XVII Legislatura - I governo Letta
XVII Legislatura - 2013-2018
I Governo Letta
28 aprile 2013-21 febbraio 2014
2013-12-08
Partito democratico. Matteo Renzi segretario
- Partito democratico. Matteo Renzi segretario
2013-12-08
Pd: si svolgono le primarie aperte per il nuovo segretario. In Italia e all’estero 2.4814.881 votanti. Circa 9 mila seggi. Netta la vittoria di Matteo Renzi che ottiene il 67,55%, mentre Gianni Cuperlo si ferma al 18,21% e Giuseppe Civati il 14,24%.
«L'Unità»
«l’Unità», 8 dicembre 2013 [pp.1-7]
p. 1- Titolo pagina: Buon giorno democratico. Oggi le primarie per scegliere il segretario Pd: si vota dalle 8 alle 20 in novemila gazebo in tutta Italia. Gli ultimi appelli. Renzi: con me cambia tutto. Cuperlo: serve una sinistra forte. Civati: presto alle urne;
p. 1-p.3- Luca Landò, Epifani: “Lascio un PD che ha rialzato la testa”. “«Ho risollevato un partito diviso. Ora serve più democrazia interna”. Il segretario uscente:«Si è aperta una nuova fase, non siamo più al governo con Berlusconi. Adesso l’esecutivo deve cambiare passo” [intervista a Guglielmo Epifani]
p. 1-p.4- Michele Ciliberto, La nuova strada della sinistra;
p. 2-Simone Collini, Ai gazebo nasce il nuovo PD. Un segnale anche per il governo. Dalle 8 alle 20 il voto per il nuovo segretario nei 9 mila seggi. Molto dipenderà dall’affluenza
sia per il risultato che per il «peso» che avrà il vincitore. Obiettivo: oltre due milioni di elettori; Le regole per votare; Maria Zegarelli, “Ora si cambi davvero”. La vigilia dei volontari. Scatoloni di iscrizioni, vaie vieni, dibattiti nella sede che fu PCI-PDS-DS a piazza Verbano a Roma. Sui muri le icone comuni: da Berlinguer a Obama;
- 4-5-Titolo pagine: Renzi-Cuperlo-Civati: il rush finale è una festa nelle piazze d’Italia;
- 4- Vladimiro Frulletti, Renzi: “Ora cambia tutto”: il favorito vede il traguardo;
- 4-5 - Gigi Marcucci, Cuperlo: Uguaglianza, lavoro e partito: “Serve una vera sinistra”;
- 5- Davide Madeddu, Civati: In autostop l’ultimo scatto: “Prodi? Vorrei il suo voto”;
«l’Unità», 8 dicembre 2013 [pp.6-7]
p. 6-7- Vladimiro Frulletti, Occupazione, governo, riforme: quel che unisce e quel che divide. Oggi il PD decide se “cambiare verso”, diventare “bello e democratico” o passare “dalla delusione alla speranza” Tratti comuni e differenze;
p. 6 -Matteo Renzi. Governo:deve realizzare le cose oppure “finish”. Lavoro: semplificare le regole per le assunzioni; Diritti: far crescere la civiltà con scuola e famiglia. Partito e riforme: Segretario-candidatoa “sindaco d’Italia”;
p. 7-Gianni Cuperlo. Governo: Letta è una parentesi. Poi il centrosinistra. Lavoro: Piano straordinario per giovani e donne. Diritti: Sì alle unioni gay. Voto agli immigrati. Riforme e partito: No al doppio incarico. Alt presidenzialismo; Pippo Civati. Governo: pochi mesi al governo poi al voto con Barca. Lavoro: Reddito minimo e stop al precariato. Diritti: parità per tutti e difesa della 194. Partito e riforme: Decisioni dalla base e Mattarellum
«l’Unità», 9 dicembre 2013 [pp.1-7]
p.1-Titolo pagina: PD, Il trionfo di Renzi. Grande successo del sindaco che sfiora il 70%. Cuperlo e Civati fermi al 18 e al 14. Affluenza oltre ogni previsione: 2,5 milioni. Il vincitore: “È la fine di un gruppo dirigente, non della sinistra. Basta correnti”;
p.1-p.3- Editoriale, Pietro Spataro, È cominciata un’altra epoca;
pp.1-2- Marco Bucciantini, La lunga scalata del boy scout diventato leader. L’uomo del consenso con il traguardo in testa. Nato a Rignano sull’Arno, cattolico, scout, arbitro. Bravo a smarcarsi dalle etichette, adesso tutti salgono sul suo carro: li ha costretti lui, con il consenso;
p.1-pp. 6- 7- Marcella Ciarnelli, L’incontro con il premier. A tu per tu con Letta: oggi il primo chiarimento. Voci di un faccia a faccia prima della fiducia;
p. 2-Maria Zegarelli, Renzi a valanga in tutta Italia: il Pd è suo. Boom ai gazebo. Il sindaco a spoglio quasi ultimato sfiora il 70 per cento, Cuperlo al 18, Civati al 14. File ai seggi in tutta Italia, oltre due milioni e mezzo di elettori. Epifani: “Grandissima risposta democratica”; Le percentuali. Renzi 68%, Cuperlo 17,9%, Civati 14%;
p. 3-Vladimiro Frulletti, “Ora una nuova generazione Dobbiamo saper vincere”. Il sindaco ringrazia la “grande passione” del popolo PD. “Sconfitto ogni inciucio, il bipolarismo è salvo”. “Questa è la fine di un gruppo dirigente”;
p.4-Simone Collini, La sconfitta di Cuperlo. “Mi batterò per l’unità”. L’ammissione “Ha prevalso un cambiamento diverso da quello immaginato da noi. Col nuovo segretario sarò leale e sincero”. Amarezza nel comitato per un risultato sotto le aspettative; Rachele Gonnelli, “Sfida controcorrente. Le nostre idee restano”. «Il voto conferma la connessione profonda del PD con un pezzo largo di questo Paese. Per il governo decisiva l’agenda del prossimo anno” [intervista a Stefano Fassina]; Natalia Lombardo, “È come se il PD fosse nato un’altra volta”. «Matteo posizionerà il partito in modo da ottenere il massimo da un governo che non è il nostro, ma del quale siamo i principali azionisti” [intervista a Paolo Gentiloni];
p. 5- Andrea Carugati, Civati è deluso: “Ma sarò leale, anche con Letta”. Puntava almeno al secondo posto, il deputato lombardo che resta invece “terzo incomodo”. Pronto a collaborare, ma avverte: in un anno di governo con Alfano anche Matteo si logorerà; Osvaldo Sabato, “Un buon risultato Pippo meglio di Bindi”. “Ho scelto Civati perché
con lui non c’è neanche un pezzo di nomenclatura. In Cuperlo non c’era Ulivo. Renzi perfetto su le legge elettorale e bipolarismo” [intervista a Sandra Zampa];
p. 6- Claudia Fusani, Doppia ricetta soft e radicale per convincere il nuovo leader. Dal governo filtrano ipotesi di riforme su taglio parlamentari, fine del bicameralismo
