XIII Legislatura - I governo Dalema
XIII Legislatura - 1996-2001
I Governo D'Alema
21 ottobre 1998-22 dicembre 1999
1999-10-15
Unione Europea
Tampere (Finlandia): riunione straordinaria del Consiglio Europeo sulla creazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia nell’Unione Europea. Il Consiglio approva composizione
e metodo di lavoro dell’organo incaricato di elaborare una bozza di progetto della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
Consiglio Europeo, Tampere, 15-16 ottobre 1999
1999-10-16
DS: Il segretario Walter Veltroni su «La Stampa» replica all’editoriale di Gianni Riotta dal titolo «Sinistra il filo da recidere» apparso il giorno prima sullo stesso quotidiano. Veltroni scrive che la Quercia deve fare definitivamente i conti con il suo passato, riconosce il coraggio di Enrico Berlinguer nel suo rapporto con l’URSS ma ammette che nel PCI c’era stalinismo e che vi è incompatibilità fra comunismo e libertà.
«La Stampa»
«La Stampa», 16 ottobre 1999 [p.3]
Walter Veltroni, Per il leader DS dopo lo stappo la Quercia deve «fare i conti con la propria innovazione». Veltroni: incompatibili comunismo e libertà. «Berlinguer coraggioso, ma nel PCI c’era stalinismo»; Giovanni Bianconi, L’ex ministro socialista «I sovietici potrebbero aver usato la loggia massonica». «P2 al servizio anche del KGB?». Formica: un piano contro il capo di Botteghe Oscure; Proiettili. In una busta per Carlo Leoni; Fabio Martini, Per la famiglia l’ultima polemica oscura l’ostilità sovietica verso l’ex segretario. Quell’amarezza in casa dell’ex leader PCI; Lettera di Macaluso
1999-10-17
Verso un D’Alema bis.
I democratici con una dichiarazione del sindaco di Roma, Francesco Rutelli, affermano la loro disponibilità a dar vita ad un D’Alema bis: non un semplice rimpasto ma un nuovo Governo con la ridefinizione di un forte e immediato rilancio del programma e la ricerca di candidati comuni di altissimo profilo per le amministrative. Immediato il consenso del segretario DS, Walter Veltroni, che lo esprime da Parigi dove si trova per la riunione del presidium dell’Internazionale socialista.
Il giorno successivo un comunicato di Palazzo Chigi conferma la disponibilità ad un nuovo Esecutivo. Per il presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, un nuovo patto di coalizione e poi una nuova compagine governativa. Favorevoli i partiti del centrosinistra. I tempi ipotizzati per il cosiddetto «Ulivo 2» sono la fine dell’anno dopo l’approvazione Finanziaria e le suppletive che si svolgeranno il 28 novembre in cinque collegi. Perplesso di un’alleanza di impronta ulivista l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Malumori nello SDI di Enrico Boselli. Preoccupato il PPI che teme di trovarsi in un’alleanza con il PDCI di Cossuta e senza Cossiga. Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi chiede che della «crisi» si discuta in Parlamento.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 18 ottobre 1999 [p.1-pp.4-6]
p.1- Titolo: Verso un D’Alema bis con l’Asinello. Apertura dei democratici. Veltroni: prioritaria la coalizione;
p.1-p.4- Editoriale, Roberto Roscani, Tra cautele e nuove identità;
p.4- Gianni Marsilli, Veltroni: riuniamo subito gli eletti della coalizione. Il leader DS apprezza l’apertura dell’Asinello; G. M., A Parigi confronto sul documento della Quercia. L’Internazionale socialista prepara la Carta della sinistra mondiale; Rosanna Lampugnani, Enzo Bianco, portavoce dei Democratici: «Se c’è una larga intesa, si risolve tutto in tre giorni» [intervista a Enzo Bianco];
p.5- Cossiga: sul KGB nessun «inciucio»; Marcella Ciarnelli, Democratici pronti per il «D’Alema-bis». «Al Governo ma non con un rimpasto». Prima suppletive e Finanziaria?; Ministeri e forze politiche (scheda); Rosanna Lampugnani, Un valzer di sostituzioni
legato alle elezioni regionali;
p.6- Natascia Ronchetti, Bologna, Parisi verso il sì. E intanto il Polo s’azzuffa. Collegio 12, oggi la decisione del centrosinistra; Rete4. Il Cavaliere fa il bucolico dal parco di casa; Dossier KGB
Napolitano: «Confusioni e pesanti speculazioni»; Michele Sartori, Cacciari scioglie la riserva: «Mi candido in Veneto». De Gaspari, DS: «Ha più probabilità di vittoria». Perplessità in Comune
«La Stampa»
«La Stampa», 19 ottobre 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Oggi la risposta dei prodiani, Cossiga prudente. Berlusconi: giochi pericolosi. D’Alema: nuovo patto poi il Governo. Grandi manovre, mentre impazza il toto-ministri; Massimo Luciani, Il rischio di una partenza al buio; Enzo Bettiza, La svolta di Veltroni. Comunisti d’Italia unitevi;
p.2- Fabio Martini, Ma già si profila una «grana» per i Democratici: chi sarà il capo delegazione dentro il Governo? Asinello soddisfatto: vinto il primo round. «Ilcomunicato di Palazzo Chigi sembra incoraggiante»; Paolo Passarini, La frenata del premier; Liliana Fabbri, Bologna, il Polo tenta il bis. Tura candidato, Parisi decide oggi; (Ansa), D’Onofrio (CCD) «Scendo in campo nella Regione Lazio»; La rivelazione in un libro di Pazienza, faccendiere, piduista, ex agente SISMI. «In mano alla CIA i dossier sul PCI». Comprati per cento milioni di dollari nel ’94?;
p.3- Maria Teresa Meli, Una giornata di incontri e telefonate, poi la risposta dell’Asinello: «Rilanciamo il patto». Nuovo Ulivo, a fine anno il D’Alema bis. Il premier apre ai Democratici ma l’incognita è Cossiga; I ministeri contesi; Augusto Minzolini, La strategia di Palazzo Chigi. Rinviare tutto e sempre ecco il Temporeggiatore; Massimo D’Alema, «Serve un salto di qualità» [La dichiarazione]; Staino sull’Unità: Massimo vittima dell’usuraio Cossiga; Filippo Ceccarelli, La storia della Repubblica è fitta di Governi caduti mentre si volevano cambiare solo alcuni ministri. Ma, dopo De Gasperi, i rimpasti portano iella
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 18 ottobre 1999 [p.3]
Gianna Fregonara, Parisi a D’Alema: o noi o Cossiga. «I Democratici disposti a condividere le responsabilità di Governo. Aspettiamo una risposta oggi». Il leader del partito fondato da Prodi vuole che «si cambi formula». «L’asse si dovrà basare sull’Ulivo, altrimenti l’Esecutivo arriverà alle regionali e ai referendum in uno stato disastroso» [intervista a Arturo Parisi]
1999-10-18
I Democratici disponibili ad entrare nel Governo
- I Democratici disponibili ad entrare nel Governo
1999-10-18
Riprende con un’intervista all’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga. La rubrica televisiva «Il Fatto» condotta da Enzo Biagi.
Commenti e resoconti
«Il Mattino»
«Il Mattino», 18 ottobre 1999 [p.5]
Stasera riprende «Il Fatto»: Biagi intervista l’ex presidente della Repubblica. «Con D’Alema niente inciuci. E nessun rischio- crisi». Cossiga: attenti, il dossier KGB può essere usato come arma impropria della politica
«La Repubblica»
«la Repubblica», 19 ottobre 1999 [p.5]
Barbara Jerkov, La reazione dell’ex presidente: voglio riflettere sul complesso documento di D’Alema. Vedo in giro atteggiamenti provocatori. Cossiga non apre all’Ulivo «Voglio il centro-sinistra». Il picconatore riunisce i suoi. «Il premier decida»
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 19 ottobre 1999 [p.4]
Paola Di Caro, Cossiga scettico, per ora non rompe. L’ex presidente non esclude la crisi. E spunta il nome di Amato per Palazzo Chigi. L’ex capo di Stato ringrazia il premier: chiarimento necessario per evitare il definitivo deteriorarsi dell’Esecutivo. Il ministro Folloni: l’Asinello vuole solo indebolire Massimo; Tutti gli uomini dell’ex presidente (scheda)
1999-10-19
Democratici di sinistra e Democratici di Prodi raggiungono l’accordo sulla candidatura di Arturo Parisi al collegio 12 di Bologna, il collegio che fu di Romano Prodi ora presidente della Commissione europea. Un’anticipazione dell’accordo per l’entrata dei Democratici nella maggioranza di Governo. Scettico Cossiga.
