XIII Legislatura - I governo Dalema
XIII Legislatura - 1996-2001
I Governo D'Alema
21 ottobre 1998-22 dicembre 1999
1998-11-27
La sesta sezione penale della Cassazione annulla il processo a Bettino Craxi, Claudio Martelli, Michele D’Adamo e Michele Viscardi per la maxitangente Enimont e lo rinvia ad altra sezione della Corte d’Appello di Milano. La precedente sentenza emessa l’11 luglio 1997 condannava Craxi a quattro anni e Martelli a un anno di reclusione.
1998-11-27
Circa cinquemila persone manifestano a Roma a favore dei finanziamenti alla scuola privata. Presentate al presidente del Senato, Nicola Mancino, un milione mezzo di firme con cui si chiede un rapido esame della proposta di legge in merito. Lo stesso giorno un nuovo appello del Pontefice sollecita un sistema pubblico integrato fra la scuola pubblica e quella privata.
Milano: la polizia carica il corteo della Rete autogestita studenti e collettivi (RASC), vicina al centro sociale Leoncavallo. Obiettivo della manifestazione: occupare una scuola privata. Negli scontri una decina di contusi, tre giovani del Leoncavallo denunciati.
«La Stampa»
«La Stampa», 28 novembre 1998 [pp.6-7]
p.6- Enrico Singer, Cinquemila in corteo a Roma per gli aiuti alla scuola privata, e una parte del Governo appoggia. «Parità, D’Alema pensaci tu». Anche suore in piazza; r.m., Scontri a Milano, 10 contusi. La polizia carica i leoncavallini;
p.7- Paolo Guzzanti, Il leader dell’UDR. «Nessuna crociata a favore delle scuol cattoliche, ma una battaglia di libertà per tutti». «Niente soldi ai preti». Buttiglione; noi pensiamo alla famiglia [intervista a Rocco Buttiglione]; Nuovo appello del Papa «Un sistema pubblico che integri le risorse»
1998-11-29
Elezioni amministrative primo turno
- Elezioni amministrative primo turno
1998-11-29
Successo del centrosinistra che elegge i presidenti delle Province di Benevento, Foggia e Massa Carrara. Va al ballottaggio la Provincia di Roma dove si confrontano Pasqualina Napolitano (DS) e Silvano Moffa (AN). Fra i comuni capoluogo il centrosinistra conquista il sindaco di Massa Carrara, Il centrodestra quello di Pescara. Vanno al ballottaggio che si svolgerà il 13 dicembre i comuni di Brescia, Sondrio, Treviso, Vicenza, Udine e Pisa. Il risultato elettorale pesa nel dibattito interno al centrodestra: autocritiche, polemiche e tensioni.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«L’Unità», 1° dicembre 1998 [p.1-pp.3-6]
p.1- Titolo: Bene il centrosinistra, va giù il Polo. L’Ulivo vince in tre Province e a Roma passa in vantaggio al secondo turno. Veltroni: «L’alleanza serve ancora». Tengono DS e PRC, L’UDR si afferma al Sud; Provinciali. Comunali (risultati);
p.1-p.3- Enzo Roggi, Un risultato che premia la stabilità;
p.3- Aldo Varano, Va al centrosinistra la prova elettorale. Prende tre province su quattro e un capoluogo. Al ballottaggio nelle altre città; Le sfide principali nei capoluoghi non capoluogo. Vince il centrosinistra. Vince il centrodestra. I ballottaggi Polo-Centrosinistra (elenchi); Stefano Bocconetti, «Il voto dice che c’è bisogno dell’Ulivo». Veltroni: alle urne per l’Europa quel simbolo non deve sparire; Quercia, Tonini nello staff del segretario?;
p.4- Massimiliano Di Giorno, Roma, ribaltati i pronostici della destra. Napoletano supera l’«azzurro» Moffa e va al ballottaggio con il 48,6%; Provincia di Roma (al ballottaggio); Roma Liste (risultatati), M.D.G., La candidata: «E ora con l’UDR accordo o invito al voto» [intervista a Pasqualina Napoletano]; Enzo Risso, Pisa, Fontanelli sfiora la vittoria. Si ferma al 35% il candidato del Polo; Wladimiro Frulletti, Il doppio colpo di Massa. Il centrosinistra conferma comune e provincia; Provincia di Foggia (al ballottaggio); Foggia, en plein di Pellegrino. Confermato al primo turno, ma flettono i DS;
p.5- Luana Benini, Gli «esordienti» premiati dalle urne. Cossiga forte al Sud, Di Pietro «piazzato». La sorpresa dei socialisti di Boselli; Vito Faenza, L’UDR di Mastella fa il pieno nel Beneventano. Nardone (DS) passa al primo turno con il 60,7%. Ceppaloni festeggia il 22% di Clemente. Drastico calo del centrodestra; Provincia Benevento (al ballottaggio); Benevento Liste (risultatati); Senza Lega e FI il secondo turno a Sondrio; Giampiero Rossi, Brescia, il centrosinistra si supera. La coalizione guadagna 10 punti. Un equivoco penalizza la Quercia; Comune Brescia (al ballottaggio), Brescia Liste (risultati);
p.6- Paola Sacchi, Berlusconi: restiamo la sola alternativa. La destra dà la colpa alle astensioni. AN si rafforza sul partito del Cavaliere; Carlo Brambilla, Bossi: «Sì, resistiamo
ma vogliono farci fuori» [Intervista a Umberto Bossi]; Michele Sartori, Treviso fa volare il sindaco anti-immigrati. Al leghista Gentilini quasi il 43%. Distanziato di 12 punti il centrosinistra; Comune di Treviso (al ballottaggio); M. S., Il più votato: «Sono il vero capo
e l’Umberto conta meno di me» [intervista a Gianfranco Gentilini]; M. S., Bossiani al 13,8%, i «veneti» conquistano il 7%. A Vicenza la Lega si sfalda. Passano Polo e centrosinistra; R. C., Pescara, unica consolazione del Polo. D’un soffio ma il centro-destra conferma il sindaco
«L’Unità», 2 dicembre 1998 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Elezioni, nel Polo Berlusconi finisce sotto accusa. Cresce il malessere dentro Forza Italia. Il Cavaliere si difende: non abbiamo perso. Fini: organizzatevi meglio. Dalla Cassazione via libera al referendum elettorale. Veltroni: «Se si farà, favorirà il bipolarismo;
pp.1-2- Roberto Roscani, Quel terremoto nel centrodestra; Leonardo Paggi, Riformisti non dimenticate le sconfitte;
p.3- Stefano Bocconetti, «Faremo dell’Ulivo il tessuto fra i partiti». I DS: soddisfatti per la coalizione, preoccupati per il voto meridionale; Piero Sansonetti, Corsivo. E il Giornale scordò le urne; Aldo Varano, «Stiamo toccando la soglia critica». Passuello: «Noi perno dell’alleanza, ma ora il centro faccia la sua parte» [intervista a Franco Passuello]; Paola Sacchi, E Foggia festeggia la vittoria del Signor Zero. Antonio Pellegrino: «AN mi chiamava così e invece ho avuto più del 51%»;
p.4- Rosanna Lampugnani, Fini a Berlusconi: «Organizzatevi meglio». Guerra in FI fra i colonnelli. Il Cavaliere: falsificano gli esiti del voto; Raffaele Capitani, Lucio Colletti: «Il vero nemico? I pretoriani al servizio di Silvio» [intervista a Lucio Colletti]; Slitta la riforma, bufera per le Europee. Polo e maggioranza rinviano. Napolitano: «Errore incredibile»; Lu. B. (Luana Benini), Rutelli propone l’«election day»: tutte le urne in un giorno solo; L’europarlamentare Todini (FI): «E adesso è l’ora del mea culpa»;
p.5- S.D.M., «Il centro siamo noi», lite fra i moderati dei Poli. Dopo il voto polemica Prodi-Marini, tensione fra Cossiga e Di Pietro; Massimiliano Di Giorgio, «O noi o loro»: braccio di ferro UDR - RC sul ballottaggio per la Provincia di Roma. Mastella: senza apparentamento non voteremo Napoletano; Occhetto vince la guerra su «Rinascita»
