XIV Legislatura - II governo Berlusconi
XIV Legislatura - 2001-2006
II Governo Berlusconi
10 giugno 2001-23 aprile 2005
2003-05-05
Processo SME
Chiamati in causa da Silvio Berlusconi, compaiono davanti ai giudici di Milano Romano Prodi e Giuliano Amato, all’epoca rispettivamente presidente dell’IRI e ministro del Governo Craxi. Prodi afferma di aver tutelato gli interessi italiani e di aver impedito la svendita.
«La Stampa»
«La Stampa», 6 maggio 2003 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Ai giudici di Milano: impedii la svendita. Il presidente UE: ho tutelato l’interesse dello Stato. L’ex ministro di Craxi: non ho ricordo di tangenti. SME, Berlusconi chiama in causa Prodi e Amato. «Scudo» al premier: il Polo vuole approvare subito il lodo Maccanico; Editoriale, Augusto Minzolini, Lo strappo del Cavaliere; r. r., La lunga storia della cessione dell’IRI ai privati;
p.2- Il premier ha ripercorso le tappe della vicenda per cui è sotto processo. Le udienze. I testimoni. Le tangenti. La cordata; Silvano Rubino, La deposizione spontanea del presidente del Consiglio a Milano. Berlusconi: sulla SME cercai di evitare danni allo Stato. «Craxi mi chiese di fare un’offerta, troppo bassa quella di De Benedetti»; Per i servizi dal Tribunale milanese. Polemiche contro i TG RAI; Fabio Martini, Parla l’ex ministro delle Partecipazioni Statali. «Prodi mi disse che non c’erano altre proposte». Darida: è stato un errore cercare di vendere a trattativa privata [intervista a Clelio Darida];
p.3- Le fasi principali della vendita della SME (crono); Aldo Cazzullo, Sul trio l’ombra del quarto. Bettino Craxi. Sul semestre europeo prime ombre e liti dei «presidenti italiani». La futura guida di turno dell’UE accusa il leader della Commissione di aver svenduto i beni dello Stato, poi chiama a testimone il numero due della Convenzione Amato. Presto, lavoreranno insieme; Paolo Colonnello, Cambia la condotta processuale di Berlusconi. Polemica tra i suoi legali e gli avvocati di De Benedetti. Ma il Cavaliere ha in mente una nuova tattica. Sarà presente alle udienze soltanto in date «da concordare»; Filippo Ceccarelli, Ricca, polemico con Berlusconi, come Gallo, che sbeffeggio Fanfani: ma sono due ere diverse. Ora la «tirata d’orecchie» al premier si fa in TV;
p.4- La polemica sul caso SME. Fassino. Gargani. De Mita; Enrico Singer, In una lunga lettera la replica dell’ex presidente dell’IRI. Prodi: ho difeso l’impresa pubblica dalle pressioni. «Il processo delle privatizzazioni fu ritardato di quasi un decennio»; r.i., La replica della CIR «Un’ammission edi responsabilità»; Maurizio Molinari, Smentita da New York dell’ex premier chiamato in causa da Berlusconi. Amato: mai parlato di tangenti alla DC. «Se ne avessi avuto notizia, avrei dovuto fare denuncia» [intervista a Giuliano Amato];
p.5- Gustizia e diritti umani. Una tre giorni elettorale per il rinnovo del Comitato direttivo centrale dell’ANM. Pannella lancia una «moratoria globale» per l’abolizione della pena di morte; Amedeo La Mattina, Il testo domani in Senato. Il guardasigilli: «ci può essere unanimità nel CDL». Ma Berlusconi chiede l’immunità per tutti gli onorevoli. Scudo al premier, il Polo punta sul lodo maccanico. Ulivo contrario, l’ex ministro proposta valida; Cesare Martinetti, «Immunità per i processi in corso». Castelli: ma riguarderebbe solo Berlusconi non gli altri imputati [intervista a Roberto Castelli]; Castelli vede a Parigi il collega giapponese «Su Zorzi estradizione difficile»
2003-05-05
Genova: il gip Elena Daloiso archivia con la motivazione della «legittima difesa» l’inchiesta sul carabiniere Mario Placanica che nel corso delle giornate del G8 2001 ha ucciso con un colpo di pistola il giovane Carlo Giuliani.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 6 maggio 2003 [p.10]
Polemiche sulla sentenza. Agnoletto: «Lo Stato di autoassolve. Non si vuole cercare la verità»; Paolo Lingua, I genitori del ragazzo ucciso: siamo delusi, ma non cercavamo vendetta. Cao Giuliani, prosciolto il carabiniere. Sentenza di archiviazione: agì per legittima difesa
2003-05-05
Legge 119/2003 Quote latte
Camera dei deputati: dopo l’esame nelle Commissioni inizia la discussione in aula del disegno di legge «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 28 marzo 2003, n.49, recante riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero- caseari».
«Gazzetta Ufficiale», 30 maggio 2003, n. 124 [pp.4-19]
pp.14-18- Legge 30 maggio 2003, n.119. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 28 marzo 2003, n.49, recante riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero- caseari;
p.19- Lavori preparatori
XIV Legislatura Camera dei deputati sedute dal 5 al 7 maggio 2003
Seduta n. 303 - 5 maggio 2003 [video della seduta]
Disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 49 del 2003: Applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari. Discussione
Seduta n. 304 - 6 maggio 2003 [video della seduta]
Seguito della discussione
Seduta n. 305 - 7 maggio 2003 [video della seduta]
Seguito della discussione
successivo Camera 14-15 maggio 2003>
2003-05-06
CGIL - Direttivo: in discussione il referendum sull’articolo 18. È accolta la proposta del segretario generale Guglielmo Epifani di votare a favore.
Commenti e resoconti
«Rassegna sindacale»
«Rassegna sindacale», 8 maggio 2003, n. 18 [pp.3-4]
Titolo: Articolo 18. Il referendum del 15 giugno e il dopo; Giorgio Ghezzi, Tutti i guasti di un risultato negativo. Incoraggiate nuove proposte di riforma anti-labour, in un quadro già problematico per gli effetti della delega sul mercato del lavoro
«Rassegna sindacale», 15 maggio 2003, n. 19 [pp.1-2]
Enrico Galatini, Articolo 18. La Confederazione decide nel direttivo sul referendum.. Il sì della CGIL
per le riforme e per i diritti
«l'Unità»
«l’Unità», 6 maggio 2003 [p.14]
Felicia Masocco, Articolo 18, Epifani chiede il «sì». Oggi al Direttivo della CGIL la proposta del segretario per sostenere le riforme; Comitato. Dalle imprese un doppio «no»; L’ex presidente della Camera critica duramente l’appello a disertare le urne sottoscritto anche dall’ex leader sindacale: è una cosa che non mi sarei aspettato. Ingrao a Trentin: «La tua scelta è sconvolgente»; Giampiero Rossi, Nessuna concessione di Federmeccanica sugli aumenti. Questa mattina nuovo incontro tra le parti: si discuterà di inquadramenti. Ieri primi scioperi in diverse fabbriche del Nord. Metalmeccanici, il nodo salario sulla via dell’accordo separato
2003-05-06
FIAT: elezioni delle RSU.
Commenti e resoconti
«Rassegna sindacale»
«Rassegna sindacale», 13 maggio 2003, n.19 [p.7]
Titolo: Torino. L’incerto futuro di FIAT auto; Anna Avitabile, A Mirafiori elezioni anticipate. Ha partecipato al voto l’80 per cento degli aventi diritto: la FIOM si è confermata sindacato «leader». Un mandato per riaprire le iniziative di lotta contro gli accordi separati e contrastare una prospettiva fatta di chiusure e licenziamenti; RSU. Fiom ancora prima
2003-05-07
Legge 1°agosto 2003, n.207 (indultino)
<precedente Camera 4 febbraio 2003
Senato della Repubblica: dopo l’esame nelle Commissioni inizia in aula la discussione d il cosiddetto «indultino» che abbassa di 3 anni la pena a chi abbia scontato almeno un quarto della condanna definitiva per una serie di reati, compresi quelli di corruzione. La discussione prosegue il 15 maggio 2003 e proseguirà al Senato fino al 25 giugno per poi tornare alla Camera
«Gazzetta Ufficiale» 7 agosto 2003, n.182 [pp.4-10]
pp.4-6- Legge 1°agosto 2003, n.207. Sospensione condizionata dell’esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di due anni;
p.6- Lavori preparatori;
pp.6-10- Note
XIV Legislatura Senato della Repubblica sedute del 7-8 maggio 2003
Seduta pomeridiana n. 389 - 7 maggio 2003 - sintesi della seduta
Discussione. Sospensione condizionata dell’esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di tre anni (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo unificato
Seduta antimeridiana n. 390 - 8 maggio 2003 - sintesi della seduta
Seguito della discussione
Successivo Senato 15 maggio 2003>
2003-05-07
Metalmeccanici: FIM-CISL e UILM firmano con Finmeccanica il contratto nazionale. Concordato un leggero aumento scaglionato su tre rate fino al dicembre 2004. Non firma la FIOM-CGIL. Proteste immediate in alcune aziende a forte presenza CGIL.
2003-05-08
Camera dei deputati: approvata la proposta di legge Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti approvata dal Senato il 25 febbraio 2003. La Commissione trasmetterà le risultanze dei suoi lavori, relazione di maggioranza e di minoranza, il 9 febbraio 2006.
XIV Legislatura Camera dei deputati sedute del 5 e dell’8 maggio 2003
Seduta n. 303 - 5 maggio 2003 [video della seduta]
Proposta di legge: Istituzione Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi ai crimini nazifascisti (approvata dalla Camera e modificata dal Senato). Discussione
Seduta n. 306 - 8 maggio 2003 [video della seduta]
Discussione e approvazione.