Al Senato la Commissione Affari costituzionali respinge la messa all’ordine del giorno delle proposte di legge presentate da Cossiga, Enrico La Loggia (Forza Italia) e dallo SDI per l’istituzione di una Commissione d’inchiesta sul dossier Mitrokhin.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 20 ottobre 1999 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Nuovo Ulivo e D’Alema-bis, ma senza crisi. Sì di Asinello e PPI, Cossiga inquieto. Al Senato sfuma la Commissione KGB;
p.1-p.7- Pietro Spataro, Una partita da non sbagliare;
p.1-p.10- Gian Giacomo Migone, I non segreti del passato;
p.2- Nedo Canetti, Caso KGB, tre no al Senato. Affonda la Commissione. Bocciate le proposte di Cossiga, La Loggia e SDI; Dal Polo la prima proposta; N. L. (Natalia Lombardo), L’ex «picconatore» è allarmato, ma non lascia; Giorgio Frasca Polara, Grazia Francescato, coordinatrice dei Verdi: «Non possiamo permetterci crisi al buio» [intervista];
p.3- Marcella Ciarnelli, «Nuovo Ulivo», primi segnali positivi. Consenso di PPI e Democratici. E Parisi accetta la candidatura a Bologna; Gli appuntamenti della maggioranza (scheda); Rosanna Lampugnani, «Non vogliamo escludere nessuno». Incontro Popolari-Asinello. E si riparla della premiership; Maurizio Collina, «Come nel ‘96. La coalizione riparte dal collegio di Prodi»;
p.4- Wladimiro Frulletti, «La politica muore senza una missione». Veltroni a Firenze: «Continuando così si tiene solo lontano la gente»; Luana Benini, Pietro Folena, coordinatore della segreteria DS: «Maggioranza politica, non solo numerica» [intervista]; Paola Sacchi, Berlusconi: «La crisi va portata in Parlamento». Il leader del Polo all’attacco: «Vogliono nascondere i risvolti del caso Mitrokhin»;
«La Stampa»
«La Stampa», 20 ottobre 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Intesa con i Democratici, Parisi candidato a Bologna. Berlusconi: la crisi va portata in Parlamento. Rimpasto di Governo, D’Alema prende tempo. Ma Cossiga avverte: è un trappolone. Il Quirinale frena; Editoriale, Luigi La Spina, Quasi come nella Prima Repubblica;
p.2- Il Toto ministri (scheda); Ugo Magri, L’ira di Cossiga: vogliono farci fuori. E avverte il premier: stai attento alle trappole; Paolo Passarini, I sacrifici di Massimo; Filippo Ceccarelli, Melandri, Turco, Bindi Balbo…le vittime predestinate sembrano proprio loro. Mannaia maschilista, via tutte le donne; ant. ram. (Antonella Rampino), Non si fa (per ora) la Commissione KGB. Respinte tutte le proposte, forse rinvio di una settimana;
p.3- Maria Teresa Meli, Parisi sollecita un «passaggio parlamentare». Forse a metà novembre l’esecutivo rinnovato. D’Alema e i Democratici firmano la tregua. Ma sul nuovo Governo il Quirinale frena; Fabio Martini, La trattativa «Palazzo Chigi adesso ha benzina in più». «Ma quale trappolone». Parisi: il Governo così si rinforza; La svolta dopo il sì per le suppletive. Il vice dell’Asinello in campo per conservare il seggio di Prodi
«la Repubblica», 20 ottobre 1999 [p.4]
L’ex presidente: «Ma D’Alema avrà capito che gli stanno preparando un trappolone?». Affilate battute sul numero due dell’Ulivo ribattezzato «Artullo»: uno che ha rovinato anche Segni.«Mi vogliono caccaire». Cossiga prevede bufera. Corteggia i popolari e ironizza su Parisi
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 20 ottobre 1999 [p.4]
Paola Di Caro, I cossighiani: l’Asinello entri pure nel Governo al posto nostro ma si deve prima aprire formalmente la crisi dell’Esecutivo. Cossiga: un trappolone per D’Alema. L’ex presidente teme i Democratici e va da Ciampi: «Vogliono cacciarci via»
«Corriere della Sera», 21 ottobre 1999 [p.2]
Lorenzo Fuccaro, I cossighiani «prendono atto con rammarico che il premier sembra voler rinunciare alla formula del centro-sinistra europeo». L’incognita Cossiga sul Governo. L’ex presidente chiede una crisi formale. «L’Ulivo non ci interessa, ha già fallito»
1999-10-19
La stampa americana diffonde un documento elaborato da un team di scienziati secondo cui in Italia sono ancora custoditi almeno 30 ordigni nucleari suddivisi tra le basi di Aviano (30) e Ghedi (10).
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 ottobre 1999 [p.1-p.7-p.9]
p.1- Titolo: Bombe nucleari in Italia. Il caso in Parlamento. Carte KGB, chiesti gli originali ai russi;
p.1-p.7- Marta Dassù, Ma servono ancora?;
p.9- Jolanda Bufalini, Ma la Procura di Pordenone ha già archiviato un’inchiesta aperta nel 1997. La presenza degli ordigni sarebbe conforme ad accordi e trattati. Armi nucleari USA nelle basi italiane. Scoppia la polemica. Verdi e PDCI chiedono chiarimenti al Governo. Rifondazione e Greenpeace: presenza illegale
«La Stampa»
«La Stampa», 20 ottobre 1999 [p.1-p.7]
p.1- Titolo: Un team di scienziati svela i documenti del Pentagono: «In caso di necessità sarebbero installate sui Tornado». «Bombe atomiche USA in Italia». Trenta testate nelle basi di Aviano e Brescia;
p.7- Andrea di Robilant, Sarebbero ordigni per aerei stoccati soprattutto ad Aviano e Ghedi Torri vicino a Brescia. «Trenta atomiche americane in Italia». Scienziati USA: sono centocinquanta in tutta Europa; Gli ultimi arsenali nucleari dopo la Guerra Fredda (mappa); Un groviglio di norme. Il no di Roma alla Bomba e lo status delle basi NATO; Maurizio Molinari, Verdi e comunisti all’attacco «Altro che dossier Mitrokhin»
1999-10-19
Nell’ambito delle indagini sui «Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo» (CARC), la Procura di Roma ordina numerose perquisizioni in varie città italiane. Secondo le indagini i CARC starebbero ricreando il Partito comunista clandestino e non si esclude un loro collegamento con l’uccisione di D’Antona.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 20 ottobre 1999 [p.8]
Giuseppe Vittori, L’operazione di UCIGOS e ROS a Milano, Torino, Bologna, Napoli, Pistoia e in due sedi romane. I magistrati dell’antiterrorismo della Procura di Roma ipotizzano l’associazione sovversiva e eversiva. Lotta al terrorismo. Perquisizioni a raffica. Nel mirino il «CARC» dell’area antagonista; «La Voce». Spunta la rivista clandestina diffusa dai militanti; Gianni Cipriani, Brigate rosse, allarme per la «campagna d’autunno». Forse rifugiati in Francia gli assassini del sindacalista Massimo D’Antona
«La Stampa»
«La Stampa», 20 ottobre 1999 [p.6]
Giovanni Bianconi, Per i pm romani l’ipotesi di reato è «associazione sovversiva». Inquietanti coincidenze con il delitto D’Antona. Allarme terrorismo, decine di perquisizioni. E una pista porta alla «nuova RAF» tedesca
1999-10-22
Vertice dei segretari dei DS, del PPI, di Rinnovamento, dei Verdi e dei Democratici.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 ottobre 1999 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Nuovo Ulivo per un nuovo governo. Veltroni: alleanza più larga. Il premier sarà D’Alema. Cossiga attacca il PPI;
p.1-p.5- Bruno Gravagnuolo, De Giovanni: prima l’esecutivo. Il soggetto politico si costruirà per gradi [intervista a Biagio De Giovanni];
p.1-2- Bruno Miserendino, Ulivo, tra passi avanti e rischio logoramento;
p.2- Marcella Ciarnelli, D’Alema e la leadership. Discutiamone insieme ma dopo il nuovo patto. «Le mie ambizioni? Conta di più il progetto politico. Serve un’intesa che risvegli le passioni dei cittadini; Cinzia Romano, Ciampi: questa legislatura deve durare fino al 2001
Per il capo dello Stato si andrà alle urne «quando terminerà il mandato del governo»;
p.3- Luigi Quaranta, Un nuovo inizio per l’alleanza dell’Ulivo. Non sarà una riproduzione del ’96, apertura alle forze del governo D’Alema; Il documento. «Dialoghiamo con le altre forze
per completare il lavoro iniziato» [testo]; Veltroni: «Siamo riusciti a far ripartire una grande idea». E su Internet scrive: la ferita dell’anno scorso non è chiusa; Giampiero Rossi, Il Polo grida allo «scandalo», ma non parla di elezioni. Fini: «Il patto per il nuovo Ulivo è la riedizione di quello precedente, questo spettacolo mi fa schifo»;
p.4- Aldo Varano, L’ira di Cossiga contro il PPI «Venduti per quattro danari». Nuovo Ulivo, sì di PDCI e UDEUR. Pressing di Amato su Boselli; Cristiano sociali. Carniti: «Una crisi sarebbe incomprensibile»
«La Stampa»
«La Stampa», 23 ottobre 1999 [p.1-pp.5-7]
