Si svolgono i ballottaggi per l’elezione del sindaco in 77 Comuni e in 5 Province per l’elezione dei presidenti. I due schieramenti, l’Ulivo e il Polo, ottengono una quasi parità nei 10 comuni capoluogo. Il centrosinistra prevale a Torino, dove il sindaco uscente Valentino Castellani dell'Ulivo si confronta con il liberale Raffaele Costa; a Trieste con la conferma del sindaco uscente Riccardo Illy; ad Ancona con Renato Galeazzi e a Novara con Giovanni Correnti. Il centrodestra si afferma a Milano con Gabriele Albertini che prevale su Aldo Fumagalli per l'Ulivo; a Catanzaro con Sergio Abramo; a Terni con Gianfranco Ciaurro e a Crotone con Pasquale Senatore. La lega vince a Pordenone con Alfredo Pasini e a Lecco con Lorenzo Bodega. L’Ulivo si aggiudica i presidenti delle Province di Mantova, Gorizia e Lucca mentre il Polo le Province di Pavia e Viterbo.
«La Stampa»
«La Stampa», 11 maggio 1997 [pp.1-3-p.5]
p.1-Titolo: Cinque milioni alle urne nel ballottaggio, si vota dalle 7 alle 22. Dieci i Comuni capoluogo. Si decide la battaglia dei sindaci. Tre test politici a Torino, Milano e Trieste;
p.2-Alberto Rapisarda, Cinque milioni di italiani oggi di nuovo alle urne. Esiti incerti in tutte le grandi città. Polo e Ulivo alla prova dei sindaci. Ma il voto non fa tremare Prodi; I numeri del ballottaggio (scheda); La sfida nella metropoli (schede); Gli altri capoluoghi (schede);
p.3- Giuseppe Paviolo, Oggi le urne decidono il testa a testa tra Castellani e Costa dopo una campagna elettorale infuocata. Torino, ballottaggio all’ultimo voto. E gli astensionisti del primo turno faranno la differenza; Massimo Gramellini, Le risse in TV e nei comizi. I colpi bassi dei duellanti. Confronto tra slogan, accuse e querele; r. i., Mantova e Pavia, voto sub iudice. Dalla Lega, esclusa, pioggia di ricorsi contro i candidati per il ballottaggio;
p.5- Pino Corrias, Fumagalli (Ulivo) spera nella rimonta, Albertini (Polo) nei voti degli elettori di Formentini. Milano, arbitri Lega e Rifondazione. Carroccio «in montagna». Neocomunisti «neutrali»; r. int., L’ex sindaco leghista. «Ho fatto pulizia, ridando fiducia»; (AdnKronos), Berlusconi presidente. Sarà il Cavaliere il regista della seduta d’insediamento; c.m., Trieste, la sfida solitaria di Illy. «Indipendenza da tutti, anche dall’Ulivo»
«La Stampa», 12 maggio 1997 [pp.1-4-pp.8-9]
p.1-Titolo: Al centrodestra Catanzaro, Terni e Crotone, Trieste, Ancona e Novara all’Ulivo, alla Lega Lecco e Pordenone. Castellani sindaco, Milano al Polo. Netto successo di Albertini, Costa battuto sul filo di lana;
p.1-p.9- Editoriale, Edmondo Berselli, Partita senza trionfatori;
p.1-p.8- Augusto Minzolini, Bertinotti più forte;
pp.2-3-Titolo: Dopo un avvincente testa a testa ha superato Raffaele Costa per 4709 voti nel capoluogo lombardo invece più netto il successo del centrodestra. Torino, Castellani raddoppia. E a Milano il Polo espugna Palazzo Marino;
p.2- Ugo Bertone, Milano; Pino Corrias, Parla il neosindaco. «Mi sento come Sant’Ambrogio». Albertini: tremo all’idea di dover governare [intervista a Gabriele Albertini]; Fabio Poletti, «Ho perso, ma che rincorsa». Fumagalli: mi sono mancati i faccia a faccia;
p.3- Giampiero Paviolo, Il professore rimonta e vince. Arrivo al fotofinish: «La città mi ha capito»; Luciano Borghesan, «Sarò il sindaco di tutti». «E ora ricuciamo il dialogo»; Giuseppe Sangiorgio, Lo sconfitto. «Sarò un baluardo per molti torinesi» [intervista a Raffaele Costa];
p.4- Franco Del Campo, «Sono l’unico in Italia a poter nominare una giunta del tutto indipendente dai partiti». Trieste non cambia, Illy ancora sindaco. Il Polo paga le sue divisioni; Jerry Paladini, Ancona, bis di Galeazzi «Meglio del previsto»; m. mel., Pordenone conferma per la Lega. Pasini: grazie, Polo; m. m., Lecco. Il vessillo lumbard non cede all’Ulivo
«La Stampa», 12 maggio 1997 [pp.5-8]
p.5- Il Cavaliere vota in ospedale e esce nel pomeriggio: è una vittoria fortemente voluta. Berlusconi conquista la «sua» Milano. Telefona ad Albertini: «Tutto andrà per il meglio»; (AdnKronos), Mastella: «Al Sud l’Ulivo scompare»; Pierangelo Sapegno, Prodi: «Il Governo resiste». Sul voto premier cauto: «Parlerò oggi»; Massimo Gramellini, È stata la notte degli sgarri incrociati tra Mentana e Fede sui telegiornali Mediaset. Il neosindaco sfuggì ai sicari di Emilio;
p.6- r.i., Si votava in 77 Comuni e 5 Province. Rispetto al primo turno, cala l’affluenza alle urne. La Lega si arrocca nei piccoli centri. Il centrodestra vince al Centro- Sud, l’Ulivo a Novara; [risultati ballottaggi];
p.7-Maria Teresa Meli, Fra delusioni e speranze, inseguendo gli exit poll. Perduta Milano, vittoria «condizionata» a Torino. Domenica di passione a Botteghe Oscure. Ma lo stato maggiore tende a sdrammatizzare il voto; (Ansa), Formentini «Berlusconi non è più il padrone»; Antonella Rampino, Cossutta «Senza di noi non si vince»; Giovanni Cerruti, «Non ci hanno piegati». Bossi: ora facciamo la rivoluzione; r.i. Sfide in rosa. Solo due candidate; Paolo Colonnello, Una donna presidente. Gualtieri, vittoria annunciata. Il PPI conquista la provincia di Mantova;
p.8- Alberto Rapisarda, E gli apparentamenti con Rifondazione hanno dato risulttai contraddittori. Polo-Ulivo, quasi un pareggio. Ritorno di fiamma per la Lega; Maria Grazia Bruzzone, AN: peccato Torino…«Milano che successo»; La sinistra fa sue 3 Province su 5 ( risultati)
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