Pd: si svolgono le primarie aperte per il nuovo segretario. In Italia e all’estero 2.4814.881 votanti. Circa 9 mila seggi. Netta la vittoria di Matteo Renzi che ottiene il 67,55%, mentre Gianni Cuperlo si ferma al 18,21% e Giuseppe Civati il 14,24%.
«L'Unità»
«l’Unità», 8 dicembre 2013 [pp.1-7]
p. 1- Titolo pagina: Buon giorno democratico. Oggi le primarie per scegliere il segretario Pd: si vota dalle 8 alle 20 in novemila gazebo in tutta Italia. Gli ultimi appelli. Renzi: con me cambia tutto. Cuperlo: serve una sinistra forte. Civati: presto alle urne;
p. 1-p.3- Luca Landò, Epifani: “Lascio un PD che ha rialzato la testa”. “«Ho risollevato un partito diviso. Ora serve più democrazia interna”. Il segretario uscente:«Si è aperta una nuova fase, non siamo più al governo con Berlusconi. Adesso l’esecutivo deve cambiare passo” [intervista a Guglielmo Epifani]
p. 1-p.4- Michele Ciliberto, La nuova strada della sinistra;
p. 2-Simone Collini, Ai gazebo nasce il nuovo PD. Un segnale anche per il governo. Dalle 8 alle 20 il voto per il nuovo segretario nei 9 mila seggi. Molto dipenderà dall’affluenza
sia per il risultato che per il «peso» che avrà il vincitore. Obiettivo: oltre due milioni di elettori; Le regole per votare; Maria Zegarelli, “Ora si cambi davvero”. La vigilia dei volontari. Scatoloni di iscrizioni, vaie vieni, dibattiti nella sede che fu PCI-PDS-DS a piazza Verbano a Roma. Sui muri le icone comuni: da Berlinguer a Obama;
- 4-5-Titolo pagine: Renzi-Cuperlo-Civati: il rush finale è una festa nelle piazze d’Italia;
- 4- Vladimiro Frulletti, Renzi: “Ora cambia tutto”: il favorito vede il traguardo;
- 4-5 - Gigi Marcucci, Cuperlo: Uguaglianza, lavoro e partito: “Serve una vera sinistra”;
- 5- Davide Madeddu, Civati: In autostop l’ultimo scatto: “Prodi? Vorrei il suo voto”;
«l’Unità», 8 dicembre 2013 [pp.6-7]
p. 6-7- Vladimiro Frulletti, Occupazione, governo, riforme: quel che unisce e quel che divide. Oggi il PD decide se “cambiare verso”, diventare “bello e democratico” o passare “dalla delusione alla speranza” Tratti comuni e differenze;
p. 6 -Matteo Renzi. Governo:deve realizzare le cose oppure “finish”. Lavoro: semplificare le regole per le assunzioni; Diritti: far crescere la civiltà con scuola e famiglia. Partito e riforme: Segretario-candidatoa “sindaco d’Italia”;
p. 7-Gianni Cuperlo. Governo: Letta è una parentesi. Poi il centrosinistra. Lavoro: Piano straordinario per giovani e donne. Diritti: Sì alle unioni gay. Voto agli immigrati. Riforme e partito: No al doppio incarico. Alt presidenzialismo; Pippo Civati. Governo: pochi mesi al governo poi al voto con Barca. Lavoro: Reddito minimo e stop al precariato. Diritti: parità per tutti e difesa della 194. Partito e riforme: Decisioni dalla base e Mattarellum
«l’Unità», 9 dicembre 2013 [pp.1-7]
p.1-Titolo pagina: PD, Il trionfo di Renzi. Grande successo del sindaco che sfiora il 70%. Cuperlo e Civati fermi al 18 e al 14. Affluenza oltre ogni previsione: 2,5 milioni. Il vincitore: “È la fine di un gruppo dirigente, non della sinistra. Basta correnti”;
p.1-p.3- Editoriale, Pietro Spataro, È cominciata un’altra epoca;
pp.1-2- Marco Bucciantini, La lunga scalata del boy scout diventato leader. L’uomo del consenso con il traguardo in testa. Nato a Rignano sull’Arno, cattolico, scout, arbitro. Bravo a smarcarsi dalle etichette, adesso tutti salgono sul suo carro: li ha costretti lui, con il consenso;
