XIII Legislatura - I governo Dalema
XIII Legislatura - 1996-2001
I Governo D'Alema
21 ottobre 1998-22 dicembre 1999
1999-07-15
Incontro chiarificatore fra Romano Prodi e il presidente del Consiglio Massimo D’Alema. Democratici di sinistra e Popolari decidono un vertice dell’Ulivo entro la fine del mese.
«La Stampa»
«La Stampa», 16 luglio 1999 [p.1-p.9]
p.1- Titolo: Rilancio della coalizione dopo un lungo incontro. Sulla giustizia nuova frattura maggioranza- opposizione. Tra Prodi e D’Alema un incontro di tregua. Sale la tensione tra sindacati e governo. D’Antoni vogliono dividerci;
p.9- Maria Teresa Meli, Il centrosinistra tenta di ricompattarsi e rilanciarsi, ma tra Asinello e Quercia si è sfiorata la rottura. E la maggioranza trova l’accordo: vertice a fine mese; Augusto Minzolini, Il gioco delle parti. Sapremo in autunno se è davvero pace; Maria Laura Rodotà, Biografia ribelle di una studiosa con la passione della politica. Le battaglie di Laura. Pennacchi- story da Potop al Governo; fra. man., Decreto «Salva RAI». Bruxelles apre la procedura d’infrazione contro l’Italia
«La Stampa», 17 luglio 1999 [p.5]
Maria Teresa Meli, Non dura la tregua con i Democratici e il premier fa proprio un appello di 40 senatori. D’Alema rilancia: assemblea degli eletti «Il vertice slitta? Riuniamo i parlamentari della maggioranza»; Paolo Passarini, Settembre grigio; Guido Tiberga, L’onorevole diessino il bipolarismo non si tocca. «La macchina del centrosinistra riparte». Mussi: l’agguato al Premier? Fantasie di Cossiga [intervista a Fabio Mussi]
1999-07-17
Il ministro della Giustizia, Oliviero Diliberto, intervistato da «La Stampa» non nasconde il suo pessimismo sullo stato della maggioranza di Governo e accusa il Polo di osteggiare le riforme.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 17 luglio 1999 [p.6]
Antonella Rampino, Il pessimismo del guardasigilli. «Il Governo sta cuocendo a fuoco lento». Diliberto: è il Polo che butta a mare le riforme [intervista a Oliviero Diliberto]; Jean Quatremer, La leader radicale ho dato fastidio a troppa gente. Bonino: «Ecco perché Prodi ma ha esclusa» [intervista a Emma Bonino]; f.man., Commissione UE. Il Professore detta le regole
1999-07-17
DS: si svolge a Milano l’Assemblea dei delegati settentrionali.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 18 luglio 1999 [p.1-p.9]
p.1- Titolo: Veltroni: i DS ripartono dal Nord. Assemblea a Milano dei delegati settentrionali della Quercia: rilanciamo il federalismo. Tre obiettivi per il Governo prima della fine della legislatura: formazione, lotta alla burocrazia, welfare;
p.9- Giampiero Rossi, Veltroni: «La riscossa inizi dal Nord». Da Milano via alla sfida: «Un partito federale con leader in ogni regione»; GP.R., Maran: il metodo Guazzaloca l’abbiamo inventato noi [intervista a Alessandro Maran]
«l’Unità», 18 luglio 1999 [p.5]
B. Mi. (Bruno Miserendino), I DS all’Asinello: non tradite l’accordo. Veltroni apprezza l’appello dei senatori. «Il governo durerà»; Natalia Lombardo, Occhipinti: sì al rilancio no alla parata di eletti [intervista a Mario Occhipinti]; O.D., Bonino a Bologna, mezzo sì al Polo «Mi candido alle mie condizioni». Parisi chiede le primarie
«La Stampa»
«La Stampa», 18 luglio 1999 [p.7]
Paolo Colonnello, L’autocritica di Veltroni all’Assemblea dei delegati: siamo apparsi tutto e il contrario d tutto. Parte dal Nord la riscossa della Quercia. Lotta alla burocrazia, Welfare e programmi per il futuro; Pino Corrias, E in sala regna lo psico-smarrimento. Sette ore di sofferenza: dove abbiamo sbagliato?
«Il Foglio»
«Il Foglio», 20 luglio 1999 [p.1]
Libertà van cercando. I disperati DS del Nord vorrebbero tanto cambiare. Ma Roma … Con un’area al minimo storico, si pensa al programma sociale ma anche a Tangentopoli, pasdaran permettendo. Tra Cremona e Gallipoli
1999-07-19
< Seduta precedente L. 234/1999 Camera 14 luglio 1999
Camera dei deputati: approvata la conversione in legge del decreto sul giudice unico. Si astengono Democratici e Lega. Il testo passa all’esame del Senato che lo approva definitivamente nella seduta del 22 luglio 1999.
«Gazzetta Ufficiale», 23 luglio 1999, n.171 [pp.3-4]
pp.3-4 - Legge 22 luglio 1999, n. 234. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 maggio 1999, n. 145, recante disposizioni urgenti in materia di istituzione del giudice unico di primo grado;
p.4- Lavori preparatori
«Gazzetta Ufficiale», 23 luglio 1999, n.171 [pp.18-23]
Testo del decreto-legge 24 maggio 1999, n. 145 coordinato con la legge di conversione 22 luglio 1999, n. 234 recante: Disposizioni urgenti in materia di istituzione del giudice
unico di primo grado
XIII Legislatura Camera dei deputati sedute del 19 e 20 luglio 1999
Seduta n. 571 - 19 luglio 1999 [video della seduta]
Disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 145 del 1999: Giudice unico di primo grado. Discussione
Seduta n. 572 - 20 luglio 1999 [video della seduta]
Seguito discussione e approvazione
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 21 luglio 1999 [p.3]
Maria Teresa Meli, La Camera ha approvato il decreto sul giudice unico con l’astensione di Democratici e Lega. Un compromesso «salva» Previti e le riforme. L’accordo dopo una telefonata Berlusconi -D’Alema; I termini dell’intesa (scheda); a.r., Piscitello «Ma la gente non capirà» [intervista a Rino Piscitello]; Paolo Passarini, Il partito anticrisi; Antonella Rampino, La mediazione dell’ex ministra anche Ciampi si sarebbe congratulato. «Ha vinto il futuro della Giustizia». Finocchiaro: accolte le buone ragioni del Polo [intervista a Anna Finocchiaro]; Paolo Colonnello, «Soluzione ragionevole». Soddisfatti Borrelli e il pool di Mani pulite; (Ansa), Tangentopoli. Perugia, indagini in pericolo?
Seduta successiva L. 234/1999 Senato 22 luglio 1999>
1999-07-20
Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, alla vigilia del confronto Governo parti sociali incontra sindacati e industriali. Il calendario: 20 luglio Sergio D’Antoni, segretario CISL, e Pietro Larizza segretario UIL, 21 luglio Sergio Cofferati, segretario CGIL, 22 luglio Giorgio Fossa, presidente Confindustria, Sergio Billè, presidente Confcommercio e i rappresentanti delle imprese.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 20 luglio 1999 [p.1-p.5]
p.1- Colloqui alla vigilia del confronto tra Governo e parti sociali sulla riforma del Welfare. Il caro-dollaro fa volare la benzina a oltre duemila lire;
p.5- Stefano Lepri, Intanto Salvi presiede il Comitato per il patto sociale e domani si firma il piano formazione lavoro. Ciampi «convoca» sindacati e imprese. Per favorire il dialogo, ma non si parlerà di pensioni; Roberto Ippolito, Il segretario della UIL «È un protagonista della mediazione». Larizza: un segno di attenzione «Spero si ricordi del nostro contributo …» [intervista a Pietro Larizza]; I punti in sospeso tra Governo e sindacati (scheda); Paolo Passarini, Il garante attivo
«La Stampa», 21 luglio 1999 [p.5]
Stefano Lepri, Giovedì l’incontro a Palazzo Chigi. Oggi l’esecutivo presenta il master plan sulla formazione. Sindacati- Governo, clima meno teso. Il capo dello Stato vede CISL e UIL: cercate il confronto; Claudia Arietti, «Ma D’Alema ora decida». Benedini (Assolombarda): rischiamo di perdere il treno [intervista a Benito Benedini]; Roberto Ippolito, I leader di CISL e UIL al Colle oggi tocca a Cofferati. «Ciampi esalta la concertazione». Larizza e D’Antoni ci ha detto: dialogate
«La Stampa», 22 luglio 1999 [p.8]
Stefano Lepri, La mediazione del Colle nei colloqui con Cofferati e D’Alema. Oggi le parti sociali a Palazzo Chigi. Il metodo Ciampi: flessibilità e concertazione. Cala la tensione Governo- sindacati; Paolo Passarini, La sfida di D’Alema; Roberto Ippolito, L’appello di Confindustria «Il Governo osi lo strappo». Cipolletta: troppi conservatori e la paura frena ogni novità [intervista a Innocenzo Cìpolletta]
1999-07-20
Camera dei deputati: approvato il decreto sul giudice unico. Si astengono Democratici e Lega.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 21 luglio 1999 [p.3]
Maria Teresa Meli, La Camera ha approvato il decreto sul giudice unico con l’astensione di Democratici e Lega. Un compromesso «salva» Previti e le riforme. L’accordo dopo una telefonata Berlusconi -D’Alema; I termini dell’intesa (scheda); a.r., Piscitello «Ma la gente non capirà» [intervista a Rino Piscitello]; Paolo Passarini, Il partito anticrisi; Antonella Rampino, La mediazione dell’ex ministra anche Ciampi si sarebbe congratulato. «Ha vinto il futuro della Giustizia». Finocchiaro: accolte le buone ragioni del Polo [intervista a Anna Finocchiaro]; Paolo Colonnello, «Soluzione ragionevole». Soddisfatti Borrelli e il pool di Mani pulite; (Ansa), Tangentopoli. Perugia, indagini in pericolo?
