XIV Legislatura - II governo Berlusconi
XIV Legislatura - 2001-2006
II Governo Berlusconi
10 giugno 2001-23 aprile 2005
2003-08-18
Iraq: a Mosul i miliziani curdi dell’UPK catturano, mentre tentava di fuggire travestito da beduino, Taha Yassim Ramadam vicepresidente e numero due di Saddam, il n. 20 della lista dei super ricercati del Pentagono.
2003-08-19
Baghdad: la resistenza irachena colpisce la sede ONU all’Hotel Canal. Nell’attentato muoiono Sergio Vieira de Mello, responsabile della missione che affianca il comando angloamericano, e altre 22 persone, militari occupanti e membri di organismi finanziari internazionali.
«Il Foglio»
«Il Foglio», 20 agosto 2003 [p.1]
Il pacificatore ucciso. Chi ha lavorato al suo fianco ci spiega perché «Vieira de Mello era la punta di diamante dell’ONU»; La strage di Baghdad. L’attentato è un’altra prova che in Iraq la rete globale dei jihad trama con quella segreta baathista; La cattura. L’arresto del vice di Saddam da parte dei curdi dimostra che un nuovo Iraq è possibile
2003-08-20
Lorenzago di Cadore sulle Dolomiti: si riuniscono Andrea Pastore (FI), Francesco D’Onofrio (UDC), Domenico Nania (AN), i cosiddetti saggi nominati da Silvio Berlusconi per elaborare un progetto di revisione costituzionale.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 19 agosto 2003 [p. 2]
Conclave sulle dolomiti. Grandi riforme, ci provano i «quattro saggi» del Cav. Sperano in un accordo che tenga comunque unita la maggioranza
2003-08-20
Telekom- Serbia
Torino: alla presenza dei magistrati che indagano sull’affare Telekom si svolge il confronto fra Igor Marini e l’avvocato Fabrizio Paoletti che, chiamato in causa da Marini come soggetto di transito delle tangenti, nega la propria responsabilità. Marini afferma che parte dei fondi sarebbe stata destinata a finanziare la campagna elettorale dell’Ulivo e cita varie iniziative in questa direzione che avrebbero vito anche la partecipazione di Clemente Mastella, Francesco Rutelli e Walter Veltroni che a loro volta negano e e annunciano azioni legali.
2003-08-23
I «saggi», Andrea Pastore (FI), Francesco D’Onofrio (UDC), Domenico Nania (AN) riuniti a Lorenzago di Cadore diffondono una breve nota (due cartelline) sulle conclusioni cui sono giunti in merito alla Riforma Costituzionale.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 agosto 2003 [p.2]
Andrea Carugati, Bossi, il «notaio oculare». Brancher in portavoce. Nania, il pontiere con l’opposizione. Ma nessuno li ha avvertiti che Berlusconi pensa al ticket. Oggi presenteranno pubblicamente la bozza di accordo su premierato Senato federale, devolution Corte costituzionale «regionalizzata». Dal foglietto di Bossi al testo dei saggi. I DS: non ha alcun valore il documento della «scombinata armata di Lorenzago»; Riti padani; Simone Collini, Rosy Bindi deputata della Margherita. Il costo della vita aumenta, l’economia è ferma. A Lorenzago si chiacchiera per nascondere il fallimento del Governo. Incapaci di riformare la Carta. Capacissimi di ledere la democrazia [intervista]
«l’Unità», 24 agosto 2003 [p.5]
Andrea Carugati, Due deludenti cartelline che non sciolgono i nodi tra la maggioranza né propongono soluzioni istituzionali compiute. La parola ai leader della coalizione, a metà della prossima settimana D’Onofrio: bastano poche ore a tradurre il nostro documento in testo di legge. Dai saggi della montagna, un topolino. Generica e oscura la bozza sulle riforme istituzionali che Berlusconi discuterà con la maggioranza; Simone Collini, Fausto Bertinotti segretario di Rifondazione comunista. Basta plebiscitarismo, basta inseguire il Polo sul suo terreno. Se la CDL vorrà imporci le riforme, la sinistra convocherà gli Stati generali «La democrazia è malata. Berlusconi ne approfitta» [intervista]
2003-08-24
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un colloquio con il quotidiano «Libero» afferma la necessità di innalzare l’età pensionabile di 5 anni. Immediate le reazioni negative di Alleanza Nazionale e Lega. Dura la presa di posizione dei sindacati, contrari innalzamento dell’età sia alla confluenza delle liquidazioni nei fondi pensione. Tuttavia tra le tre Confederazioni si manifestano diverse disponibilità a eventuali mediazioni.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 25 agosto 2003 [p.1-p.3-p.22]
p.1- Titolo: Pensioni, una bordata di fischi. All’improvviso Berlusconi annuncia che si andrà in pensione cinque anni più tardi. Lega e AN lo frenano subito. I sindacati all’attacco: prendano i soldi dagli evasori;
p.1-p.22- Antonio Lettieri, Far cassa con il lavoro;
p.3- Angelo Faccinetto, Il Cavaliere cita dati sbagliati e dice: non riesco a capacitarmi di come si possa desiderare di smettere di lavorare così giovani. Il leader CISL: l’Esecutivo crea il panico. Ma anche Calderoli (Lega) e La Russa (AN) prendono le distanze. In settimana incontro Tremonti-Maroni. Berlusconi conferma: taglieremo le pensioni. «L’età pensionabile va alzata di cinque anni». Pezzotta: ci batteremo contro lo stravolgimento del sistema; Felicia Masocco, «È una proposta inaccettabile, al di fuori di ogni logica di sano intervento: si punta a far cassa per coprire i gravi errori commessi». «Così il Governo ci porta al conflitto sociale» [intervista a Morena Piccinini]; Laura Matteucci, Molte aziende hanno aggiunto alle ferie periodi di cassa integrazione. Le difficoltà maggiori per auto, chimica, telecomunicazioni. Cantone (CGIL): «La mancanza di una politica industriale crea problemi in tutti i settori». Riaprono le prime fabbriche, ma per l’occupazione il futuro è a rischio
2003-08-24
Rimini: si svolge il tradizionale Meeting di Comunione e Liberazione. L’iniziativa dal titolo: «C’è un uomo che vuole la vita e desidera giorni felici?» si trasferisce dal Palacongressi al nuovo quartiere fieristico. Questa edizione 2003 raggiunge le 700 mila presenze. Apre l’appuntamento il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini. Due confronti sono dedicati al riformismo: Massimo D’Alema e Gianfranco Fini, Piero Fassino e Roberto Formigoni. Grande attenzione alle questioni internazionali con interventi del ministro degli Esteri, Franco Frattini, del ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu e il presidente del Parlamento Europeo Pat Cox. I 25 anni del pontificato di Giovanni Paolo II sono ricordati da Stanislaw Rylko, segretario del Pontificio Consiglio per i laici. Molte altre le presenze significative e i relativi dibattiti.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio»,1 settembre 2003 [p. 1]
La lobby di Dio cerca la felicità e trova i banchieri. Al meeting di Rimini Comunione e Liberazione ascolta la politica ma guarda altrove: «A noi piacciono quelli che fanno impresa, intraprendere è una cosa cristiana»
2003-08-26
Afghanistan
Nuovo attacco al contingente italiano. L’attacco non ha conseguenze per l’intervento di un elicottero Apache americano. Intanto, è iniziato il bombardamento USA sulla provincia meridionale di Zabul, roccaforte dei Talebani: secondo le fonti americane 33 persone uccise. I ribelli riconquistano Barmal e sferrano un attacco alla base americana di Shkin.