2003-05-08
RAI: il direttore generale della RAI Cattaneo, invia ispettori al TG3. Un’inchiesta amministrativa, dall’evidente carattere intimidatorio, per il servizio con cui il TG3 ha dato conto della contestazione a Berlusconi nel corso del processo SME. Ampia solidarietà al TG3 da parte dell’opposizione, dei sindacati e di gran parte della stampa indipendente. Il 9 maggio Lucia Annunziata, presidente RAI, blocca le ispezioni.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità». 9 maggio 2003 [pp.1-4-p.31]
p.1- Titolo: Il regime ordina: fate tacere il TG3. Blitz «amministrativo» per punire chi ha filmato la contestazione di Berlusconi a Milano. L’Ulivo parla di intimidazione, giornalisti in sciopero. Biagi: altro che dittatura morbida;
p.1-p.31- Vittorio Emiliani, Non era mai successo;
p.2- Maria Novella Oppo, Biagi: è dittatura. E non è morbida. Il giornalista: conosco Di Bella, non fa cose scorrette. Un fatto accaduto ha un effetto incancellabile; CdR dell’Unità: a rischio la libertà d’informare; c. pe., «Intimidazione inaccettabile». D’Alema: inquietante. Epifani: dimostrazione d’intolleranza. Cossiga: atto illegale e sciocco; Marco Travaglio, Bananas, Signore, è stata una svista;
p.3- Natalia Lombardo, Ispezioni al TG3, rivolta a Saxa Rubra. Interrogati decine di giornalisti. Annunziata chiedeva chiarezza, Cattaneo usa il pugno di ferro; Berlusconi stasera ad Excalibur; Simone Collini, «Non subiremo una libertà controllata». La solidarietà di tutti i CdR ai colleghi. Anche Studio Aperto e il TG5 denunciano «il clima repressivo»; Sergio Sergi, Per iniziativa di «Articolo 21» nascerà un Osservatorio europeo sulle libertà di informazione. Ancora senza risposta l’esposto dell’associazione contro il Governo. Conflitto di interessi e pluralismo. Il caso italiano a Bruxelles;
p.4- Caterina Perniconi, «Inadatto a guidare l’Europa». L’Economist a Berlusconi: se è veramente vittima di un complotto, deve dimettersi e difendersi in tribunale; The Economist. «Il primo ministro italiano non può parlare per l’Europa»; Immunità totale. Contrari AN e Castelli; Federica Fantozzi, Domenico D’Amati, avvocato «Le ispezioni al TG3? Un fatto abnorme» [intervista]; f. fan., Paolo Murialdi, storico del giornalismo «Per la libertà di stampa il clima sta peggiorando» [intervista]
«l’Unità». 10 maggio 2003 [p.5]
Federica Fantozzi, Giornata tesa in RAI culminata nella assemblea del pomeriggio. «Altro che indagine amministrativa, hanno guardato l’impaginazione». Di Bella: «Nessuna intimidazione potrà farmi diventare censore per conto terzi di una redazione di cui sono orgoglioso». TG3, Annunziata ferma le ispezioni. Vince il braccio di ferro con Cattaneo. Ma i giornalisti a Saxa Rubra continuano a non fidarsi; Virginia Lori, Santoro in piazza, il direttore generale RAI lo «contesta». L’accusa: aver filmato la manifestazione sull’art. 18 per una TV privata. Il giornalista: avevo l’ok dell’azienda, dopo il lavoro mi tolgono la parola
«Il Foglio»
«Il Foglio», 9 maggio 2003 [p.3]
Editoriale, Giù le mani dalla libertà di stampa. Due incidenti sono troppi: se il Cav. è un liberale di ferro, bene. Sennò
2003-05-08
CISL: il segretario nazionale, Savino Pezzotta, nel corso dell’inaugurazione della una nuova sede di Lucca è duramente contestato da un gruppo di operai che contestano la firma separata della FIM-CISL al contratto dei metalmeccanici.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 9 maggio 2003 [p.8]
Giampiero Rossi, Prima ondata di proteste in tutt’Italia contro l’intesa per i metalmeccanici. Angeletti: la FIOM è estremista e inutile. Il segretario della CISL: sono preoccupato di questo clima. Accetto i fischi, ma non sono venduto. Volontè (UDC): c’è una situazione simile all’omicidio Biagi. Contratti separati, Pezzotta contestato. Immediata la solidarietà di Epifani: episodio gravissimo. La destra soffia sul fuoco; Però si sciopera insieme. Pubblico impiego e Poste, iniziative unitarie dei sindacati; Felicia Masocco, Cesare Damiano responsabile lavoro DS. Le contestazioni, i fischi, i bulloni ci sono sempre stati, oggi dobbiamo combattere questa deriva pericolosa. Difendiamo i valori del sindacalismo confederale «Intervista»
«Il Foglio»
«Il Foglio», 9 maggio 2003 [p.3]
Editoriale, Giù le mani da Savino Pezzotta. A Lucca altro episodio di squadrismo sindacale che preoccupa Epifani
2003-05-08
Iraq – Dopoguerra.
Gli USA Gran Bretagna e Spagna presentano agli ambasciatori del 12 Paesi del Consiglio di Sicurezza ONU la risoluzione che intendono presentare per la revoca dell’embargo. Frenano Mosca e Parigi che vogliono che le Nazioni Unite mantengano il pieno controllo sul petrolio.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 9 maggio 2003 [pp.12-13]
p.12- Marina Mastroluca (a cura), L’inviato dell’Independent. «Anche gli inglesi nel 1917 arrivarono come liberatori. Tre anni dopo avevamo 1000 soldati uccisi dalla guerriglia». «Rumsfeld sta preparando il terreno per la seconda fase. Verrà chiamato terrorismo ogni movimento che si opporrà alla presenza degli occupanti». «La guerra in Iraq non è finita». Robert Fisk all’Unità. «Ci sarà resistenza, Baghdad non ha mai tollerato occupazioni» [intervista]; «Le notizie dal fronte» di Robert Fisk;
p.13- Bruno Marolo, Forse già oggi il testo messo a punto da Stati Uniti Gran Bretagna e Spagna sarà presentato al Consiglio di sicurezza. Russia e Francia vogliono che le Nazioni Unite mantengano
il pieno controllo sul petrolio e insistono sull’invio degli ispettori per verificare il dossier armi proibite. Bush toglie le sanzioni all’Iraq e incalza l’ONU. Gli USA presentano la risoluzione per la revoca dell’embargo. Mosca e Parigi frenano; Recuperati 40mila pezzi del museo di Baghdad; b. m., Il dopoguerra. Il tonfo di Garner e la lite Powell-Rumsfeld; Toni Fontana, «In Iraq un tribunale speciale per i gerarchi». Gli USA: saranno gli iracheni a giudicare i crimini commessi contro di loro. A Baghdad uccisi due militari americani; Aldo Civico, Critiche agli USA: non sanno gestire il dopo-Saddam
2003-05-08
Israele Palestina
Il premier israeliano in un’intervista alla TV si dichiara pronto a riprendere, senza pregiudiziali, i negoziati di pace con la Siria, interrotti nel 2000 a causa dei contrasti sul futuro delle alture del Golan occupate da Israele nel 1967. Atteso a Gerusalemme per la sera del 9 maggio il segretario di Stato USA Colin Powell. Preoccupazioni americane sul programma atomico iraniano, si teme che l’Iran stia costruendo la sua bomba atomica.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 9 maggio 2003 [p.14]
Umberto De Giovannangeli, In un’intervista alla TV di Stato il premier israeliano lancia un segnale di disponibilità a Damasco per la ripresa di negoziati fermi da tre anni. Il presidente USA manifesta
il suo ottimismo e apre ad Abu Mazen: il neopremier palestinese, afferma Bush, è impegnato a
combattere la violenza. Sharon apre alla Siria: trattiamo senza condizioni. Bush ottimista sul negoziato di pace in Medio Oriente scommette sul successo di Powell; Roberto Rezzo, Condoleezza Rice. «La NATO mai più ostaggio di Francia e Germania»; Gabriel Bertinetto, Bush si dice preoccupato per il programma atomico iraniano. Washington punta ad una condanna da parte dell’Aiea nella riunione di metà giugno. Allarme USA: Teheran fabbrica la bomba atomica
2003-05-09
FIOM: manifestazione di metalmeccanici con il segretario Gianni Rinaldini in piazza della Loggia a Brescia. Più di 9 mila persone rivendicano il contratto. A Montichiari, provincia di Brescia, dopo la firma del contratto separato si riuniscono i metalmeccanici di FIM - CISL e UILM con i segretari Savino Pezzotta, Luigi Angeletti, Regazzi e Gianni Caprioli.
Una frase di Gianni Caprioli, segretario della FIM, che attribuisce alla FIOM una «copertura politica alla follia del terrorismo», causerà la querela del segretario FIOM Rinaldini
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 10 maggio 2003 [p.14]
Giampiero Rossi, Gianni Rinaldini: apriamo il conflitto a tutto campo. Siamo solo al primo atto di una partita che durerà mesi. Deposta una corona di fiori davanti alla stele che ricorda la strage neofascista. Chiesto un incontro con il Presidente della Repubblica. I metalmeccanici vogliono il contratto. Migliaia di delegati FIOM in piazza della Loggia a Brescia: la trattativa inizia adesso; La proposta; a. f., Caprioli: CGIL copre il terrorismo. Incredibile affermazione del leader FIM, mentre Pezzotta chiede di «abbassare i toni»; Felicia Masocco, Giorgio Ghezzi docente Diritto del Lavoro. Va garantito il diritto di esprimersi riguardo le condizioni della propria attività. Necessario un provvedimento legislativo. È un’intesa che non rappresenta la volontà dei lavoratori [intervista]
2003-05-11
II Conferenza degli amministratori di Forza Italia
Intervenendo alla Convention di Forza Italia che si svolge a Udine, il presidente del Consiglio afferma che serve una riforma dello Stato che dia più poteri al capo dell’Esecutivo, al tempo stesso attacca duramente l’Ulivo che accusa di «complottare» con alcuni settori della magistratura contro di lui e il suo Governo, insiste sulla «faziosità e la partigianeria» di RAI TRE. Accuse che il Cavaliere sintetizza nello slogan: «Difendiamo la libertà dai comunisti».
