XIII Legislatura - II governo Dalema
XIII Legislatura - 1996-2001
II Governo D'Alema
22 dicembre 1999 al 25 aprile 2000
2000-04-01
La rivista dello SVIMEZ passa in rassegna provincia per provincia la situazione occupazionale. Confermato il tradizionale dualismo Nord- Sud. Al Centro-Nord si registra un tasso di disoccupazione del 6,5% nel meridione è del 22%.
«l'Unità»
«l’Unità», 2 aprile 2000 [p.16]
Tra le donne i senza-lavoro fino al 50%, in alcune province è inattivo uno su quattro. Il ministro del Lavoro parlerà del problema domani a Berlino con il suo «omologo» tedesco. Svimez, a Sud tassi record di disoccupazione Salvi: adesso l’UE accetti le politiche regionali; Monorchio: «Sono ora
necessarie grandi opere»; D’Antoni: meno imposte per il Mezzogiorno
2000-04-02
North Miami (USA), muore a 72 anni Tommaso Buscetta il mafioso che aiutò il giudice Giovanni Falcone a sconfiggere la mafia. Da boss è diventato, senza mai pentirsi, collaboratore di giustizia. La notizia appare sui quotidiani italiani del 5 aprile 2000.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 aprile 2000 [pp.1-4]
p.1-p.3- Saverio Lodato, È morto Buscetta, il grande pentito. Se ne è andato l’uomo che aveva svelato i segreti della cupola mafiosa: era malato da due anni. Intervista a Giancarlo Caselli: senza il suo contributo la lotta a Cosa Nostra sarebbe stata perdente;
p.1-p.4- Editoriale, Giuseppe Caldarola, Il mio caro ex nemico;
p.2- Anni ’60. Il picciotto; Nel ’70 relax in Brasile; A Fiumicino, in manette, nell’84; Gianni Cipriani, Giancarlo Caselli, direttore Dipartimento amministrazione penitenziaria. «Dimostrò che la mafia esisteva davvero». «Dopo la morte di Borsellino e Falcone decise di risarcire la giustizia rivelando i retroscena dei rapporti fra politica e boss» [intervista]; Ninni Andriolo, Pietro Grasso: «Distrusse il mito dell’omertà di Cosa Nostra» [intervista]; Jolanda Bufalini, Pino Arlacchi: «Io lo rispettavo la sua è stata una scelta di valori» [intervista];
p.3- Giovanni Falcone e la svolta del pentitismo; Rivelazioni decisive; Nel 1995 la crociera delle polemiche;
p.4- Anna Tarquini, Anna Falcone: «Riuscì a trasformare il disvalore dell’omertà nel valore civile della collaborazione. Si era fidato di mio fratello e quindi dello Stato». Andreotti «archivia» il boss: ora prego per la sua anima. Il senatore a vita ironico sul suo grande accusatore. Nando Dalla Chiesa: con lui il pentitismo ha funzionato; L’Avvocato «Sapeva di morire ma era arrabbiato per la Juventus»; Enrico Fierro, Il ricordo. Antonino Caponnetto «Scelse la legge e pagò prezzi durissimi» [intervista]
«La Stampa»
«La Stampa», 5 aprile 2000 [p.1-pp.4-5]
p.1- Titolo: Si è spento domenica negli Stati Uniti, a 72 anni, il boss palermitano che aiutò a sconfiggere Cosa Nostra. Morto Buscetta, svelò i segreti della Cupola. Dalle prime rivelazioni al giudice Falcone all’indice puntato su Andreotti; Francesco La Licata, Non era un grande boss;
p.4- Da boss a collaboratore; Giovanni Bianconi, «Fu un testimone leale e coraggioso. Caselli: demolì l’immagine della mafia invincibile» [intervista a Giancarlo Caselli]; Lirio Abbate, I verbali. Il teorema del superpentito: così agiva la Cupola. «I capi non potevano non sapere». «Tutti gli omicidi vengono decisi dalla Commissione»; Antonio Ravidà, «Prego per la sua anima». Andreotti ha voluto commentare attraverso poche parole scritte; a. r., «Della Juve non dovrà pentirsi». Così Agnelli disse del tifoso don Masino. Ha seguito i bianconeri fino all’ultimo;
p.5- Da boss a collaboratore; Franco Pantarelli, Addio Buscetta, svelò i segreti della Cupola. Il superpentito sepolto domenica a New York in un luogo sconosciuto; Francesco La Licata, Personaggio. L’ultima telefonata con don Masino. «Le mie parole sono state la causa di tanti dolori»
«Il Foglio»
«Il Foglio», 5 aprile 2000 [p.1]
La giornata. In Italia. Tommaso Buscetta, primo pentito della mafia, è morto domenica a New York; Parla il buscettologo. Jannuzzi racconta il boss e i suoi sommi manipolatori. Nel testamento la verità. Come si pentì Masino, come fu poi usato e abusato
Filmografia
Marco Bellocchio, «Il traditore», con Pierfrancesco Favino (2019)
2000-04-02
Congresso dell’Associazione nazionale magistrati (ANM)
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 aprile 2000 [p.5]
A.V. (Aldo Varano), Accenti autocritici sulla lentezza degli interventi contro giudici accusati di non fare il proprio dovere. Sì ad una comune formazione con gli avvocati. L’ANM trova l’unità «I referendum? Sono contro i magistrati». Il Congresso: la giustizia non può essere strumentalizzata dai blocchi contrapposti; Il ricordo. Livio Paladin, l’ex presidente della Consulta che amava il calcio
2000-04-02
Campagna elettorale
DS: intervista del segretario Walter Veltroni su «l’Unità»
La nave Azzurra è a Napoli. A bordo il Cavaliere ha ancora la febbre. Il portavoce Bonaiuti cade e si rompe un braccio.
Antonio Bassolino in Alta Irpina incontra Ciriaco De Mita (PPI): archiviate ormai le polemiche sulla candidatura.
Democratici: al via la campagna elettorale con iniziative in 13 città. Titolo delle manifestazioni «Vieni anche tu a vedere l’asino che vola...». Feste, palloncini colorati, eventi politici
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 2 aprile 2000 [p.1-p.3]
Giuseppe Caldarola, «Sappiamo governare, è provato». Intervista a Walter Veltroni. «La destra è indietro di 20 anni»
«l’Unità», 3 aprile 2000 [p.6]
Vito Faenza, Ai giornalisti che chiedono se si può parlare di «pace fatta» i due dicono: «Mai stati in guerra». A pranzo con monsignor Nunnari vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi. I progetti per la Regione Campania. Bassolino in Alta Irpinia «fa pace» con De Mita. Archiviata la polemica sulle candidature; (Ansa), Intini: l’Ulivo allontana i socialisti; Popolari. Mattarella: rilanciare il centrosinistra; Democratici. Kermesse elettorale in 13 città; Klaus Davi, La TV italiana? All’estero è bocciata senza appello
«l’Unità», 3 aprile 2000 [p.8]
Michele Sartori, Il Cavaliere ancora influenzato. Il suo portavoce cade sul traghetto e si rompe un braccio. Ma la protagonista della crociata resta la madre Rosa, che ordina al Cavaliere: «Mettiti la maglietta». Febbre, contusi, mal di mare. A Napoli la nave della jella. Berlusconi: «Ma noi più forti del malocchio …»; La polemica. Mussi: il Cavaliere pensi a De Carolis non alla Toscana; Paola Sacchi,
Il Cavaliere: mai il PCI-DS così mal diretto. Veltroni: non gli piace la sinistra che vince; Enzo Roggi, E Nietzche irrompe nella campagna elettorale
2000-04-02
USA- Palestina
Il presidente americano Bill Clinton incontra il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (ANP) Yasser Arafat.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 aprile 2000 [p.10]
U.D.G., Il 26 aprile l’atteso vertice con il quale il presidente cerca di far dimenticare il fallimento di Ginevra. La Siria contesta la proposta presentata dal Libano. Clinton incontra Arafat. per cercare di salvare la trattativa per la pace. Gli USA tentano di chiudere l’accordo Israele-ANP. Non giungono segnali positivi da Damasco; Umberto De Giovannangeli, Ziad Abu Ziad: «Non accetteremo mai
un ministero da niente in Cisgiordania» [intervista]
2000-04-03
Bologna: nel campo nomadi di Santa Caterina di Quarto causato da un corto circuito in una roulotte si sviluppa un incendio in cui perdono la vita carbonizzati una bambina di un anno e mezzo e un bambino di due anni e mezzo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 4 aprile 2000 [p.1-p.5-p.18]
p.1- Titolo: Bologna, rogo nel campo: morti due bimbi rom Guazzaloca: sono troppi, ci vogliono più controlli;
p.1-p.18- Gianfranco Pasquino, La nuova classe dirigente del Polo;
p.5- Reazioni. Guazzaloca: servono controlli più severi; Rosanna Caprilli, Incendio nella roulotte
muoiono due bimbi rom. Tragedia a Bologna. Colpa di un corto circuito?; I precedenti. Nel ‘95 a Milano 4 bambini persero la vita; Storia di una famiglia maledetta. La nonna vittima della «Uno bianca»; La scheda. Nomadi in Italia. Una popolazione di 100mila persone
2000-04-03
Campagna elettorale
A Porta a Porta, la trasmissione televisiva condotta da Bruno Vespa, il segretario dei DS, Walter Veltroni, si confronta con Pier Ferdinando Casini, segretario del Centro cristiano democratico (CCD). Il segretario DS afferma che l’obiettivo è: riconquistare la guida di 9 regioni come nel 1995.
La nave Azzurra è a Catania. A bordo conferenza stampa con Berlusconi che attacca duramente il Governo e punta sempre più a trasformare le elezioni regionali in una sorta di elezioni politiche anticipate. In serata, il Cavaliere a cena si esibisce con una brutta freddura sui malati di Aids.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 aprile 2000 [pp.1-2-p.4]
p.1- Titolo: Veltroni rilancia il conflitto di interessi. Berlusconi si difende e racconta barzellette sui malati di Aids;
p.1-p.4- Fulvio Abbate, Cavaliere, portiamo in TV la sua jella;
p.2- Aldo Varano, Il leader dei Ds prima a «Porta a porta» poi in Emilia Romagna replica al cinismo
e alla «crociata» di Berlusconi. L’obiettivo del 16 aprile? Riconquistare nove regioni su quindici come nel ’95 quando Polo e Lega si presentavano separati. Veltroni: dal centrodestra solo una campagna di odio. «Si vota per le Regioni ma il Polo agita tutt’altri temi»; P.G.B., Turco: 5 anni di non governo in Piemonte; Parisi insiste sulla questione della futura leadership. Gli alleati: parliamone dopo le elezioni regionali;
p.4- Paola Sacchi, Berlusconi: regionali? No, è un voto politico. Dalla nave «disastrata» nuove bordate contro il governo e la Quercia; E a cena il Cavaliere si esibisce con una freddura sull’Aids
«Il Foglio»
«Il Foglio», 4 aprile 2000 [p.1-p.3]
p.1- Le analisi degli esperti. Chi perde, chi guadagna nella battaglia navale intorno al traghettone.
Piepoli, Fabris, Mannheimer, Weber e Natale sulle campagne elettorali destra/sinistra. Quanto rende il mare. Primo, far parlare sempre di sé;
p.3- Editoriale, Il paradiso aziendale di M. Hulot
2000-04-03
Legge n. 85/2000 (scioperi nei servizi)
<precedente Camera 14-15 marzo
Senato approvato con voto trasversale la legge che limita lo sciopero nei servizi.
