XIV Legislatura - II governo Berlusconi
XIV Legislatura - 2001-2006
II Governo Berlusconi
10 giugno 2001-23 aprile 2005
2003-07-01
«l'Unità»
«l’Unità», 1° luglio 2003 [p.8]
Cinzia Zambrano, Lo scoppio è avvenuto in una zona deserta a 250 chilometri da Baghdad. Dopo l’esplosione gli USA avrebbero compiuto molti arresti. Iraq: bomba in una moschea, esplode un deposito d’armi. Altri trentaquattro morti nel dopoguerra. Il comando americano: erano saccheggiatori; Hans Blix. In pensione l’uomo chiave del disarmo; Leonardo Sacchetti, Iran, gli ayatollah chiudono il dormitorio degli studenti. A pochi giorni dall’anniversario del 9 luglio 1999, giro di vite nella capitale per il timore di nuove proteste; Teheran invita El Baradei per discutere il dossier nucleare
2003-07-02
Il Governo battuto alla Camera sul decreto per la cessazione di 5 mila immobili della Difesa per il quale era stata chiesta l’urgenza. Passa con i voti di Alleanza nazionale un emendamento proposto da Rifondazione comunista che prevede un aumento del 15% delo sconto per gli inquilini che acquistano gli immobili. Abbassando inoltre al 60% delle proprietà collettive l’accesso allo sconto. Il Governo è costretto a ritirare il decreto. Esulta l’opposizione. Per il portavoce di Forza Italia,Sandro Bondi, l’evidente segno di una malessere nella maggioranza di Governo e sollecita più collegialità
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 3 luglio 2003 [p.7]
Maria Grazia Bruzzone, Passa un emendamento di Rifondazione. Ritirata la norma sulla cessione degli immobili della Difesa. Governo Battuto su un decreto grazie ai voti di AN. Forza Italia sospetta un attacco a Tremonti; f. mar. (Fabio Martini), Bondi, portavoce di Forza Italia: serve più collegialità. «Un’imboscata? No, malessere» [intervista a Sandro Bondi]; f. mar., La Russa, presidente dei deputati di AN: nessun franco tiratore. «è stato un voto alla luce del sole» [intervista a Ignazio La Russa]
2003-07-03
La Cassazione applica per la prima volta il «Lodo Maccanico - Schifani» a un procedimento in corso che vede Berlusconi imputato per fondi all’estero Fininvest
2003-07-07
Legge n. 182/2003 (indultino)
precedente Senato 24-25 giugno 2003
Camera dei deputati: dopo l’approvazione il 25 giugno del Senato inizia la nuova lettura del cosiddetto «indultino» che abbassa di 3 anni la pena a chi abbia scontato almeno un quarto della condanna definitiva per una serie di reati, compresi quelli di corruzione. Il disegno di legge è approvato il 10 luglio e passa all’esame del Senato che lo approva il 31 luglio. Infine la II Commissione Giustizia della Camera riunita in sede legislativa lo approverà definitivamente il 1° agosto 2003.
«Gazzetta Ufficiale» 7 agosto 2003, n.182 [pp.4-10]
pp.4-6- Legge 1°agosto 2003, n.207. Sospensione condizionata dell’esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di due anni;
p.6- Lavori preparatori;
pp.6-10- Note
XIV Legislatura Camera dei deputati sedute del 7-9-10 Luglio 2003
Seduta n. 335 - 7 luglio 2003 - [video della seduta]
Proposta di legge: Sospensione condizionata dell’esecuzione della pena detentiva (approvata, in un testo unificato, dalla Camera e modificata dal Senato). Discussione
Seduta n. 337 - 9 luglio 2003 - [video della seduta]
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 338 - 10 luglio 2003 - [video della seduta]
Seguito della discussione e approvazione
successivo Senato 31 luglio 2003>
2003-07-08
Riforma TV (legge Gasparri)
<precedente Camera 1-3 aprile 2003
Senato della Repubblica: inizia in aula la discussione sulla legge di riforma della RAI TV (legge Gasparri), già approvato dalla Camera in un testo unificato
«Gazzetta Ufficiale» 5 maggio 2004, n.104 (supplemento)
pp.1-4- Sommario;
pp.5-34- Legge 3 maggio 2004, n.112. Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., nonché delega al Governo per
l'emanazione del testo unico della radiotelevisione;
p.35- Lavori preparatori;
p.36-55- Note
XIV Legislatura Senato della Repubblica sedute dall’8 al 10 luglio 2003
Seduta pomeridiana n. 433 - 8 luglio 2003 sintesi della seduta
Discussione: Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana Spa, nonché delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione. Approvato dalla Camera dei deputati in un testo unificato
Seduta antimeridiana n. 434 - 9 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 435 - 9 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
Seduta antimeridiana n. 436 - 10 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 437 -10 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
successivo Senato 14-17 luglio 2003>
2003-07-14
Riforma TV (legge Gasparri)
<precedente Senato 8-10 luglio 2003
Senato della Repubblica: prosegue la discussione sulla legge di riforma della RAI TV (legge Gasparri).
«Gazzetta Ufficiale» 5 maggio 2004, n.104 (supplemento)
pp.1-4- Sommario;
pp.5-34- Legge 3 maggio 2004, n.112. Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., nonché delega al Governo per
l'emanazione del testo unico della radiotelevisione;
p.35- Lavori preparatori;
p.36-55- Note
XIV Legislatura Senato della Repubblica sedute dal 14 al 17 luglio 2003
Seduta n. 438 - 14 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana Spa, nonché delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione. Approvato dalla Camera dei deputati in un testo unificato
Seduta antimeridiana n. 439 - 15 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 440 - 15 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
Seduta antimeridiana n. 441- 16 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 442 - 16 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
Seduta antimeridiana n. 443 - 17 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 444 - 17 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 16 luglio 2003 [p.11]
a.l.m. (Amedeo La Mattina), Due ipotesi: a febbraio o dicembre del prossimo anno. Quando scade il CdA? Nuova lite sulla RAI. Battaglia sull’emendamento dell’UDC alla legge Gasparri. Intanto il Quirinale sta seguendo con particolare attenzione l’evolversi del dibattito sulle regole per il pluralismo informativo
«La Stampa», 17 luglio 2003 [p.5]
Ecco che cosa prevede il «pilastro» del provvedimento; Cosa prevede l’art. 15 (scheda); Ugo Magri, Ritardato l’intreccio TV-Carta stampata. Oggi si discute sul CdA di Viale Mazzini. Legge Gasparri, scontro tra editori e Mediaset. La FIEG: tetti Antitrust, colpo al pluralismo. Compromesso nella maggioranza; g. buc., Polemiche per il «veto» a Franco Prodi; Augusto Minzolini, C’è anche la minaccia di accelerare il trasferimento di Rete 4 sul satellite. RAI, gli ex DC ora puntano al «cambio della guardia». Ieri Casini ha confermato la stima al CdA, ma sembra deciso ad andare avanti, malgrado i dubbi dei partner della maggioranza
«La Stampa», 18 luglio 2003 [p.7]
La norma approvata ieri dal Senato; L’articolo 20 del DDL Gasparri (scheda); Maria Teresa Meli, I consiglieri saranno 9: 7 scelti dalla vigilanza e 2 dal Tesoro (uno di questi sarà il presidente). Via il CdA entro febbraio, nuova bufera in RAI. Sì all’articolo 20 della legge Gasparri, voci di dimissioni degli attuali vertici; No ai parenti dei politici in video? Retromarcia; Augusto Minzolini, L’Azienda rischia di ritrovarsi presto senza un Governo. La Annunziata furibonda «Questo Consiglio è morto». Anche Rumi e Petroni potrebbero lasciare, se così fosse al timone potrebbe riproporsi un tandem formato da Alberoni e Veneziani
Successivo Senato 21 luglio 2003>
2003-07-14
Legge 186/2003 (insegnanti di religione)
<precedente Senato 10-11 giugno 2003
Camera dei deputati: discussa e approvata con 252 voti favorevoli, 115 contrari e 13 astenuti la legge, richiesta dal Vaticano, sullo statuto degli insegnanti di religione che sono equiparati agli altri docenti con contratto a tempo indeterminato e sottoposti a licenziamento su richiesta del vescovo. Votano a favore la maggioranza e i partiti cattolici del centro sinistra, contro DS, Rifondazione, PDCI e SDI che considerano il provvedimento anticostituzionale.
