XIII Legislatura - II governo Dalema
XIII Legislatura - 1996-2001
II Governo D'Alema
22 dicembre 1999 al 25 aprile 2000
2000-02-01
CISL e UIL firmano separatamente il Patto per il Lavoro che prevede per immigrati, disoccupati di lungo periodo e giovani disagiati la liberalizzazione dei contratti a termine, deroghe ai contratti collettivi, riduzione di salario. Non firma la CGIL dichiarando che il Patto anticipa le misure proposte dai referendum radicali a cui si sono anche CISL e UIL si sono dichiarati contrari.
«l'Unità»
«l’Unità», 2 febbraio 2000 [p.15]
GP.R., Lavoro, patto di Milano senza CGIL. Firma alle 4 di mattina. Cofferati: rottura che avrà conseguenze; Giampiero Rossi, Panzeri: «Non hanno voluto ricucire lo strappo» [intervista a Antonio Panzeri]
2000-02-02
I fuoriusciti dai Socialisti democratici italiani (SDI) che hanno fondato la Lega Socialista guidata da Bobo Craxi e Claudio Martelli, che hanno abbandonato i Socialisti democratici italiani e dato vita alla Lega socialista, incontrano l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga e, a sorpresa, lo stesso Silvio Berlusconi. Anche se Martelli, portavoce della Lega socialista, afferma che nell’immediato non vi è la prospettiva di un’alleanza con il Polo che prima si dovrebbe liberarsi di Alleanza nazionale. Lo SDI, che a sua volta ribadisce la collocazione nel centrosinistra, vede con diffidenza le manovre che si stanno svolgendo per spostare verso il centrodestra il «Trifoglio» fondato nell’ottobre 1999 da Cossiga, formato da Unione per la Repubblica, Socialisti democratici italiani e Partito repubblicano. Il 6 febbraio lo SDI uscirà dal Trifoglio.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 febbraio 2000 [p.7]
Malumori in casa socialista per le iniziative della Lega dei socialisti: dopo l’incontro con Cossiga quello (a sorpresa) con Berlusconi. Martelli: «In tempi ravvicinati non c’è ipotesi di accordo con il Polo. Forza Italia deve decidersi ad abbandonare AN». Martelli e Craxi jr dal Cavaliere. Lo SDI: «Siamo nel centrosinistra». Le manovre attorno al Trifoglio dividono i socialisti; Cesare Marini, «Nessun dominus nel Trifoglio è una federazione tra pari...»
2000-02-03
La Corte Costituzionale ammette solo 7 referendum su 21. In una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno gli elettori dovranno pronunciarsi su : abolizione del 25% di quota proporzionale per l’elezione della Camera dei deputati, separazione delle carriere di giudici e pm, divieto per i magistrati di assumere incarichi extragiudiziari, abolizione del voto di lista per i membri togati nelle elezioni per il CSM, abolizione dell’obbligo di riassunzione del lavoratore licenziato (resta il risarcimento patrimoniale), abolizione delle trattenute INPS e INAIL.
Dure proteste da parte dei radicali, Soddisfatti i sindacati e le Camere penali. Per i DS sì al quesito elettorale, no a quello sul licenziamento.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 4 febbraio 2000 [pp.1-6-p.14]
p.1- Titolo: Referendum, respinto il grande assalto. La Corte boccia 14 quesiti: al voto su legge elettorale, diritto al lavoro e giustizia. D’Alema: impegno per le riforme. Pannella urla: questa scelta è un’infamia. Sindacati soddisfatti. Veltroni: sì al maggioritario, no ai licenziamenti;
p.1-p.6- Marco Causi, Nessuna mannaia contro i lavoratori;
p.1-p.14- Nicola Tranfaglia, Prepariamoci alla sfida del bipolarismo;
p.2- Dal divorzio ad oggi. Ventisei anni di sì e no; Elezioni CSM. Candidati in toga non più legati a liste di corrente; Bruno Miserendino, Coalizione soddisfatta. D’Alema: ora riforme, anche quella elettorale. Il PPI preme per un’intesa, Berlusconi chiude. Il Cavaliere sulla Corte: «Sapete chi la nomina...»; Scalfaro: si abusa dei referendum; Stefano Di Michele, Pietro Folena, coordinatore della segreteria dei DS. «È la grande occasione del bipolarismo» [intervista];
p.3- Legge elettorale. Maggioritario secco. Sparisce la quota proporzionale; Rimborsi elettorali. Punta ad abolire il finanziamento pubblico della politica; N.A. (Ninni Andriolo), I ventuno referendum si riducono a sette. Sì della Consulta a tre quesiti sulla giustizia e a quello elettorale, «bocciato» l’assalto al welfare; Hanno detto; I promotori. Pannella: Vienna? È Roma la vergogna d’Europa; Paola Sacchi, Fini: «Soddisfattissimo per i nostri quesiti. Silvio è contrario? Proveremo a discuterne...» [intervista a Gianfranco Fini];
p.4- Magistrati. No agli incarichi extragiudiziari pubblici e privati; Carriere separate. Vieta il passaggio dal ruolo di pm a quello di giudice; I giudici: «Se vince il sì sarà cancellata la nostra autonomia». Esultano gli avvocati per i tre quesiti approvati «La separazione delle carriere salva da ogni potere»; Ninni Andriolo, Carlo Federico Grosso, ex vicepresidente CSM. «Non servono risposte plebiscitarie» [intervista];
p.5- Statuto Lavoratori. Mano libera dell’imprenditore sui più deboli; Deleghe sindacali. Referendum
inutile. Non cambia nulla; Alessandro Galiani, Cofferati: licenziamenti, affrontare la sfida. Il premier: no a chi ha aperto lo scontro, ma cerchiamo spazi di concertazione; Fernanda Alvaro, Cesare Salvi, ministro del Lavoro. «Era chiaro, molti quesiti anticostituzionali» [intervista]; TFR e ammortizzatori, oggi si decide. La riforma entro il 10 gennaio 2001
«Il Foglio»
«Il Foglio», 4 febbraio 2000 [p.3]
Editoriale, Referendum nonostante la Consulta
2000-02-04
Il Consiglio dei ministri, in previsione dell’inizio della discussione in sede referente alla Commissione Difesa della Camera del progetto di legge per la riforma del servizio militare, approva un emendamento al testo che fissa ai nati del 1985 della leva tradizionale e quindi il passaggio all’esercito professionale.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 febbraio 2000 [p.13]
Leva, tra sette anni l’addio per sempre. Esercito di volontari, saranno 190mila
2000-02-04
Consiglio dei ministri: Varato il disegno di legge delega per la riforma delle liquidazioni (TFR) e chiesta una proroga per quello sugli ammortizzatori sociali anticipando però l’indennità di disoccupazione che passerà dal 30 al 30% dell’ultimo stipendio. I lavoratori che hanno superato i 50 anni riceveranno l’assegno per tre mesi in più, quindi per nove mesi. Sul TFR la delega, aperta a successive modifiche, prevede che il lavoratore potrà scegliere se investire nella previdenza integrativa o incassare per intero la somma alla fine del rapporto di lavoro.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 febbraio 2000 [p.1-p.13]