1998-11-30
La Deutsche Bank fondendosi per incorporazione con l’americana Bankers Trust, ottava holding del credito negli USA, diventa la prima banca del mondo
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 1° dicembre 1998 [p.19]
Deutsche-Bankers, fusione fatta. Si festeggia la nascita della banca più grande del mondo
1998-11-30
Caso Öcalan
Il ministro degli Esteri italiano, Lamberto Dini, nella sua visita ufficiale a Mosca riceve un drastico rifiuto del Governo russo a «riprendersi» Abdullah Öcalan semmai è disponibile ad aiutare l’Italia a trovare un paese amico che possa accoglierlo. Invece la Russia accoglie, positivamente, invece, l’ipotesi italiana di un Tribunale internazionale per giudicare il leader del PKK.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 1° dicembre 1998 [p.11]
U.D.G., Il niet di Mosca a Dini: non vogliamo Ocalan. Ma il ministro degli Esteri incassa il sostegno al Tribunale internazionale; Bruno Miserendino, D’Alema: «Nessuna emergenza»
Il premier a Londra sdrammatizza: ci sono altri problemi; Umberto De Giovannangeli, Scognamiglio: «L’Italia non può essere gendarme del mondo» [intervista a Carlo Scognamiglio]
1998-12-01
La Cassazione dà il via libera al referendum che chiede l’abolizione proporzionale del 25% dei seggi della Camera dei deputati. Giudicate valide 620 mila firma raccolte, 120 mila più di quelle necessarie. Esultanza da parte del Comitato promotore coordinato da Willer Bordon e di cui fanno parte, fra gli altri, Mario Segni, Antonio Di Pietro e Achille Occhetto. Entro il 9 febbraio il pronunciamento finale sulla costituzionalità del decreto.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 2 dicembre 1998 [p.9]
A.V. (Aldo Varano), Referendum, via libera della Cassazione. Valide le firme raccolte, ora la parola alla Consulta. Polemica Veltroni-Popolari
1998-12-01
Francesco De Lorenzo, ex ministro della sanità negli anni dal 1989 al 1993, è condannato a 18 mesi di carcere in primo grado dal Tribunale di Roma al processo per le tangenti nella Sanità. Otto mesi (con pena sospesa) per il suo ex segretario Giovanni Marone e per l’imprenditore Giuseppe Milone
1998-12-01
DS: Assemblea con i segretari regionali. Soddisfazione per il voto, preoccupazione per i risultati meridionali e le tensioni dei partiti centristi interni alla coalizione. Decisi i sette nomi dei dirigenti di federazione che rappresenteranno il territorio nel Direttivo
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 2 dicembre 1998 [p.3]
Stefano Bocconetti, «Faremo dell’Ulivo il tessuto fra i partiti». I DS: soddisfatti per la coalizione, preoccupati per il voto meridionale; Aldo Varano, «Stiamo toccando la soglia critica». Passuello: «Noi perno dell’alleanza, ma ora il centro faccia la sua parte» [intervista a Franco Passuello]
1998-12-01
CISL: il Comitato esecutivo assegna un ampio mandato al segretario, Sergio D’Antoni, per individuare nomi e numeri della nuova segreteria. Le proposte saranno discusse nel Consiglio nazionale del 16 dicembre già fissato per il conferimento della proroga a segretario di D’Antoni.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 2 dicembre 1998 [p.19]
Angelo Faccinetto, CISL, in segreteria cambio della guardia. Dopo Morese e Tittarelli lasciano anche Luigi Cocilovo e Natale Forlani
1998-12-02
Camera dei deputati: comunicazioni del presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, sul caso del leader del PKK Abdullah Öcalan. Un dibattito teso. D’Alema difende la linea seguita dal Governo. Verdi, Comunisti Italiani e Rifondazione sono per concedergli l’asilo pcurdoolitico, il Polo attacca duramente il Governo e chiede l’immediata espulsione del leader
XIII Legislatura Camera dei deputati seduta del 2 dicembre 1998
Seduta n. 448 - 2 dicembre 1998 [video della seduta]
Comunicazioni del Governo sulla vicenda del leader del PKK, Abdullah Ocalan
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 dicembre 1998 [p.4]
Gabriel Bertinetto, Ecevit nuovo premier della Turchia. Il leader della Sinistra democratica cercherà l’alleanza con due partiti di centrodestra. All’Università di Istanbul i Lupi grigi attaccano studenti progressisti. Uno in fin di vita; Stefano Boldrini, Il giurista Ozay: su Ocalan
errori di Roma e Ankara; Corte ad hoc. Oggi sul tavolo dell’Europa
«l’Unità», 3 dicembre 1998 [p.5]
Bruno Miserendino, D’Alema su Ocalan: «Un processo equo». E spunta l’ipotesi di un giudizio in un «paese terzo». Il Polo: buttatelo fuori; Umberto De Giovannangeli, Verdi, PDC e RC insistono per l’asilo. Contrari PPI e Rinnovamento, ma senza ultimatum; Servizi, il Comitato chiude l’istruttoria. Relazione al Parlamento; In Russia, ospite in una villa dell’ex Kgb
1998-12-02
L’ex premier Romano Prodi, che continua a non voler convocare il coordinamento dell’Ulivo, presenta una bozza sulla riforma elettorale: un sistema a doppio turno di collegio. La proposta spacca la maggioranza, è giudicata condivisibile da Walter Veltroni a nome dei DS, contrario il Partito popolare e i Verdi. D’accordo Antonio Maccanico e una parte del gruppo Democratici e popolari.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 dicembre 1998 [p.9]
Massimiliano Di Giorgio, Prodi sfida il PPI: «Doppio turno di collegio». E attacca: non convoco l’Ulivo. La maggioranza si spacca sulla legge elettorale; Critiche del «Mulino» alla nascita del governo D’Alema; M.D.G., Rispunta Dotti: «Con Romano, forse» [intervista a Vittorio Dotti]; Luana Benini, Fondi ai partiti, soluzione ponte. Emendamento alla Finanziaria, ma si aspetta il sì di Fini; Luigi Bobba è il nuovo presidente delle ACLI
1998-12-02
Una delegazione dei DS, guidata dal neosegretario Walter Veltroni s’incontra con il Comitato promotore del referendum per l’abolizione della quota proporzionale nella legge elettorale. I DS ufficializzano il loro sostegno alla battaglia referendaria, anche se continuano a sperare nella riforma della legge elettorale. In quelle stesse ore i partiti dell’Ulivo discutono e si dividono sulla proposta avanzata da Prodi: doppio turno di collegio.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 dicembre 1998 [p.19]
S.B. (Stefano Bocconetti), Veltroni e i referendari alleati per il sì. «Ma puntiamo alla legge»; Il leader DS andrà a Barbiana «Voglio ricordare la lezione di Don Milani»; Raffaele Capitani, Violante e Mancino: «Ripartano le riforme. Lo sforzo in più va fatto in questa legislatura». Sul 513 Cossiga attacca la Consulta: «Hanno scritto un cumulo di sciocchezze»; Provinciali di Roma, stasera in scena Rutelli; Natalia Lombardo, «Con l’UDR accordo di programma»
Morassut, segretario romano dei Ds: «Storace fa pressioni sui TG»
1998-12-02
Livia Turco (DS), ministro per la Solidarietà sociale, nel corso della presentazione
del volume «Migrazioni, paesi e culture: esperienze europee a confronto» a cura della Caritas
di Roma e del Forum per l’intercultura, si pronuncia contro le sanatorie per gli immigrati.