«Gazzetta Ufficiale», 23 luglio 2003, n. 170 [pp.5-15]
pp.5-8- Legge 18 luglio 2003, n. 186. Norme sullo stato giuridico degli insegnanti di religione cattolica e delle scuole di ogni ordine e grado;
p.9- Lavori preparatori;
pp.10- 15- Note
XIV Legislatura Camera dei deputati sedute del 14-15 luglio 2003
Seduta n.339 - 14 luglio 2003 [video della seduta]
Disegno di legge: Stato giuridico degli insegnanti di religione cattolica (approvato dalla Camera e modificato dal Senato). Discussione
Seduta n. 340 - 15 luglio 2003 [video della seduta]
Seguito discussione e approvazione
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 16 luglio 2003 [p.14]
st. c., Per partecipare al concorso necessaria l’idoneità della diocesi. Religione, a ruolo gli insegnanti. Sì della Camera. DS e Verdi: è incostituzionale
2003-07-15
Manovra economica del Governo. Distribuito ai ministeri, ai partiti e ai sindacati il Documento di programmazione economica e finanziaria, le linee guida della politica economica dal 2004 al 2007. Lo stesso giorno il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lo presenta ai sindacati. Per il 2004 prevede una manovra di 16 miliardi di euro, dei quali 10 provenienti per lo più dalla vendita di immobili dello Stato e il resto per interventi sullo stato sociale. Aspre critiche da parte dei sindacati, polemiche interne alla maggioranza porteranno a togliere nel DPEF ogni riferimento alla riforma delle pensioni, restano invece tagli agli enti locali e ai servizi. Le opposizioni di centrosinistra denuncia l’assenza di una adeguata strategia di sviluppo socio-economico.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 16 luglio 2003 [pp.1-3]
p.1- Titolo, Nel 2005 interventi strutturali su pensioni e sanità. La Lega diserta il vertice. Infrastrutture, via libera dell’ECOFIN a Tremonti. Nel DPEF una manovra da 16 miliardi. Per rilanciare i consumi si pensa anche a mutui sulla casa; Editoriale, Mario Deaglio, Costretti a navigare a vista;
p.2- Le strategie per il rilancio e il contenimento dei costi; La spesa pensionistica 2003 sale di 4,3 miliardi. L’istituto di previdenza verso un disavanzo di 757 milioni; Enrico Singer, Risultato positivo per l’esordio dell’Italia. Dall’ECOFIN via libera al piano Tremonti per le infrastrutture. Impegno da 50 miliardi di euro in sette anni per nuove opere e ricerca. Mandato alla Commissione ed alla Banca Europea per gli investimenti di studiare progetti, indicare le priorità e valutare l’impatto sui conti; Il piano Tremonti per lo sviluppo europeo (scheda); L’ISTAT: giugno al 2,6%. Nuove polemiche sull’inflazione; r. g., Esperti divisi tra manovra radicale e intervento solo simbolico. Pensioni, la grande partita si gioca a settembre. Aperte tutte le strade. Le scelte future legate all’andamento dei conti; Stefano Lepri, Berlusconi puntava a ridurre le aliquote di 4 punti partendo dal 42,1% con la stagnazione siamo al 40,6%. Taglio delle tasse, Governo a metà del guado;
p.3- Le stime del Governo. PIL. Inflazione. Occupazione. Tasso di disoccupazione. Domanda nazionale (grafico); Roberto Giovannini, Gli interventi strutturali su sanità e previdenza rinviati al 2005. Dieci miliardi di «una tantum» e altri 6 di tagli. La Lega diserta l’incontro per gli ultimi ritocchi al DPEF. Critiche di AN e UDC; Roberto Ippolito, Domenici (ANCI) «Sparita ogni traccia di federalismo fiscale»; La manovra economica in pillole (schede); Paolo Barone, Nuovi strumenti finanziari allo studio dei tecnici del Tesoro. Mutui casa rifinanziati per aiutare i consumi. Contratti agevolati per sostenere le famiglie più giovani. Gli anziani incentivati a cedere la nuda proprietà degli alloggi
«La Stampa», 17 luglio 2003 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Il documento varato nella notte. Berlusconi: l’Italia si prepari alla ripresa. Trovate le risorse per i contratti del pubblico impiego. DPEF, il Governo rinuncia ai mutui casa. Nel testo un preambolo per rilanciare il dialogo con i sindacati;
p.2- I piani per il rilancio; Fisco; nel 2002 aumentano i controlli e imposte accertate ma l’effetto- condono riduce gli incassi a quota 500 milioni; IVA ridotta, Bruxelles presenta una nuova lista di prodotti. Sconti in arrivo per la ristorazione, ancora esclusi Cd e Dvd; Francesco Manacorda, Troppi ostacoli tecnici e critiche sulla strada della rinegoziazione dei contratti con le banche. All’ultimo minuto salta il piano-mutui per aiutare i consumi. La proposta stralciata dalla versione finale del documento portato ieri sera all’esame del Consiglio dei ministri; r. r., Tutti insoddisfatti del nuovo DPEF; Roberto Ippolito, Il leader della CISL: il confronto doveva avvenire prima della stesura del documento di programmazione. Pezzotta: non ci hanno spiegato nulla. «Siamo stati convocati in extremis, così non si fa l’interesse del Paese» [intervista a Savino Pezzotta]; Francesca Sforza, Schroeder aumenta il deficit per tagliare le tasse. Via al piano da 7,5 miliardi con una riduzione dei sussidi e nuove privatizzazioni;
p.3- I piani per il rilancio; Peggiorano i dati del commercio estero. Urso: è necessario sostenere le imprese; Lo Svimez: frena la crescita nel Mezzogiorno ma meno che al Centro Nord; Roberto Giovannini, Nel documento un preambolo sul confronto sociale in vista della Finanziaria. Confermato l’impegno da 16 miliardi. Cambia il DPEF, il Governo rilancia il dialogo. Il premier: ci prepariamo alla ripresa. Trovati i fondi per aumentare i contratti pubblici; Le febbrili trattative all’interno della maggioranza; I punti del DPEF. Tutti i contenuti della bozza di documento (scheda); Amedeo La Mattina, Il pressing di AN e UDC per la concertazione. Tremonti insiste per avere «riforme strutturali» e minaccia le dimissioni
2003-07-17
La CGIL respinge la proposta di «patto sociale» avanzata dal Governo. Perplessità anche da pare della CISL e della UIL.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 18 luglio 2003 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Perplessità anche di CISL e UIL. Maroni; sulle pensioni abbiamo vinto. Ma bisogna eliminare i privilegi. Patto sociale, la CGIL non ci sta. Tremonti: ognuno rinunci a un po' di egoismo;
p.2- La partita del rilancio; Cresce il bottino dello scudo fiscale in 5 mesi rimpatriati 14, 275 miliardi; r. ipp., Il ministro esulta: il DPEF è una vittoria per il welfare. Allo studio l’aumento dei contributi nel commercio. «Pensioni, elimineremo i trattamenti di favore». Maroni rilancia l’intervento sui pubblici: non si fa cassa con l’anzianità; Giacomo Galeazzi, Colletti bianchi. Ancora uno stop per il contratto; I punti principali del documento (scheda); Le proposte programmatiche per la manovra da 16 miliardi di euro. Tremonti: «I conti sono in linea. Meno egoismi per fare le riforme»;
p.3- La partita del rilancio; Nessuna discussione sull’Autorità per il risparmio «La proposta non è arrivata al Consiglio dei ministri»; Fassino: «Hanno rinviato tutto a settembre. La sola certezza è che sarà una Finanziaria di tagli»; Roberto Giovannini, Alemanno: tocca a sindacati e imprese scoprire le carte. Perplessità anche in casa CISL e UIL. Si accende subito lo scontro sul nuovo patto sociale. Undici tavoli «per scrivere la Finanziaria insieme». La CGIL: noi non ci stiamo; Roberto Ippolito, Il direttore generale di Confindustria: il quadro macroeconomico del documento è condivisibile. «Poco chiare le misure per lo sviluppo». Parisi: nella manovra più coraggio e spesa pubblica ridotta [intervista a Stefano Parisi]; Gli obiettivi del Governo (scheda); L’evoluzione dell’economia (scheda); Stefano Lepri, «L’alternativa era aumentare le tasse ma la frenata dell’economia sarebbe stata maggiore». Il Tesoro: le una tantum hanno sostenuto la crescita