1999-07-20
Parlamento Europeo: elezione del presidente. L’alleanza fra Partito popolare europeo e i liberal-democratici ELDR porta alla vittoria, con 306 voti su 555, di Nicole Fontaine. Sconfitto il socialista Soares. Dopo 20 anni dalla presidenza di Simone Veil per la seconda volta una donna presidente del Parlamento Europeo.
XIII Legislatura Parlamento Europeo seduta del 20 luglio 1999
Elezione del presidente
Allocuzione del presidente
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 21 luglio 1999 [p.7]
Francesco Manacorda, L’alleanza fra PPE e liberal- democratici ELDR porta all’elezione al primo scrutinio: 306 voti su 555. Europarlamento, stravince il centrodestra. Battuto il socialista Soares, presidente la popolare Fontaine; f. man. La «first lady», Vent’anni dopo Simone Veil; Carlo Bestasin, Per il presidente una nuova difficile sfida. E oggi debutta il «governo» Prodi. Una Commissione di sinistra in un Parlamento di destra
1999-07-21
Il presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, interviene al Costanzo Show.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 22 luglio 1999 [p.7]
Raffaello Masci, Il presidente del Consiglio in TV: «Le pensioni?» La riforma Dini va bene, il problema sono i tempi». D’Alema: sostituirmi? Io non vedo nessuno. «Escludo un esecutivo tecnico, sarebbe un passo indietro»; Augusto Minzolini, Per convincere gli alleati. L’arma del premier, se cade arriva il Cavaliere; r.r., Cossiga: ritiro i miei ministri. Palazzo Chigi: ci chiariremo
1999-07-21
Parlamento Europeo: Romano Prodi, presidente della Commissione, espone il suo programma e chiede la fiducia dell’assemblea.
Parlamento Europeo seduta del 21 luglio 1999
Dichiarazioni del signor Romano Prodi, presidente eletto della Commissione
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 22 luglio 1999 [p.9]
Guido Tiberga, Il tedesco Poettering attacca: questa Commissione non è equilibrata. Veltroni entusiasta. Prodi chiede la fiducia degli europei. «Guiderò un’amministrazione di classe mondiale»; Carlo Bestasin, Solo una maggiore competitività può rilanciare l’occupazione. Ora può partire la riforma economica. Il mantello UE darà coraggio ai Governi nazionali
1999-07-21
< Sedute precedenti L. 265/99 Camera 17 giugno-1° luglio 1999
Senato della Repubblica: approvato definitivamente il disegno di legge Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonché modifiche alla legge 8 giugno 1990, n.142 (L. n. 265/99 del 3 agosto 1999).
«Gazzetta Ufficiale» 6 agosto 1999, n.185 [pp.1-39]
pp.1-26- Legge 3 agosto 1999, n.265 Diposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonché modifiche alla legge 8 giugno 1999;
p.26- Lavori preparatori;
pp.26-39- Note
1999-07-21
Francesco Cossiga intervista al quotidiano «la Repubblica»
Commenti e resoconti
«La Repubblica»
«la Repubblica», 21 luglio 1999 [p.17]
Concita De Gregorio, In volo per Barcellona l’ex capo dello Stato dice: «Massimo ha fallito». Ma forse lo incontrerà in settimana. La svolta di Cossiga «D’Alema addio». «Viva Prodi, ci andrò anche il ginocchio» [intervista a Francesco Cossiga]
1999-07-22
< Sedute precedenti L. 234/1999 Camera dei deputati 19-20 luglio 1999
Senato della Repubblica: approvata definitivamente la conversione in legge del decreto sul giudice unico già approvata dalla Camera nelle sedute del 19 e 20 luglio 1999.
«Gazzetta Ufficiale», 23 luglio 1999, n.171 [pp.3-4]
pp.3-4 - Legge 22 luglio 1999, n. 234. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 maggio 1999, n. 145, recante disposizioni urgenti in materia di istituzione del giudice unico di primo grado;
p.4- Lavori preparatori
«Gazzetta Ufficiale», 23 luglio 1999, n.171 [pp.18-23]
Testo del decreto-legge 24 maggio 1999, n. 145 coordinato con la legge di conversione 22 luglio 1999, n. 234 recante: Disposizioni urgenti in materia di istituzione del giudice
unico di primo grado
1999-07-22
Governo - sindacati riparte il dialogo sul patto sociale. Rinviata la discussione sulle pensioni.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 luglio 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Governo-sindacati, riparte il dialogo. Verifica a Palazzo Chigi sul patto sociale. Ma la discussione sulle pensioni viene rinviata. D’Alema: creati in tre anni 523mila posti di lavoro. Confindustria: migliorata la produzione; La crescita dei prezzi (grafico);
p.2- Ritorna l’inflazione. A luglio sale a 1,7%. Petrolio e caduta dell’euro le cause dell’impennata; È in crescita la produzione industriale; «Migliorano i conti pubblici
ma servono ancora tagli»; Alessandro Galiani, Silvano Andriani, economista «Non è un segnale di ripresa, e durerà poco» [intervista a Silvano Andriani]; Antonio Pollio Salimbeni, Greenspan: se i prezzi aumentano, pronti a intervenire. Audizione del presidente della Federal Reserve. Wall Street cala ma poi recupera; Senato. Ok della maggioranza al DPEF. Verso una correzione dell’Irap?
p.3- Fernanda Alvaro, Governo-sindacati, disgelo sull’occupazione. Ma a settembre sulle pensioni di anzianità potrebbe riaprirsi lo scontro; I punti dell’attuazione del patto sociale; B.Mi (bruno Miserendino), «Prove di dialogo» a Palazzo Chigi. Il clima è migliorato ma il conflitto cova sotto la cenere; Bianca Di Giovanni, Enel: CGIL, CISL e UIL bocciano il piano industriale. Chieste al ministro dell’Industria Bersani garanzie sulle modalità di dismissione; Previdenza. Onofri: «Verifica anticipata. Com’è avvenuto due anni fa»
«La Stampa», 23 luglio 1999 [p.1-p.3-p.16]
p.1- Titolo: Prima verifica tra D’Alema e sindacati sul patto di Natale: crescono investimenti e posti di lavoro. Pensioni, la lite è solo rinviata. Risale l’inflazione, colpa di benzina e sigarette. Allarme di Greenspan: pronto ad alzare i tassi. Sentenza della Cassazione: se la burocrazia danneggia il cittadino lo Stato deve risarcirlo; Editoriale, Mario Deaglio, I nervi scoperti dell’economia;
p.3- s. l., L’incontro a Palazzo Chigi sulla verifica del patto sociale non ha ancora sciolto le diffidenze. «Tregua estiva» tra Governo e sindacati. Cofferati: passi in avanti. D’Antoni: ma non bastano; Il cammino del patto sociale (scheda); Paolo Passarini, Quando suona la ritirata; Stefano Lepri, L’ex ministro del Tesoro e i problemi del welfare. Andreatta: sulla previdenza è necessario un taglio netto [intervista a Beniamino Andreatta]; f. cac., Dopo la Pennacchi, voci di dimissioni anche per Barca, ma il direttore generale smentisce. «Tamburi di guerra» nello staff di Amato;
p.16- Ugo Bertone, Il banchiere centrale: la stretta se saliranno i prezzi o il costo del lavoro. «Attenti alle azioni troppo alte». Greenspan pronto ad aumentare i tassi USA. La FED minaccia e le Borse sbandano; Washington batte Bruxelles. Crescita PIL. Produzione industriale (grafico); Vanni Cornero, Dai primi dati Istat si delinea un aumento dell’1,7%. Sotto accusa i rialzi dei carburanti. Luglio riaccende fuochi d’inflazione. L’Isea boccia il DPEF: non arriva a 15 mila miliardi; Dieci anni d’inflazione (grafico)
1999-07-22
Rinviato a settembre il vertice del cosiddetto Ulivo 2.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 luglio 1999 [p.9]
Onide Donati, Ulivo-2, slitta il vertice. Si riparte dalle regioni. Veltroni: «Sinistra oltre la socialdemocrazia»; Mastella: «Governo tecnico? Allora meglio le elezioni»; Roberto Monteforte, Il PPI ai vescovi: alimentate polemiche. Pagano (DS): «Dopo la parità spazio all’edilizia scolastica»
«La Stampa»
«La Stampa», 23 luglio 1999 [p.2]
Maria Teresa Meli, Veltroni strappa il sì di Parisi. I Democratici ipotizzano un dopo D’Alema affidato a Rutelli. Ulivo 2, il vertice a settembre. Prima solo un confronto per le regionali;
(Ansa), Ora Cossiga smorza i toni «Niente più doppia riunione. Fatto incoraggiante e positivo»
«La Repubblica»
«la Repubblica», 23 luglio 1999 [p.16]
L’ex presidente incassa lo stop all’Ulivo 2 e avverte il premier: si guardi dai prodiani. Cossiga, festa di compleanno e nuova pace con D’Alema
1999-07-23
Lega Congresso Straordinario, Varese 23-24 luglio 1999
- Lega Congresso Straordinario, Varese 23-24 luglio 1999
1999-07-23
Lega Nord Congresso Straordinario
Intervento del segretario federale Umberto Bossi
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 23 luglio 1999 [p.2]
Pino Corrias, Domani e domenica a Varese Congresso straordinario. «Caccerò chi ha perso la fede leghista». Bossi: ogni tanto bisogna fare un po' di pulizia; Tutti i numeri del Carroccio (Scheda)
1999-07-26
Continuano le dichiarazioni di Francesco Cossiga che, contrario ad una possibile rinascita di una nuova DC, manifesta la sua attenzione verso i Democratici di Prodi.