Secondo il ministro sono una risposta emergenziale all’immigrazione che, invece, ha bisogno di una risposta complessiva che riguardi contenere l’immigrazione clandestina, l’accoglienza, l’integrazione e la cittadinanza per i 240 mila immigrati che già lavorano in Italia.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 dicembre 1998 [p.19]
m. ier., Livia Turco: «Basta con le sanatorie». Immigrazione, l’appello del ministro: «Sono un ostacolo all’integrazione»; La cittadinanza, un «privilegio» per pochi
1998-12-13
Elezioni amministrative ballottaggi
- Elezioni amministrative ballottaggi
1998-12-13
Alla Provincia di Roma il candidato di centro destra Silvano Moffa (AN) con il 51,08 sconfigge la candidata del centrosinistra Pasqualina Napolitano (DS) 48,92% dei voti. Fortissimo l’astensionismo. Vota solo il 47,1% degli aventi diritto, il 14,8% in meno rispetto al primo turno. Le città capoluogo vedono la vedono la vittoria dei sindaci di centrosinistra a Brescia, Sondrio e Pisa, del centrodestra a Vicenza, della Lega a Treviso e Udine
1998-12-17
Camera dei deputati: comunicazioni del Governo sulla crisi irachena. Massimo D’Alema denuncia le gravi responsabilità di Saddam e critica i bombardamenti americani. Per il presidente del Consiglio italiano la gestione della crisi e tutti gli interventi necessari debbono tornare sotto la guida dell’ONU. Intervistato da «La Stampa» dichiara di non condividere «l’etica americana della punizione dei cattivi». Di diversa opinione Forza Italia e Francesco Cossiga che giustificano l’intervento USA.
XIII Legislatura Camera dei deputati seduta del 17 dicembre 1999
Seduta n. 457- 17 dicembre 1999 [video della seduta]
Informativa urgente del Governo sulla crisi irachena
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 18 dicembre 1998 [pp.1-7]
p.1- Titolo: «Fermate i bombardieri». Il mondo condanna i raid, Mosca richiama l’ambasciatore in USA. Il Papa: è un’aggressione. D’Alema: la parola torni all’ONU;
p.1-p.7- Editoriale, Piero Sansonetti, L’ombra di Monica;
p.1-p.6- Siegmund Ginzberg, Una guerra che non ha obiettivi; Umberto Ranieri, Un duro colpo alle Nazioni Unite;
p.2- Toni Fontana, L’Irak conta i morti ma la guerra continua. Dopo i missili arrivano i cacciabombardieri. Attacchi martellanti nella notte; T. F., L’opposizione affila le armi ma il Raìs è ancora forte; Forze aeree. Forze di terra (scheda); E Israele pensa alle elezioni. Schierati i Patriot ma le maschere antigas non vanno a ruba. Incidenti in Cisgiordania. La Lega araba condanna il raid;
p.3- Massimo Cavallini, Clinton: «L’ho fatto per il mio Paese». Il 75% degli americani approvano i raid. Cohen soddisfatto: «Bersagli centrati»; Operazione Volpe nel deserto (mappa); Ma. Cav., La Camera discute l’impeachment. Domani il voto. Sexgate anche per il leader repubblicano?; CR.P., Woody Allen: Non è un diversivo al sexgate; Gli Stati Uniti chiudono 40 ambasciate; Antonio Pollio Salimbeni, Le bombe non eccitano i mercati, prezzi del petrolio giù;
p.4- Gabriel Bertinetto, ONU spaccato. Mosca richiama l’ambasciatore in USA. Anche Pechino contro i raid. Consiglio di sicurezza paralizzato dallo scontro fra i grandi; Toni Fontana, De Mistura: la crisi deve tornare sotto il controllo delle Nazioni Unite [intervista a Steffen De Mistura];
p.5- Paolo Soldini, D’Alema critica l’attacco: «Fermare le armi». «Gravi responsabilità di Saddam, ma la guida spetta all’ONU». FI e Cossiga: giusto intervenire; Umberto De Giovannangeli, Lamberto Dini: «Nessuno aveva informato Roma. Il ricorso alla forza non si deve decidere così» [intervista a Lamberto Dini]; Corteo, tensione a Milano; P.S., Bontempo scatenato rilancia l’anima anti-USA di Alleanza nazionale;
p.6- Alceste Santini, Il Papa duro: «È aggressione». Per la Santa Sede va ristabilito l’ordine internazionale; Giuliano Capecelatro, La CIA accusa: Saddam è ad un passo dall’atomica;
p.7- Sergio Sergi, I Tornado di Blair mandano l’Europa in tilt. La presidenza UE media: la responsabilità è di Baghdad ma meglio evitare i blitz;
1999-01-01
L’Euro
Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna adottano l’Euro come moneta ufficiale. Un Euro vale 1936,27 lire.
1999-01-03
Firenze: colpito da un ictus muore all’età di 79 anni Mario Gozzini, ex senatore del PCI, autore della legge n. 663 di riforma del regime carcerario entrata in vigore nel 1986 che introduceva permessi e sconti di pena per i detenuti, la possibilità di lavorare fuori del carcere e la scarcerazione per malati gravi.