e sistema di voto. “Pronti a rispondere sui suoi temi”; Bersani: il PD è l’unica speranza per l’Italia; Prodi: “Bene un segretario forte ma sia generoso con gli altri due”;
p. 7-Vladimiro Frulletti, Segreteria metà rosa e senza big. La tentazione: Epifani presidente.Nella nuova squadra PD del sindaco in pole Delrio, il fedelissimo Lotti,
Bonaccini, Serracchiani, Spicola. Nessun “patto” con le correnti
«l’Unità», 9 dicembre 2013 [p.9]
Osservatorio; Il partito votato dagli elettori delle primarie [grafico]; Il PD di Renzi [grafico]; Carlo Buttaroni, Cuperlo e Civati giudicati più di sinistra il 30% degli elettori delle primarie non è del PD. Il PD di Renzi un partito di centrosinistra; Il PD di Cuperlo [grafico]; Il PD di Civati [grafico]
«La Repubblica»
«la Repubblica», 7 dicembre 2013 [p.12]
Mauro Favale, Primarie del PD. Sfida affluenza [p.11]
«la Repubblica», 8 dicembre 2013 [p.12]
Mauro Favale, Primarie, il PD sceglie il suo segretario seggi pronti, si vota dalle 8 alle 20
«la Repubblica», 9 dicembre 2013 [p.1]
Ezio Mauro, Nuova stagione
«la Repubblica», 9 dicembre 2013 [p.11]
Mauro Favale, Pippo si arrende all’ultimo posto. Renzi molto più bravo di noi la cosa migliore è il ritorno di Prodi
2013-12-08
Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, lasciando Milano dove la sera prima ha assistito alla prima della Scala, ribadisce la piena legittimità delle Camere dopo la sentenza della Corte Costituzionale e si riconosce nelle opinioni espresse sulla questione dai giuristi Valerio Onida e Gustavo Zagrebelsky
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 9 dicembre 2013 [p. 10-11]
Marcella Ciarnelli, Napolitano: “Camere legittime”
2013-12-08
Forza Italia: Silvio Berlusconi, ormai decaduto da senatore, all’Auditorium di via della Conciliazione a Roma, grida al «colpo di Stato», lancia la campagna contro il capo dello Stato, contro i deputati considerati «abusivi» in virtù della sentenza della Corte Costituzionale sull’illegittimità del «Porcellum», per il ripristino dell’immunità parlamentare e per nuove elezioni. Annunciata la nascita di 3386 club «Forza Silvio», nuova forma associativa coordinata da Marcello Fiori, già dirigente della Protezione civile, Annagrazia Calabria e Deborah Bergamini.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 8 dicembre 2013 [p. 8]
Federica Fantozzi, Impeachment e voto. Asse tra il Cav e Grillo. Parte la campagna di Berlusconi contro il Colle e i deputati «abusivi», per l’immunità parlamentare e le urne a maggio. Oggi il lancio dei club Forza Silvio
«l’Unità», 9 dicembre 2013 [p. 11]
Federica Fantozzi, Berlusconi pensa al voto e grida ai “colpi di Stato”. Varo dei club Forza Silvio. Affidati a Fiori e Calabria per contrastare la fuga verso Alfano sul territorio. Convention il 26 gennaio. “Contro di me MD sinistra”
2013-12-09
Movimento dei Forconi
Una settimana di protesta con camion, trattori e automezzi vari che rallentano il traffico. La protesa ancora una volta ha come epicentro la Sicilia, dove è nato il movimento, ma si estende ad altre realtà del Paese.
Il 9 dicembre manifestazioni in tutta Italia. Scontri duri a Torino. Assaltata la sede della Regione. 14 agenti feriti. Sugli scontri di Torino riferirà il ministro dell’Interno Angelino Alfano, l’11 dicembre al Senato e il 12 dicembre alla Camera.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 8 dicembre 2013 [p.14]
Vincenzo Ricciarelli, Protesta di Forconi e Tir, l’Italia rischia la paralisi. Da oggi a venerdì la protesta del Movimento nato in Sicilia. Psicosi-benzina: code per il pieno. Il Comitato di Torino: “Dimostrazione ferma ma pacifica. Non vogliamo bandiere politiche”
«l’Unità», 9 dicembre 2013 [p.12]
Vincenzo Ricciarelli, Tir, per Lupi l’accordo c’è. Per i camionisti no. Da oggi la protesta dei Forconi ma le sigle sindacali hanno trovato l’accordo col ministero. Il Garante lancia un avvertimento: sanzioni in caso di violazioni. Caos in Campania un anno fa; Le manifestazioni previste oggi
«l’Unità», 10 dicembre 2013 [p.9]
Federico Ferrero, Forconi, caos a Torino. Assaltata la Regione. In piazza artigiani, estrema destra, centri sociali, disoccupati e operai. Bombe carta e pietre: quattordici poliziotti feriti. Trigilia: Paese stremato; Vincenzo Ricciarelli, Presidi in tutta Italia Genova, bloccata la stazione; Massimo Solani, Neofascisti e ultrà con il popolo della rabbia. Il ruolo di Forza Nuova, Casa Pound e Mse. La bufala della solidarietà della polizia, anche se l’UGL si schiera con la protesta. E Grillo cavalca i cortei
«l’Unità», 11 dicembre 2013 [pp. 1-3]
p.1- Titolo pagina: Berlusconi e Grillo col forcone. Blocchi stradali, irruzioni nelle aziende e in una sede Pd: la protesta dilaga. Il comico ai poliziotti: non difendete i politici, unitevi al popolo. Il Cav incontra i ribelli. Alfano: non metteranno a fuoco le città;
p. 1- p.3- Vittorio Emiliani, Gioco pericoloso degli estremisti;
p. 2-Massimo Solani, Grillo imbraccia il forcone. Berlusconi cavalca la rivolta.Il leader M5S: “La polizia non difenda più i politici”. Domani i manifestanti da Silvio: “Il governo li convochi”. Il ministro Alfano: “Non consentiremo di mettere a fuoco le città”; Irruzioni e minacce. Puglia, negozi chiusi. A Perugia nella sede PD; MA. SO. (Massimo Solani), “Nessuno ci strumentalizzi. I caschi? Gesto usuale”. Il poliziotto genovese, sindacalista e scrittore: “Toglierli è una prassi comune: siamo increduli per certe interpretazioni, nessuno ci tiri per la giacca” [intervista a Riccardo Gazzaniga];
p. 3-Federico Ferrero, A Torino la FIOM blocca la protesta. “Solo nichilisti. La nostra crisi è reale”. Faccia a faccia con le tute blu in piazzacontro i licenziamenti. Alcuni negozicostretti a chiudere; Le anime della rivolta; I leader