«Gazzetta Ufficiale», 11 aprile 2000, n. 85 [pp.3-17]
pp.3-12- Legge 11 aprile 2000, n. 83. Modifiche ed integrazioni della legge 12 giugno 1990, n. 146, in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e di salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati;
p.12- Lavori preparatori;
pp.13-17- Note
XIII Legislatura Senato della Repubblica sedute del 3 e 4 aprile 2000
Seduta antimeridiana n. 817 - 3 aprile 2000
Discussione. Modifiche ed integrazioni della legge 12 giugno 1990, n. 146, in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e di salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati (Approvato dalla Camera dei deputati)
Seduta pomeridiana n. 818 - 3 aprile marzo 2000
Seguito della discussione
Seduta notturna n. 819 - 3 aprile 2000
Seguito della discussione
Seduta antimeridiana n. 820 - 4 aprile 2000
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 821 - 4 aprile 2000
Seguito della discussione e approvazione
«l’Unità», 3 aprile 2000 [p.1-p.5]
Pierre Carniti, Legge scioperi evitiamo l’aria fritta
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 aprile 2000 [p.1-p.13]
p.1- Scioperi, arrivano le nuove regole. Garantiti i servizi minimi, multe ai trasgressori. Bersani: passo avanti;
p.13- Nedo Canetti, Approvata la legge sugli scioperi. Al Senato superate le resistenze del Polo. No di Rifondazione; Le nuove regole (scheda); Bruno Ugolini, La lunga marcia di un conflitto «regolato»
«La Stampa»
«La Stampa», 5 aprile 2000 [p.10]
Flash dall’Italia; Gian Carlo Fossi, Scioperi: votata la legge contro i disagi. Regole più dure, sempre garantito il 50% dei servizi
2000-04-03
Vertice del Cairo
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 2 aprile 2000 [p.11]
Tony Fontana, La nuova Africa chiede aiuto all’Europa. Vertice al Cairo. Possibile faccia a faccia tra Gheddafi e Prodi; T. F., Un primo vero confronto alla pari Costato quattro anni di trattative
«l’Unità», 3 aprile 2000 [p.9]
Toni Fontana, In un incontro con il presidente nigeriano si è anche parlato di come regolare
l’afflusso degli immigrati in Italia. Il premier oggi interverrà avanzando «ulteriori proposte» per favorire lo sviluppo dell’economia e aiutare la democrazia. La visita nell’ospedale Umberto I
costruito dagli italiani nel 1903 e oggi diventato una struttura d’avanguardia. D’Alema: in prima fila per ridurre il debito. Si apre oggi al Cairo il primo atteso faccia a faccia tra l’Europa e l’Africa; Vertice Europa- Africa. I 5 punti di maggior scontro (scheda); T. F., Lo sviluppo africano e l’utopia del mercato
«l’Unità», 4 aprile 2000 [p.1-p.9]
p.1- Titolo: Vertice UE-Africa. Gheddafi-Europa, è subito rottura;
p.9- Toni Fontana, La giornata dedicata all’incontro con il colonnello libico che dopo una mattinata da «mattatore» prende la parola e punta l’indice contro NATO e USA. Gheddafi delude l’attesa e attacca l’Occidente. D’Alema: «Ho sentito un intervento dai toni propagandistici». Anche Prodi, protagonista della mediazione: «Ha detto cose diverse»;
«l’Unità», 5 aprile 2000 [p.10]
La «Dichiarazione del Cairo»; Toni Fontana, Gheddafi divide europei e africani. Si chiude il vertice «dominato» dal leader libico. Impegni per il debito; Umberto De Giovannangeli, Angelo Del Boca, storico «Troppo incauti con il rais» [intervista]
«La Stampa»
«La Stampa», 5 aprile 2000 [p.13]
Quattro impegni dell’Occidente. Aiuti per le carestie. Giù le barriere doganali. Caccia ai conti segreti. L’arte trafugata; Maurizio Molinari, La Magna Charta tra Africa ed Europa. Al vertice del Cairo le nuove regole per aiutare il Continente; (Ansa), «Prodi e D’Alema ingenui». Per i rimpatri dalla Libia; m. mol., «Ci sono due Gheddafi il pubblico e il privato»
2000-04-03
A Sassari, nel carcere S. Sebastiano, un centinaio di agenti malmena i detenuti ritenuti più coinvolti nelle manifestazioni di protesta che da qualche tempo si ripetono. I detenuti, che saranno successivamente trasferiti, lamentavano di essere lasciati da giorni senza viveri, senz’acqua, senza neppure gli alimenti portati dai parenti.
2000-04-04
Legge n. 79/2000 (quote latte)
precedente Camera 28-30 marzo 2000>
Camera dei deputati: segue la discussione e l’approvazione definitiva della Conversione in legge del decreto legge 4 febbraio 2000, n. 8, disposizioni urgenti per la ripartizione dell'aumento comunitario del quantitativo globale di latte e per la regolazione provvisoria del settore lattiero-caseario.
«Gazzetta Ufficiale», 7 aprile 2000, n. 82 [pp.3-7]
pp.3-6- Legge 7 aprile 2000, n. 79. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 febbraio 2000, n. 8, recante disposizioni urgenti per la ripartizione dell'aumento comunitario del quantitativo globale di latte e per la regolazione provvisoria del settore lattiero-caseario;
p.7- Lavori preparatori
XIII Legislatura Camera dei deputati sedute dal 28 al 30 marzo 2000
Seduta n. 708 - 28 marzo 2000 [video della seduta]
2000-04-04
Campagna elettorale
Massimo D’Alema iniziativa al Teatro Comunale di Teramo. Intervistato da «Stream» si dice sicuro della vittoria alle elezioni regionali della coalizione di centrosinistra.
Walter Veltroni, viaggio elettorale in Umbria insieme a Maria Rita Lorenzetti, candidata alla guida della Regione.
La nave elettorale di Berlusconi, Azzurra, da Catania si dirige a Taranto. Continuano le proteste per la barzelletta sull’Aids. Imbarazzo nel centrodestra. Proteste di malati, operatori, associazioni che accusano il Cavaliere di cinismo e insensibilità al dolore.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 aprile 2000 [p.6]
Luana Benini, Il presidente del Consiglio intervistato da Stream scommette sul successo della coalizione alle elezioni regionali. «Collegare voto locale e governo come fa. Berlusconi, contiene messaggio di disprezzo per le regioni e i cittadini». La scelta del candidato premier? «Sarà fatta al momento opportuno attraverso le procedure democratiche dell’alleanza». D’Alema: sì alle primarie, ci sarò anch’io. Il premier in Abruzzo: il centrosinistra forza di governo, dal Polo solo veleni; (Ansa), Parisi: «Resta D’Alema il candidato favorito»; Alessandro Galiani, La sfida per il lavoro arriva nel Mezzogiorno. Convegno dei DS: il nuovo sviluppo non deve avvantaggiare solo le aree forti; Lavoro sommerso al Sud. Il dossier di Salvi alle UE
«l’Unità», 5 aprile 2000 [p.5]
N. L. (Natalia Lombardo), Malati, operatori e associazioni: «Quanta insensibilità sul dolore». Imbarazzo nel centrodestra. Ma il leader di FI contrattacca. «Veltroni miserabile. Le critiche? Sono alla canna del gas...». Aids, bufera su Berlusconi «Parole ciniche e offensive». Ma il Cavaliere si difende insultando Veltroni; S.D. M., Paolo Soldini, Bossi, il Cavaliere e Fini super-assenteisti a Strasburgo Parlamento europeo, il Senatùr non c’è mai. I più assidui sono i leader della sinistra; Paola Sacchi, Cossiga sale su «Azzurra» e discetta di malocchio
«l’Unità», 5 aprile 2000 [p.7]
Aldo Varano, Viaggio elettorale del segretario dei DS assieme alla candidata umbra del centrosinistra Maria Rita Lorenzetti. «Va mantenuto un tono civile. Gli italiani devono decidere sui contenuti
sui programmi e sulle candidature». Nella sezione «Gramsci» di Foligno rimessa a posto dopo il terremoto. «Qui la campagna sembra facile...». «Questa destra non dà garanzie di stabilità». Veltroni in Umbria: «Non seguo il leader di Forza Italia sul terreno dell’odio»; Le regole del voto (scheda); Toscana. Centrosinistra: un assessorato per Internet; Nedo Canetti, «Non tocca a noi spiare i carabinieri». D’Alema ribadisce: il governo non conosceva il testo Pappalardo; Shoah. FI e AN frenano sul «Giorno della memoria»
«La Stampa»
«La Stampa», 5 aprile 2000 [p.8]
Fabrizio Rondolino, Calendario della memorai corta; Amedeo La Mattina, «Mi attaccano con navi e aerei». D’Alema: così avvelenano la campagna elettorale; Filippo Ceccarelli, Taccuino astensionista. Non più sberleffi ai candidati. Civiltà o solo indifferenza?
«La Stampa», 5 aprile 2000 [p.9]
Le barzellette del Cavaliere; Maria Teresa Meli, Accuse a Berlusconi: offende i malati. E lui replica: Veltroni è un miserabile. Imbarazzo nel Polo; Maria Laura Rodotà, Taccuino delle quote rosa. «Donna Che Vince Sicuro». In Umbria l’eccezione alla regola; Ugo Magri, Cossiga: il Polo rischia di più «Forse D’Alema punta al voto anticipato»; Maria Grazia Bruzzone, L’ex presidente indica «l’artefice delle disgrazie della crociera berlusconiana». «Tutta colpa di Prodi, è un vindice»
«Il Foglio»
«Il Foglio», 5 aprile 2000 [p.3]
Editoriale, Il riso macabro di M. Hulot
2000-04-04
A Milano, sono caduti in prescrizione i reati di finanziamento illecito ai partiti, nell’ambito del processo Enimont, a carico di Arnaldo Forlani, Severino Citaristi, Gianni De Michelis, Giorgio Casadei, Giorgio Moschetti e Pacini Battaglia
2000-04-05
Legge n. 211/2000 (Giorno della Memoria)
<precedente Camera 27-28 marzo 2000
Senato della Repubblica 1 ᵃCommissione Affari Costituzionali seduta (sede deliberante): discussione del disegno di legge, approvato dalla Camera il 28 marzo, che istituisce il Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Il seguito della discussione e l’approvazione il 5 luglio 2000.
«Gazzetta Ufficiale», 21 luglio 2000, n. 177 [p.3]
p.3- Legge 20 luglio 2000, n. 211. Istituzione del Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti;
p.3- Lavori preparatori
XIII Legislatura Senato 1 ᵃCommissione Affari Costituzionali seduta del 5 aprile 2000
Varie Proposte su: Istituzione, del «Giorno della Memoria» in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, approvato dalla Camera Discussione congiunta e rinvio
successivo Senato 1ᵃ Commissione 5 luglio 2000>
2000-04-05
Il segretario generale dell’ONU, Kofi Annan, in visita a Roma
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 6 aprile 2000 [p.11]
La giornata di Kofi Annan a Roma. L’incontro con Dini. Salta la visita ad Assisi. «Wonderful» Domus Aurea. L’impegno con D’Alema; Anthony Sampson, Mandela: l’America arrogante da quando un nero guida l’ONU [intervista con Nelson Mandela]
«La Stampa», 7 aprile 2000 [p.10]
Flash dal mondo; Maurizio Molinari, «Il Papa ed io nello stesso business». Annan a Roma: lavoriamo per la pace
2000-04-05
CSM nomina Francesco Favara procuratore generale presso la Cassazione.
2000-04-07
Campagna elettorale
Il presidente del Consiglio, dopo una breve visita nella provincia di Caserta, è a Napoli alla Fiera del libro. Non risparmia attacchi al Cavaliere che gli sembra, afferma «un venditore di caciotte». Silvio Berlusconi replica da Ancona dove attracca Azzurra, la sua nave elettorale. Per il leader del centrodestra il presidente del Consiglio sta trasformando le elezioni regionali in un plebiscito su lui e il suo Governo. Teme brogli elettorali del centrosinistra.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 7 aprile 2000 [p.6]
Elezioni e dintorni; Fulvio Milone, D’Alema dal Sud: il vero pericolo è Bossi. E al Cavaliere: mi sembra un venditore di caciotte; Paolo Passarini, Azzurra senza rotta; Maria Laura Rodotà, Taccuino delle quote rosa. Lo strip-tease mancato delle candidate «anonime»; r.i. , Nuovo spot per il centrosinistra. Ma è già lite sul nome del sito Internet
«La Stampa», 7 aprile 2000 [p.7]
Fabrizio Rondolino, Calendario della memoria corta; Ugo Magri, Berlusconi: temo i brogli della sinistra. Anche i sondaggi preoccupano. «Non siamo più al 35%»; Filippo Ceccarelli, Taccuino astensionista. Ecco il nuovo bipolarismo tra maghi e stregoni; r. i, D’Alema: quando perde accusa gli altri di barare; r.i., L’Authority a Vespa «Porta a Porta deve rispettare la par condicio»
2000-04-08
Sciopero dei giornali
2000-04-08
Pomigliano d’Arco (Napoli), la polizia carica gli operai dell’Alfa Romeo, dove è in corso uno sciopero indetto dai Cobas; negli scontri è ferita la deputata Mara Malavenda.