1999-01-04
In tutta Europa le Borse festeggiano la nascita della moneta unica. Piazza Affari guadagna il 6%, Francoforte, Parigi e Madrid superano il 5%.
1999-01-06
Francesco Cossiga si dichiara disponibile a sostenere la candidatura di Romano Prodi alla presidenza dell’Unione Europea a condizione che l’ex premier rinunci all’Ulivo e si candidi con il PPI. Replica sdegnata di Prodi: «Non baratto l’Ulivo per l’Europa»
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 gennaio 1999 [p.1-p.7]
p.1- Titolo: Prodi: «Non baratto l’Ulivo con l’Europa». Intervista a Salvi: «Romano, sei tu che devi fare una scelta chiara»;
p.7- Raffele Capitani, Prodi: «Usano l’Europa per farmi tacere». L’ex premier al contrattacco: «Non scambio l’Ulivo con la candidatura UE»; Massimiliano Di Giorgio, «Romano, ora devi scegliere» [intervista a Cesare Salvi]
1999-01-06
Irak-USA
Autorevoli quotidiani americani come il «Washington Post» e il «Boston Globe» ripropongono la questione dello spionaggio a favore degli USA da parte dell’UNSCOM, il corpo di ispettori inviati dall’ONU in Irak guidati da Richard Butler.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 gennaio 1999 [p.16]
U.D. G. (Umberto De Giovannangeli), «Gli ispettori Onu spie di Washington». Rivelazioni dei giornali USA sull’UNSCOM. Annan vorrebbe sostituire Butler; Baghdad: «Ci difenderemo fino alla morte»
1999-01-07
Irak
F16 americani bombardano l’Irak. Una punizione per la violazione da parte irachena della
«no fly zone» pattugliata dagli alleati anglo-americani dalla fine della guerra del Golfo
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 gennaio 1999 [p.10]
Duello aereo nei cieli iracheni. Quarto scontro nella no fly zone, Butler nella bufera
1999-01-08
Il presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, è ricevuto in Vaticano da Giovanni Paolo II. Un colloquio di 25 minuti in cui si affrontano le questioni internazionali, Kosovo, crisi irachena, debito estero, la parità scolastica, le politiche a favore della famiglia, la disoccupazione giovanile e il Giubileo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 gennaio 1999 [p.8]
Marcella Ciarnelli, Il Papa e il premier, un incontro per la pace. Ultime ore di preparativi diplomatici, domani la visita di Stato in Vaticano; Alceste Santini, Il ricordo. Crollano i muri; tra PDS e Chiesa inizia un nuovo dialogo. Il tempo dei cambiamenti
«l’Unità», 8 gennaio 1999 [pp.1-2-pp.6-7]
p.1- Titolo: D’Alema dal Papa. La prima visita oggi in Vaticano;
p.1-p.6- Pietro Scoppola, Finiscono vecchie lacerazioni;
pp.1-2- Mario Tronti, Tutto quello che ci unisce;
p.6- Pier Giorgio Betti, «Giusta la visita, ma guai a far benedire le bandiere». «La società ha uno spirito laico debole e così si cerca l’avallo della Chiesa» [intervista a Massimo L. Salvadori];
p.7- Marcella Ciarnelli, Rutelli a Palazzo Chigi per il Giubileo; Alceste Santini, In Vaticano le attese di chi cerca il dialogo e l’imbarazzo di chi sogna ancora le scomuniche
«l’Unità», 9 gennaio 1999 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Il Papa e D’Alema, il nuovo dialogo. Positivo incontro in Vaticano. Wojtyla: un uomo con cui ci si può intendere;
pp.1-2- Editoriale, Paolo Gambescia, Un’eccezionale normalità;
p.1-p.3- Alceste Santini, Venticinque minuti per darsi fiducia;
p.3- Giorgio Frasca Polara, «Due mondi, ma gli stessi valori» [intervista a Nilde Iotti]; L’incontro tra le due delegazioni (scheda);
p.4- Bruno Miserendino, Il premier: «Parità scolastica. Mi impegno personalmente». «Ma il governo deve difendere la laicità dello Stato»; I timori di comunisti e PRI. «Il pubblico non sia serie b»;
p.5- Marcella Ciarnelli, Giornata storica nel palazzo papale. I regali, le strette di mano, l’emozione di D’Alema: «Ero un po’ teso...»; m.ci., Linda Giuva: «I miei bambini giocano con le monete vaticane» [intervista a Linda Giuva]; E alla fine a teatro una serata «rivoluzionaria». Il presidente del Consiglio e la moglie a Napoli per la prima di «Eleonora». La protesta di disoccupati e destra
1999-01-08
Si svolge l’incontro tra Giuliano Amato, ministro per le Riforme, e le forze politiche di centrosinistra per discutere le modifiche da apportare alla legge elettorale anche per evitare il referendum. La bozza presentata parte dall’idea del «doppio turno di collegio» se nessuno dei candidati supera il 40%. Abolito lo scorporo, la quota proporzionale si potrebbe ottenere avvalendosi dei candidati di collegio. Consenso alla proposta del ministro da DS, PPI, Verdi, PCDI e UDR. Nella maggioranza restano le perplessità dello SDI. Netta contrarietà del Polo e di Rifondazione comunista.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 9 gennaio 1999 [p.6]
N. L., Legge elettorale, disco verde ad Amato. Bagarre intorno al referendum. Palazzo Chigi: rispettare l’autonomia della Corte; Aldo Varano, Fisichella: «Ma il ministro pensa solo ai partitini» [intervista Domenico Fisichella]; Natalia Lombardo, Riforme, un patto fra le Regioni e Di Pietro. Dalle norme anti-ribaltone al federalismo fiscale «consonanza» nei progetti; N. L., Badaloni: «Altro che sindaci. Siamo noi il vero partito» [intervista a Piero Badaloni]
1999-01-16
Caso Öcalan
Abdullah Öcalan, dopo 65 giorni, lascia l’Italia e parte su un aereo «non di bandiera» per una destinazione sconosciuta. Nairobi in Kenia, si saprà poi. Circa un mese dopo, il 15 febbraio, sarà catturato dai servizi segreti turchi e portato in Turchia dove al termine di un processo il 29 giugno è condannato a morte per atti di terrorismo e per tentativi separatisti. (Ocalan lascia l’Italia e parte su un aereo «non di bandiera» per una destinazione sconosciuta.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 18 gennaio 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Giallo sul Paese che ora lo ospita. Il Governo: non ci sono stati sotterfugi. Ocalan: spero di tornare in Italia. Lettera del leader curdo: voglio ancora l’asilo politico; Aldo Rizzo, Il bene e lo sfregio;
p.2- m.mo. (Maurizio Molinari), Ankara protesta: lo avete sottratto alla giustizia, diteci dove è andato. Roma: non lo sappiamo. «Adesso in Kurdistan riprenderà la guerra». Il PKK: l’Europa non ha voluto una soluzione politica; r. r., «Compromesso» tra due fuochi. Il Polo: bisogna fare chiarezza. Rifondazione: poco coraggio; Ugo Magri, «Occasione perduta». Bertinotti: per aiutare i curdi [intervista a Fausto Bertinotti]; Raffaella Silipo, «Ci voleva un processo». Frattini: Italia, che delusione [intervista a Franco Frattini];