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 12 maggio 2003 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Il delirio di Berlusconi: fermate i comunisti. Attacco concitato contro l’opposizione, i giudici, il Tg3: adesso voglio più poteri. Fango anche su Marco Biagi, ucciso dalle BR: un rompicoglioni? la frase era fondata;
p.1-p.28- Nicola Tranfaglia, Il nemico dello Stato;
p.1-p.12- Sergio Sergi, Caro Sergio Romano insensato è il premier;
p.1- p.5- Paolo Cascella, «Giustizialisti». Napolitano: la vera storia del ’93 [intervista a Giorgio Napolitano;
p.2- Ninni Andriolo, Fassino: invoca il complotto per nascondere i suoi fallimenti è un disperato. Violante: deve lasciare con il voto degli italiani, non con una sentenza. Diliberto: c’è un rischio evidente di regime Cossutta: pericoloso il disegno autoritario. Castagnetti: ha un chiodo fisso
salvare Previti. L’Ulivo: è un uomo fuori controllo. I DS: non ci interessa vederlo imputato, spetta a lui la scelta di dimettersi. Fini: il governo non cadrà; Immunità-impunità. Giovedì girotondo
a Piazza Navona; Susanna Ripamonti, Gerardo D’Ambrosio ex procuratore di Milano. «Parla di giustizia, ma pensa solo ai suoi processi». Sospendere i procedimenti? «Dovevano pensarci prima di fare le leggi su rogatorie e falso in bilancio»; Marco Travaglio, Bananas. Carriere della Sera;
p.3- Natalia Lombardo, A Udine il premier parla ai forzisti: l’opposizione è allo sbando agisce solo a colpi di giustizia grazie a un manipolo di giudici combattenti. «Non permetterò che prendano
il potere i complici di chi si è macchiato di delitti orrendi. Una prova? Leggete l’Unità ma comprate una copia sola e passatevela». Berlusconi: io, baluardo contro i comunisti. Insulti alla sinistra, ai magistrati, a RAI3. «Marco Biagi? Scajola aveva ragione...»; Bianca Di Giovanni, «Quelle parole su Biagi? Non erano campate in aria». Il premier approva l’insulto al professore ucciso («rompicoglioni»). La famiglia: quella frase si commenta da sola; Aldo Varano, Il 21 giugno insieme all’ex presidente del Senato Scognamiglio darà vita ad un nuovo partito: vogliamo costruire un centrodestra diverso e alternativo. Segni: «Vi sentite traditi dal premier? Venite con noi;
p.4- Federica Fantozzi, Il direttore di rete Ruffini: affermazioni generiche la democrazia è la libertà del dissenso e non l’obbligo del consenso. L’USIGRAI denuncia: questi attacchi non sono un normale esercizio di critica. Il vertice di viale Mazzini deve replicare. Annunziata: se tace sulla RAI è meglio. Il presidente: il premier si astenga da giudizi sul servizio pubblico. Il Polo: è lei che deve stare zitta; Maestri di giornalismo; Silvia Garambois, Arriva Murdoch, spiazzate le leggi TV. Oggi la presentazione di «Sky Italia» (Stream e Telepiù). Vita (Ds): ormai siamo alla videocrazia
«La Stampa»
«La Stampa», 12 maggio 2003 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Intervento alla Convention Azzurra: serve una riforma che dia al capo dell’Esecutivo più poteri, la sinistra è allo sbando. Berlusconi in campo «contro il comunismo». Nuovo attacco a RAI TRE: «Ha trasmissioni faziose e partigiane». La replica di Lucia Annunziata: «Tacendo aiuterebbe il servizio pubblico». Fassino: «Sono le dichiarazioni di un uomo disperato, cerca di coprire i fallimenti del suo Governo». Fini all’opposizione: «Rassegnatevi»; Enzo Bettiza, Semestre esplosivo;
p.2- Telekom Serbia: nuove polemiche e dettagli sulla missione della Commissione a Lugano; La Svizzera invitò l’Italia a fare rogatorie. L’informazione partì dalla consulente?; m. g. b., Centrosinistra compatto contro le accuse di manovrare i magistrati. Ulivo: «Nessun complotto contro il premier». Violante: «Vada a casa con un voto degli elettori, non con una sentenza»; Maria Teresa Meli, L’ex capo dello Stato: Ciampi rivolga un appello ufficiale al Tribunale di Milano. Cossiga: stop al processo SME per tutto il semestre italiano. «Gli impegni del premier con l’Europa costituiranno certo un legittimo impedimento. Poi ci vuole un decreto che sospenda la prescrizione»;
p.3- Il premier alla Convention degli Azzurri; g. pa., Alla Seconda Conferenza programmatica degli amministratori di Forza Italia. Berlusconi: difendiamo la libertà dai comunisti. «RaiTre è rimasta una rete faziosa». Annunziata: «Non si occupi di RAI»; «Resistere? Governeremo fino a fine Legislatura» Fini all’opposizione: rassegnatevi; Maria Grazia Bruzzone, «No al controllo governativo sui media»; Gigi Padovani, Parla il coordinatore della campagna elettorale di Forza Italia. Scajola: «L’accanimento giudiziario ci giova». «La gente considera Silvio un perseguitato sotto accusa al posto di altri»; r. i., Una battuta su Biagi riapre la polemica. L’Ulivo: il presidente del Consiglio deve smentire subito
2003-05-11
Cofferati – sul referendum
A differenza della decisione della CGIL che si è pronunciata per il sì al referendum sull’estensione dell’articolo 18 alle fabbriche con meno di 15 dipendenti, Sergio Cofferati, ora presidente dell’Associazione Aprile, dichiara che non andrà a votare. Per l’ex leader della CGIL non si tratta di un appello all’astensione ma - precisa- solo di una scelta individuale
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 12 maggio 2003 [p.1-p.7]
p.1-p.7- Rinaldo Gianola, Cofferati: articolo 18, io non vado a votare. Intervista al presidente di Aprile: l’Ulivo la smetta di dividersi, Berlusconi è un vero pericolo [intervista a Sergio Cofferati]; Giorgio Galli, La via milanese al riformismo
«l’Unità», 13 maggio 2003 [p.6-p.7]
p.6- Ninni Andriolo, Referendum: Fassino soddisfatto per la presa di posizione del copresidente di Aprile. Rutelli: il no immediato della Margherita ha pesato. Mele e Pettinari, sinistra DS: siamo stupefatti il voto non contraddice la stagione dei diritti Bertinotti: qualcosa non va. Cofferati spiazza mezza sinistra. La scelta dell’ex leader CGIL divide il correntone dove una minoranza insiste per il sì; Referendum articolo 18 e posizioni nella sinistra (scheda); Simone Collini, La consultazione rompe il fronte di difesa, è la destra che mette a rischio le garanzie. Melandri: «Non andrò a votare. Quel che serve è una legge» [intervista a Giovanna Melandri]; s.c., È Berlusconi che fa le leggi. E in Parlamento c’è la peggiorativa 848 bis. Salvi: «Solo il sì conferma e difende l’articolo 18» [intervista a Cesare Salvi]; Andea Carugati, Indignazione «bipartisan» tra gli amici e colleghi del professore ucciso. Cazzola: «Il premier è sotto stress, si limiti a leggere discorsi scritti» Mariucci: «L’obiettivo era riabilitare Scajola». «Il Governo ora smetta di usare il nome di Biagi per fare propaganda»;
p.7- Felicia Masocco, L’intervista a l’Unità ha suscitato differenti reazioni. Cantone: mi dispiace se non l’abbiamo convinto. Casadio: ormai la nostra scelta è stata fatta. Il vertice della Confederazione
ieri ha approvato il testo del primo manifesto per il referendum del 15 giugno: «Un sì per le riforme». Il non voto di Cofferati sorprende la CGIL. Rispetto per la decisione dell’ex segretario, ma è la prima divergenza con Epifani; Oggi CISL e UIL formalizzano la loro posizione; Verso il referendum (scheda); Bruno Ugolini, Quella partita tra Bertinotti e «il Cinese». Poche affinità elettive tra i due leader sindacali, spesso impegnati su sponde differenti; Laura Matteucci, Il direttivo di corso d’Italia ha deciso di inviare in Toscana una commissione. Sì di Pezzotta e Angeletti all’incontro proposto da Epifani. «Vogliamo sia fatta chiarezza sui fatti di Lucca»
«La Stampa»
«La Stampa», 12 maggio 2003 [p.8]
Roberto Giovannini, Sul referendum l’ex leader sindacale non segue la CGIL. Cofferati: non andrò a votare sull’articolo 18 quesito inopportuno. Una scelta legata anche alla volontà del presidente di Aprile di svolgere un ruolo di equilibrio e coesione dentro l’Ulivo
«La Stampa», 13 maggio 2003 [p.12]
Il fronte dei contrari; Il Riformista: «Sergio ha fatto la cosa giusta. Non ha tradito, pensa al futuro»; Il viceministro Urso: «Sono contrario all’astensione. Bisogna andare alle urne e votare “no”»; Mara Montanari, La scelta del presidente di «Aprile» di non votare al referendum riapre il dibattito a sinistra. Art. 18, Cofferati incrina il Correntone. Bertinotti: ha abbandonato la CGIL per abbracciare CISL e UIL; Fabio Martini, Dopo la decisione dell’ex leader della CGIL. Rischia di rompersi la «rete» del Cinese. Girotondi e Manifesto, ARCI e COBAS: è l’ora della delusione
«Il Foglio»
«Il Foglio», 13 maggio 2003 [p.3]
Editoriale, Cofferati nel suo labirinto. Il massimalismo a intermittenza e le sue grottesche contraddizioni