p.1- Titolo: Liquidazioni, arriva la libertà di scelta. Si potrà investire nei fondi pensione. D’Alema: punto al consenso di tutti;
p.13- Raul Wittenberg, TFR nella pensione, liberi di scegliere. Resta l’opzione per la liquidazione. Indennità di disoccupazione più ricca; Le decisioni sul Welfare. Riforma delle liquidazioni (TFR) dal 2001. Riforma degli ammortizzatori sociali (proroga della delega) (scheda); Alessandro Galiani, Epifani, CGIL: «Ma adesso pensiamo agli statali» [intervista a Guglielmo Epifani]; Fisco e previdenza integrativa. Sì del Senato al decreto Visco
«l’Unità», 6 febbraio 2000 [p.1-p.13]
p.1-p.13- Roberto Giovannini, TFR e spesa sociale. Così cambierà la vita degli italiani;
p.1- La riforma. Che cosa cambia (scheda);
p.13- La guida ai fondi (scheda); La spesa per il welfare (tabella); Welfare, in Italia spesa inferiore alla media UE; R. Gi., Flavio Pasotti, vicepresidente Confapi. «La posizione di Confindustria è irresponsabile» [intervista]
«La Stampa»
«La Stampa», 6 febbraio 2000 [p.17]
Claudia Arletti, Epifani (CGIL): «Confindustria non vuole la riforma». Eurostat: in Italia il record della spesa previdenziale. TFR, la grande paura dei sindacati. Larizza: nella maggioranza dissensi pericolosi; Il fisco degli Undici (tabella); Il TFR nei fondi (scheda); Il welfare in Europa (tabella); Tasse, siamo terzi in Europa. Fazio: «Ma la pressione fiscale cala se si aggiungono anche i contributi»
«Il Foglio»
«Il Foglio», 8 febbraio 2000 [p.3]
Editoriali, Come liquidare le liquidazioni (col Trucco)
2000-02-04
Antonio Bassolino si dimette da sindaco di Napoli e in vista delle elezioni regionali che si svolgeranno il 16 aprile si candida a presidente della Regione Campania.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 febbraio 2000 [p.1-pp.8-9]
p.1-Titolo: Bassolino si dimette. Sarà candidato alla Regione Campania;
p.1-p.8- Livia Turco, Noi, insieme per il federalismo;
p.8- Enrico Fierro, Commenti dispiaciuti in città per l’addio del sindaco. Una telefonata all’ex responsabile dell’Interno per convincerla a candidarsi. Aperta la corsa alla successione. Si punta su Jervolino. Napoli al voto assieme alla Regione il 16 aprile. Pressing del centrosinistra sull’ex ministro PPI; Antonella Caiafa, Marotta: «Lascia un’eredità importante. Antonio ha ridato l’orgoglio a Napoli» [intervista a Gerardo Marotta];
p.9- E in Calabria è quasi fatta per il ministro Loiero; Vito Faenza, Bassolino si dimette: in campo per le regionali. «Voglio rilanciare in Campania la grande svolta realizzata a Napoli»; v. f., I sette anni che hanno cambiato l’immagine di Napoli; Il Polo va nel pallone. E i candidati diventano tre; Marcella Ciarnelli, A segno il lungo pressing di Veltroni. D’Alema: «Più forte il Sud di governo»
2000-02-05
Democratici Congresso Venezia 5-6 febbraio 2000
- Democratici Congresso Venezia 5-6 febbraio 2000
2000-02-05
Il Congresso segna un parziale e temporaneo riavvicinamento fra il coordinatore Arturo Parisi e Antonio Di Pietro. Rispetto alle elezioni reginali si pronuncia un cartello di tutti i «nonDS», puntando a convergenze con tutte le forze disponibili all’interno dell’alleanza di centrosinistra e comunque liste di unità riformista. Rispetto al referendum chiede che tutto il centrosinistra si pronunci a favore del maggioritario. Confermato Parisi come leader.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 febbraio 2000 [p.7]
Natalia Lombardo, Democratici a Congresso con la «mina» Di Pietro Sabato e domenica a Venezia l’assemblea dei delegati di tutte le regioni; I numeri dell’Asinello (tabella)
«l’Unità», 6 febbraio 2000 [p.6]
Luana Benini, Disgelo nei rapporti con Di Pietro, centrodestra ignorato. «Se non è possibile presentare liste unitarie, puntiamo a convergenze con le forze disponibili dentro l’alleanza». Parisi schiera l’Asinello «Alle regionali liste di unità riformista». Aperta a Venezia l’assemblea dei Democratici «L’alleanza si impegni sul sì al maggioritario»; Michele Sartori, La platea. «Ma è meglio evitare le ammucchiate»
«l’Unità», 7 febbraio 2000 [p.4]
Luana Benini, Nessuna decisione sulla formazione delle liste per le prossime elezioni regionali. Divergenze anche sulla nuova direzione. Zitto l’ex pm, l’affondo è stato affidato a Veltri.
«Avete espropriato l’Italia dei valori». Il nuovo leader: attenti, potrei andar via presto. L’Asinello rinvia le scelte. È armistizio Parisi-Di Pietro. Il professore eletto presidente tuona contro le componenti; Lu. B., E su Tangentopoli la spunta Tonino
«La Stampa»
«La Stampa», 6 febbraio 2000 [p.10]
f. mar., Il leader dei Democratici: ma solo dove non sarà possibile offrire uno schieramento unitario. «Alle regionali liste di unità riformista». Parisi propone un cartello dei «nonDS» nel centrosinistra; Undici mesi sull’Asinello (crono); Fabio Martini, L’Asinello scopre la paura della sconfitta alle elezioni;
«La Stampa», 7 febbraio 2000 [p.11]
Fabio Martini, Chiuso il Congresso dopo un lungo braccio di ferro. Alle regionali senza simbolo? Asinello, Parisi conquista il partito. Nessun dipietrista nell’esecutivo dei Democratici; Gigi Padovani, Il senatore del Mugello: ho ottenuto tutto ciò che volevo. Di Pietro: ma qui non ci sono sconfitti. «Deluso? Avrò la Commissione ombra su Tangentopoli» [intervista a Antonio Di Pietro]; f.mar., Il Professore sogna una «Cosa» riformista. Tra gli obiettivi anche Amato, Boselli e Occhetto
2000-02-06
SDI -consiglio nazionale
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 febbraio 2000 [p.5]
«Non possiamo tollerare continue incursioni dall’esterno del mondo socialista per dividerci e aizzarci l’uno contro l’altro». Il rischio isolamento? «Ci sono segnali che arrivano dai partiti non diessini con cui è possibile riallacciare il dialogo». Il senatore a vita: «Non sono sorpreso ma addolorato per ciò che ha detto su di me». I martelliani: «Attenti, finirete con Di Pietro». Boselli strappa il Trifoglio di Cossiga. Lo SDI rompe col Picconatore: «Punta a dividerci tra buoni e cattivi»; Rosanna Lampugnani, Ugo Intini, vicepresidente dello SDI «Quel generale voleva portarci a destra» [intervista]
«La Stampa»
«La Stampa», 7 febbraio 2000 [p.10]
Ugo Magri, Martelli diserta il Consiglio nazionale dello SDI e Bobo Craxi conferma: «Nel trifoglio ci entriamo noi». Tra Boselli e Cossiga è già divorzio. «L’ex presidente vuole dividere i socialisti»
«La Stampa», 8 febbraio 2000 [p.6]
Maria Teresa Meli, Il partito stringe i tempi per il 16 aprile: al voto da soli, ma collegati al centrosinistra. SDI, verso il divorzio tra Martelli e Boselli; Da Felix-Veltroni a Titti-intini
2000-02-06