2003-07-17
Il Tribunale di Roma riconosce le ragioni del giornalista Michele Santoro e obbliga la RAI al suo rientro in Azienda e, a differenza di quanto era stato precedentemente proposto dalla RAI, con un programma adeguato. Fissato dal giudice il termine perentorio del 4 agosto per l’affidamento a Santoro del programma «Circus»
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 18 luglio 2003 [p.6]
Le reazioni alla sentenza del magistrato; Butti (AN): sembra più un manifesto di solidarietà; Merlo (Margherita): i diritti non possono essere lesi; Giulietti (DS): riconosciute le ragioni del collega; Alessandra Comazzi, Nuova puntata di una saga giudiziaria «infinita». Il giudice: Santoro torni in video entro agosto, «Il programma “Circus” gli deve essere affidato entro il giorno 4». Il conduttore: non commento fino a che non sarà tutto finito. La RAI: un ricorso contro un provvedimento che lede l’autonomia; Filippo Ceccarelli, Sono finiti i tempi in cui le gerarchie ecclesiastiche e la DC avevano entrature privilegiate nella TV pubblica. Nelle segrete stanze di Saxa Rubra cala l’«audience» del Vaticano. La legge Gasparri e il tormentone del CdA dimostrano che è finita un’era
2003-07-18
Verso la Costituzione Europea
A Roma, il presidente della Convenzione Valery Giscard d'Estaing consegna la bozza della Costituzione al presidente della repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi ed a quello del Consiglio Silvio Berlusconi.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 luglio 2003 [p.6]
Pasquale Cascella, L’embrione della Costituzione c’è, anche se la Convenzione è stata come l’utero in affitto. Il parto può arrivare al lieto fine grazie alla partecipazione. L’idea di Prodi di un Ulivo
europeo? Per chi ha guidato la famiglia socialista non è una sfida in più: è la stessa. Non bastano più
le alchimie elettorali. «Torno alla politica, per l’Europa». Giuliano Amato: dopo la Convenzione non sono disoccupato, c’è una sfida da vincere [intervista a Giuliano Amato]; p. oj., L’angolo di Pionati. Prodi non parla di elezioni anticipate
«l’Unità», 19 luglio 2003 [p.7]
Marcella Ciarnelli, Cerimonia solenne ieri a Palazzo Chigi e al Quirinale con l’intermezzo del premier. L’insetto seccato: «La prima vittima del Trattato...». Il presidente della Repubblica:
importante che il nuovo documento veda la luce quando i cittadini europei saranno chiamati al rinnovo del Parlamento. «La Convenzione, una nobile avventura». Giscard consegna la bozza della Costituzione all’Italia, Berlusconi ci ammazza una mosca; La scheda. La firma del Trattato a Roma nel 2004; Prodi lo invita, Schröder viene in Italia «Se il vostro premier non avrà obiezioni... sarò a Verona». «È il benvenuto»
«La Stampa»
«La Stampa», 19 luglio 2003 [p.10]
Le tappe dell’integrazione UE (crono); Emanuele Novazio, Il presidente della Convenzione l’ha consegnata a Ciampi e al premier. «Vigileremo sulla bozza di Costituzione europea». Berlusconi a Giscard: non sarà stravolta; (Ansa), Uccisa con la copia della Convenzione. La mosca «euroscettica»
2003-07-18
Romano Prodi in un’intervista sul «Corriere della sera» illustra il progetto di un «Ulivo per l’Europa», una lista unica dei partiti dell’opposizione senza sigle di partito. L’annuncio più o meno esplicito di un a suo rientro, dopo la presidenza della Commissione europea, sulla scena politica italiana. Nei partiti di centrosinistra si apre la discussione sulla proposta, la maggioranza è per sì ma molti i distinguo, per la Quercia non scontata la candidatura Prodi, per Cofferati proposta giusta ma c’è bisogno di tempo, prematura per i Verdi che propendono per il no, freddi PDCI e UDEUR.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 luglio 2003 [p.1-p.4-p.28]
p.1-p.28- Editoriale, Antonio Padellaro, Il candidato Prodi;
p.4- Federica Fantozzi, Il presidente della Commissione UE «Quando vedo la parte dominante della Margherita e dei DS vedo la stessa idea di Europa». Freddi i Verdi, il PDCI, l’UDEUR e il correntone della Quercia. Sì dallo SDI. Rutelli: l’Ulivo ha saputo vincere quando ha dimostrato visione e coraggio. Il listone unico di Prodi divide l’Ulivo. La proposta: «Un solo simbolo alle europee». Fassino: discutiamone. Tiepidi altri DS e gli alleati; al.va., Vannino Chiti, coordinatore della segreteria DS «Va bene, purché rafforzi l’unità del centrosinistra» [intervista]; Aldo Varano, Pierluigi Castagnetti, capogruppo Margherita alla Camera «Ci chiama a dire quale Europa vogliamo» [intervista]
«La Stampa»
«La Stampa», 19 luglio 2003 [pp.6-7]
p.6- Maria Teresa Meli, Per la Quercia non è scontata la candidatura del presidente della Commissione Europea. Centrosinistra, per la leadership spunta Veltroni. Ma il sindaco di Roma avverte: «Non giocherò mai una partita contro»;
p.7- Il dibattito nell’opposizione. Prodi. Fassino. Rutelli. Cossutta; Federico Geremicca, Cofferati commenta la proposta di lista unica alle europee. «Prodi ha ragione ma il nostro Ulivo ha bisogno di tempo». Il candidato sindaco di Bologna: «La direzione è giusta ma quanto lunghi saranno i passi e dove ci si potrà attestare non è cosa che si possa decidere oggi. Non mortificare le differenti identità, semmai esaltarle» [intervista a Sergio Cofferati]; Andrea di Robilant, Centrosinistra diviso sul listone, ma prevalgono i sì. Posizioni diverse anche tra i DS e nella Margherita. No dei Verdi: idea prematura
2003-07-18
A Roma, il ministro della Giustizia Roberto Castelli s’incontra con il presidente Carlo Azeglio Ciampi per discutere della grazia ad Adriano Sofri, che il presidente è disposto a firmare previa proposta del ministro, mentre quest’ultimo è a sua volta disposto a chiederla nell’ambito di un pacchetto di grazie nei confronti di ‘ravveduti’ di diversa origine
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 19 luglio 2003 [pp.1-3]
p.1-Titolo: Comunicato del Quirinale: il presidente attende una proposta dal guardasigilli. Ancora in cella uno degli «assaltatori» di San Marco, Castelli: no alla grazia se è solo per Sofri. Si tratta anche per Mambro, Fioravanti e i «serenissimi»; Editoriale, Mario Chiavario, Serve un altro sforzo;
p.2- Le tappe della vicenda; r.m., Il guardasigilli spiega sulla Padania il suo No alla clemenza. Castelli: niente grazia per Sofri, ma un gesto di pacificazione per tutti. «Voglio andare al di là del caso specifico. Il presidente Ciampi non ha fatto alcuna interferenza. Anzi, lo ringrazio perché con lui mi intendo perfettamente. Mi dà fastidio questo volerlo tirare per la giacchetta»; Maria Corbi, Un comunicato di Palazzo Chigi, solo il Carroccio e alcuni settori di AN sono contrari. Berlusconi: clemenza «per lui e per altri». «è questo il mio auspicio. E non da oggi». I politici in maggioranza per il sì; Giacomo Galeazzi, Dal Vaticano l’appello più urgente del cardinale Sebastiani: «Le carceri scoppiano». «Più urgente l’indultino fermo in Parlamento»;
p.3- La procedura (scheda); Mara Montanari, Castelli a colloquio con il presidente della Repubblica. Ciampi in attesa di ricevere una proposta. Il Quirinale: la richiesta di clemenza tocca al ministero della Giustizia; Paolo Colonnello, Il legale si Sofri «Rimaniamo ottimisti»; Umberto La Rocca, Il guardasigilli lascia aperto uno spiraglio: «Ci ho pensato per più di un mese nel chiuso della mia coscienza». La controproposta: un «pacchetto» di 5 clemenze. Nel progetto concordato con Bossi dovrebbero rientrare anche altri detenuti «eccellenti»; I possibili candidati alla grazia: Francesca Mambro, «Giusva» Fioravanti, Fausto Faccia
