Al III congresso la mozione di Bertinotti e Cossutta favorevole a «influenzare l’esperienza del governo Prodi» ottiene l’85,48% dei consensi.
Documenti
Mozione n.1- Documento Cossutta Bertinotti
Mozione n.2- La natura e le scelte del terzo Congresso del partito
Relazione di Fausto Bertinotti
(630 voti pari all’85,48% dei delegati)
Documento politico di minoranza
(107 voti pari al 14,51 dei delegati
Statuto del Partito della Rifondazione Comunista
Approvato dal III Congresso
«l'Unità»
«l’Unità», 12 dicembre 1996 [p.10 ]
Si apre oggi a Roma il terzo Congresso. Bertinotti e Cossutta: «Anticapitalisti, ma con Prodi». Rifondazione in cerca di «progetto».
«l’Unità», 13 dicembre 1996 [pp.3-4]
p.3- Titolo: Rifondazione a Congresso; Letizia Paolozzi, «Due sinistre, ma Prodi va». Bertinotti: una crisi apre la strada alla destra; Pasquale Cascella, I destini paralleli di Fausto e Romano; La minoranza: «Restano plateali contraddizioni»; Stefano Di Michele, Un singolare incidente apre il Congresso: crolla il simbolo del comunismo... Caduta e ascesa della falce e martello;
p.4- Titolo: Rifondazione a Congresso; Vittorio Ragone, D’Alema: «C’è la conferma dell’alleanza di Governo». Ma sono conservatori su troppe cose; Minniti (PDS) La sinistra oggi può essere unita
«l’Unità», 14 dicembre 1996 [p.8]
Letizia Paolozzi, Il leader di RC: «Vedete? C’è un’offensiva di destra». E Vendola critica le «penne della borghesia». Bertinotti «incassa» l’attacco di Romiti; l. p., Ferrando, leader della minoranza interna «Ma lasciamo subito Prodi» [intervista a Marco Ferrando]
«l’Unità», 15 dicembre 1996 [p.4]
Letizia Paolozzi, Si conclude oggi il Congresso dei neocomunisti, scontata la conferma di Bertinotti. Da Rifondazione ancora un no. Cossutta: «Comprendo D’Alema, ma niente patti»; Il messaggio di Veltroni «Servono coraggio e innovazione»; Buffo e Grandi «Stabiliamo un orientamento comune»
«La Stampa»
«La Stampa», 12 dicembre 1996 [p.6]
Titolo: Da oggi a Roma il terzo Congresso della «nuova sfida»; Filippo Ceccarelli, Il leader di Rifondazione. Fausto, il massimalista. Appoggia Prodi e il malcontento; I numeri di Rifondazione
«La Stampa», 13 dicembre 1996 [p.3]
Maria Teresa Meli, Il leader di Rifondazione: con Prodi ma alle nostre condizioni. Confindustria? È come la Lega. Bertinotti lancia la sfida a D’Alema. «Non ci sono mai state in Italia due sinistre così diverse»; Augusto Minzolini, Nel panterre dell’Ergife. «Questo PDS ci vuole morti». Fausto e Massimo, ora il duello è aperto; L’alfabeto neocomunista
«La Stampa», 14 dicembre 1996 [p.7]
Maria Teresa Meli, Il leader di Rifondazione al Congresso: rimpiango Donat Cattin, un vero ministro. Bertinotti: caro Prodi non mi basta. «Una proposta del Governo al tavolo dei metalmeccanici»; Filippo Ceccarelli, La «svolta» dell’ex PSI. Il banchiere diventato comunista. Nesi, lungo viaggio fra potere e contro-potere; r. i., D’Alema. «La sinistra è unitaria»
«La Stampa», 15 dicembre 1996 [p.2]
Maria Teresa Meli, Il presidente di Rifondazione esclude patti di Governo o verifiche. Cossutta, nove pagine di «no». «Siamo più determinanti del grande PCI»; (Asca), Con «Rifondazione». Debutta Marco Berlinguer;
Commenti e resoconti