Algeria
Trecento persone uccise dalla GIA nel villaggio di Sidi Moussa. Le vittime sono sgozzate e decapitate, i corpi bruciati. Il commando integralista rapisce 20 giovani donne. Lo stesso giorno assalto a Maalba. Azione che provoca 40 morti. La brutalità e la violenza di questa ultima ondata di stragi
suscita forte sdegno e maggiore attenzione nella comunità internazionale al dramma algerino.
«l'Unità»
«l’Unità», 30 agosto 1997 [p.5]
Umberto De Giovannangeli, Potrebbero essere trecento secondo fonti non ufficiali i morti dell’ennesimo attacco degli integralisti. Carneficina in un villaggio dell’Algeria. Cinque ore di mattanza con asce e coltelli, decine di donne e bambini sgozzati vivi a Sidi Moussa, venti km a sud della capitale
«La Stampa»
«La Stampa», 30 agosto 1997 [p.10]
(Agi-Ansa), Novantotto morti (c’è chi dice 300) in un villaggio, sgozzati donne e bambini. Algeria la strage più atroce. Una notte di massacri: ferite 120 persone. Il Governo rompe il silenzio e condanna l’eccidio
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