Renato Curcio, fondatore e leader delle Brigate Rosse, dopo 24 anni di carcere torna in libertà. Curcio avrebbe dovuto scontare 30 anni, quindi finire la detenzione nel novembre del 2002, ma può godere della riduzione di pena in quanto, secondo i giudici, in virtù della sua autocritica e dissociazione rispetto alla storia brigatista.