A «Porta a porta, la trasmissione TV condotta da Bruno Vespa, il leader di Alleanza nazionale (AN) Gianfranco Fini illustra le conclusioni dell’Assemblea di Verona e ammette divergenze con Forza Italia (FI) anche se si augura una ricomposizione all’interno del Polo.
Il rabbino capo Elio Toaff esprime la sua contrarietà all’annunciato viaggio in Israele e all’incontro fra Gianfranco Fini (AN) e il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Incontro che considera ancora prematuro.
«l'Unità»
«l’Unità», 3 marzo 1998 [p.4]
Il presidente di AN ospite di Bruno Vespa a «Porta a Porta» dopo l’assemblea di Verona che ha visto dividersi il centrodestra Fini-Berlusconi, pace armata. Il leader della destra ammette le differenze con Forza Italia ma si dice convinto che il Polo tornerà unito. Ma con l’UDR di Cossiga non c’è dialogo. Scontro con Buttiglione sulle riforme: «Sei velleitario»; Raffaele Capitani, Toaff: nessun
incontro, per il momento; Jolanda Bufalini, Berlusconi tace «per carità di patria». Gasparri: si dovrà ricucire. «Troppa ansia di legittimarsi». Fi boccia Gianfranco il pragmatico. Polemici La Loggia e Pera: il comunismo in Italia non può essere archiviato. Su riforme e giustizia «errori tattici del leader di AN che indeboliscono il Polo»; Letizia Paolozzi, L’europarlamentare commenta le conclusioni della Conferenza di Verona. Carniti: AN non è più una succursale del partito-azienda. «Fini è stato costretto ad emanciparsi da un Berlusconi molto simile a quel giapponese al quale nessuno disse che la guerra era finita»
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