Commenti e resoconti
«Il Messaggero»
«Il Messaggero». 27 luglio 1999 [p.6]
M. Ca., Le manovre al centro. Cossiga «boccia» una nuova DC e apre a Prodi. «Ricostruire lo scudo crociato sarebbe dannoso anche per la Chiesa. Accordiamoci coi democratici»
«La Stampa»
«La Stampa», 27 luglio 1999 [p.2]
I Democratici: mai accordi con il PPE in Europa. Rutelli a Cossiga: non c’è nessun centro alternativo
1999-07-27
PPI- Direzione. Il segretario, Franco Marini, ripropone l’idea di una Federazione di centro, composta da PPI, Rinnovamento di Dini, Cossiga, l’UDEUR e i Democratici di Prodi.
Commenti e resoconti
«Il Sole 24 Ore»
«Sole24ore», 28 luglio 1999 [p.2]
G. Co., Marini insiste: Federazione di centro con PPI, RI, Cossiga, UDEUR, prodiani
«Il Messaggero»
«Il Messaggero», 28 luglio 1999 [p.7]
Carlo Fusi, Diario di bordo. Massimo e Cossiga in tandem per legare l’Asinello. Il Picconatore con l’ingresso di Berlusconi fra i popolari europei non c’è più spazio per operazioni di centro
1999-07-31
Francesco Cossiga intervistato da «Il Messaggero» sollecita un’alleanza politica di centro-sinistra per fermare «l’antidemocratico» Berlusconi e «connubio fra potere e denaro»
Commenti e resoconti
«Il Messaggero»
«Il Messaggero», 31 luglio 1999 [p.8]
Fabio Isman, Cossiga: uniti contro il connubio fra potere e denaro. «Serve un’alleanza politica di centrosinistra, sotto la guida di D’Alema, per fermare l’antidemocratico Berlusconi» [intervista a Francesco Cossiga]
1999-07-31
Kosovo
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 1° agosto 1999 [p.1-p.5]
p.1- Titolo: Intesa tra l’Albright e Dini. E i carabinieri proteggono l’FBI in Kosovo. «Missione Belgrado» per l’Italia. Deve preparare il dopo Milosevic;
p.5- Maurizio Molinari, È stata l’Albright a incoraggiare il ministro Dini su questa strada al summit di Sarajevo. Regia italiana per l’opposizione serba. Presto vertice a Roma del cartello anti-Milosevic; Sbarcati 1000 Rom. Bari, tutti ammassati sopra un rimorchiatore; (AdnKronos), Don Paglia «Non dimenticate la riconciliazione»
1999-08-01
Partito radicale trasversale V Congresso, Roma 1° agosto 1999
- Partito radicale trasversale V Congresso, Roma 1° agosto 1999
1999-08-01
Mozione approvata al V Congresso del PRT
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 1° agosto 1999 [p.2]
Maria Teresa Meli, Assemblea sospesa, poi la replica: «A Strasburgo solo un’alleanza tecnica di coordinamento». Al Congresso radicale scoppia il «caso Le Pen». Bonino: siamo pronti a sporcarci le mani al Governo; Antonella Rampino, Il presidente onorario «Sono esterrefatto». Zevi: mai con gli antisemiti «A Emma e Marco interessa solo il potere» [intervista a Bruno Zevi]
1999-08-01
Il presidente della Camera, Luciano Violante, in un’intervista a «La Stampa» affronta il tema della sicurezza e di fronte al crescere delle attività criminali in particolare nelle grandi città ritiene necessario aumentare i poteri della polizia.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 1° agosto 1999 [p.1-p.3]
p.1- Titolo: Il presidente della Camera: «La legge è diventata un optional, per molti reati non si va nemmeno più in carcere». «Contro il crimine più poteri alla polizia». Intervista a Violante: sicurezza e Welfare le nuove emergenze;
p.3- Ugo Magri, «Sicurezza e Welfare le nuove emergenze». Violante: contro il crimine più poteri alla polizia [intervista a Luciano Violante]
1999-08-03
Abdullah Ocalan, leader del PKK (Partito dei lavoratori del Kurdistan), incarcerato e condannato a morte in Turchia, dal carcere dove è rinchiuso attraverso i suoi avvocati invita gli indipendentisti del PKK a lasciare la Turchia dal 1° settembre e per il bene della pace a cessare la lotta armata. Il 5 agosto il PKK con un comunicato annuncia di accogliere l’invito di Ocalan.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 4 agosto 1999 [p.8]
e.st., Il leader curdo, incarcerato e condannato a morte, attende la sentenza. «Il 1° settembre lasciate la Turchia». L’appello di Ocalan ai guerriglieri del PKK
«La Stampa», 6 agosto 1999 [p.8]
e.st., E Washington invita Ankara ad accettare il dialogo. Ma la magistratura ribadisce: eseguite la condanna. Il PKK obbedisce a Ocalan. «A settembre ci ritiriamo dalla Turchia»
1999-08-05
Quote latte
Gli allevatori per protesta contro le «quote latte» bloccano la via Aurelia alle porte di Roma. Il giorno seguente vertice a Palazzo Chigi. Il ministro dell’Agricoltura, Di Castro, ribadisce che vanno rispettate le decisioni dell’Unione Europea. Una parziale vittoria per gli allevatori: non dovrà pagare le multe chi ha fatto ricorso al TAR. Una parziale tregua che tuttavia non ferma la protesta.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 6 agosto 1999 [p.10]
g. lam, Gli allevatori al presidio di Torrimpietra: dobbiamo ammazzare centinaia di mucche. Il ministro non ha capito nulla. «Pronti a farci arrestare». L’Aurelia bloccata per le quote latte; g. lam., «Agevoleremo i pagamenti». Linea dura di De Castro: le multe restano
«La Stampa», 7 agosto 1999 [p.12]
g. lam., Vertice a Palazzo Chigi con gli allevatori. Ma Di Castro ribadisce le decisioni UE non si cambiano. Mezza vittoria per i guerrieri del latte. «Non dovrà pagare le multe chi ha fatto ricorso al TAR; Giovanni Bianconi, Il popolo di Ercolina ferma i trattori. «È tregua, ma continuiamo a lottare». Il leader dei Cobas: non ci fermerà il codice penale
1999-08-05
Ex Jugoslavia
Il Governo del Montenegro, che insieme alla Serbia forma la Federazione Jugoslava, chiede l’indipendenza da Belgrado e se l’autonomia non venisse concessa il primo ministro di Podgorica, Filip Vujanovic, annuncia il ricorso ad un referendum.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 6 agosto 1999 [p.7]
Ingrid Badurina, Podgorica chiede moneta, difesa e diplomazia indipendente, se Belgrado dice no si terrà un referendum. Anche il Montenegro se ne va. «La federazione con Belgrado è finita»; Così è morta la ex Jugoslavia (mappa)
1999-09-08
Alla Festa del Partito popolare (PPI) che si svolge a Montecchio (Reggio Emilia) il presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, e il vicepresidente, Sergio Mattarella, si pronunciano favorevolmente sulla proposta avanzata da Francesco Cossiga di un «nuovo centro».
Commenti e resoconti
«La Repubblica»
«la Repubblica», 9 settembre 1999 [p.4]
Barbara Jerkov, L’ex presidente della Repubblica punta a unire gli alleati di sinistra, dal PPI fino ad Amato- «Incarniamo la tradizione democratica europea». Cossiga: un centro riformatore. A D’Alema piace, Parisi dice no
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 10 settembre 1999 [p.9]
Lorenzo Fuccaro, De Mita: l’avversario è Forza Italia. PPI, raffiche di critiche al centro di Cossiga. Mancino: no ai calderoni
«Il Messaggero»
«Il Messaggero», 9 settembre 1999 [p.4]
Renato Pezzini, I travagli del centrosinistra. Il presidente del Consiglio guarda con simpatia al progetto dell’ex picconatore «Cosa divide Mattarella da Mastella». D’Alema: «Sì al nuovo centro di Cossiga». Legge elettorale, il premier rilancia la proposta del Governo: insistiamo sul doppio turno di collegio
1999-09-10
Francesco Cossiga si reca dal presidente del Consiglio che lo incoraggia a ricostruire un «centro politico»
Commenti e resoconti
«La Repubblica»
«la Repubblica», 11 settembre 1999 [p.16]
Barbara Jerkov, Riunione dei fedelissimi, poi vertice a Palazzo Chigi. «Governo in sella fino al 2001». Cossiga va da D’Alema e rilancia il suo Centro. «Insieme alle regionali e alle politiche»
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 11 settembre 1999 [p.8]
Gianni Fregonara, Nel faccia a faccia tra il premier e l’ex presidente, spiega Sanza, «messo a punto un piano per sbarrare la strada a Berlusconi». Cossiga riceve da D’Alema l’«investitura» a ricostruire il centro
«Il Messaggero»
«Il Messaggero», 11 settembre 1999 [p.4]
A.Gen., I moderati e la Quercia. Incontro a Palazzo Chigi tra il premier e l’ex capo dello Stato che non vuole alleanze alle regionali con Rifondazione. Cossiga avverte D’Alema: no a Bertinotti. «Se la sinistra trascura il centro vuol dire che sa di perdere». PPI, De Mita lancia Zecchino segretario
1999-09-15
Arturo Parisi, numero due dei Democratici, intervistato dal quotidiano «Avvenire» si pronuncia contro il «centro» ipotizzato da Francesco Cossiga e l’unione delle sinistre. Allude quindi ad un’alleanza che riproponga il modello Ulivo. Frecciate polemiche nei confronti del presidente del Consiglio.
