La Corte Costituzionale ammette solo 7 referendum su 21. In una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno gli elettori dovranno pronunciarsi su : abolizione del 25% di quota proporzionale per l’elezione della Camera dei deputati, separazione delle carriere di giudici e pm, divieto per i magistrati di assumere incarichi extragiudiziari, abolizione del voto di lista per i membri togati nelle elezioni per il CSM, abolizione dell’obbligo di riassunzione del lavoratore licenziato (resta il risarcimento patrimoniale), abolizione delle trattenute INPS e INAIL.
Dure proteste da parte dei radicali, Soddisfatti i sindacati e le Camere penali. Per i DS sì al quesito elettorale, no a quello sul licenziamento.
«l'Unità»
«l’Unità», 4 febbraio 2000 [pp.1-6-p.14]
p.1- Titolo: Referendum, respinto il grande assalto. La Corte boccia 14 quesiti: al voto su legge elettorale, diritto al lavoro e giustizia. D’Alema: impegno per le riforme. Pannella urla: questa scelta è un’infamia. Sindacati soddisfatti. Veltroni: sì al maggioritario, no ai licenziamenti;
p.1-p.6- Marco Causi, Nessuna mannaia contro i lavoratori;
p.1-p.14- Nicola Tranfaglia, Prepariamoci alla sfida del bipolarismo;
p.2- Dal divorzio ad oggi. Ventisei anni di sì e no; Elezioni CSM. Candidati in toga non più legati a liste di corrente; Bruno Miserendino, Coalizione soddisfatta. D’Alema: ora riforme, anche quella elettorale. Il PPI preme per un’intesa, Berlusconi chiude. Il Cavaliere sulla Corte: «Sapete chi la nomina...»; Scalfaro: si abusa dei referendum; Stefano Di Michele, Pietro Folena, coordinatore della segreteria dei DS. «È la grande occasione del bipolarismo» [intervista];
p.3- Legge elettorale. Maggioritario secco. Sparisce la quota proporzionale; Rimborsi elettorali. Punta ad abolire il finanziamento pubblico della politica; N.A. (Ninni Andriolo), I ventuno referendum si riducono a sette. Sì della Consulta a tre quesiti sulla giustizia e a quello elettorale, «bocciato» l’assalto al welfare; Hanno detto; I promotori. Pannella: Vienna? È Roma la vergogna d’Europa; Paola Sacchi, Fini: «Soddisfattissimo per i nostri quesiti. Silvio è contrario? Proveremo a discuterne...» [intervista a Gianfranco Fini];
p.4- Magistrati. No agli incarichi extragiudiziari pubblici e privati; Carriere separate. Vieta il passaggio dal ruolo di pm a quello di giudice; I giudici: «Se vince il sì sarà cancellata la nostra autonomia». Esultano gli avvocati per i tre quesiti approvati «La separazione delle carriere salva da ogni potere»; Ninni Andriolo, Carlo Federico Grosso, ex vicepresidente CSM. «Non servono risposte plebiscitarie» [intervista];
p.5- Statuto Lavoratori. Mano libera dell’imprenditore sui più deboli; Deleghe sindacali. Referendum
inutile. Non cambia nulla; Alessandro Galiani, Cofferati: licenziamenti, affrontare la sfida. Il premier: no a chi ha aperto lo scontro, ma cerchiamo spazi di concertazione; Fernanda Alvaro, Cesare Salvi, ministro del Lavoro. «Era chiaro, molti quesiti anticostituzionali» [intervista]; TFR e ammortizzatori, oggi si decide. La riforma entro il 10 gennaio 2001
«Il Foglio»
«Il Foglio», 4 febbraio 2000 [p.3]
Editoriale, Referendum nonostante la Consulta
Commenti e resoconti