CGIL: manifestazione nazionale a Roma. Oltre 3 milioni di partecipanti. Sei cortei attraversano la città e si concludono al Circo Massimo dove conclude il segretario della CGIL Sergio Cofferati.
«l'Unità»
«l’Unità», 23 marzo 2002 [pp.1-4]
p.1- Titolo pagina: Quelli che il terrorismo non può fermare. Oggi a Roma la più grande manifestazione democratica per dire no agli assassini per dire sì ai diritti dei lavoratori, per impedire colpi di mano e di prepotenza; Editoriale, Sergio Cofferati, I nostri doveri. I nostri diritti;
p.1-p.4- Piero Fassino, La forza della Sinistra libera;
p.2- Bianca Di Giovanni, La manifestazione sarà aperta da uno striscione di condanna del terrorismo. Le bandiere dei manifestanti sfileranno listate a lutto. Previsto all’alba l’arrivo dei primi treni speciali. Il discorso conclusivo atteso per le 13 al Circo Massimo. Berlusconi, prova a contarci uno a uno. Nella Capitale più di un milione di cittadini rispondono all’appello lanciato dalla CGIL; Veltroni. Benvenuti a Roma, grazie per la vostra fermezza; Giovanni Laccabò, Sindacalista, alta professionalità, 39 anni, è stata cacciata dalla Gefco Italia. E con lei altri tre colleghi. Cara signora ci consenta: lei è licenziata [intervista a Silvana Mai];
p.3- Felicia Masocco, Saremo pacati sereni, ma fermi dice Cofferati. Difendiamo i diritti dei padri perché vogliamo tutelare i figli. Un appuntamento preparato con passione e partecipazione da migliaia di cittadini che non si ritirano davanti agli omicidi brigatisti. 23 marzo, la manifestazione più grande. Nessun cedimento al terrorismo, difesa dei diritti del lavoro e della democrazia; Bruno Ugolini, Le nostre piazze, la nostra memoria. Dicembre 1969, l’omicidio di Guido Rossa, oggi: i lavoratori a presidio delle istituzioni; Giovanni Laccabò, L’infermiera sarà reintegrata. Ieri la casa di riposo «Columbus» di Cuvio (Va) ha revocato il provvedimento. «Fuori il sindacato», cacciata la delegata [intervista a Barbara Panzieri];
p.4- Angelo Faccinetto, Le confederazioni convocate dall’esecutivo per discutere di lotta al terrorismo e ripresa del confronto. In casa CISL si spera che «non sia l’ennesima doccia fredda». Cofferati: sempre disponibili le nostre posizioni sono note e immutate. Il governo e l’equivoco del dialogo. Martedì l’incontro coi sindacati. Pezzotta e Angeletti: ma dovete stralciare l’art.18; Nedo Canetti, La decontribuzione concessa a D’Amato produce «effetti di onerosità per la finanza pubblica». Previdenza e fisco, le deleghe di Tremonti aprono solo buchi
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