Algeria

Assassinato Abdelhak Benhamouda leader dell’Unione generale dei lavoratori algerini, acceso antintegralista e molto vicino al presidente Liamine Zeroual. L’attentato è compiuto all’uscita della sede del sindacato nella centrale Piazza primo maggio da un commando di cinque persone. Insieme al dirigente sindacale sono uccisi anche la sua guardia del corpo e l’autista. Benhamouda il 16 gennaio in un’intervista al quotidiano algerino «L’Autenthique» aveva annunciato l’intenzione di lasciare UGTA per creare un partito politico «centrista, lontano da ogni estremismo». Intenzione che aveva avuto pieno riconoscimento del presidente Zeroual. Le autorità algerine non hanno dubbi:  l’attentato è opera degli integralisti islamici.