p.1- Sulla ricandidatura del premier, in caso di elezioni, si discute. Veltroni: sicuro. I prodiani: da vedere. Via al nuovo Ulivo, D’Alema: divisi perdiamo. Ma i socialisti non ci stanno. Cossiga attacca i popolari; Luigi La Spina, Come volevasi dimostrare;
p.5- Guido Tiberga, Documento congiunto di DS, Verdi, PPI, Asinello e Dini. Cossutta soddisfatto, Boselli no. Il nuovo Ulivo apre la strada al D’Alema bis; Ecco il documento dei leader della coalizione [testo]; Paolo Passarini, Maggioranza sospettosa; Maria Teresa Meli, La crisi di Governo pomo della discordia per i partiti minori. L’ira del premier sui socialisti. E i Popolari litigano: «Siamo scesi al 2,5%»;
p.6- Fabio Martini, Malumori dal PPI ai Democratici. Incontro fra il Professore e l’ex Picconatore. Ma il premier è nel mirino dei suoi; al. ca., Il capo dello Stato ha lasciato la Francia. Ciampi insiste: primo impegno, la stabilità. «Italia sempre più credibile all’estero nulla da invidiare a Parigi e Berlino»;
p.7- Renato Rizzo, «La leadership? Bisogna privilegiare il programma politico rispetto alle ambizioni personali». «Niente liti, o la destra vincerà le elezioni». D’Alema: ritroviamo la coesione; Antonella Rampino, Il leader dei Comunisti italiani: «ruolo attivo e paritario di tutti i partiti». E alla fine anche Cossutta dice sì. «Governo rinnovato e maggioranza più fort»
1999-10-23
Giulio Andreotti assolto
- Giulio Andreotti assolto
1999-10-23
Il Tribunale di Palermo assolve, «perché il fatto non sussiste», Giulio Andreotti dall’accusa di associazione mafiosa. Tuttavia le motivazioni appaiono contraddittorie L’appello proposto dalla Procura di Palermo contro la sentenza si baserà, in gran parte, sull’argomento della contraddittorietà delle motivazioni con il dispositivo assolutorio.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 24 ottobre 1999 [pp.1-3-p.5]
p.1- Titolo: Il Tribunale di Palermo non crede alla versione dei pentiti: cade il reato di associazione mafiosa. Andreotti assolto, giudici sotto accusa. Il senatore: «Avevo fiducia, qualche procuratore ha dovuto arrendersi alla verità». Cossiga e il Polo: Caselli si dimetta. La replica: orgoglioso del lavoro svolto. Veltroni: no al linciaggio. Esultano gli ex DC. Divisa l’Associazione magistrati; Editoriale, Giovanni Maria Flick, Ma non era un processo alla DC; Massimo Gramellini, La fine degli anni Novanta;
p.2- Francesco La Licata, Palermo, alle 10,57 la lettura della sentenza. I pm: «Siamo sereni, come chi ha fatto il suo dovere». «L’imputato Giulio Andreotti è assolto». «E vai!» nell’aula la difesa esulta; La legge (scheda); Una battaglia lunga sei anni e mezzo (crono); Filippo Ceccarelli, L’inferno cominciò nel pomeriggio del 27 marzo del 1997. La sofferenza del potere. La dura lezione sulla vanità della politica;
p.3- Igor Man, Prima e dopo la sentenza nello studio con il senatore. «Finita la mia lunghissima Quaresima». «Spero che ora Caselli si informi meglio su chi sono»; Maria Corbi, «L’ex procuratore orgoglioso? Io non direi». Il senatore: sono contento di essere giunto vivo fino a oggi;
p.5- Francesco Grignetti, L’ex procuratore capo: è stata un’indagine su fatti specifici, ma rispetto questa sentenza. Caselli: fiero della Procura di Palermo. «Applicata la legge secondo i principi di uguaglianza»; Giovanni Bianconi, «Abbiamo fatto il nostro dovere». «Noi sotto inchiesta? Allora chiameremo l’avvocato Coppi»; Lirio Abbate, Magistrati nel mirino, «Noi continueremo sereni sulla nostra strada». «Ma non è la fine dei processi politici». Il procuratore Grasso: i pentiti restano irrinunciabili [intervista a Pietro Grasso]
«La Stampa», 24 ottobre 1999 [pp.7-9]
p.7- Guido Tiberga, Berlusconi: «è la fine della rivoluzione giudiziaria». Boselli: trovi il coraggio di andarsene. Il Polo e Cossiga: Caselli deve dimettersi. I DS: linciaggio inaccettabile. Pentiti di nuovo nel mirino; Augusto Minzolini, Si apre una nuova fase. Moderati alla riscossa, magistrati da eroi ad aguzzini. Dal Termidoro nuove spine per D’Alema; (Ansa), Violante nel ’93. «Lima- Cosa nostra, legami certi»; f. mar., «È fallito il processo alla DC». Gli ex esultano: peccato, il partito non c’è più;
p.8- Pierluigi Battista, Esagerazioni post- sentenza. Buttiglione parla di «colpo di Stato», Taormina: via il Governo. Garantisti, bisogna saper vincere. Prima Repubblica, è tifo da stadio; Luca Tomasi, «Siamo soddisfatti», esulta il Vaticano. L’Osservatore: smantellati i teoremi dei pm; Nel mondo. Prime pagine e titoli sui TG;
p.9- Le foto della stagione giudiziaria che si chiude; Maria Laura Rodotà, Così va in archivio una rivoluzione; l.a., E l’avvocato Giulia urlò: vittoria. La Perry Mason in rosa che ama basket e motocross; fla. ama., (Flavia Amabile), Coppi doppio successo. Una battaglia sulla «moralità»; Antonio Ravidà, Il rigore di Ingargiola. La sentenza letta in 34 secondi
1999-10-23
Cossiga e Boselli (SDI) firmano un documento comune in cui fissano le condizioni per un D’Alema bis: Commissioni d’inchiesta sul dossier Mitrokhin e su Tangentopoli, un’alleanza che si caratterizzi come alleanza di centro-sinistra e non riproponga il modello Ulivo. Di altro avviso Antonio Di Pietro: i Democratici entrano solo se si rifonda l’Ulivo.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 24 ottobre 1999 [p.14]
u. m. (Ugo Magri), Documento con Boselli: sì alla Commissione su KGB e Tangentopoli. Il premier accelera, verso la crisi? D’Alema- bis, le condizioni di Cossiga. Di Pietro: se non si rifonda l’Ulivo, l’Asinello non entra; Antonella Rampino, Il leader dei Comunisti. «Il nuovo Ulivo è indispensabile per vincere in un sistema bipolare. «Siamo indispensabili sul piano quantitativo, ma anche qualitativo: diamo una spinta da sinistra al Governo». «Non cederemo nessun ministro». Cossutta: già inadeguati per forza che esprimiamo [intervista a Armando Cossutta]
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 24 ottobre 1999 [11]
Paola Di Caro, «Stop alle pensioni di anzianità e dei garantisti ai ministeri dell’Interno e della Giustizia». Cossiga- Boselli, ultimatum a D’Alema. «Accetti le nostre condizioni». Di Pietro: c’è il rischio che il Governo affondi
1999-10-26
Massimo D’Alema incontra Boselli (SDI) e il PPI. Dopo il giro di consultazioni con le forze di una possibile nuova maggioranza e dopo l’approvazione della Finanziaria il presidente del Consiglio afferma che trarrà le necessarie conseguenze e se non ci sarà la svolta lascerà: non vuole guidare un Governo che «tira a campare».
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 27 ottobre 1999 [p.1-p.7]
p.1- Titolo: Cossiga-Boselli rigidi, è stallo sul Governo;
p.1-p.7- Editoriale, Giorgio Napolitano, La sinistra italiana deve cambiare ma non nasce dal nulla;
p.7- Marcella Ciarnelli, Ieri a Palazzo Chigi colloqui con i leader dello SDI e del PPI. Castagnetti: «Non ci impantaniamo». Il presidente del Consiglio a novembre in Parlamento. D’Alema va avanti: «Non ci sarà crisi di Governo al buio». La risposta del leader a Boselli e Cossiga «Non si può lasciare il Paese senza Finanziaria»; Luana Benini, Massimo Cacciari, Sindaco Di Venezia. «Ma che Ulivo, allarghiamo la coalizione» [intervista]
«l’Unità», 28 ottobre 1999 [pp.1-4]
p.1- Titolo: D’Alema: o si cambia o me ne vado. Il premier avverte: non guiderò un governo che tira a campare;
p.1-p.3- Bruno Miserendino, Massimo D’Alema «Dopo la Finanziaria se non ci sarà il rilancio politico trarrò le conseguenze. Scelgo il bipolarismo non si può galleggiare. Nuovo Ulivo significa unire non dividere Vedo troppe velleità di tornare indietro» [intervista];
p.1-p.4- Aldo Varano, Veltroni: non ci sarà un Esecutivo con i voti nostri e di Berlusconi; Pietro Folena, Non siamo più il partito degli ex comunisti;
p.2- Luana Benini, Castagnetti agli alleati: patto di fine legislatura. Ma Cossiga avverte: nessuna fiducia preventiva; Sergio Sergi, L’opposizione. Berlusconi: governo allo sbando ma non si voterà;
p.3- I dieci giorni che sconvolsero la maggioranza;
p.4- I senatori della Quercia allarmati: «Siamo in affanno». Assemblea del gruppo: l’opinione pubblica non capisce cosa sta accadendo
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 27 ottobre 1999 [p.2]
Paola Di Caro, I socialisti e Cossiga chiedono la crisi. «Ma se non si sceglierà questa via sosterremo comunque il Governo». D’Alema: varare la Finanziaria.