«l’Unità», 12 dicembre 2013 [pp. 4-5]
p. 4- Federico Ferrero, Terzo giorno i forconi diventano coltelli. A Torino i primi arresti, compreso chiminacciava i lavoratori. A Milano l’incontro con il risentimentoultras: e i tifosi dell’Ajax finiscono all’ospedale. Fra la marcia su Roma e i primi dubbi sul “casino fine a se stesso”; Rachele Gonnelli, In mezzo a loro, dove comanda CasaPound. Primo “assaggio” della protesta a Roma, pochi convenuti, si distingue l’estrema destra capitolina. Obiettivi:
lo Stato, gli immigrati;
p.5- Adriana Comaschi, A Savona il grido: “Bruciate i libri”. L’assalto alla Ubik, spazio di riflessione e critica. Il gestore: evocano periodi bui della storia; Calvani, il fascista che arringa i disperati e se ne va da Genova in Jaguar; Claudia Fusani, I servizi segreti: “Infiltrati
che mirano all’eversione”. Alfano assicura fermezza ma la saldatura fra le frange estremiste e la disperazione sociale preoccupa i vertici della sicurezza nazionale; La contromanifestazione. Studenti e sindacalisti a Piazza Castello: “Resistiamo ai fascisti”
2013-12-09
Pd: Matteo Renzi, all’indomani della sua elezione a segretario e alla vigilia dell’apertura del dibattito in Parlamento sulla situazione politica e la conseguente nuova fiducia al governo, incontra il Presidente del Consiglio Enrico Letta. Il neo segretario insiste su una «svolta» dell’azione di governo sulle cose da fare. «Lavoreremo bene insieme» così scrivono i due leader nel comunicato congiunto emesso dopo un’ora di colloquio. Comunque tutti gli osservatori, nonostante le attestazioni di reciproca collaborazione, non escludono tensioni fra partito e governo. Rispetto agli alleati, in particolare il Nuovo Centro Destra, entrambi propendono per un «patto di coalizione» fino alla conclusione del semestre italiano di presidenza europea. Fra le urgenze: riforme istituzionali ed equità sociale.
A tempi di record formata la nuova segreteria. Età media 35 anni. La maggioranza è formata da donne. Maria Elena Boschi, Riforme, Luca Lotti, Organizzazione, Marianna Madia, Lavoro, Stefano Bonaccini, Enti locali, Chiara Braga, Ambiente, Filippo Taddei, Economia, Davide Faraone, Welfare e scuola, Pina Picerno, Legalità e Sud, Alessia Morani, Giustizia, Debora Serracchiani, Infrastrutture, Francesco Nicodemo, Comunicazione, Federica Mogherini, Europa ed esteri, Lorenzo Guerini, portavoce della segreteria
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 10 dicembre 2013 [pp.1-8]
p.1-Titolo pagina: Letta-Renzi, patto di un anno. Il segretario Pd vede il premier: lavoreremo bene insieme. Svolta sulle «cose da fare». A gennaio un contratto di coalizione. Presentata la nuova segreteria: sette donne e cinque uomini, età media 35 anni;
p.1-p. 3-Michele Ciliberto, La protesta e la speranza;
p.1-p. 5- Claudio Sardo, Le radici della sinistra;
p.1- p. 7-Paolo Guerrieri, Cosa chiedere all’Europa;
p. 2- Ninni Andriolo, Letta-Renzi, un patto e una sfida: un anno “per fare le cose”. Un’ora di colloquio tra premier e neo-segretario: “Lavoreremo bene insieme”. Si punta a una sorta di “contratto di coalizione” dando priorità agli interventi per l’equità e alle riforme istituzionali;
p. 2-3- Vladimiro Frulletti, Primo giorno al Nazareno. “Non perderò un minuto”. Il neosegretario a Roma: telefonata con Napolitano. Incontro con Cuperlo e Epifani, visita a Letta. Stasera prima verifica con i gruppi parlamentari;
p. 3- Massimo Franchi, E dai sindacati segni di disgelo. Camusso a Renzi: «Se rispetti il nostro ruolo troverai nella CGIL un interlocutore propositivo;
p. 4- Maria Zegarelli, PD, più donne che uomini: la squadra dei volti nuovi. A tempo record la nuova segreteria. Età media 35 anni, l’organizzazione al fedelissimoLotti. Con i renziani della prima ora, Areademe un civatiano, Cuperlo rifiuta un posto; La nuova segreteria; Andrea Carugati, “Io, civatiano della Leopolda do priorità al taglio dell’Irpef”. Il neo-responsabile economico: “I soldi? Prendiamoli da alcuni tagli strutturali alla spesa pubblica, salvando welfare e ricerca” [intervista a Filippo Taddei];
p. 5-Simone Collini, “Reddito minimo, correzioni alla Fornero e sfida ai sindacati”. La deputata in attesa del secondo figlio è responsabile del Lavoro “Spingiamo il governo a usare bene i fondi Ue per aiutare i giovani” [intervista a Marianna Madia];
p.6-Andrea Carugati, Roma, Bologna, Milano e Genova: capovolto il risultato degli iscritti. Dai dati definitivi delle primarie si evidenzia un travaso di voti da Cuperlo a Renzi nei grandi centri. Il deputato triestino “regge” al Sud, il neo-segretario ha il peggior risultato in Sardegna: 56%; Gigi Marcucci, La nuova svolta della Bolognina il cuore rosso batte con Renzi. Viaggio nei circoli bolognesi. “Non siamo meno di sinistra, dobbiamo imparare a confrontarci con i sentimenti degli elettori”;
p. 7- Toni Jop, Grillo il monarca insulta le primarie. Il leader del M5S sul blog chiama “masochisti” i tre milioni di elettori del PD. Ma dimentica le cifre scarne delle sue parlamentarie;
p. 8- Caterina Lupi, “La nuova speranza”: Renzi visto dalla stampa estera; Claudia Fusani, “Pronti a dialogare ma col coltello fra i denti”. Il deputato del NuovoCentro Destra vede alcunipunti di incontro: sulle riforme, su una legge elettorale maggioritaria e sui tagli alla spesa [intervista a Fabrizio Cicchitto]
2013-12-10
PD: il segretario partecipa alla trasmissione televisiva «Ballarò». Alla domanda del conduttore Giovanni Floris su una eventuale candidatura di Massimo D’Alema alle elezioni europee, afferma di escluderla e di accettare dal «vecchio» gruppo dirigente solo consigli: «Non promettiamo- aggiunge - di seguirli tutti, ma i consigli li accettiamo. Se loro non ce l'hanno fatta in venti anni non significa che non possiamo provarci noi».