2003-07-20
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi giunge in Texas, invitato dal presidente George W. Bush nella sua abitazione di campagna. Nel riferirne, il «Washington Times» definisce Berlusconi «il premier più filo- americano della storia italiana». I colloqui vertono principalmente sul dopoguerra in Iraq.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 luglio 2003 [p.4]
Roberto Rezzo, Berlusconi in Texas, ignorato da tutti. Per la stampa americana e internazionale non è stata una notizia. Bloomberg ne parla per la Gasparri...; Il provinciale
2003-07-21
Riforma TV (legge Gasparri)
<precedente Senato 8-10 luglio 2003
Il Senato approva con 160 voti a favore, 122 voti contrari e 5 astenuti il disegno di legge «Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., nonché delega al Governo per l'emanazione del testo unico della radiotelevisione ( legge Gasparri), già approvata dalla Camera. Il disegno di legge passa all’esame della Camera che inizierà la discussione per la nuova lettura il 18 settembre 2003
«Gazzetta Ufficiale» 5 maggio 2004, n.104 (supplemento)
pp.1-4- Sommario;
pp.5-34- Legge 3 maggio 2004, n.112. Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., nonché delega al Governo per
l'emanazione del testo unico della radiotelevisione;
p.35- Lavori preparatori;
p. 36-55- Note
XIV Legislatura Senato della Repubblica sedute del 21 e 22 luglio 2003
Seduta n. 445 - 21 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana Spa, nonché delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione. Approvato dalla Camera dei deputati in un testo unificato
Seduta antimeridiana n. 446 - 22 luglio 2003 sintesi della seduta
Seguito della discussione
Seduta pomeridiana n. 447 - 22 luglio 2003 sintesi della seduta
Dichiarazioni di voto e votazione finale
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 luglio 2003 [pp.1-3]
p.1-p.3- Vincenzo Vasile, Attentato alla libertà: tutto il potere a Mediaset. Approvata la legge Gasparri. Annunziata: dovrò dimettermi. Tutta l’opposizione in piazza a Roma;
p.2- Caterina Perniconi, Soddisfatti gli interessi del tycoon che governa l’Italia. Penalizzata l’azienda pubblica. L’opposizione dà battaglia in aula. Il paniere della pubblicità si allarga come richiesto dalle aziende private. E in aula va in scena il «dibattito del telecomando», agitato dall’UDC D’Onofrio. Mediaset brinda. Via libera alla Gasparri. Il Senato dice sì. La legge ignora le sentenze della Consulta su Rete4. E, soprattutto, il Quirinale; Nella legge. Tutte le sigle del testo SIC, CdA, RAI digitale; Il messaggio di Ciampi. «Non c’è democrazia senza pluralismo...»;
p.3- p. oj. La maggioranza serra le fila; Simone Collini, Angius: «Un colpo mortale alla RAI». «Stanno distorcendo il nostro sistema democratico. La gente deve sapere, il governo pagherà per questo»; Famiglia Cristiana: non c’è democrazia senza pluralismo dell’informazione
Successivo Camera 18- 23-25 settembre 2003>
2003-07-22
Legge 215/2004 (Conflitti di interessi)
precedente Camera 24 febbraio 2003
La Camera approva in terza lettura la legge sul conflitto di interessi che vieta ai componenti il governo la gestione diretta delle imprese senza limitarne peraltro la proprietà. I deputati dell’opposizione escono dall’aula non partecipando al voto
«Gazzetta Ufficiale», 18 agosto 2004 [pp.5-17]
pp.5-10- Legge 20 luglio 2004, n. 215. Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi;
p.11- Lavori preparatori;
pp.11-17-Note
XIV Legislatura Camera dei deputati seduta del 22 luglio 2003
Seduta n. 344 - 22 luglio 2003 [video della seduta]
Disegno di legge: Conflitti di interessi (approvato dalla Camera e modificato dal Senato) Seguito della discussione e approvazione
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 luglio 2003 [p.4]
Luana Benini, Il testo più atteso di inizio legislatura ha avuto la sua terza approvazione. L’altro ramo potrebbe dare il sì definitivo prima delle ferie. Sostanzialmente le incompatibilità sono solo per
altri privati cittadini, non per il presidente del Consiglio. Ma l’Antitrust e Cheli potranno vigilare... Scompare il conflitto, salvi gli interessi. La Camera approva la legge che lascia al premier tutto. E ora il Polo prepara l’affondo sul premierato; Che c’è nella legge. Incompatibilità ridotte ridicole le sanzioni; Galeotta fu l’assenza. Così è tramontata la pregiudiziale dell’opposizione
successivo Senato 10 febbraio 2004 >
2003-07-22
A Brescia, si apre un’inchiesta sull’operato dei pm Boccassini e Colombo circa il fascicolo 9520/95, in seguito all’esposto di un ‘Comitato nazionale per la giustizia ’, presieduto dal forzista Giacomo Borrione, coadiuvato da Giancarlo Lehner, curatore del sito di Cesare Previti, che conta 30 aderenti
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 luglio 2003 [p.1-p.8]
p.1- p.8- Susanna Ripamonti, Attentato alla libertà: Boccassini e Colombo indagati. 1. Berlusconi fa approvare la sua immunità a vita. 2. Castelli manda gli ispettori a Milano. 3. Un misterioso comitato denuncia i due pm. 4. La Procura di Brescia li mette sotto inchiesta;
p.8- g. v., D’Ambrosio: deve parlare Blandini. «Il procuratore generale di Milano può chiarire subito la vicenda del fascicolo 9520» [intervista a Gerardo D’Ambrosio]
«l’Unità», 24 luglio 2003 [pp.1-3]
p.1- È il comitato Previti a dare la caccia ai Pm. L’esposto alla Procura di Brescia firmato da personaggi vicini al deputato-imputato. L’ANM difende Colombo e Boccassini: sotto tiro chi indaga sui potenti. Scontro al CSM;
p.2- Susanna Ripamonti, C’è Borrione responsabile giustizia di FI a Perugia. E Giancarlo Lehner amico di Sammarco, avvocato Di chi? Ma guarda, di Previti. Ecco Sossi, ex magistrato e il suo ex collega Pintus. Il programma del comitato è una riforma della giustizia ricalcata su quella della P2. Il comitato degli amici del giaguaro Previti. Avvocati, ex magistrati, giornalisti, dirigenti di Forza Italia: ecco chi denuncia Boccassini e Colombo; Sandra Amurri, Si rivede Pintus, l’accusatore di Caselli; s. r., Sono decine le indagini aperte, e poi richiuse con un nulla di fatto, sul pool Mani pulite. Prudente il procuratore di Milano, Blandini, a cui D’Ambrosio aveva chiesto di «decidere in fretta». Puntano al sequestro del fascicolo 9520. Ma Brescia potrebbe non richiederlo;
p.3- Ninni Andriolo, Brescia decida in fretta, chiede l’Associazione dei magistrati. E accusa: il Guardasigilli ha disposto ispezioni che minano la serenità dei giudici. Il CSM non trova l’accordo. Il Polo minaccia di far mancare il numero legale sperando di attenuare la solidarietà a Boccassini e Colombo. ANM: attacchi intollerabili ai due pm. Il CSM diviso sul «segreto investigativo» adottato dai Pm di Milano. Castelli non ci sarà; Oreste Pivetta, Luigi Berlinguer CSM. È indispensabile tutelare l’indipendenza per favorire un cambiamento nel segno della giustizia per tutti e della democrazia. Magistrati sotto schiaffo: è questa la riforma? [intervista]
2003-07-22
Camera dei deputati: si discute il rifinanziamento e la proroga della missione italiana in Iraq e di tutte le altre missioni italiane all’estero. La minaccia di un voto contrario sull’insieme del disegno di legge porta la maggioranza ad accettare lo sdoppiamento del testo. Una scelta che vede contraria la Lega e molti deputati di Forza Italia. Si vota in aula la parte relativa al contingente italiano in Iraq, mentre tutte la parte sulle altre missioni si vota in una riunione congiunta in sede legislativa delle Commissioni Affari Esteri e Difesa.