2000-04-09
Terza domenica senza auto. Prosegue l’iniziativa promossa dal ministero dell’Ambiente. A Roma e Milano due referendum antitraffico organizzati da Legambiente e Verdi, a Roma si sollecita anche la chiusura al traffico di via dei Fori Imperiali e a Milano di Corso Buenos Aires. Nella stessa giornata 500 città aderiscono all’iniziativa dedicata ai bambini «100 strade per giocare» di Legambiente
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 10 aprile 2000 [p.9]
Clown, giochi e gare di pattinaggio nelle città che hanno aderito all’iniziativa del ministero dell’Ambiente. Grazia Francescato: «Uno scandalo che centri come Bari abbiano detto no a una manifestazione di civiltà». Terza domenica a piedi. Una festa per i bambini. Ancora un successo e i verdi propongono 2 referendum
2000-04-09
Campagna elettorale
Il presidente del Consiglio in Puglia, comizi e iniziative a Foggia, Lecce e Manfredonia. Giorgio Frasca Polara, Italia, il labirinto elettorale prevede nove diversi sistemi
L’ Azzurra approda a Venezia. Silvio Berlusconi prudentemente afferma di accontentarsi di vincere in 5 Regioni. Nel 1995 il centrodestra ne governava 6.
Candidatura di Nuccio Fava in Calabria (inchiesta de «La Stampa»)
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 10 aprile 2000 [p1-p.3]
p.1- p.3- Maria Novella Oppo, Gentile cavaliere, rispondo alla sua...; Carla Fracci, Sono candidata perché amo gli «stranieri»;
p.3- Il presidente del Consiglio a Foggia a Lecce e a Manfredonia polemizza con il leader di FI e con la sua crociata. «Nella sua crociata Berlusconi è riuscito a insultare i malati di Aids, la Toscana, gli archivisti, gli abitanti del Molise...». «Ora il Cavaliere dice che gli basterebbero 5 Regioni su 15: vuol dire che gli ultimi sondaggi sono per lui catastrofici». D’Alema: col Polo torna la vecchia politica. Il premier in Puglia: «Berlusconi muove aerei e navi ma ignora i cittadini»;
«l’Unità», 10 aprile 2000 [p1-p.4]
p.1- Titolo: Regionali, la ritirata di Berlusconi. «Mi accontento di 5 Regioni»: ma nel ’95 ne aveva sei;
p.4- Paola Sacchi, Il leader di FI chiama in causa nuovamente Ciampi: «Garantisca la normalità democratica». Palazzo Chigi: «Disponibili al dialogo per una legge maggioritaria altrimenti ci sarà il referendum». Il «sogno» di Berlusconi: cinque regioni su quindici. Il Cavaliere insiste: riforme ma senza par condicio; Il corsivo. Il «Giornale»: la sfortuna è rossa. Ma Schumacher non ci crede
«La Stampa»
«La Stampa», 10 aprile 2000 [p.4]
Fra sette giorni alle urne; Aldo Cazzullo, Inchiesta. Calabria, Fava punta al fotofinish. «Ho comimciato tardi, ma vincerò nel recupero»
«La Stampa», 10 aprile 2000 [p.5]
Fabrizio Rondolino, Calendario della memoria corta; Ugo Magri, «Via la par condicio e riprendo il dialogo». Berlusconi «apre» a D’Alema: almeno se dice si è si; r.i., Le inchieste «Non ci sono fatti nuovi»; Maria Laura Rodotà, Taccuino delle quote rosa. Nomi scomodi e foto d’ordinanza; Mario Tortello, «Immigrati, proposta dannosa» Bobbio, Vattimo e altri intellettuali contro il progetto Berlusconi-Bossi
«La Stampa», 10 aprile 2000 [p.6]
Elezioni e dintorni; a. l. m. (Amedeo La Mattina), D’Alema: le riforme? Pronti a trattare. «Forse volgono al brutto i sondaggi di Berlusconi…»; Il premier «Siamo noi la Ferrari»; Filippo Ceccarelli, Quando tutti fanno tutto; f. mar. (Fabio Martini), Democratici verso le regionali. «Se il centrosinistra ha un vocabolario, è merito nostro». Il mese più lungo del professore Parisi. «O c’è una svolta o ritorno all’Università»; r.i., Porta a Porta. Ancora proteste
2000-04-09
L’Europa è ottimista sulla crescita economica in Italia: un aumento del PIL del 2,7. Il ministro del Tesoro, Giuliano Amato, prudentemente prevede un aumento del 2,5 per cento.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 10 aprile 2000 [p.1-p.11]
p.1- Titolo: L’azienda Italia corre più veloce. Per la Commissione UE la crescita economica ha ormai superato ogni previsione: +2,7%. D’Alema: ora puntiamo sul Sud. Inflazione ancora alta. Fazio: mantenere la guardia;
p.1-p.11- Pier Carlo Padoan, Mercato unico contro le crisi;
p.11- Sergio Sergi, UE: l’Italia accelera la ripresa, pil al 2,7%. Il premier D’Alema: «Non diamo più i numeri, le nostre stime erano a ribasso; Confronto previsioni per 2000 di Governo. Commissione Europea e FMI (tabella); New Economy. Lisbona atto secondo. Tecnologie e formazione; Ecofin. Fisco europeo, si apre uno spiraglio
«La Stampa»
«La Stampa», 10 aprile 2000 [p.15]
Noi e gli altri, i Quindici a confronto (grafico); f. man. (Francesco Manacorda), L’Europa ottimista sulla crescita dell’Italia. «PIL al 2,7, attenti all’inflazione». Fazio: non preoccupa; r. ipp. (Roberto Ippolito), Roma è più prudente. Amato prevede il 2,5 per cento. In aumento gli investimenti; New economy vertice a Lisbona; Roberto Ippolito, L’analisi della Confindustria e la debolezza dell’Euro. «La ripresa c’è, ma si può correre di più». Guidi: tutto dipende dall’esportazione, lo Stato deve ritagliarsi le spese
2000-04-09
Germania. Congresso della CDU: trionfa Angela Merkel, eletta presidente del partito con il 96 per cento dei voti.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 10 aprile 2000 [p.1-p.7]
p.1- Titolo: La CDU senza Kohl si affida alla Merkel. Si spacca la PDS: Gysi lascia la presidenza;
p.1-p.7- Monica Ricci-Sargentini, Quella donna venuta dall’Est;
p.7- Si spaccano gli ex comunisti. Gregor Gysi, sconfitto, annuncia il suo ritiro; M. R. S., La CDU si affida alla Merkel. Partito a Congresso, si chiude l’era di Helmut Kohl
«La Stampa»
«La Stampa», 10 aprile 2000 [p.10]
Flash dal mondo; Emanuele Novazio, CDU, il Congresso della verità. Attesa per l’investitura della Merkel; e. n., L’erede di Kohl: siamo tornati «Ci sono segnali di un nuovo inizio» [intervista a Angela Merkel]
«La Stampa», 11 aprile 2000 [p.12]
Una squadra per la rivincita. L’addetta stampa. La capo ufficio. Il compagno di cordata. Il marito professore; Emanuele Novazio, Plebiscito per Merkel: «La CDU è tornata». Eletta presidente del partito con il 96 per cento dei voti; e.n., La donna che folgorò Kohl. Angela, un ponte fra le due culture della Germania unificata e divisa
2000-04-11
Muore, a Roma, Flaminio Piccoli.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 12 aprile 2000 [p.6]
Mezzo secolo coi cavalli di razza; Antonella Rampino, È morto Flaminio Piccoli, il doroteo di ferro. Il suo ultimo sogno era far rinascere la democrazia cristiana; Filippo Ceccarelli, Un «alpenstock» trentino a Roma
2000-04-11
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 12 aprile 2000 [p.11]
Medio Oriente. Gerusalemme. Il Golan. Lo Stato palestinese. La fascia di sicurezza; Andrea di Robilant, Clinton dà un mese a Barak per la vera pace con Arafat; Fiamma Nirenstein, L’ambizione frustrata del successore di Netanyahu. Il premier e la pelle dell’orso. Il peso di tre scadenze difficili da rispettare
2000-04-12
A Roma, il vice presidente del Csm Giovanni Verde, dopo un colloquio con il presidente della repubblica Ciampi, blocca la mozione di Magistratura indipendente di censura nei confronti del presidente del Consiglio D’Alema, che aveva criticato il comportamento della sezione disciplinare del Csm per la tendenza ad assolvere tutti i magistrati incriminati
2000-04-13
Processo per la Strage di Piazza Fontana (12 dicembre 1969)
Valerio Fioravanti, dei Nuclei armati rivoluzionali di ispirazione neofascista, imputato al processo fra gli autori della strage, ripropone la tesi dell’errore: non si voleva uccidere, fu uno sbaglio, non funzionò il timer. Le ombre restano. Il Giappone si dichiara pronto ad estradare il terrorista nero Delfo Zorzi
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 aprile 2000 [p.10]
Susanna Ripamonti, E in aula l’ex squadrista Bonazzi sul latitante: in carcere raccontavano che era lui l’esecutore dell’attentato. Fioravanti invece ha riproposto la screditata teoria dell’errore: non volevano uccidere, fu uno sbaglio. Piazza Fontana, Giappone pronto a estradare Zorzi? È accusato di strage. Tokyo: stiamo studiando il caso
«La Stampa»
«La Stampa», 14 aprile 2000 [p.18]
Dall’Italia; Paolo Colonnello, «Piazza Fontana, la strage fu un errore». Fioravanti: non era voluta, ma non funzionò il timer. «Si aprì in carcere un dibattito con altri terroristi neri, seppi che era stato organizzato anche un piano per incastrare Feltrinelli»; Marina Leonardini, Dal Giappone una svolta al caso Zorzi. Il primo ministri promette a Violante un «interessamento»
2000-04-14
Confindustria: il presidente designato Antonio D’Amato presenta il programma e la squadra per i quattro anni del suo mandato. Solo 9 voti contrari su 130 presenti. Un programma fondato su: competitività del sistema produttivo, riforma del sistema associativo della Confindustria, concertazione solo se utile, interventi in Europa e nei confronti del Governo. La designazione di D’Amato sarà resa operativa nell’Assemblea del 24-25 maggio 2000.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 aprile 2000 [p.13]
Fernanda Alvaro, D’Amato: cambierò Confindustria. «Concertazione? Solo se utile». Presentato il nuovo programma; La squadra. I vicepresidenti. I consiglieri. (composizione); Fe.Al., Tutti gli uomini e le donne del presidente
«La Stampa»
«La Stampa», 15 aprile 2000 [p.3]
La Confindustria del 2000 (scheda); Roberto Ippolito, D’Amato si presenta e va all’attacco. «Riformare Welfare, Sud e lavoro». Agnelli: ottimo, ma difficile; r. ipp., D’Antoni «Pronto al dialogo» [intervista a Sergio D’Antoni]; Cambia la squadra; Ugo Bertone, Nomi e incarichi di vicepresidenti e consiglieri. Nel team più giovani e più donne. La filosofia: flessibili, compatti, innovativi; Fabio Poletti, «Noi, la nuova leadership». Toganana: dò voce ai piccoli e al Nord Est [intervista a Nicola Tognana]
2000-04-14
Washington: si svolge il Vertice del Fondo monetario internazionale. Manifestazioni e proteste dei No-Global che chiedono di riformare radicalmente l’istituzione.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 aprile 2000 [p.15]
Antonio Pollio Salimbeni, Paul Krugman: «Non possiamo lamentarci della povertà se chiudiamo i nostri mercati». Il fronte anti-globalizzazione: Jubilée 2000, consumeristi, sindacalisti, gruppi religiosi
FMI, vigilia con l’incubo della contestazione. Misure di sicurezza in vista di una nuova Seattle
«La Stampa»
«La Stampa», 11 aprile 2000 [p.22]
Andrea Di Robilant, Migliaia di manifestanti marciano su Washington, polizia in allarme. È già battaglia per l’FMI. Sette arresti. Sarà una nuova Seattle?