1999-10-27
Commenti e resoconti
«Il Messaggero»
«Il Messaggero», 28 ottobre 1999 [p.2]
Nino Bertoloni Meli, Le spine del centrosinistra/Anche al Senato asse tra i socialisti e i cossighiani che abbandonano Dini. D’Alema prosegue le consultazioni, incontro con i Verdi. Cossiga sfida il premier: «Apri la crisi». E allude ad Amato: «Ho già il nome del candidato». Stop di Veltroni: «No a Governi tecnici»
1999-10-27
Milano: due ordigni inesplosi in due giorni. Rivendica il tentato attentato un gruppo anarchico, le Angry Brigade, che minaccia altre azioni a livello internazionale
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 28 ottobre 1999 [p.1-p.9]
p.1- Allarme bomba a Milano. Due ordigni inesplosi in due giorni, città sotto choc;
p.9- Rosanna Caprilli, Gli investigatori: pericolo vero non sono esplose solo per caso. Per la prima volta c’è il plastico. La rivendicazione di un gruppo anarchico che annuncia altre azioni a livello internazionale. Milano, allarme bombe un altro ordigno in centro. D’Ambrosio: obiettivi oscuri, massima attenzione; Le Angry Brigade colpirono già trent’anni fa nel capoluogo lombardo; La CGIL : «Nuova strategia della tensione». Albertini avverte: «Occorre prudenza»; G. Ce., Spionaggio, ricompare il dossier Brenneke. Bielli, DS: è una chiave importante sui legami tra terrorismo e servizi segreti; G. Ce., Remondino. «Avevamo visto giusto» [intervista a Ennio Remondino]
«l’Unità», 29 ottobre 1999 [p.11]
Rosanna Caprilli, Riunito il Comitato per la sicurezza. Escluse relazioni tra gli attentatori
e i terroristi dei nuclei storici. Il vicesindaco De Corato (AN): «La pista è quella anarchica»
Ma D’Ambrosio lo smentisce. Milano, psicosi bomba. Falsi allarmi e rivendicazioni. Borrelli invita alla calma: «Tutto sotto controllo»
1999-10-28
I Democratici si dichiarano definitivamente disponibili ad entrare in una nuova maggioranza guidata sempre da Massimo D’Alema.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 29 ottobre 1999 [p.1-p.5]
p.1- Titolo: Governo, l’Asinello dice sì a D’Alema. Parisi: abbiamo lo stesso progetto. Segnali distensivi da Cossiga;
p.1-p.5- Giorgio Ruffolo, L’importanza di un trattino;
p.5- B.Mi. (Bruno Miserendino), Nuovo patto, D’Alema incassa consensi. Sì di Parisi e Cossutta. Palazzo Chigi: la manovra non sarà compromessa; Elezioni? Botta e risposta Cossiga-Veltroni; Aldo Varano, Enrico Boselli, segretario SDI. «Va bene il premier, ma serve un riequilibrio» [intervista]
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 29 ottobre 1999 [p.9]
F. Sa., Elezioni, duello tra Veltroni e Cossiga. Governo, Parisi e Cossutta a sostegno del premier. Il Polo insiste: meglio votare. Il vicepresidente dell’Asinello d’accordo con il capo dell’Esecutivo: non tiriamo a campare
1999-10-28
La Corte d’appello di Milano assolve Silvio Berlusconi dall’accusa di frode fiscale, appropriazione indebita e falso in bilancio in relazione all’acquisto di terreni a Macherio, la località della casa di famiglia. Sentenza di assoluzione per frode fiscale e appropriazione indebita, amnistia per il falso in bilancio.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 29 ottobre 1999 [p.2]
Il Cavaliere esulta: «Finita l’era delle inchieste costruite in laboratorio, spero in altri giudici sereni». Borrelli: «Rispetto per tutte le sentenze». Berlusconi assolto al processo d’appello
per Villa Macherio. Ma la Cassazione condanna Dell’Utri per le false fatturazioni: 2 anni e 3 mesi
«Il Foglio»
«Il Foglio», 30 ottobre 1999 [p.3]
Editoriali, Quel «minore» caso Macherio
1999-10-29
Si apre una settimana decisiva per risolvere la crisi strisciante che attraversa la maggioranza. L’appuntamento decisivo è la Finanziaria che, fra le proteste del Polo, andrà in aula il 3 novembre.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 30 ottobre 1999 [p.2]
Titolo: La settimana prossima sarà decisiva per risolvere la crisi della maggioranza, c’è spazio per una mediazione; Maria Teresa Meli, D’Alema «riconosce» il Trifoglio di Cossiga. Martedì vertice a due. «Finanziaria, priorità assoluta»; Gian Carlo Fossi, OK alla manovra. Da mercoledì in aula fra le proteste del Polo; Sgravi, pensioni, viabilità ecco i conti per il Duemila
«La Stampa», 30 ottobre 1999 [p.7]
Ugo Magri, Dopo le polemiche nella maggioranza faccia a faccia i due «avversari» dell’Ulivo 2. Ecco la nostra tregua. «Ma ora serve un nuovo volto per vincere le elezioni» [intervista a Francesco Cossiga e Enrico Boselli]
«Il Foglio»
«Il Foglio», 30 ottobre 1999 [p.3]
Editoriali, La strana coppia Cossutta & Mastella
«La Repubblica»
«la Repubblica», 30 ottobre 1999 [p.10]
Il premier incontra Sanza, che ipotizza una «nuova alleanza». Polemica tra Palazzo Chigi e Boselli sul voto anticipato. Veltroni: mai i DS con Berlusconi. D’Alema, tregua con Cossiga. Parisi: «Un patto che ci va bene»
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 30 ottobre 1999 [p.9]
Roberto Zuccolini, Governo, tregua fra Cossiga e D’Alema. Il premier: mai minacciato elezioni anticipate. L’ex presidente: i tuoi nemici sono Veltroni e l’Asinello. Bertinotti: «Quei due sono come i manzoniani polli di Renzo: si beccano ma stanno sempre insieme»
1999-10-30
Giovanni Paolo II intervenendo alla manifestazione organizzata dalla Conferenza episcopale a Roma davanti a 200 mila studenti e operatori scolastici pur apprezzando gli sforzi del Governo nel campo della parità scolastica li considera ancora insufficienti: la parità- afferma- deve essere economica e giuridica.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 31 ottobre 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Parità, la Chiesa all’attacco. Il Papa ai fedeli: dal Governo sforzi apprezzabili ma insufficienti;
pp.1-2- Editoriale, Nicola Tranfaglia, Se vincono gli oltranzisti; Roberto Monteforte, Berlinguer: Wojtyla è equilibrato ma c’è chi vuol far saltare la legge [intervista a Luigi Berlinguer];
p.2- Un corteo anti-parità a Torino; I cambiamenti nella scuola del 1961 al 1996 (scheda); La riforma dal maggio 1996 a oggi (scheda);
p.3- Alceste Santini, Scuola, 200mila col Papa. «La parità così non va». Appello all’uguaglianza per legge e nei finanziamenti; La scuola cattolica in Italia (scheda); Il mondo politico risponde a Wojtyla; Alceste Santini, USA, Giappone o Canada? L’unica via è il dialogo; La distribuzione territoriale delle «cattoliche»
1999-10-30
Il presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, si reca dal capo dello Stato per informarlo del dibattito interno alla maggioranza e alla prospettiva dell’ingresso nel Governo dei Democrati. Il presidente Carlo Azeglio Ciampi condivide il percorso scelto da D’Alema: approvazione della Finanziaria e successivamente le procedure per un nuovo Governo. Allargamento.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 31 ottobre 1999 [p.5]
Marcella Ciarnelli, Il presidente del Consiglio ieri dal capo dello Stato per fare il punto sugli sviluppi della situazione politica. Cossutta: la maggioranza deve riprendere il suo passo. Finanziaria e nuovo Patto. Sì di Ciampi al percorso scelto da D’Alema. E Parisi rassicura Cossiga e Boselli «Con loro dobbiamo aprire un confronto»; Bossi attacca «D’Alema e l’Ulivo
spariranno»; A.V. (Aldo Varano) , La Forgia: «Un governo tecnico? E perché no, se serve all’Ulivo» [intervista a Antonio La Forgia]; A.V., Napoli: «O si fa l’accordo oppure via i ministri UDEUR dopo la manovra» [intervista a Roberto Napoli]
1999-10-30
Accusato da Magistratura democratica (MD) e da Magistratura indipendente (MI) di non aver difeso la Procura di Palermo dagli attacchi seguiti alla sentenza Andreotti, il presidente dell’Associazione nazionale magistrati (ANM), Antonio Martone, si dimette.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 31 ottobre 1999 [p.5]
N.L. (Natalia Lombardo), Per MD e MI, in occasione delle polemiche sulla sentenza che ha assolto l’ex premier, non ha difeso la Procura di Palermo. Martone: «Il compito dell’Associazione è difendere chi non può farlo da solo. Ma Caselli ha una tale audience...» Castelli: «Nessuno dice che i giudici vadano difesi sempre e comunque, ma agli attacchi ingiustificati si replica». Caso Andreotti, Martone si dimette Bufera ai vertici dell’ANM: «Contro di me accuse strumentali»; Alla ricerca di una difficile unità sette mesi duri per l’Associazione; E.F. (Enrico Fierro), Giovanni Salvi, vice segretario dell’ANM: «Va riaffermato il principio di correttezza» [intervista]
1999-10-30
Cecenia
Continua l’escalation militare russa. È reso noto che il 29 ottobre bombe russe hanno colpito un convoglio della Croce rossa. Molti i civili uccisi. Aumentano i profughi. L’Unione Europea promette aiuti. Dure critiche a Mosca da parte delle diplomazie occidentali.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 31 ottobre 1999 [p.15]
Una missione dell’Unione europea si è recata in Inguscezia dove hanno trovato riparo i civili fuggiti. Il segretario di Stato americano. «Non comprendiamo più dove vuole arrivare Putin»
