Roma: oltraggiata la memoria della Shoah. Teste di porco sono spedite in tre luoghi simbolo della Comunità ebraica: alla Sinagoga, al Museo della Memoria e all’ambasciata d’Israele; quest’ultimo pacco è tornato alle Poste perché l’indirizzo non era completo.
«L'Unità»
«l’Unità», 26 gennaio 2014 [p. 1-pp. 8-9]
p.1- Oltraggio alla memoria della Shoah. Roma, teste di porco spedite a tre luoghi simbolo della Comunità ebraica. La solidarietà di Letta. Gattegna e Pacifici: non ci fanno paura;
p.1-p. 8- Tobia Zevi, Saper usare la memoria, unico antidoto all’orrore. La scuola deve continuare a tramandare le voci dei sopravvissuti. Dobbiamo ricordare le vittime e i carnefici, non abbassare mai la guardia;
p. 8-9- Il graphic novel. Storia di Karskiche denunciò i lager ma non venne creduto; Gilda C. Isernia, La lettera. Noi ragazzi che con la storia conquistiamo il futuro. “Qual è la memoria che sopravvive? E in che modo? Come mettere l’etica sui binari giusti?”. Le domande importanti di una studentessa;
p. 9-Daniela Amenta, Tre teste di porco inviate alla Comunità ebraica di Roma. Provocazione oscena. Solidarietà di Letta, Kyenge, Boldrini. Gattegna e Pacifici: non abbiamo paura; Beppe Sebaste, Allora chiediamoci dove comincia l’antisemitismo; Gli appuntamenti in Italia
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