«La Stampa», 15 aprile 2000 [p.2]
Andea di Robilant, Vertice inquieto tra contestazione e febbre della new economy. Mercati e cortei anarchici spaventano il Fondo Monetario; Amato: urgente riformare l’istituzione
2000-04-14
Russia
Dopo 7 anni, la Duma ratifica lo Start 2, il trattato sulla riduzione delle testate nucleari, stipulato nel 1993 da Bush e Eltsin. Vladimir Putin, presentandosi direttamente alla Camera, ha chiesto ai parlamentari di votarlo. Il trattato prevede la riduzione delle testate nucleari fino a 3.500 unità per Paese. La Russia lega la ratifica alla rinuncia da parte degli USA allo «scudo spaziale» antimissilistico.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 15 aprile 2000 [p.11]
Quattro tappe del disarmo. Mosca 1963. Mosca 1972. Washington 1987. Mosca 1991 (crono); Anna Zafesova, Zar Putin incassa la ratifica dello Start 2. La Duma vota il trattato sulla riduzione delle testate nucleari; (Agi), Soddisfazione in Occidente.
2000-04-14
Belgrado
Nella capitale jugoslava più di 200 persone manifestano contro il regime di Slobodan Milosevic. Per la prima volta dopo anni di contrasti unite in piazza le opposizioni guidate da Vuk Draskovic, leader del partito del rinnovamento serbo, e da Zoran Djindjic, leader del patito democratico
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 15 aprile 2000 [p.11]
Ingrid Badurina, La TV pubblica trasmette la prima di 007 per tenere la gente in casa. Belgrado in piazza contro Slobo. Duecentomila al raduno dell’opposizione. Dopo anni di feroci polemiche, Draskovic e Djindjic, i due leader anti-Milosevic si stringono la mano
2000-04-16
Elezioni Regionali 2000
- Elezioni Regionali 2000
2000-04-16
Si svolgono le elezioni regionali in 15 regioni a statuto ordinario con il nuovo sistema dell’elezione diretta dei presidenti delle Giunte regionali. La maggioranza di centrosinistra è sconfitta in nove regioni. Passano al governo del Polo: Abruzzo, Calabria, Liguria, Lazio. In Lombardia trionfa Roberto Formigoni (FI), nel Lazio è eletto Francesco Storace (AN). Il centrodestra ottiene complessivamente il 52% dei voti (la Lega resta al 5%) contro il 44% dell’Ulivo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 aprile 2000 [pp.1-5]
p.1-2- Bruno Miserendino, Nord al Polo, Bassolino sfonda. Il centrosinistra in affanno perde la Liguria, ancora in bilico nel Lazio e in Abruzzo. Bossi canta vittoria: il governo si dimetta. Angius: presentate una mozione di sfiducia; Editoriale, Giuseppe Caldarola, Grande incertezza. Il paese sempre più bipolare;
p.2- Nei 550 comuni e nelle 6 province lo spoglio inizia solo oggi; Elezioni: Ulivo. Polo 1995. Ulivo. Polo 2000 [confronto tabella]; Il TG1 primo al traguardo. Fede «bruciato» per 30 secondi;
p.3- Enrico Fierro, Bassolino vola oltre il 57 per cento. «È un voto molto positivo ma c’è il rischio di un Paese diviso»; La Basilicata si affida ancora al centrosinistra. La vittoria all’alleanza guidata da Filippo Bubbico (Ds). Bocciato il «volto nuovo» del centrodestra;
p.4- Falso allarme a Brescia ritarda le operazioni di voto; Paola Sacchi, Berlusconi: «Gli elettori mi hanno capito». Il Polo rivendica la maggioranza nel paese. Bossi chiede elezioni anticipate; Il Cavaliere litiga con Pannella anche nel giorno del voto; Natalia Lombardo, Adolfo Urso, portavoce di AN. «Va bene. Se poi passa anche Storace...» [intervista];
p.5- Sardegna. Lula, per la diciassettesima volta nessuna lista e non si va al voto; Il centrosinistra perde la battaglia del Nord. I DS: abbiamo sottovalutato gli umori profondi di quella società; Ninni Andriolo, Gavino Angius, presidente dei senatori DS. «Voto anticipato? Presentino una mozione» [intervista]
«l’Unità», 17 aprile 2000 [pp.6-7-pp.9-12]
p.6- Carlo Brambilla, Lombardia, al Polo la maggioranza assoluta. Formigoni replica il successo del 1995: «Faremo il coordinamento nordista»; Pier Giorgio Betti, Il Piemonte rimane nelle mani dell’alleanza di centrodestra. Enzo Ghigo prevale su Livia Turco. Affermazione personale di Emma Bonino con il 7%;
p.7- Michele Sartori, Veneto: in testa Galan, centrodestra. Prima proiezione: Cacciari distanziato di 10 punti dall’avversario; Marco Ferrari, Liguria, Polo e Lega verso l’ambito sbocco al mare. Centrodestra in vantaggio con il 49,9% previsto per Biasotti contro il 45,5% di Mori;
p.9- Oreste Pivetta, L’Emilia Romagna «archivia» Guazzaloca. Errani e il centrosinistra in vantaggio di circa dieci punti su Canè e il Polo; Stefano Bocconetti, Non riesce al Polo l’opera di «detoscanizzazione». Il diessino Martini tra il 48 e il 52 per cento contro il 35 dello sfidante di AN Matteoli; La Lorenzetti vince nettamente la sfida con Ronconi. L’ex sindaco di Foligno è il nuovo presidente dell’Umbria: oscilla tra il 52 e il 56% di voti;
p.10- Daniela Amenta, Testa a testa, Calabria al fotofinish. Fava in vantaggio nelle proiezioni Abacus. Chiaravallotti perde terreno; Puglia, il dopo-Tatarella è per Forza Italia. Sconfitto Sinisi. Avrebbe vinto Fitto, giovane pupillo del Cavaliere;
p.11- Stefano Bocconetti, Lazio, Badaloni-Storace sul filo di lana. Scrutinio al rallentatore a Roma, incertezza sull’esito finale; Luana Benini, Le Marche scelgono ancora il centrosinistra. Vito D’Ambrosio lanciato verso la conferma alla guida della regione; Abruzzo. Falconio-Pace. Una sfida all’ultimo voto; Molise. Testa a testa con il centrodestra avanti di poco;
p.12- I voti di lista (confronto regionali 1995, politiche 1996, europee 1999- tabella)
«La Stampa»
«La Stampa», 17 aprile 2000 [pp.1-3-pp.5-7]
p.1- Titolo: Le proiezioni sui risultati della prima elezione diretta dei presidenti delle Regioni. Tutto il Nord al Polo e alla Lega. Il centrosinistra in calo ed è polemica nella maggioranza. Testa a testa nel Lazio, Calabria e Abruzzo. Bonino e Pannella: battuta d’arresto. Trionfo di Formigoni e Bassolino in Campania; Editoriale, Un segnale per il Governo; I dati dell’Abacus (tabella);
p.2- Calendario della memoria corta; Guido Novaria, Guido Tiberga, Bossi e Berlusconi conquistano tutto il Nord. Aumenta l’astensionismo ma non c’è l’effetto boom; L’astensionismo alle regionali (grafico); Sono giovani, colti, metropolitani e penalizzano la sinistra; Le curiosità della domenica elettorale;
p.3- L’Italia delle Regioni. Così nel 1995. Così oggi (mappe); Maria Teresa Meli, Centrosinistra, parte l’attacco a D’Alema. La coalizione tiene solo nelle roccaforti del centrosud; Antonella Rampino, Botteghe Oscure, cala il silenzio nella notte della Grande Paura; Massimo Gramellini, I commenti sulle cifre virtuali: le parole vuote dei politici. La TV del condizionale;
p.5- Elezioni. Così i risultati proiezioni Abacus (tabella); Ugo Magri, «D’Alema dovrebbe andarsene questa notte». Forza Italia esulta. Berlusconi tace: aspetto i risultati finali; Fini: torna lo spirito del ’94. Però AN rischia l’emarginazione e punta tutto sulla vittoria a Roma; Fabio Poletti, Bossi: e adesso le elezioni anticipate. Ma AN frena il leader del Carroccio: è presto per dirlo;
p.6- Elezioni. Così i risultati proiezioni Abacus (tabella); Maurizio Tropeano, Bonino: è una grave battuta d’arresto. E Pannella: «Il centrodestra? Un’organizzazione reazionaria»; Filippo Ceccarelli, Quanto conta la bellezza; Maria Grazia Bruzzone, «Centrosinistra cieco al Nord». Bertinotti: i radicali sono in caduta libera; s.mar., Cossutta: temo il distacco del Nord. «Cercherà un rapporto diretto con l’Europa»;
p.7- Elezioni. Così i risultati proiezioni Abacus (tabella); Fabio Martini, Parisi amaro: subito una riflessione. I Democratici: purtroppo non c’è stato l’effetto-D’Alema; Amedeo La Mattina, Castagnetti: D’Alema pagherà. Non passano i candidati di piazza del Gesù; Maria Laura Rodotà, Pollice verso Cacciari, Turco e Martinazzoli: solo Bassolino ha fatto centro. La sconfitta dei Tre Moschettieri
«La Stampa», 17 aprile 2000 [pp.8-11]
p.8- Elezioni. Così i risultati proiezioni Abacus (tabella); Gigi Padovani, Dalle urne esce un «ribaltone» in Liguria. Con un rush finale Biasotti scalza il centrosinistra; Venezia. Oggi il sindaco?; Alberto Papuzzi, Veneto, resiste la roccaforte-Galan. Cacciari: ma io non faccio miracoli…; r. i., Umbria. Vince ancora la sinistra: 55,7% a Maria Rita Lorenzetti. Il Polo al 39%. La lista Bonino perde l’effetto «Emma»; r.i., Marche. Non convincono le critiche di Bertucci al centrosinistra. Le Marche ridanno fiducia al giudice Vito D’Ambrosio;
p.9- Elezioni. Così i risultati proiezioni Abacus (tabella); Giampiero Paviolo, Piemonte, Ghigo resiste alla valanga rosa. Promosso il Polo: segno che abbiamo lavorato bene; Paolo Colonnello, Boato per Formigoni: doppiato Martinazzoli. Lombardia: il Pirellone resta in mano al centrodestra; r.c. b., Puglia. Conferma del Polo: Fitto, pupillo democristiano batte Sinisi, il giovane che arriva dal Governo; r.i. Basilicata. Il favorito Bubbico l’ha spuntata su Pagliuca nemmeno il «voto disgiunto» ha aiutato la destra;
p.10- Elezioni. Così i risultati proiezioni Abacus (tabella); Pierangelo Sapegno, Errani vendica lo «sgarbo» di Guazzaloca. Emilia Vasco «il rosso» cancella le speranze di Canè; Così il Polo espugnò Bologna; Vincenzo Tessandori, Toscana, battuto un ex ministro. Funziona la staffetta Chiti-Martini; Abruzzo. Nella notte è lotta fino all’ultima scheda per conquistare la poltrona di governatore; r.i., Molise. Testa a testa tra il diessino Di Stasi e Iorio, il «ribaltista» del Polo;
