Si svolge a Roma la Convenzione della Lista «Uniti nell’Ulivo» formata dai partiti del cosiddetto «Triciclo» (DS, Margherita, SDI) a cui si è aggiunto il partito repubblicano.
«l'Unità»
«l’Unità», 13 febbraio 2004 [pp.1-3]
p.1-Titolo: Lista unitaria, l’Ulivo ricomincia da Prodi. Accordo sul simbolo, oggi la Convention. Casini: la novità c’è. Ad aprile tutta l’opposizione in piazza;
p. 2- Giovanni Visone, Le ambizioni della nuova aggregazione sono molte. Potrà cambiare la
geografia politica del paese? Potrà dare una spallata al governo Berlusconi? Già oggi i 221 deputati sono il 30% del totale, l’83% dell’opposizione. E il 60% dei presidenti di Provincia sono tutti di DS, SDI, PRI Margherita. Lista unitaria, obiettivo 35 per cento, I quattro partiti, oggi, hanno il 33%. Sulla bilancia elettorale possono pesare di più; La forza elettorale dei partiti dell’Ulivo più Rifondazione alle politiche del 2001 [tabella]; Luigina Venturelli, Milano. “Più uniti nelle città più forti nel paese”; ac. , Bologna. Gianni Sofri: il meglio delle varie culture; Vladimiro Frulletti, Firenze. “Riformisti non vuol dire moderati”; Natascia Ronchetti, Se vincesse, sarebbe la prima donna-sindaco forlivese. Ad appoggiarla, tutto il centrosinistra, comprese Rifondazione e Italia dei valori. Per ora è l’unica dell’Emilia Romagna. Candidate rosa? Forlì ce l’ha già. È la diessina Nadia Masini; Contro il governo Berlusconi, tutti in piazza il 17 aprile;
p.3-Ninni Andriolo, Il segretario dei DS: se la lista unitaria scavalcasse di dieci punti Forza Italia alle europee Berlusconi dovrà trarne le conseguenze. Il nuovo logo tranquillizza gli altri partiti del centrosinistra. Al Palalottomatica sono attese cinquemila persone. I due giorni di lavori saranno chiusi da Prodi. “Insieme con un simbolo che unisce” Prodi «battezza» la lista unitaria. Oggi e domani la convention, apre Fassino; Simone Collini, Contro questa destra è giusto
impegnarsi in prima persona [intervista con Gad Lerner]; s. c. (Simone Collini), La nostra democrazia è malata. Nessuno può restare a guardare [intervista a Michele Santoro]; Pasquale Cascella, È una novità vera. Parola di Casini
«l’Unità», 14 febbraio 2004 [pp.1-4-p.6-p. 29]
p.1-Titolo: Comincia la campagna per salvare l’Italia. Nasce la lista unitaria dell’Ulivo. Fassino dice: siamo la speranza di questo Paese. Rutelli: l’unità la nostra forza. Applausi a Scalfaro e Foa. Oggi è il giorno di Prodi;
p. 1- p. 29- Editoriale, Antonio Padellaro, La lista unitaria dei cittadini;
p. 2- Nessun simbolo di partito. In platea libri e nuovi gadget; Chiusura oggi pomeriggio.
Apre D’Alema, chiude Prodi; Piero Sansonetti, Lista unitaria nel segno di Prodi e Ciampi.
Richiami ai padri dell’Europa, al progresso e all’eguaglianza. Parte l’intesa a quattro; Roberto Cotroneo, Immagine incerta, tra vecchio e nuovo. Lascia perplessi il mix tra show e contenuti. Via le liturgie congressuali, in cambio Lerner e Santoro; Marcella Ciarnelli, Ieri è stata la festa di tutti per tutti. Tre settimane fa Forza Italia con masse oranti e plaudenti celebrò uno solo, dopo il lifting. Palacongressi -PalaLottomatica. Ma non è il gioco degli specchi;
p. 3-L’appello di Vittorio Foa “Abbiate fiducia in voi stessi”; Le citazioni iniziali: Ciampi
Havel, Spinelli, Adenauer, Tonelli; Ninni Andriolo, “Siamo la speranza dell’Italia”. Fassino: un’alleanza strategica. Rutelli: faremo una grande federazione; m. ci. (Marcella Ciarnelli), Scalfaro: “Fortissimamente uniti”. “Desolante la povertà di pensiero politico del governo. Sono qui come fui nel ’46 alla Costituente”;
p. 4-PDCI: siamo la sinistra, forte e unitaria, del centrosinistra; Occhetto-Di Pietro: lotteremo
per un nuovo autentico Ulivo; Gianni Marsilli, Prodi torna per il battesimo della sua idea; Epifani ai quattro segretari: vi chiedo un programma serio; Luana Benini, Berlinguer: ora è tempo di unità. Bindi: sulla missione in Iraq si misurerà la nostra coesione. Un’ovazione saluta Cofferati; Pasquale Cascella, Le radici del nuovo riformismo;