Forza Italia: Convegno a Montecatini Terme
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 7 febbraio 2000 [p.10]
Maria Teresa Meli, Forza Italia chiederà agli alleati europei una condanna per chi «fa Governi con i comunisti». Berlusconi rilancia: ostruzionismo totale. «La par condicio? È come vietare gli spot alla Coca Cola»
2000-02-06
Città senza auto
Prima delle quattro domeniche delle città senza auto per combattere lo smog. All’esperimento voluto dal ministro dell’ambiente Edo Ronchi hanno aderito circa 150 Comuni, fra cui le città più importanti.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 6 febbraio 2000 [p.8]
Carlo Fiorini, Successo dell’esperimento lanciato dal ministro dell’Ambiente Ronchi. Hanno aderito circa 150 Comuni. Mezzi di trasporto gratis o scontati per favorire l’uso dei mezzi pubblici. Iniziative culturali e spettacoli. Le città a motori spenti. per combattere lo smog. Oggi la prima delle 4 domeniche senza auto; Legambiente «4 ruote lumache»; Più fondi a Roma e Milano; Consumatori
«Misure insufficienti»; Milano. Blocco totale dopo nove giorni di «polveri»; Roma. Archeologia e musei gratuiti per festeggiare; C.F., Leoluca Orlando: «A Palermo ormai tutti ci chiedono nuove aree pedonali» [intervista]
«l’Unità», 7 febbraio 2000 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Milioni in piazza contro lo smog. Un successo l’iniziativa «città senza auto», centri storici invasi da pattini e biciclette. E ora le organizzazioni ambientaliste rilanciano: referendum per battere il traffico;
pp.1-2- Giuseppe Campos Venuti, Il progetto riformista delle metropoli; Fulvio Abbate, Che fine hanno fatto Tex e l’Austerity del ’73?;
p.2- R.D., Milano, inquinamento alto. Oggi nuovo stop al traffico; È festa nelle strade senza auto. Milioni a piedi contro i veleni. Ronchi: «Un successo, faremo una eco-rivoluzione»; Serrata a Genova. Niente biglietti bus per i negozi chiusi; Brescia, vigili in sciopero qualcuno fa il furbo; Firenze a cavallo
Amazzoni a spasso nel centro della città; Roma in festa per strada giocolieri e falsi Tex Willer;
p.3- La polemica. Tocci sulla sentenza del TAR. «Pullman in centro non sarà più come prima»; Rossella Dallò, La rivincita degli ambientalisti «Ora linea dura contro lo smog». Legambiente e WWF: «Subito il referendum sul traffico»; L’ANCI. E adesso il bollino blu per i motorini; Carlo Fiorini, Vezio De Lucia, urbanista «La maggioranza vuole lasciare l’auto» [intervista]
«La Stampa»
«La Stampa», 6 febbraio 2000 [p.1-pp.4-5]
p.1- Titolo: La mappa dei divieti e le iniziative dei Comuni. A Torino blocco in vigore dalle 9 alle 19. A piedi diciotto milioni di italiani. Prima domenica senz’auto, aderiscono 150 città; Mario Deaglio, Allegri c’è il coprifuoco;
p.4- Dall’austerity allo smog; Antonella Amapace, Corrado Grandesse, Sandro Tarantino (a cura di) «Noi, il partito del no al blocco». Il CNR: l’inquinamento cala soltanto del 2 per cento; Pierluigi Battista, Piccolo manuale di sopravvivenza intelligente. Consigli. Decalogo per chi non si rassegna. Primo comandamento: resistenza passiva; A Roma. Bus libero per i cani;
p.5- Come si affronta la giornata. Milano. Bologna. Napoli; Raffaello Masci, Oggi tutti a piedi, c’è chi si diverte. Lo stop in 150 città, un italiano su tre è d’accordo; (Ansa), Trieste. Debutta il primo bus elettrico; r. cri., Sondaggio. I lettori cliccando sulla stampa web; a.l., Foggia. È già ecologica ma ferma le auto; r. cri., «Quattro ruote lumache». Lega ambiente: oltre a inquinare sono lente e quasi sempre in coda; r. cri., Smog, 15 mila morti l’anno. I veleni dell’aria provocano cancro ai polmoni e leucemia
«La Stampa», 7 febbraio 2000 [pp.14-15]
p.14- Scene dalla domenica senza auto; Massimo Gramellini, Per il consumismo ritorno al Medioevo. Tra i convertiti per forza dagli «appiedatori di Stato»; r.r., Ronchi soddisfatto. Legambiente e WWF all’attacco «Sì al referendum anti-traffico»
p.15- Scene dalla domenica senza auto; Giovanni Padula, Il popolo delle e-mail e il giorno del pedone. Il sondaggio di Stampa Web: divisi dalle domeniche
2000-02-06
Antonio Bassolino, intervista a «l’Unità». Il sindaco di Napoli motiva la scelta di presentarsi candidato alla guida della Regione. Una scelta sofferta e dettata dalla volontà di fare il bene della Campania.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 6 febbraio 2000 [p.5]
Enrico Fierro, Una decisione sofferta, non intendevo lasciare il Comune, ma il centrosinistra si stava avvitando su se stesso...». «La soluzione ideale era Jervolino, con lei si vinceva di sicuro. E se Rosetta
ci ripensa strappo le mie dimissioni». «La Regione avrà poteri e risorse grandi. Alcune partite vitali per lo sviluppo di Napoli si giocheranno proprio lì». «Scelta di partito? No, per Napoli e la Campania» [intervista a Antonio Bassolino]
2000-02-06
Il leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, stretto nell’alleanza con Forza Italia, deve fronteggiare i malumori interni. Una radiografia di queste difficoltà appare in lungo articolo dal il titolo «I guai di Fini» pubblicato dal settimanale di destra «Il Borghese»
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 6 febbraio 2000 [p.1-p.7]
pp.1-7- Stefano Di Michele, Inchiesta sulla destra. Fini abbandonato dagli ammutinati di AN;
p.7- Paola Sacchi, Forza Italia tra new age e «Sorrisi e canzoni». Riuniti gli amministratori locali: «Ma siamo un partito vero»; Enzo Roggi, Il caso Haider e l’anomalia europea del Polo
2000-02-06
Cecenia
Vladimir Putin, presidente ad interim della Russa, dichiara in diretta TV che le operazioni militari in Cecenia sono finite, tutta Grozny è nelle mani delle truppe russe e sono state sbaragliate le ultime sacche di resistenza.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 febbraio 2000 [p.11]
Rossella Ripert, Il premier soddisfatto per l’esito della battaglia. In due giorni uccisi più di 1500 guerriglieri. Ma sulle montagne restano 7000 ribelli armati. «Grozny è liberata». Putin annuncia in TV
la vittoria sui ceceni. Nella capitale concluse le operazioni militari. Sergheiev: una svolta ma la guerra non è finita
«La Stampa»
«La Stampa», 7 febbraio 2000 [p.13]
(Ansa), Uccisi 180 ribelli in fuga, il fondamentalista Basaev ripreso in ospedale con una gamba amputata. Putin in TV: la guerra è finita. «Tutta Grozny è nelle nostre mani»
«La Stampa», 8 febbraio 2000 [p.11]
Anna Zafesova, I guerriglieri, duramente sconfitti, promettono «50 anni di guerra partigiana». «Impossibile ricostruire Grozny». Mosca: sposteremo la capitale a Gudermes
2000-02-07
Immigrazione.