p.3- Giovanni Bianconi, Lettera del leader curdo. È partito su un aereo «non di bandiera» ma temeva un attentato in volo. Ocalan: cercherò di ritornare in Italia. «Vado via ma gli avvocati insisteranno per l’asilo politico»
1999-01-17
Lega Nord: manifestazione a Milano contro la violenza e gli extracomunitari. Circa quindicimila persone sfilano per le vie della città gridando slogan razzisti. La Lega ipotizza di promuovere un referendum contro l’immigrazione.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 18 gennaio 1999 [p.9]
Pierangelo Sapegno, Dopo il Polo la Lega organizza un corteo anti-criminalità. Uova sulla polizia. «Referendum contro gli immigrati». Bossi a Milano solo così salveremo l’Europa; p. sap., «Ronde verdi anti-droga» Il senatur elogia i «volontari»; I Verdi in piazza. «Straniero non fa rima con delinquente»; Nuovi sbarchi. Affonda il gommone. Salvati
1999-01-19
La Corte costituzionale ammette il referendum per l’abolizione della quota proporzionale nella legge elettorale promosso da Mario Segni.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 gennaio 1999 [p.9]
Gigi Marcucci, Referendum, volata finale tra le polemiche. D’Alema: «D’accordo in tanti. Allora si faccia la nuova legge». E la destra protesta; Nelle mani di quindici giudici il destino del quesito; Raffaele Capitani, Barbera: «È rimasto l’unico strumento per tenere aperta la strada delle riforme» [intervista a Augusto Barbera]; R. C., Elia: «Non combatte solo il proporzionale. È una pistola puntata contro i partiti» [intervista a Leopoldo Elia]; Dal ’74 (divorzio) al ’97 (caccia). In 23 anni 45 domande nelle urne
«La Stampa»
«La Stampa», 20 gennaio 1999 [p.1-p3]
p.1- Titolo: Il Comitato in festa: puntiamo al 90 per cento. Segni: non accetteremo alcuna riforma prima del voto. La Corte Costituzionale: sì al referendum. Prodi rilancia l’Ulivo, Cossiga ai ministri UDR: dimettetevi; Editoriale, (non firmato), La fine della Seconda Repubblica; Che cosa chiede il referendum (scheda);
p.3- al. ca., La Corte costituzionale decide in 24 ore, si andrà alle urne tra il 18 aprile e il 13 giugno. Decisione lampo: referendum ammissibile. Notte di festa al Comitato: puntiamo al 90 per cento; Fronte del no. I gruppi si organizzano; 24 anni di consultazioni popolari (scheda); Ugo Magri, Il leader del Comitato «E ora tocca al presidenzialismo». Segni: questa è la vittoria dei cittadini [intervista a Mario Segni]; Aldo Cazzullo, I timori del politologo. «Ma i partitini se la caveranno». Li si può estirpare solo col doppio turno
1999-02-02
Camera dei deputati: il 2 febbraio riprende la discussione sul testo unificato della proposta di legge sulla procreazione medicalmente assistita. La discussione generale si era conclusa il 18 settembre del 1998. Il 4 febbraio Polo, PPI, UDR, Cristiano sociali e Lega votano un emendamento che consente solo l’inseminazione medicalmente assistita all’interno della coppia mentre vieta il ricorso ad un donatore esterno. Marida Bolognesi essendo stata bocciata la fecondazione eterologa considera vanificata la proposta e si dimette da relatrice.
XIII Legislatura Camera dei deputati sedute dal 2 al 4 febbraio 1999
Seduta n. 476 - 2 febbraio 1999 [video della seduta]
Procreazione medicalmente assistita. Seguito della discussione
Seduta n. 477 - 3 febbraio 1999 [video della seduta]
Seguito della discussione
Seduta n. 478 - 4 febbraio 1999 [video della seduta]
Seguito della discussione e approvazione
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 6 febbraio 1999 [p.1-pp.8-9]
p.1- Titolo: Fecondazione il dialogo difficile;
p.1-p.8- Roberto Roscani, Quel terremoto in provetta;
p.8- Vichi De Marchi, «Una concezione autoritaria dello Stato» [intervista a Giulio Giorello]; C.F., Dopo la conta la maggioranza cerca un’intesa. Ma l’UDR attacca: «Sarebbe gravissimo insabbiare»;
p.9- Cinzia Romano, «Fecondazione, ora intervenga Rosy Bindi». Le donne DS: «Un regolamento ministeriale. Meglio nessuna legge piuttosto che questa; L’Ordine dei medici
«Il nostro codice non la vieta»; Maria Serena Palieri, «L’ostacolo è la coppia di fatto» [intervista a Romano Forleo]
1999-02-04
Il pool antimafia di Palermo chiede l’arresto del deputato di Forza Italia Marcello Dell’Utri , braccio destro di Silvio Berlusconi. Secondo l’accusa avrebbe contattato e incontrato alcuni «pentiti» per modificare dichiarazioni e inquinare prove a suo carico. L’8 aprile la richiesta sarà respinta dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera.
1999-02-05
Nascono i Democratici per l’Ulivo
- Nascono i Democratici per l’Ulivo
1999-02-05
L’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, annuncia la nascita della lista dei Democratici per l’Ulivo che si presenterà alle elezioni europee del 13 giugno. Con Prodi il senatore Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori che si scioglierà il 20 febbraio, e i sindaci di Centocittà. Il simbolo, ripreso da quello del Partito democratico americano, un asinello scalciante.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 6 febbraio 1999 [pp.1-3-p.5]
p.1- Titolo: C’è un altro partito: quello di Prodi. L’ex premier presenta la sua lista per le europee: se qualcuno ci teme chiami l’Antitrust. D’Alema: adesso bisogna evitare rotture. Veltroni: è venuto meno il tetto comune;
pp.1-2- Giuseppe Caldarola, Diventa esile quel filo di confronto;
p.3- Rosanna Lampugnani, Prodi lancia i Democratici: «Non siamo vampiri». L’ex premier: «Così rafforzo la coalizione». Parisi: «Noi, eversori contro questi partiti»; M.D.G., De Zulueta: «Lista sì ma l’Ulivo è di tutti» [intervista a Tana De Zulueta]; I progetti del professore (scheda); Massimiliano Di Giorgio, Un movimento forte soprattutto nel centro-sud
Presto le assise di Centocittà e Italia dei valori. Tre «anime» e centotrentamila iscritti. Il trenta per cento ha doppia militanza;
p.5- Gigi Marcucci, «È nato un partito, tutto è più difficile». Gelo di Verdi e PPI. Slitta l’incontro tra Prodi e Marini. L’UDR: popolari uniamoci; Abete: bravo Prodi, ma io non mi candido; Sergio Sergi, Cossiga: «Romano ha cercato la vendetta e adesso per l’UE l’unico candidato è Amato [intervista a Francesco Cossiga]; Bruno Miserendino, Gelo a Palazzo Chigi: attenti a non sfasciare ogni cosa. Inizia una complessa partita tra D’Alema e il Professore. Obiettivo: le politiche.