2003-08-29
Iraq
Un’autobomba provoca la morte dell’ayatollah Mohamed Baqer al Hakim, esponente religioso che ha optato per il collaborazionismo ed avversario della resistenza, e di altre 83 persone, oltre a 175 feriti.
2003-09-01
«Il Foglio» sui dissensi interni al centrodestra.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 2 settembre 2003 [p. 2]
Pialuisa Bianco, I mugugni della CDL. La destra deve convivere con la sua malmostosità. Gli abbracci dopo la tempesta o solo ciclotimia?
2003-09-01
La strage di Ustica 1980
Il leader libico Muammar Gheddafi nel discorso alla nazione tenuto a Tripoli davanti a funzionari dello Stato, membri di Comitati e Congressi che formano la struttura del regime libico riferendosi alla strage di Ustica, avvenuta il 27 giugno del 1980 che provocò 81 vittime, afferma che furono gli americani ad attaccare ed abbattere l’aereo civile che era in volo sull’isola italiana di Ustica. Gli USA, secondo le sue affermazioni, credevano Gheddafi fosse su quel velivolo e questo fu il motivo dell’attacco.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 2 settembre 2003 [p.13]
Francesco Grignetti, Ma i giudici romani non credono al leader libico. «Gli USA abbatterono il DC9: volevano uccidermi». Le «rivelazioni» di Gheddafi sul caso Ustica; Andrea di Robilant, Parla la presidente dei familiari delle vittime. «Convincere America e Francia a dire la verità». La Bonfietti: deve intervenire Berlusconi, i magistrati non possono agire da soli [intervista a Daria Bonfietti]; Domenico Quirico, Sotto accusa centodieci contratti nel periodo tra l’89 e il ’96. Quando la cooperazione inciampa nella burocrazia. Il dossier di Cosa: trecento miliardi bruciati in spese legali, interessi, vertenze
2003-09-01
Iraq
Baghdad: l’Assemblea governativa irachena nomina un Governo di 25 membri che deve gestire i vari ministeri. Un Governo plurietnico e pluriconfessionale per superare la connotazione araba che caratterizzava il precedente regime baathista. Nell’Esecutivo una donna, la curda Nesreen Berwari ai Lavori pubblici, un tecnico Ibrahim Bahr al ministero del Petrolio.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 2 settembre 2003 [p.1]
Il Governo dell’Iraq. Il nuovo Esecutivo è un melting pot. E con un curdo agli Esteri l’incubo panarabo fa la fine di Saddam; Il Governo dell’ONU. La risoluzione Starw-Powell c’è. Dopo il «sì» di Putin i francesi restano spiazzati
2003-09-02
Telekom Serbia
Arrivano in Commission ei documenti annunciati da Igor Marini.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 3 settembre 2003 [p. 1]
La fatal giornata di Tk. Sb. Arrivano le carte di Igor ma a montare la guardia c’è un solo commissario. È Carlo Taormina: «Mica aspettiamo il Messia», dice il presidente Trantino (che infatti è rimasto a Catania). Dalla Svizzera con ritardo
«Il Foglio», 4 settembre 2003 [p. 1]
Bondi sul ring di Tk. Sb. Tutti contro il portavoce «a sinistra li conosco, non mi fanno più paura». «Carlo Taormina ha parlato a titolo personale». «Adesso Fassino si deve dimettere da segretario dei DS». Un libro in regalo a Ciampi
2003-09-03
Unione Europea
Il Parlamento Europeo discute il Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa.
Parlamento Europeo Strasburgo sedute del 2 e 3 settembre 2003
Convenzione europea, presentazione del progetto di Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 4 settembre 2003 [pp.5-6]
p.5- L’iniziativa di Verdi e radicali; L’Europarlamento oggi vota una mozione «in favore» di Sofri; Enrico Singer, A un mese dalla Conferenza di Roma, che dovrà approvarla, si marcano le differenze. Costituzione UE, braccio di ferro Fini- Prodi. Il vicepremier: la discussione non si riapre. Il presidente; non siamo notai; Le critiche di Prodi; e. sin., Voto a maggioranza e politica fiscale: 7 paesi «vecchi» e 8 «nuovi» stanno cercando una linea comune. Si compatta il fronte dei «ribelli». Controsummit di Praga: qualche modifica ci deve essere;
p.6- Sul futuro di Baghdad in moto la diplomazia internazionale; Teheran, colpi di fucile dalla strada. Chiusa l’ambasciata britannica; La Corea del Nord rialza il tiro «Svilupperemo la forza nucleare»; Maria Maggiore, Presidente di turno dell’UE, oggi incontrerà Annan e Powell. «Questa volta l’Unione deve trovare l’accordo». Il ministro degli Esteri Frattini all’Europarlamento sui passi all’ONU; Fabio Galvano, I risultati di un sondaggio italo-americano della Compagnia di San Paolo. Dopo l’Iraq un solco fra Europa e USA. Crescono le divergenze fra le due sponde dell’Atlantico; Francesca Sforza, Haydae Isik, leader della Comunità curda in Germania. «Perché i curdi rompono la tregua». L’annuncio del PKK- Kadek mentre il premier turco è in Europa [intervista]
2003-09-03
Il ministro degli Esteri, Franco Frattini (FI) si reca in vista ufficiale negli Stati Uniti dove incontra il segretario di Stato Colin Powell e il segretario dell’ONI Kofi Annan.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 4 settembre 2003 [p. 1]
Comando americano. La missione di Bush non è compiuta, ma resta il sogno rivoluzionario. La Casa Bianca cerca di far funzionare la liberazione dell’Iraq. Con l’ONU. Neocon perplessi: serve più coraggio. Gli incontri di Frattini
2003-09-03
Il presidente Bush incarica il segretario di Stato USA Colin Powell di presentare al Consiglio di Sicurezza dell’ONU una nuova risoluzione che autorizzi una forza multinazionale in Iraq sotto comando americano e che dia all’ONU un maggior ruolo nella ricostruzione del paese.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 4 settembre 2003 [p.1-p.7]
p.1- Titolo: Gli USA preparano una nuova risoluzione. Bush: in Iraq una forza con il mandato dell’ONU; Mikhail Gorbaciov, Un passo indispensabile;
p.2- Frenetica attività diplomatica, Powell telefona a Mosca, Londra, Berlino e Parigi; m.mo, Mandato delle Nazioni Unite per le truppe e ruolo di primo piano nella transizione, sul modello di Timor Est. Bush offre il dopo Saddam al Palazzo di Vetro. Ma non cederà il comando; aperte le trattative per una nuova risoluzione; Il Governo. Al giuramento assenti 8 ministri; Maurizio Molinari, L’ex capo dell’antiterrorismo della CIA: una scelta giusta ma fatta controvoglia. «La Casa Bianca ha bisogno di molti più uomini in Iraq». Vincent Cannistraro: l’arrivo di centinaia di terroristi ha trasformato in un nuovo campo di battaglia. «Per questo il presidente si rivolge all’ONU» [intervista]
2003-09-04
Silvio Berlusconi intervistato dai giornalisti Boris Johnson e Nicolas Farrell per il periodico inglese «Spectator» commentando le vicende giudiziarie di Giulio Andreotti afferma che «per fare i giudici bisogna essere disturbati mentalmente». Immediate le reazioni della magistratura e delle opposizioni. Berlusconi si difende sostenendo di essere stati frainteso. L’Associazione nazionale magistrati (ANM) convoca per il 10 settembre una giunta straordinaria per discutere le affermazioni del presidente del Consiglio.