p.11- Elezioni. Così i risultati proiezioni Abacus (tabella); Maria Corbi, Storace-Badaloni, testa a testa nella notte. Nel Lazio un lieve vantaggio per il candidato di AN; Nel ’95 finì al fotofinish; Fulvio Milone, Bassolino è sempre re di Napoli. Dura sconfitta per l’ex presidente Rastrelli; I tre trionfi di Bassolino (grafico); Renato Rizzo, Calabria, sul filo di lana i 2 «non professionisti»
Bibliografia
Alessandro Chiaramonte, Roberto D’Alimonte (a cura), «Il maggioritario regionale. Le elezioni del 16 aprile 2000», Il Mulino, Bologna, 2001
2000-04-17
Le dimissioni di Massimo D’Alema
- Le dimissioni di Massimo D’Alema
2000-04-17
17 aprile: In seguito alla netta affermazione della coalizione di centrodestra nelle elezioni regionali, i leader del Polo e della Lega Nord chiedono le elezioni anticipate. Il presidente del Consiglio, Massimo D’Alema sentito il Consiglio dei ministri si reca al Quirinale per rassegnare le dimissioni dell’Esecutivo. Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, respinge le dimissioni e invita D’Alema a presentarsi in Parlamento.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 18 aprile 2000 [pp.1-5]
p.1-Titolo: D’Alema a Ciampi: mi dimetto. Il capo dello Stato rinvia il Governo alle Camere. Il premier: grave errore lo scioglimento del Parlamento. Il Polo chiede il voto anticipato subito. Veltroni: bisogna garantire lo svolgimento dei referendum; Choc nella Quercia: sconfitta pesante. «Spostamento a destra del Paese, l’astensionismo ci ha penalizzato». Subito al lavoro per rilanciare la coalizione. I Ds avanzano: +3,6%; Editoriale, Giuseppe Caldarola, Ma il centrosinistra può ancora ricominciare; Risultati (tabella)
p.1-p.3- Piero Sansonetti, Il protagonista. Il giorno più duro di Palazzo Chigi;
p.1-p.4- Roberto Roscani, Il rebus del Bottegone;
p.2- Le Tappe1 (crono); Vincenzo Vasile, Ciampi: per la crisi una via parlamentare. Scioglimento? Ma i referendum non possono saltare; Bruno Miserendino, E nel toto-presidente rispunta Amato
La maggioranza non vuole elezioni anticipate, ma il nodo è il 21 maggio;
p.3- Le Tappe2 (crono); Marcella Ciarnelli, D’Alema: lavorerò per un nuovo premier. Il capo dello Stato respinge le dimissioni e lo rinvia alle Camere;
p.4- Rosanna Lampugnani, Il Centro si fa avanti. «Serve una guida moderata». PPI, Asinello e UDEUR assieme fermi al 12 per cento; Natalia Lombardo, Sorpasso? Lite tra Democratici e Popolari. Quasi dimezzati i voti dell’Asinello rispetto alle europee di un anno fa;
p.5- Bertinotti attacca il premier «Il tracollo è colpa sua»; Aldo Varano, «Subito al lavoro per vincere nel 2001». Veltroni: il centrosinistra ha perso, ma esistono le condizioni per la rimonta; Turco: «Ora diventa difficile per il centrosinistra il rapporto con il Nord»; Ninni Andriolo, Walter Vitali, Responsabile Enti Locali Della Quercia «Nella sconfitta positivo il voto dei DS» [intervista]; Francescato: bene i Verdi ma non basta;
«l’Unità», 18 aprile 2000 [pp.6-11]
p.6- Enrico Fierro, Bassolino «Il centrosinistra è stato incapace di rapportarsi all’Italia così com’è»; Stefano Di Michele, Storace Il brindisi in piazza dell’ex Epurator «Sudditanza zero, mai più padroni»; Catania «tradisce» Bianco Vince il forzista Scapagnini già al primo turno;
p.7- Carlo Brambilla, Bossi: «Abbiamo fatto politica e il Nord ci ha premiato». E la Lega boccia l’ipotesi del «governo dei tecnocratici; Le Monde: rischi innegabili col ritorno del Cavaliere; Paola Sacchi, Berlusconi: subito alle urne. Per il leader del Polo fondamentale l’accordo con la Lega; Luana Benini, Fini: il referendum? Ora può anche saltare «Dopo questa vittoria la consultazione sul maggioritario perde valore»;
p.8- Il vento di destra anche nei comuni. E nei dati finali delle regioni «sorpasso» del Polo: otto contro sette; Il voto nei comuni (tabella); Il voto nelle province (tabella);
p.9- Guazzaloca colpito da malore. Ricoverato d’urgenza, non è grave; Oreste Pivetta, Errani fa dimenticare la «sindrome bolognese». I DS recuperano il 10% sulle comunali. «Rilanciamo il modello Emilia»;
p.10- I voti di lista (confronto con regionali 1995, politiche 1996, europee 1999- tabella);
p.11- Laura Matteucci, Lombardia. Formigoni raccoglie oltre il 62%. I DS: «Una sconfitta storica»; Marco Ferrari, Il malessere del Grande Nord sceglie la Destra ambigua Sanguineti e Ariemma: la Sinistra non ha capito le trasformazioni; Michele Sartori, A Venezia ballottaggio fra Costa e Brunetta
Determinanti i voti di Bettin. Cacciari: la coalizione ha sbagliato tutto
«La Stampa»
«La Stampa», 18 aprile 2000 [pp.1-3-pp.5-6]
p.1- Titolo: Ciampi respinge le dimissioni e rinvia il premier alle Camere: domani si presenta al Senato. D’Alema lascia. Polo e Lega: elezioni. La sconfitta alle regionali provoca la crisi. Tra le ipotesi per il nuovo Governo si parla di Giuliano Amato. Il presidente del Consiglio: un errore sciogliere il Parlamento, prima i referendum e la riforma elettorale; Editoriale, Marcello Sorgi, Si chiude un ciclo;
p.2- I diciotto mesi del Governo D’Alema; Amedeo La Mattina, Polo e Lega chiedono elezioni anticipate. Berlusconi: «L’esito del voto è inequivocabile»; Paolo Passarini, Risultato certo; Fabio Martini, L’Asinello già avanza una richiesta «Per vincere serve un cattolico di centro». A sinistra scoppia la «febbre» Fazio. E per il 2001 in lizza anche Amato e Bazoli;
p.3- I diciotto mesi del Governo D’Alema; Maria Teresa Meli, Ora il centrosinistra punta su Amato. D’Alema al Colle: domani le dimissioni alla Camera; Federico Geremicca, Dopo la sconfitta. Il giorno più lungo a Palazzo Chigi. Il premier resta solo davanti al gelo degli alleati. «Al vertice ho registrato un’assoluta mancanza di solidarietà»;
p.5- Calendario della memoria corta; Antonella Rampino, Veltroni accusa il colpo ma difende i premier. «La sconfitta è chiara e netta, no al voto anticipato»; Fulvio Milone, Bassolino «La sinistra va ripensata»; Filippo Ceccarelli, Personaggio. L’uomo e il presidente del Consiglio. Ecco cosa resta del «dalemismo»;
p.6- Così è cambiata l’Italia delle Regioni (mappa); Luigi La Spina, Gli intellettuali: ha distrutto il patrimonio dell’Ulivo che aveva sedotto gli italiani. «La disfatta ha il volto di D’Alema»; Pierluigi Battista, Dove ha sbagliato la sinistra: arroganza, supponenza ma anche video, canzonette, cuochi, stilisti. Una sconfitta costruita sugli autogol; Maurizio Molinari, La reazione nelle ambasciate: siete ancora instabili. «La destra? Né Haider, né Aznar»
«La Stampa», 18 aprile 2000 [p.7-pp.9-13]
p.1- Le curiosità del giorno dopo; Aldo Cazzullo, «Grazie Storace, abbiamo vendicato le Europee». Festa di AN nella notte. Fini: D’Alema non ha il contatto con la realtà; Marco Neirotti, Chi ha preso a chi? Parlano i sondaggisti. Tanti voti rossi diventati azzurri. I flussi elettorali: così il Polo guadagna consensi;
p.9- Le reazioni del giorno dopo; Ugo Magri, «Il referendum? Meglio il voto anticipato». Berlusconi: tirare avanti non serve, le Camere vanno sciolte; Fabio Poletti, Il leader leghista «Andiamo subito alle urne». «Il 21 maggio, roba da politicanti». Bossi: la devolution ci sarà, è scritta nero su bianco; Quesito elettorale. Il PPI si schiera per il no;
p.10- I risultati definitivi soltanto ieri pomeriggio, nel 1995 la maggioranza aveva conquistato nove presidenze. Polo- Centrosinistra, 8-7 la partita delle Regioni (tabella risultati);
p.11- I presidenti neo eletti; Maurizio Tropeano, Bonino: ho perso, mi faccio da parte. «Non ho capito cosa succedeva, il problema non è Marco»; Due successi per il Polo al fotofinish le ragioni della sconfitta della sinistra: Renato Rizzo, Gara a 2 fino all’ultimo voto poi la Calabria resta a destra [intervista a Giuseppe Chiaravalloti]- Gigi Padovani, Quercia e alleati in Liguria si risvegliano sotto choc;
p.12- I presidenti neoeletti; Anche le Province promuovono il Polo. Centrodestra in crescita ovunque, il 30 le sfide decisive;
p.13- I presidenti neoeletti; Fabio Albanese, Il centrodestra conquista anche Catania. Il medico personale di Berlusconi sulla poltrona di Bianco; Alberto Papuzzi, Venezia, tutto da decidere il dopo Cacciari. Polo in vantaggio, ma il Comune può restare al centrosinistra; p.sap., Bologna, accertamenti in terapia intensiva nel reparto di cardilogia. I medici escludono l’infarto. Ricoverato Guazzaloca, il sindaco del sorpasso. Gli amici: non stava bene da qualche giorno, forse per il superlavoro; (Ansa), E Berlusconi lo chiama. Preferenze record a Latina: 25.115 voti a un azzurro; Sesto SanGiovanni. Forza Italia primo partito nella «Stalingrado»
19 aprile: Il presidente del Consiglio si presenta al Senato. Nel suo intervento D’Alema conferma le dimissioni, un atto di sensibilità politica- afferma- non corrispondendo a nessun obbligo istituzionale, nello stesso tempo non considera giusto il ricorso a nuove elezioni politiche. A suo avviso il nuovo Governo deve garantire lo svolgimento dei referendum previsti per il 21 maggio, in particolare quello per l’abolizione della quota proporzionale di particolare rilievo ai fini della transizione verso un sistema politico che garantisca maggiore stabilità. Dopo il dibattito la seduta termina con la riaffermazione da parte di D’Alema delle sue dimissioni che, dopo un rapido Consiglio dei ministri, rassegna al capo dello Stato. Nel vertice dei partiti che hanno sostenuto il Secondo Governo D'Alema, tutte le forze politiche si dichiarano concordi nel chiedere un Governo, guidato da una figura di alto profilo istituzionale, che porti a compimento la XIII legislatura.