2003-05-11
Israele Palestina
Il segretario di Stato americano Colin Powell incontra separatamente il premier israeliano Ariel Sharon e il primo ministro palestinese Abu Mazen e, nonostante le proteste palestinesi, a cui chiede di riprendere le trattative. Sharon, pur pronunciandosi per uno Stato Palestinese, afferma che il suo Governo non accetterà il piano di pace fino a quando l’Autorità nazionale palestinese non si schiererà decisamente contro il terrorismo, ragione per cui lo stesso Powell nonostante le proteste palestinesi si è rifiutato di incontrare il presidente Yasser Arafat. Il primo ministro Abu Mazen, a cui Powell intima di disarmare tutti i gruppi militanti, accetta di discutere il piano di pace appoggiato anche da Egitto, Arabia Saudita, Giordania e Siria.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 12 maggio 2003 [p.8]
Umberto De Giovannangeli, Il segretario di Stato. USA ottimista dopo i colloqui con il premier israeliano e quello palestinese. Oggi a Gerusalemme incontro con Russia, UE e ONU. Ma le divisioni sulla ripresa del dialogo restano. Gli israeliani vogliono che si fermi la violenza. I palestinesi invocano
lo stop alle colonie. Powell: la pace in Medio Oriente ora si può fare. Sharon allenta la morsa sui Territori ma Abu Mazen chiede di applicare subito la road map; u.d.g., Arrestati cinque pacifisti nei Territori. Commando palestinese uccide un colono; u.d.g., Ghassan Khatib ministro dell’ANP. Il responsabile palestinese del dicastero del Lavoro non nasconde lo scetticismo: vogliono delegittimare anche il nuovo premier. «Ma Israele non vuole bloccare gli insediamenti» [intervista]
«La Stampa»
«La Stampa», 12 maggio 2003 [p.1-p.5]
p.1- Titolo: Il segretario di Stato americano rifiuta di parlare con Arafat. Powell: subito la pace in Medio Oriente. Incontri Separati con Sharon e Abu Mazen: «Dovete trattare»;
p.5- Dopo la guerra del Golfo la diplomazia USA vuole stabilizzare la regione; Il presidente iraniano Khatami in Libano per sancire un’alleanza politica e commerciale; Giordania, 11 arabi incriminati per terrorismo contro obiettivi americani e israeliani; Aldo Baquis, Il segretario di Stato in Medio Oriente per far ripartire la trattativa. Powell da Sharon e Abu Mazen. «La pace ora è improrogabile». Ignorato il presidente Arafat nonostante le proteste palestinesi. Ancora un monito alla Siria di Assad: «Deve scegliere se stare con gli Stati Uniti oppure con Hamas»; Fabio Galvano, Avraham B. Yehoshua: tocca agli USA dare la spinta decisiva «Bisogna cogliere il momento». Basta con le parole si agisca [intervista]; La «road map» (scheda)
2003-05-11
Iraq
11 maggio: arriva a Baghdad in qualità di amministratore civile dell’Iraq, sostituirà l’ex generale Garner, un ricambio per fronteggiare le critiche per ritardi e difficoltà incontrate nella gestione del dopoguerra.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 12 maggio 2003 [p.11]
Bruno Marolo, Cadono le prime teste dopo le critiche alla gestione USA del dopoguerra. Torneranno a casa altri funzionari del Governo provvisorio. La Casa Bianca, in difficoltà per i ritardi della ricostruzione ora punta su Bremer per affrontare i problemi irrisolti. A cominciare da quello della sicurezza. Caos in Iraq, Bush silura la squadra di Garner. Richiamata a Washington Barbara Bodine, avrebbe dovuto guidare Baghdad verso la normalità; Quotidiano arabo. «Saddam è vivo e trama da Tikrit»; Destinazione Nassiriya. Il ministro della Difesa Martino «Pronto il contingente italiano»; b. m., Armi proibite, la task force USA a casa a mani vuote. In seicento tra biologi, chimici e giuristi pronti a partire il mese prossimo: non abbiamo trovato nulla; Aldo Civico, Intanto in America. Voglia di volontariato tra gli adolescenti USA
«La Stampa»
«La Stampa», 12 maggio 2003 [p.11]
Washington delusa dalla lentezza della rinascita nel dopoguerra; Il ministro della Difesa Martino «Pronta la task force italiana»; Il Sunday Times: spie di Saddam infiltrate nella TV araba di Jazeera; Paolo Mastrolilli, Pronti al ritiro anche i militari che cercavano le armi «proibite» di Saddam. Risultati a rilento: tutta nuova l’amministrazione USA a Baghdad. Prima vittima è la diplomatica Barbara Bodine, che si occupava della capitale. Nelle prossime settimane ripartirà anche l’ex generale Garner, sostituito dal civile Bremer; Maria Chiara Bonazzi, L’editore del Wall Street Journal ottimista su economia e Medio Oriente. «Con la ricostruzione in Iraq arriverà un boom per tutti». Karen Elliott House: democratizzare il Paese è difficile ma possibile. Per la pace gli USA devono fare pressione su israeliani e palestinesi [intervista]; Un’ascesa irresistibile (scheda biografica)
2003-05-12
Genova, il gip archivia la denuncia contro 93 manifestanti anti- G8 per "resistenza alla forza pubblica" all’interno della scuola Diaz nella notte del 22 luglio 2001. Riconosce che la polizia si accanì, pestando con violenza, giovani che non opponevano alcuna resistenza.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 maggio 2003 [p.1-p.14-p.33]
p.1- Titolo: Il Tribunale di Genova archivia le accuse contro i no global: nessuna resistenza, fu un pestaggio. G8, pestaggi alla scuola Diaz il Governo ha mentito all’Italia;
p.1-p.33- Oreste Pivetta, Noi che abbiamo visto Genova;
p.14- Gianni Cipriani, L’irruzione della notte del 21 luglio 2001 non trova spiegazione nei comportamenti dei giovani. Resta l’interrogativo: chi diede l’ordine? Alla Diaz fu aggressione della polizia. Il Gip ha archiviato l’inchiesta sui 93 ragazzi del Global forum: non ci fu resistenza al blitz; In sintesi; Avevano detto. Claudio Scajola, allora ministro dell’Interno; Silvio Berlusconi; Maurizio Gasparri ministro della Comunicazione; Filippo Ascierto, responsabile sicurezza di AN; Massimo Solani, Gli esponenti del movimento No Global chiedono tutta la verità sui pestaggi. Agnoletto: «Rinvio a giudizio per responsabili materiali e mandanti dei pestaggi». «Vittime di una montatura studiata a tavolino»
«La Stampa»
«La Stampa», 13 maggio 2003 [p.16]
Paolo Lingua, Genova, l’inchiesta sulle violenze di piazza del luglio 2001. G8, assolti i 93 No-Global fermati nella scuola Diaz. Una settimana dopo il proscioglimento del carabiniere che sparò a Giuliani l’inchiesta si conclude: fu inutile l’irruzione della polizia
2003-05-12
Cecenia
In Cecenia un quartiere raso al suolo dai kamikaze. Camion carico di tritolo forza un posto: 41 morti, duecento feriti. Mosca accusa gli indipendentisti di Maskhadov che nega ogni responsabilità.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 13 maggio 2003 [p.3]
La normalizzazione voluta dal Cremlino è l’obiettivo politico dei guerriglieri; Una lunga scia di sangue (crono); a. z., Mosca accusa gli indipendentisti di Maskhadov che replica: «Non siamo stati noi». In Cecenia un quartiere raso al suolo dai kamikaze. Camion carico di tritolo forza un posto: 41 morti, duecento feriti; Anna Zafesova, Sei mesi fa la presa d’ostaggi e l’attacco delle teste di cuoio costato la vita a 129 persone. I misteri dell’assalto al teatro Dubrovka. Restano senza nome i terroristi, e il gas utilizzato continua a uccidere
«Il Foglio»
«Il Foglio», 13 maggio 2003 [p.3]
Editoriale, Il terrore a Nord di Grozny. Serve una soluzione, ma i tempi del Cremlino si allungano. E l’UE?
2003-05-12
Riad (Arabia)
Un attentato contro edifici di occidentali causa decine di morti ed è seguito da una dura repressione
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa» 13 maggio 2003 [p.2]
p.ma., Gli attentati a poche ore dall’arrivo del segretario di stato americano in Arabia Saudita. Riad, notte di bombe contro i quartieri USA. Tre auto imbottite di esplosivo sono state fatte esplodere nelle zone residenziali abitate da occidentali, nella parte est della città. Viavai di ambulanze, morti e feriti: non si conosce la nazionalità delle vittime; Aldo Baquis, «Minacce di attentati». Parre Powell e Sharon richiude Gaza; Paolo Mastrolilli, Nelle mani degli USA anche l’ex capo di Stato maggiore. Arriva Paul Bremer, nuovo capo dell’amministrazione. Baghdad, presa la «dottoressa germe». Rihab Taha era il simbolo dell’incubo biologico iracheno; La specialista dei veleni
2003-05-14
Legge 119/2003 Quote latte
<precedente 5-7 maggio 2003 Camera
Camera dei deputati: riprende la discussione iniziata il 5 maggio del disegno di legge «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 28 marzo 2003, n.49, recante riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero- caseari». L’approvazione nelle sedute del 20 e 21 maggio 2003.