Il Governo approva il decreto flussi per il 2000. Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, afferma che gli immigrati sono una «risorsa» del Paese e serve un «patto con gli immigrati» massime opportunità e rispetto reciproco.
Decreto 8 febbraio 2000 Programmazione dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2000.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 8 febbraio 2000 [p.5]
Varato il decreto sui flussi per il 2000. Bianco: «Nel ’99 dimezzati gli sbarchi faremo più strutture di accoglienza». Secondo uno studio delle Nazioni Unite. l ‘Italia per contrastare la crescita zero
dovrebbe farne entrare 300mila l’anno. In arrivo 63mila immigrati. Ciampi: «Sono una risorsa, non sinonimo di criminalità»; Gli ingressi per il 2000. I criteri per i nuovi accessi (scheda); Paola Rizzi, Chiusi il «lager» di via Corelli e altri tre centri disumani
«La Stampa»
«La Stampa», 8 febbraio 2000 [p.2]
Ecco i mestieri che gli italiani non vogliono più fare; Aldo Cazzullo, Ciampi: serve un patto con gli immigrati. «Il massimo delle opportunità nel rispetto reciproco»; Francesco Grignetti, Altri 90 mila aspettano il permesso di soggiorno; Aumentano i centri di raccolta (scheda); Roberto Ippolito, Gli alleati industriali volevano quote d’ingresso più alte. «Senza di loro, molte aziende a picco». Tognana: «Hanno risolto la carenza di manodopera»
2000-02-07
Il Governo regolarizza 63 mila immigrati. Secondo le cifre fornite dal ministro dell’Interno altri 145 mila immigrati sono in regola grazie alla sanatoria dell’anno precedente.
2000-02-07
Mentre continuano le polemiche sulla riforma del TRF il Governo inizia a discutere con le organizzazioni sindacali la riforma dei contratti a termine in attuazione della direttiva europea.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 8 febbraio 2000 [p.16]
Gian Carlo Fossi, Ieri la prima riunione sulla riforma. I sindacati: «Servono robusti paletti». Polemiche sui fondi pensione. Dopo il TFR si apre il fronte dei contratti a termine. Fossa dal Tesoro: «Dal Tesoro proposte tardive»; Il part time in Italia (scheda); Stefano Lepri, Amato: serve stabilità per lanciare lo sviluppo
2000-02-07
Bankitalia alza i tassi al 3,5%. Il rialzo è la conseguenza dell’aumento analogo deciso dalla BCE giovedì 3 febbraio.
2000-02-07
Pacchetto sicurezza
Presentate in Parlamento le nuove misure sulla sicurezza. Il 28 febbraio la discussione in aula alla Camera.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 8 febbraio 2000 [p.5]
Arrivano in Parlamento le nuove misure. Scippo e rapina colpiti duramente con la reclusione fino a sei anni. Enzo Bianco: «Si fa un uso abnorme dei provvedimenti alternativi alla pena. Le scarcerazioni facili sono una vergogna». Commenti positivi dalle forze di polizia «Siamo soddisfatti, ma occorre ridurre il potere discrezionale dei giudici». Pacchetto sicurezza, giro di vite sui benefici
In carcere i recidivi, limiti ai ricorsi in Cassazione. Ma la Gozzini non si tocca; Michele Sartori, Sparatoria a Milano, Diliberto indaga ed è scontro con Del Turco; Brescia, il magistrato di sorveglianza «Abbiamo applicato la legge» [intervista a Alessandro Zaniboni]
2000-02-07
Haider a Trieste
L’ambasciatore israeliano a Roma, Yehuda Millo, richiama in sede l’addetto economico Elazar Cohen, in visita a Trieste per stringere accordi di natura commerciale, per protestare contro la decisione della regione Friuli- Venezia Giulia di invitare Jorg Haider e di permettergli di visitare la Risiera di San Sabba. Solidarietà con Haider è invece espressa dalla Lega Nord.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 8 febbraio 2000 [pp.1-3]
p.1- Monito di Israele: «Italia, ferma Haider». Intervista all’ambasciatore a Roma: quella visita alla Risiera di San Sabba è uno scempio e va impedita. Ancora proteste in Europa. Ma il leader nazionalista è sprezzante: andrò in Friuli per un bagno di folla;
p.2- Lidia Castellani, Ma la sinistra in TV non mette Jörg al tappeto; Haider querela l’ex cancelliere Klima. A Vienna intellettuali in rivolta. Si dimette il direttore del Festival di Salisburgo; Sergio Sergi, Il leader della FPÖ andrà a Bruxelles. A Lisbona la ministra ultranazionalista; Umberto De Giovannangeli, «Vedere il leader dell’FPÖ mettere piede nella risiera di S. Sabba è terribile. È come uccidere un’altra volta le vittime». «Le parole sono pesanti come pietre. Quest’uomo ha parlato delle SS come di individui onesti. La sua ideologia è chiara». Sospesa missione dell’addetto commerciale
israeliano a Trieste. Il sindaco Illy «Sono amareggiato, rispetto le minoranze». Yehuda Milo, ambasciatore d’Israele. «L’Italia impedisca la visita di Haider» [intervista]; U.D.G., La sfida del capo della Carinzia: «Verrò per un bagno di folla»; Quel lager in cui morirono 5mila innocenti; Vienna. L’opposizione decide di scendere in piazza ad oltranza; «La FPÖ pagò rivista negazionista». Giornale accusa un ministro dell’estrema destra; Treviso «gemella» di Klagenfurt. Il sindaco Gentilini: «La pensiamo come loro»
«La Stampa»
«La Stampa», 8 febbraio 2000 [p.5]
Tito Sansa, Scontro tra il leader della destra e l’ex cancelliere Klima, il presidente Klestil li invita a evitare eccessi verbali. Haider: «Nessuna condanna collettiva per le SS». E la sua visita a Trieste fa nascere un caso diplomatico con Israele; Elena Marco, San Sabba. «Non vada nel Lager»; Vienna, il Ballo dell’Opera perde gli ospiti d’onore; Sandro Cappelletto, Il gran rifiuto del direttore del Festival di Salisburgo; Francesco Manacorda, Prime crepe nel fronte europeo. Lisbona invita un ministro austriaco
2000-02-08
Silvio Berlusconi continua nella sua critica alla «par condicio» fino ad affermare che la legge con le sue limitazioni agli spot elettorali rende illegittime le elezioni regionali che si svolgeranno ad aprile, poi si corregge «moralmente inaccettabili». Dura replica dei presidenti del Senato e della Camera, rispettivamente Nicola Mancino e Luciano Violante: «il voto non si discute». Intanto in Parlamento il Polo porta avanti la sua battaglia ostruzionistica contro la legge.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 9 febbraio 2000 [p.1-p.5]
p.1-Titolo: Il leader del Polo attacca, poi precisa: «La par condicio le rende moralmente inaccettabili». Mancino e Violante: ma il voto non si discute;
p.5- Pro e contro l’esternazione sugli spot in TV; Maria Teresa Meli, Berlusconi: elezioni illegittime, poi precisa. Il centrosinistra sei tu il pericolo per la democrazia; Filippo Ceccarelli, La tecnica della drammatizzazione diventa un arma tra i partiti. La «hit parade» delle sparate. Un mix continuo di pubblicità e politica; Maria Grazia Bruzzone, Par condicio in Senato a tappe forzate. Ma il Polo risponde con duemila emendamenti
2000-02-08
Legge n.44/2000
Senato della Repubblica: discussione e approvazione della proroga degli interventi a favore dell’Albania. Il testo passa alla Camera che inizia la discussione il 25 febbraio.