Commenti e resoconti
«Avvenire»
«Avvenire», 15 settembre 1999 [p.6]
Arturo Celletti, Il numero due dei Democratici boccia sia il «centro degasperiano» sia l’unione a sinistra. Parisi: due no a D’Alema e Cossiga. «Il premier non faccia il capopartito o troveremo un altro Prodi» [intervista a Arturo Parisi]
1999-09-19
PPI: in vista del Congresso si svolgono incontri e trattative all’interno del partito. Per sostituire il segretario, Franco Marini, nominato ministro avanza la candidatura di Pierluigi Castagnetti. Il segretario uscente incontra Francesco Cossiga che lavora alla sua idea di un nuovo «centro».
Commenti e resoconti
«La Repubblica»
«la Repubblica», 20 settembre 1999 [p.17]
Trattative prima del Congresso. Castagnetti segretario? Incontro Cossiga-Marini
«Il Messaggero»
«Il Messaggero», 20 settembre 1999 [p.4]
Amedeo Cortese, Le sorti del PPI. È ancora battaglia sul nuovo vertice di Piazza del Gesù- L’ex leader punta alla presidenza, ma deve vedersela con De Mita. Marini consulta Cossiga: facciamo centro. Aperitivo fra il Picconatore e il segretario uscente: il Congresso dovrà rilanciare la «costituente popolare»
1999-09-20
Commenti e resoconti
«La Repubblica»
«la Repubblica», 21 settembre 1999 [p.22]
Barbara Jerkov. «Ha ragione Letta». Segreteria PPI, De Mita chiede «discontinuità». Cossiga «PPE a destra? Troveremo altri alleati»
1999-09-21
Commenti e resoconti
«Il Giornale»
«Il Giornale», 22 settembre 1999 [p.6]
Roberto Scafuri, Amato e Cossiga fanno un partito di antiDemocratici. Per mettere fuori gioco Di Pietro, i due progettano un gruppo moderato che riunisca PPI, socialisti, diniani e orfani di Prodi. Con l’avallo di D’Alema
1999-09-23
Il segretario nazionale della CISL, Sergio D’Antoni, annuncia una forte mobilitazione contro la manovra economica definita dal Governo. Intanto sta programmando di incontrarsi co Francesco Cossiga
Commenti e resoconti
«La Repubblica»
«la Repubblica», 24 settembre 1999 [p.4]
Il leader della CISL annuncia la mobilitazione contro la manovra mentre prepara l’incontro con il «picconatore». E D’Antoni flirta con Cossiga
1999-09-28
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della sera», 29 settembre 1999 [p.9]
R. R., L’ex presidente rivela: avevo dato la mia disponibilità a D’Alema ma non ho avuto risposta. Cossiga: ero pronto a fare il ministro
«Il Popolo»
«Il Messaggero», 29 settembre 1999 [p.4]
Carlo Fusi, Diario di bordo. E Cossiga prepara la resa dei conti con il Governo. Il senatore non accetta di far parte di un Ulivo più «rosso». PPI, patto di mutuo soccorso tra Franceschini e Zecchino
1999-09-29
< Seduta precedente L. costituzionale/n.2/1999 Camera 27 luglio 1999
Senato della Repubblica: approvata in seconda deliberazione la legge costituzionale sul giusto processo. Il testo passa all’esame della Camera che lo esamina nella seduta dell’8 novembre e lo approva definitivamente in seconda deliberazione il 10 novembre 1999.
«Gazzetta Ufficiale», 23 dicembre 1999, n. 300 [pp.4-5]
p.4- Legge Costituzionale 23 novembre 1999, n. 2. Inserimento dei principi del giusto processo nell'articolo 111 della Costituzione;
p.5-Lavori preparatori;
p.5-Note
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 30 settembre 1999 [p.6]
Francesco Grignetti, Solo due voti contrari alla nuova legge. Verde: i contrasti ingessano il Parlamento. Sì del Senato al «processo». Ma il numero uno del CSM attacca i politici
1999-09-30
Partito popolare italiano (PPI) IV Congresso, Rimini 30 settembre - 2 ottobre 1999
- Partito popolare italiano (PPI) IV Congresso, Rimini 30 settembre - 2 ottobre 1999
1999-09-30
Il Congresso elegge segretario con il 69,12% dei voti Pierluigi Castagnetti che sostituisce Franco Marini nominato ministro del Lavoro nel Primo Governo D’Alema. Altri candidati: il vicesegretario Dario Franceschini e il ministro dell’Università e della ricerca scientifica, Ortensio Zecchino, sostenuto da Ciriaco De Mita che ottengono rispettivamente il 16% e il 13% dei voti. Il Congresso approva, fra molte polemiche, l’abolizione della carica di presidente a cui aspirava lo stesso Marini. Pierluigi Castagnetti sia pure in una logica bipolare e all’interno di un’alleanza di centrosinistra cercherà di favorire la ricomposizione di uno schieramento centrista.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 30 settembre 1999 [p.6]
Rosanna Lampugnani, Castagnetti dopo Marini? PPI, è l’ora della verità. Franceschini: resto candidato, senza padrini; Il PPI in cifre (scheda); Gianni Marsilli, Arriva il Cavaliere, DC baschi fuori dal PPE
«l’Unità», 1° ottobre 1999 [p.1-pp.6-7]
p.1- Titolo: Marini passa il testimone e attacca i DS. Il segretario PPI al Congresso. Ma i sindaci del centrosinistra rilanciano l’Ulivo;
p.1-p.7- Piero Sansonetti, Un passato ingombrante;
p.6- N.L., Segretari e leader di partito tra gli ospiti dei Popolari a Rimini. Solo il Polo «snobba» il Congresso. Cossutta apprezza l’impegno sulle questioni sociali da parte di Marini. Anche Mastella critico con il Governo. Veltroni: «Ritroviamo lo spirito dell’Ulivo». Partito unico? «No, alleanza più forte»; Natalia Lombardo, Arturo Parisi, vicepresidente dei Democratici
«Aspettiamo una svolta da chi verrà» [intervista a Arturo Parisi]; N.L., D’Antoni e Bertinotti duettano. Battute e critiche a D’Alema e Cofferati; Bruno Gravagnuolo, Lo storico. Verucci: «Ma il PPI potrebbe anche sparire» [intervista a Claudio Verucci];
p.7- Reazioni. Cossiga ottimista sul centro: comincio a vedere un po’ di luce; Rosanna Lampugnani, Marini esce di scena attaccando D’Alema. PPI gelido per l’addio del leader. Oggi la sfida Castagnetti-Franceschini-Zecchino; Gianni Marsilli, In Europa. Gruppo di Athena: non lasciamo il PPE;
«l’Unità», 2 ottobre 1999 [p.5]
Natalia Lombardo, Il presidente del Consiglio strappa gli applausi di dirigenti e delegati insistendo sul valore dell’alleanza. «Non ho mai pensato che la sinistra sia autosufficiente: la coalizione ha bisogno del rilancio del centro democratico». «Il Cavaliere vorrebbe smontare
l’antico albero popolare per sostituirlo con un traliccio o un ripetitore TV». D’Alema rassicura il PPI: «Solo uniti si vince». Il premier vince la freddezza della platea: «L’avversario è Berlusconi»; Rosanna Lampugnani, Il dibattito. Castagnetti filo-governativo, Franceschini attacca i DS. Ma sul Congresso pesa il silenzio di Martinazzoli; Castagnetti, piace a Prodi ma anche a Marini; Castagnetti, piace a Prodi ma anche a Marini; Zecchino, in lizza per conto di De Mita
«l’Unità», 4 ottobre 1999 [p.1-p.4]
p.1-p.4- Piero Sansonetti, La pagella dei post DC;
p.4- Rosanna Lampugnani, «Non diventeremo mai un partito sfasciacarrozze, ma il programma di Governo deve essere ridefinito». «I DS imparino da De Gasperi e Moro. Nessuna autosufficienza, ognuno deve sentirsi a proprio agio nella maggioranza». «Vogliamo un’aggregazione del centro per ora non parliamo di partito unico. Con l’Asinello possibili convergenze». Pierluigi Castagnetti, neo segretario del PPI. «Cerchiamo nuovi equilibri, non la crisi» [intervista a Pierluigi Castagnetti]; Natalia Lombardo, Chi è. Un irriducibile emiliano
cresciuto alla scuola dossettiana
«La Stampa»
«La Stampa», 30 settembre 1999 [p.6]
cia. ti., Tre candidati alla segreteria: Castagnetti, Franceschini e Zecchino. Ci sarà ballottaggio? PPI, Congresso per il dopo Marini. Da oggi riunita a Roma l’Assemblea straordinaria
«La Stampa», 1°ottobre 1999 [p.1-p.9]
p.1- Titolo: «Un centro da Prodi a Cossiga». Attacco a D’Alema. PPI, addio al veleno di Marini. DE Mita: sei un uomo inutile;
p.9- Maria Teresa Meli, Parte la corsa alla leadership, dall’ex numero uno niente mea culpa, ma duri attacchi a D’Alema. PPI, da Marini un lungo addio al veleno. De Mita: una relazione inutile come la sua segreteria; (Agi), L’Osservatore Romano «Non eleggete i “senza idee”»;
Filippo Ceccarelli, Psicopolitica alla Fiera da Edipo a Fanfani. Quei tre padri popolari così attaccati alle macerie; Fabio Martini, Castagnetti leader Zecchino presidente?; r.i., La storia. Fondato nel ’94 aveva l’11,1%
«La Stampa», 2 ottobre 1999 [p.7]