p. 6- UDEUR: hanno dato l’idea che l’Ulivo è solo loro; Verdi: non ci piace l’imposizione
dell’egemonia moderata; Simone Collini, “Era ora, anzi è quasi troppo tardi”. La platea dei delegati è convinta. Non troveranno nella scheda il simbolo di partito? Poco male;
p. 29- Nicola Tranfaglia, Centrosinistra, non si vince da soli; Vannino Chiti, Il senso e il coraggio di una sfida
«l’Unità», 15 febbraio 2004 [pp.1-4-p.6-pp.26-27]
p.1- Titolo: “Noi siamo l’Europa, loro sono la paura”. Romano Prodi lancia la sfida al governo Berlusconi nella convention della Lista unitaria. “Non mi candido, faccia lo stesso chi è a capo del governo”. La destra spaventata: si dimetta D’Alema: è un progetto radicale e coraggioso, da oggi il premier è costretto ad inseguire;
p.1-p. 26- Romano Prodi, Questa è la mia casa”;
p.1-p. 27- Enzo Biagi, La bambina e il partigiano;
p. 2-Occhetto: il vostro è un riformismo moderato; Diliberto: gli auguro di prendere voti al Polo; Ninni Andriolo, D’Alema: Berlusconi è costretto a inseguire. Amato: “Non vogliamo un mondo di buonisti, ma solo un mondo più giusto”; Hanno detto; lu. b., Lista a Strasburgo. Rosy Bindi: lavorerò in Europa con i socialisti, ma non sarò nei socialisti; Luana Benini, Franceschini: “Togliamoci dalla testa di aver già vinto”. Il sindaco di Roma ricorda l’importanza dell’utopia e cita Galeano. Veltroni: “Ricordiamoci dell’unità della coalizione”;
p. 3- Dichiarazione d’intenti approvata dalla Convenzione/1; Dichiarazione d’intenti approvata alla Convenzione/2; Gianni Marsilli, Prodi: “Questa è la mia casa”. “Noi siamo europeisti, loro no. Non mi candido, i capi di governo facciano lo stesso”; Pasquale Cascella, L’identità condivisa di una forza che vuole governare;
p. 4-I regali per Prodi: triciclo colla, un mouse e cioccolatini; La Convenzione ha ricordato
i caduti di Nassiriya; Piero Sansonetti, Il Listone va. Con molte idee di sinistra; Roberto Cotroneo, Il trionfo delle parole antiche della politica. Il linguaggio della tradizione che ha infiammato la platea. La prevalenza di futuro e speranza. L’umiltà di “Una vita da mediano”;
p. 6- Gad Lerner cita il Papa. “Con la guerra perde l’umanità”; Isabella Ferrari, Monica Guerritore Stefania Sandrelli, i volti di donna; Simone Collini, “La strada è giusta, non perdiamola”. In platea tutti d’accordo. Ma preoccupa il rischio di divisione in Parlamento sull’Iraq; s.c. (Simone Collini), Dopo la milanese Colombo, intervento a sorpresa di Marina Astrologo: un progetto che non costi agli elettori dell’Ulivo perdite di identità. “I Girotondi vogliono l’unità, ma quella vera”
«La Stampa»
«La Stampa», 14 febbraio 2004 [pp.1-3-p. 25]
p.1- A Roma la Convention in vista delle elezioni europee. Il Polo chiede le dimissioni del Professore dalla Commissione UE. L’Ulivo riparte dalla Lista Prodi. Fassino e Rutelli: “Insieme possiamo battere Berlusconi”; Editoriale, Federico Geremicca, È l’inizio di un cammino;
p. 1- Romano Prodi, La sfida dell’Europa globale;
p. 2- Personaggi e curiosità; Maria Grazia Bruzzone, In seimila al Palasport di Roma per il “lancio”del centrosinistra. Torna l’Ulivo di Prodi: possiamo battere Berlusconi. Il presidente della Commissione: realizzato un sogno, mettere insieme laici e cattolici; Andrea di Robilant, I mugugni e le proteste degli esclusi; Filippo Ceccarelli, Per il “grande atteso” alla Convenzione è già stato riservato una specie di recinto sacro da cui oggi parlerà. Il nuovo ruolo del Professore da leader diventato “Messia”. Il suo ritorno dall’ “esilio europeo” si colora di toni biblici. Rutelli e Fassino lo invocano come l’uomo destinato a “guidare l’Italia negli anni a venire”;
p.3- Titolo pagina: Gli interventi dei due leader del centrosinistra; Umberto La Rocca, Fassino. La sfida del messaggero “Siamo noi la speranza”; Fabio Martini, Rutelli. La parola chiave è coraggio “Più proposte meno critiche”
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