«Gazzetta Ufficiale», 7 marzo 2000, n.55 [pp.1-2]
pp.1-2- Legge 7 marzo 2000, n. 44. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 gennaio 2000, n. 1, recante disposizioni urgenti per prorogare gli interventi in favore dell'Albania e la partecipazione militare italiana a missioni internazionali di pace;
p.2- Lavori preparatori
XIII Legislatura Senato della Repubblica seduta dell’8 marzo 2000
Seduta 765 - 8 febbraio 2000
Conversione in legge del decreto legge 7 gennaio 2000, n. 1, recante disposizioni urgenti per prorogare gli interventi in favore dell'Albania e la partecipazione militare italiana a missioni internazionali di pace. Discussione e approvazione con modificazioni
Seduta successiva Camera 25 febbraio 2000>
2000-02-08
Legge n.35/2000 (giusto processo)
< Seduta precedente Camera 31 gennaio 2000
Camera dei deputati: seguito della discussione e approvazione della conversione in legge del decreto disposizioni urgenti per l’attuazione dell’articolo 2 della legge costituzionale n.2/1999 in materia di giusto processo. Il disegno di legge è approvato a larghissima maggioranza 342 voti a favore, centro sinistra e centrodestra, 31 no della Lega e di alcuni esponenti federalisti, 12 astensioni di Rifondazione comunista. Il testo passa all’esame del Senato che lo approva definitivamente nelle sedute del 22 e 23 febbraio
«Gazzetta ufficiale», 1° marzo 2000, n.50 [pp.4-5]
p.4- Legge 25 febbraio 2000, n. 35. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
7 gennaio 2000, n. 2, recante disposizioni urgenti per l'attuazione dell'articolo 2 della legge costituzionale 23 novembre 1999, n. 2, in materia di giusto processo;
pp.4-5- Lavori Preparatori;
p.5- Avvertenza
XIII Legislatura Camera dei deputati seduta dell’8 febbraio 2000
Seduta n. 668 - 8 febbraio 2000 [video della seduta]
Disegno di legge di conversione del decreto legge n. 2 del 2000: Giusto processo. (Seguito della discussione e approvazione
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 9 febbraio 2000 [p.6]
Maggioranza e Polo votano le norme sull’articolo 111 della Costituzione: vecchie regole solo in appello e in Cassazione. Giusto processo, intesa alla Camera. Sì al decreto per i procedimenti in corso; Così il giusto processo [scheda]
Sedute successive Senato 22-23 febbraio 2000>
2000-02-08
l ministro dell’ Interno, Enzo Bianco, in audizione alla Commissione parlamentare sul terrorismo e le stragi dichiara di temere la ricomparsa di “un terrorismo che abbia la forza di prolungarsi nel tempo".
2000-02-08
Croazia: eletto presidente Stipe Mesic.
2000-02-09
Vertice del centrosinistra sulle elezioni regionali. Tensione fra Democratici e PPI sul referendum, divisi fra maggioritario e proporzionale, contrasti anche sulle elezioni. Sempre più fragile l’ipotesi a cui pure si sta lavorando di costruire la cosiddetta «seconda gamba dell’Ulivo», un unico soggetto politico del «centro».
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 9 febbraio 2000 [p.4]
Amedeo La Mattina, Oggi il vertice del centrosinistra sulle Regionali: Parisi chiede a Castagnetti di impegnarsi per il maggioritario. PPI e Asinello ai ferri corti. Spaccati dal referendum elettorale; Paolo Passarini, La strategia del Cavaliere
2000-02-13
Lega Nord: Umberto Bossi parlando a Bergamo dopo aver esposto le ragioni del nuovo patto stretto con il Polo (Forza Italia e Alleanza nazionale) attacca duramente i radicali, in particolare Emma Bonino, anche se lascia che Berlusconi stringa alleanze con loro. Non risparmia, insieme a Borghesio, l’attacco agli immigrati auspicando nuove leggi più restrittive.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 febbraio 2000 [p.2]
Giovanni Laccabò, Bossi attacca Bonino e gli immigrati. «I radicali? Cultura di morte. Ma Silvio ci faccia pure accordi»; Referendum con le regionali? Crescono i no all’ipotesi; Regionali. Verdi lombardi
rispondono sì a Martinazzoli
2000-02-13
CGIL: il segretario generale, Sergio Cofferati, risponde alla richiesta contenuta nelle bozze di raccomandazione della Commissione UE di rivedere rapidamente la spesa pensionistica. Per Cofferati la dinamica della spesa pensionistica resta fissata al 2001, appuntamento al quale occorre arrivare con l’approvazione definitiva del trattamento di fine rapporto (TFR) come previsto dal disegno di legge presentato dal Governo e con la conclusione del processo di armonizzazione delle regole previdenziali come chiede la UE.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 febbraio 2000 [p.10]
Pensioni. Cofferati: «Non c’è allarme la verifica si farà nel 2001»
2000-02-13
La guida del Fondo Monetario passa ad interim al vicepresidente l’americano Stanley Fischer che sostituisce il contestatissimo Michel Camdessus
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 febbraio 2000 [p.10]
Antonio Pollio Salimbeni, Fondo monetario, la guida passa a Fischer. Camdessus lascia, contestato dagli anti-globalizzazione. Lo scettro al suo vice
2000-02-13
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 febbraio 2000 [p.10]
Umberto De Giovannangeli, Dodici ministri si sono pronunciati in tal senso. Si parla di aprile tre mesi prima degli accordi. Barak vuole giocare questa carta nell’ambito del negoziato. Preme anche l’esercito. Israele, ritiro anticipato dalla fascia di sicurezza. Via dal Libano, lo vuole la maggioranza del Governo
2000-02-13
Kosovo: guerriglia a nord di Kosovska Mitrovica, la zona serba. Il bilancio è di un morto, un cecchino albanese ucciso dalla KFOR (Kosovo Force), e 18 feriti fra cui due militari francesi.
Il Consiglio dei ministri dell’UE il 14 febbraio dà via libera alla ripresa dei voli commerciali da e per la Serbia, l’embargo aereo è sospeso per sei mesi.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 febbraio 2000 [p.5]
Ma. M., Kosovo, Guerriglia a Mitrovica, 18 feriti la KFOR uccide un cecchino albanese; Paolo Soldini, L’UE pronta a sospendere l’embargo sui voli in Serbia. Decisione oggi dopo il via libera americano
«l’Unità», 15 febbraio 2000 [p.7]
Kosovo, la Nato avverte: «Niente attacchi alla KFOR»; Sergio Sergi, Il Consiglio dei ministri dell’UE ha dato ieri il via libera alla ripresa dei voli commerciali. D’Alema: la decisione rappresenta un segnale politico che incoraggia l’avvio del processo democratico, Serbia, embargo aereo sospeso per sei mesi. L’opposizione: «Segnale importantissimo»
2000-02-14
Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi nomina giudice della Corte Costituzionale il professor Giovanni Maria Flick, già ministro della Giustizia nel Governo Prodi. Una scelta criticata dal Polo che la considera «troppo politica».
