Lunedì nero a Wall Street. Il nuovo crollo del Dow Jones provoca il blocco delle contrattazioni e il panico tra gli operatori del mercato azionario. La flessione è stata di oltre 100 punti, l’indice passa da quota 5.682 a quota 5.546. Secondo gli osservatori l’ondata di vendite sarebbe la conseguenza dell’annuncio di 140 mila nuovi posti di lavoro che avrebbe determinato la sfiducia nel possibile calo del costo del denaro a cui si aggiunge la preoccupazione per l’aumento dei prezzi alla produzione e al consumo, tra lo 0,4-0,3%, registrato a marzo.