Caso Cesare Battisti

2 gennaio: il nuovo ministro della Giustizia brasiliano Cardozo conferma di non voler concedere l’estradizione.

10 gennaio: Napolitano dichiara di non poter comprendere la scelta del governo brasiliano.

21 gennaio: Napolitano invia una lettera alla Presidente Dilma Rousseff in cui esprime delusione e amarezza per la mancata estrazione del “terrorista” Battisti.