Israele Palestina
A Gaza City, cinque missili sparati dagli elicotteri israeliani colpiscono l’auto di Al Maqadme, leader fondatore di Hamas e capo di «Ezzedin al-Qassam», il braccio armato del movimento integralista palestinese. Uccisi insieme a Al Madadme gli altri tre passeggeri dell’auto. Hamas reagisce all’uccisione del suo capo promettendo vendetta. Lo stesso giorno si riunisce il Comitato centrale dell’OLP per approvare la nomina a primo ministro di Abu Mazen. Arafat ed invita i palestinesi a cessare gli attacchi contro lo stato ebraico per spezzare la spirale di violenza.
«l'Unità»
«l’Unità», 9 marzo 2003 [p.12]
Umberto De Giovannangeli, L’auto di Al Maqadme centrata da 5 missili. Riunione del Consiglio centrale dell’Olp per il via libera alla nomina di Abu Mazen a primo ministro. «Uccideremo politici e ministri di Sharon». Hamas promette vendetta dopo l’assassinio di uno dei suoi capi. Arafat: basta con gli attentati; Gerusalemme. Il capo della CIA Tenet incontra il premier Sharon; L'intelligence americana sulle tracce di Osama. Mistero sull’arresto dei figli
«La Stampa»
«La Stampa», 9 marzo 2003 [p.12]
Torna esplosiva la situazione in Medio Oriente; Il premier candidato, da sempre un «canale» con lo Stato ebraico; Aldo Baquis, Dopo l’«esecuzione mirata» di uno dei fondatori dell’organizzazione. Hamas: da oggi uccideremo ministri e politici di Israele. Ibrahim Maqadmeh è stato colpito in auto con razzi lanciati da elicotteri. Arafat candida Abu Mazen a primo ministro e chiede ai suoi una tregua
Commenti e resoconti