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 11 dicembre 2013 [pp. 4-5]
p. 4-Maria Zegarelli, Renzi: no a D’Alema alle europee, accetto solo consigli. Il neo-segretario a Ballarò: “Le primarieda un punto di vistapolitico hanno detto che una generazione ha chiuso un ciclo”. A tarda sera il primo faccia a faccia con i gruppi parlamentari: “Ora dovete giocare voi”; Vladimiro Frulletti, “Matteo è di sinistra e garantirà l’autonomia del PD”. “Il voto ha dimostrato che sono le regioni rosse a credere di più in Renzi. Io il più anziano della squadra? Rinnovamento già avviato da Bersani”;
p. 5-S. C. (Simone Collini), Cuperlo, rebus presidenza. L’ex premier: ora i giovani. Lo sfidante dice no all’offerta di Renzi ma è pressing perché accetti. “Voglio lavorare a consolidare la mia area”; Niki Vendola:“Complimenti a Renzi, ma ora si liberi delle larghe o piccole intese”; Simone Collini, “Gianni dica sì all’apertura unitaria del segretario”.«Non faremo correntoni di opposizione, faremo vivere le nostre idee Renzi ha vinto e non è un barbaro che saccheggia la nostra città” [intervista a Matteo Orfini]
2013-12-11
Letta in Parlamento sulla situazione generale del Paese
- Letta in Parlamento sulla situazione generale del Paese
2013-12-11
Il presidente del Consiglio Enrico Letta riferisce al Parlamento, prima alla Camera poi al Senato, sulla situazione politica dopo l’uscita dalla maggioranza di Forza Italia.
Camera dei deputati: al termine della discussione sulle comunicazioni del presidente del Consiglio è votata la risoluzione di fiducia presentata da Speranza (Pd), Costa (Ncd), Andrea Romano (SCpI), Dellai (PI), Pisicchio (Misto), Formisano (Misto), Di Lello (Misto), Alfreider (Misto) che ottiene 379 voti a favore, 212 contrari e 2 astenuti.
Senato della Repubblica: al termine della discussione sulle comunicazioni del presidente del Consiglio è votata la risoluzione su cui il Governo pone la fiducia presentata da Zanda (Pd), Sacconi (Ncd), Zeller (Aut.-Psi-Maie) e Susta (SCMpI), La fiducia è accordata con 173 voti a favore, 127 contrari. Vota la fiducia, in dissenso, dal partito, anche il senatore leghista Michelino Davico.
Formano la maggioranza: Partito democratico, Nuovo Centro Destra), Scelta Civica, Per l’Italia. All’opposizione: Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Lega Nord, Fratelli d’Italia e Sinistra Ecologia Libertà.
XVII Legislatura - Camera dei deputati
Seduta n. 136 – 11 dicembre – [ video ]
XVII Legislatura - Senato della Repubblica
Seduta pomeridiana n. 150 – 11 dicembre
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 11 dicembre 2013 [pp. 6-7]
p. 6 - Ninni Andriolo, Letta in Parlamento promette un colpo d’ala. Il premier oggi si presenta alle Camere per la fiducia dopo l’uscita di Forza Italia. Ma è sulle modifiche
costituzionali e sulla legge elettorale la vera sfida; Rachele Gonnelli, “Ma per superare il bicameralismo ci vorrà un anno”. L’esponente della neonata formazione “Per l’Italia”:
«Pronti anche con l’art. 138 vigente, ma va superato il bicameralismo e va fatta la nuova legge elettorale” [intervista a Lorenzo Dellai];
p. 6-7- Marcella Ciarnelli, Napolitano: “Il voto non è dietro l’angolo”;
p. 7-Claudia Fusani, Legge elettorale, ora il PD vuol fare presto e con chi ci sta. Un deputato renziano: “Non possiamo mettere il sistema di voto in coda alle altre riforme”. Scontro Camera-Senato sul ddl elettorale; Federica Fantozzi, Toti, il direttore falchissimo che spaventa gli ex lealisti.Un passato socialista, a Mediaset è l’uomo più vicino a Berlusconi. Che lo sta testando come politico. Candidatura alle europee e poi la sfida ai big azzurri [intervista a Giovanni Toti]
«l’Unità», 12 dicembre 2013 [pp. 1-3-p.15]
p.1-Titolo pagina: Letta sfida Grillo: basta caos. Il premier ottiene la fiducia: impegni per tutto il 2014. Bagarre M5S: sparirete tutti. Epifani: non ci faremo intimidire. Renzi da Napolitano: tempi rapidi per le riforme. Ma è scontro sulla legge elettorale;
p.1-p.15- Claudio Sardo, Governo, ora inizia una nuova partita; Alfredo Reichlin, Caro Matteo, il PD senza sinistra non esiste;
p. 2- Ninni Andriolo, Letta: basta avallare violenze. “Impegni per tutto il 2014”.Al premier la fiducia del Parlamento. Sfida ai grillini: “Le istituzioni esigono rispetto”. E chiede un orizzonte certo: “Non si va avanti di 7 mesi in 7 mesi”. Il percorso delle riforme; Osvaldo Sabato, Epifani ai grillini: il Pd non si fa intimidire;
p. 3-Andrea Carugati, “Vi faremo sparire”: gazzarra 5 Stelle e insulti alla stampa. Toni violenti in Parlamento, il Pd insorge: “Fascisti”. Il premier: “Inaccettabile la gogna ai giornalisti come Maria Novella Oppo e Merlo”. Taverna: al capo del governo darei capocciate; Claudia Fusani, La rabbia del Cav contro Letta. Ma rinuncia ai forconi. L’anima lealista del partito prevale sui superfalchi. Ma poi s’infuria su tre passaggi del discorso di Letta. “Come si permette di chiudere il ventennio?”
