Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è indagato per concussione dalla Procura di Trani in Puglia. Con lui sono iscritti nel registro degli indagati Augusto Minzolini, direttore del TG1 e Giancarlo Innocenzi commissario dell’AGCOM, l’ente per la garanzia nelle telecomunicazioni. Secondo le intercettazioni captate dalla Guardia di Finanza di Bari AGCOM e il TG1 sarebbero stati alle dipendenze del capo del Governo con lo scopo di bloccare le informazioni sulle sue vicende giudiziarie in particolare silenziando programmi di approfondimento come «Annozero» di Michele Santoro e «Parla con me» di Serena Dandini.
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 12 marzo 2010
«Corriere della Sera», 13 marzo 2010
«Corriere della Sera», 14 marzo 2010
«Corriere della Sera», 15 marzo 2010
«Il Giornale»
«il Giornale», 13 marzo 2010
«il Giornale», 16 marzo 2010
«L'Unità»
«l’Unità», 13 marzo 2010 [pp.4-6]
p.4- Ivan Cimmarusti, Inchiesta a Trani. Premier iscritto nel registro per concussione con Minzolini e Innocenzi. Le pressioni sul direttore del TG1, che esegue. E sull’AGCOM perché chiuda Annozero e Dandini. Berlusconi indagato ordina la RAI su misura;
p.5- I.CIM. (Ivan Cimmarusti), Minzolini e Del Noce interrogati a dicembre sulle carte di credito. Il direttore del TG1 convocato tre mesi fa sulle pressioni ricevute per tacere sulle revolving card (ma il suo TG lo fece). Con lui in procura ascoltato anche l’ex dg della RAI;
p.6- Ninni Andriolo, Imbarazzo del premier In difesa scendono in campo Cicchitto, Capezzone e Bonaiuti. Pronta la stretta sulle intercettazioni. «Giustizia a orologeria per scalzare il Governo». Silvio inciampa nel pollaio: «Grave avermi intercettato»
«l’Unità», 13 marzo 2010 [pp.8-11]
p.8- I Minzolini editoriali. Sulla escort dal premier. Sulla libertà di stampa. Sull’immunità parlamentare;
pp.8-9- Marcella Ciarnelli, Il direttorissimo-vittima: «È una intimidazione mi chiamava anche Casini». Il Cdr chiede un cambio di direzione, per salvare la reputazione del TG, affossata
a colpi di spudorati editoriali. «Il premier mi avrà telefonato un paio di volte»;
p.9- Virginia Lori, PD e IDV: «Minzolini deve dimettersi». Zavoli chiede al dg «accertamenti»;
pp.10-11- Natalia Lombardo, Santoro: «AGCOM va azzerata. Non è un’autorità indipendente». Il conduttore di AnnoZero: lottizzati dai partiti violano la Costituzione. Quando ha sentito
la parola «giudici» Masi ha fermato i talk show [colloquio con Michele Santoro];
p.11- Saverio Lodato, Non sparate sul Presidente [Andrea Camilleri torna con «Lo chef consiglia»]
«l’Unità», 13 marzo 2010 [pp.12-15]
pp.12-13- Natalia Lombardo, Giancarlo Innocenzi dal Biscione al governo, è stato il regista della legge Gasparri. Al fianco di Saccà tenta la «spallata» a Prodi. Ma all’AGCOM la fa franca. Il manager ex Fininvest «garante», ma per Berlusconi;
p.13- Innocenzi - Saccà. «Sono reduce da un incontro con il grande capo»; Settembre 2008, era tutto chiaro. Ma il «comitato etico» dell’AGCOM decise che rientrava nelle regole un «arbitro» amico di Mediaset;
p.14- Jolanda Bufalini, Di Bella: «Noi siamo pronti ad andare in onda se il CdA ci autorizza». AGCOM alla RAI: tornate indietro. Floris mantiene il suo tour alternativo. Sì ai dibattiti sulle private. Solo Tribune per le reti RAI; Maria Novella Oppo, L’isola degli sputtanati;
p.15- Riccardo Iacona, Presa diretta. Censurare ciò che è scomodo. Ecco un altro colpo alla libertà Se le indiscrezioni sull’inchiesta di Trani dovesse essere confermate ci troveremmo di fronte a un fatto paradossale: con tutti i problemi di cui soffre questo paese il premier si preoccupa delle trasmissioni televisive che lo infastidiscono
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