XIV Legislatura Camera dei deputati sedute dal 22 al 24 luglio 2003
Seduta n. 344 - 22 luglio 2003 [video della seduta]
Disegno di legge di conversione del decreto legge n. 165 del 2003: Interventi urgenti a favore della popolazione irachena e proroga partecipazione italiana ad operazioni militari internazionali. Discussione
Seduta n. 345 - 23 luglio 2003 [video della seduta]
Seguito della discussione
Seduta n. 345 - 24 luglio 2003 [video della seduta]
Seguito della discussione e approvazione
Commissioni III Affari esteri e comunitari e IV Difesa
Seduta 24 luglio 2003 sede legislativa
Proroga della partecipazione italiana a operazioni internazionali. Discussione e approvazione
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 24 luglio 2003 [p.7]
Federica Fantozzi, Il testo che proroga e finanzia l’invio di truppe a Baghdad sarà discusso oggi a Montecitorio. L’opposizione voterà contro. SDI e UDEUR si asterranno. Violante aveva detto:
«Dateci la possibilità di fare valutazioni diverse perché la missione in Iraq nasce dall’inganno». Iraq, l’Ulivo minaccia l’ostruzionismo e vince. Il governo scende a patti: la missione viene separata da quelle sotto egida ONU; Pasquale Cascella, I fantastici quattro per le riforme; Marco Travaglio. Bananas. memorie annebbiate
2003-07-22
Iraq
A Mossul (Iraq), dopo un impari battaglia durata 6 ore, militari della 101° divisione uccidono i figli di Saddam Hussein, Uday e Kusay, il figlio 14enne di quest’ultimo, Mustafa, ed una quarta persona. Le foto dei corpi insanguinati sono trasmesse in tutto il mondo La Mezzaluna rossa riuscirà a riavere le salme che, avvolte nella bandiera irachena, saranno sepolte nella tomba di famiglia.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 luglio 2003 [p.1-p.13]
p.1-p.13- Toni Fontana, Continua la guerra in Iraq. USA: abbiamo ucciso i figli di Saddam;
p.1-p.29- Antonio Lettieri, Falsi dossier. Blair vittima collaterale;
p.13- Dossier truccati. Blair si assolve sul caso Kelly; t. fon., Uday e Qusay, i rampolli-tiranni; Bruno Marolo, L’ex prigioniera di guerra, coperta di decorazioni, è stata portata in trionfo nel suo villaggio natale. La diciannovenne catturata senza aver sparato un colpo. Torna a casa Jessica accolta come un’eroina, anche se finta
2003-07-24
Il ministro della Giustizia, Roberto Castelli (Lega), blocca le rogatorie statunitensi chieste dalla procura di Milano nell’inchiesta sugli acquisti da parte di Mediaset dei diritti di alcuni film in cui è indagato il presidente del Consiglio. Il ministro giustifica l’iniziativa sostenendo che il «Lodo Maccanico» si applica anche alle indagini. Tuttavia il 29 luglio Castelli sarà costretto a concedere le rogatorie.
2003-07-25
Israele Palestina
Il presidente americano George Bush riceve alla Casa Bianca Abu Mazen, per la prima volta negli USA. Il leader palestinesi avanza cinque precise richieste: fermare la costruzione da parte di Israele del Muro di sicurezza e bloccare gli insediamenti, liberare più prigionieri, agevolare i movimenti interni e permettere a Arafat di spostarsi. Bush concorda con il leader palestinese sulle osservazioni critiche per la costruzione da parte di Israele di un Muro di sicurezza nella prospettiva dell’avanzamento sulla via della Road Map invita a reciproci compromessi palestinesi e israeliani.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 26 luglio 2003 [p.10]
Un incontro importante sulla via della Road map; Raffica sparata per errore da un militare uccide un bimbo palestinese di 4 anni; L’organizzazione umanitaria israeliana B’tselem contro la costruzione del Muro: «è un apartheid»; Il presidente USA ha insistito sulla lotta contro il terrorismo. Bush riceve Abu Mazen «Ecco un uomo di pace». La premier palestinese ha portato con sé cinque richieste: fermare la costruzione del Muro e gli insediamenti, liberare più prigionieri, agevolare i movimenti interni e permettere a Arafat di spostarsi;
2003-07-26
A Milano, il Tribunale accoglie le ragioni dello Slai Cobas e della Fiom Cgil, decretando la riapertura dello stabilimento di Arese, chiuso dal 9 dicembre 2002, la sospensione della cassa integrazione ed il reintegro di 1.000 lavoratori.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 26 luglio 2003 [p.16]
Bruno Cavagnola, La clamorosa sentenza: vanno immediatamente reintegrati i 1.000 lavoratori dell’Alfa Romeo in cassa integrazione. «Arese deve tornare a produrre». Il Tribunale di Milano condanna la FIAT per comportamento antisindacale; Rosella Dallò, A solo un mese dal lancio del nuovo modello Torino accoglie la protesta della Renault per l’assonanza con la sua vettura Twingo
Il Lingotto cambia nome alla Gingo: sarà Panda
2003-07-27
Il segretario dei Democratici di sinistra in un’intervista a «l’Unità» ipotizza tre strade e un tavolo comune da promuovere dopo l’estate per scegliere la strada per tenere insieme l’Ulivo e battere Berlusconi. La prima: la lista unica dell’Ulivo indicata da Prodi che Fassino considera la strada migliore su cui però occorre il consenso di tutti e allo stato restano contrari Verdi e PCDI, la seconda un patto d’azione tra le forze riformiste dell’Ulivo senza dar vita ad un nuovo partito e infine andare divisi alle elezioni ma con un comune riferimento all’Ulivo. I DS, afferma il segretario, sono aperti alla discussione su tutte queste ipotesi. Una presa d’atto delle varie posizioni: l’insistenza della Margherita sulla Lista unica, la proposta di D’Alema di un partito unico di tutti i riformisti, le perplessità e persino le contrarietà della minoranza diessina, dei Verdi e del PDCI
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 27 luglio 2003 [p.1-p.3]
pp.1-3- Ninni Andriolo, «Tre ipotesi per l’unità dell’Ulivo»
«l’Unità», 27 luglio 2003 [p.2]
Giuseppe Vittori, «Sappiamo che se non ci fosse stato un intervento immediato, il voto europeo sarebbe stato ancora una volta una simulazione del voto politico». Il tema è posto, ma sin qui sono rimasti lontani i partiti minori della coalizione, PDCI e Verdi in particolare. E c’è qualche prudenza anche nei DS. Ulivo, sul «listone» confronto aperto. La Margherita insiste. Parisi: «La posta in gioco è la sopravvivenza del bipolarismo»
2003-07-27
Israele Palestina
In vista dei prossimi colloqui del presidente Ariel Sharon con George Bush, Israele libera 100 prigionieri palestinesi. Ancora pochi per Hamas e Jihad.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 28 luglio 2003 [p.6]
e. st., L’apertura di Sharon in vista dei colloqui questa settimana con il presidente Bush a Washington. Israele libera cento prigionieri dei gruppi islamici. Ma per Hamas e Jihad «non è abbastanza»
2003-07-28
Alleanza nazionale (AN): nel corso della Direzione che si svolge a Fiuggi Ignazio La Russa è nominato coordinatore del partito. Dubbi e malumori da parte della Destra sociale di Gianni Alemanno e Storace e Nuova Alleanza di Urso - Matteoli.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 29 luglio 2003 [p.5]
Giacomo Galeazzi, Il confronto si scatenerà in autunno, quando si dovrà eleggere il nuovo capo dei deputati. AN, La Russa «coordinatore» di un partito diviso. Oggi ufficializzata la nomina, ma Storace e Alemanno contestano la scelta. La Destra Sociale rivendica un proprio esponente per maggiore equilibrio interno. Selva lancia un appello contro la «deleteria lotta tra correnti»
«La Stampa», 30 luglio 2003 [p.4]
Maria Teresa Meli, Il presidente di Alleanza Nazionale ribadisce: bisogna fare la riforma delle pensioni. La Russa coordinatore, in AN tregua fino all’autunno. Fini: la Lega deve rispettare gli alleati, se vuole andarsene nessuno la inseguirà. Il vicepremier: «Si è esaurita la luna di miele con gli elettori, ora serve un colpo d’ala, un rilancio della coalizione». Alemanno chiede si dia al più presto «una scossa al partito». Anche Matteoli e Urso criticano la leadership; Filippo Ceccarelli, Ritratto. Una carriera politica condizionata anche dall’imitazione del popolare conduttore televisivo. Il grande pubblico non sa bene cosa propone, ma ne riconosce subito la faccia, gli occhi azzurri, la voce roca, la barbetta mefistofelica. Quell’ «uomo nero» che Fiorello ha trasformato nell’amico «Gnazio». Dagli anni di piombo con i «fasci» alla popolarità delle apparizioni in TV
Il foglio dedica alcuni articoli alla geografia interna ad AN
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 1° agosto 2003 [p.1]
AN e le sue anime. La corrente che fa capo a Urso è molto liberal, quasi un Country party. «Abbiamo fatto saltare il bipolarismo interno e dato a Fini le mani libere». Rivendica ora Domenico Nania. Quell’invito di Tatarella
«Il Foglio», 2 agosto 2003 [p.1]
AN e le sue anime. «Destra Protagonista» la corrente madre che ha tutto (o quasi). «Abbiamo indovinato ogni mossa». Nel ’87 con Tatarella inventò Fini ora è guidata da Gasparri e La Russa. Cinquantasei federali? A noi
«Il Foglio», 5 agosto 2003 [p.1]
AN e le sue anime. E infine c’è la corrente di tutti coloro che non hanno una corrente. Fisichella, Tremaglia, la Mussolini e persino donna Assunta Almirante. «Quelli ormai si dividono tutto». Un messaggio a La Russa
«Il Foglio», 6 agosto 2003 [p.1]
AN e le sue anime. Ma nel cuore di Fini c’è un leader sconosciuto che raccoglie francobolli. È Donato Lamorte, vecchio e fidato consigliere. Ma nella Camelot del segretario i volti noti non mancano. «Le correnti? Ormai inutili»
2003-07-29
Senato della Repubblica: è respinta con 166 voti, tutto il centrodestra, la mozione di sfiducia individuale nei confronti del ministro della Giustizia Roberto Castelli ( Lega) presentata dal centrosinistra che ottiene 121 voti a favore.