2013-12-11
Il segretario del PD, Matteo Renzi, in mattinata è ricevuto dal presidente della Repubblica. Al centro del colloquio la necessità di tempi rapidi per le riforme istituzionali e in primo luogo la riforma elettorale. A questo scopo il gruppo del Senato del PD, ha chiesto di spostare la discussione già in corso alla Commissione di merito del Senato.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 12 dicembre 2013 [pp. 6-7]
p. 6- Marcella Ciarnelli, Renzi al Colle: tempi rapidi per le riforme. Nel faccia a faccia tra Napolitano e il segretario democratico, oltre alla legge elettorale, la riduzione dei parlamentari e il superamento del bicameralismo perfetto;Natalia Lombardo, Contrari Alfano, Lega, Forza Italia. Boldrini scrive a Grasso: “Nessuno scippo da Montecitorio”;
p. 7- Simone Collini, Il leader: guai se falliamo. Pressing su Cuperlo. Di buon’ora la segreteria Bonifazi tesoriere. Se lo sfidante rinuncia alla presidenza, la palla a Civati. Picierno attacca De Luca: “Devi dimetterti”; Massimo Franchi, “Sull’Europa Matteo avanza proposte convincenti”. “Il neosegretario riconosce la centralità della questione UE. Bene l’adesione al PSE. D’Alema escluso? No comment, decide Renzi”
2013-12-12
La Commissione Affari Costituzionali del Senato decide, favorevoli di Pd, Sel e M5s, che l'iter per la modifica alla legge elettorale inizierà alla Camera dei deputati. Mentre il Senato discuterà la riforma del bicameralismo.
Il Ministro per le riforme costituzionali Quagliarello (Ncd) minaccia una crisi di governo qualora non si trovi un rapido accordo di maggioranza su questa ipotesi di lavoro.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 13 dicembre 2013 [p. 7]
Andrea Carugati, La legge elettorale va alla Camera. Quagliariello minaccia la crisi. Il PD vota il trasloco a Montecitorio con SEL e M5S. Alfano furioso: “L’accordo va fatto nella maggioranza”. I renziani: “Finito il tempo dei rinvii”
2013-12-13
Il Consiglio dei ministri approva il D. Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, recante una "Revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione, a norma dell'articolo 2 della legge 10 dicembre 2012, n. 219", che ha concluso l'importante processo di riforma della disciplina civilistica della filiazione avviato dal Governo Monti nel 2012 rendendo unico a ogni effetto di legge lo status di "figlio" ed eliminando definitivamente ogni discriminazione giuridica fra figli legittimi, adottivi e naturali.
Lo stesso giorno il Consiglio dei ministri vara il decreto-legge sull’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, sostituito da contribuzioni volontarie del 2 per mille. Norme anche al tetto sulle donazioni di privati e obbligo di certificazione esterna dei bilanci dei partiti.
Sempre nello stesso giorno viene varato il decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145. Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed Expo 2015.
Gazzetta Ufficiale n. 300 del 23 dicembre 2013
p. 1-21 - Decreto Legge 23 dicembre 2013, n.145. Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed Expo 2015
Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 2013
p. 1-8 - Decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149. Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore.
Gazzetta Ufficiale n. 5 del 8 gennaio 2014
p. 1-35 - Decreto legislativo 28 dicembre 2013, n. 154. Revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione, a norma dell’articolo 2 della legge 10 dicembre 2012, n. 219
2013-12-14
Roma, Un centinaio di militanti di CasaPound e del coordinamento «9 dicembre», interno al movimento dei Forconi, con un cappio al collo e una maschera tricolore in volto assaltano la sede della Unione Europea in via Nazionale. Arrestato Simone Di Stefano, considerato fra i principali leader di CasaPound.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 15 dicembre 2013 [pp. 6-7]
Franca Stella, Assalto di CasaPound. Arrestato un leader. La formazione di estrema destra all’attacco della sede UE a Roma. In manette Simone Di Stefano. La protesta dei Forconi sarà in piazza il prossimo mercoledì ma con un presidio. Calvani in Mercedes
2013-12-15
Lega Nord - Congresso a Torino
- Lega Nord - Congresso a Torino
2013-12-15
Lega Nord: al Lingotto a Torino si svolge il Congresso. Matteo Salvini, vincitore delle primarie del 7 dicembre, è proclamato ufficialmente nuovo segretario federale del movimento. L’elezione è ratificata da 300 delegati.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 13 dicembre 2013 [p. 7]
A.C. (Andrea Carugati), Lega a Congresso tra forconi, Le Pen e l’incubo Grillo. Domenica a Torino Salvini sarà eletto nuovo leader. Linea anti-euro e asse con le destre europee. Ma il quorum del 4%alle Europee resta un miraggio
«l’Unità», 16 dicembre 2013 [p.5]
Andrea Carugati, Salvini si schiera con gli xenofobi UE. Il neosegretario leghista rincorre il M5S: vaffa ai giornalisti e a Bruxelles: “Sono un populista”
2013-12-15
PD: l’Assemblea nazionale che si svolge a Milano, sulla base del risultato delle primarie, proclama Matteo Renzi segretario nazionale del partito. Gianni Cuperlo è eletto presidente del partito.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 15 dicembre 2013 [pp. 6-7]
p. 6-Simone Collini, Maria Zegarelli, Il giorno di Renzi. “La linea vincola tutti”.L’Assemblea nazionale del Pd proclama oggi a Milano l’elezione del nuovo segretario. Nella relazione sfiderà Grillo sui costi della politica e insisterà su riforme, lavoro e Europa;
p. 7- Andrea Carugati, “Spero sia leader non solo del PD ma di una grande speranza”. “Il salto generazionale obbliga tutti a cambiare schema: dobbiamo costruire insieme un nuovo centrosinistra senza vecchie ideologie
«l’Unità», 16 dicembre 2013 [pp. 1-5]
p.1- Titolo pagina: Renzi, PD ribelle e di governo. Il neosegretario sfida Grillo: firma per le riforme o sei un buffone. Ma i 5 Stelle dicono no. Piano per il lavoro, unioni gay e ius soli. Con Letta un patto “tedesco” di 15 mesi. Cuperlo: vogliamo tutti il nuovo;
p. 2-Vladimiro Frulletti, Riforme, lavoro, coppie gay: Renzi vuole un PD ribelle e di governo.Il segretario usa temi di sinistra e dice a Letta: “Serve patto alla tedesca per 15 mesi”. Sì allo ius soli. A Grillo: «Noi restituiamo i rimborsi, tu vota la legge elettorale. Firma, o sei un buffone”; Maria Zegarelli, Cuperlo eletto presidente. “Tutti vogliamo il nuovo”.Il deputato triestino: “Il ricambio c’è stato, ora non ci sono più alibi”. Civati critico con il neosegretario: “Avrei evitato la sfida a Grillo”;
p.3-Claudio Sardo, La dura battaglia con Grillo; Ninni Andriolo, Letta garante degli alleati: Grillo e il Cav pericolosi. Il premier apprezza il discorso di Renzi e gli ricorda i risultati di governo di questi 8mesi. “E basta gossip su presunte contrapposizioni;
p. 4-Simone Collini, I volti nuovi del “Renzi-day” tra festa e dubbi. L’entusiasmo dei giovani della segreteria. I big in seconda fila, gli applausi e i silenzi della platea. Con D’Alema stretta di mano e bigliettino;Maria Zegarelli, In Direzione tanti sindaci, D’Alema e Veltroni, fuori Bindi. Primi cittadini in quota “società civile”. De Luca con i renziani. Entra anche Fioroni;
p.5- NDC. Alfano: “Un discorso di sinistra-sinistra, ma noi parliamo solo con Letta”; A. C. (Andrea Carugati), Ma Grillo sa solo insultare. “È una scoreggina”. Alla sfida i 5 Stelle dicono no: è voto di scambio. Muro sulle riforme. Aperture solo sulle province; Andrea Carugati, Salvini si schiera con gli xenofobi UE. Il neosegretario leghista rincorre il M5S: vaffa ai giornalisti e a Bruxelles: “Sono un populista”; Toni Jop, E in rete è guerra di hashtag. Il sindaco di Firenze lancia “#beppefirmaqui” e Grillo contrattacca con “#renziecaccialagrana”. Così lo scontro politico corre su Twitter
2013-12-16
Il presidente della Repubblica incontra i rappresentati istituzionali, delle forze politiche e della società civile per lo scambio di auguri per gli auguri di Natale e Capodanno.
