Israele bombarda un centro profughi a Cana, nel sud del Libano, provocando 101 morti e un centinaio di feriti, quasi tutti donne e bambini. Il governo israeliano parla di tragico errore ma è smentito dal portavoce dell’UNIFIL secondo cui si è trattato di una rappresaglia nel quadro della operazione «Furore». Si riunisce d’urgenza il Consiglio di sicurezza dell’ONU. Appelli alla pace sono lanciati da Bill Clinton, da Jacques Chirac e per l’Italia dal ministro degli Esteri Susanna Agnelli.

Egitto (Giza) Un commando di integralisti islamici spara su un gruppo di turisti greci nelle vicinanze della piramide di Giza. Uccise 18 persone e 15 ferite. Il 20 aprile l’attentato è rivendicato dal gruppo Jamaa Islamiya. L’azione è invece condannata dalla Fratellanza musulmana, la principale organizzazione fondamentalista islamica.