Vertice della maggioranza di Governo per discutere gli emendamenti al «pacchetto sicurezza». Raggiunto un accordo: non si tocca la legge Gozzini ma saranno più severi i controlli sui benefici penitenziari. Molto soddisfatto il ministro Oliviero Diliberto (PDCI).
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 febbraio 2000 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Più controlli sulle scarcerazioni. La proposta unitaria del Governo: la Gozzini non si tocca, ma sarà più difficile accedere ai benefici. Ciampi nomina Flick alla Corte Costituzionale. Il Polo attacca: «È una scelta troppo politica»;
p.1-p.3- Editoriale, Vincenzo Vasile, Così è finita la luna di miele;
pp.1-2- Adriano Sofri, Ergastolo o pena di morte. La differenza della speranza;
p.2- Ciampi nomina Flick giudice della Corte Costituzionale. L’ex Guardasigilli del governo Prodi scelto per la sostituzione di Giuliano Vassalli; La Corte Costituzionale [scheda]; Natalia Lombardo, Il Polo critica il Colle, l’«idillio» è già finito. «Scelta inopportuna, in stile Scalfaro»;
p.3- Sicurezza, giro di vite sui benefici. Proposta unitaria del governo. Pene più severe per scippi e furti; E. F., Carlo Leoni, responsabile giustizia DS. «Accordo che cancella le polemiche» [intervista a Carlo Leoni]; Susanna Ripamonti, Il direttore di San Vittore: «La rieducazione, bene inestimabile» [intervista a Luigi Pagano]; Il dato. Gozzini, in 7 anni sono evasi in 1694 meno dello 0,74%
2000-02-14
AN: Gianfranco Fini intervenendo al Costanzo Show si dimostra scettico sull’alleanza con i radicali in particolare per le loro posizioni sulla droga. Previsto per giovedì 17 febbraio un vertice del Polo con la Lega per decidere dell’alleanza per le regionali.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 febbraio 2000 [p.4]
Rosanna Lampugnani, Il leader di AN al Costanzo show: «Non voglio uno Stato spacciatore»
Ancora incerto l’accordo elettorale, giovedì vertice del centrodestra per decidere se accettare o meno le condizioni poste da Pannella. Fini «frena» sui radicali: no alla droga libera, intese solo parziali. «Bonino rinunci a presentare liste in 4 regioni». Ma l’ex commissaria europea è pronta a rompere; Lega e Polo litigano a Milano; Stefano De Michele, Silvio, Emma, Umberto, Rocco e Pier. L’insostenibile pesantezza di un’alleanza
2000-02-14
Il senatore Antonio Di Pietro scrive ai presidenti di Camera e Senato, rispettivamente Luciano Violante e Nicola Mancino, per essere tutelato dalle offese denigratorie del leader di Forza Italia il Cavalier Silvio Berlusconi.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 febbraio 2000 [p.5]
Le frasi del Cavaliere («Ha fatto carriera sul dolore della gente») scatenano il senatore: «Può dirlo perché è protetto dall’immunità». La Loggia: è un bimbo spaventato, perché non si dimette? Parisi lo difende e avverte: «Per noi il conflitto d’interessi è una priorità». Di Pietro: «Berlusconi mi diffama, tutelatemi». Lettera a Mancino e Violante. Ed è guerra con FI
«Il Foglio»
«Il Foglio», 16 febbraio 2000 [p.3]
Editoriali, Il Parlamento non è un tribunale
2000-02-14
Confindustria: si svolge l’ultima consultazione dei saggi incaricati di formulare la candidatura a presidente da presentare alla giunta del 9 marzo, presidente che sarà poi votato dall’Assemblea di giugno.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 febbraio 2000 [p.15]
Fe. Al. (Fernanda Alvaro), Sembrano crescere le quotazioni di D’Amato l’imprenditore del Sud sostenuto da Romiti da una parte dei piccoli e dai «giovani». Tre nomi in campo per il presidente della Confindustria. Ieri l’ultima consultazione dei «saggi» a Milano. Abete, Lucchini e Pininfarina: risultati chiari; Fernanda Alvaro, Callieri è sotto assedio. Manterrà la maggioranza?; La pole Position. Carlo Callieri, un passato in FIAT. Antonio D’Amato, il re degli imballaggi. Benito Benedini, l’uomo di Assolombarda [biografie]; Bruno Ugolini, Non è mai stata una scelta avvenuta senza contrasti
2000-02-14
Unione Europa
Bruxelles: I ministri degli Esteri decidono di sospendere per sei mesi l’embargo aereo da e per Belgrado.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 febbraio 2000 [p.5]
Paolo Soldini, L’UE pronta a sospendere l’embargo sui voli in Serbia. Decisione oggi dopo il via libera americano
«l’Unità», 15 febbraio 2000 [p.7]
Sergio Sergi, Il Consiglio dei ministri dell’UE ha dato ieri il via libera alla ripresa dei voli commerciali. D’Alema: la decisione rappresenta un segnale politico che incoraggia l’avvio del processo democratico. Serbia, embargo aereo sospeso per sei mesi. L’opposizione: «Segnale importantissimo»
2000-02-15
Sciopero dei trasporti indetto dalle Federazioni di categoria di CGIL, CISL e UIL Fermi in tutte le città per ore 8 gli autobus, le metropolitane e i tram. Gli autoferrotranvieri rivendicano il contratto.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 febbraio 2000 [p.14]
Felicia Masocco, La protesta è stata indetta da FILT-CGIL, FIT-CISL e UILT. Bersani annuncia: convocherò i sindacati. E intanto la legge arriva finalmente a Montecitorio. Scioperi, trasporti a rischio paralisi nelle grandi città. Stop degli autoferrotranvieri per il contratto. Oggi fermi per 8 ore bus, metropolitane e tram
«l’Unità», 16 febbraio 2000 [p.9]
Senza autobus e metrò le città vanno in tilt. Disagi per lo sciopero, venerdì tocca ai treni; R. W. , Astensione dal lavoro. Testo di riforma in dirittura d’arrivo; Raul Wittenberg, Se la «pax» giubilare resta ferma alla Camera
2000-02-15
Camera dei deputati: pioggia di emendamenti, oltre 200, presentati da Forza Italia e AN in Commissione giustizia sul cosiddetto «pacchetto sicurezza»
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 febbraio 2000 [p.3]
Marcella Ciarnelli, Il Polo si spacca sulla legge Gozzini. AN e Forza Italia presentano separatamente gli emendamenti. La discussione rimandata a domani quando Violante si pronuncerà sull’ammissibilità dei «ritocchi». Pacchetto sicurezza. È scontro in Parlamento
D’Alema: «Dall’opposizione nessuna proposta»; Susanna Ripamonti, Enzo Bianco, ministro dell’interno. «Dossier su chi chiede la semi-libertà» [intervista a Enzo Bianco]; Processi lunghi, da Strasburgo dieci condanne all’Italia
«Il Foglio»
«Il Foglio», 16 febbraio 2000 [p.1]
Ordine pubblico/1. Sicurezza e criminalità, il centrosinistra non farà mancare un bel vertice. Nell’aprile dell’anno scorso il Governo s’impegna a rapide misure d’emergenza. Ma nessuna proposta è stata approvata. Il chiacchierone del Viminale; Seguridad ciudadana/2. Miracolo Spagna, come