1999-02-05
Intervista di Antonio Bassolino
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 6 febbraio 1999 [p.10]
Fe. Al., Sullo Statuto dai sindacati stop a Bassolino. «Non creiamo un caso al giorno». Nuove occupazioni, Confindustria boccia la legge; Fernanda Alvaro, «Le tutele? Miglioriamole» [intervista a Carlo Smuraglia]
1999-02-09
Il Governo con un decreto promuove la sanatoria per regolarizzare 250 mila immigrati. Sono ammessi coloro che hanno presentato domanda di regolarizzazione.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 10 febbraio 1999 [p.1-p.7]
p.1- Titolo: Gli espulsi possono ricorrere al giudice. Arresto obbligatorio e confisca per gli scafisti. Sanatoria per 250 mila immigrati. Casa: nuovi sgravi fiscali, accordi sugli affitti;
p.7- fra. gri., Decreto governativo, la norma vale per chi ha presentato domanda di regolarizzazione. Immigrati, disco verde per 250 mila. Ma contro le espulsioni sarà possibile il ricorso; Francesco Grignetti, Il ministro dell’Interno. «Non apriamo una porta chiudiamo una partita» [intervista a Rosa Russo Jervolino]; Aldo Cazzullo, Scontro tra i ministri. «Restino di più nei campi d’accoglienza». Scognamiglio: 60 giorni per identificarli. Turco polemica
1999-02-13
D’Alema accelera sulla riforma elettorale, vorrebbe approvarla prima delle elezioni referendarie, di cui ancora non è stata decisa la data.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 14 febbraio 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: «Dateci la data del referendum». Alle urne forse il 18 aprile o il 2 maggio. Prodi all’attacco di D’Alema. Ma il premier punta su Berlusconi;
p.2- Il Governo punta a far approvare la nuova legge elettorale prima del referendum. Polo diviso. Berlusconi: sulle riforme tratto fino all’ultimo. Fini: no, è un colpo di mano; r. int., La confluenza nel PPI. È ancora scontro tra Mastella e Cossiga; Lorenzo Mondo, La saga mediocre dei piccoli bugiardi;
p.3- Maria Teresa Meli, L’ex premier giudica sospetto l’accordo sul voto: più veloci di Speedt Gonzales, voglio la data del referendum. La guerra sorda di D’Alema e Prodi. Dopo l’affondo del Professore, «meglio noi dei partiti»; Guido Tiberga, «Centrali, non di centro». Cacciari- Rutelli- Di Pietro battezzano «Centocittà»; Augusto Minzolini, Il nervosismo del Quirinale. Lo spettro delle dimissioni anticipate. Scalfaro insiste: no all’ingorgo «ingorgo» elettorale
1999-02-13
Milano: oltre 150 mila persone partecipano alla manifestazione indetta da CGIL, CSIL e UIL a favore della sanatoria per la regolarizzazione degli immigrati che ne hanno fatto domanda. Prima dell’inizio del corteo i leader fanno visita al cardinale di Milano Carlo Martini. Sfilano, insieme ai tanti cittadini, numerosi sindaci con i gonfaloni delle loro città, le bande musicali, le associazioni, Sergio Cofferati (CGIL), Sergio D’Antoni (CSIL), Pietro Larizza (UIL) il ministro Livia Turco, Walter Veltroni (DS), Fausto Bertinotti (PRC), Luigi Manconi (Verdi). Assente e molto contestato il sindaco di Milano Gabriele Albertini.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 14 febbraio 1999 [p.7]
Susanna Marzolla, Assente e contestato il sindaco Albertini, i sindacati: la società multietnica è il nostro futuro. Milano, 150 mila voci di solidarietà. «Sì alla sanatoria, sicurezza vuole dire anche legalità»; Fabio Poletti, La kermesse multietnica. Un corteo che unisce anche i vip. Messaggio di Taribo West, Franca Rame in prima fila; (Ansa), «Saneremo il loro cervello». Bossi annuncia un contro-corteo. «Con i parenti saranno tre milioni»; (Ansa), Il Papa «Una scuola aperta a tutti»
1999-02-13
Al processo «Borsellino bis», dopo 12 giorni di camera di consiglio, i giudici del tribunale di Caltanisetta condannano all’ergastolo i mafiosi Totò Rima, Pietro Aglieri, Salvatore Biondino, Carlo Greco, Giuseppe Graviano , Gaetano Scotto e Francesco Tagliavia, ritenuti mandanti della strage di via D’Amelio del 19 luglio del 1992 che provocò la morte del giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta.
1999-02-15
Quote latte
Gli allevatori italiani cominciano la marcia verso Bruxelles per protestare contro l’Unione europea sulle «quote latte». Dal Veneto all’Emilia-Romagna si muovono 60 trattori. I primi 10 sono bloccati il giorno dopo al confine con il Belgio. Il 17 febbraio i Cobas attuano un blocco sull’autostrada A4 tra Desenzano e Brescia: arrestate 25 persone, tra cui Roberto Cavaliere leader bresciano dei Cobas (saranno rilasciati quattro giorni dopo
1999-02-19
Gianfranco Fini, leader di Alleanza Nazionale (AN), in visita in Polonia, si reca a Auschwitz a rendere omaggio alle vittime dell’Olocausto. Un gesto di forte valore simbolico, non era mai successo per un leader proveniente da un passato di militanza nel MSI, partito erede del fascismo.