Cecenia, i russi uccidono membri della Croce rossa. Aumentano i profughi, l’Ue promette aiuti; Jolanda Bufalini, La storia. Quella diversità nel Caucaso che Mosca non ha mai sopportato
1999-10-31
È polemica fra Cossiga e i Democratici di sinistra. L’ex presidente della Repubblica non condivide i giudizi che hanno espresso sulla sentenza Andreotti e li accusa di «giustizialismo» e arriva ad affermare che allontanano l’accordo Ulivo- Trifoglio.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 1° novembre 1999 [p.4]
Aldo Varano, Gavino Angius, presidente dei senatori DS. «Abbiamo una finanziaria che dice
meno tasse e più sviluppo. Eppure subiamo i teoremi del centrodestra». «I cossighiani non vogliono omologarsi al centro, Boselli ai DS. È legittimo, ma le risposte possono essere sbagliate». Giustizia: «Non riusciamo a capire, certo per nostro difetto, cosa secondo Cossiga dovremmo eventualmente cambiare». «Vinciamo nella società, rischiamo nella politica» [intervista]; L.Q., Giustizia, Cossiga ai Ds: governo in pericolo; Rosanna Lampugnani, «Ma alle regionali il centro arriverà unito». Pistelli (PPI): le liste Margherita serviranno a battere il centrodestra
«La Stampa»
«La Stampa», 1° novembre 1999 [p.2]
r.i., L’ex capo dello Stato contesta le reazioni alla sentenza Andreotti, domani niente incontro col premier. Cossiga allontana l’accordo Ulivo-Trifoglio. Attacco ai DS sulla giustizia: «Alcuni sono giacobini d’accatto»
1999-10-31
Secondo un nuovo sondaggio effettuato per il quotidiano «La Stampa» il Polo sorpassa il centrosinistra ma non raggiunge la maggioranza. Per due italiani su tre Berlusconi deve risolvere i conflitti di interesse. Il Governo Prodi è considerato migliore del Governo D’Alema il cui indice di soddisfazione si attesta al 27%.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 1° novembre 1999 [p.2]
Mario Tortello, Nuova rivelazione di Ipsos- Explorer per «La Stampa»: Governo Prodi meglio di D’Alema. Il Polo sorpassa, ma non ha maggioranza. Due italiani su tre: Berlusconi risolva i conflitti d’interesse; (Domande poste e esiti del sondaggio - tabelle)
«La Stampa», 1° novembre 1999 [p.3]
Titolo: Divario troppo stretto tra i due Poli. AN non crede ai risultati dei sondaggi: poi non ci votano; Un anno con le previsioni del Cavaliere (scheda); Maria Teresa Meli, Elezioni anticipate, ora Berlusconi frena. E spera in una «cordata» che candidi Fazio contro D’Alema; Titolo: Il duello delle rilevazioni popolari fra centrodestra e centrosinistra; Claudia Arletti, Casini: tanto vinciamo noi e io spero si voti in fretta [intervista a Pierferdinando Casini]; c. arl., Fassino: la gente distingue la propaganda dalla verità [intervista a Piero Fassino]
1999-10-31
Giovanni Paolo II, durante la visita alla parrocchia di san Benedetto Giuseppe Labro alla località Torraccia, in quartiere all’estrema periferia di Roma, attacca la Regione Lazio che ha previsto aiuti a tutti i nuclei familiari in condizioni di disagio comprese le coppie di fatto. Il Pontefice, condannate le unioni di fatto, invita le autorità politiche a sostenere la famiglia fondata sul matrimonio.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 1° novembre 1999 [p.5]
Giuseppe Vittori, Critica alla legge della Regione Lazio che, con forme di sostegno, equipara
le unioni di fatto a quelle regolari. Il presidente Badaloni: il testo prevede aiuto per tutti quei nuclei che sono in condizioni di disagio. L’offensiva del Pontefice. «No alle coppie di fatto»
«Tutelare la famiglia fondata sul matrimonio»; Natalia Lombardo, Parità, su Berlinguer arrivano i fulmini dell’«Avvenire». Cossutta: «L’accordo non si tocca». Pivetti (Udeur): «La maggioranza deve confrontarsi»
1999-10-31
Cecenia
Il presidente della Repubblica separatista Cecena, Aslan Maskhadov accusa la Russia di aver bombardato una colonna di profughi provocando 20 morti, abbandona l’atteggiamento moderato che l’hanno caratterizzato e accusa Mosca di genocidio e minaccia di dar vita ad una vera e propria guerra contro la Russia.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 1° novembre 1999 [p.7]
«I russi bombardano i profughi in fuga». Il presidente ceceno accusa Mosca di genocidio. Putin: solo propaganda
1999-10-31
Kosovo
Fonti di intelligence della Croazia rivelano che sarebbero 670 i corpi esumati dalle fosse comuni del Kosovo. Continua il lavoro dei circa 500 tra medici legali e investigatori provenienti da 15 Paesi che da giugno sono impegnati per il Tribunale sui crimini di guerra nell’ex Jugoslavia (ICTY) per trovare i cadaveri dei kosovari uccisi dai serbi nella regione. Prossima la relazione finale.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 1° novembre 1999 [p.1-p.7]
p.1-p.7, Paolo Soldini, Fosse comuni, ecco i numeri. Kosovo, sono 670 i corpi finora ritrovati; Umberto De Giovannangeli, Antonio Gambino. L’embargo alla Serbia non colpisce Milosevic [intervista]
1999-11-01
Ancora polemiche nella maggioranza sulla parità scolastica. Dopo l’appello del Papa il PPI chiede che lo Stato paghi i docenti delle scuole privare. D’accordo l’UDEUR. Contrari DS, PDCI, Socialisti e Verdi. Il 2 novembre sulla questione interviene il presidente del Consiglio che ribadisce che lo Stato come priorità deve investire sulla scuola pubblica.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 2 novembre 1999 [p.4]
r.r., Anche l’UDEUR sul piede di guerra. No dei DS: la coperta è stretta niente fughe in avanti. Parità, i cattolici «assediano» il premier. Il PPI: lo Stato paghi i docenti delle private, è un risparmio; Mario Tortello, La stilista Chiara Boni «Una scelta istintiva». «La pubblica prepara alle diversità della vita» [intervista]; Fabio Poletti, I Mondadori «Pensiamo al curriculum dei ragazzi». «Ho scelta una privata per qualità e strutture» [intervista a Leonardo Mondadori]
«La Stampa», 3 novembre 1999 [p.4]
Mario Tortello, «Prove di dialogo» tra Forza Italia e PPI. Il Polo insiste; bonus già nella legge Finanziaria. Muro contro muro sulla parità scolastica. D’Alema: difendo l’istruzione pubblica, non togliamole risorse; Cosa prevede il DDL (scheda); Sì alla privata. Il Polo: due milioni l’anno alle famiglie con redditi bassi; I pontieri. L’ Asinello: bisogna garantire una effettiva libertà di scelta; No alla privata. La Quercia: è impensabile stravolgere il disegno di legge
1999-11-02
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 3 novembre 1999 [p.6]
m. t.m. (Maria Teresa Meli), Proseguono le «consultazioni» del presidente del Consiglio, oggi l’incontro con Cossiga. D’Alema. Sì a un Governo rinnovato. I Democratici: un semplice rimpasto non ci basta; Paolo Passarini, Scettici perciò calmi; Fabio Martini, Chiusa la campagna in vista del Congresso «Ma su questi dati siamo perplessi». Asinello, il rebus delle tessere. Boom di iscritti. E metà tifano Di Pietro
1999-11-02
Migliorano le condizioni di salute di Bettino Craxi che da Hammamet fa sapere di voler fra parte dell’eventuale Commissione d’inchiesta su Tangentopoli e che , a suo avviso, l’Italia dovrebbe prendere a modello la Commissione d’inchiesta per la riconciliazione, istituita dal Sudafrica per giungere alla verità senza assumere provvedimenti penali e cancellare ogni ombra sul suo passato.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 3 novembre 1999 [p.6]
al.ca. (Aldo Cazzullo), Migliorate le condizioni di salute. Craxi: nella Commissione voglio esserci anch’io. «Posso aiutare a far luce su Tangentopoli». Firme per una lista dell’ex leader del PSI
1999-11-03
Senato della Repubblica: inizia la discussione sulla legge Finanziaria.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 4 novembre 1999 [p.4]
Roberto Giovannini, Dall’anno prossimo 250mila lire all’anno in più, su base mensile l’aumento è di 18mila lire. Il provvedimento interesserà 700mila persone, Rifondazione
attacca: «Si tratta di una miseria». Finanziaria, aumentano le pensioni sociali. La maggioranza approva un emendamento; Nedo Canetti, Giovanni Ferrante, relatore diessino al Senato «Ora redistribuiamo le risorse» [intervista]
1999-11-03
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 4 novembre 1999 [p.5]
Bruno Miserendino, Un’ora e mezzo di faccia a faccia alla fine entrambi parlano di «incontro lungo e amichevole». Tutto rinviato a dopo la manovra Intanto il PPI lavora per unire la gamba moderata dell’Ulivo. D’Alema e Cossiga: tregua, ma non svolta Confronto a Palazzo Chigi, resta l’impasse
1999-11-03
Senato della Repubblica: il 3 inizia la discussione sulla legge Finanziaria. Il testo, approvato l’11 novembre con 159 voti a favore, 81 contrari e 6 astenuti, passa all’esame della Camera che dopo la discussione nelle varie commissioni lo discute in aula nelle sedute dal 6 al 15 dicembre. Con le modificazioni apportate il Senato lo approva definitivamente nelle sedute del 17-18 dicembre 1999.