Una seconda parte dell’intervista allo «Spectator» uscirà l’11 settembre.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 5 settembre 2003 [p. 2]
Bush, Saddam, Andreotti, i giudici, i giornalisti. The new imperial visione of Silvio berlusconi. Il testo in lingua originale (inglese- italiano) dell’intervista del presidente del Consiglio con lo «Spectator»
2003-09-04
Intervista su «La Stampa» dell’ex primo ministro ulivista Giuliano Amato sulla riforma costituzionale. Molti i dubbi in particolare per il troppo potere attribuito al premier.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 4 settembre 2003 [p.9]
Gli altri argomenti affrontati dall’ex primo ministro ulivista. Il caso Telekom. Il voto bloccato. Il modello Westminster; Antonella Rampino, Parla il vicepresidente della Convenzione Europea. Amato: nella riforma del Polo troppi poteri al premier. «Nel testo elaborato a Lorenzago il presidente del Consiglio viene dotato di un’arma nucleare: decidere quando far sciogliere le Camere dal capo dello Stato. Francamente mi pare troppo» [intervista a Giuliano Amato]; Gigi Padovani, Vertice con i saggi, dubbi dei governatori. Storace litiga con D’Onofrio: «Un problema politico nel centrodestra»
2003-09-04
Il Governo emana un decreto legge che stanzia 30 milioni di euro a favore delle famiglie che iscrivono i figli alle scuole private.
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 5 settembre 2003 [p. 2]
Parità va cercando. Libera scuola in libero Stato. I contributi alle famiglie sono un intervento positivo (migliorabile)
2003-09-05
Le iniziative di Silvio Berlusconi in vista dell’assemblea generale dell’ONU del 23 settembre 2003
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 6 settembre 2003 [p.1]
Verso l’Assemblea ONU. Così Berlusconi vuole aiutare Bush e l’Europa a collaborare di più. Consultazioni con Aznar, Erdogan e Raffarin. Per l’Iraq serve una nuova risoluzione entro la fine di settembre. La riunione per la road map
2003-09-05
Riva De Garda (Trento) si svolge la riunione dei ministri degli Estri dell’Unione Europea
2003-09-06
«Il Foglio» pubblica un Inserto sull’ America due anni dopo l’11 settembre 2001
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio», 6 settembre 2003 [Inserto pp. I-IV]
pp. I -IV- André Glucksmann, Cinismo contro moralismo, l’America due anni dopo l’11 settembre;
p. I – Editoriale, (Giuliano Ferrara), La città in cima alla collina. Perché e come l’America da quel giorno si è impadronita di noi;
p. II - p . IV-Lewis H. Lapham, Le obiezioni di Glucksmann ai deliri anticoccidentali dei finti ingenui
2003-09-06
Israele Palestina
Abu Mazen si dimette da primo ministro palestinese denunciando lo scarso sostegno ricevuto da parte dei leader palestinesi, non escluso lo stesso Arafat che ha opposto resistenza ai suoi tentativi di avere maggiori controlli sui Servizi di sicurezza palestinesi, e la mancata adesione di Isreale alla Road Map. Al posto di Abu Mazen sarà nominato Abu Ala.
Lo stesso giorno aerei israeliani bombardano l’abitazione dello sceicco Ahmed Yassin, cofondatore e leader spirituale di Hamas che resta ferito insieme altre 14 persone.
2003-09-08
Afghanistan, nella zona di Nassiriya, il contingente italiano è oggetto di un attentato, resta ucciso l’interprete al seguito. Il Congresso USA delibera lo stanziamento di altri 87 miliardi $ per finanziare l’occupazione dell’Afghanistan e dell’Iraq.
2003-09-09
Israele Palestina
Per vendicare l’attentato allo sceicco Yassin del 6 settembre i Kamikaze di Hamas compiono due attentati suicidi rispettivamente a Tel Aviv e Gerusalemme in cui muoiono 15 israeliani. Il primo ministro, appena designato da Arafat, condanna tutti gli attentati sia israeliani che palestinesi e invoca il cessate il fuoco.
