L. 248/2002
Senato della Repubblica: dopo l’esame nelle Commissioni è discussa e approvata con 162 voti a favore, 6 contrari e un astenuto la proposta di legge «Modifica degli articoli 45, 47, 48 e 49 del codice di procedura penale» (legge Cirami sul legittimo sospetto). L’opposizione critica sul provvedimento, che considera una «legge ad personam» funzionale alle questioni processuali di Silvio Berlusconi e Cesare Previti, abbandona l’aula prima del voto. La proposta passa all’esame della Camera che dopo l’esame delle Commissioni inizia la discussione in aula il 23 settembre.
«Gazzetta Ufficiale», 7 novembre 2002, n. 261 [pp.4-8]
pp.4-6- Legge 7 novembre 2002, n. 248. Modifica degli articoli 45, 47, 48 e 49 del codice di procedura penale;
p.6- Lavori preparatori;
pp.6-8- Note
XIV Legislatura Senato della Repubblica seduta del 1° agosto 2002
Seduta antimeridiana n. 229 - 1° agosto 2002
Discussione: Cirami-Modifica agli articoli 45 e 47 del codice di procedura penale
Seduta pomeridiana n. 230 - 1° agosto 2002
Seguito della discussione e approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Modifica degli articoli 45, 46, 47, 48 e 49 del codice di procedura penale
«l'Unità»
«l’Unità», 2 agosto 2002 [p.1-pp.4-6-p.31]
p.1- Titolo: Senato, il giorno della vergogna. Per salvare Berlusconi e Previti dal processo votano in poche ore la legge dell’impunità. L’opposizione dà battaglia in aula e fuori. Fassino: il presidente Pera non è credibile;
p.1-p.31- Francesco Pardi, Eravamo lì a difendere la libertà;
p.4- Natalia Lombardo, Palazzo Madama blindato, sembrava il G8. Senatori costretti all’identificazione. L’oscuramento TV scompare solo sul far della sera...; L’ultima di Pera; Pasquale Cascella, Hanno «fregato» un processo ma perso lo stato di diritto; La rapida metamorfosi dello studioso di Popper; Notizie fresche dalla stampa libera e indipendente;
p.5- Luana Benini, La Destra vince, resta un legittimo sospetto. La legge per Berlusconi e Previti passa. Angius: «Lo scempio è finito, ma il Paese è con noi»; Cosa prevede il testo approvato (scheda); Siegmund Ginzberg, «Cancellando il giudice naturale si va contro un principio che regola il diritto in Occidente dal Medioevo in poi». «Berlusconi trasforma la democrazia in un regime a fini privati» [intervista a Giovanni Sartori]; Marcella Ciarnelli, Cirami, l’uomo dei Templi;
p.6- Marcella Ciarnelli, Fassino: «Pera non è più credibile». D’Alema rincara la dose: «Il Senato è minacciato dall’interno, non dall’esterno»; Stampa di regime; Simone Collini, «Si incrina il rapporto tra Berlusconi e una parte importante del suo elettorato. La democrazia? Il premier non la capisce»
«Non sono stati eletti per calpestare la Costituzione» [intervista a Nanni Moretti]
«La Stampa»
«La Stampa», 2 agosto 2002 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Via libera dopo un’aspra battaglia in aula. Il centrosinistra diserta la votazione. D’Alema: niente sarà come prima. Legittimo sospetto, sì del Senato. Al CSM eletto Rognoni: il centrodestra sconfitto, ritira il candidato. Gli auguri di Berlusconi. Castelli: «è un voto contro il Governo». Il presidente Ciampi chiede «rispetto pieno e reciproco fra le istituzioni» e ai «magistrati di «non travalicare i limiti delle competenze»; Editoriale, Federico Geremicca, Peggio del previsto;
p.2- La storia della legge contestata (crono); Maria Teresa Meli, Il presidente e il segretario hanno incontrato il gruppo diessino al Senato. D’Alema all’attacco: niente sarà come prima. «La nostra battaglia in difesa delle istituzioni»; Filippo Ceccarelli, Le telecamere scatenano velleità e vanità. Tra rose e «descamisados». Tutto il bello della diretta. Prima no, poi sì. Decide Baldassarre ma è polemica: copione già visto per la Perugia-Assisi, il Primo Maggio e il dibattito sull’informazione; Il fiore bianco, simbolo dei giovani antinazisti tedeschi; sil. rub., Ecco cosa accadrà nel caso di legittimo sospetto. La Cassazione deciderà sullo spostamento dei processi. Norma in vigore fino all’89;
p.3- La storia della Legge contestata (crono); Amedeo La Mattina, Il DDL approvato a scrutinio segreto: 162 sì, 9 no, 1 astenuto. Ora alla Camera. Ha successo il pressing del Polo, l’Ulivo se ne va: non possiamo vedere; Aldo Cazzullo, Si levano tricolori e cartelli su uno, con riferimento a Berlusconi e Previti, c’è scritto «La legge è uguale per tutti e due». L’aula del disprezzo dove tutti parlano e nessuno ascolta. Pochi insulti, tanta delegittimazione reciproca. Il Polo sceglie di ostentare indifferenza, l’opposizione fatica a trovare il guizzo; Eletto con Di Pietro, Carrara ha «cancellato Cirami» con un articolo
«Il Foglio»
«Il Foglio», 2 agosto 2002 [p.1-p.3]
p.1- La giornata in Italia. Legittimo sospetto: sì dei senatori ma è rissa in aula e fuori; Alla fine vince Melchiorre. Di leggi ad personam la sinistra ne ha approvate tante, e a proprio favore. L’elenco dei precedenti è lungo. Casi nobili, come Valpreda e Sofri. Altri meno, come Sisde e Regioni rosse
Il decreto Rossato, quello sì...; Cirami story. Il nostro eroe nasce pretore, cresce navigatore e difensore degli abusivi, sempre garantista; Il processone secondo Niccolò Ghedini. La difesa del Cav. illustra i trucchetti che inducono a un sospetto sull’imparzialità del rito ambrosiano. La storia del cd schiacciato tra le ginocchia di un collaboratore di Ilda la Rossa. Proclami e interviste sulla linea: «Io a quello lo sfascio»;
p.3- Editoriale, Bloccare quel processo, in fretta. La Corte dei Conti picchia sul bilancio della Commissione europea. Il Cav. se la prende comoda, noi no. Il legittimo sospetto l’abbiamo da anni
Sedute successive L. 248/2002 Camera 25 e 26 settembre 2002 >
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