Il Consiglio superiore della magistratura (CSM) elegge vicepresidente Virginio Rognoni con 21 voti a favore e 5 contrari. Il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, considera l’elezione un voto contro il Governo.
«l'Unità»
«l’Unità», 2 agosto 2002 [pp.1-3]
pp.1-2-Enrico Ferro, Il CSM vota Rognoni, Castelli perde la testa. No al disegno di colonizzazione del governo. Ciampi ai giudici: vi difenderò;
p.2- Silvia Garambois, La calda estate dei TG; Sandra Amurri, L’ascesa di un uomo perbene. Da quarant’anni in politica, rappresenta l’antica sapienza democristiana; Stampa estera;
p.3-n.l. (Natalia Lombardo), Il ministro della Giustizia: «È sotto gli occhi di tutti che, con il loro voto, i consiglieri togati del CSM hanno assunto una posizione netta». Anna Finocchiaro, responsabile
Giustizia DS: «Il CSM, organo di autogoverno della magistratura non può essere iscritto nella
lotta fra maggioranza e opposizione». Castelli rabbioso: «Un voto contro il governo». Il Guardasigilli a testa bassa contro il CSM. L’Ulivo insorge: «Si deve dimettere»; Enrico Fierro, Luigi Berlinguer membro laico del CSM. «Il Guardasigilli dà così una visione miope della grande articolazione attraverso la quale si esprime la magistratura italiana». «Il CSM ora è più forte, perché è più unito» [intervista]
«La Stampa»
«La Stampa», 2 agosto 2002 [pp.6-7]
p.6- Andrea di Robilant, Telefonata del premier a Rognoni per rasserenare gli animi: gli ho rivolto auguri sinceri. Castelli boccia il CSM: un voto contro il Governo. L’opposizione reagisce, «dopo queste parole il ministro se ne deve andare»; Aldo Cazzullo, L’ex capo dello Stato commenta la nomina dell’uomo che fu suo successore al Viminale. Cossiga: «Io Rognoni lo conosco molto bene». «La sua elezione? È la vittoria di sinistra giacobina e magistratura associata»;
p.7- Il nuovo plenum a Palazzo dei Marescialli (composizione); Guido Ruotolo, Con il nuovo vicepresidente anche i «laici» dell’opposizione. CSM, la spunta Rognoni. Tutti i «togati» con lui. L’ex ministro DC: «Qui nel Consiglio non ci sono più uomini di parte». I 5 laici della maggioranza dirottano i voti sul professor Di Federico; Chi è Rognoni (scheda); g. ru., Resa dei conti dopo il successo del rappresentante di centrosinistra. Maggioranza delusa: è colpa di Castelli. Il guardasigilli garantiva: «Buccico avrà l’appoggio di Unicost»; g.ru., «Confido nel ruolo superpartes di Rognoni: io non mi sarei fatto trascinare nelle beghe politiche». «Se si fosse votato quindici giorni fa, sarei stato eletto io». Il grande sconfitto: ma siamo pronti a bloccare il plenum, nel caso non fosse rispettata la legge [intervista a Nicola Buccico]
«Il Foglio»
«Il Foglio», 2 agosto 2002 [p.3]
I magistrati vanno a sinistra e al CSM la spunta Rognoni
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