Afghanistan
Conferenza di Bonn
«La Stampa»
«La Stampa», 28 novembre 2001 [p.9]
La ripresa economica e sociale. Conferenza a Islamabad, le proposte dei commissari ONU per i diritti umani e per i rifugiati. La ricostruzione. «Spendere in aiuti quanto per la guerra». Un piano sfollati; Emanuele Novazio, Primo giorno di negoziati, due intese. A Bonn: un ruolo per re Zahir, un calendario per il Governo; Francesca Sforza, Nel castello-albergo lunghi abbracci coprono un’ancestrale ostilità fra gli ospiti. Trentotto delegati e due uomini forti. I veri protagonisti della trattativa al Petersberg sono l’inviato speciale degli Stati Uniti, James Dobbins, e il ministro degli Interni dell’alleanza del Nord, Qanooni; La Cina agli USA «Non complicate questo conflitto»
«La Stampa», 28 novembre 2001 [p.1-pp.6-8]
p.1- Titolo: I russi tornano a Kabul; Giulietto Chiesa, Ora bisogna fare i conti con Putin;
p.6- Le grotte di Obama. I possibili nascondigli in Afghanistan (mappa); Paolo Mastrolilli, I marines si schierano intorno a Kandahar. Obiettivo: tallonare i taleban e dare la caccia a Bin Laden; Rafael Peck, Dostum entra a Qala-i-Jangi. Nella fortezza tutti morti i 500 ribelli;
p.7- Dal mondo. Diplomazia vaticana per la Terrasanta, nuovo leader militare per Bin Laden, sospetto antrace per un morto in connection. Papa: vertice sul MO. Nuovo braccio destro per Bin Laden. Antrace sesto morto; Ibrahim Refat, Saddam a Bush: «No alle ispezioni». Ieri in Iraq caccia americani in azione nella «no-fly zone»; (Ansa), Gheddafi a Rabbani: risparmiate la vita agli arabi; Maurizio Molinari, Vicesegretario alla Difesa e collaboratore di Cheney durante la guerra del Golfo, è uno dei registi della sfida al terrorismo. «Iracheni state attenti i tempi sono cambiati». Wolfowitz: la necessità è prevenire che in futuro i terroristi abbiano armi di distruzione di massa. «Non saranno i marines a prendere Kandahar, le navi alleate servono a impedire la fuga dei colpevoli» [intervista a Paul Wolfowitz];
p.8- (Ansa, ApBiscom-Afpi), Il fronte dell’informazione. Voci di taglie da 50 mila dollari su ogni inviato. Reporter ucciso, è l’ottavo. Un altro rapito dai taleban «Dateci i soldi o morirà». Un cameraman svedese assassinato a raffiche di kalashnikov nella casa in cui dormiva. Sequestrato un canadese, secondo Ottawa è aperta la caccia agli stranieri da prendere in ostaggio; Fulvia Caprara, Il progetto, annunciato a soli tre giorni dal funerale della giornalista del Corriere fa discutere. Un film TV della RAI per raccontare la vita e la morte di Maria Grazia; Maria Laura Rodotà, Un agguato post mortem in Italia; Raffaella Silipo, Biagi: sarebbe meglio il silenzio. Anche il produttore Vallecchi prepara una pellicola per le sale;
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