1999-02-20
L’Italia dei Valori, fondata da Antonio Di Pietro, decide di sciogliersi e di confluire nei Democratici per l’Ulivo di Romano Prodi. Ma emergono problemi di leadership che Di Pietro propone di risolvere con le primarie da svolgersi dopo le elezioni europee.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 1999 [pp.1-2-p.8-p.19]
p.1- Titolo: Prodi- Di Pietro, ombre sulla leadership. L’ex pm lancia le primarie. La base: Tonino resta il capo;
pp.1-2- Editoriale, Idee di sinistra idee di centro;
p.1-p.19- Giancarlo Bosetti, Com’è difficile aprire la fase due;
p.8- Rosanna Lampugnani, L’Italia dei Valori decide di sciogliersi e di confluire nei Democratici per l’Ulivo. Ed emergono problemi di leadership. Tonino: non si fa un partito intorno a un nome. Romano: inizia un cammino difficile saremo battuti se ci saranno crepe fra noi. L’ex presidente cita Clinton, Kohl e Chirac e accusa gli alleati di non aiutare l’Italia ad acquistare credito in Europa. Di Pietro incorona Prodi ma lancia le primarie. L’ex pm dopo le europee la base scelga i dirigenti. E il Professore parla da premier; Elezioni, anticipata la partenza del «Settebello»; Natalia Lombardo, «Ma il nostro leader resta Tonino». I dubbi della platea: perché tanta fretta di scioglierci?; Michele Abate, Io, di Centocittà mi iscrivo ai Democratici di sinistra [lettera a Walter Veltroni]
1999-02-20
Telecom
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Battaglia per il controllo di Telecom. La Olivetti gioca d’anticipo e lancia un’offerta pubblica di acquisto per 102 miliardi di lire. Bernabè corre ai ripari: proposta lacunosa. Ciampi rassicura: ci sono regole che garantiscono;
pp.1-2- Riccardo Liguori, Un’operazione alla luce del sole;
p.8- G. C., Colaninno gioca d’anticipo e blocca il tentativo di controffensiva. Ma la guerra è appena gli inizi. Per ogni azione il gruppo piemontese offre 19.936 lire, contro le 17.433 del prezzo fissato venerdì scorso a Piazza Affari. Omnitel e Infostrada saranno cedute al gruppo tedesco Mannesmann. Mediobanca fra i consulenti finanziari. Olivetti: 102 mila miliardi per Telecom. Arriva l’offerta di Ivrea. Bernabè: «Una proposta del tutto lacunosa»; I protagonisti (scheda); Gildo Campesato, E la golden share resterà nel cassetto. Il Governo non vuole tradire lo spirito della privatizzazione; I termini dell’offerta… e i numeri (scheda); Il mondo politico torna a dividersi; Così funziona l’OPA regolata dalla legge Draghi del ‘98
«l’Unità», 22 febbraio 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Telecom, fiato sospeso in Borsa. La scalata Olivetti alla prova dei mercati. Per Omnitel offerta tedesca di 15 mila miliardi. Il ministro Bersani: può essere un fattore di crescita, vigileremo sul rispetto delle regole;
p.3- Gildo Campesato, Colaninno risponde alle obiezioni: «Lacunose le condizioni dell’offerta?
Abbiamo fatto il meglio possibile». Le incertezze dei piccoli risparmiatori tra la voglia di vendere subito e l’attesa per gli sviluppi della battaglia. Scontro legale, piano industriale, nuovi partner: ecco le armi della controffensiva per conquistare mercati finanziari e politici. Telecom, assalto Olivetti alla prova della Borsa. Bernabè prepara una strategia a tutto campo: oggi ricorso alla Consob; G. C., Graziani: «È l’effetto delle privatizzazioni» [intervista a Augusto Graziani]; OPA Olivetti nel «Top della classifica mondiale» (classifica); Dai tedeschi 15mila mld per Omnitel e Infostrada; Prodi: «L’importante è che resti italiana». Bersani: il governo vigilerà, comunque l’OPA è segno di crescita; Nerio Nesi: «Sono sbalordito. È una scalata senza regole»
1999-02-20
Öcalan
«l’Unità» lancia un appello per salvare la vita di Abdullah Öcalan. Il governo turco vuole da Öcalan un appello in TV in cui inviti il PKK alla resa. A Roma scontri fra giovani dei centri sociali e forze dell’ordine al corteo per la libertà di Öcalan e a sostegno del popolo curdo. Programmate altre giornate di mobilitazione a Roma e Milano.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 1999 [p.1-pp.6-7]
p.1- L’appello dell’Unità. Salviamo la vita a Abdullah Ocalan (primi firmatari); Roma tornano gli autonomi. Scontri al corteo dei curdi;
p.6- Ga.B., Il premier Ecevit intanto offre il «perdono» ai militanti del Kurdistan che decideranno di consegnarsi alle autorità. Ankara vuole da Ocalan un appello in TV alla resa del PKK; La guardia di APO «Così ci hanno tradito»; Jolanda Bufalini, «Nessun Paese ha rispettato le regole» [intervista a Boris Biancheri];
p.7- Gabriel Bertinetto, Tra le madri dei «desaparecidos» di Istanbul che ogni sabato si riuniscono davanti a un liceo con le foto dei loro ragazzi. Il caso di Hasan Ocak, scomparso nel ’95 durante la festa per il Newroz «Una ferita che non si chiuderà mai». La denuncia dell’Associazione per i diritti umani: duemila persone arrestate spari sulla folla in molte città, tre morti. «Vi racconto le torture nelle prigioni turche». Parla Hatice Gudan, giornalista curda, salvata dalla solidarietà internazionale; Lorenzo Briani, Gli «autonomi» scatenano incidenti a Roma. Timori per la manifestazione di mercoledì. Assaltata la sede della Turkish Airlines. Un agente spara in aria. Corteo a Milano; Massacrato leader sciita in Irak. L’opposizione accusa Baghdad. Morti e feriti negli scontri
1999-02-20
Kosovo- le trattative a Rambouillet
20 febbraio: a serbi e albanesi sono concessi altri tre giorni per trattare. Si cerca di convincere gli albanesi a rinunciare al referendum sull’autodeterminazione, ad accettare il disarmo e nello stesso tempo di far accettare a Milosevic la presenza delle forze Nato sul territorio dell’ex Jugoslavia.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 1999 [p.1-pp.4-5]
p.1-Titolo: Kosovo, ad un passo dall’accordo. Sì di Belgrado all’autonomia, resta lo scoglio delle truppe NATO;
p.1-p.5- Umberto Ranieri, I nodi da sciogliere;
p.4- Umberto De Giovannangeli, A Bruxelles frenetiche consultazioni tra i diplomatici dei Paesi NATO «Siamo fiduciosi ma rimane l’allerta». Scognamiglio: in caso di attacco avremo un ruolo attivo. Pronti 2500 uomini per la forza di Pace. Sui Balcani resta la minaccia dei raid. L’Alleanza mette a punto le diverse opzioni militari; Il dispositivo militare (mappa); Negoziatore albanese denuncia minacce di morte; Ma la guerra continua: ancora scontri e vittime. Belgrado chiama i riservisti. Le ambasciate occidentali si svuotano;
p.5- Gianni Marsilli, Vedrine: «Grandi progressi sull’ipotesi di autonomia della regione e sulla integrità della Serbia, ma dissensi sul piano militare». Decisivi nel negoziato di Ramboullet i colloqui separati con le due delegazioni suggeriti da Dini nel Gruppo di contatto. All’esito della difficilissima mediazione è legata molta parte delle prospettive di una politica comune dell’Europa. Kosovo, l’ultimatum slitta a martedì. Vicina un’intesa politica, ma Belgrado rifiuta l’intervento di truppe NATO; Dini è contento a metà «Qualche passo in avanti»
23 febbraio: pur essendo scaduto l’ultimatum non è firmato nessun accordo. Si decide che il negoziato fra serbi e albanesi riprenderà il 15 marzo.