2003-09-10
Stoccolma (Svezia), nell’imminenza del referendum sull’adozione dell’Euro, è assassinata da un giovane di simpatie neonaziste Anna Lindt, ministra degli Esteri favorevole alla moneta unica. Il terrorista sarà arrestato il 16 settembre.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 settembre 2003 [p. 13]
Marina Mastroluca, Secondo fonti di stampa si tratterebbe di un giovane agiato, di simpatie neonaziste, con precedenti penali per violenza. Svezia, arrestato il killer della ministra europeista
2003-09-10
Cancun (Messico): Vertice del WTO. Presenti 10 rappresentanti di 146 Paesi. Proteste dei New Global, nel corso delle quali un contadino coreano si uccide pubblicamente facendo Karakiri per denunciare che la WTO ha ucciso milioni di contadini in tutto il mondo. Lo scontro fra Paesi poveri e Paesi ricchi si conclude con un nulla di fatto che segna il fallimento del vertice
Commenti e resoconti
«Rassegna sindacale»
«Rassegna sindacale», n. 35, 25 settembre -1°ottobre 2003 [pp.3-4]
p.3-Titolo pagina: Commercio mondiale. In cerca di nuovi equilibri; Franco Chiriaco, Inizia l’era
del dopo Cancun. Le contraddizioni della dottrina neoconservatrice, le misure gattopardesche dell’Europa e le ragioni dei paesi in via di sviluppo. Dopo la conferenza in Messico nulla tornerà come prima; Vittorio Longhi, Organizzazione mondiale del commercio. Storia e funzioni. Regole per acquisti e vendite su scala globale;
p.4-Titolo pagina: Dopo Cancun. L’allarme delle categorie interessate; Roberto Greco, Un mondo da ricostruire. Agricoltura pomo della discordia. Ma il contenzioso irrisolto riguarda anche l’industria manifatturiera e i servizi; R. gr. (Roberto Greco), Sindacati a Cancun. Diritti sociali e del lavoro ancora esclusi dall’agenda dei lavori; Glossario, termini, sigle ed espressioni entrate nel linguaggio comune. Commercio internazionale: le parole per dirlo
2003-09-11
Israele Palestina
Con un comunicato ufficiale il Comitato di Sicurezza israeliano Israele suggerisce «in linea di principio» di condannare all’esilio il leader palestinese Arafat, riservandosi di scegliere il momento più opportuno. A Ramallah, migliaia di palestinesi scendono in piazza in un presidio permanente. Critiche dall’Unione Europea e dal Consiglio di sicurezza dell’ONU e dagli stessi USA.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 12 settembre 2003 [p.11]
Il dilemma della leadership palestinese; Hamas iscritta nella lista nera della UE. Blocco immediato di tutti i fondi; Aldo Baquis, Il provvedimento assunto «In linea di principio». L’attuazione non sarà quindi immediata. Israele ha deciso: «Arafat può essere esiliato». Ma l’opposizione degli USA frena ancora. Il Raíss nessuno mi può cacciare; Emanuele Novazio, Mubarak a Roma: espellerlo sarebbe un errore pericoloso. «Si creerebbe una situazione di destabilizzazione, di protesta, di caos». Berlusconi non si pronuncia: «Non ho ancora consultato i partner UE»; Paolo Mastrolillo, «Affidate all’ONU l’autorità civile in Iraq». Proposta franco-tedesca, ma a Washington non basta mantenere il comando militare
2003-09-12
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il ministro dell’Istruzione, Letizia Moratti, presentano il decreto legislativo di attuazione della riforma della scuola dell’infanzia, elementare e media approvato dal Consiglio dei ministri. Previsto uno stanziamento di 8 milioni di euro.
2003-09-12
Genova G8 2001
La Procura di Genova, dopo due anni, invia 73 avvisi di fine indagine in relazione ai fatti del luglio 2001 in particolare per l’assalto alla scuola Diaz e le violenze perpetrate nella caserma di Bolzaneto. A questi primi avvisi seguiranno le richieste di rinvio a giudizio per dirigenti, funzionari e capisquadra di polizia.
2003-09-13
Iraq
Nassiriya: manifestazione contro i carabinieri italiani, muore un manifestante iracheno. Intanto, a Falluja, una folla enorme segue i funerali di 10 agenti iracheni uccisi "per errore" dalle truppe americane, guidata dai leader religiosi, che scandisce "America nemica di Dio"
2003-09-14
Svezia: si svolge il referendum sull’Euro. La maggioranza si esprime contro l’adesione alla moneta unica europea.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 settembre 2003 [p. 11]
Massimiliano Melillo, Svezia, il pianeta neonazista nemico dell’euro. I gruppi di estrema destra, frequentati dal killer della ministra europeista, predicano liberismo e isolazionismo economico; Ci sarà anche Powell ai funerali di Anna Lindh; Danimarca: allarme attentato ma è un regolamento di conti
«La Stampa»
«La Stampa», 17 settembre 2003 [p.1]
Alberto Alesina, Dopo il No della Svezia. L’Europa non può correre
2003-09-15
CGIL: assemblea dell’area «riformista»
Commenti e resoconti
«Rassegna sindacale»
«Rassegna sindacale», n. 35, 25 settembre -1 °ottobre 2003 [p.11]
Enrico Galantini, CGIL. l’iniziativa dei riformisti. Più autonomia per ricostruire l’unità sindacale. Un documento polemico, e che ha suscitato polemiche, e un’assemblea a Roma il 15 settembre. Dell’iniziativa dei «riformisti». Rassegna ha discusso con Aldo Amoretti (INCA) e Agostino Megale (IRES); Antonio Panzeri, Riformisti. dopo l’assemblea del 15 settembre. Una verifica generale, di programma e di prospettiva
«Il Foglio»
«Il Foglio»,17 settembre 2003 [p. 3]
I riformisti vedono (per ora da soli) una CGIL più pluralista
2003-09-16
Consiglio dei ministri: approvata la proposta di Riforma Costituzionale elaborata nell’estate dai rappresentanti della maggioranza. Il testo definitivo sarà varato dopo le osservazioni della Conferenza Stato-Regioni e si prevede il voto del Parlamento per il 2004.