Maria Teresa Meli, Agitato Congresso dei popolari, nella gara delle firme il candidato di Reggio sfiora la maggioranza assoluta. PPI, Castagnetti marcia verso la segreteria. Martinazzoli abbandona la sala: non è una cosa seria; Fabio Martini, D’Alema: ma senza di voi il centro-sinistra non vince; Filippo Ceccarelli, Psicodramma alla Fiera l’ombra della Balena Bianca. Seduta spiritica, e riecco la DC
«La Stampa», 3 ottobre 1999 [p.1-p.3]
p.1- Titolo: Mastella: subito la verifica. Palazzo Chigi: siamo pronti. Attacchi da Fini e Berlusconi. Tiro incrociato sul Governo. Mancino: «No a D’Alema asso pigliatutto»; Fabrizio Rondolino, La DC non torna più;
p.3- Maria Teresa Meli, I popolari puntano a un rimpasto di Governo: qualche ministero in meno, qualche idea in più. Sotto tiro D’Alema, «asso pigliatutto». Mancino contro il premier. Mastella: chiarimento o crisi; Fabio Martini, Castagnetti nuovo segretario. Con il 69% dei voti succede a Marini; r.i., «Non condivido nulla». Granelli: dopo 50 anni lascio il partito; Filippo Ceccarelli, Cattolici – popolari un rapporto sempre più critico. «Scuotetevi, i poveri non possono aspettare». Arriva la bomba- don Benzi, e sul palco si sente anche una bestemmia;
«La Stampa», 4 ottobre 1999 [p.1-p.3]
p.1- Titolo: Ma nella maggioranza restano tensioni. Di Pietro: «D’Alema futuro candidato premier? È solo una possibilità». Castagnetti: «Non faremo cadere il Governo». Veltroni tende la mano al PPI: pari dignità per rilanciare l’Ulivo;
p.3- Guido Tiberga, Di Pietro rispolvera la proposta delle primarie mentre Mastella non parla più di «crisi». Veltroni al PPI: rilanciamo lo spirito dell’Ulivo. «Siamo diversi ma possiamo stare insieme con pari dignità»; r.i, Gli auguri di D’Alema; Filippo Ceccarelli, Il triangolo di Reggio Emilia; Fabio Martini, Il nuovo segretario «Ecco il PPI che voglio realizzare». Castagnetti: non si parla di crisi ma dovremo discutere di tutto; Giuseppe Sangiorgio, «Si bestemmia sul palco? È la fine». Gaiotti lascia la vicesegreteria del PPI torinese; (Ansa), Attenti al berlusconismo. «Avvenire»: il PPI si chieda perché gli ex DC lo votano
«Il Foglio»
«Il Foglio», 2 ottobre 1999 [p.1]
Tramonti riminesi. Stanca nomenclatura ex DC offresi a D’Alema per sostegno tuttofare. Castagnetti, Franceschini e gli altri non fanno scarti pericolosi per il Governo. Crisi di leadership, niente autonomia. Dossettiani (e con i notabili)
1999-10-02
Caso Mitrokhin
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 3 ottobre 1999 [p.6]
r.i., Nell’’85 il Sismi verificò una soffiata: «è del KGB». Cossiga: «Contro Maccanico soltanto una falsa pista»
«La Stampa», 4 ottobre 1999 [p.2]
r.i., «Il caso Maccanico»? Un polverone per distrarci». Frattini: in Parlamento parlare delle spie KGB
1999-10-06
DS: il segretario Walter Veltroni presenta la sua mozione congressuale «Una grande sinistra, un grande Ulivo, per un Italia di tutti» che raccoglie 135 firme. La sinistra annuncia una mozione alternativa.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 ottobre 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Congresso DS, tanti sì per Veltroni. Presentata la mozione. Dalla sinistra un documento alternativo;
pp.1-2- Editoriale, Giuseppe Caldarola, Passaggio difficile;
p.2- Il documento del segretario DS fa proprio il «progetto per la sinistra del Duemila» messo a punto da Giorgio Ruffolo. Tratteggiato lo scenario di fine millennio per il nostro Paese e per l’Europa. Con una data chiave: l’Ottantanove. «Far convivere alla luce del sole la convergenza sulle regole e l’antagonismo politico». «La sinistra dei valori nel grande Ulivo». Veltroni presenta la mozione. «Nuovo internazionalismo, riforme, diritti»; Violante: non posso firmare
ma sono pienamente d’accordo;
p.3- Luigi Quaranta, Con il segretario 134 dirigenti diessini. Ci sono i ministri, i capigruppo
e poi sindaci e presidenti di Regioni. Il sì delle diverse componenti del partito. Comunisti unitari e miglioristi aderiscono ma con documenti autonomi. Non c’è la firma di Achille Occhetto che annuncerà la sua posizione nei prossimi giorni. Macaluso dice no. Veltroni mette d’accordo la Quercia. Solo la sinistra si dissocia: presenteremo un documento alternativo; Livia Turco: «Non mi candido in Piemonte, farò ancora il ministro»; S.B., Grandi: «Ma non basta dire che la sinistra è necessaria» [intervista a Alfiero Grandi]; S.B., Petruccioli: «Occorre superare l’eredità del vecchio PCI» [intervista a Claudio Petruccioli]
«La Stampa»
«La Stampa», 8 ottobre 1999 [p.1-p.9]
Editoriale, Barbara Spinelli, La mozione congressuale. I DS, il PCI e le amnesie di Veltroni
1999-10-06
Parlamento Europeo
Si discutono le condizioni per l’entrata della Turchia nella Unione Europea. L’ingresso resta condizionato al rispetto dei diritti umani.
Parlamento Europeo, 6 ottobre 1999
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 ottobre 1999 [10]
Gianni Marsilli, Compromesso a Strasburgo. L’apertura formale del dialogo si avrà al vertice di Helsinki. Ampia maggioranza sul testo. Alla Turchia si chiede anche un rapporto di «buon vicinato» con la Grecia. Dalla UE uno spiraglio per Ankara 21.50. Ma l’ingresso resta condizionato al rispetto dei diritti umani; Sergio Sergi, Solana lascia la NATO, diventerà «Mr Pesc». Dall’Alleanza alla politica estera europea. Al suo posto George Robertson
1999-10-06
Caso Mitrokhin
Il Governo consegna il dossier Mitrokhin alla Procura di Roma. Nell’elenco compaiono 261 nomi di presunte spie italiani i cui nomi saranno rivelati qualche giorno dopo in seguito all’autorizzazione dei magistrati.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 7 ottobre 1999 [p.1-p.3-p.5]
p.1- Titolo: Russia ieri. Il dossier dal Governo alla Procura. Nell’elenco di spie 261 nomi italiani;
p.3- Francesco Grignetti, L’ex ministro: come potevamo ignorare? Il Governo fu informato dal generale Siracusa. Andreatta: sapevamo delle spie KGB dal ’96. Prodi: mai visto il «dossier Mitrokhin»; Che cosa prevede il codice (scheda); Filippo Ceccarelli, Cinquant’anni di insinuazioni, rivelazioni, accuse, polemiche, smentite. «Fuori i nomi» e riparte la caccia. Da Gladio alla P2 trionfa il Paese delle liste; r.i., «Amalia finanziò i comunisti». La «regina del Fado» aiutò il PCP in clandestinità col regime Salazar;
p.5- Francesco Grignetti, Polemica tra politici e Servizi segreti sui ritardi nelle informazioni. Fragalà (AN): a Orvieto trovato un deposito di armi. Caso KGB, le carte alla Procura di Roma. Mattarella riferisce alla Camera e al presidente Ciampi; Le tappe del caso Mitrokhin (crono); Giovanni Bianconi, Primi scontri sul dossier Mitrokhin. E le presunte «spie» salgono a 261. Il vice premier tenuto all’oscuro fino a un mese fa
«La Stampa», 8 ottobre 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Per l’ex ministro della Difesa: «prove inconsistenti». La polemica si allarga. Prodi: mai visti dossier del KGB. Ma Andreatta: io sì, e ordinai indagini al SISMI;
p.2- Ugo Magri, Opposizioni scatenate. Fini: fuori i nomi dei traditori. Berlusconi: scandalosa sottovalutazione. Agenti segreti, ora Prodi è sotto tiro. Il Polo: chi ha taciuto paghi; r. i. Fondi SISDE. Polemica Minniti- Mancuso; Maria Teresa Meli, L’ex segretario del PCI: noi prendevamo soldi dall’URSS, la DC dalla Confindustria. «Una ridicola storia di pataccari». Vendevano segreti già pubblicati dai giornali [intervista a Alessandro Natta]; Giovanni Bianconi, Dalle carte segrete spuntano i nascondigli di armi. La Procura si muove con cautela, ma cominciano gli interrogatori;
p.3- Francesco Grignetti, L’ex ministro: come potevamo ignorare? Il Governo fu informato dal generale Siracusa. Andreatta: sapevamo delle spie del KGB dal ’96. Prodi: mai visto il «dossier Mitrokhin»; Che cosa prevede il codice (scheda); Filippo Ceccarelli, Cinquant’anni di insinuazioni, rivelazioni, accuse, polemiche, smentite. «Fuori i nomi», e riparte la caccia. Da Gladio alla P2 trionfa il Paese delle liste; r.i., «Amalia finanziò i comunisti». La «regina del Fado» aiutò il PCP in clandestinità col regime di Salazar
«Il Foglio»
«Il Foglio», 8 ottobre 1999 [p.3]
Editoriali, Il KGB ovvero la nuova P2
1999-10-08
Caso Mitrokhin
Dura polemica fra il Polo e il Governo. Il Polo chiede che siano resi noti i contenuti del dossier Mitrokhin e la lista delle presunte spie. Il Governo replica che spetta ai giudici decidere. Sotto attacco la storia del PCI e quindi gli stessi DS.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 9 ottobre 1999 [pp.1-3-p.5]
