Lega Nord: il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli intervenendo nel corso di una manifestazione del movimento insulta il ministro dell’integrazione Cécile Kyenge, originaria della Repubblica del Congo, definendola un «orango». Condanne da parte di tutti i partiti, del mondo istituzionale italiano e internazionale. Il presidente del Consiglio, il Pd e altri partiti e movimenti chiedono le dimissioni dell’esponente leghista da vicepresidente del Senato.
Il 17 luglio la Procura di Bergamo apre un’indagine con l’ipotesi di reato di diffamazione aggravata dall’odio razziale. Il 6 novembre la Procura chiederà il giudizio immediato nei confronti di Calderoli. Per l’episodio, dopo una lunga vicenda con vari passaggi parlamentari e giudiziari, Calderoli sarà condannato il 14 gennaio 2019 a 18 mesi con l’aggravante razziale.
Il Senato discuterà il 15 luglio delle affermazioni ingiuriose pronunciate da Calderoli
XVII Legislatura - Senato della Repubblica
Seduta n. 66 -15 luglio 2013