L’avvocato inglese David Mills viene condannato dal Tribunale di Milano ad una pena di 4 anni e 6 mesi di reclusione. È ritenuto colpevole di false testimonianze per cui ha ricevuto 600mila dollari. Nella sentenza non viene citato il nome del corruttore perché la posizione di Silvio Berlusconi, coimputato nel processo, viene stralciata in base al “lodo Alfano” che congela i procedimenti alle quattro più alte cariche dello Stato durante il loro mandato.