p.1- Titolo: Duro scontro tra Berlusconi e Veltroni: «Coprite i traditori», «Chi era nella P2 stia zitto». KGB, il Polo all’attacco: «Fuori i nomi». Palazzo Chigi ribatte: pubblicarli ora sarebbe un reato; Editoriale, Ugo Magri, Decidere spetta ai giudici;
p.2- gio.bia., Registrati anche i finanziamenti concessi alla corrente PCI che si oppose allo strappo con Mosca. Il «dossier Mitrokhin» divide Roma. Londra ha spedito fascicoli con nomi e attività fino a marzo; Servizi segreti, Magistratura e Governo a confronto; Giovanni Bianconi, L’ex direttore degli 007 «I politici devono assumersi le loro responsabilità». «Sbaglia chi non crede agli inglesi». Martini: bisognava chiedere la firma a Prodi [intervista a Fulvio Martini];
p.3- Maria Teresa Meli, D’Alema: è soltanto una montatura politica. Cossiga: è debole la difesa del Governo. Palazzo Chigi: niente nomi delle spie, per ora. Scontro Veltroni-Berlusconi; r.r., Polemica. Paese Sera, i sovietici, le rivelazioni; Filippo Ceccarelli, I comunisti italiani e la «religione» dell’URSS. Piccolo mondo sovietico di casa nostra. Quando si fumavano i papiroskij e si metteva il colbacco;
p.5- Giulietto Chiesa, Ricordo. Quegli anni da «osservato speciale». Un giornalista nella Mosca in cui regnava il KGB; g.chie., 007 russo «Mitrokhin? Non ci risulta» [intervista a Boris Nikolaevic]; Giorgio Boatti, La dolce vita degli spioni russi. E Yurcenko si consegnò al SISMI per passare alla CIA
«La Stampa», 10 ottobre 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Il premier: la lista dopo il sì dei giudici. Il Polo: fuori i nomi. Ombre anche sulla magistratura. D’Alema: decida la legge, non la piazza. Scalfaro sul dossier KGB: temo veleni per l’Italia;
p.2- Giovanni Bianconi, Le voci sul coinvolgimento di magistrati innescano una nuova polemica del centrodestra. Dalle carte del KGB ombre anche sui giudici. Il segretario dell’ANM: il CSM deve indagare subito; Francesco Grignetti, L’inchiesta. Ora comincia la «fase due»; Maurizio Molinari, Il ministro della Difesa: a me non avevano detto nulla. «Non accetterò insabbiamenti». Scognamiglio: se qualcuno ha sbagliati paghi [intervista a Carlo Scognamiglio]; Giulietto Chiesa, SVR, ultima incarnazione del KGB. Un’isola di sovranità russa, a lungo guidata da Primakov;
p.3- Guido Tiberga, Il premier: se i giudici annullano i vincoli di riservatezza. Ma Fini: l’ok non è necessario. D’Alema: pronti a rendere pubblici i dossier. Ma il Polo insiste: fuori i nomi delle spie, come per la P2; (Ansa), Montanelli «A me sembra una bufala»; Gianfranco Quaglia, Scalfaro: «Ma io ora temo i veleni». «Il mio settennato? Nel ’92 fu a rischio la vita dello Stato» [intervista a Oscar Luigi Scalfaro]; m.mo., «Berlusconi irresponsabile». L’ira di Andreatta: che strano Paese…
1999-10-10
Caso Mitrokhin
La magistratura consegna il dossier Mitrokhin alla Commissione Stragi, l’unica Commissione con poteri del magistrato. Dai giudici via libera alla pubblicazione della lista delle «presunte spie», un «polverone» in cui compaiono politici, giornalisti, stralci più o meno veritieri dei rapporti PCI- URSS.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 11 ottobre 1999 [p.1-p.3]
p.1- Titolo: Il dossier del KGB in Parlamento. I documenti oggi alla commissione Stragi: saranno resi noti i nomi;
p.1-p.3- Editoriale, Piero Sansonetti, La politica guidata dall’odio;
p.3- Ro. La. (Rosanna Lampugnani), Il Governo invia il dossier KGB al Parlamento. Mattarella: oggi le carte alla Commissione stragi, l’unica coi poteri del magistrato; Se. Se. (Sergio Sergi), Tajani va a ripetizione di Trattati. Ma che c’entra Mitrokhin con la UE?; Vecchione «assolve» i giudici. Ma è polemica: intervento scorretto
«l’Unità», 12 ottobre 1999 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Tutti i nomi del «polverone» KGB. Nella lista giornalisti, politici e manager. Un piano del PCUS contro Enrico Berlinguer;
p.1-p.5- Editoriale, Pietro Spataro, Una brutta storia che non farà storia; Alceste Santini, Vaticanista, non una spia;
p.2- Rosanna Lampugnani, KGB, il nemico era Enrico Berlinguer. Nel dossier i complotti e i «veleni» sovietici contro il leader del PCI; Il leader PDCI: che scoperta, avevo rapporti col PCUS...; Bruno Miserendino, La maggioranza: «È fallito l’assalto del centro-destra». Il Governo si sente tranquillo anche sul caso Cossutta; Marcella Ciarnelli, Dalla magistratura il via libera alla pubblicazione. Un incontro Pellegrino-Vecchione fa cadere gli obblighi di riservatezza;
p.3- Gianni Cipriani, Il grande polverone del dossier Mitrokhin. Resi pubblici gli elenchi delle presunte spie e le storie di disinformazione; Il caso Mitrokhin (crono); Nell’elenco torna il nome di Orfei; E. F. (Enrico Fierro), «Tutto inventato, l’obiettivo è la sinistra» [intervista a Francesco De Martino]; Stefano Di Michele, Ressa per le fotocopie, lungo assedio a San Macuto;
p.4- Giuliano Capecelatro, Bocca: giornalisti nella lista? Una cosa che fa ridere. Zincone si difende: io, antisovietico da sempre; Giu. Ca., Gianni Corbi: «Bisogna capire qual è la fonte
che ha dato questo tipo di informazioni»;
p.5- Giuliano Cesaratto, Berlusconi vuole un’altra commissione d’inchiesta. Il Polo all’attacco. Gasparri: «Prodi e D’Alema hanno protetto Cossutta; G. Ce., Ruzzante: «Carte di origine oscura ma qualche verità storica c’è» [intervista a Pietro Ruzzante]
«l’Unità», 12 ottobre 1999 [pp.6-7]
p.6- Un frate e tanti giornalisti famosi. Da don Nazareno Fabretti a Gianni Corbi, Alberto Cavallari, Zincone [lista];
p.7- Politici, scrittori, manager e generali. Cossutta, ma anche Cassola e imprenditori del settore pubblico [segue lista]
«La Stampa»
«La Stampa», 11 ottobre 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Consegnata alla Commissione Stragi che ha poteri giudiziari. La Procura: nessun magistrato coinvolto. KGB, la lista dei nomi oggi in Parlamento. Mattarella: ma io non posso svelare se ci sono ministri;
p.1-p.3- Giulietto Chiesa, Intervista al capo degli 007 russi. «Così reclutavo le spie in Italia». «In maggioranza erano parlamentari democristiani, socialisti e del PSDI. Non potevamo arruolare quelli del PCI» [intervista a Leonid Sergheevic Kosolov];
p.2- Maria Grazia Bruzzone, Una «calda» domenica di pressioni sul premier. Anche Verdi e SDI: portare il dibattito in Parlamento. Il Polo insorge, D’Alema toglie il segreto. L’Asinello: consegnate quelle liste, bisogna rasserenare il Paese; Filippo Ceccarelli, Per l’ammiraglio gran vita da «ex»; Fabio Galvano, Da Mosca a Londra, l’avventuroso viaggio dei documenti scottanti. E Mitrokhin adesso è sparito nel nulla. «Gli ex agenti del KGB vogliono uccidermi, li ho beffati»;
p.3- Francesco Grignetti, I documenti saranno affidati alla Commissione Stragi. Polemiche sul pm titolare dell’inchiesta. Mattarella: i dossier KGB al Parlamento. La Procura romana: nessun magistrato tra le spie; «Solo noi li rendiamo pubblici». Il vicepremier: gli altri Paesi tacciono [intervista a Sergio Mattarella]; t. g., Parigi, «terreno fertile». Ma magistratura e Governo non pensano di intervenire; f. g., Londra, la destra sapeva. E Blair annuncia un’inchiesta
«La Stampa», 12 ottobre 1999 [pp.1-3-pp.5-7]
p.1- Titolo: In 645 pagine i nomi di parlamentari, giornalisti, imprenditori, funzionari, diplomatici. Il dossier segreto del KGB. I finanziamenti al PCI, i piani contro Berlinguer, lo scontro con Praga sulle BR, le manovre sul caso Moro. Il rischio di un golpe dopo la Grecia. Agenti pagati, contatti precari, confidenze tutto in un calderone; Editoriale, Marcello Sorgi, La guerra fredda di ieri e oggi;
p.2- Fabio Martini, Prima l’annuncio dei pm: non ci sono segreti. Poi un vortice di indiscrezioni, infine la consegna. Un giorno di caos, e alle 20 tutti i nomi. Procura e Governo quasi in gara per divulgare le carte; Best seller. Mitrokhin pubblicato anche in Italia; Il senatore DS: «Il mio ricordo più triste dato in pasto al pubblico». «Citato per una vicenda tragica». Macaluso: nessun rispetto, sono indignato [intervista a Emanuele Macaluso]; Fulvio Milone, «Ho 92 anni, si capisce che sono stupito e amareggiato». «Ma questo sembra un film». De Martino: è ingiusto io non c’entro nulla [intervista a Francesco De Martino];
