CGIL, CISL e UIL s’incontrano con il Governo sulla riforma del mercato del lavoro. Tre ore di discussione. Punto cruciale del confronto la richiesta dei sindacati di stralciare la riforma dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori dalla più generale riforma. Di fronte al rifiuto del Governo i tre sindacati si dividono. La CGIL si dichiara indisponibile a proseguire le trattative. CSIL e UIL , pur difendendo l’articolo 18, sono favorevoli a proseguire le trattative. Annullato per le diverse posizioni il vertice sindacale previsto subito dopo l’incontro. I sindacati motivano la loro posizione in Conferenze separate, mentre il vertice è rinviato di una settimana lo stesso giorno di un nuovo incontro con il Governo.
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 2002 [p.1-p.7]
p.1- Titolo: Licenziamenti, solo la CGIL dice no. Cofferati insiste sul ritiro della legge. CISL e UIL dicono: vediamo;
p.7- Felicia Masocco, Licenziamenti, la CGIL si oppone. Il governo mantiene la delega, niente stralcio dell’art.18. CISL e UIL vogliono trattare; L’invito delle Rsu: sciopero subito; Rappresentatività sindacale la maggioranza fa marcia indietro; Bianca Di Giovanni, Cofferati ed Epifani confermano la posizione. Oggi riunione del direttivo per decidere cosa fare. «Restiamo coerenti, per noi l’art.18 non si deve toccare»; Salta il vertice notturno tra CGIL,CISL e UIL. Lunedì l’incontro tra le tre segreterie; Il ministro del Welfare si sente scavalcato e invita i colleghi a rispettare le competenze. Ma il partito di Fini vuole la cabina di regia. Alta tensione tra Lega e AN, Maroni attacca Alemanno
«La Stampa»
«La Stampa», 21 febbraio 2002 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Il Governo offre alle parti sociali due mesi per trattare sull’articolo 18, pronto ad accogliere modifiche. Il premier: vogliamo il dialogo. Sui licenziamenti si spaccano i sindacati. CISL e UIL aprono a Berlusconi, la CGIL rompe: proposta inaccettabile;
p.2- Prospettive economiche. Fra fiducia e polemiche. ISAE, migliorano le aspettative; rob. gio., Maroni ad Alemanno: basta interferenze. La replica del ministro dell’Agricoltura: la riforma riguarda tutti; Marina Cassi, Andrea Pininfarina: lo sciopero generale non serve, fa male a tutti. «Difficile sperare in una svolta senza l’impegno del Governo» [intervista a Andrea Pininfarina]; Roberto Ippolito, Sergio Billè: usciamo dal tormentone dei licenziamenti. «Pronti a continuare il dialogo ma non in base a schemi rigidi» [intervista a Sergio Billè];
p.3- Tutti i punti di una lunga discordia. La proposta del Governo. Il no dei sindacati; Mario Sensini, Lavoro, il Governo divide il sindacato. E la CGIL resta sola. Berlusconi propone il congelamento della delega per sessanta giorni. «Abbiamo fatto il possibile, per noi è stata una vera prova di umiltà». UIL e CISL difendono l’art. 18, ma aprono il dialogo. Cofferati dice no; rob.gio. mar. sens., L’incontro di ieri parola per parola, dalle battute di Letta ai distinguo di Pezzotta e Angeletti. Fini: un’intesa si può trovare. «La delega potrà essere cambiata se c’è un accordo». Il premier: non siamo testardi, vogliamo creare occupazione e sviluppo; Roberto Giovannini, In attesa dello sciopero generale la CGIL «prenota» in questura tutte le piazze di Roma per il 16 marzo. Cofferati- Pezzotta- Angeletti, il giorno più lungo. Telefonate concitate e liti furibonde anche all’interno delle singole Confederazioni
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