La proposta prevede un sistema di Bicameralismo asimmetrico: alla Camera le competenze statali e al Senato federale le materie a competenza concorrente, per la Camera prevista una riduzione del numero dei deputati (misura che dovrebbe scattare tra due legislature), riduzione dei poteri della Corte Costituzionale e del capo dello Stato, elezione diretta del premier con il potere di scioglimento anticipato delle Camere in caso di crisi.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 settembre 2003 [p.1-p.3-p. 28]
p.1- Titolo: Preparano le loro leggi speciali. Italia spezzata, Parlamento dimezzato, Corte Costituzionale sottomessa. Svuotato il ruolo del Capo dello Stato, vasti poteri al primo ministro;
p.1-p.28 – Agazio Loiero, Democrazia a rischio;
p.3- Simone Collini, Si dicono compatti su un progetto che divide lo Stato. Roma capitale dell’Italia federale. Accontentano Storace: ci penserà la Regione. «Possiamo discuterne con l’opposizione...». Molto critico il presidente della Regione Emilia Romagna, Errani: «Un passo indietro per l’Italia». Vogliono rivoltare la Costituzione. La maggioranza presenta il «pacchetto» agli italiani. Sarà più difficile sfiduciare un premier; Il testo. Saranno ridimensionati l’alta corte e il capo dello stato [scheda]; Bianca Di Giovanni, Sulle pensioni solo fumo. la maggioranza in ordine sparso. Ma il premier annuncia vertici e incontri con i sindacati. Epifani: non so di quale consenso parla; Carlo Brambilla, Il leader della Lega cede su Roma capitale e l’interesse nazionale per incamerare i risultati: va bene così. Ma già rilancia: la legge elettorale? Sarà proporzionale Per bossi il bottino è buono: perde qualcosa ma non è più isolato
«l’Unità», 17 settembre 2003 [pp.1-2]
pp.1-2- Vincenzo Vasile, Inaugurazione al Vittoriano dell’anno scolastico davanti a migliaia di studenti Moratti balbetta attonita e Martino fa scena muta. Toni duri del Capo dello Stato proprio nel giorno in cui il Consiglio dei ministri vara una riforma che recepisce l’impronta leghista
Ciampi difende la costituzione. Il Presidente esalta la scuola statale contro le ipotesi di «devolution», pronto a non firmare la legge;
p.2- ma. ge. (Mariagrazia Gerina), UDC e FI tentano di minimizzare, il capogruppo bossiano Cè parla di «interpretazione anacronistica». Consensi dal centrosinistra. Maggioranza in imbarazzo, la Lega va all’attacco; Mariagrazia Gerina, Tra i docenti presenti all’inaugurazione: «È inaccettabile che il Governo in questo momento di difficoltà stia spostando gli investimenti sulle private». Piace a maestri e professori il richiamo del capo dello stato
«l’Unità», 18 settembre 2003 [p. 2]
Gianni Marsilli, «Le nostre proposte servono a restituire il primato alla politica: le loro servono invece le esigenze contingenti del capo della maggioranza o di Bossi». «Siamo contrari al potere di sciogliere le Camere per il premier. Persino nella Gran Bretagna il premier chiede lo scioglimento, ma la Regina decide». Violante: vuole tutto il potere per ricattare i suoi. «Non ci piace la Grande Riforma di Berlusconi, non ci piace un premier che non rispetta le opposizioni» [intervista a Luciano Violante]; Pasquale Cascella, La nota. Il presidenzialismo mascherato
«La Stampa»
«La Stampa», 17 settembre 2003 [pp.1-3]
p.1- Titolo pagina: Nel disegno di legge Senato delle Regioni, devolution, premierato e Roma capitale. L’Ulivo disponibile al confronto. Berlusconi: le riforme entro il 2004. Accordo nel centrodestra. Ciampi ricorda i valori della Costituzione; Editoriale, Fabrizio Rondolino, Cambiare senza timore;
p.2- I punti principali della riforma costituzionale varata dal governo. 1. Presidenza della Repubblica. 2.Premier. 3.Corte Costituzionale; Amedeo La Mattina, L’Ulivo: confronto in Parlamento. I Verdi: il solito tranello. L’Italia diventerà una repubblica federale. Ma la riforma costituzionale sarà a regime solo nel 2011; Gigi Padovani, Il governatore del Lazio soddisfatto: la Casa delle Libertà fa la scelta giusta. «Roma sarà più importante della Regione». Storace: finalmente parte la devolution verso la Capitale federale;
p.3- I punti principali della riforma costituzionale varata dal governo. 4. Camera e Senato federale. 5. Devolution. 6. Roma Capitale. L’Iter; Ugo Magri, Via libera alla proposta del centrodestra, ora il confronto con le Regioni. Riforma della Costituzione, il governo trova l’intesa. Su Roma capitale deciderà la Regione Lazio. Il premier: voto finale entro il 2004; Augusto Minzolini, Retroscena. Solo dal 2011 la riduzione del numero dei parlamentari, la nuova previdenza nel 2008. Torna la politica degli annunci a lungo termine. Il Cavaliere agli alleati: dobbiamo mostrarci efficienti e compatti.
«La Stampa», 17 settembre 2003 [p.5]
La festa al Vittoriano. I ragazzi. Le star. Gli sportivi; Raffaello Masci, L’inaugurazione dell’anno scolastico. Ciampi: la scuola pubblica è garantita dalla costituzione. Musica, Balletti, big del calcio e tre ministri mobilitati per l’evento. Moratti: «Dobbiamo aumentare gli investimenti per l’istruzione». I DS: il messaggio del capo dello Stato è molto opportuno. FI: il cittadino ha il diritto di trasmettere ai figli i valori in cui crede; Maria Teresa Meli, Nella nuova esternazione sulla «Carta» della Repubblica anche un riferimento al talmud. Dietro le parole, un’attenta scelta dei tempi. L’intervento del presidente poco prima del Consiglio dei ministri sulle riforme. Berlusconi ha subito capito e ha spiegato che la riforma della Casa delle Libertà non cambia le scadenze istituzionali e i termini per l’elezione del futuro capo dello Stato
2003-09-16
Sciopero nazionale della spesa organizzato dall’Intesa consumatori per protestare contro l’aumento dei prezzi.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 settembre 2003 [p. 4]
Laura Matteucci, Guerra di cifre sulla protesta di ieri. Secondo i commercianti l’iniziativa è fallita, ma l’opinione pubblica condivide l’allarme inflazione. Epifani: gli italiani vogliono misure che tengano sotto controllo gli aumenti. Presidi e volantinaggi in tutta Italia, manifestazione davanti alla Camera. Prodi: «caro prezzi solo in Italia». I consumatori annunciano il successo dello sciopero della spesa. Ora un tavolo col Governo; «Romaspendebene», a ottobre prodotti calmierati
«La Stampa»
«La Stampa», 17 settembre 2003 [p. 7]