Presidenza della Repubblica
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 17 dicembre 2013 [p.2]
Marcella Ciarnelli, Napolitano, ultimo avviso «Incarico legato alle riforme». Il presidente invita Forza Italia a non rompere e a non evocare colpi di Stato. Davanti ai rischi di «scosse sociali» servono risposte, non il voto anticipato. Il ruolo delle «nuove leadership»
2013-12-17
Decreto “svuota-carceri”
Il Consiglio dei ministri approva il decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 146. Misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria. Aumentati lo “sconto” sulla liberazione anticipata e l’affidamento in prova ai servizi sociali; per gli immigrati prevista l’espulsione in sostituzione degli ultimi due anni di pena; pene minori per il reato di piccolo spaccio di droga.
Gazzetta Ufficiale n. 300 del 23 dicembre 2013
p. 22-26 -Decreto-legge 23 dicembre 2013, n.146
2013-12-17
Lampedusa – Centro di prima accoglienza
Il Tg2 diffonde un video che riprende gli sconcertanti trattamenti contro la scabbia cui sono sottoposti i migranti nudi e al gelo. Indignazione da parte di politici e di vescovi.
Il 18 dicembre si aggiunge la dichiarazione della commissaria europea Cecilia Malmström, che minaccia di tagliare gli aiuti europei se l’Italia non interviene.
Il 24 dicembre il Centro di Lampedusa viene sgomberato distribuendo gli immigrati in altre strutture.
2013-12-18
Egitto
Rinviato a giudizio il deposto presidente Mohamed Morsi, accusato di collaborazione con movimenti islamici per compiere attentati terroristici.
Il 24 dicembre un attentato causa 14 morti; il primo ministro Hazem el-Beblawi accusa i “Fratelli musulmani” di terrorismo.
2013-12-19
Europa
Consiglio europeo, per la prima volta, un intero dibattito è dedicato al tema della difesa: la politica di sicurezza e di difesa comune. L'obiettivo è rafforzare la sicurezza dei cittadini europei e contribuire alla pace e alla stabilità nell'UE e nel resto del mondo.
Il Consiglio approva inoltre, in linea di principio, le norme da attuare per gestire le banche in difficoltà nell'ambito della futura unione bancaria.
Consiglio Europeo
Consiglio europeo
Conclusioni del Consiglio europeo del 19-20 dicembre 2013
2013-12-20
Legge di stabilità 2014
- Legge di stabilità 2014
2013-12-20
< Senato seduta del 26 novembre 2013
Camera dei deputati: approvato, con 350 voti a favore, 196 contrari e 1 astenuto, nel testo della Commissione e come dalle correzioni comunicate dalla presidenza dell’assemblea, l’articolo unico del disegno di Legge recante disposizioni sulla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014). Sull’articolo il Governo pone la fiducia.
Il ministro Delrio annuncia il decreto per correggere le detrazioni Tasi per le famiglie e coprire il mancato gettito ai comuni di circa 1,2- 1,3 miliardi.
XVII Legislatura – Camera dei deputati
Seduta n. 142 – 20 dicembre 2013 – [video]
Senato seduta del 23 dicembre 2013 >
2013-12-21
< Senato seduta del 26 novembre 2013
Camera dei deputati: approvata con modificazioni il disegno di legge recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 e il bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016. Il testo sarà licenziato dal Senato il 23 dicembre.
XVII Legislatura – Camera dei deputati
Seduta n. 143 – 21 dicembre 2013 – [video]
Senato seduta del 23 dicembre 2013 >
2013-12-21
Ponte Galeria - Proteste di immigrati
Al Centro di accoglienza di Ponte Galeria (Roma) 4 immigrati si cuciono la bocca per protesta contro la loro lunga permanenza.
Il direttore del Centro appoggia la protesta confermando la lunghezza della permanenza degli ospiti e l’inadeguatezza della struttura.
2013-12-23
< Camera sedute del 20 e del 21 dicembre 2013
Senato della Repubblica: approvato definitivamente, con 167 voti a favore, 110 contrari, nel testo approvato dalla Camera il 21 dicembre, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014). Sul disegno di legge il Governo pone la Fiducia.
Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2013 (suppl. ord.)
Legge 147/2013 (legge di stabilità 2014). Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)
Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2013 (suppl. ord.)
Legge 27 dicembre 2013, n. 148. Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016.
XVII Legislatura – Senato della Repubblica
Seduta n. 157 - 23 dicembre 2013
2013-12-23
Camera dei deputati: approvato, con 340 voti a favore e 155 contrari, nel testo della Commissione, l’articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 ottobre 2013, n. 126, recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio [decreto cosiddetto “Salva Roma”]. Il Governo pone la questione di fiducia.
Il giorno successivo il ministro per i rapporti con il Parlamento Dario Franceschini annuncia alle Camere che il Governo intende rinunciare alla conversione del decreto legge “Salva Roma” in scadenza il 30 dicembre 2013.
XVII Legislatura – Camera dei deputati
Seduta n. 145 – 23 dicembre 2013 – [video]
2013-12-25
Roma: marcia dei radicali per «l’amnistia, la giustizia e la libertà». Il corteo passa davanti a Regina Coeli, Ministero di Grazia e Giustizia, Senato, Camera e si conclude a Piazza San Silvestro. Alla testa del corteo il ministro degli Esteri Emma Bonino, Marco Pannella, il sindaco della capitale Ignazio Marino.
