Israele bombarda un centro profughi a Cana, nel sud del Libano, provocando 101 morti e un centinaio di feriti, quasi tutti donne e bambini. Il governo israeliano parla di tragico errore ma è smentito dal portavoce dell’UNIFIL secondo cui si è trattato di una rappresaglia nel quadro della operazione «Furore». Si riunisce d’urgenza il Consiglio di sicurezza dell’ONU. Appelli alla pace sono lanciati da Bill Clinton, da Jacques Chirac e per l’Italia dal ministro degli Esteri Susanna Agnelli.
Egitto (Giza) Un commando di integralisti islamici spara su un gruppo di turisti greci nelle vicinanze della piramide di Giza. Uccise 18 persone e 15 ferite. Il 20 aprile l’attentato è rivendicato dal gruppo Jamaa Islamiya. L’azione è invece condannata dalla Fratellanza musulmana, la principale organizzazione fondamentalista islamica.
«l'Unità»
«l’Unità», 19 aprile 1996 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Colpiti donne e bimbi in un campo ONU. Clinton. Cessate il fuoco. Israele fa un massacro. Uccisi cento profughi. Egitto: ultra arabi sparano sui turisti;
pp.1-2-Editoriale, Renzo Foa, Così si va indietro;
p.2-Titolo: Medio Oriente in fiamme; Strage di turisti al Cairo. Ultra uccidono 18 greci, blitz anti- israeliano?; Marcella Emiliani, Dall’Egitto al Libano teoria pratica dei gruppi che seminano il terrore. La galassia dei guerrieri di Allah;
p.3- Titolo: Medio Oriente in fiamme; U. D. G., Ambasciatore israeliano. «É una tragedia ma è colpa degli ultrà» [intervista]; U.D.G. (Umberto De Giovannangeli), Choc nel mondo. L’ira di Ghali su Tel Aviv. La UE, Mosca, OLP, e arabi condannano. Clinton a Peres: «ora basta, fermatevi»
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