1999-02-21
Il presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, si prepara ad una serie di incontri con il leader europei. Al centro dei colloqui la candidatura di Romano Prodi alla presidenza della Commissione Europea. Il ministro degli Esteri, Lamberto Dini, intanto lancia la candidatura di Giuliano Amato qualora quella di Prodi non abbia successo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 22 febbraio 1999 [p.4]
Marcella Ciarnelli, Commissione UE, la candidatura del Professore al centro dell’incontro tra D’Alema e Aznar a Madrid e del vertice informale dei premier a Bonn. Prodi, ultima chance
Dini: se l’Europa lo boccia lanciamo Amato; Natalia Lombardo, La lista si organizza sul modello Di Pietro. E a Roma i Verdi attaccano Rutelli; Il Professore organizza i dieci giorni sul treno. Incerte le date. «A Bruxelles romperò gli schemi: ognuno si scelga il suo gruppo»;
1999-02-21
Oltre 40 mila agricoltori manifestano a Bruxelles contro i tagli alle risorse agricole dell’Unione Europea.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 22 febbraio 1999 [p.11]
Agricoltori, in 40mila assediano Bruxelles. Grande manifestazione per dire «no» ai tagli alle risorse agricole della UE; Al. G., Bellotti (Cia): «Il sistema delle quote va superato» [intervista a Massimo Bellotti]; E la Coldiretti manifesta in 70 città
1999-02-24
Camera dei deputati: discussione e approvazione della proposta di legge costituzionale: Voto degli italiani all’estero (prima deliberazione).
«Gazzetta Ufficiale», 20 gennaio 2000, n.15 [p.4]
Legge Costituzionale 17 gennaio 2000, n. 1. Modifica all'articolo 48 della Costituzione concernente l'istituzione della circoscrizione Estero per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero; Lavori preparatori; Note
XIII Legislatura Camera dei deputati sedute dal 22 al 23 febbraio 1999
Seduta n. 490- 22 febbraio 1999 [video della seduta]
Proposta di legge costituzionale: Voto degli italiani all’estero ed abbinate
Seduta n. 491- 23 febbraio 1999 [video della seduta]
Seguito discussione
Seduta n. 492- 24 febbraio 1999 [video della seduta]
Seguito discussione e approvazione
1999-02-24
Camera dei deputati: riprende dal 4 febbraio la discussione sul disegno di legge (unificato) sulla procreazione medicalmente assistita. Sono respinti, 276 voti a favore e 188 contrari, una serie di emendamenti presentati da CCD, PPI, UDR, AN, Cristiano sociali, minoranze linguistiche, Lega e parte di Forza Italia che proponevano l’esclusione dei non coniugati alla fecondazione assistita.
XIII Legislatura Camera dei deputati sedute del 24-25 febbraio 1999
Seduta n. 492- 24 febbraio 1999 [video della seduta]
Seguito della discussione
Seduta n. 493- 25 febbraio 1999 [video della seduta]
Seguito della discussione
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 25 febbraio 1999 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Il no battuto alla Camera. La Chiesa protesta: voto contro la famiglia. Provetta per coppie di fatto. Le donne del Polo a favore, è polemica;
p.2- m.t. m., Prestigiacomo (FI): ma la legge ancora non va. «Una bella vittoria contro l’ipocrisia» [intervista a Stefania Prestigiacomo]; al. ca., Storace (AN): apprezzo chi dissente, ma lo dica. «Ma la sera a casa vi togliete i jeans?»; [intervista a Francesco Storace];
p.3- Aldo Cazzullo, Fecondazione assistita, molti deputati di FI e AN schierati con la sinistra. In aula applausi e fischi. Vince il partito della coppia di fatto. A decidere è stato il voto «trasversale» delle donne; Maria Teresa Meli, I dissidenti del Polo. E venne il giorno dei ribelli. Fini s’inchina alla libertà di coscienza; (Ansa), Il Vaticano «Un’aggressione alla famiglia»; Maria Grazia Bruzzone, Nuova protesta delle deputate del Polo. Torna la guerra dei jeans
«La Stampa», 26 febbraio 1999 [p.1-p.7]
p.1-Titolo: Cade anche il riferimento alla stabilità per le unioni di fatto. Procreazione per tutte le coppie. Cancellato il limite dei 52 anni;
p.7- Aldo Cazzullo, Vittoria per il «fronte laico»: cancellato il riferimento alla stabilità delle coppie di fatto. Fecondazione, scompare il limite d’età. Il Parlamento: basta essere «potenzialmente fertili»; Maria Conti, Un figlio a 63 anni. «Età, che brutta parola». La mamma-nonna: basta l’amore
1999-02-24
Si conclude l’esperienza dell’UDR. Clemente Mastella fonda l’Unione dei democratici per l’Europa UDEUR) mentre Rocco Buttiglione ricostruisce i Cristiani Democratici (CDU) e Francesco Cossiga l’Unione della Repubblica (URP). I tre nuovi partiti restano tutti nella maggioranza di governo
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 25 febbraio 1999 [p.2]
Guido Tiberga, Il presidente: abbiamo dichiarato lo stato di crisi, adesso bisogna partire da zero, accanto a Cossiga. Buttiglione caccia Mastella, l’UDR si spacca. Il segretario dimissionario: cose da regime comunista
1999-03-08
In occasione della Festa della donna il Consiglio dei ministri vara una serie di misure per dare più spazio alle donne nelle istituzioni in applicazione della parità fra i sessi sancita dalla Costituzione repubblicana.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 8 marzo 1999 [p.1-p.3-p.5]
p.1- Titolo: 8 marzo, parità fra i sessi per legge. Nuove proposte da Palazzo Chigi per dare più spazio alle donne nelle istituzioni. Le ministre: misura necessaria al riequilibrio. Il cardinale Ruini: serve anche la diversità femminile;
p.1-p. 3- Letizia Paolozzi, Eppure non siamo i panda della politica;
p.3- La parità fra i sessi entra nella Costituzione. D’Alema festeggia l’8 marzo con cinque ministre e annuncia: oggi la legge sulla rappresentanza; M. Ci, Jervolino: «Carriere in polizia? Solo 16 dirigenti su 720»; Anna Morelli, Laura Balbo, ministra delle pari opportunità. «Questo è un cambiamento di cultura» [intervista a Laura Balbo]; Gianni Marsilli, Francia, la riforma voluta da Chirac. La legge sulle «pari opportunità» delle donne passa al Senato;
p.5- Delia Vaccarello, Mano dura contro i nuovi schiavisti del sesso. Il Consiglio dei ministri vota il DDL: 15 anni a chi costringe le donne a prostituirsi; Addio parcheggi, i nidi diventano scuole; Dal lavoro notturno all’imprenditoria. Cosa è cambiato quest’anno per le donne; Andrea Guermandi, E le studentesse domandano: «Che anniversario è?». Davanti alle scuole molte mimose e feste, ma poche conoscono la Festa
Altri articoli …
Pagina 2 di 6
Commenti e resoconti