XIV Legislatura Senato della Repubblica seduta del 29 luglio 2003
Seduta pomeridiana n. 453 – 29 luglio 2003 – sintesi della seduta
Discussione e reiezione della mozione di sfiducia individuale nei confronti del ministro della giustizia:
Votazione nominale con appello
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 30 luglio 2003 [pp. 1-3-p.5]
p.1-Titolo: Con 166 voti contro e 121 a favore bocciata la mozione di sfiducia. Berlusconi e Fini difendono il ministro soddisfatta l’UDC. Fiducia a Castelli, sbloccate le rogatorie. Informazione e pluralismo, monito di Ciampi al Parlamento;
p.2- Opposizione all’attacco sul caso rogatorie; Antonella Rampino, Il vicepremier rinnova la fiducia al guardasigilli e allontana i venti di crisi. Fini: il Governo conferma il sostegno al ministro. «Contro di lui delegittimazione strumentale della sinistra»; Giovanni Cerruti, Ecco perché sono mancati gli interventi a difesa del suo movimento e del guardasigilli sotto il tiro dei centristi e dell’Ulivo. Bossi, nei giorni dell’ira è costretto all’ospedale. Ha saltato la riunione del «Parlamento del Nord» ed ha annullato i comizi. Berlusconi gli ha raccomandato: «Ora un po’ di silenzio»;
p.3- Il giorno della soluzione del caso-rogatorie; Guido Ruotolo, Al Senato 121 Sì e 166 no sulla mozione del centro sinistra. Respinta la sfiducia a Castelli, rogatorie sbloccate. Il ministro si difende contrattaccando: contro di me solo menzogne. «Vista l’indisponibilità dell’autorità giudiziaria a un rapporto di leale collaborazione mi sono determinato a chiedere un’interpretazione al Parlamento» ; r.i., Ora il Polo teme un’indagine sul guardasigilli; Fabio Martini, Da Mosca il premier ha difeso l’esponente leghista. Tra Berlusconi e Casini tensioni ancora aperte. Il Cavaliere smentisce l’interpretazione del presidente della Camera. E così Follini decide di non mollare. L’UDC ha temuto un colpo di coda;
p.5 - I punti principali della legge firmata dal ministro delle Comunicazioni; Andrea di Robilant, Durante la cerimonia del Ventaglio: «Quando parla l’Aula io taccio». Da Ciampi un nuovo monito sull’informazione. «Vale ancora quello che dissi un anno fa». Serventi Longhi: «Forse sulla Gasparri la incalzeremo». E Lui: «Le critiche sono più utili degli elogi»; Jacopo Iacoboni, Il documento. Dodici mesi fa il primo messaggio alle Camere, sette cartelle su «pluralismo e l’libertà d’informazione» e contro le concentrazioni. Il Colle e quella «legge di sistema» bipartisan. L’invito del luglio 2002: tutelare la RAI, estendere la Vigilanza ai privati
2003-07-29
Israele Palestina
A Washington, il presidente George Bush incontra il premier israeliano Ariel Sharon. A differenza di quanto affermato nell’incontro con Abu Mazen, Bush riconosce l’esigenza di Israele di costruire il discusso Muro della sicurezza per difendersi dal terrorismo.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 30 luglio 2003 [p.8]
Diplomazia triangolare per consolidare la pace in Medio Oriente; Abu Mazen in visita a Roma vedrà Berlusconi il 25 e 26 agosto; «Indovina chi è morto»: polemiche per una mostra israeliana su Arafat; Maurizio Molinari, Guardingo incontro fra George Bush e Ariel Sharon. Il «muro» non divide più Israele e la Casa Bianca. «Continueremo a costruire la barriera» dichiara il premier. E il presidente, che aveva accolto la settimana scorsa le istanze di Abu Mazen, ammette «Problema fondamentale è il terrorismo»; La barriera della discordia (scheda)
2003-07-31
La Camera delibera l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. La Commissione trasmetterà alle Presidenze delle Camere la relazione finale e le due relazioni di minoranza il 28 febbraio 2006.
Seduta n. 350 – 31 luglio 2003 [video della seduta]
Proposta di inchiesta parlamentare: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Seguito della discussione e approvazione)
2003-07-31
Claudio Scajola è nominato ministro dell’Attuazione del programma di Governo. Sono trascorsi 400 giorni da quando si è dovuto dimettere da ministro dell’Interno.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 1° agosto 2003 [p. 2]
Torna in campo a 400 giorni dalle dimissioni. Palazzo Chigi. La Lega. L’opposizione; Gigi Padovani, Ha giurato ieri come ministro per l’attuazione del programma. La sfida di Scajola «Torno al Governo per renderlo più visibile». A fine agosto il Cavaliere lo nominerà anche coordinatore di Forza Italia. «Emozionato?» Il Quirinale è una casa amica, ottimo il rapporto con Ciampi
2003-07-31
Consiglio dei ministri: approvato il decreto delegato di attuazione della riforma del Mercato del Lavoro dedicata dalla maggioranza alla memoria di Marco Biagi, il docente di diritto ucciso dalle Brigate Rosse. CISL e UIL si riservano di valutare l’attuazione dei decreti. La CGIL annuncia scioperi.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 1° agosto 2003 [p. 6]
Roberto Ippolito, Ultimo sì del governo al decreto, Caute CISL e UIL, la CGIL sciopera. Mercato del lavoro, scatta la rivoluzione. Cambia il collocamento, addio ai co. co. co., tirocini estivi per gli studenti; Come cambiano le regole del mercato del lavoro [scheda]; r. mass., Retroscena. A settembre emendamento dell’esecutivo alla delega. DPEF via libera alla Camera alla risoluzione della maggioranza. Accordo tra Maroni e Tremonti «Sulle pensioni non si fa cassa»
2003-07-31
Ulivo: il segretario del DS, Piero Fassino, incontra Romano Prodi per discutere la possibilità di liste comuni DS, Margherita e SDI per le elezioni europee previste per il 2004.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 1° agosto 2003 [p. 2]
Fabio Martini, Il segretario della Quercia favorevole a candidature comuni alle europee di DS, Margherita e SDI. Liste riformiste, sì di Fassino. Il via libera nell’incontro con Prodi in Maremma
2003-07-31
Presentato alla sala stampa del Vaticano il documento «Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale tra persone omosessuali», scritto dal cardinale Ratzinger. Il documento invita i cattolici presenti in Parlamento a pronunciarsi contro ogni provvedimento che si muova in questa prospettiva.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 1° agosto 2003 [p. 7]
Le regole nel mondo; Daniela Daniele, Documento del cardinale Ratzinger: rischi per giovan con una concezione erronea della sessualità e del matrimonio. Il Vaticano ai politici: non legalizzate le coppie gay. «Quelle unioni sono nocive e immorali, chi le approva commette peccato»; d. dan. (Daniela Daniele), La gerarchia tende a soffocare il dissenso, che a volte si fa sentire proprio dall’interno. «È un’ipocrisia, nella Chiesa molti hanno idee differenti». Parla un omosessuale cattolico: «Per noi è una grossa sofferenza. Mi sembra ci sia una chiusura sempre più marcata su questi temi» [intervista a Gianni Geraci]; Paolo Mastrolilli, Retroscena. Rinnovata convergenza tra Vaticano e Casa Bianca, dopo i dissensi sulla guerra in Iraq. Matrimoni omosessuali, anche Bush dice no. Si pensa a un emendamento della Costituzione che li proibisca ufficialmente. «Io credo nella santità delle unioni che possono avvenire solo tra un uomo e una donna, e penso che dobbiamo codificarlo»
«Il Foglio»
«Il Foglio», 1° agosto 2003 [p.3]
Editoriali, Ratzinger e le coppie omosessuali. La Chiesa ha il diritto di predicare, la politica di governare
2003-07-31
Camera dei deputati: approvata con 256 voti a favore la proroga della Commissione d’inchiesta sul dossier Mitrokhin, già approvata dal Senato il 25 giugno 2003.
