Nicola Cosentino si dimette da sottosegretario all'economia. La settimana successiva il Parlamento avrebbe dovuto votare una mozione di sfiducia nei suoi confronti presentata dal Pd, essendo indagato per illeciti riguardanti appalti sull'eolico (inchiesta “P3”).
«L'Unità»
«l’Unità», 14 luglio 2010 [p.12-13]
pp.12-13- Simone Collini, «Il berlusconismo è giunto al punto critico. Democratici, nervi saldi». Il segretario PD negli USA: la corruzione infetta le istituzioni, Paese senza guida: «Teniamo la barra di un’opposizione ferma e guardiamo alle forze più responsabili» [intervista a Pier Luigi Bersani];
p.13- G. V., Il PD: sfiducia a Cosentino e Caliendo. Finocchiaro: premier venga in Senato
«l’Unità», 15 luglio 2010 [pp.4-6]
pp.4-5- Susanna Turco, Lascia il sottosegretario all’Economia, che resta coordinatore Pdl in Campania. «Io, perseguitato». Il presidente della Camera: «Atto doveroso». Sullo sfondo le intercettazioni e il ruolo del Quirinale. Cadono come birilli. Si dimette Cosentino;
p.5-Bavaglio, il voto ci sarà martedì. Ma per molti il ddl è morto; Natalia Lombardo, Berlusconi blinda Verdini. «Fini gioca solo al massacro». Il premier furioso pensa alla soluzione finale per far fuori il cofondatore: un Congresso e la scissione. Sacrifica il sottosegretario ma detta l’affondo contro i «traditori»;
p.6- Jolanda Bufalini, Finocchiaro: «Il premier non si può chiamare fuori». La capogruppo PD: «Le dimissioni di Cosentino non risolvono nulla, il caso politico resta, Berlusconi venga in Parlamento se vuole fare pulizia» [intervista ad Anna Finocchiaro]
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