Milano, Napoli, Palermo esplode la protesta dei disoccupati e contro i rischi di chiusura di alcune aziende. Gravissima la situazione al Sud. Cariche della polizia in varie situazioni: i lavoratori della Postalmarket di Peschiera Borromeo che protestano contro l’annunciata chiusura dell’azienda sono bloccati alle porte della stazione di Lambrate (Milano) e picchiati, comprese le lavoratrici. Quattro feriti ricoverati per trauma cranico. A Napoli il Palazzo Reale è assediato per ore dai disoccupati e da occupati nei lavori socialmente utili. Feriti due agenti e due manifestanti.
«l'Unità»
«l’Unità», 25 luglio 1998 [pp.1-3]
p.1- Titolo: La stazione di Lambrate occupata da 250 dipendenti Postalmarket, Palazzo Reale assediato dai disoccupati campani. Esplode l’ira dei senza lavoro. Milano, Napoli, Palermo: scontri e feriti. Prodi allarmato: occorrono fatti nuovi. Sbloccata la trattativa per gli statali. Straordinari: approvato il decreto-ponte;
p.2- Giancarlo Pierciaccante, Per il leader di RC, Fausto Bertinotti, oggi però contano le cariche: «A Milano c’è stato un inaccettabile pestaggio» «Il Sud è una polveriera». Silvio Berlusconi sugli scontri: «In settembre la questione sociale esploderà». Ma Prodi smorza gli animi: «Autunno caldo? Lo raffredderemo con fatti nuovi»; Luigi Quaranta, A Manfredonia parte la nuova era. Patto tra Mezzogiorno e Nordest. Il premier: «Questa è la rivincita su secoli di marginalità»;
p.3- Grande tensione ieri nelle tre città. Scontri con le forze dell’ordine, pestaggi e ferimenti. Nel pomeriggio è tornata la normalità. Scoppia l’ira dei disoccupati. Scontri e proteste a Milano, Napoli e Palermo; Sicilia. Presidi e minacce di suicidi; Vito Faenza, Lsu e senza lavoro forzano un cordone di polizia. Feriti due manifestanti e due agenti. Tafferugli e tensione a Palazzo Reale. Bloccata per ore piazza Plebiscito; V. F., Chiusa Ipercoop di Avellino.171 persone a spasso; Elio Spada, Carica di PS alla stazione ferroviaria. Dopo gli incidenti il ministro Treu convoca i lavoratori per mercoledì. Lambrate, manganellati gli operai Postalmarket. Venti giorni fa era stato chiesto l’incontro. Il gruppo tedesco Otto Verstand ha deciso la chiusura dell’azienda. Novecento persone perderanno il posto
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