Lavori preparatori [scheda Camera]
XIV Legislatura Camera dei deputati sedute del 21 e del 31 luglio 2003
Seduta n. 350 – 31 luglio 2003 – video della seduta
Proposta di legge: Proroga Commissione parlamentare d’inchiesta concernente il «dossier Mitrokhin» e l’attività d’intelligence italiana (approvata dal Senato) Seguito della discussione e approvazione
2003-07-31
Legge n. 182/2003 (indultino)
Precedente Camera 7-9-10 luglio 2003
Senato della Repubblica: approvato il cosiddetto «indultino». Votano a favore Ulivo, UDC, FI e PRC, contro Lega e AN, 3 astensioni. Il provvedimento comporta lo sconto di 2 anni per chi è giunto a metà della pena con l’esclusione di una serie di reati gravi fra cui quelli connessi alle associazioni mafiose e per un emendamento della Lega anche quelli connessi all’immigrazione irregolare. Il provvedimento, essendo stato ulteriormente modificato, sarà approvato definitivamente il giorno successivo dalla Commissione Giustizia della Camera riunita in sede legislativa, 27 voti a favore, 1 contrario (AN) e 2 astensioni (Verdi e PRC). La Lega abbandona la seduta prima del voto finale, dopo aver tentato senza successo di riportare la discussione in aula.
«Gazzetta Ufficiale» 7 agosto 2003, n.182 [pp.4-10]
pp.4-6- Legge 1°agosto 2003, n.207. Sospensione condizionata dell’esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di due anni;
p.6- Lavori preparatori;
pp.6-10- Note
XIV Legislatura Senato della Repubblica seduta del 31 Luglio 2003
Seduta pomeridiana n. 457 - 31 luglio 2003 - sintesi della seduta
Discussione e approvazione, con modificazioni: Sospensione condizionata dell’esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di due anni (Approvato dalla Camera, modificato dal Senato e nuovamente modificato dalla Camera). Votazioni nominali
XIV Legislatura Camera dei deputati Commissione Giustizia (legislativa) 1° agosto 2003
II Commissione permanente Giustizia seduta del 1° agosto 2003
Disposizioni per la sospensione dell’esecuzione della pena detentiva. (approvata in un testo unificato dalla Camera, modificata dal Senato, nuovamente modificata dalla Camera e ulteriormente modificata dal Senato). Discussione e approvazione
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa»,1° agosto 2003 [p. 3]
Le nuove norme votate a tempo di record a Palazzo Madama. I contenuti del provvedimento; Antonella Rampino, Trovato un punto di mediazione nel Polo, stamattina l’esame finale della Camera. AN sempre contraria. Indultino: sì del Senato, forse oggi sarà legge. La Lega attacca ancora Casini: ha fatto un blitz; La prima iniziativa del genere in Italia. A Roma un garante dei detenuti; Elisabetta Masso, Il direttore dell’Istituto penitenziario di Secondigliano. «È giusto, uscirà solo chi ha commesso reati minori». Contestabile: «C’è molta attesa, finalmente si allenterà la tensione. Da me ne beneficerebbero circa 500 detenuti sui 1400 presenti» [intervista a Tommaso Contestabile]; s. mar., Parlano Cusani e Segio, dell’Associazione «liberi». «Provvedimento inutile. un alibi per certi politici». «Come si può pensare che 160 giudici di sorveglianza possano esaminare 30 mila detenuti? Presto scoppierà la rivolta nelle celle» [intervista a Sergio Cusani e Sergio Segio]
2003-07-31
Il settimanale inglese «The Economist» attacca Berlusconi pubblicando un dossier con 28 domande sui suoi processi.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 1° agosto 2003 [p. 1]
Editoriale, Aldo Rizzo, Accanimento senza spiegazioni
«La Stampa», 1° agosto 2003 [p. 5]
Domande e accuse dal settimanale britannico al presidente del Consiglio; Jacopo Iacoboni, Dossier sulle questioni giudiziarie più lettera aperta del direttore: il settimanale torna all’attacco del premier. L’Economist lancia la sua «sfida» a Berlusconi. «Deve dare delle risposte all’opinione pubblica». Bill Emmott, numero uno del giornale: «Le scrivo per rivolgerle domande sulle quali credo che il pubblico abbia il diritto di ricevere spiegazioni. Poiché ciò non può più accadere attraverso i tribunali italiani, questi quesiti dovrebbero essere posti, e soddisfatti in pubblico»; Ugo Magri, Le reazioni. La replica di Palazzo Chigi: «Lesa anche l’immagine dell’Italia, oltre all’onorabilità del presidente del Consiglio. «Solo vecchie accuse riciclate. risponderanno i nostri legali». Ghedini: ignorano che contro il premier non è passata in giudicato neanche una multa per divieto di sosta. E poi confondono indagini e accertamenti. «A Londra temono di perdere la causa di diffamazione da noi intentata due anni fa e provano a mettere altra carne al fuoco». Nei confronti di Blair c’è un’indagine in corso per come si è comportato nella vicenda irachena. Eppure da noi nessun giornale si permetterebbe di considerarlo colpevole o di offenderlo, come stanno facendo da quelle parti”
«Il Foglio»
«Il Foglio», 1° agosto 2003 [p.3]
Editoriali, L’audace colpo del solito «Economist». Sfida senza precedenti al Cav. con un dossier che dà ragione a Prodi
«Il Foglio», 2 agosto 2003 [Inserto pp. I-II]
Dear mr Berlusconi. «Risponda prego», il guanto della sfida «Economist» - Cav. in 28 domande
«Il Foglio», 2 agosto 2003 [Inserto p. III]
Oscar Giannino, Diciamo che sposano la tesi di carlo, e non se ne parli più. Ci scrive Giannino, nostro caposervizio finanziario. Ha guardato gli archivi di un giornale che ama e ha scoperto che l’Economist sul Cav. Non è opinionated, è proprio fazioso. Poi una citazione di Croce, un liberale che non amava le aneddotiche partigiane. Infine la scoperta: le accuse di tre anni fa erano così così, ma quelle di oggi sono farina purissima del sacco di De Benedetti
2003-08-01
Ossezia: al confine nord fra Russia e Cecenia un camion bomba è lanciato contro un ospedale militare russo. L’attentato provoca 20 morti.
2003-08-02
Bologna: in occasione dell’anniversario della strage del 2 agosto 1980 il ministro dell’Interno Pisanu è contestato da giovani e parenti delle vittime. Molto fa discutere il tema della «pacificazione».
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 2 agosto 2003 [p. 1- p.10]
p.1- Editoriale, Pierluigi Battista, L’anniversario della strage. Bologna il dovere del rispetto;
p.10- Guido Ruotolo, Oggi ministro e parenti delle vittime alla cerimonia per il due agosto. Bologna, un caso sull’anniversario. La «pacificazione» rischia di dividere, non unire: per calmare le acque Pisanu ha escluso atti di clemenza per i terroristi Mambro e Fioravanti
«La Stampa», 3 agosto 2003 [p. 4-5]
p.4- La commemorazione del 23° anniversario dell’attentato. Pecoraro: «Il governo condanni senza troppi giri di parole». Capezzone: «È giunta l’ora di aprire un capitolo anche per Fioravanti e Mambro»; Amedeo La Mattina, Berlusconi: la democrazia ha vinto ma le divisioni rimangono profonde. Ciampi: il dovere della memoria, impegno civile. Appello di Pera ad una «storia condivisa». Fassino: piena luce su quegli anni. Casini ricorda l’impegno delle istituzioni affinché i giovani siano informati. Il presidente del Senato: «Abbiamo saputo reagire e fermare gli assassini ma ancora cittadini innocenti come Marco Biagi vengono colpiti»; Guido Ruotolo, La città che rivendica il diritto a non dimenticare giudica come «provocazione» gli inviti alla «pacificazione». «Per la strategia neofascista quella fu una strage riuscita». Il giudice Mancuso: «Fioravanti voleva prendere la guida dell’eversione di destra, gli serviva provocare una reazione repressiva dello Stato». Il pm Giovagnoli: «Se Giusva e la Mambro avessero confessato, avrebbero dovuto anche spiegare perché agirono e per conto di chi piazzarono l’esplosivo»; L’ex capo dello Stato chiede clemenza. Cossiga: «Meritano la grazia»;
p.5- La commemorazione del 23°anniversario dell’attentato. Castagnetti: «L’intolleranza verso il ministro non può essere in nessun modo condivisa». Cento: «Sacrosanti i fischi contro il Governo che non ha ancora aperto gli archivi segreti»; Guido Ruotolo, Il ministro rassicura Bologna nel 23° anniversario della Strage. Pisanu: non è l’ora di atti unilaterali per la pacificazione. Con un probabile riferimento a Sofri, lascia aperto uno spiraglio per la grazia «Non si possono escludere singoli gesti di clemenza rigorosamente motivati». Fischi isolati e qualche contestazione per il rappresentante del Governo che precisa: «Non bisogna sottovalutare il terrorismo interno e internazionale. Il nostro primo impegno è contrastarlo e sconfiggerlo». Il sindaco Guazzaloca «Certezza della pena soprattutto in questi casi»; Francesco Manacorda, L’ex segretario della CGIL ha partecipato al corteo in memoria degli 85 morti nella strage. Cofferati non lascerò cancellare la storia». Prima uscita del candidato sindaco nella «sua» Bologna. «Ricordare è importante soprattutto per avere le condizioni nelle quali la democrazia si realizza e non viene mai messa in discussione». «Tutte le posizioni sono legittime anche quando sono assurde. Ma in AN c’è chi sostiene che Mambro e Fioravanti siano innocenti». «Sulla vicenda Biagi contro di me una campagna strumentale che non si è radicata ma non so se la useranno ancora» [colloquio con Sergio Cofferati]; (Ansa), Il vicepresidente del Senato contro ogni ipotesi di grazia. Calderoli: «i terroristi stiano in cella»
«La Stampa», 4 agosto 2003 [p. 8]
Anni di piombo, il guardasigilli risponde al ministro Pisanu. Castelli: «Prendo atto che è prematuro un atto unilaterale di clemenza»; Guido Ruotolo, Nel Veneto della duplice eversione, dopo l’anniversario. «Strage di Bologna, non si sono chiusi i conti con il passato». L’allora pm di Padova Borraccetti: resistono troppe verità parziali, e in parte non si è ancora presa distanza dall’uso della violenza. «Il 5 febbraio dell’81 fu uno choc: eravamo impegnati contro il terrorismo rosso e non sapevamo che in città e non solo c’erano dall’altra parte della barricata, i nemici ma anche gli emuli delle BR, i NAR» [colloquio con Vittorio Borraccetti]; Jacopo Iacoboni, Tanti dubbi (e scenari da romanzo sulle colpe del terrorista-bambino in un libro «da sinistra». Ciavardini, Carneade e la bomba fantapolitica. Il più terribile attentato repubblicano fatto da un «minorenne sconosciuto»? P2, generali, massoni e la Libia sullo sfondo: e se c’entrasse Ustica?