XIII Legislatura Senato della Repubblica seduta del 19 aprile 2000
Seduta n. 825 - 19 aprile 2000
Annunzio di non accoglimento di dimissioni. Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri e conseguente discussione. Discussione. Annunzio di Dimissioni
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 aprile 2000 [pp.1-7-p.18]
p.1- Titolo: Veltroni: Governo per la riforma elettorale. I DS chiedono un esecutivo politico che arrivi fino al 2001. Il centrosinistra cerca il premier: spunta il nome di Amato. Oggi D’Alema in Parlamento, stasera da Ciampi. Il centrodestra insiste: niente rinvii, subito le elezioni anticipate;
p.1-p.18- Pietro Spataro, Ulivo, non basta solo un leader;
p.1-p.6- Gianfranco Pasquino, Dov’è il fascino di questa destra;
p.1- p.7- Oreste Pivetta, Milano, la sinistra non abita più qui; Michele Sartori, In Veneto si nasce DC e si cresce FI;
p.2- L’Istituto Cattaneo: più voti a Quercia e AN. Gli sconfitti? Forza Italia e la Lega; Aldo Varano, «Ricostruire la coalizione per vincere nel 2001». Veltroni: un Governo non solo per il referendum; Clima di attesa nel sindacato. Epifani: ora è tutto sospeso; Stefano Bocconetti, Quella periferia romana dove è nata la vittoria di Storace;
p.3- D’Alema oggi al Senato e poi sale al Colle; Bruno Miserendino, Tempi stretti, tre nomi per il premier. In corsa Amato, Dini e Maccanico. Ma resta lo spettro delle elezioni anticipate; I «maggioritari» all’attacco per il Sì. Segni: no al voto con regole vecchie; Totopremier; In diretta il premier al Senato su Team TV e in rete su Tin.it; Marcella Ciarnelli, Riunioni e telefonate dai leader stranieri. Cronaca dell’ultima giornata a Palazzo Chigi;
p.4- Paolo Soldini, Inquietudine a Bruxelles. «L’Italia torna a rischio». Primo allarme sul «blocco» delle Regioni del Nord; Financial Times. Preoccupazione per Berlusconi; Bruno Gravagnuolo, Valerio Castronovo, storico «D’Alema, solo e senza un partito forte» [intervista];
p.5- Luana Benini, Gli esperti. «Il Polo è apparso unito e la coesione paga»; Carlo Brambilla, Bossi torna ad Arcore. «I patti si rispettano». A cena con Berlusconi: «Elezioni subito»; Stefano Di Michele, Il Cavaliere già sogna la tolda di Palazzo Chigi e prepara la lista dei suoi futuri ministri; (Ansa) Agag: in Italia hanno vinto le forze del PPE;
p.6- Rosanna Lampugnani, Cacciari: «È fallito il progetto dell’Asinello». Intervista all’ex sindaco: «Tutti responsabili» [intervista a Massimo Cacciari]; Referendum elettorale. No del PPI?; Ro. La., E la sconfitta accentua la spaccatura Di Pietro-Parisi. Il presidente dell’Asinello minimizza. Ma l’ex pm attacca: ora la squadra va cambiata
«l’Unità», 20 aprile 2000 [pp.1-9]
p.1- Titolo: D’Alema lascia, il centrosinistra punta su Amato. Il premier in Parlamento: «Faccio un atto di coerenza, questa legislatura deve arrivare alla fine». Poi da Ciampi per le dimissioni. Vertice della maggioranza: al capo dello Stato indicheremo un nome di alto profilo. Resta ancora aperta l’ipotesi Fazio;
p.1-p.6- Editoriale, Giuseppe Caldarola, Massimo D’Alema e questo decennio;
p.1-p.4- Massimo Carraro, Nasce una nuova questione settentrionale;
p.2- La Germania teme l’instabilità di Roma; Il primo governo a dimettersi dopo un voto regionale; Marcella Ciarnelli, L’addio di D’Alema: «Ma resto al servizio del centrosinistra». Il premier torna sul Colle, dimissioni accolte; Natalia Lombardo, Antonio Di Pietro. «Ora anche noi un passo indietro» [intervista]; Dal palco. Il cantante Piero Pelù: attenti, la destra al potere è pericolosa;
p.3- Ecco le 67 ore di «passione» dell’Esecutivo (crono); Bruno Miserendino, Da Ciampi con un solo nome. La maggioranza vuole Amato. Oggi nuovo vertice per superare le resistenze dei centristi; Rosanna Lampugnani, I dubbi di Mastella: «Solo Fazio ci può far vincere nel 2001»; Regioni. Formigoni scrive a Ciampi: consulti anche i presidenti;
p.4- Felicia Masocco, Tutti i provvedimenti che restano congelati; Roberto Roscani, D’Alema, il premier sconfitto dalla politica. L’uomo venuto dal PCI a Palazzo Chigi per 547 giorni;
p.5- «Caro Massimo, il Paese ha bisogno di te» [lettera di Veltroni a D’Alema testo]; A. V. (Aldo Varano), Veltroni a D’Alema: «Le nostre scelte condivise». Il leader DS: continuiamo a cambiare l’Italia; Giorgio Frasca Polara, Fabio Mussi, presidente dei deputati DS. «La partita è ancora tutta da giocare» [intervista];
p.6- D’Alema: un governo per i referendum. Il discorso integrale del premier al Senato. «Resterò al servizio del centrosinistra» [testo];
p.7- Paola Sacchi, «Un nuovo governo? Sarebbe un crimine». Berlusconi: un alieno premier non passerà; Napolitano replica al Cavaliere «Strumentale l’attacco a Scalfaro»; Luana Benini, «Il Polo fa campagna acquisti? Non è un problema». Mastella (UDEUR) e Soro (PPI): la maggioranza in Parlamento non è a rischio;
p.8- Oreste Pivetta, Bologna riscopre la sinistra e i suoi valori. I Ds: la coesione tra gli alleati arma vincente contro il centrodestra; Michele Sartori, Con il centrosinistra studenti e impiegati pubblici
A Galan va il voto femminile, con quello operaio; Pier Giorgio Betti, Livia Turco, ministro della Solidarietà «Non abbiamo capito il mondo del lavoro»;
p.9- Ninni Andriolo, DS, 300mila voti in più. Al Nord una disfatta per radicali e Forza Italia. Molte sorprese dalla ricerca dell’Istituto Cattaneo. Nel centrosinistra tracollo dell’Asinello; Il voto Regione per Regione (tabella); Mannheimer: Gli insegnanti? Centrosinistra
«La Stampa»
«La Stampa», 19 aprile 2000 [pp.1-7]
p.1- Titolo: Due nomi per il dopo D’Alema che oggi in Senato conferma le dimissioni. Forse venerdì l’incarico. Amato o Fazio, centrosinistra in affanno. Il ministro del Tesoro da New York: «Lusingato, ma per correre come Schumacher ci vuole una macchina vincente». Pressing dei centristi sul governatore della Banca d’Italia. Si spaccano i Democratici: scontro tra Cacciari e Parisi;Editoriale, Boris Biancheri, Evitiamo figuracce all’estero;
p.2- La giornata (crono); Aldo Cazzullo, Il Quirinale: non perderemo un minuto. L’agenda di Ciampi, fra le richieste del Polo e il referendum; Antonella Rampino, Amato, le incognite del gran ritorno. Da New York: io a Palazzo Chigi? Sono lusingato; «L’Italia rischia di tornare inaffidabile». Sui giornali stranieri: il Cavaliere, un bulldozer;
p.3- La giornata (crono); Maria Teresa Meli, Amato o Fazio? Il centrosinistra è diviso. Stamane D’Alema al Senato, poi salirà al Quirinale; Filippo Ceccarelli, Da Ivanoe Bonomi a Carlo Azeglio Ciampi, quando i premier sono «di passaggio». La lunga storia dei «traghettatori»; «Serve un leader di centro». Il commento della Radio Vaticana «Così conquisterà i voti moderati»;
p.4- Totopremier; Amedeo La Mattina, «Attenzione allo shopping del Cavaliere». Allarme dell’UDEUR: 20-30 deputati pronti a passare al Polo; «Il voto, uno choc prevedibile». Scalfaro: serve un Governo per i referendum;
p.5- Fabrizio Rondolino, Calendario della memoria corta; Fabio Martini, Il chi è del partito del governatore. Dalla sinistra DS a Mastella: i supporters di Antonio Fazio; m. v., Gianni Morandi: «La sinistra non è vicina alla gente»; Maria Grazia Bruzzone, Mastella: «Ma non dobbiamo apparire divisi». «Un cattolico per la svolta». L’UDEUR. Dobbiamo scegliere al meglio [intervista a Clemente Mastella]; Mario Toriello, [intervista a Mario Segni];
p.6- Il dopo voto; Claudio Tito, Cacciari: l’Asinello è stato un fallimento. Di Pietro a Parisi: dimettiti. Il PPI insiste per il matrimonio; Paolo Passarin, L’ultimo colpo; Maurizio Molinari, Anche Bruxelles teme l’instabilità italiana. L’incognita della crisi di Governo pesa sulle riforme dell’UE; r.i. , L’ex sindaco di Venezia «sponsor» di Fazio;
p.7- Dopo il voto; Gigi Padovani, Il Polo a Ciampi: impossibile un nuovo Governo. Ieri cena Bossi-Berlusconi, oggi vertice del centrdestra; Pierluigi Battista, A destra molti vorrebbero che il premier restasse al suo posto: «per vincere ancora». E già tempo di nostalgia per D’Alema
«La Stampa», 20 aprile 2000 [pp.1-3-pp.5-7]
p.1- Titolo: Ciampi accoglie le dimissioni del premier e apre le consultazioni. Domani sera l’incarico. È Amato il nome del dopo-D’Alema. Il centrosinistra lo indicherà al capo dello Stato. Berlusconi attacca: «Non ha la maggioranza. L’unica strada sono le elezioni». Mastella ammette i deputati UDEUR pronti a passare al centrodestra; Editoriale, Luigi La Spina, Non basta cambiare nome;
p.2- La giornata (crono); Antonella Rampino, La maggioranza si conta, questa sera il nome. Ma la rinuncia di Fazio non vince le perplessità dell’UDEUR; Amedeo La Mattina, I parlamentari di Mastella paure e fibrillazioni al centro. Le «truppe mastellate» nel mirino del Polo. L’ex DC mi hanno preso dei deputati, ma ne ho già recuperati altri; Paolo Passarini, Il problema dei numeri; Così la Camera. Così il Senato (grafico); Maria Grazia Bruzzone, Le pressioni per rompere il fronte della coalizione. «Noi corteggiati? Non metto la mano sul fuoco» [intervista a Domenico Tuccillo]
p.3- Le reazioni; D’Alema lascia, da domani ci prova Amato. E svela il suo piano: non tornerò a Botteghe Oscure; Pierluigi Battista, Personaggio. Il super ministro nuovo cavallo di razza. Le virtù del Dottor Sottile pontiere delle emergenze; r.i., Il professore da New York «Il Quirinale vuole la riforma elettorale». Il candidato; Le consultazioni (crono); al. ca., Il premier rassicura Ciampi: «I numeri ci sono». Berlusconi cita una lettera di Scalfaro. Napolitano: non falsi la realtà;
p.5- Calendario della memoria corta; Ugo Magri, Il Polo insiste: Italia al voto a tutti i costi. «Ciampi non deve tradirci, sarebbe peggio di Scalfaro»; Fabio Martini, Antonio Fazio in calo le sue chanches per Palazzo Chigi. Il governatore resiste al pressing. E due sere fa la «consultazione» a cena da Cossiga;
p.6- Dopo il voto; Fabio Poletti, «Shopping di deputati? Mastella insegna…». Bossi: subito referendum su polizia, scuola, sanità [intervista a Umberto Bossi]; Lettera di Ghigo. «L’integrità dello Stato non si discute»;
p.7- Un Governo da Natale a Pasqua; Filippo Ceccarelli, D’Alema commiato nel nome dell’Io; Lettera di Veltroni «Grazie Massimo»; Oggi compie 51 anni; g. pad., Morto Maurizio, padre di Giuliano, senatore, giornalista e autore di sonetti politiciin vernacolo. Addio a Ferrara, sferzante poeta del PCI
2000-04-21
L’incarico a Giuliano Amato
- L’incarico a Giuliano Amato
2000-04-21
Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, concluse le consultazioni iniziate il 20 aprile, affida l’incarico per la formazione del nuovo Governo a Giuliano Amato, ministro del tesoro del Governo dimissionario, il quale, secondo la prassi, accetta con riserva. Il presidente incaricato inizia subito le consultazioni incontrando i rappresentanti dei partiti della precedente maggioranza per discutere le priorità del programma di governo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 22 aprile 2000 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Governo, il nuovo premier è Giuliano Amato. Il presidente incaricato: conto sulla coesione della coalizione, al primo posto il lavoro e la giustizia sociale. Ciampi: lo svolgimento della crisi dettata dalla Costituzione, c’è una maggioranza che indica un primo ministro;
pp.1-2- Editoriale, Pietro Folena, Dopo lo choc adesso la rimonta;
p.1-p.5- Paolo Soldini, L’ultimo tabù violato da Cavaliere;
p.2- La giornata (crono); Rosanna Lampugnani, Ciampi: ho rispettato le regole della Costituzione. Il presidente respinge l’attacco del Polo; Jolanda Bufalini, Bazoli rinuncia, forse un super ministero per Visco. Totoministri: escono Berlinguer e Diliberto, per Fassino Difesa o Esteri;
p.3- Biografia politica; Bruno Miserendino, Il programma di Amato: occupazione e legge elettorale
«Governo snello e di qualità, dialogo sulle riforme»; Il saluto di Massimo D’Alema per i «naviganti» di Internet; Aldo Varano, Giorgio Ruffolo, europarlamentare, segreteria DS. «Contro Giuliano solo pregiudizi e rancori» [intervista];
p.4- Sondaggio Datamedia. Centrosinistra, D’Alema leader scelto dal 52% degli intervistati; Stefano Bocconetti, L’amarezza della Quercia. «Ora una discussione vera». In «periferia» tra i DS. D’Alema ha ben governato; L’ARS di Tortorella. «Una svolta politica e di programma»;
p.5- L’Istituto Cattaneo: «Il Polo? Successo politico, non elettorale»; Paola Sacchi, Berlusconi: «Si ritorni alla democrazia». Toni pesanti anche sul Colle: «Amato utile idiota», «bassi livelli di moralità»; Donne, nelle regioni ancora meno elette; La durata del Governi (tabella)
«La Stampa»
«La Stampa», 21 aprile 2000 [pp.1-3-p.5-7]
p.1- Titolo: Il leader del Polo attacca il Quirinale e annuncia «scissione nei gruppi di centrosinistra». Berlusconi avverte Ciampi e Amato. «Berlusconi avverte Ciampi e Amato». «È un utile idiota- dice del candidato premier- in Parlamento sarà scontro duro». Stasera l’incarco al ministro del Tesoro che chiede alla coalizione un mandato pieno; Gian Enrico Rusconi, L’intolleranza non paga in Europa;