2013-12-27
Il Consiglio dei ministri dopo la rinuncia al decreto «Salva Roma» approva il decreto «Mille proroghe» contenente fondi per contrastare la povertà e la disoccupazione; inoltre consente la ricollocazione dei fondi europei per 6 miliardi e 200 mila euro non utilizzati dal 2007 al 2013. Il presidente del Consiglio in conferenza stampa annuncia che nel decreto sono contenute le norme essenziali previste nel decreto «Salva Roma».
Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2013
p. 1-6 - Decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150. Proroga di termini previsti da disposizioni legislative
2013-12-30
La Corte dei Conti condanna Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita a versare 22,8 milioni di euro allo Stato per danno erariale, contro una richiesta di patteggiamento di 16 milioni. [vedi notizia del 31 gennaio 2012]
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
2013-12-31
Messaggio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Presidenza della Repubblica
Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 31 dicembre 2013 [video]
2014-01-01
Europa
La Grecia assume la presidenza semestrale di turno del Consiglio dell'Ue. Le quattro priorità della presidenza sono: crescita, occupazione e coesione; ulteriore integrazione dell'Ue e dell'area dell'euro; immigrazione, frontiere, mobilità e politica marittima.
La Lettonia adotta l'euro come valuta nazionale, diventando il 18° paese membro dell'area dell'euro.
2014-01-04
Entrato in contrasto con il segretario del Pd Renzi, il viceministro dell'Economia e delle Finanze, Stefano Fassina, rassegna le dimissioni dal governo.
2014-01-05
Piacenza - Bersani colpito da emorragia cerebrale
Trasferito a Parma, l’ex segretario Pd viene sottoposto a intervento chirurgico. Messaggi di incoraggiamento da tutto il mondo politico.
Il 21 gennaio Bersani esce dall’ospedale.
2014-01-09
Senato: approvato, con modifiche, il ddl n. 1188 di conversione del decreto-legge 30 novembre 2013, n. 133, recante disposizioni urgenti concernenti l'Imu, l'alienazione di immobili pubblici e la Banca d'Italia. Il testo passa all'esame della Camera dei deputati.
XVII Legislatura – Senato della Repubblica
Seduta antimeridiana n. 163 – 9 gennaio 2014
Camera seduta del 29 gennaio 2014 >
2014-01-09
In seguito alle polemiche causate dall’annuncio del Governo che gli insegnanti avrebbero dovuto restituire 150 euro sugli stipendi già pagati, il presidente del Consiglio annuncia che la somma non dovrà essere restituita. Scontro fra i ministri Saccomanni e Carrozza sulle cause dell’errore. Intanto scoppia il caso del prelievo sugli stipendi pagati al personale ATA (Ausiliari, Tecnici e Amministrativi) tra il 2011 e il 2013. Anche in questo caso il Governo annuncia la sospensione.
2014-01-11
Lega Nord: presidio leghista in 30 caselli autostradali per protestare contro gli aumenti autostradali che hanno colpito il Nord Italia, in media del 3,9%, con punte che arrivano al 18%.
Lo stesso giorno si svolge una manifestazione leghista a sostegno del governatore del Piemonte, Roberto Cota, per protestare contro la sentenza del Tar torinese che ha dichiarato nulla l’elezione dei consiglieri regionali eletti nel 2010, indicendo così nuove elezioni.
2014-01-17
Camera dei deputati: il ministro Nunzia de Girolamo riferisce in merito allo scandalo delle AsI beneventane che la vede coinvolta. Il Movimento 5 Stelle annuncia una mozione di sfiducia nei suoi confronti, Scelta Civica ne chiede le dimissioni.
Il 26 gennaio il ministro delle Politiche agricole, De Girolamo, annuncia le sue dimissioni che, il mattino seguente, vengono accettate dal premier, il quale assume l'incarico a interim.
2014-01-18
Patto del Nazareno
Il segretario del PD, Matteo Renzi, e Silvio Berlusconi si incontrano nella sede nazionale del PD a Roma a Largo del Nazareno per discutere delle riforme costituzionali e della legge elettorale
2014-01-19
Ucraina
150.000 persone manifestano in piazza contro il premier filorusso Yanukovich, che subito dopo emana leggi contro manifestazioni non autorizzate. Si moltiplicano in tutto il paese manifestazioni, attacchi ai palazzi del potere e guerriglia. A fine mese Yanukovich firma un’amnistia per gli oppositori arrestati, che però è condizionata allo sgombero dei palazzi occupati. La tensione rimane fortissima.
2014-01-20
I ministri degli Esteri dell'UE sospendono alcune sanzioni europee nei confronti dell'Iran, a seguito dell'accordo internazionale raggiunto su un piano d'azione per il controverso programma nucleare del paese.
2014-01-20
Muore Claudio Abbado, prestigioso direttore d’orchestra, da pochi mesi nominato senatore a vita.
2014-01-21
Pd – Cuperlo si dimette da presidente
Da poco nominato presidente del partito, Gianni Cuperlo si dimette in polemica con la segreteria di Matteo Renzi.
2014-01-21
< Camera seduta del 4 luglio 2013
Senato: approvato, con modifiche, il ddl n. 925 recante deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio, disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili. Il testo torna all'esame della Camera dei deputati
XVII Legislatura – Senato della Repubblica
Seduta n. 170 – 21 gennaio 2014
Camera seduta del 2 aprile 2014 >
2014-01-23
Il presidente del Consiglio è ospite della trasmissione televisiva “8 e mezzo” diretta da Lilli Gruber; anticipa il piano di rilancio dell’esecutivo annunciando un «patto di governo» e replica punto per punto alle critiche mosse dal segretario del PD Matteo Renzi. Fra le priorità indicate, insieme a una legge elettorale che consenta ai cittadini di scegliere, anche la legge sul conflitto d’interesse.