«Gazzetta Ufficiale», 30 maggio 2003, n. 124 [pp.4-19]
pp.14-18- Legge 30 maggio 2003, n.119. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 28 marzo 2003, n.49, recante riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero- caseari;
p.19- Lavori preparatori
XIV Legislatura Camera dei deputati sedute del 14 e 15 maggio 2003
Seduta n. 309 - 14 maggio 2003 [video della seduta]
Disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 49 del 2003: Applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari. Seguito della discussione
Seduta n. 310 - 15 maggio 2003 [video della seduta]
Seguito della discussione
successivo 20-21 maggio 2003 Camera>
2003-05-14
Iraq
Tikrit (Iraq), città natale di Saddam Hussein, i marines occupano la città. Le forze occupanti compiono rastrellamenti casa per casa e sequestrano 200 persone. A Baghdad reparti militari USA insieme ad iracheni formano pattuglie per la sicurezza. Arriva nella capitale irachena il generale americano in pensione Jay Garner capo dell’Ufficio per al ricostruzione e l’assistenza umanitaria.
2003-05-15
Legge 1°agosto 2003, n.207 (indultino)
<precedente Senato 7- 8 maggio 2003
Senato della Repubblica: seguito della discussione iniziata nelle sedute del 7-8 maggio sul cosiddetto «indultino» che abbassa di 3 anni la pena a chi abbia scontato almeno un quarto della condanna definitiva per una serie di reati, compresi quelli di corruzione. La discussione prosegue nella seduta dell’11 giugno e proseguirà ancora fino all’approvazione del Senato il 25 giugno 2003 per poi tornare alla Camera.
«Gazzetta Ufficiale» 7 agosto 2003, n.182 [pp.4-10]
pp.4-6- Legge 1°agosto 2003, n.207. Sospensione condizionata dell’esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di due anni;
p.6- Lavori preparatori;
pp.6-10- Note
XIV Legislatura Senato della Repubblica seduta del 15 maggio 2003
Seduta antimeridiana n. 396 - 15 maggio 2003 - sintesi della seduta
Seguito della discussione. Sospensione condizionata dell’esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di tre anni (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo unificato).
Successivo Senato 11 giugno 2003>
2003-05-15
Il vicepremier, Gianfranco Fini, si pronuncia sul cosiddetto «lodo Maccanico» annunciando che la maggioranza sarebbe d’accordo all’immunità per il solo premier.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 maggio 2003 [pp.1-p.31]
p.1- Titolo: Due anni spesi solo per arrivare all’impunità. Fini annuncia l’accordo nella maggioranza per far sospendere il processo contro il premier;
p.1- p. 31-Elio Veltri, Una gran sete d’ingiustizia;
p.2- f. fant. (Federica Fantozzi), Tutto rimandato a dopo le elezioni amministrative. L’opposizione: «Le riforme costituzionali non si fanno a maggioranza». Quel testo salverebbe Berlusconi, lasciando Previti senza salvagente. Ma c’è chi insiste: meglio l’immunità per tutti. immunità, Fini: «Sì, ma solo per il premier». «Maggioranza d’accordo sul lodo Maccanico». Subito il no di Quercia e Margherita; Federica Fantozzi, È impossibile avallare una riforma istituzionale fatta su misura per salvare il presidente del Consiglio dal processo SME, «Il rispetto della Costituzione non è merce di scambio» [intervista ad Anna Finocchiaro]; Luana Benini, Il processo SME? Un mega spot elettorale. La deposizione strategica di Berlusconi, dopo «Porta a porta» , prima del comizio finale. Rutelli: il gioco è scoperto; Giovanni Sartori, Un premier i suoi fantasmi [art. apparso sul «Corriere» il 15 maggio 2003]
2003-05-15
Manifestazione dei Girotondi a Piazza Navona per dire No all’immunità salva Previti e salva Berlusconi. Una lunga No stop a cui partecipano tra gli altri il regista Nanni Moretti, Moni Ovadia, Michele Santoro, il gruppo del programma televisivo «Sciuscià», Giovanni Berlinguer, Pecoraro Scanio, Sandro Curzi direttore di «Liberazione», numerosi esponenti delle associazioni, del Correntone DS, dei Verdi e di Rifondazione Comunista.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 maggio 2003 [p. 3]
Enrico Fierro, In migliaia in piazza Navona a Roma. Quattro ore di interventi. Molti i politici della sinistra. E il «contestatore» Piero Ricca. Moni Ovadia: «Se siamo arrivati a questo punto è
perché si è abbandonato il piano dei grandi principi ora la politica è solo potere». il grido dei Girotondi: «La democrazia è in pericolo». Dalla Chiesa: Berlusconi destabilizza il Paese, ha prodotto ciò che non è riuscito neanche ai terroristi; Simone Collini, Moretti: non sa governare. «Ci chiamano estremisti perché difendiamo le istituzioni»; Luigina Venturelli, Il Girotondo milanese, perché non lo si accusi di interferire nei processi di Berlusconi, ha scelto di andare in trasferta a Sesto San Giovanni. «Non staremo in silenzio davanti all’immunità»; Tutti gli slogan della piazza
2003-05-15
Nei primi tre mesi dell’anno l’ISTAT registra un PIL a meno 0,1% rispetto agli ultimi mesi del 2002. La situazione non è migliore nei paesi di Eurolandia ma la nostra inflazione è più alta e lo stesso vale per il debito pubblico. L’opposizione denuncia i limiti del governo Berlusconi. Il «miracolo» tanto sbandierato non si è realizzato. Anzi. Molto critici i sindacati.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 maggio 2003 [p. 1-pp. 6-7]
p.1- Titolo: Due anni persi e l’Italia va a rotoli. Ecco il miracolo di Berlusconi: economia ferma, il PIL diminuisce come all’epoca delle Twin Towers. È peggio delle più pessimistiche previsioni. Bersani: il premier si preoccupa soltanto dei suoi affari;
p.1- p. 30 – Rinaldo Gianola, Più sviluppo meno Previti;
p.6- Francesco Fasiolo, Al supermercato contando gli spiccioli. Il carovita tocca anche la classe media. Rinunce sulla spesa ed è boom dei discount. Aumentano soprattutto frutta e verdura. Ma si comprano meno anche i prodotti di marca. L’Adiconsum: non c’è un vero calo dei consumi. Ma si perde più tempo a valutare il rapporto qualità prezzo; Prezzi generali [tabella]; Aumento dei costi [tabella]; Soglia di povertà [tabella]; Quanto costa far la spesa. Tonno più 44% insalata più 54% cala la birra; I primi mesi del 2003. Prezzi in calo nei mercatini + 5,7% nei negozi; Le famiglie. Oltre il 12% sotto la soglia di povertà E al Sud è peggio
p.7- Bianca Di Giovanni, Nei primi tre mesi il calo è stato dello 0,1%, non accadeva dai tempi dell’attentato a New York. Soffre tutta l’Europa la Germania in difficoltà. Questa è la fine del Patto per l’Italia. Pezzotta chiede un impegno per lo sviluppo e Angeletti dice che l’esecutivo non ha mantenuto le promesse. Miracolo di Berlusconi: economia ferma. Il PIL arretra. Epifani: purtroppo aveva ragione la CGIL, il governo non fa nulla; I numeri del PIL (grafico); b. d. g., «Si dovrebbe aprire una sessione sui problemi dell’industria e dei servizi con interlocutori sociali ed economisti». Siamo in emergenza, intervenga il Parlamento [intervista a Pierluigi Bersani]; Roberto Rossi, «Il peggio è arrivato»
2003-05-15
Il presidente della Repubblica, a conclusione della visita ufficiale in Svizzera parlando all’Università di Lugano, afferma che nessuno Stato o coalizione di Stati può da solo battere il terrorismo. L’unica via è la risposta collettiva della comunità internazionale dunque un ONU più forte. Ribadisce il valore dei rapporti fra Europa e Stati Uniti precisando che essi debbono svolgersi su piano di «pari dignità e reciproco rispetto».
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 maggio 2003 [p. 10]
Vincenzo Vasile, Ciampi: ONU più forte per battere il terrorismo. Per il presidente inefficace la risposta di singoli Stati. «USA ed Europa collaborino con pari dignità e reciproco rispetto°
2003-05-15
Consiglio dei ministri: si decide di porre la fiducia sulla conversione in legge del decreto legge sulle Quote latte in discussione alla Camera. La fiducia sarà votata il 21 maggio.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 maggio 2003 [p. 16]
Nedo Canetti, Quote latte, la Lega spacca il governo. Il Consiglio dei ministri decide di porre la fiducia. Il decreto si voterà la prossima settimana; Carlo Brambilla, Per il leader dei leghisti è giunto il momento di accelerare sulla difesa dell’identità. Bossi prepara le elezioni
e sale sulla mucca Ercolina
2003-05-15
Cagliari: un’ora circa dopo la mezzanotte attentato al tritolo davanti alla sede della CISL. L’esplosione provoca leggeri danni. L’episodio non è nuovo nella Regione. infatti nel corso dell’anno si sono ripetuti episodi analoghi alle sedi delle assicurazioni Toro, della Confindustria, della Banca San Paolo, a sedi sindacali. Attentati rivendicati con la sigla «Nuclei proletari per il comunismo»
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 maggio 2003 [p. 15]
Davide Madeddu, L’esplosivo in un tubo metallico come ad Olbia. Gli investigatori: un salto di qualità alla vigilia di una riunione riservata dei sindacati. Attentato al tritolo alla CISL di Cagliari. Pezzotta: «Sono preoccupato e indignato», Pisanu: «Irresponsabili le aggressioni verbali». Lievi i danni. In mattinata i tre sindacati confederali dovevano incontrarsi per decidere lo sciopero generale; fe. m., Corale no all’attacco terroristico che vuole distruggere la dialettica democratica. I Sindacati: non ci faremo intimidire dalla barbarie; I precedenti. Un anno di minacce e bombe
2003-05-15
Unione Europea
Si discute sulla Costituzione Europea in via di definizione nella Convenzione. Molto si discute del cosiddetto «super presidente» e sulla durata del suo mandato. Non convinti i paesi «minori».