2003-08-05
Il vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura (CSM) Rognoni in un’intervista al «Corriere» replica duramente ai continui attacchi alla magistratura del presidente del Consiglio affermando che «la denigrazione continua della magistratura è una invasione di campo che può provocare effetti devastanti».
2003-08-06
Commissione Telekom-Serbia
I parlamentari del centrosinistra si rifiutano di partecipare alla seduta della commissione Telekom Serbia e alla trasferta nel carcere di Saluzzo per interrogare Igor Marini. Alla Commissione è stato recapito un dossier di Antonio Volpe, già collaboratore del Sismi. Nel dossier, la cui autenticità è dubbia, la documentazione di una banca sanmarinese che proverebbe passaggi di denaro da questa alla banca vaticana, lo IOR, e riporta nominativi di politici.
2003-08-07
Processo IMI SIR
I giudici del processo IMI-SIR depositano le motivazioni della sentenza di condanna del 29 aprile 2003. Le motivazioni descrivono la vicenda come «la più grande corruzione nella storia dell’Italia». Provato il ruolo svolto da Previti, Pacifico ed Acampora, ben retribuiti per far ottenere vantaggi ai loro clienti. Inoltre nella sentenza si scrive che Renato Squillante tentò di influire sulla Corte di cassazione e il giudice Metta fu estensore della sentenza del 26 novembre 1990 a favore dei Rovelli, ripresa dalla bozza degli «avvocati occulti» e di quella della Corte d’appello romana del 24 gennaio 1991 che rovesciò il patto Mondadori- CIR annullando la vendita
2003-08-07
Forza Italia: il portavoce Sandro Bondi, come reazione alle motivazioni della sentenza di condanna del processo IMI-SIR, annuncia che il gruppo parlamentare a settembre chiederà al Parlamento di istituire una Commissione «per accertare se ha operato e opera un’associazione a delinquere con fini eversivi, costituita da parte della magistratura». La proposta è accolta positivamente dalla Lega, con freddezza da AN, contraria l’UDC. Dure reazioni da parte del centrosinistra e PRC.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 8 agosto 2003 [p.1]
Il portavoce di Forza Italia spiega perché vuole una commissione di inchiesta sui «magistrati eversori»
«Il Foglio», 8 agosto 2003 [p.3]
Sulla sentenza Previti l’Unità suona la sveglia. ma a vuoto
«Il Foglio», 9 agosto 2003 [p.3]
Editoriali, Domandine a Ezio Mauro. La magistratura è imparziale? Chi ha restituito «Repubblica» al suo editore?
«La Repubblica»
«la Repubblica», 8 agosto 2003 [p.1]
Ezio Mauro, Il peccato originale di Berlusconi
2003-08-07
Telekom- Serbia
Igor Marini, interrogato da componenti della Commissione Telekom nel carcere di Saluzzo (Cuneo), afferma che solo una parte delle somme destinate a tangenti per i politici italiani è stata prelevata, l’altra si troverebbe su un conto austriaco, denominato Zara international, e una terza in una banca libanese. Indica inoltre la cifra corrisposta all’ex leader serbo Milosevic..
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 8 agosto 2003 [p.3]
Editoriali, Il conte Igor e la contessina. Telekom Serbia, quando i galantuomini parlano e agiscono come Previti
2003-08-07
Baghdad: un attentato davanti all’ambasciata giordana compiuto da seguaci di Saddam forse insieme a nemici di Abdallah procura 11 morti e 65 feriti. Le vittime sono in gran parte irachene: passanti e guardie all’esterno dell’ambasciata.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 8 agosto 2003 [p.1]
Attentato all’ambasciata giordana a Baghdad, segni di alleanza tra i seguaci di Saddam e nemici di Abdallah
2003-08-08
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 9 agosto 2003 [p.1]
I guai dell’economia. All’Italia si è un pochino ristretto il PIL, ma tutto dice che la ripresa verrà. A giugno un altro calo, meno 0,1. Ma le imprese hanno soldi da investire, anche per effetto degli sgravi fiscali
2003-08-08
Nablus (Palestina): nonostante il perdurare della tregua, militari israeliani compiono un raid nel campo profughi di Ascar per arrestare un membro di Hamas sospettato di terrorismo. L’uomo è ucciso dai militari.
2003-08-09
Iraq
Soldati britannici reagiscono sparando proiettili di gomma contro i cittadini che protestano per la mancanza di corrente elettrica e carburante.
2003-08-11
Il leader radicale, Marco Pannella inizia il suo «digiuno» per sollecitare un provvedimento di grazia per Adriano Sofri.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 12 agosto 2003 [p.3]
Editoriali, Sofri, quando si muove Pannella. Il leader radicale sa come si fa, e il suo digiuno è moralmente autorevole
«Il Foglio», 13 agosto 2003 [p.2]
Annalena Benini, Sciopero della fame, «Tanto per cominciare». Pannella spiega il digiuno per Sofri e chiede «Una risposta dovuta»
«Il Foglio», 14 agosto 2003 [p.3]
Sciopero della fame per il prigioniero di Pisa, passo per passo. Pannella Per Sofri, Digiuno Straordinario O Nella Straordinarietà?
2003-08-14
Secondo quanto scrive «Il Foglio» nella CGIL si va formano un «correntino» riformista che si oppone al segretario Guglielmo Epifani.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 14 agosto 2003 [p.3]
Un contrappeso unitario alle spinte settarie dei metalmeccanici. Nella CGIL nasce un “correntino” riformista”, contro Epifani
2003-08-14
Iraq
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu approva la nomina di un’Assemblea governativa in Iraq che considera un importante passo verso la formazione, da parte del popolo iracheno, di un Governo internazionalmente riconosciuto e rappresentativo dei diversi componenti del Paese. Si astiene la Siria.
2003-08-18
Marco Pannella termina il digiuno per la grazia a Adriano Sofri e annuncia per il 31 agosto un Convegno per discutere con giuristi e intellettuali le condizioni per ottenerla.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 19 agosto 2003 [p.1]
Il Convegno di Pannella. Cercasi risposte scientifiche sulla detenzione di Sofri. Il parere di Vassalli, Mannoni, Di Federico su grazia, Quirinale e Guardasigilli
«Il Foglio», 20 agosto 2003 [p.2]
Lo dice il codice di procedura penale e c’è un precedente. Pannella insiste, la grazia si concede anche senza domanda o proposta
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