Il segretario del PD, a sua volta intervistato dal Tg3, non manca di sollecitare il governo a un maggiore impulso. Respinge le voci di una sua volontà di sostituire Letta e afferma che, senza l’approvazione della riforma elettorale e istituzionale, la legislatura non potrebbe proseguire.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 24 gennaio 2014 [pp.1-3-p.15]
p. 1- Titolo pagina: Letta: ora conflitto d’interessi. Il premier: vado avanti e nel patto di governo ci sarà la norma. “Legge elettorale, i cittadini devono poter scegliere”. Renzi: sì a modifiche con il consenso di tutti. “Se la riforma salta finisce la legislatura”;
pp.1-2-Massimo Adinolfi, Se si batte il tempo insieme;
p.1-p.3-Maria Zegarelli, Epifani: subito un vero rilancio del governo. Il premier avrà l’appoggio pieno del PD quando il partito presenterà la sua proposta economica. Tutto si discute e le leggi si migliorano in Parlamento [intervista a Guglielmo Epifani];
p. 1-p.15-Paolo Guerrieri, Non sprecare un’opportunità;
p. 2- Vladimiro Frulletti, Renzi: legislatura legata alle riforme “Enrico, più sprint”. Il segretario PD: non freno l’agenda di governo. Al posto del premier? “Non mi interessa una poltrona ma far rimettere in moto l’Italia”. Italicum: si cambia solo se c’è l’intesa con gli altri;
p.3 -Ninni Andriolo, No di Letta alle liste bloccate e lancia il conflitto d’interessi. Il premier rivendica i risultati del governo: “In questi mesi è ripartita la crescita”. “Rimpasto? La squadra si può migliorare, difendo Saccomanni”. E su Renzi a Palazzo Chigi: “Ha smentito lui stesso”; Lega. Salvini: se resta così è una legge fascista. Guai a chi ci esclude;
p.15- Michele Prospero, L’intervento. L’Italicum non risponde alla sentenza della Consulta
2014-01-23
M5S: conferenza alla Stampa estera. Beppe Grillo, i deputati Ciprini e Sibilia, i senatori Vacciano e Lezzi, illustrano le posizioni del movimento in vista delle elezioni europee. Duro attacco all’Europa dell’austerity e alle politiche del governo Letta: Fondo Salva-Stati, decreto Imu, Banca d’Italia e quella che definiscono la «grande truffa» del Fiscal compact. Nuove critiche del leader del movimento Grillo al segretario del Pd, in particolare l’accordo fra Renzi e Berlusconi sulla riforma elettorale, il cosiddetto Italicum presentato il giorno prima in Commissione alla Camera. Una legge che considera fatta apposta contro i 5 Stelle. Infine annuncia che qualora non vincesse alle elezioni europee, considerate decisive per il movimento, lascerebbe la politica.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 24 gennaio 2014 [p. 6]
Andrea Carugati, Grillo: “È guerra. Se alle Europee non vinco, lascio”. Parla solo alla stampa estera: “Italicum fatto contro di noi”. Accuse al PD Speranza, che querela
2014-01-23
Roma: manifestazione promossa dall’Associazione nazionale dei presidi davanti al ministero della Pubblica Istruzione. I dirigenti scolastici protestano contro la decisione del ministero dell’Economia di fare cassa sottraendo 18 milioni dal Fondo unico per la retribuzione di posizione; ciò significa che ai dirigenti scolastici saranno sottratti 1700-2000 euro l’anno, pari a 150 euro in meno mensili. Una delegazione si reca alla Camera per incontrare i parlamentari di PD, Scelta civica e Movimento 5 Stelle.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 24 gennaio 2014 [p. 12]
Maria Grazia Gerina, Scuola, presidi in rivolta. “Invisibili per il governo”. Al ministero in 700. Tagliati duemila euro in busta paga. “Troppe responsabilità sulle nostre spalle”.
2014-01-24
Varato il Dpcm (decreto del presidente del Consiglio) che fa iniziare il processo di privatizzazioni previsto dal governo Letta. Deliberati i criteri di privatizzazione e le modalità di dismissione di Poste italiane. Prevista la cessione del 40% di quote, con un incasso di 5-6 miliardi. Nello stesso Consiglio dei ministri è deliberato un decreto di privatizzazione dell’Enav (Ente nazionale aviazione civile).
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 24 gennaio 2014 [p. 7]
Bianca Di Giovanni, Le privatizzazioni di Letta partono da Poste italiane. Oggi il decreto del governo per vendere il 40%: incasso di 5-6 miliardi, Saccomanni assicura che l’economia italiana sta migliorando
«l’Unità», 25 gennaio 2014 [p. 2]
B. DI G. (Bianca Di Giovanni), Vendita di Enav e Poste. Meno tasse sul lavoro col rientro di capitali. Il Consiglio dei ministri vara il “pacchetto” di misure economiche. Più liquidità alle aziende e nuove entrate per l’erario. La cessione di società pubbliche per abbassare il debito; Andamento del differenziale col Bund tedesco [grafico]; Bianca Di Giovanni, Miliardi all’estero, quando il rimpatrio è “volontario”. Non è una sanatoria, né ci sarà l’anonimato, assicura Saccomanni. Chi si autodenuncia non sarà perseguito. Il nodo del patto con la Svizzera
2014-01-24
Riforma elettorale
Inizia il dibattito parlamentare sulla legge di riforma elettorale (il cosiddetto “Italicum”).
Camera dei deputati I Commissione Permanente (sede referente)
Il 27 gennaio alla Camera dei deputati si riunisce l’ufficio di presidenza della I Commissione. Il punto all’ordine del giorno: la legge di riforma elettorale sarà trattata nella riunione successiva del 28 gennaio.
Camera dei deputati - I Commissione Permanente (sede referente)
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 25 gennaio 2014 [p. 1-pp.3-5]
p. 1- Titolo pagina: Riforme, scontro sui collegi. Via libera al testo base sulla legge elettorale, primo duello tra PD e FI. È battaglia sulle preferenze. Renzi: no ai professionisti della palude: “Votare nel semestre Ue? Meglio no, ma tecnicamente possibile”;
p. 1-p.5- Massimo Luciani, Il commento. Come evitare un’altra bocciatura;
p. 3-Ninni Andriolo, La sfida di Letta: avanti anche senza il patto con Renzi. Il premier e il governo possono reggere il pressing e la competizione di Renzi solo con azioni concrete di riforma e di miglioramento del Paese;
p. 4-M. ZE. (Maria Zegarelli), Renzi: “Voto nel semestre UE? No, ma tecnicamente si può”.Preferenze: “Basta con i professionisti della melina e della palude”. Berlusconi: “Accanimento dei pm per fermarmi, ma con il segretario del PD finalmente si può parlare”; Il messaggio. Napolitano: “Riforme al più presto anche per superare la crisi”; Maria Zegarelli, “Modifiche solo con l’ok di tutti o si torna alle urne”.“Il PD ha deciso che ci saranno solo emendamenti concordati con le altre forze che sostengono la legge. Ma ci sono miglioramenti ragionevoli che si possono proporre” [intervista a Paolo Gentiloni]
p. 5- Claudia Fusani, Italicum, caos sulla mappa dei collegi. La guerra fredda degli emendamenti. Dopo vari avanti e indietro adottato il testo della legge elettorale. Eventuali correzioni entro lunedì. Il 29 in aula. La soglia per il premio sale dal 35% al 38
2014-01-24
Forza Italia – Toti coordinatore
Silvio Berlusconi nomina coordinatore del partito Giovanni Toti, direttore del Tg4 e di Studio Aperto. A seguito della nomina, Toti si dimette dai suoi incarchi giornalistici.
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