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 maggio 2003 [p. 5]
Sergio Sergi, Basta con la rotazione semestrale per la presidenza: resti almeno due anni e mezzo. Nel Parlamento europeo si discute della nuova Carta. Lo vogliono Germania, Francia, Gran Bretagna non piace alla galassia dei Paesi «minori». È d’accordo il presidente di AN non Prodi. Europa, battaglia sul superpresidente. Fini o Frattini? Ancora non si sa chi guiderà la discussione sulla nuova Costituzione; Marcella Ciarnelli, La corsa elettorale. Chi ha paura di Romano Prodi?
2003-05-16
FIOM-CGIL: sciopero per il rinnovo del contratto. Manifestazioni in tutto il Paese.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 maggio 2003 [p. 17]
Giampiero Rossi, «Contratto», la FIOM scende in piazza. Oggi manifestazioni in tutta Italia, FIM e UILM cercano consensi all’accordo separato
2003-05-16
Il presidente della Repubblica riceve al Quirinale i Savoia che successivamente incontreranno Berlusconi e i presidenti del Senato e della Camera. Critiche delle Comunità Ebraiche che chiedono che i Savoia «facciano i conti» con le loro responsabilità rispetto al fascismo e alle leggi razziali.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 maggio 2003 [p. 4]
Giuseppe Vittori, I Savoia da Ciampi. al Quirinale 57 anni dopo la fuga. Il terzo rientro in Italia coincide con l’incontro delle alte cariche istituzionali. Incontro anche con Berlusconi; Roberto Monteforte, I signori Savoia guardino in faccia la Storia. Non bastano le dichiarazioni, serve un’analisi obiettiva e spietata. «Facciano i conti con il fascismo e le leggi razziali». Si presentano come eredi di una famiglia che ha avuto una parte non trascurabile nella nostra Storia. Le responsabilità dei reali verso le Comunità ebraiche, il sostegno al fascismo e al patto d’acciaio con i nazisti [intervista ad Amos Luzzatto]; r. m. (Roberto Monteforte), La Comunità ebraica di Roma. «Noi ebrei non vorremmo essere i soli a ricordare» [intervista a Riccardo Pacifici]
2003-05-16
Casablanca (Marocco)
Nella notte, cinque attacchi terroristici quasi simultanei, 14 terroristi e tre autobombe uccidono 29 civili e 12 attentatori. Fra le vittime il cittadino italiano Luciano Tadiotto.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 18 maggio 2003 [pp.1-4-p.12]
p.1- Titolo: Quattordici Kamikaze e tre autobombe nella notte di terrore a Casablanca. Dietro gli attentati l’ombra di Al Qaeda. 27 arresti. Strage in Marocco, è allarme in Italia. Un italiano tra le vittime. Rafforzati i controlli alle frontiere;
p.1-p.12-Editoriale, Barbara Spinelli, La nascita di cento Bin Laden;
p.2- Il Marocco sotto choc: erano dieci anni che non veniva colpito dal terrorismo; Mosca: una controffensiva del terrore dopo la sconfitta subita in Afghanistan; Il Papa: le mie preghiere rivolte al popolo marocchino. Berlusconi: un atto di cieca violenza contro civili inermi; e. st., Cinque attacchi quasi simultanei: uccisi anche due spagnoli, arrestati trenta islamici. Quattordici kamikaze e tre autobombe nella notte di Casablanca: 41 morti. Il maggior numero di vittime tra la gente che cenava al centro culturale Casa de Espaňa. Il ministro dell’Interno: non ci lasceremo intimidire. Cominciano a rientrare i turisti italiani; Maria Paola Arbeia, Gianfranco Quaglia, Un tecnico di Oleggio la vittima italiana. Luciano Tadiotto era in Marocco per un impianto di ceramiche; Paolo Mastrolilli, Bush: «I nemici della libertà non riposano, e neppure noi». Un uomo di Bin Laden scrive a un giornale saudita: i prossimi attacchi saranno devastanti per gli USA e Israele;
p.3- Oggi in Spagna una riunione dei ministri dell’interno di cinque Paesi europei; Il ministro Tremonti: cambiati i canali per finanziare il terrorismo dopo i maggiori controlli bancari; A Francia rialza il suo livello d’allarme. Da ieri l’arancione ha sostituito il giallo; Guido Ruotolo, Nei mesi scorsi i Servizi avevano lanciato l’allarme per attacchi contro nostri connazionali all’estero. «Italia a rischio», allertati prefetti e questori. Una circolare del capo della polizia invita a «elevare il grado di attenzione»; Paolo Mastrolilli, Lo stratega di Washington che ha inventato la dottrina «colpisci e terrorizza». «Scelgono obiettivi imprevedibili». Harlan Ullman: non possiamo accusare l’intelligence [intervista];
p.4- Piani Kamikaze attuati a ritmo serrato; L’offensiva del terrore. Dalla caduta di Baghdad. 5 attentati. 151 vittime
2003-05-17
In un video messaggio, trasmesso via satellite in 126 città, Silvio Berlusconi incita i suoi seguaci: «Siete apostoli, missionari, guerrieri della libertà contro il comunismo»
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 18 maggio 2003 [p.1-p.7]
p.1- Titolo: L’ANM: «Attacchi intollerabili. Siamo indignati». Proteste dall’Ulivo. Nuovo scontro Polo- magistrati. Fini: alcuni giudici condizionano la vita politica;
p.7- Le provinciali a Catania. Pippo Baudo consulente artistico della campagna del candidato alla presidenza Raffaele Lombardo (UDC); Oggi le celebrazioni di Forza Italia. Festa della Libertà in tutti i capoluoghi di provincia. Berlusconi si collegherà via satellite con le piazze; a. l. m., L’ANM «intollerabile», L’Ulivo reagisce e difende la decisione del Tribunale di Milano per lo stralcio sul processo al presidente del Consiglio. Si riaccende lo scontro tra il Polo e i magistrati. Fini all’attacco: le Toghe rosse agiscono con la logica della parzialità; «Volete più soldi». Castelli: Bruti Liberati chiede solo gli aumenti; Fabio Martini, All’interno di Alleanza Nazionale però c’è chi teme che i contrasti con i giudici facciano perdere voti alla destra. Nella Casa delle libertà scatta la gara della lealtà al premier. AN: «Chi tenta di accorciare la legislatura per via giudiziaria compie un attentato ad un organo costituzionale». Follini: «Comprendo lo stato d’animo di Berlusconi»;
2003-05-17
Roma: muore a 78 anni il giornalista Luigi Pintor, espulso dal Partito comunista nel 1969 fu fra i fondatori della rivista «il Manifesto» e successivamente dell’omonimo quotidiano.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 18 maggio 2003 [p.6]
Pierluigi Battista, Ritratto. Combattente antifascista, poi giornalista e uomo politico, da malato difese fino all’ultimo la libertà di fumare. Addio a Pintor, comunista con il dubbio. Cacciato dal PCI con gli «eretici» fu tra i fondatori del «Manifesto»; r.i., È morto a 78 anni, un mese fa scoprì di essere malato. Da sempre «politicamente scorretto»; st. c., «Coscienza critica della sinistra». Tanti messaggi. Ciampi: un impegno forte per gli ideali di libertà
2003-05-20
L’Ulivo lancia un appello per «Salvare la Repubblica» in cui afferma che «È tempo di far cessare conflittualità e invasioni di campo che riducono l’autorevolezza e, ormai, anche l’autorità della Repubblica». Un richiamo a tutte le istituzioni e ai doveri costituzionali del presidente del Consiglio: rispetto dell’autonomia dei poteri e rispetto del pluralismo nel campo della libertà di stampa e dell’informazione radio televisiva secondo il messaggio dello stesso capo dello Stato.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 maggio 2003 [p.1-p.3-p.30]
p.1- Titolo: Appello dell’Ulivo per salvare la Repubblica. Rispettare la Costituzione, le leggi, la magistratura: il premier si dedichi ai suoi compiti stabiliti. Berlusconi si precipita al Quirinale, poi fa retromarcia sull’immunità e sulle elezioni anticipate; Testo dell’appello;
p.1-p.30- Nando Dalla Chiesa, Perché ho parlato male di Berlusconi;
p.3- f. fan. (Federica Fantozzi), Un documento firmato dai massimi esponenti del centrosinistra da
Scalfaro, dalla Montalcini e dagli ex presidenti della Corte costituzionale. Rutelli: un’iniziativa