La protesta contro il carovita. Le adesioni città per città. 47% media nazionale. 10% secondo Confcommercio; r. r., Organizzazioni di categoria mobilitate in tutta Italia contro l’aumento dei prezzi. Nel mirino le rilevazioni ISTAT. Guerra di cifre sullo sciopero degli acquisti. I consumatori hanno aderito in 26 milioni. I commercianti: è stato un flop; Antonella Rampino, Indagine sulla domanda che non c’è e sulle cure tentate dal governo. Lo spot televisivo si arrende davanti alla fiducia svanita. Un anno fa Berlusconi lanciava la campagna per i consumi. Il bilancio degli esperti: l’esperimento non poteva funzionare. Brunetta: «Nessuno va a comprare qualcosa soltanto perché gli viene detto di andare a farlo. Il premier voleva creare una aspettativa sperando cha alla fine si realizzasse». Fabris: se il destinatario è un cittadino infuriato l’invito a spendere non è credibile «Tutti hanno visto come nella vita quotidiana il cambio della moneta unica s’è fatto a mille lire»
2003-09-16
Forza Italia: il comitato di presidenza all’unanimità ufficializza le nomine di Sandro Bondi e di Fabrizio Cicchitto rispettivamente a coordinatore e vice coordinatore del partito.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 settembre 2003 [p. 6]
Bondi - Cicchitto, i guardiani di FI. «Incoronati» coordinatori dal padrone unico, Berlusconi. «Assoluta unanimità». Sandro Bondi. «Il condono è immorale». Così parlò Bondi, un anno fa. Dal mausoleo di Lenin alla folgorazione di Arcore. Fabrizio Cicchitto. Ex socialista, ex piduista ex sindacalista, ora forzista doc
«La Stampa»
«La Stampa», 17 settembre 2003 [p.4]
Filippo Ceccarelli, Il personaggio. Il portavoce di Forza Italia nominato ieri coordinatore. Bondi, quando la politica diventa amore (del capo). A Gubbio l’hanno visto piangere, Berlusconi più che il suo leader pare la sua fede, ad alcuni è sembrato un frate. Evoluzione di un nuovo mito. Si fa intervistare con la foto del premier incorniciata d’argento, sulla scrivania, racconta di aver provato «fremiti di commozione» per le parole del Cavaliere, emette note che iniziano «grazie, presidente». Era comunista, poi «il presidente m’ha preso per mano e m’ha guidato». All’inizio pensava di non piacergli fisicamente, poi è riuscito a incarnare quell’Italia che non apprezza Silvio: lo adora; In arrivo un manager. Fabrizio Cicchitto confermato vice
2003-09-16
CGIL: assemblea dell’area «riformista»
Commenti e resoconti
«Il Foglio»
«Il Foglio»,17 settembre 2003 [p. 3]
I riformisti vedono (per ora da soli) una CGIL più pluralista
2003-09-16
Elogi di Berlusconi a Mussolini.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 18 settembre 2003 [p. 3]
Marcella Ciarnelli, L’incontro in Sinagoga fa emergere anche la spaccatura tra le due anime della Comunità. Di Veroli convinto dal premier Luzzatto no. Il primo ministro non ha rilasciato dichiarazioni significative «Ventotene? Ho visto un film, sembrava un luogo di villeggiatura». «Chieda scusa al popolo italiano». Lodi al fascismo, Berlusconi: strumentalizzate le mie battute tra uno champagne e l’altro. Gli ebrei: non basta; Federica Fantozzi, Il peso di Mussolini spaventa fini. Il leader di AN diserta il question time. La nipote del Duce prima si inquieta, poi si quieta; Alfio Bernabei, Bill Emmott: abusa del suo ruolo. Ghedini annuncia querele contro il giornale britannico: «Non abbiamo ricevuto nulla, se arriva sapremo difenderci». Il direttore dell’Economist: dice cose insensate, chieda scusa a tutti
2003-09-17
Prendendo a pretesto alcuni giudizi di John Burns, inviato del New York Times in Iraq, che ha affermato criticamente che alcuni inviati non hanno «sfidato il regime di Saddam» la stampa di destra e i rispettivi partiti accusano Giovanna Botteri e Lilli Gruber di essere state troppo tenere con il dittatore.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 18 settembre 2003 [p. 1-p.28]
Furio Colombo, Inviate in Iraq. Squadrismo giornalistico contro Botteri e Gruber
«l’Unità», 18 settembre 2003 [p.7]
Gabriel Bertinetto, Stravolte alcune frasi del giornalista USA John Burns in un libro di critica ai media internazionali per reticenze e compromessi con il regime del rais. Il direttore del Tg3 Antonio Di Bella: è un avvertimento lanciato a qualunque giornalista voglia usare la sua testa per emergere dalla routine delle veline. La destra insulta le inviate rai in Iraq. Giornali berlusconiani e politici della maggioranza: Botteri e Gruber tenere con Saddam; Marina Mastroluca, La giornalista precisa: non dovevo sfidare nessuno ma raccontare una guerra terribile. «Mai fatta la velina del dittatore». [intervista a Giovanna Botteri]; Toni Fontana, La testimonianza, «Accuse ingiuste. le ho viste lavorare»; Bruno Marolo, Il giornalista del New York Times lancia critiche ma il suo lavoro a Baghdad non è stato diverso da quello degli altri reporter internazionali. John Burns, un inviato con il complesso del primo della classe; il comunicato del cdr
2003-09-17
Romano Prodi interviene alla riunione dei Socialisti europei che si svolge a Bologna. Nel suo intervento il presidente della Commissione europea afferma che occorre dar vita ad una lista unitaria del centrosinistra per le elezioni europee, un primo passo per la successiva costruzione di una federazione. Apprezzamenti da parte del segretario DS Piero Fassino. Seguono colloqui, incontri e riunioni più o meno informali.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 18 settembre 2003 [p. 2]
Sergio Sergi, Il presidente della Commissione UE parla a Bologna alla riunione dei socialisti europei. «Il primo passo è dare vita a una lista unitaria per le europee in vista di una successiva federazione». Fassino: il progetto Prodi è la piattaforma del centrosinistra
2003-09-17
Costituzione Europea
Bruxelles approvate all’unanimità le proposte di cambiamento della bozza di Costituzione Europea.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 18 settembre 2003 [p. 11]
Cinzia Zambrano, A Bruxelles approvate all’unanimità le proposte di cambiamento del testo. Un commissario per ogni Paese e aumentare il ricorso al voto a maggioranza. Costituzione UE, Prodi cerca un compromesso. «La bozza Giscard un lavoro ben fatto al 90%, ora concentriamoci sulle modifiche»
2003-09-18
Riforma TV (legge Gasparri)
<precedente Senato 21-22 luglio 2003
Camera dei deputati: dopo la pausa estiva riprende la discussione sulla riforma Gasparri, la riforma della Rai voluta dal centrodestra.
Intanto i partiti di maggioranza procedono a lottizzare i TG regionali nominando i vari direttori.
