Milano sono depositate le motivazioni della sentenza del 27 settembre 2002 con la quale la Corte d’Appello ha cancellato le condanne inflitte in primo grado per l’eccidio alla Questura di Milano del 17 maggio 1973. Nella sentenza si afferma che il pentito l’ordinovista Carlo Digilio avrebbe mentito per evitare di perdere i benefici del programma di protezione e per questo avrebbe inventato il collegamento tra l’anarchico Gianfranco Bertoli e la cellula nera. Inoltre le motivazioni negano la validità delle testimonianze secondo cui l’eccidio sarebbe stato attentare alla vita di Mariano Rumor e ripropongono la tesi dell’attentatore solitario che voleva vendicare la morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli.