Diario elettorale
A «Linea Tre» il programma televisivo condotto da Lucia Annunziata su Raitre si confrontano Romano Prodi e Silvio Berlusconi insieme ai due leader le rispettive «squadre». Per l’Ulivo: D’Alema, Bianco, Ripa di Meana, Giovanna Melandri, Maccanico e Dini. Per il Polo delle Libertà: Fini, Buttiglione, Casini, Tremonti, Martino e Mancuso.
«La Stampa»
«La Stampa», 13 aprile 1996 [pp.1-3-p.8]
p.1-Titolo: Dini annuncia: Chiederà al Parlamento se devo fare io la manovra da 10mila miliardi. Match parti tra Polo e Ulivo. Non rissa, ma frecciate e veleni nel duello TV;
p.1-p.8- Pierluigi Battista, La guerra dei due mondi;
p.2- Fabio Martini, L’ex guardasigilli Mancuso mostra una lettera di solidarietà scritta da Fini, ma era vecchia di un mese. Giustizia, ultimi fuochi. AN «ricuce» lo strappo del CSM; Augusto Minzolini, In parità il match TV. Ma la sorpresa è stato Prodi; Andrea di Robilant, L’arbitro del duello. La giornalista determinante la mia formazione all’estero. «Niente soggezione per loro». Annunziata il mio distacco per i politici [intervista a Lucia Annunziata];
p.3- Maria Teresa Meli, Prodi all’attacco nel faccia a faccia di «Linea tre»: hai avuto frequenze in cambio di frequentazioni. Il professore tira fuori le unghie. E Il Cavaliere se governi il Paese come l’IRI è la rovina; Filippo Ceccarelli, Ulivo Polo. Gli uomini al centro della sfida. Romano e i suoi allievi, E in soccorso arriva Lambertow. Ecco i Berlusconi-boys. In squadra anche «zio» Mancuso; Francesco Grignetti, I big dietro le quinte. Pippo Baudo cede il camerino a Fini. D’Alema salta il trucco, don Filippo fa lo shampoo
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