Legge 23 dicembre 1999, n. 488
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2000)
XIII Legislatura Senato della Repubblica sedute dal 3 al 5 e dall’ 8 all’11 novembre 1999
Seduta antimeridiana n. 702 - 3 novembre 1999
Discussione congiunta: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2000) - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2000 e bilancio pluriennale per il triennio 2000-2002
Seduta pomeridiana n. 703 - 3 novembre 1999
Seguito della discussione
Seduta antimeridiana n. 704 - 4 novembre 1999
Seguito della discussione
Seduta notturna n. 706 - 4 novembre 1999
Seguito della discussione
Seduta n. 707 - 5 novembre 1999
Seguito della discussione
Seduta n. 708 - 8 novembre 1999
Seguito della discussione Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2000)
Seduta antimeridiana n. 709 - 9 novembre 1999
Seguito della discussione
Seduta antimeridiana n. 711 - 10 novembre 1999
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 712 -10 novembre 1999
Seguito della discussione
Seduta antimeridiana n. 713 -11 novembre 1999
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 714 -11 novembre 1999
Seguito della discussione e approvazione con modificazioni. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2000)
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 4 novembre 1999 [p.4]
Roberto Giovannini, Dall’anno prossimo 250mila lire all’anno in più, su base mensile l’aumento è di 18mila lire. Il provvedimento interesserà 700mila persone, Rifondazione
attacca: «Si tratta di una miseria». Finanziaria, aumentano le pensioni sociali. La maggioranza approva un emendamento; Nedo Canetti, Giovanni Ferrante, relatore diessino al Senato «Ora redistribuiamo le risorse» [intervista]
«l’Unità», 11 novembre 1999 [p.15]
Nedo Canetti, Domani il voto finale al Senato con un intervento di D’Alema. Lunedì il Governo vara i collegati. Dal Lotto 225miliardi per alleggerire I mutui accesi dagli enti locali: a tabaccai e ricevitorie dal 10 all’8%. Aumenta di centomila lire l’assegno. per le donne in maternità senza altre tutele e con redditi bassi. Finanziaria, sale la pensione minima. Diciottomila lire al mese in più. Annunciati anche sgravi fiscali
«l’Unità», 13 novembre 1999 [p.1-pp.6-7]
p.1- Titolo: Il Senato approva la manovra del 2000. D’Alema avvia il nuovo stato sociale. «Il governo non è in crisi»;
p.6- Nedo Canetti, Palazzo Madama 159 a favore 81 contrari e 6 astenuti nella votazione finale. Dal 17 novembre la discussione a Montecitorio. Manovra, sì del Senato. 72mila mld in tre anni destinati allo sviluppo. Il provvedimento passa all’esame della Camera. Sgravi fiscali e aumento delle pensioni sociali; Finanziaria. Detassate le donazioni di libri e computer a biblioteche e scuole; Raul Wittenberg, TFR, confronto con Confindustria e sindacati. Se si raggiunge l’intesa, possibile un emendamento alla Finanziaria;
p.7- Marcella Ciarnelli, Il presidente del Consiglio al Senato parla di manovra leggera «nel senso in cui Calvino intendeva la leggerezza». «Non c’è una crisi né virtuale, né reale
né annunciata. Il governo che ho l’onore di presiedere lavora nell’interesse del paese». «Il centrosinistra? Un’alleanza strategica e di lungo periodo destinata a confrontarsi con il Polo per la guida dell’Italia». D’Alema: dopo la Finanziaria confronto aperto. Il premier incassa il primo sì. Ma Cossiga e Boselli: «Ci spingi fuori dall’alleanza»; Agnelli apprezza: «Un buon discorso»; Luana Benini, Massimo Cacciari, sindaco di Venezia. «E ora un patto di fine legislatura» [intervista]
Sedute successive L. n. 488/1999 Camera 6-15 dicembre >
1999-11-03
Lungo colloquio fra D'Alema e Cossiga sembra certa la decisione di non effettuare cambiamenti nella coalizione almeno fino a Natale. Una tregua ma fra il presidente del Consiglio e il senatore a vita non si raggiunge una piena intesa: i cossighiani si dicono di nuovo pronti a togliere la fiducia alla maggioranza nel caso si lavori alla costruzione di una maggioranza che prefiguri un «Nuovo Ulivo»
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 4 novembre 1999 [p.5]
Bruno Miserendino, Un’ora e mezzo di faccia a faccia alla fine entrambi parlano di «incontro lungo e amichevole». Tutto rinviato a dopo la manovra Intanto il PPI lavora per unire la gamba moderata dell’Ulivo. D’Alema e Cossiga: tregua, ma non svolta Confronto a Palazzo Chigi, resta l’impasse
1999-11-03
Il leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, intervenendo al Costanzo Show prende le distanze dalle posizioni di Forza Italia sulla sentenza Andreotti e sul caso Craxi nello stesso tempo mette in dubbio che sia Berlusconi a guidare il Polo nel caso di elezioni anticipate
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 4 novembre 1999 [p.7]
A.Cip. (Antonio Cipriani), Fini: «Vedremo chi guiderà il Polo». Il leader di AN usa toni duri e si differenzia da FI su Andreotti e Craxi; Legge elettorale. I referendari del Polo: «La Consulta dirà sì»; Bruno Gravagnuolo, Gian Enrico Rusconi, politologo «Una destra mercantile che fiuta il vento» [intervista]; Berlusconi celebra i 10 anni del Muro e attacca il Governo; Natalia Lombardo, Sorpresa: anche Forza Italia fa politica «dal basso»
1999-11-03
I benzinai protestano contro il decreto sulle liberalizzazioni (decreto Bersani). Annunciano 16 giorni di sciopero da metà novembre fino a Natale. Resteranno chiusi ogni mercoledì, giovedì e venerdì. Il Governo replica affermando che l’Italia si sta uniformando agli standard europei.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 4 novembre 1999 [p.13]
Benzinai in rivolta, 16 giorni di sciopero. Protesta contro il decreto di liberalizzazione. L’agitazione inizia il 16 novembre
«l’Unità», 5 novembre 1999 [pp.1-2]
p.1- Titolo: Giugni boccia i benzinai: Fisco, duello D’Alema-Berlusconi. lo sciopero è illegittimo
Bersani: pronti a discutere;
p.1-p.15- Marco Causi, La via italiana alle liberalizzazioni;
p.2- Nedo Canetti, Il presidente del Consiglio è intervenuto ieri sulla vertenza: «Pronti a discutere ma difenderemo i diritti dei cittadini». Anche il ministro dell’Industria Bersani apre uno spiraglio: «Troviamo soluzioni ma la liberalizzazione non danneggia». La CGIL: «Rivendicazione forzata che suona a dispregio degli italiani Si media se c’è ragionevolezza».
