Alleanza nazionale I Congresso Verona

Gianfranco Fini sceglie la città di Verona, sede del primo congresso del Partito repubblicano fascista, per la convocazione dell'Assemblea nazionale di AN che si svolge il 27 febbraio. Forte dei successi ottenuti enfatizza la svolta compiuta da AN che definisce «un partito di programma che guarda al futuro, senza complessi di inferiorità e senza ideologie». A Verona non si discute solo del ruolo di An ma in modo più o meno esplicito la leadership del Polo. Berlusconi scavalca a destra Fini. Fa distribuire gratuitamente ai partecipanti il saggio curato da un gruppo di storici francesi coordinati da Stéphane Coutois «Il libro nero del comunismo». Una distribuzione che accompagna il suo intervento dai toni fortemente anticomunisti. Un intervento che vuole spiazzare Fini, evitare che sia lui il protagonista dell'intesa istituzionale nella commissione Bicamerale. Fini nella replica prende le distanze dall'intervento del Cavaliere: inutile fare una politica anticomunista perché «in Italia il comunismo non c'è più».