battere il crimine senza bracciali né leggi speciali. Gli ottimi risultati di «Polizia 2000». Meno reati e garanzie civili rispettate. Agenti ben pagati e investimenti. Il silenzioso ministro Oreja
2000-02-15
Legge n.28/2000 (par condicio)
< Sedute precedenti Camera 1-3 febbraio 2000
Senato della Repubblica: discussione e approvazione definitiva del disegno di legge «Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica» (Approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati)
«Gazzetta Ufficiale» 22 febbraio 2000, n.43 [pp.5-14]
pp.5-12- Legge 22 febbraio 2000, n. 28. Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica;
p.13- Lavori preparatori;
pp.13-14-Note
XIII Legislatura Senato della Repubblica sedute dal 15 al 18 febbraio 2000
Seduta antimeridiana n. 770 - 15 febbraio 2000
Discussione: Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica (Approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati)
Seduta pomeridiana n. 771 - 15 febbraio 2000
Seguito della discussione
Seduta antimeridiana n. 772 - 16 febbraio 2000
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 773 - 16 febbraio 2000
Seguito della discussione
Seduta antimeridiana n. 774 - 17 febbraio 2000
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 775 - 17 febbraio 2000
Seguito della discussione
Seduta n. 777 - 18 febbraio 2000
Seguito della discussione e approvazione
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 febbraio 2000 [p.2]
Nedo Canetti, All’avvio della discussione, il centrodestra chiede di dare la precedenza ad altri provvedimenti: il presidente di turno decide di ricorrere al voto elettronico, con un rinvio di 20minuti, e nell’aula scoppia la bagarre. Par condicio, Polo e Lega prendono di mira la presidenza del Senato. Urla e attacchi contro il vicepresidente Rognoni per una scelta contestata, ma la giunta gli dà ragione; Pardini «insulta» il Polo: ma erano frasi del Carroccio
«La Stampa»
«La Stampa», 16 febbraio 2000 [pp.1-3]
p.1- Titolo: D’Alema: sanno solo lanciare invettive. Fini: stia zitto. Slitta l’esame delle misure anti-crimine. Governo-Polo, il giorno della rissa. Sicurezza e par condicio, il centrodestra lascia la Camera;
p.2- Le proposte del centrodestra (scheda); Pacchetto sicurezza, la Camera rinvia. Centinaia emendamenti, Polo diviso sulla Gozzini; Giovanni Bianconi, Condannato a 27 anni di carcere «Non toccate quella legge». «Dateci la possibilità di sperare». Un ergastolano: oppure è meglio il boia [intervista a Paolo Educato]; Filippo Ceccarelli, Mario Gozzini, il parlamentare che ha firmato la legge garantista sulle carceri, si formò a fianco di Pratesi e La Valle. Era l’ultimo catto-comunista;
p.3- La «scaletta» della minoranza (scheda); Ugo Magri, Rissa totale su par condicio e sicurezza. Scontro D’Alema-Fini, Il Polo abbandona la Camera; r. i., Gli emendamenti. L’opposizione ne presenta 2200; Maria Teresa Meli, La strategia per non perdere i voti moderati. Forza Italia attacca, ma niente Aventino «Non cadiamo nella trappola, vogliono fraci sembrare estremisti»
2000-02-15
I gruppi della Lega, come chiesto da Alleanza Nazionale, si chiameranno «Lega Nord per la Padania». Sparisce il riferimento all’indipendenza.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 febbraio 2000 [p.2]
Contrordine, c’è l’Europa …; P. Sac. (Paola Sacchi), Bossi non vuole più «l’indipendenza» della Padania. Il Polo incassa, ma si allontana l’intesa con i radicali
2000-02-15
DS: Gino Giugni, ministro socialista nel governo Ciampi e fra i padri dello Statuto dei lavoratori s’iscrive per la prima volta ai Democratici di sinistri. Fra i nuovi iscritti Toni Muzi Falcone, esperto di comunicazione politica e animatore della sinistra dei Club, che nella lettera inviata a «l’Unità» si dichiara particolarmente convinto della scelta antiproibizionista compiuta al Congresso di Torino.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 febbraio 2000 [p.6]
Carlo Brambilla, Intervista all’ex ministro del governo Ciampi, fra i padri dello Statuto dei lavoratori, che prende per la prima volta la tessera dei Democratici di sinistra. Giugni nella Quercia. «Scelta coerente per un socialista da sempre». «I DS sono il partito del socialismo europeo. Al Lingotto rilanciati i principi riformisti [intervista a Gino Giugni]; Toni Muzi Falcone, «Mi iscrivo ai DS dopo la scelta antiproibizionista» [lettera a «l’Unità»]
2000-02-15
DS: Fabio Mussi, presidente del gruppo parlamentare alla Camera, è intervistato da «l’Unità». Al centro dell’intervista la necessità di una forte unità programmatica del Nuovo Ulivo.
Giorgio Frasca Polara, Fabio Mussi, presidente dei deputati DS: «Al nuovo Ulivo serve un progetto comune» [intervista a Fabio Mussi]
2000-02-15
Si diffonde la notizia che una delle stazioni di intercettazione del sistema «Echelon», la rete globale di controllo sulle comunicazioni gestita da americani, britannici, canadesi, australiani e neozelandesi sarebbe installata nel nostro territorio nazionale senza che il Parlamento italiano sia stato mai informato. La Magistratura avvia un’inchiesta.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 febbraio 2000 [p.11]
Paolo Soldini, All’insaputa del Parlamento esiste nel nostro paese una sede del sistema mondiale di ascolto. I paesi angloamericani controllano tutte le comunicazioni del pianeta attraverso la rete di rilevamento. In Italia una centrale occulta del Grande Fratello Echelon. La Procura indaga sulla stazione di controllo; Fax, telefoni e computer intercettati da Fort Meade; Sergio Sergi, Così funziona lo spionaggio industriale a tappeto
2000-02-15
Il Vaticano riconosce lo Stato Palestinese.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 febbraio 2000 [p.1-p.4]
p.1- Scontro tra Israele e Vaticano. Accordo Santa Sede- Arafat. Barak: Gerusalemme è nostra;
p.1-p.4- Alceste Santini, Ora è più difficile il viaggio in Terra Santa;
p.4- Le origini. In cinque mesi dalla spartizione alla occupazione; L’Intifada. Fine anni Ottanta cortei e pietre contro l’esercito; Alceste Santini, La Santa Sede riconosce lo Stato Palestinese. Firmata intesa di massima anche sulla Città Santa; Umberto De Giovannangeli, Hanna Siniora, dirigente palestinese: «Barak sta facendo fallire la pace» [intervista a Hanna Siniora]
«l’Unità», 17 febbraio 2000 [p.10]
U.D.G. (Umberto De Giovannangeli), Un’ora di colloquio tra il rappresentante del Pontefice e il direttore generale del ministero degli Esteri non riporta il sereno tra Santa Sede e Stato ebraico. Israele al Vaticano: «La visita del Papa non sia pro-Arafat». «Disappunto» espresso dal governo Barak. Il Nunzio apostolico: un incontro positivo; Umberto De Giovannangeli, Amos Elon, scrittore israeliano. «A Gerusalemme è possibile coesistere» [intervista a Amos Elon]; Olocausto