p.3- Giovanni Bianconi, Il presidente del PCDI definito «contatto confidenziale». Citati Zincone, Gawronski e Viola. Dal PCI ai giornali, la «rete» in 645 pagine. Nel dossier, parlamentari, grandi firme e diplomatici; Antonella Rampino, Il leader comunista « spesso a Mosca, per motivi politici». Cossutta: «Che scoperta i miei rapporti con l’URSS» [intervista a Armando Cossutta];
p.5- Maria Teresa Meli, Scontro in diretta a «Porta a porta» tra il Cavaliere e Minniti: «Non può trattare così il capo dell’opposizione». I DS all’attacco: un boomerang per il Polo. Ma Berlusconi chiede una Commissione d’inchiesta; Augusto Minzolini, Vecchi e nuovi veleni. Un Governo «pacificatore» per fare i conti con la storia; Craxi scettico « Alcuni di questi nomi sono tutto fuorché spie»; p.bat., L’eurodeputato di Forza Italia: trasparenza, non polveroni. «Pettegolezzi, mi fanno ridere». Gawronski: a Mosca giravano loschi figuri [intervista a Jas Gawronski];
p.6- Francesco Grignetti, Fallimentare tentativo di infiltrarsi in Vaticano. Le Mata Hari finivano per sposarsi con le «vittime». Le spie più importanti? Personaggi anomini. Segretarie e impiegati costituiscono il «grosso» del dossier; Pierluigi Battista, Testate e giornalisti coinvolti nell’affare Mitrokhin. Sbatti la «firma» in prima pagina. Anche Zincone, Corbi e Cavallari nelle liste;
p.7- Filippo Ceccarelli, Dimenticanze e omonimie, ma fra le carte si distinguono gli snodi dello spionaggio sovietico. Una «insalatona» Anni Settanta. Nomi errati e strane trame: una P2 rovesciata
«La Stampa», 12 ottobre 1999 [p.8-9]
p.8- I verbali/Tutti i nomi e le «rivelazioni» delle schede contenute nelle pagine del dossier. «Ecco come Cossutta spiava Berlinguer». De Martino indicato «in contatto confidenziale»; Una radio nei piani URSS. I giornalisti «amici»; I finanziamenti da Mosca. Milioni di dollari a PCI e PSIUP;
p.9- I verbali/Tutti i nomi e le «rivelazioni» delle schede contenute nelle pagine del dossier. «Nel ’67 il PCI segnalò: rischio golpe». E Mosca preparò un piano per intervenire in Italia; Bufera anche sugli scienziati. Farnesina nella lista; I presunti contatti con frati, preti e monsignori «Penetrare nei segreti vaticani»; Andrea di Robilant, Duane Clarridge: i sovietici reclutavano chiunque, noi eravamo più selettivi. «Quelle spie non ci preoccupavano». L’ex capo della CIA a Roma: non sapevano nulla di serio [intervista a Duane Clarridge]
«Il Foglio»
«Il Foglio», 12 ottobre 1999 [p.1]
Ex, post, neocomunisti. Il KGB collaborava con il PCI (faceva scarso reclutamento). Il «Stendardi»: beccare una spia con l’aiuto dei servizi di Mosca
1999-10-10
DS: all’ Assemblea della Sinistra che si svolge a Roma è presentato il documento alternativo alla mozione del segretario. Introduce i lavori Aldo Tortorella che afferma con nettezza la contrarietà ad «superpartito della coalizione»: la Quercia non può sciogliersi nell’Ulivo.
Il segretario di Rifondazione comunista, Fausto Bertinotti, parlando a Sesto San Giovanni, attacca duramente la Finanziaria presentata dal Governo D’Alema.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 11 ottobre 1999 [pp.1-2]
pp.1-2- Stefano Bocconetti, Sinistra DS: l’Ulivo non è tutto;
p.2- Il documento
«La Stampa»
«La Stampa», 11 ottobre 1999 [p.6]
c. arl., Pronta la mozione. E c’è chi chiede di indicare un candidato «alternativo». «No al dissolvimento della Quercia». La sinistra DS all’attacco: troppo Ulivo; (Ansa), Il leader di Rifondazione a Sesto San Giovanni attacca la Finanziaria «pesantissima». «Bertinotti»: nessuna differenza tra D’Alema e Rumor
1999-10-10
Cecenia
Il ministro della Difesa russo annuncia la volontà di Mosca si riprendersi Grozny, la capitale della Cecenia.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 11 ottobre 1999 [p.10]
Rossella Ripert, Il ministro della Difesa Sergheiev annuncia che l’Armata federale vuole riprendersi la capitale cecena. Clinton sostiene il presidente russo «È il garante della Costituzione». In Russia i magistrati svizzeri. «Pronti a liberare Grozny». Mosca prepara la fase due. Il Cremlino rassicura: Eltsin sta meglio
«La Stampa»
«La Stampa», 11 ottobre 1999 [p.8]
Anna Zafesova, Respinta una proposta di negoziato del presidente della Repubblica ribelle. E il Cremlino comunica che Eltsin sta «meglio». Mosca annuncia: pronti a conquistare tutta la Cecenia. Il premier Putin: «I veri patrioti ci hanno chiesto di liberare Grozny dai banditi»
1999-10-12
Caso Mitrokhin
Silvio Berlusconi chiede una Commissione d’inchiesta sul caso Mitrokhin per accertare il ruolo svolto dai Servizi segreti sovietici e i loro rapporti con il Partito comunista italiano (PCI). Richiesta respinta, in questa fase, dal presidente del Consiglio anche se non tutta la maggioranza di Governo è sulla stessa linea, a favore della Commissione si pronunceranno infatti Francesco Cossiga, che presenta una sua proposta di legge in merito, i socialisti di Enrico Boselli e i Verdi. A favore anche i Democratici. Contro Rifondazione comunista e Rinnovamento. Il 13 ottobre si pronunceranno in tal senso anche i Democratici di sinistra.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 ottobre 1999 [pp.1-5]
p.1- Titolo: D’Alema: sul KGB il Governo non si spacca. Il Polo insiste: Commissione d’inchiesta. Dubbi sull’autenticità del dossier;
p.1-p.5-Giovanni De Luna, Dal buco della serratura; Alberto Leiss, Natta: «Berlinguer e la vera storia del PCI» [intervista a Alessandro Natta]
p.2- Gianni Cipriani, Il giallo del dossier: russo o inglese? Primo esame delle carte. Pardini (DS): sono relazioni degli 007 britannici; I segreti del dossier (scheda); Veltroni solidale
con Macaluso e De Martino; L’Italia del KGB (scheda); Mattarella: il controspionaggio attivo fino a pochi giorni fa. Il vicepremier difende l’operato del Governo e dei Servizi sul dossier Mitrokhin; Alla Polipress proteste per un titolo;
p.3- B. Mi. (Bruno Miserendino), D’Alema: «Il dossier non tocca il governo». Caso KGB, coalizione unita. Dibattito sulla Commissione chiesta da Cossiga; Rosanna Lampugnani, Armando Cossutta, presidente del PDCI «Non faccio passi indietro, è già tutto nei libri» [intervista a Armando Cossutta]; P. Sac. (Paola Sacchi), Il Polo alza i toni e Fini insulta Cossutta: «Traditore». Il centrodestra insiste sulla Commissione, ma forse si accontenta dei saggi; Per le ACLI è tutto assurdo «Servizi URSS da operetta»;
p.4- Giorgio Frasca Polara, «Berlusconi sogna di tornare alla guerra fredda» [intervista a Fabio Mussi]; Ruggero Orfei «Totalmente estraneo»; Adriano Guerra, Quel giorno che Enrico Berlinguer disse no ai sovietici;
p.5- Bruno Gravagnuolo, Quando il «Rude Pravo» sparava sul PCI. «La Direzione è passata al nemico». Lo scrittore Giuseppe Fiori ricorda le sfide difficili di Berlinguer
«Il Tempo»
«Il Tempo», 13 ottobre 1999 [p.3]
D.T., Il senatore a vita ha già presentato a Palazzo Madama un suo disegno di legge per istituirla. Cossiga: serve una Commissione d’inchiesta ad hoc
«Il Foglio»
«Il Foglio», 13 ottobre 1999 [p.3]
Editoriali, L’arroganza di D’Alema
«Il Messaggero»
«Il Messaggero», 13 ottobre 1999 [p.3]
L’ex presidente presenta la proposta al Senato: «Se i ragazzi di Palazzo Chigi continuano a fare sciocchezze, compromettono la parte limpida della storia del PCI». Cossiga e Berlusconi: indaghi il Parlamento. Ma il premier: «Una Commissione sul KGB? In un Paese normale le inchieste le fanno i giudici». Il Cavaliere: vogliamo la verità non tribunali speciali. Di Pietro insiste: Governo in ritardo chiarezza anche su Tangentopoli
1999-10-12
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 13 ottobre 1999 [p.1]
Alternativa di premiership? Sullo stanco Congresso DS interviene Amato (e qualcosa si muove). Nasce l’area «liberal». Nella sinistra si mette in discussione Veltroni. Tutto sembrava favorire D’Alema, Ma … Salvi si colloca a Sinistra
1999-10-13
I Democratici di sinistra (DS) acconsentono alla costituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul caso Mitrokhin. Francesco Cossiga scrive a D’Alema chiedendogli di difenderlo dagli attacchi della Procura di Palermo che lo sta indagando in relazione alla struttura Gladio. L’ex presidente della Repubblica insiste sulla Commissione d’indagine sul dossier Mitrokhin e nelle sue minacce di crisi della maggioranza.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 ottobre 1999 [pp.1-4]