Braccio di ferro Governo-benzinai. D’Alema: «Trattiamo, ma niente privilegi». Sciopero a oltranza. Giugni: «È illegittimo»; Le tappe della liberalizzazione (scheda); Funzione pubblica
Piazza: con la nuova legge, tutto questo non sarebbe successo; I guadagni dei gestori (scheda); Chiusura dei punti vendita (scheda); Giovanni Laccabò, Umberto Carpi, sottosegretario all’Industria. «Protesta corporativa, la rete va rinnovata» [intervista]; g. lac., I gestori: «Sarà una desertificazione come in Francia». Timpani (FEGICA-CISL): «Modernizzare va bene, ma così i prezzi non caleranno»; Le compagnie. Q8 e ERG: «No alla serrata ma il decreto è penalizzante»
«Il Foglio»
«Il Foglio», 5 novembre 1999 [p.3]
Editoriale, Benzina sul ceto medio
1999-11-03
Il presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi concede la grazia ad Adriano Carlesi, un truffatore, condannato in 42 processi ad un totale di oltre 27 anni di carcere, dei quali già scontati 11. Dopo una campagna stampa promossa dal parlamentare verde Luigi Manconi, il provvedimento presidenziale pone fine alle polemiche su una pena ritenuta eccessiva.
1999-11-05
DS: intervista a «l’Unità» di Marco Minniti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 novembre 1999 [p.5]
Aldo Varano, Marco Minniti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. «I sondaggi favorevoli per il premier? Il Paese vuole dirci che ha scelto questo esecutivo come punto di riferimento». «Serve un’alleanza di respiro strategico. Col bipolarismo perdiamo se c’è divaricazione tra Governo e coalizione». «Ripeto quel che abbiamo detto più volte: l’idea del nuovo Ulivo non ha alcun riferimento al partito unico» «Se cade D’Alema è il suicidio del centrosinistra». «Questo governo sta ottenendo risultati storici. Non ci sono grandi spazi per altre soluzioni» [intervista]; Sondaggio SWG Ulivo, è D’Alema il leader preferito ; B. Mi (Bruno Miserendino), Simbolo unico? Cossiga non dice no ma lancia Amato. La mediazione del premier: «Chiamiamolo Ulivo-Nuovo centrosinistra»
1999-11-07
Mario Cicala di Magistratura indipendente è eletto presidente dell’Associazione nazionale magistrati (ANM). L’elezione segue le dimissioni di Antonio Martone criticato per non aver difeso a sufficienza la Procura di Palermo dagli attacchi seguiti alla sentenza di assoluzione di Giulio Andreotti.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 9 novembre 1999 [p.1]
Ma i magistrati si spaccano. Eleggono Mario Cicala per cercare di bloccare l’uscita dal giustizialismo. Gli estremisti di MI e MD a difesa dei pm militanti. Votano il presidente del sindacato, sparano nel vento francese. Giusto processo sotto tiro
1999-11-10
La Camera dei deputati approva definitivamente la proposta di legge costituzionale «Inserimento dei principi del giusto processo nell' articolo 111 della Costituzione», già approvata in seconda lettura dal Senato il 29 settembre 1999 (Legge costituzionale 23 novembre 1999, n. 2).
Nella stessa seduta approva in seconda lettura la proposta di legge costituzionale «Disposizioni concernenti l'elezione diretta del Presidente della Giunta regionale e l'autonomia statutaria delle Regioni», che sarà approvata definitivamente dal Senato il 12 novembre (Legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1).
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 11 novembre 1999 [p.3]
Editoriale, Onore al Parlamento
1999-11-11
Giuliano Vassalli è eletto presidente della Corte Costituzionale
1999-11-12
Kosovo
A pochi chilometri a Pristina si schianta, in fase di atterraggio, un aereo ATR42 del PAM (Programma alimentare mondiale dell’ONU) decollato da Ciampino con a bordo volontari di organizzazioni non governative impegnate in Kosovo. Muoiono 24 persone di cui 12 italiani.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 novembre 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Kosovo, precipita l’aereo dei volontari. Muoiono in 24 a Pristina, 12 italiani. Era una missione ONU; Pietro Spataro, Quel che dobbiamo a questi nuovi eroi;
p.2- Umberto De Giovannangeli, Maurizio Maggiani, scrittore. I volontari sono i potenti senza potere che stanno da anni nei Balcani operosi e lontani dai riflettori». «Li ho incontrati a Mostar, Sarajevo Belgrado quando nessun altro pensava che la Jugoslavia fosse una polveriera». «Fanno l’unico lavoro determinante. Ma sono lasciati soli. Gli Stati fanno. le guerre, loro riparano quei danni». «Sono loro a costruire la pace, non i politici» [intervista]; L’Associazione. Il PAM ha portato cibo a 75 milioni di persone; Le ONG italiane attive nei Balcani (scheda); J. B., Boldrini, UNHCR: «Non c’è economia la vita della gente dipende dagli aiuti» [intervista a Laura Boldrini];
p.3- Jolanda Bufalini, Per cause ancora imprecisate il bimotore partito da Roma si è schiantato nelle vicinanze di Pristina. Difficili le operazioni di ricerca. Sarà aperta un’inchiesta
da parte della magistratura. Commosso messaggio di Ciampi ad Annan. L’attesa di notizie dei
parenti dei passeggeri alla sede ONU. Kosovo, precipita aereo di volontari. Cade ATR 42 del PAM, ventiquattro dispersi: dieci sono italiani; Familiari increduli: «Dateci una buona notizia»; Maria Serena Palieri, Il personaggio: Paola Biocca, dentro le viscere dell’odio per cercare di spiegare la verità al mondo
1999-11-12
Senato della Repubblica: approvata con 159 voti a favore, 81 contrari e 6 astenuti la Legge Finanziaria. Il testo passa all’esame della Camera che dopo la discussione nelle varie commissioni lo discute in aula nelle sedute dal 6 al 15 dicembre. Con le modificazioni apportate il Senato lo approva definitivamente nelle sedute del 17-18 dicembre 1999.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 novembre 1999 [p.1-pp.6-7]
p.1- Titolo: Il Senato approva la manovra del 2000. D’Alema avvia il nuovo stato sociale. «Il governo non è in crisi»;
p.6- Nedo Canetti, Palazzo Madama 159 a favore 81 contrari e 6 astenuti nella votazione finale. Dal 17 novembre la discussione a Montecitorio. Manovra, sì del Senato. 72mila mld in tre anni destinati allo sviluppo. Il provvedimento passa all’esame della Camera. Sgravi fiscali e aumento delle pensioni sociali; Finanziaria. Detassate le donazioni di libri e computer a biblioteche e scuole; Raul Wittenberg, TFR, confronto con Confindustria e sindacati. Se si raggiunge l’intesa, possibile un emendamento alla Finanziaria;
p.7- Marcella Ciarnelli, Il presidente del Consiglio al Senato parla di manovra leggera «nel senso in cui Calvino intendeva la leggerezza». «Non c’è una crisi né virtuale, né reale
né annunciata. Il governo che ho l’onore di presiedere lavora nell’interesse del paese». «Il centrosinistra? Un’alleanza strategica e di lungo periodo destinata a confrontarsi con il Polo per la guida dell’Italia». D’Alema: dopo la Finanziaria confronto aperto. Il premier incassa il primo sì. Ma Cossiga e Boselli: «Ci spingi fuori dall’alleanza»; Agnelli apprezza: «Un buon discorso»; Luana Benini, Massimo Cacciari, sindaco di Venezia. «E ora un patto di fine legislatura» [intervista]
1999-11-12
DS: il segretario Walter Veltroni interviene al Convegno di «Carta 14 giugno» che si svolge a Bologna. Nell’occasione Veltroni ricorda la «svolta» del PCI dell’89 e ne rivendica il valore «senza quella rottura non saremmo al Governo». Non essendo ancora mature le condizioni per un unico Partito democratico, propone ai militanti e agli elettori del centrosinistra un doppio tesseramento: al partito e alla coalizione.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 novembre 1999 [p.9]
Raffaele Capitani, Al convegno organizzato dalla «Carta 14 giugno». il segretario della Quercia ribadisce che non ci sono le condizioni per il partito democratico. Veltroni rilancia:
«Doppia tessera a partito e coalizione». Il leader DS a Bologna ricorda la svolta dell’89. «Senza quella rottura non saremmo al governo»; Il caso. Angius: solidali con Veltroni per gli
attacchi di Cossiga; Andrea Guermandi, Occhetto: ma ora ci vuole la «Bolognina 3»