«Gazzetta Ufficiale» 5 maggio 2004, n.104 (supplemento)
pp.1-4- Sommario;
pp.5-34- Legge 3 maggio 2004, n.112. Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., nonché delega al Governo per
l'emanazione del testo unico della radiotelevisione;
p.35- Lavori preparatori;
p.36-55- Note
XIV Legislatura Camera dei deputati sedute del 21 e 22 luglio 2003
Seduta n. 358 - 18 settembre 2003 [video della seduta]
Progetto di legge: Assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI, nonché delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione (approvato, in un testo unificato, dalla Camera, e modificato dal Senato) Discussione
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 18 settembre 2003 [p. 6]
Natalia Lombardo, Contro la ridda di rimozioni e promozioni della direttrice Buttiglione l’assemblea dei comitati di redazione oggi deciderà quando scioperare. Galan vuole il suo uomo in Veneto, Guazzaloca e Casini ottengono il loro a Bologna, come Totò Cuffaro in Sicilia. Scoppia il caso Ballarò, in panchina fino a novembre. Le mani del Polo sui TG regionali. Restaurazione in RAI: capiredattori leghisti al Nord, cattolici al Sud. Purché «graditi» ai governatori; Il caso. Report mette il naso nell’onorevole busta paga; Caterina Perniconi, Legge Gasparri, battaglia alla Camera. Torna in aula l’ultimo provvedimento pro premier. Serventi Longhi: «Lotteremo per modificarlo
«La Stampa»
«l’Unità», 19 settembre 2003 [p. 5]
Luana Benini, Si moltiplicano le pressioni e i ricatti della destra sull’UDC. Appello dell’Ulivo al rispetto delle indicazioni contenute nel messaggio di Ciampi. Legge Gasparri, si va al voto segreto? Casini potrebbe concederlo sulle pregiudiziali di costituzionalità. I centristi braccati da FI; La polemica. Costanzo: non si può assistere in silenzio allo scempio della RAI; Caterina Perniconi, Corteo sotto gli uffici del direttore Buttiglione e incontro con Petruccioli. Nomine TGR la rabbia dei redattori: sciopero per un’informazione libera
Successivo Camera 23-25 settembre 2003>
2003-09-18
Sciopero dei giudici: assemblee e sospensioni momentanee dell’attività per protestare contro le accuse e gli insulti alla Magistratura mossi ripetutamente dal presidente del Consiglio e da vari esponenti della maggioranza di governo e per rivendicare la piena autonomia del loro operato.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 settembre 2003 [p.1-p.4]
p.1- Titolo: Giudici in sciopero, il giorno dell’orgoglio. Magistrati in assemblea in tutti i tribunali respingono e restituiscono gli insulti di Berlusconi;
p.2- Natalia Lombardo, Bruti Liberati: «Berlusconi non ha offeso solo i giudici ma la funzione giudiziaria». Fucci: «Sì alle riforme ma per rendere efficiente il sistema». Il Guardasigilli a Studio Aperto: «Questa giunta è connotata a sinistra contro il Governo». Gli fa eco Sandro Bondi: «Servono riforme profonde». La Magistratura non si fa intimidire. Adesione massiccia alla protesta dei giudici in tutta Italia. L’ANM: «Inadeguata l’azione di Castelli»; r. r., Movimento per la giustizia. «Citeremo in giudizio il premier. vogliamo un risarcimento morale e civile»
2003-09-18
Visita del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a Cuneo, a Boves e Borgo San Dalmazzo in occasione del 60° anniversario dell’eccidio di Boves e della deportazione ad Auschwith degli ebrei di St. Martin Vesubie.
Carlo Azeglio Ciampi incontro con le Autorità politiche, civili, militari, religiose ed i Sindaci della Provincia di Cuneo- 18 settembre 2003 [testo]
Carlo Azeglio Ciampi intervento a Boves in occasione della cerimonia commemorativa del 60° anniversario dell'eccidio - 19 settembre 2003 [testo]
Carlo Azeglio Ciampi intervento a San Dalmazzo in occasione del 60° anniversario della deportazione ad Auschwitz degli ebrei di St. Martin Vesubie – 19 settembre 2003 [testo]
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 settembre 2003 [p. 1- p.3]
p.1- p.3- Vincenzo Vasile, Dura condanna del fascismo. Il presidente Ciampi: non provate
a distruggere la Costituzione. A Cuneo ricorda la persecuzione degli ebrei e l’umanità della nostra gente: un monito, dopo le offese del premier, che suona come un duro rimprovero. Una risposta ai continui strappi del tessuto costituzionale: usiamo la ragione contro gli impulsi che non rispecchiano lo stato d’animo degli italiani. Ciampi: “Shoah, vergogna d’Europa”;
p.3- La polemica. I DS a Pacifici: sconcertati dalle parole su D’Alema; Lettera dei sindaci di Marzabotto, Monzuno e Grizzana. Caso Mussolini: il premier venga a Monte Sole; Susanna Ripamonti, Chieda scusa a tutti gli italiani, dice indignato l’ex sindaco socialista. I delitti di Mussolini e del fascismo sono iniziati nel ’20. “Berlusconi? O era ubriaco o non conosce la storia” [intervista a Aldo Aniasi]
«l’Unità», 20 settembre 2003 [pp.1-2]
pp.1-2- Vincenzo Vasile, Ciampi la Resistenza è l’onore d’Italia. Il presidente della Repubblica a Boves ricorda i civili trucidati dai nazifascisti; «I magistrati legittimati dalla Costituzione». Rognoni, vicepresidente CSM: la storia di questo paese è fatta del sacrificio dei suoi giudici; Natascia Ronchetti, Riabilitare mussolini? Zavoli a Pera: no grazie
2003-09-18
Fausto Bertinotti, segretario di Rifondazione comunista (PRC) lancia la proposta di una manifestazione di tutte le opposizioni al governo Berlusconi. Si pronunciano favorevolmente DS, Margherita, Verdi, Comunisti. La proposta sarà esaminata il 23 settembre nella riunione tra i segretari e i capigruppo dell’opposizione.
Valter Veltroni parlando a Bologna si pronuncia per una lista unitaria dell’Ulivo per le elezioni europee e della costruzione di un nuovo soggetto riformista che unisca i vari riformismi e altre culture. Appuntamenti che considera «occasioni storiche».