p.1- Titolo: KGB, via libera alla Commissione. Veltroni: Berlinguer contrastò il PCUS, Berlusconi non seppe neanche resistere alla P2. Cossiga scrive a D’Alema: difendimi, a Palermo preparano un dossier contro di me;
pp.1-2- Gianni Cipriani, Il SISMI: documenti di quarta mano;
p.1-p.4- Roberto Roscani, Si apre una strada ma è tutta in salita;
p.2- Gli errori marchiani del Rapporto Imperian (scheda); Scoop della BBC, a Londra compare Mitrokhin. «Così alla Lubianka rubai i segreti del KGB»; Rocco Di Blasi, E sui tavoli de l’Unità arrivò la scomunica del PCUS;
p.3- B. Mi. (Bruno Miserendino), KGB in Italia, la Commissione si farà. Sì dei DS e Palazzo Chigi a Cossiga. Veltroni attacca Berlusconi; Cossiga: a Palermo un dossier su di me. Lettera a D’Alema: «Ora devi difendere l’unità nazionale»; P. Sac. (Paola Pacchi), E l’ex Picconatore divide di nuovo Fini e il Cavaliere
«La Stampa»
«La Stampa», 14 ottobre 1999 [pp.1-3-pp.5-6]
p.1- Titolo: E in una lettera aperta l’ex presidente attacca la Procura di Palermo. Veltroni: sì alla Commissione d’inchiesta. Dossier KGB, Cossiga avverte D’Alema. «O si fa chiarezza sulla storia sporca d’Italia o c’è la crisi»; Editoriale, Augusto Minzolini, Un passato troppo ingombrante;
p.2- Fabio Martini, Palazzo Chigi esprime parere favorevole a una «indagine» sull’Italia della Guerra fredda. Tutti divisi sui fini della Commissione. I DS: si parli di questi 50 anni. Il Polo e Tangentopoli?; Il giallo dei fascicoli scomparsi. Frattini accusa. Mattarella nega; Filippo Ceccarelli, Burocrazia e politica. Mai così forte il conflitto fra i vertici. Camera, duello alla «Die Hard» tra Violante e Zampini. Tensione a Montecitorio per il rinvio del destino del segretario generale;
p.3- Maria Teresa Meli, Veltroni annuncia: i DS accettano la Commissione, ma composta di politici e studiosi. KGB, ultimatum di Cossiga a D’Alema. E l’ex capo dello Stato attacca la Procura di Palermo; Cossutta. «Finanziamenti dal PCUS fino al 1975»; Francesco Cossiga, La lettera aperta al premier; Ugo Magri, Il fondatore della Quercia. «Si rischia di avvelenare la vita politica». «Così l’orologio della Storia torna indietro». Occhetto: siamo a Peppone e don Camillo… [intervista a Achille Occhetto]; Aldo Cazzullo, «Chiarezza», la linea Ciampi. Da Israele in contatto con Palazzo Chigi;
p.5- Il libro paga dell’URSS alla Commissione stragi il rapporto di un commis del Kremlino.Così nel 1965 i soldi di Mosca ai partiti fratelli (elenco); Giovanni Bianconi, «Così, nell’86, Cossutta ricattava il PCUS». Il Politburo: meglio finanziarlo per evitare scandali; gio.bia., «Dossier veri». Zaslavsky: perché non lo interrogano? [intervista a Victor Zaslavsky]; Raffaella Silipo, «Cavallari non era una spia». Magris: un uomo fin troppo rigoroso [intervista a Claudio Magris];
p.6- Fabio Galvano, L’autore del dossier alla TV: «Il KGB ha esagerato con le sue malvagità e ha fallito strategia». Mitrokhin: «Ho tradito il regime per delusione». Disgustato dalla menzogna sovietica; Paolo Passarini, Soltanto una parola; Antonella Rampino, Dibattito. Dossier e reazioni. Insulti a catena e strilli per richiamare l’attenzione dei media. Quel «quarantottismo» sempre in agguato. Montanelli: il gusto polemico ci allontana dall’Europa;
1999-10-14
Francesco Cossiga fa pubblicare a pagamento sul «Corriere» una lettera aperta indirizzata al presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, in cui riafferma la necessitò di una Commissione d’inchiesta sul dossier Mitrokhin e si candida a presiederla. Il giorno successivo D’Alema scrive a Cossiga dichiarandosi d’accordo alla Commissione e che sia lui a presiederla. Ipotesi che vede favorevoli Forza Italia e Alleanza Nazionale, perplessi i Democratici di sinistra, contrari i Democratici, Rifondazione e Lega.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 15 ottobre 1999 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Pace tra i due leader, mentre non si placa lo scontro con la Procura di Palermo. KGB, D’Alema dice sì a Cossiga. «Anch’io voglio la verità» e candida l’ex presidente come guida della Commissione. Ma di Pietro attacca: «Può fare il testimone, non il giudice». Polemiche nella Quercia; Editoriale, Gianni Riotta, Sinistra il filo da recidere;
p.2- Fabio Martini, Ma il premier non ci sta a farsi logorare. Di Pietro abbiamo bisogno di un leader che aggreghi. E il partito della crisi scalda i muscoli. Spunta l’ipotesi di elezioni anticipate insieme alle regionali; Paolo Passarini, La coperta corta; Francesco Grignetti, Inchiesta. Nuove rivelazioni dal «Dossier Havel». Due volte a Praga il fidatissimo Cacciapuoti. «Il PCI: zampino ceco sulle BR». Botteghe Oscure aveva sospetti fin dal ’75;
p.3- Maria Teresa Meli, Infuriata la sinistra del partito. Occhetto per paura si è ceduto al diktat del Picconatore. D’Alema: a Cossiga la Commissione sul KGB. Di Pietro: no, faccia il testimone. Veltroni: una figuraccia; Antonio Ravidà, Ma Palermo non indaga; La lettera del premier [testo]; Fabrizio Rondolino, Nel ’90 il Picconatore propose di respingere «i fantasmi del passato». E ora ci riprova. La lunga marcia per chiudere i conti; r.i., Violante «Verità, non lotta politica»;
p.4- gio. bia. (Giovanni Bianconi), Al vaglio della Procura di Roma l’attività di impiegati e di consulenti delle ambasciate. Caso KGB, s’indaga sui «reclutatori» russi. Pm al lavoro su trenta nomi. L’ipotesi è «spionaggio»;
p.5- Filippo Ceccarelli, Veggenti, monache, archivi segreti, complotti, suggestioni, strumentalizzazioni nel fanta-verbale. Signori, ecco la fanta-Commissione. Una puntata della «Mitrokhin- fiction»
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 14 ottobre 1999 [10]
Francesco Cossiga a Massimo D’Alema. Lettera aperta sul caso KGB al presidente del Consiglio dei ministri [comunicato a pagamento]
«Corriere della Sera», 14 ottobre 1999 [2]
Paola Di Caro, Spie, scontro su Cossiga presidente. Fini favorevole ad affidargli l’indagine, no di Bertinotti, gelo da DS e Democratici. Berlusconi cauto. La Lega si candida a dirigere la Commissione; Favorevoli e contrari all’indagine. Favorevoli :Walter Veltroni (DS), Beppe Pisanu (FI), Giancarlo Pagliarini (Lega Nord-si,ma no a Cossiga). Clemente Mastella (Udeur- sì, ma no a Cossiga. Contrari: Fausto Bertinotti (Rifondazione), Lamberto Dini ( Rinnovamento) [dichiarazioni]
«Il Sole 24 Ore»
«Il Sole24 ore», 15 ottobre 1999 [p.2]
Guido Compagna, Il dossier del KGB. Una lettera del premier spiana la strada all’inchiesta parlamentare. I giudici pensano di interrogare Mitrokhin in Inghilterra. D’Alema «apre» a Cossiga. Il senatore a vita non vuole la crisi. Il Polo: Governo screditato
«Il Giornale»
«Il Giornale», 15 ottobre 1999 [p.2]
Paolo Guzzanti, «Nessun tribunale speciale, ma ho il dovere di scoprire la verità» [intervista a Francesco Cossiga]
«Il Giornale», 16 ottobre 1999 [p.2]
G.P., Commissione KGB: Violante «piccona» Cossiga
«Il Giornale», 17 ottobre 1999 [p.4]
«Cossiga lo ha affossato la maggioranza». Berlusconi: «In realtà sul KGB la sinistra vuole una Commissione che le consenta di arrivare “pulita” alle consultazioni di maggio»
«La Repubblica»
«La Repubblica», 15 ottobre 1999 [p.4]
Aldo Fontanarosa, L’Asinello boccia Cossiga «Non può occuparsi di KGB». Di Pietro e Parisi «Troppo coinvolto nei fatti dell’indagine, si limiti a fare il testimone». Disgelo con Mastella
«La Repubblica», 16 ottobre 1999 [p.7]
Il capogruppo dei senatori DS: «Il Polo solleva il polverone e poi batte in ritirata». Angius: «Ma Cossiga non sarebbe superpartes» [intervista a Gavino Angius]
«Il Messaggero»
«Il Messaggero», 15 ottobre 1999 [p.3]
Renato Pezzini, Lo scontro Politico/intervista a Francesco Cossiga. «Presiedere la Commissioni d’inchiesta? Onorato, ma non sono io a porre il problema». «Parisi non mi vuole? Lui è fuori dalla politica»
1999-10-15
Stoccolma: il premio Nobel per la pace è assegnato all’organizzazione umanitaria «Medici senza frontiere»
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