L’ex leader PDS rilancia l’obiettivo del «partito unico»; Lino Zanichelli, Eredità del comunismo. perché siamo costretti a difenderci
1999-11-18
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«la Repubblica», 18 novembre 1999 [p.13]
Alberto Asor Rosa, L’Italia dentro la palude della politica ineluttabile
1999-11-20
Muore per una crisi cardiaca all’età di 91 anni Amintore Fanfani, dirigente storico della Democrazia Cristiana (DC). Membro della Costituente. Per 5 volte presidente del Senato, per 6 volte presidente del Consiglio, per 9 volte ministro della Repubblica. Segretario della DC dal 1954 al 1959, dal 1973 al 1975, dal 1975 al 1976. Nominato nel 1972 senatore a vita dal presidente della Repubblica Giovanni Leone. Il 21 a Roma i funerali di Stato.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 novembre 1999 [p.1-p.4-p.7]
p.1- Titolo: È morto Fanfani vero creatore della DC. Aveva 91 anni. L’omaggio di Ciampi;
p.1-p.4- Gianfranco Pasquino. Guidò il primo centrosinistra;
p.7- Enzo Roggi, Uno dei protagonisti di 50 anni della Repubblica. La scomparsa di Amintore Fanfani ultimo «cavallo di razza» della DC; R.C., L’omaggio del mondo politico. Domani a Roma i funerali di Stato;
«l’Unità», 22 novembre 1999 [p.5]
Stefano Di Michele, Ieri a Roma i funerali dell’ultimo «cavallo di razza» democristiano. Presenti anche Ciampi e D’Alema. Bernabei ricorda la solitudine dell’ex leader e accusa:. «Alcune centrali gli sbarrarono la strada del Quirinale». Nostalgie e vecchi rancori all’addio a Fanfani. Cossiga: «Sul divorzio pagò soltanto lui»; I funerali
«La Stampa»
«La Stampa», 21 novembre 1999 [p.1-pp.6-7]
p.1- Titolo: Il senatore aveva 91 anni, è morto per una crisi cardiaca. Il commosso cordoglio di Ciampi, D’Alema: «L’Italia gli deve gratitudine». Addio a Fanfani, l’ultimo grande DC. Dalla Costituente al Governo, un padre della Repubblica; Luigi La Spina, Pioniere solitario;
p.6- Titolo: Il senatore a vita aveva quasi 92 anni. Il presidente Ciampi: «È stato un protagonista della vita della nazione»; La carriera di uno dei padri storici della DC; Maria Grazia Bruzzone, L’addio a Fanfani a Palazzo Madama. Folla commossa di amici e rappresentanti delle istituzioni; Senatori a vita. Non ci sarà una nuova nomina; Ciriaco De Mita, De Mita ricorda il Professore. La politica è un biglietto di sola andata; Raffaella Silipo, Forattini, dalla vignetta del «tappo» alla riabilitazione del nemico. «Lo disegno gigante fra gli ex DC»;
p.7- Titolo: Nessuno meglio di lui incarnò la vitalità e le contraddizioni della classe politica che ricostruì l’Italia nel dopoguerra; Dagli esordi nel primo dopoguerra al dramma di Aldo Moro; Filippo Ceccarelli, Un indomabile cavallo di razza democristiano. «La mia carriera? Un alternarsi di quaresime e resurrezioni»
1999-11-27
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 28 novembre 1999 [pp.1-4]
p.1- Titolo: I giudici: è un attacco alla democrazia. L’ANM contro la crociata di Berlusconi chiede una riunione del CSM. Il Polo con il leader: siamo al regime. D’Alema: così si rischia una frattura istituzionale. Veltroni: ancora più urgente rilanciare il centrosinistra;
p.1-p.3- Editoriale, Giuseppe Caldarola, Una destra tragica;
p.2- Aldo Varano, Veltroni: il Cavaliere scese in campo per i suoi guai giudiziari? Violante: inopportune le parole di Berlusconi. Diliberto: si rispettino le decisioni dei magistrati; Giampiero Rossi, L’inchiesta. Il provvedimento del giudice Rossato per l’indagine «Toghe sporche». «Il processo garantisce gli imputati»;
p.3- Laura Matteucci, I giudici insorgono: intervenga il CSM. L’ANM: «L’aggressione ai magistrati è un attacco alla democrazia»; Giampiero Rossi, Giuseppe Frigo, presidente delle Camere penali. «Berlusconi dimostri ciò che ha detto» [intervista]; L’appello. Caponnetto: ribellatevi alle parole di Fini, Gasparri e Berlusconi;
p.4- Marcella Ciarnelli, D’Alema: «Dal Polo un estremismo violento». Il premier in sezione: voto la mozione Veltroni; Natalia Lombardo, Le donne DS: «Sciogliere gli organismi dirigenti
se non viene rispettata la quota del 40 per cento»; Veltroni prevale nelle fabbriche torinesi; Lombardia. Verdi: i tempi non sono maturi per lista unica del centrosinistra
«Il Foglio»
«Il Foglio», 27 novembre 1999 [p.3]
Editoriale, Berlusconi, la consegna è di picchiare
1999-11-27
Cecenia
La città di Grozny è messa a ferro e fuoco dalle truppe russe. Pioggia di bombe, colpiti numerosi cittadini. La popolazione è allo stremo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 28 novembre 1999 [p.10]
Rossella Ripert, Grozny a ferro e fuoco. Centinaia di morti. Pioggia di bombe sulla città, la gente allo stremo
1999-11-28
Elezioni suppletive
- Elezioni suppletive
1999-11-28
Si svolgono le elezioni suppletive a Bologna, Firenze, Terni, Prato per la Camera e Pesaro per il Senato.
Il centrosinistra vince in tutti i cinque collegi. A Bologna, dove era concentrata la maggiore attenzione, Arturo Parisi, leader dei Democratici con il 48, 9% Tura candidato del centro destra che ottiene il 45,1% dei voti.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 28 novembre 1999 [p.5]
Oltre al collegio 12 che fu di Prodi interessate al voto le città di Terni, Potenza, Firenze e Pesaro. La consultazione interessa quasi 600mila elettori per la Camera e il Senato e 400mila per le amministrazioni siciliane. Tutti i parlamentari uscenti sono dell’Ulivo ma stavolta Rifondazione si presenta da sola in quattro collegi su cinque. Un milione al voto, test per il governo. Oggi elezioni suppletive in 5 collegi, fra cui Bologna. Comunali a Caltanissetta; La caccia al voto [schede]; In Sardegna eletta giunta di centrodestra; Rosanna Lampugnani, A Bologna una sfida con l’incognita astensionismo. Parisi: «Se perdo sarebbe un disastro... ecologico». Il Polo corteggia Rifondazione; Il voto al collegio 12 di Bologna (scheda); Aldo Varano, Ventura: dal territorio una spinta al progetto dell’Ulivo [intervista a Michele Ventura]
«l’Unità», 29 novembre 1999 [pp.1-5]
p.1-Titolo: L’Ulivo vince la battaglia di Bologna. Elezioni suppletive, a Parisi il seggio di Prodi. In tutti gli altri collegi netta affermazione del centrosinistra. La soddisfazione di Veltroni: un risultato straordinario che rilancia il governo e la sua maggioranza; Editoriale, Pietro Spataro, C’è un fatto nuovo nella politica italiana; (risultati tabella);
p.2- Marcella Ciarnelli, Il centrosinistra ricomincia a vincere. Riconquistati tutti i cinque collegi. Veltroni: «Un risultato che ci rilancia»; Aldo Varano, Massimo Cacciari, sindaco di Venezia. «E ora riprendiamoci la Padania» [intervista]; D’Alema oggi incontra Kok. E all’Aja visita al tribunale per l’ex Jugoslavia;
p.3- Sergio Ventura, Resta all’Ulivo il seggio di Prodi. Parisi vince nettamente su Tura: 48,9 a 45,1. Crolla Rifondazione; Bologna (risultati); Rosanna Lampugnani, Il vincitore. «Arturo il sardo» commenta da casa. «È chiaro che il qualunquismo non paga»; Gianni Masala, Lo sconfitto. La lunga e discreta attesa di Sante Tura. «I risultati mi hanno dato torto»; Raffaele Capitani, Il politologo Berselli: è un successo di coalizione;
p.4- Chianti-Valdarno, vince Ventura (Ulivo). Nel collegio lasciato da Dominici, torna a prevalere il candidato di centrosinistra; Firenze (risultati); Senato. Pesaro, Mascioni sfiora
la maggioranza assoluta; Pesaro (risultati); Franco Arcuti, Terni: eletto il ministro Micheli
Il candidato dell’Ulivo alla Camera con il 54,8%; Terni (risultati); Luigi Quaranta, Basilicata, successo del centrosinistra. Luongo (DS) sconfigge Sisinni con oltre il 60 per cento; Potenza (risultati);
p.5- Luana Benini, Il Polo a mani vuote ma si accontenta. I toni oltranzisti non pagano, il centrodestra perde la tornata elettorale; Natalia Lombardo, Urso (AN): «Nessuna sorpresa
Erano collegi della sinistra» [intervista a Adolfo Urso]; Comunali. A Caltanissetta si sceglie
il successore di Michele Abbate
Altri articoli …
Pagina 5 di 6
Commenti e resoconti