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 settembre 2003 [p. 8]
Simone Collini, DS, Margherita, Verdi, Comunisti dicono sì. Se ne parlerà martedì, nella riunione tra segretari e capigruppo dell’opposizione. Bertinotti chiama l’ulivo in piazza. Il segretario di Rifondazione propone una grande manifestazione contro il governo in ottobre; Gigi Marcucci, «Il partito riformista è un’occasione storica». Veltroni a Bologna: il Paese è in una situazione drammatica, il centrosinistra si deve mostrare unito
2003-09-18
Lega Nord: si ripete per l’ottava volta il rito dell’ampolla da Pian del Re alla riva degli Schiavoni a Venezia.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 settembre 2003 [p.8]
Oreste Pivetta, Si ripete per l’ottava volta il rito dell’ampolla. Ma il popolo leghista scalpita con critiche. Il bilancio: tre ministri attaccati alle poltrone, la fedeltà a Berlusconi e il miraggio delle riforme. Bossi dal Po fino a Venezia. ma è un cavaliere «bastonato»
«l’Unità», 20 settembre 2003 [p. 3]
Carlo Brambilla, Alla vigilia del rito dell’ampolla e del grande comizio di Venezia il leader leghista cerca di anestetizzare il sobbollio della pancia padana. Difficile digerire «l’interesse nazionale» e il rafforzamento della Capitale: ecco dunque l’affondo contro Roma padrona, dove comanda ancora il Papa re. Bossi: la mia capitale è Milano. Il leader della Lega cerca di placare le insoddisfazioni padane. E avvisa Berlusconi: la devolution va avanti; E lo lasciano ministro; Così ha deciso il Governo; Veltroni: Berlusconi censuri Bossi. Con il sindaco di Roma tutta la sinistra. Storace: ulula, però quel testo l’ha votato; Luana Benini, Buontempo: affermazioni da non sottovalutare, si può anche tornare alle urne. Mussolini: basta con questo doppio gioco. Nessuna censura da FI e intanto l’UDC mastica amaro. AN irritata: sta mettendo in gioco la credibilità della maggioranza
«l’Unità», 21 settembre 2003 [p.4]
Carlo Brambilla, Il ministro mette da parte l’aria da rivoluzionario: «Chi arriva qui e pensa che si possa cambiare il mondo dall’oggi al domani va messo in riga». «Io posso essere esagerato a volte ma deficiente mai. Se dico sì a Roma capitale vuol dire che ho già fatto quel che potevo fare». Bossi: «su Roma ho fatto di tutto per incriccarli ...». Con l’ampolla in mano dice ai suoi: «Il federalismo è partito, non posso fare miracoli»
2003-09-19
Nei partiti del centrosinistra si discute della proposta di Lista unitaria per le elezioni europee. Nei Democratici di sinistra pensano di indire un referendum nel partito. Contraria la minoranza. La Direzione della Margherita appoggia la proposta di Romano Prodi ma pone come condizione la formazione di un gruppo unico nel Parlamento Europeo distinto dalla sinistra europea.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 20 settembre 2003 [p.4]
Simone Collini, Fassino: su questi temi necessario un confronto molto ampio dentro il partito, non dobbiamo far credere che è solo un’operazione di vertice. La minoranza della Quercia, contraria, insiste: ci vuole un Congresso. Intanto Rutelli prospetta il varo di un solo gruppo al Parlamento di Strasburgo. Lista unitaria, i DS verso il referendum. La consultazione anche sul partito riformista. Dalla Margherita primo sì alla proposta di Prodi; opposizione. Epifani: in piazza con Bertinotti ma in nome di un progetto comune; s. c. (Simone Collini), «Su informazione e Finanziaria devono esserci iniziative di massa. Però la grande battaglia va fatta in Parlamento e con una politica unitaria». «Una manifestazione non dà la spallata al Governo» [intervista a Vannino Chiti]
2003-09-19
DS: a Bologna alla Festa nazionale de «l’Unità» il presidente del partito Massimo D’Alema si confronta con il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini sulla situazione politica e sulle riforme con particolare riferimento alla Riforma Costituzionale proposta dal centrodestra.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 20 settembre 2003 [p. 5]
Ninni Andriolo, La lista unica alle europee? È un atto coraggioso di Prodi, una sfida anche
per il centrodestra, dice il presidente della Camera. Il presidente dei DS: vogliono il dialogo sulle riforme? Il banco di prova è la Gasparri Le sparate di Bossi su Roma? Dice Casini: «Parlo solo di cose serie». Le riforme non si fanno a colpi di maggioranza. D’Alema: la Costituzione non è un vestito cucito su misura. Casini: garanzie per il Quirinale
«Il Foglio»
«Il Foglio», 23 settembre 2003 [p. 2]
Pialuisa Bianco, L’ora delle liste uniche. Aiutati che il centrosinistra t’aiuta: memento al Polo. La «cosa» di Prodi pungola. Casini pungola. Chissà che ne verrà fuori
2003-09-19
Iraq: sulla strada fra Mossul e Tikrit soldati americani per errore sparano sull’auto su cui viaggia l’ex ambasciatore italiano Pietro Cordone, consigliere culturale dell’amministrazione Bremer. Cordone resta incolume, colpito a morte, invece, l’interprete. Si consegna agli americani Sultan Hashim Ahmed, ex-ministro della Difesa di Saddam. A Tikrit tre soldati americani restano uccisi in un’imboscata.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 20 settembre 2003 [p. 13]
Gabriel Bertinetto, Sulla strada fra Mossul e Tikrit i soldati aprono il fuoco per errore sull’auto in cui viaggiava l’ex ambasciatore Colpito a morte l’interprete. Si consegna agli americani Sultan Hashim Ahmed, ex-ministro della Difesa di Saddam. Esplosioni ieri sera a Baghdad. Iraq, fuoco amico USA contro diplomatico italiano. Salvo per un pelo Pietro Cordone, consigliere culturale dell’amministrazione Bremer; Ambasciatore e arabista; a. n. b., Afghanistan: esplosione presso la base USA di Bagram; Roberto Rezzo, Ted Kennedy: La guerra decisa per favorire i repubblicani. Attacco frontale del senatore democratico. Wesley Clark: quando fu scatenata non sapevamo che Bush ci avesse ingannato; Powell: in Iraq resteremo a lungo, tutto il tempo necessario
2003-09-20
Berlino: vertice anglo-franco-tedesco sull’Iraq per concordare una linea comune in vita del Consiglio di sicurezza dell’ONU che deve discute la risoluzione americana per l’Iraq che prevede l’impiego di una forza multinazionale con l’egida ONU ma sotto il comando americano. Inoltre una ripartizione delle spese per la ricostruzione e l’avvio di un processo che dovrebbe trasferire i poteri ad un governo iracheno. I tre capi di governo, Blair, Chirac e Schröder si trovano d’accordo sul ruolo dell’ONU tuttavia permangono divergenze su calendario e modalità. Ognuno tre leader ha in programma prima della riunione dell’ONU colloqui con Bush. Nel vertice, secondo quanto affermato nella Conferenza conclusiva, si affrontano anche le questioni inerenti alla controversa questione della Costituzione Europea, di cui si discuterà nella Conferenza intergovernativa che si svolgerà a Roma il 4 ottobre, e la necessità di modifiche al «patto di stabilità» che Francia e Germania non riescono più a rispettare.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 settembre 2003 [p. 14]
Gianni Marsilli, I tre leader d’accordo sul ruolo centrale delle Nazioni Unite nel dopoguerra Ma restano divergenze su metodi, tempi e mezzi. Comando americano delle truppe e passaggio di poteri agli iracheni i punti di contrasto. Accordo su Costituzione Ue e patto di stabilità. L’Iraq divide Blair da Chirac e Schröder. Al summit di Berlino nessuna intesa sulla risoluzione Usa. Europa in ordine sparso all’ONU
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