repubblicana, spero non cada nel vuoto. Il capo del governo dopo la visita al Quirinale: «Elezioni
anticipate? Sarebbe da irresponsabili». Ulivo, appello per il bene dell’Italia. «Basta conflitti, si rispetti la Costituzione». Berlusconi frenato da Ciampi: sul lodo Maccanico non ho preso posizione; Gianni Marsilli, Violante: il premier fomenta la guerra civile. «Parla di criminalità giudiziaria, ma è la criminalità vera che lui non vuol vedere» [intervista a Luciano Violante]; Pasquale Cascella, La maggioranza si dà la fiducia pilatesca
2003-05-20
Dopo gli ispettori inviati dal ministro della Giustizia Castelli anche il ministro del Tesoro, Giulio Tremonti, ordina un’ispezione contabile nella Procura di Milano che si sta occupando del premier Silvio Berlusconi e di Cesare Previti.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 maggio 2003 [p.2]
Susanna Ripamonti, Un’ispettrice è arrivata lunedì scorso e sarà affiancata da un collega per controllare le entrate e le uscite dei bilanci. L’ex procuratore D’Ambrosio: si rischia di paralizzare l’ufficio L’opposizione: un nuovo atto di guerra contro la magistratura. Sulla Procura di Milano ora indaga anche Tremonti. Ispettori per verificare i conti. Il procuratore Vitiello: mai successo. I DS: governo senza pudore; v. va. (Vincenzo Vasile), Rognoni, CSM: basta accuse ai giudici. Ma il ministro Castelli insiste: mi insultano. Ed è urgente il Lodo Maccanico, allargato a ministri e coimputati; Virginia Lori, Telekom Serbia, la Svizzera accetta la rogatoria della commissione
2003-05-20
Mafia
Sono concessi gli arresti domiciliari al pentito di mafia Enzo Brusca, fratello di Giovanni. Fra gli altri crimini il pentito aveva confessato di aver ucciso e sciolto nell’acido un bambino di 11 anni. La misura suscita molte polemiche che chiamano in causa la legge sui pentiti e la sua applicazione.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 maggio 2003 [p.10]
Virginia Lori, Lo sconcerto di Rita Borsellino Maria Falcone: «Mio fratello era a favore di sconti di pena, non all’impunità per i collaboratori». Il magistrato che l’arrestò: «Misura condivisibile»
Il procuratore Grasso: «Benefici concessi con tutte le garanzie». Ma Castelli ordina un’ispezione. Scarcerato Enzo Brusca. Ed è polemica. Al pentito, che confessò di aver ucciso e sciolto nell’acido un bambino, concessi gli arresti domiciliari; Saverio Lodato, Una legge votata da tutti;
2003-05-20
A Palermo, la polizia carica alcune centinaia di precari che cercano di raggiungere il palazzo della regione, provocando contusi e feriti ed operando 10 fermi, 5 dei quali sono tramutati in arresto
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 maggio 2003 [p.10]
Marzio Tristano, Palermo, scontri tra precari e polizia. Una folla esasperata davanti alla Regione. Un agente ferito da una coltellata; Enrico Fierro, Dietro la protesta. Una città allo sbando, dove manca anche il prefetto
2003-05-20
Israele Palestina
Alcuni esponenti del Governo israeliano di fronte ai ripetuti attacchi terroristi puntano a neutralizzare Arafat, presidente dell’Autorità nazionale palestinese (ANP), che accusano di non intervenire con la sufficiente energia contro i gruppi armati e non escludono di metterlo agli arresti domiciliari. Bush telefona per la prima volta ad Abu Mazen.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 maggio 2003 [p.12]
Umberto De Giovannangeli, Alcuni esponenti del Governo Sharon si pongono l’obiettivo di neutralizzare il presidente dell’ANP, magari mettendolo agli arresti domiciliari. La Casa Bianca rilancia la road map mentre Israele è ancora sotto shock per l’ondata di attentati, l’ultimo dei quali condotto da una giovane di 19 anni. «Condanniamo Arafat alla morte politica». La reazione di ministri israeliani alle stragi. Bush telefona per la prima volta ad Abu Mazen; u.d.g., Yossi Sarid leader di Meretz. L’esponente della sinistra sionista: non serve l’esilio, il solo modo per indebolire Yasser è quello di attuare la road map. «Un leader “martire” miccia per nuovi attentati» [intervista]; Luigina Venturelli, Incontro a Milano dell’associazione a cui ha aderito anche Fassino. Scopo: cercare la collaborazione con le forze progressiste israeliane. «Sinistra per Israele» si mobilita per la pace in Medio Oriente; Appello di Sofri. Manifestazione a Roma per il popolo ceceno
2003-05-20
Legge 119/2003 (Quote latte)
<precedente 14-15 maggio 2003 Camera
Camera dei deputati: dopo la lunga discussione iniziata in aula il 5 maggio è approvata con 336 voti a favore, 183 contrari e 1 astenuto, la questione di fiducia posta dal governo sull’approvazione senza subemendamenti e articoli aggiuntivi dell’emendamento del Governo sostitutivo dei commi 3-3 dell’articolo 10 e degli articoli da 11 a 15 del decreto legge 28 marzo, n. 49 «Riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero - caseari». Il disegno di legge sarà approvato definitivamente dal Senato il 28 maggio 2003.
Decreto Legge 28 marzo 2003, n. 49
«Gazzetta Ufficiale», 30 maggio 2003, n. 124 [pp.4-19]
pp.14-18- Legge 30 maggio 2003, n.119. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 28 marzo 2003, n.49, recante riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero- caseari;
XIV Legislatura Camera dei deputati sedute del 20 e 21 maggio 2003
Seduta n. 311 - 20 maggio 2003 [ video della seduta ]
Disegno di legge di conversione del decreto legge n. 49 del 2003: Applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari. Seguito della discussione. Posizione questione di fiducia
Seduta n. 312 - 21 maggio 2003 [video della seduta]
Dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia. Votazione finale e approvazione
«l’Unità», 21 maggio 2003 [p.16]
Nedo Canetti, Quote latte, il governo rischia. Oggi in aula la fiducia per evitare rotture, ma la Lega va per i fatti suoi; Le multe UE sul latte. Così in Italia. E negli altri Paesi della UE (tabelle)
successivo 28 maggio 2003 Senato >
2003-05-22
Iraq
Il Consiglio di sicurezza dell’ONU approva la risoluzione 1483 invita tutti gli Stati a contribuire alla ricostruzione dell’Iraq e riconosce il protettorato stabilito nel Paese. L’Italia partecipa con la missione «Antica Babilonia», fornendo forze armate dislocate nel sud dell’Iraq con base a Nassiriya sotto la guida britannica.
2003-05-23
Processo SME
Milano: al processo Sme, il pm Ilda Boccassini inizia la sua lunga requisitoria che si concluderà il 30 maggio con la richiesta di condanna per tutti gli imputati
2003-05-23
Genova: il Tribunale di sorveglianza concede a Ovidio Bompressi i domiciliari per un anno.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 24 maggio 2003 [p.12]
r. r., Il Tribunale: in carcere rischierebbe la vita. Bompressi ottiene gli arresti in casa
2003-05-23
Israele – Palestina
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 24 maggio 2003 [p.9]
Tra domenica e lunedì si pronunceranno il Governo e la Knesset; La Road Map (crono); Maurizio Molinari, La svolta di Gerusalemme in cambio di garanzie americane per la sua sicurezza. Sì di Sharon alla «Road Map» per la pace in Israele. Verso un vertice con Bush e Abu Mazen; Fiamma Nirenstein, Premuto dagli Stati Uniti concede moltissimo, ma dice chiaro che non cederà al pericolo kamikaze. Il premier punta sulla pace ma rafforza le difese. Non farà sconti al terrorismo, continuerà a combatterlo in tutte le forme; e. st., Pacco all’antrace per Arafat, ma l’attentato fallisce;
2003-05-25
Elezioni amministrative primo turno
- Elezioni amministrative primo turno
2003-05-25
Si svolgono le elezioni amministrative che coinvolgono quasi 12 milioni elettori. Si vota per rinnovare i vertici di 2 Regioni, 12 Province, 9 città capoluogo e 497 comuni medi e piccoli.
