Il ministro dell’Economia e delle finanze Giulio Tremonti illustra al Senato le misure che il Governo intende adottare di fronte alla crisi finaziaria internazionale e le sue ripercussioni nel nostro Paese.
XVI Legislatura Senato della Repubblica seduta del 9 ottobre 2008
Seduta antimeridiana n. 70 – 9 ottobre 2008
Informativa del Ministro dell’economia e delle finanze sugli sviluppi della crisi finanziaria in atto e conseguente discussione: Tremonti, ministro dell’economia e delle finanze, Finocchiaro (PD), Ciampi (Misto), Lannutti (IdV), D’Alia (UDC-SVP-Aut), Pistorio (Misto-MPA), Garavaglia Massimo (LNP), Baldassarri (PdL)
«Il Sole 24 Ore»
«il Sole 24 Ore», 9 ottobre 2008
Nicoletta Cottone, Tremonti: «Via la norma salva-manager o via io»
«L'Unità»
«l’Unità», 10 ottobre 2008 [pp.2-3]
p.2 - Titolo pagina: La bufera finanziaria. Per il Fondo monetario internazionale è a rischio tutta l’economia mondiale a causa delle pesanti ricadute della crisi dei mercati. La Borsa di New York perde oltre il 7,3%. Ancora una giornata no per le piazze europee che bruciano 100 miliardi di euro; Marco Ventimiglia, La recessione è globale. Wall Street di nuovo a picco; Il dizionario della crisi [scheda]; Laura Matteucci, In coda agli sportelli delle Poste, gli italiani spostano i risparmi
La società conferma: negli ultimi giorni c’è un incremento significativo di sottoscrizione dei prodotti postali
p.3 - Titolo pagina: La bufera finanziaria. Il ministro illustra in Parlamento i provvedimenti del governo per far fronte alla crisi e rassicura: nessuno perderà un euro. Abbandonati per sempre gli slogan liberisti il titolare dell’Economia veste ora i panni del rigorista e difende i parametri di Maastricht; Bianca Di Giovanni, Tremonti: lo Stato non farà il banchiere. D’Alema: «Bene il decreto, il problema è ciò che non è previsto: gli aiuti ai più deboli»; Le leggi creative della destra [scheda]; b. d. g., Il parlamentare del PD: l’autonomia degli istituti di credito si tutela anche dalla sede di Bankitalia
Che brutto vedere Draghi a Palazzo Chigi [intervista a Francesco Boccia]; Crac Parmalat. Chiesto risarcimento di 352 mln; Salva banche. «Il caso Unicredit è chiuso». Ma Profumo resta sempre in bilico
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