p.2- I numeri in Parlamento; Ugo Magri, Berlusconi: «Amato? Un utile idiota abusivo». «Ciampi stia attento perché gli italiani non lo accetteranno»; Giulio Borelli (TG1), «Basta insulti». D’Alema replica «Aspetti un po'…» [intervista a Massimo D’Alema]; Amedeo La Mattina, «Collegi sicuri in cambio di voti». L’Udeur insiste: così Forza Italia fa shopping; a.l. m., Intervista all’azzurro Scajola. «Bussano da noi, li comprendiamo» [intervista a Claudio Scajola];
p.3- La carriera del professore; Maria Teresa Meli, Via libera al dopo D’Alema, oggi l’incarico. Ciampi chiama Amato, ma la maggioranza è sul filo; Augusto Minzolini, «Farò un Governo che durerà fino alle elezioni». Il ministro del Tesoro: chi ci prova adesso correrà anche nel 2001;
p.5- Caccia alle poltrone; Fabio Martini, È già scattata la bagarre del «totoministri». Tre nomi per la vicepresidenza: Letta, D’Antoni e Mastella; Filippo Ceccarelli, Il vertice di maggioranza a casa di Mastella. La Babele di centrosinistra alla ricerca di una zattera; Botteghe Oscure. Veltroni riceve i figli di Gramsci e Rosselli;
p.6- Dopo il voto; Maria Grazia Bruzzone, «Disfatta radicale, ma non siamo morti». Bonino e Pannella dimissionari: possiamo risorgere; r.i., Haider: se vince Berlusconi l’Europa finirà smembrata;
p.7- Calendario della memoria corta; Aldo Cazzullo, L’ultimo giorno nelle stanze del potere. D’Alema: sapevo di dovermene andare, ma non così presto; Paolo Passarini, La Quercia «anomala»; Antonella Rampino, La minoranza della Quercia: «La colpa non è solo di Massimo». I travagli della sinistra DS. «Un governicchio? Meglio votare subito»; (Ansa), Bertinotti dice no «Si va troppo al centro»;
«La Stampa», 22 aprile 2000 [pp.1-3-pp.5-6]
p.1- Titolo: C’è una maggioranza, senza verificarla la Costituzione mi vieta di sciogliere le Camere. Amato: Governo subito, meno ministri. Il premier incaricato anticipa il programma: legge elettorale, più sicurezza e giustizia, lavoro e ripresa economica. «Un valore il dialogo con l’opposizione». Berlusconi: undici mesi di barricate e i referendum non avranno il quorum; Editoriale, Federico Geremicca, L’impegno della qualità;
p.2- La giornata (crono); Aldo Cazzullo, «Mi raccomando, pochi ministri e tempi brevi». Ciampi ad Amato: trova l’intesa sulla riforma elettorale; Pierluigi Battista, Il premier incaricato e gli eredi di Craxi. Non ricucito lo «strappo» con i socialisti. Il suo Governo del ’92 aveva chiuso la prima Repubblica; ant. ram. (Antonella Rampino, Il «d-day» da New York al Quirinale. Il professore lavora solo, niente «staff» a Palazzo Chigi;
p.3- Calendario della memoria corta; Maria Teresa Meli, Il monito di Ciampi spaventa la maggioranza. Il «taglio» dei ministeri riaccende i contrasti nella coalizione; Filippo Ceccarelli, Personaggio. L’itinerario le rivincite e le sconfitte del dottor Sottile. Giuliano, Giulio e il gioco del potere. «Vite parallele» del premier incaricato e Andreotti; La carriera del professore (crono); Cossiga: lo conosco, è bravo e Craxi gli doveva molto…; Match in piazza Pivetti «UDEUR, poco Nord», «Non basti, tu?»;
p.5- Il toto ministri; Amedeo La Mattina, Governo più «rosa» e 8 ministri in meno. Bazoli ha detto no. Fassino, Letta o D’Antoni vicepremier?; Fabio Martini, Legge elettorale. «Ribaltone nella maggioranza». Il patto segreto dei leader «Basta maggioritario puro»; «Oltre il giardino». Per le battute Amato si ispira a Peter Sellers; Guido Tiberga, Il leader dell’UDEUR si paragona al dg della Juve: solo noi facciamo perdere Berlusconi. Mastella, Moggi e il mercato;
p.6- Politica in pillole; Ugo Magri, Il Polo a Ciampi: undici mesi di barricate. «Nessuna possibilità di dialogo sulla riforma elettorale»; Paolo Passarini, Le fatiche del premier; Raffaella Silipo, Programmi «troppo poltici»: scatta il blocco in previsione dei referendum. La par condicio spegne Circus e Alcatraz
«Il Foglio»
«Il Foglio», 22 aprile 2000 [p.1-p.3]
p.1- La giornata. In Italia. Incarico ad Amato: «al primo punto, una nuova legge elettorale»; Crisi molto ministeriale (1). Amato alle prese con 17 capigruppo e solo 12 poltrone da ministro. Ciampi esita e fissa paletti al presidente incaricato. La maggioranza messa in guardia: il tentativo è l’ultima spiaggia. Governo al sicuro. Anzi no; Crisi (2). Un serio dissenso del Polo con il Quirinale, ma in un clima di rispetto e cordialità;
p.3- Editoriale, Presidente, così non va bene
2000-04-22
Il presidente incaricato prosegue le consultazioni.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 aprile 2000 [pp.1-5-p.18]
p.1-p.3- Aldo Varano, Veltroni: ora riapriamo la sfida riformista. Intervista al segretario dei DS. «D’Alema ha governato bene il Paese e ha lasciato l’incarico dimostrando dignità e rigore». «Per il governo Amato prioritarie le questioni sociali. Ci batteremo per il referendum e per una nuova legge elettorale» [intervista a Walter Veltroni];
p.1-p.18- Giovanni De Luna, Una sinistra diventata troppo normale; Giuseppe Caldarola, Il radicalismo non è una via d’uscita;
p.2- Alessandro Galiani, I sindacati: Giuliano ha qui le sue radici ma lo giudicheremo dal programma; B. Mi. (Bruno Miserendino), Amato lavora al programma. Ministri, in forse D’Antoni. Telefonata a Berlusconi, no da Bertinotti; Pasqua, Veltroni a Viareggio. D’Alema su «Ikarus»; Jolanda Bufalini, Luciano Canfora, storico. «È serio, non teme l’impopolarità» [intervista];
p.4- Democratici. Cacciari «difende» il premier contro i dipietristi; Alceste Santini, La Chiesa apprezza Amato ma guarda a Fazio. Il travaglio del mondo cattolico vicino al centrosinistra. La CEI «bacchetta» Berlusconi; Natalia Lombardo, Scoppola: «Gerarchie spostate più a destra? Ma il voto cattolico non è stato determinante» [intervista a Pietro Scoppola]; Fabio Terragni, Se al nord gli interlocutori sono solo i «poteri forti»;
p.5- Klaus Davi, Stampa estera, i dubbi sul dopo voto; Rosanna Lampugnani, Referendum elettorale
Adesso AN recita il «de profundis». «Il maggioritario? Non è più una priorità viene prima l’unità del centrodestra»; Berlusconi critica la scelta di Ciampi; Congelate dimissioni di Bonino e Pannella. I radicali: difendiamo il referendum; Enzo Roggi, Quando il centrosinistra resta senza «antenne»
«l’Unità», 25 aprile 2000 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Amato accelera, oggi al Quirinale? A Castelporziano cena tra il Presidente e il premier incaricato su ministri e programma. Dai piccoli partiti della coalizione una giornata di pressing. Salta il vertice di maggioranza;
p.1-p.5- Gianfranco Pasquino, Non rinunciamo al referendum;
p.2- Giugni sostiene il premier «Gode di affidabilità politica»; Rosanna Lampugnani, L’Asinello già scalcia: potremmo star fuori. Parisi: «Sosteniamo Amato ma entreremo solo in un governo di qualità»; Sud e concertazione, le priorità dei sindacati; I riformatori incerti sul voto di fiducia; L’ARCI: ripartiamo dalle radici del centrosinistra. L’appello in una lettera aperta: la destra non è imbattibile;
p.3- Bruno Miserendino, Amato stringe i tempi. Forse oggi lista e programma. Pressing dei «piccoli» per i ministeri. Veronesi tra le novità?; Il toto Governo (scheda); Le poltrone dei Governi (tabella); Aldo Varano, Armando Cossutta, presidente PDCI. «Attenti, nessuno tiri la corda» [intervista]; P. Sac (Paola Sacchi), Referendum, il centrodestra si defila: libertà di coscienza. Forza Italia tenta un’intesa con AN dopo l’ennesima retromarcia di Fini
«La Stampa», 23 aprile 2000 [p.1-pp.5-7]
p.1- Titolo: Torna l’allarme per i «numeri della maggioranza», pressing su D’Antoni perché entri nel Governo. Amato, tre giorni per la lista dei ministri. Intervista con Bobbio: la sinistra dopo il cataclisma; Editoriale, Enzo Bettiza, L’anomalia italiana;
p.5- I giudizi dei protagonisti. Umberto Bossi. Silvio Berlusconi. Massimo D’Alema. Giuliano Amato; Alberto Papuzzi, Bobbio: la sinistra dopo il cataclisma. «Difficile ripartire in una società che guarda a destra». «Difficile ripartire in una società che guarda a destra» [intervista a Norberto Bobbio]; I giornali tedeschi. «Amato, la continuità fra vecchio e nuovo»;
p.6- Il totoministri; Amedeo La Mattina, Governo, si tratta sui nomi e sulle rinunce. D’Antoni verso la vicepresidenza unica, pensando al 2001; Antonella Rampino, La lunga giornata del premier designato. Le «sette fatiche» di Amato tanto telefono, niente e-mail; Fabio Martini, Il segretario dell’UDEUR: «No al Governo a tutti i costi». Mastella: il sacrificio lo facciano i DS «Pochi ministri? Non credano di farla pagare a noi» [intervista a Clemente Mastella];
p.7- Calendario della memoria corta; Maria Teresa Meli, Amato, tre giorni per definire la squadra. Continua il «giallo dei numeri», filo diretto con il Quirinale; Filippo Ceccarelli, A Natale la caduta del «D’Alema». Non è una sorpresa la crisi nell’uovo. Torna l’accoppiata: Governo che cade- festa comandata; Le cadute di Pasqua (crono); r. i., Il premier di nuovo al timone. D’Alema va in barca davanti all’Argentario
«La Stampa»
«La Stampa», 23 aprile 2000 [p.1-pp.5-7]
p.1- Titolo: Torna l’allarme per i «numeri della maggioranza», pressing su D’Antoni perché entri nel Governo. Amato, tre giorni per la lista dei ministri. Intervista con Bobbio: la sinistra dopo il cataclisma; Editoriale, Enzo Bettiza, L’anomalia italiana;
p.5- I giudizi dei protagonisti. Umberto Bossi. Silvio Berlusconi. Massimo D’Alema. Giuliano Amato; Alberto Papuzzi, Bobbio: la sinistra dopo il cataclisma. «Difficile ripartire in una società che guarda a destra». «Difficile ripartire in una società che guarda a destra» [intervista a Norberto Bobbio]; I giornali tedeschi. «Amato, la continuità fra vecchio e nuovo»;
p.6- Il totoministri; Amedeo La Mattina, Governo, si tratta sui nomi e sulle rinunce. D’Antoni verso la vicepresidenza unica, pensando al 2001; Antonella Rampino, La lunga giornata del premier designato. Le «sette fatiche» di Amato tanto telefono, niente e-mail; Fabio Martini, Il segretario dell’UDEUR: «No al Governo a tutti i costi». Mastella: il sacrificio lo facciano i DS «Pochi ministri? Non credano di farla pagare a noi» [intervista a Clemente Mastella];
p.7- Calendario della memoria corta; Maria Teresa Meli, Amato, tre giorni per definire la squadra. Continua il «giallo dei numeri», filo diretto con il Quirinale; Filippo Ceccarelli, A Natale la caduta del «D’Alema». Non è una sorpresa la crisi nell’uovo. Torna l’accoppiata: Governo che cade- festa comandata; Le cadute di Pasqua (crono); r. i., Il premier di nuovo al timone. D’Alema va in barca davanti all’Argentario
«La Stampa», 25 aprile 2000 [pp.1-3-p.5]
p.1- Titolo: Cena a Castel Porziano. Salta il vertice del centrosinistra, forse stasera la lista del Governo. Amato da Ciampi per stringere i tempi. Scontro nella maggioranza sul taglio dei ministeri; Editoriale, Mario Deaglio, Un dilemma tra politica e poltrone;
p.2- Il totoministri; Amedeo La Mattina, L’assedio della maggioranza: pochi 18 ministri. D’Antoni vicepremier, è scontro aperto: o da solo o niente; Ugo Magri, Il leader referendario: il quorum è più facile di un anno fa. Segni: Fini sta mollando il referendum. «Le riforme si fanno per il Paese, non per convenienza» [intervista a Mario Segni]; (Ansa), Berlusconi. Verso la libertà di coscienza sui quesiti del 21 maggio; r. i., Guazzaloca. Bologna. Il sindaco migliora ma non lascia l’ospedale; (Ansa), Legge elettorale. Forza Italia insiste: prima abolite la par condicio; Per la prima volta un capo dello Stato e un premier non parlamentari. La scommessa di Giuliano l’Apostata. Con la sua desisgnazione finisce il sistema dei partiti;
p.3- Calendario della memoria corta; Maria Teresa Meli, Amato preme sull’acceleratore: Governo subito. Ieri da Ciampi, forse questa sera la lista dei ministri; Filippo Ceccarelli, Per la prima volta un capo dello Stato e un premier non parlamentari. La scommessa di Giuliano l’Apostata. Con la sua designazione finisce il sistema-partiti; Antonella Rampino, Pasqua al computer nella «fortezza» di Ansedonia. Il Dottor Sottile rinuncia persino alla tradizionale partita di tennis;
p.5- Le parole del senatore a vita; Alberto Papuzzi, La sinistra reagisce al richiamo di Bobbio. La via d’uscita: «sporcarsi le mani» con le «cose di destra»; r. i., Aspettando Amato, il presidente a Roma e in Toscana per il cinquantesimo anniversario della Liberazione. 25 apriel, Ciampi ricorda le vittime di Stazzena. All’ossario di Sant’Anna, per la strage rimasta senza colpevoli
2000-04-25
II Governo Amato
- II Governo Amato
2000-04-25
Il 25 aprile il presidente del Consiglio incaricato continua le consultazioni attraverso incontri bilaterali con i leader della maggioranza che si è impegnata a sostenerlo. Concluse le consultazioni, Giuliano Amato si reca dal Capo dello Stato per sciogliere la riserva e presentare la lista dei ministri. Si conclude dopo 6 giorni la crisi di governo. Il Presidente della Repubblica accetta le dimissioni presentate il 19 aprile da Massimo D’Alema e nomina presidente del Consiglio Giuliano Amato e, su sua proposta, i 24 Ministri del nuovo Governo (uno in meno rispetto ai 25 del precedente Governo; sette sono i ministri senza portafoglio). Il Ministero dell'industria viene accorpato con il Commercio con l'estero. Il 26 aprile il giuramento davanti al presidente della Repubblica.