Il risultato registra un successo della coalizione dell’Ulivo, allargato a Di Pietro e Rifondazione, che già al primo turno si aggiudica le provincie di Roma, Enna, Foggia, Benevento e Massa Carrara. Al Polo vanno le province di Palermo, Catania, Agrigento e Messina. Al ballottaggio le province di Caltanisetta, Trapani e Siracusa che vedono in testa i candidati dell’Ulivo. Sempre al primo turno il centrosinistra si aggiudica Pisa e Massa. I ballottaggi si svolgono l’8-9 giugno 2003.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 25 maggio 2003 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Dodici milioni al voto per le amministrative, anche ieri scontro Berlusconi Rutelli su Giustizia e riforme. Art. 18, il premier si schiera per l’astensione; Federico Geremicca, Per cosa non si vota; Michele Ainis, Per cosa invece si vota;
p.2- Si accende lo scontro sulla consultazione popolare del 15-16 giugno; Maroni; se vince il no, si può cambiare ma solo insieme alle parti sociali; Sondaggio Codacons; «In Sicilia il 60% degli intervistati ignora che si voterà il 15 e 16 giugno»; Fabio Martini, Imbarazzo dei riformisti dell’Ulivo che si trovano sulla stessa linea di Berlusconi. Il premier: farò una campagna per l’astensione al referendum. «L’estensione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori avrebbe effetti negativi e distorsivi». Replica Bertinotti: «Scende in campo perché ha individuato il suo principale avversario»; Le reazioni di due esponenti dell’opposizione: il diessino schierato per il sì e il coordinatore dell’Esecutivo della Margherita: Maria Teresa Meli, «Spero che i DS ci ripensino». Salvi: difendere un istituto della democrazia [intervista a Cesare Salvi]; m. t.m., «Non ci lasciamo condizionare» Franceschini: con la Quercia confermiamo il no [intervista a Dario Franceschini]; fa. mar., Nata in segreto la candidatura alla guida di Bologna per l’anno prossimo dell’ex leader CGIL. Su Cofferati il gelo dei prodiani e del Correntone;
p.3- Si rinnovano quasi 500 sindaci e 12 presidenti di provincia; g. pa., Il premier: «Vinciamo sempre, siamo votati a vincere». Il leader dell’Ulivo: «Per noi segnali confortanti». Amministrative, al voto 12 milioni di italiani. Tra Berlusconi e Rutelli polemiche anche nel giorno di vigilia elettorale; Sulla RAI dalla chiusura dei seggi programmi di approfondimento. Domani dalle 15 i primi risultati degli exit poll; Gigi Padovani, Roma e Vicenza le situazioni in cui Ulivo e Casa delle Libertà si giocano tutto. Tanti scontri dentro i Poli nelle sfide per i sindaci. La Lega punta ad un successo al Nord con i propri candidati. E in Sicilia l’UDC vuole sbancare. Competizione DS-Margherita; I principali duelli
«La Stampa», 26 maggio 2003 [p.1-p.4]
p.1- Attesa per il risultato della Lega Nord e la tenuta della nuova alleanza tra Ulivo, Di Pietro e Rifondazione. Amministrative, alle urne il 49,7 per cento. Comunali: alle 22 ha votato il 59,2%. I seggi elettorali chiudono oggi alle 15;
p.4- Il confronto con il 1998; r. r., L’affluenza alle urne ieri alle 22. Comuni e Province, ha votato il 49,7 per cento. I seggi chiudono oggi alle 15. Test per la Lega al Nord, AN a Roma e centristi in Sicilia; Filippo Ceccarelli, Il conflitto fra illusionisti e veristi; Amedeo La Mattina, Quale valutazione al risultato? «Con la frammentazione delle liste tutti diranno di aver vinto». Test locale o nazionale? Esperti divisi. Piepoli: Roma decisiva. Pagnoncelli: no, dato parziale
«La Stampa», 27 maggio 2003 [pp.1-4]
p.1-Titolo: Il voto alle amministrative. L’Ulivo esulta: il vento è cambiato. Fassino: la linea dell’aggressione non paga. Rutelli: una lezione al Cavaliere. Roma al centrosinistra, al Polo la Sicilia. Bene la Lega al Nord e l’UDC al Sud. Berlusconi: poteva andare ancora peggio; Federico Geremicca, La vittoria del partito; Pierluigi Battista, La vittoria del candidato; I risultati. Province. Comuni (tabella);
p.2- Polemica sul commento di Scajola al TG1; Ugo Magri, Per il premier il processo in corso a Milano ha influenzato il voto. Berlusconi: poteva andare peggio. Ma AN non ci sta. Fini a Roma risultato politico, servirà un chiarimento con gli alleati; I voti di lista (tabella); Filippo Ceccarelli, Moffa steso dal «terremoto». «Paghiamo le accuse di Bossi»; Amedeo La Mattina, Tajani: Il Senatùr non c’entra affatto [intervista a Antonio Tajani];
p.3- Il risultato nella capitale. Enrico Gasbarra 54, 2%. Silvano Moffa 43%; Fabio Martini, L’esponente della Margherita è riuscito a spodestare Moffa. Rona e Gasbarra quanto conta essere il «bello». Il neo- eletto sottolinea il «significato nazionale» dell’affermazione «La capitale è sempre stata un laboratorio: qui si sono sentiti i primi vagiti della nuova destra, da qui è partito Francesco Rutelli»; Maria Teresa Meli, I DS: «Ora il vento è cambiato». La Quercia è diventata prima nella capitale e nella coalizione; Le reazioni dei leader del centrosinistra. Fassino: «Non paga la linea dell’aggressione e della rissa. Berlusconi dovrebbe riflettere». Rutelli. «Il risultato dà a queste elezioni un valore politico grande come una casa». Veltroni: «Lealtà, capacità, senso dello Stato. Le nostre qualità apprezzate dagli elettori»;
p.4- Il bilancio del primo turno. Così alle urne. I sindaci eletti ieri. I presidenti di Provincia eletti ieri. Chi governava prima; Umberto La Rocca, Il centrodestra conquista 4 province e 5 comuni. Vantaggio del centrosinistra in 5 province e 4 comuni. L’Ulivo rimonta, scende la Margherita. Nel Polo paga la scommessa di Bossi: la coalizione tiene;
«La Stampa», 27 maggio 2003 [pp.5-10]
p.5- Aldo Cazzullo, Nell’isola il centrodestra mantiene la maggioranza, ma l’Ulivo dà buoni segni di ripresa. Un «grande ritorno» il successo dell’UDC. «Sorpasso» in Sicilia. Gli ex democristiani davanti a Forza Italia. Ai primi risultati festeggiamenti in casa Cuffaro. Il presidente della Regione: «è andata bene per tutta la coalizione. Nel capoluogo due anni fa io presi il 60%, oggi lo prende Ciccio. Siamo in pareggio»; Erano commissariati per mafia. Calabria, torma il sindaco in due paesi; Risultati: Palermo. Trapani. Agrigento. Caltanisetta. Siracusa. Enna. Catania;
p.6- Curiosità e commenti dopo il primo turno; Amedeo La Mattina, Castagnetti «Il risultato di Roma non solo è politicamente significativo, è clamoroso». I centristi del Polo: il braccio di ferro non paga. Avanza l’UDC, Follini agli alleati: i due pilastri sono capacità e moderazione; A Cernobbio il centrosinistra passa la mano. Un sindaco nonno nel Trevigiano; a. r., Tremila cinquecento anime, ribattezzata Clemente City, gli diede natali e casa., Mastella primo cittadino nella sua Ceppaloni; r. i., Pisanu: si potrebbe tornare al certificato. Il ministro degli interni boccia le schede: «Si perdono troppo facilmente»;
p.7- Il cammino del Carroccio (grafico); Giovanni Cerruti, La frase ricorrente nel quartier generale: «abbiamo centrato la scommessa». Esulta Bossi: al Nord la Lega è determinante. «Abbiamo fatto chiarezza e c’era bisogno, ora le riforme cammineranno»; Augusto Minzolini, Le proiezioni di un mese fa erano negative per la maggioranza: il premier ha attribuito la rimonta alla decisione di alzare i toni. E dentro al Polo adesso si apre la resa dei conti. Berlusconi: «I sondaggi sono migliorati quando ho cominciato a suonarle sia all’opposizione sia ai giudici che mi aggrediscono»;
p.8- I presidenti delle Province eletti già al primo turno. Massa, Benevento e Foggia tre conferme al centrosinistra. In Toscana battuto il sindaco di Aulla, che ha fatto erigere monumenti a Craxi e alle vittime di Tangentopoli. Nel Sannio conferma «bulgara» per il diessino Nardone; (Agi), «Porterò il problema in Parlamento». Casini: sì al «terzo mandato»; Massa Carrara, Foggia, Benevento. (risultati);
p.9- Così il voto nel Nord Est. Treviso. Vicenza (risultati); Gigi Padovani, Gentilini non poteva ripresentarsi. Treviso non tradisce il leghista. Va in tesa l’eurodeputato Gobbo e il sindaco attacca la Campagner, candidata della sinistra «Quell’orsetta siberiana la uso come zerbino»; Renato Rizzo, Il sindaco uscente è grande favorito. A Vicenza Hullweck verso il bis. Il pediatra che corre per Forza Italia ora teme solo lo sgambetto della Lega nell’ultima tornata dell’otto giugno; Fabio Poletti, Brescia, Corsini chiede i voti a Rifondazione. La Beccalossi al ballottaggio: «La mia era considerata una sfida impossibile»; Brescia (risultati)
p.10- I primi risultati nei comuni con oltre quindicimila abitanti. L’Ulivo va meglio in Lombardia. Per il Polo successi in Campania; Sondrio. Massa. Pisa. Pescara. Messina. Ragusa (risultati)
2003-05-28
Legge 119/2003 (Quote latte)
<precedente 20-21 maggio 2003 Camera
Senato della Repubblica: dopo l’approvazione della Camera nelle sedute del 20-21 maggio il Senato discute e approva in via definitiva il disegno di «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 28 marzo 2003, n.49, recante riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero- caseari».
Decreto Legge 28 marzo 2003, n. 49
«Gazzetta Ufficiale», 30 maggio 2003, n. 124 [pp.4-19]
pp.14-18- Legge 30 maggio 2003, n.119. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 28 marzo 2003, n.49, recante riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero- caseari;
XIV Legislatura Senato della Repubblica sedute del 20 e 21 maggio 2003
Seduta antimeridiana n. 402 - 28 maggio 2003 sintesi della seduta
Non essendosi concluso l’esame in Commissione la discussione sul Disegno di legge di conversione del decreto legge n. 49 del 2003 Applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari è rinviata alla seduta pomeridiana
Seduta pomeridiana n. 403 - 28 maggio 2003 sintesi della seduta
Discussione e approvazione
2003-05-29
Legge 134/2003 (patteggiamento allargato)
<precedente Camera 28 aprile 2003
Senato della Repubblica: discussione della proposta di legge «Applicazione della pena su richiesta delle parti», approvata dalla Camera il 28 aprile 2003.
«Gazzetta Ufficiale», 14 giugno 2003, n. 136 [pp.3-6]
pp.3-4- Legge 12 giugno 2003, n.134. Modifiche al codice di procedura penale in materia di applicazione della pena su richiesta delle parti;
pp.4-5- Lavori preparatori;
pp.5-6- Note
XIV Legislatura Senato della Repubblica seduta del 29 maggio 2003
Seduta 300 - 28 aprile 2003 [video della seduta]
Proposta di legge: Applicazione della pena su richiesta delle parti (approvata, in un testo unificato, dalla II Commissione della Camera e modificata dal Senato) Seguito della discussione e approvazione
successivo Senato 10 giugno 2003>
2003-05-30
Lecce: si svolge il Convegno sulla giustizia promosso dalle Associazione dei magistrati e degli avvocati. Il presidente della Repubblica invita giudice e avvocati al dialogo.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 31 maggio 2003 [p.5]
Guido Ruotolo, Convegno a Lecce delle Associazioni dei magistrati e degli avvocati sulla giustizia. Ciampi: tra giudici e avvocati serve il dialogo. E per il lodo Maccanico l’opposizione chiede una legge costituzionale; Aldo Cazzullo, Depositata la proposta firmata da 102 senatori. Giustizia, il Polo vuole la Commissione sui pentiti. «Indagherà su come è usato chi collabora con i magistrati»; p.c., Il regolamento della Camera obbliga il Governo a presentarsi in aula alle interrogazioni. Casini: il premier partecipi al «question time»
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