Rau chiede perdono; Cinzia Romano, «L’UE si interessi del Medio oriente». Mubarak a Ciampi: fate sentire la vostra voce per la pace; Alceste Santini, «Mi dispiace non andare in Irak». Wojtyla: ma io realizzerò spiritualmente il pellegrinaggio
2000-02-15
Unione Europea
Il Commissario europeo per gli affari economici e monetari Pedro Solbes rende nota la «raccomandazione» indirizzata al Consiglio dei ministri sul programma aggiornato di stabilità 1999- 2003 che sarà la base sulla quale il Consiglio Europeo dovrebbe adottare il parere formale il 28 febbraio. La raccomandazione prende atto della coerenza del programma italiano e le disposizioni del Patto di stabilità e di crescita, insiste sulla necessita di riforme strutturali e in particolare rispetto al sistema pensionistico, alla sanità e al programma di privatizzazione.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 febbraio 2000 [p.13]
Gianni Marsilli, Il commissario europeo Solbes: «Centrati gli obiettivi del risanamento, adesso più coraggio nelle riforme». La strada imboccata è quella giusta occorre però perseguire con maggiore vigore il programma delle privatizzazioni. D’Alema soddisfatto: è evidente che la nostra economia corre. Incoraggianti anche i dati sull’occupazione. L’UE: la ripresa in Italia sarà più vivace. Via libera al piano di stabilità. «Ma la verifica sulle pensioni va anticipata»; I sindacati: inammissibile il giudizio sulla spesa sociale; Il Nobel Mundell: l’euro nel 2010 più forte del dollaro
2000-02-16
Polemiche nella maggioranza sul disegno di legge delega sul TFR. Critiche sono mosse in un documento comune di PPI, Democratici, Rinnovamento italiano, SDI a cui si unisce anche l’UDEUR. Per il Governo il disegno di legge si può migliorare. La CGIL spinge per una rapida approvazione.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 febbraio 2000 [pp.1-2-p.15]
p.1-Titolo: Sul TFR si spacca la maggioranza. Nasce «l’area non DS» e attacca: no alla legge. D’Alema: convoca un vertice: chiarimento politico. La produzione industriale aumenta dell’8,2%, arriva la ripresa. Il Governo: grande opportunità;
p.1-p.15- Editoriale, Pietro Spataro, Le strane guerre di un Paese normale;
p.2- B. Mi. (Bruno Miserendino), Giornata convulsa, tra segnali positivi (la produzione industriale) e divisioni tra gli alleati. Una riunione dei critici del ddl sul TFR crea malumore a palazzo Chigi. Ma i DS gettano acqua sul fuoco. Tensione nella coalizione su regionali e liquidazioni. D’Alema vuole un vertice. Parisi attacca il governo e dice: maggioranza affaticata
Forse nelle prossime ore il chiarimento tra i leader; Ro. La. (Rosanna Lampugnani), Elezioni regionali. Verdi e PDCI all’attacco sulle liste. E torna in alto mare il caso-Napoli; Busta con proiettile per Taormina addetto stampa dei Democratici; Referendum. Il ministro Bianco insiste:
«Voto unico Il 16 aprile»
«l’Unità», 17 febbraio 2000 [p.3]
Raul Wittemberg, Il sottosegretario Micheli: «È una proposta di legge aperta destinata ad essere modificata nel corso dell’iter parlamentare». La CGIL: «Il ddl deve essere approvato al più presto». Sul TFR arriva l’altolà di popolari e centristi. Il Governo: si può trattare. Documento comune di PPI, Democratici, SDI e Rinnovamento Italiano. Appoggio dell’UDEUR; R. W., Lombardi (PPI): «Al lavoratore la scelta se destinare i soldi alla sua azienda» [intervista a Giancarlo Lombardi]; R. W.,
Pennacchi (DS): «Così si altera la «par condicio» tra le imprese» [intervista a Laura Pennacchi]
2000-02-16
Pacchetto sicurezza
Il presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, difende il pacchetto sicurezza sostenendo che combatte la criminalità senza stravolgere il nostro ordinamento. Quindi nessuna «svolta antigarantista»
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 febbraio 2000 [p.4]
N. A., Il presidente del Consiglio difende il «pacchetto»: combatte la criminalità senza stravolgere il nostro ordinamento. Il Guardasigilli smentisce i contrasti con il Viminale: nessuno dei miei atti. Al convegno dell’ANM i magistrati discutono lo snellimento dei processi. Ciampi auspica un clima più sereno. D’Alema: «Nessuna svolta antigarantista». Il ministro Diliberto: «In pericolo l’indipendenza della magistratura» può essere interpretato in questo senso; Emendamenti respinti. AN: appelliamoci a Ciampi; Condizionale anche ai recidivi ma scompaiono gli automatismi
2000-02-16
Il Polo all’attacco su tutti i provvedimenti in itinere: par condicio, pacchetto sicurezza, i vari decreti. Un’ offensiva portata avanti in Parlamento con ostruzionismi di varia natura, emendamenti a raffica. Questioni procedurali.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 febbraio 2000 [p.6]
Stefano Di Michele, Par condicio, decreti legge, giustizia: centrodestra e Lega aprono continuamente terreni di scontro alla Camera e al Senato. Si rivede anche Previti: «La guerra
non l’abbiamo voluta noi, ma ora siamo decisi ad andare fino in fondo». Il Polo scatena l’offensiva nelle aule del Parlamento. «L’ultimo anno della legislatura sarà infernale»; Nedo Canetti, Al Senato la par condicio in dirittura d’arrivo. FI urla: «Regime». I DS: «Volete gli italiani come pecore; Angius attacca l’accordo Polo-Lega-radicali. Bonino e Pannella lo querelano
2000-02-16
Il ministro della Pubblica istruzione di fronte alle molte polemiche e proteste sollevate annuncia il ritiro del cosiddetto «concorsone».
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 febbraio 2000 [p.1-p.8]
p.1-p.11- Ferdinando Camon, Scuola: lettera aperta al ministro Berlinguer;
p.11- Roberta Chiti, L’incognita è nel numero. Se aderiscono soltanto gli iscritti di Cobas e Gilda la scelta del ministro ha isolato la protesta. Ma un terzo delle scuole romane sarà deserto. I sindacati confederali si preparano al dopo manifestazione. Insegnanti in piazza contro il concorsone. Sciopero nonostante lo stop di Berlinguer; Internet più vicino per 600mila studenti; R. Ch., Lorenzoni: «Non mi piace la paura della valutazione [intervista a Franco Lorenzoni]; R. Ch. Starnone: «La qualità non si ottiene con i soldi» [intervista a Domenico Starnone]
«Il Foglio»
«Il Foglio», 17 febbraio 2000 [p.1]
Berlinguer e i professori. Un riformismo arrogante e velleitario che riesce a scontentare proprio tutti. Il motto del ministro dovrebbe essere, invece che «I care» (mi preoccupo) «I scare» (io spavento). E non poco. Il «concorsone» ritirato
2000-02-16
Unione Europea.
Bruxelles: i quindici ministri degli Estri iniziano i negoziati per l’adesione all’Unione Europea di Bulgaria Romania, Lettonia, Lituania e Malta.
Altri articoli …
Pagina 3 di 6
Commenti e resoconti