p.1-pp. 6- 7- Marcella Ciarnelli, L’incontro con il premier. A tu per tu con Letta: oggi il primo chiarimento. Voci di un faccia a faccia prima della fiducia;
p. 2-Maria Zegarelli, Renzi a valanga in tutta Italia: il Pd è suo. Boom ai gazebo. Il sindaco a spoglio quasi ultimato sfiora il 70 per cento, Cuperlo al 18, Civati al 14. File ai seggi in tutta Italia, oltre due milioni e mezzo di elettori. Epifani: “Grandissima risposta democratica”; Le percentuali. Renzi 68%, Cuperlo 17,9%, Civati 14%;
p. 3-Vladimiro Frulletti, “Ora una nuova generazione Dobbiamo saper vincere”. Il sindaco ringrazia la “grande passione” del popolo PD. “Sconfitto ogni inciucio, il bipolarismo è salvo”. “Questa è la fine di un gruppo dirigente”;
p.4-Simone Collini, La sconfitta di Cuperlo. “Mi batterò per l’unità”. L’ammissione “Ha prevalso un cambiamento diverso da quello immaginato da noi. Col nuovo segretario sarò leale e sincero”. Amarezza nel comitato per un risultato sotto le aspettative; Rachele Gonnelli, “Sfida controcorrente. Le nostre idee restano”. «Il voto conferma la connessione profonda del PD con un pezzo largo di questo Paese. Per il governo decisiva l’agenda del prossimo anno” [intervista a Stefano Fassina]; Natalia Lombardo, “È come se il PD fosse nato un’altra volta”. «Matteo posizionerà il partito in modo da ottenere il massimo da un governo che non è il nostro, ma del quale siamo i principali azionisti” [intervista a Paolo Gentiloni];
p. 5- Andrea Carugati, Civati è deluso: “Ma sarò leale, anche con Letta”. Puntava almeno al secondo posto, il deputato lombardo che resta invece “terzo incomodo”. Pronto a collaborare, ma avverte: in un anno di governo con Alfano anche Matteo si logorerà; Osvaldo Sabato, “Un buon risultato Pippo meglio di Bindi”. “Ho scelto Civati perché
con lui non c’è neanche un pezzo di nomenclatura. In Cuperlo non c’era Ulivo. Renzi perfetto su le legge elettorale e bipolarismo” [intervista a Sandra Zampa];
p. 6- Claudia Fusani, Doppia ricetta soft e radicale per convincere il nuovo leader. Dal governo filtrano ipotesi di riforme su taglio parlamentari, fine del bicameralismo
e sistema di voto. “Pronti a rispondere sui suoi temi”; Bersani: il PD è l’unica speranza per l’Italia; Prodi: “Bene un segretario forte ma sia generoso con gli altri due”;
p. 7-Vladimiro Frulletti, Segreteria metà rosa e senza big. La tentazione: Epifani presidente.Nella nuova squadra PD del sindaco in pole Delrio, il fedelissimo Lotti,
Bonaccini, Serracchiani, Spicola. Nessun “patto” con le correnti
«l’Unità», 9 dicembre 2013 [p.9]
Osservatorio; Il partito votato dagli elettori delle primarie [grafico]; Il PD di Renzi [grafico]; Carlo Buttaroni, Cuperlo e Civati giudicati più di sinistra il 30% degli elettori delle primarie non è del PD. Il PD di Renzi un partito di centrosinistra; Il PD di Cuperlo [grafico]; Il PD di Civati [grafico]
«La Repubblica»
«la Repubblica», 7 dicembre 2013 [p.12]
Mauro Favale, Primarie del PD. Sfida affluenza [p.11]
«la Repubblica», 8 dicembre 2013 [p.12]
Mauro Favale, Primarie, il PD sceglie il suo segretario seggi pronti, si vota dalle 8 alle 20
«la Repubblica», 9 dicembre 2013 [p.1]
Ezio Mauro, Nuova stagione
«la Repubblica», 9 dicembre 2013 [p.11]
Mauro Favale, Pippo si arrende all’ultimo posto. Renzi molto più bravo di noi la cosa migliore è il ritorno di Prodi
Commenti e resoconti