Composizione del Secondo Governo Amato
Coalizione politica: Ulivo, PDCI, UDEUR, Indipendenti
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 26 aprile 2000 [p.1-5]
p.1- p.3- Bruno Miserendino, Nasce il governo Amato, oggi si giura. I ministri sono 24, Ronchi rifiuta il nuovo dicastero. Berlusconi: «È la solita sinistra»; Composizione del Governo;
p.1-p.4- Editoriale, Roberto Roscani, L’esecutivo c’è ora serve la coalizione; Bruno Gravagnuolo, Come spezzare l’assedio della destra;
p.2- Rifondazione. Bertinotti all’attacco «Così si va al centro ribadiamo il no»; Legambiente
«Ronchi e De Castro la sostituzione è sconcertante»; Quote rosa. Scendono a quattro
le donne presenti nel nuovo esecutivo; Marcella Ciarnelli, Scuola e Sanità, si cambia arrivano due tecnici. Rosy Bindi e Luigi Berlinguer gli esclusi eccellenti; De Mauro, una vita dedicata
allo studio della lingua italiana; Veronesi, un oncologo che ama le poesie di Majakovski; M. Ci., Fassino alla Giustizia, Visco al Tesoro, Bianco all’Interno. Mattarella la spunta alla Difesa, Nesi ai Lavori pubblici, il «giallo» della Donati; Ottaviano Del Turco un sindacalista alle Finanze;
p.3- Berlusconi «Si commenta da sé. È la sinistra attaccata al potere»; La Malfa fa il bis voterà contro
come otto anni fa; È il terzo premier dall’inizio della legislatura; Cinzia Romano, E dal Quirinale pressioni su Prodi: presidente, faccia ragionare Parisi; Per la prima volta l’elenco dei ministri pronto il 25 aprile;
p.4- Aldo Varano, Massimo Salvadori, storico. «I DS non possono portare anche le croci altrui» [intervista];
p.5- Subito l’incontro con D’Alema a Palazzo Chigi; In settimana il voto della Camera; Ora le presidenze sono «vacanti» in 3 commissioni; La scommessa del neopremier stringere i tempi
della manovra economica. Far partire l’iter della Finanziaria già a fine luglio. Due gli obiettivi primari: occupazione e crescita; Dal 16 aprile ad oggi ecco le tappe della crisi; Rosanna Lampugnani, Sgarbo dei Democratici a Prodi: fuori il ministro De Castro. Scontro nell’Asinello, prevale Bordon. E Parisi già chiede un vertice del centrosinistra
«l’Unità», 27 aprile 2000 [p.1-7-p10]
p.1- Amato è in carica, oggi alla Camera. Il nuovo premier e i 23 ministri hanno giurato al Quirinale. Ora il governo deve passare al vaglio del Parlamento. L’incognita dei Verdi dopo il rifiuto di Ronchi alle Politiche comunitarie. Il ciclone Di Pietro sui Democratici;
p.1-p.10- Patrizio Bianchi, È finito lo Stato imprenditore; Alberto Asor Rosa, Tanti auguri ministro Tullio De Mauro;
p.1-p.6- Roberto Roscani, La crisi dei partiti mina il centrosinistra;
p.2- Schröder: «Amato? Sono molto contento»; Le Monde: si punta solo alla continuità; Nouvel Observateur «D’Alema ha perso ma ha operato bene»; S.B., Dai Verdi la prima grana «Potremmo stare fuori...». Critiche alla gestione della crisi, oggi la scelta; Stefano Di Michele, Alfonso Pecoraro Scanio, neoministro «La nostra sfida? Essere al governo» [intervista]; Rosanna Lampugnani, Di Pietro quasi fuori, inizia la fuga dai Democratici. Il progetto dell’Asinello messo in discussione dal voto e dagli scontri interni;
p.3- Viceministri, ci sarà anche Intini? Boselli lo vuole, lui è disponibile; Bruno Miserendino, Per il nuovo premier le stesse spine di D’Alema; Cinzia Romano, La maggioranza verifica i «numeri» di Amato. Il governo giura, domani il voto di fiducia; Marcella Ciarnelli, D’Alema come Prodi, Palazzo Chigi applaude;
p.4- Per l’esecutivo in arrivo la «grana» del rinnovo dei contratti pubblici; Fernanda Alvaro, I sindacati al neopremier: non forzare la mano. Su pensioni e la Finanziaria il governo proporrà un approccio morbido; Giornalisti, Serventi Longhi scrive a Giuliano Amato; Le riforme-pilastro del centrosinistra: Paola Rizzi, La scuola a metà del guado tra cicli e carriera dei docenti; Raul Wittenberg, Sanità, speranze e incognite dopo la «cura» Bindi;
p.5- Antimafia, spunta l’ipotesi Di Pietro. Resta vacante il vertice di San Macuto; Roberto Giovannini, Visco, un «duro» al Tesoro col rimpianto delle Finanze. Ma per il welfare si profila una linea soft; R. Gi. Del Turco: «Per la sicurezza l’avanzo delle entrate fiscali» [intervista a Ottaviano del Turco];
p.6- Vannino Chiti, Accresce il ruolo delle regioni l’elezione diretta dei presidenti; Paola Sacchi, Berlusconi-Cossiga in piazza «Democrazia commissariata». Comizio «in coppia» a Cagliari. Il Cavaliere attacca Amato. L’ex Picconatore: «Se D’Alema non avesse commesso quegli errori...»; Stefano Polacchi, A Viterbo il «compito» della rivincita su Storace;
p.7- D’Ambrosio auspica continuità di governo nella giustizia; Aldo Varano, La Quercia lancia l’«allarme coalizione». Sconcerto per le liti e gli egoismi tra gli alleati. «Il voto non ha insegnato nulla?»; Oggi l’omaggio dei DS a Gramsci
«La Stampa»
«La Stampa», 26 aprile 2000 [pp.1-6]
p.1- Titolo: Un solo ministro in meno. Oggi il giuramento, venerdì la fiducia alla Camera. No di La Malfa e Di Pietro. Governo Amato, poche novità. Subito un intoppo dai Verdi: Ronchi rifiuta le Politiche comunitarie. Non riconfermati Bindi, Berlinguer, Diliberto, Balbo e De Castro. Entrano Del Turco, Nesi, Pecoraro Scanio e due tecnici: Veronesi (Sanità) e De Mauro (Istruzione). Il Polo: vogliono soltanto il potere; Editoriale, Luigi La Spina, Un anno per fare due cose; Conferme, Spostamenti e nuovi ingressi (tabella);
p.2- La giornata del Dottor Sottile, Aldo Cazzullo, Pochi i volti nella nuova squadra del premier. Ronchi rifiuta le Politiche comunitarie. Verdi spaccati; Amedeo La Mattina, Francescato. Il suo sì ad Amato. Il gruppo la accusa; Raffaello Masci, Ritratto. Tullio De Mauro il professore che sa farsi capire. Istruzione, arriva il «comunicatore»; Claudio Altarocca, Ritratto. Umberto Veronesi «I pazienti prima di tutto». Sanità al padre dell’oncologia;
p.3- Le tappe della crisi; Maria Teresa Meli, Lo slalom di Amato tra i veti dei partiti. E Ciampi concorda l’ultimo aggiustamento alla lista; Filippo Ceccarelli, Personaggi. Le matricole dell’Esecutivo. Le «meraviglie» del possibile. I nuovi: Nesi, Del Turco e Pecoraro Scanio;
p.4- Il programma economico. Tagliare il fisco. Aumentare il PIL. Aiutare la New Economy. Privatizzare; Roberto Ippolito, «Meno tasse», ecco la svolta del nuovo Governo. Il neo-premier vuole anticipare a luglio la Finanziaria;
p.5- Calendario della memorai corta; Fabio Martini, «Colpo di spugna» sugli amici di D’Alema. E l’ex premier se ne va in silenzio da Palazzo Chigi; Antonella Rampino, Fuori i ministri «allo sbaraglio». Lasciano Bindi, Berlinguer, Balbo e Diliberto; Crisi brevi. Il record a Prodi;
p.6- I numeri alla Camera; Fabio Poletti, Il Polo: no al Governo «evita elezioni». La Lega: è un D’Alema-ter. AN: faremo un Vietnam in Parlamento; (Ansa), Bertinotti «Giudizio drasticamente negativo»; Antonella Rampino, Il segretario PRI: «Chiedevo un dicastero senza portafoglio, ho fatto anche un nome». «Senza il mio voto, peggio per loro». La Malfa: nel Governo non c’è nemmeno un laico [intervista a Giorgio La Malfa]
«Il Foglio»
«Il Foglio», 26 aprile 2000 [p.1-p.3]
p.1- La giornata. In Italia. Amato scioglie la riserva: i ministri sono 24. Inascoltato Ciampi che aveva chiesto «un governo snello con pochi ministri»; L’uomo del Sud. Mastella, l’unico leader che emerge al centro del centrosinistra. Un buon voto alle Regionali. Il peso nel nuovo Governo. Un’intesa con
D’Antoni. Disinteresse per la Pivetti. Gli amici Orlando e Di Pietro;
p.3- Editoriale, Un Governo già in via di disfacimento
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