XV Legislatura - II governo Prodi
XV Legislatura - 2006-2008
II Governo Prodi
17 maggio 2006-7 maggio 2008
2007-02-19
Nell’anniversario del Concordato Romano Prodi incontra il cardinale Ruini e il segretario di stato Vaticano Tarcisio Bertone. Si discute anche dei DICO e il presidente del Consiglio invita alla distensione pur restando ferme le reciproche differenze di posizione.
2007-02-20
La Commissione Affari Costituzionali della Camera approva il testo base del disegno di legge sul conflitto di interesse. Vota a favore l’Unione, si astiene il centrodestra. Cancellata la legge Frattini del 2004, il testo prevede la creazione di una specifica autorità che vigilerà in forma preventiva su possibili conflitti di interesse.
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 2007 [p.4]
Andrea Carugati, Un blind trust per chi ha conflitti di interessi. Un’Authority vigilerà. Legge presentata da Violante, già votata in Commissione, in aula a marzo; Ecco cosa prevede il testo [scheda]
2007-02-20
Dopo una lunga riunione dei capigruppo dei partiti di governo si decide che la discussione sul disegno di legge sulle coppie di fatto inizierà al Senato. Il ministro Clemente Mastella (UDEUR) conferma la contrarietà del suo gruppo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 2007 [p.6]
Wanda Marra, Coppie di fatto. Il primo scoglio sarà in Senato. Decisione dopo una lunga trattativa. L’Udeur di Mastella comunque non lo voterà
2007-02-20
Unione Europea
Bruxelles: i ministri dell’Ambiente dell’Unione Europa raggiungono un accordo per fronteggiare i cambiamenti climatici. I 27 Paesi dell’Unione inizieranno ad andare oltre Kyoto ed entro il 2020 abbatteranno in maniera unilaterale del 20% le emissioni di gas serra rispetto all’anno di riferimento 1990. Un compromesso: non si riesce ad andare oltre per l’opposizione di Polonia e Ungheria e le perplessità della Finlandia.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 2007 [p.12]
Pietro Greco, Compromesso sul clima L’Europa taglierà il 20% dei gas serra. Sì ad azioni unilaterali entro il 2020. Veto di tre Paesi sulla soglia del 30%
2007-02-21
Le dimissioni di Prodi
- Le dimissioni di Prodi
2007-02-21
Senato della Repubblica: è respinta, con 158 voti a favore, 136 contrari e 24 astenuti, (quorum richiesto 160 voti) la risoluzione della maggioranza che approva le comunicazioni del ministro Massimo D’Alema sulle linee di politica estera del governo.
Nella maggioranza non hanno partecipato al voto i senatori Fernando Rossi e Franco Turigliatto. Fra i senatori a vita hanno votato a favore Emilio Colombo, Rita Levi Montalcini, Carlo Azeglio Ciampi, contro Francesco Cossiga, astenuti Giulio Andreotti e Sergio Pininfarina. Assente Oscar Luigi Scalfaro.
Come conseguenza del voto si dimette il presidente del Consiglio.
Senato della Repubblica seduta del 21 febbraio 2007
Seduta antimeridiana n. 112
Comunicazioni del ministro degli Affari Esteri sulle linee di politica estera e conseguente discussione. Approvazione della proposta di risoluzione n. 2. Reiezione della proposta di risoluzione n. 3. Ritiro della proposta di risoluzione n. 1 (testo 2): D’Alema, vice presidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari Esteri, Calderoli (LNP), Andreotti (Misto), Dini (Ulivo), Antonione (DC-PRI-IND-MPA), Manzella (Ulivo), Giannini (RC-SE), Perrin (Aut), Burani Procaccini (FI), Mele (Ulivo), Selva (AN), Grassi (RC-SE), Rebuzzi (FI), Nieddu (Ulivo), Biondi (FI), Stracquadanio (DC-PRI-IND-MPA), Rame (Misto-IdV), Tonini (Aut), Bulgarelli (IU-Verdi-Com), Pirovano (LNP), Buttiglione (UDC), Gagliardi (RC-SE), Mantica (AN), Pianetta (FI), Zanda (Ulivo), Cossiga (Misto), Colombo Emilio (Misto), Follini (Misto-Idm), Barbato (Misto-Pop-Udeur), Formisano (Misto-IdV), Pistorio (DC-PRI-IND-MPA), Peterlini (Aut), Cossutta (IU-Verdi-Com), Fruscio (LNP), Baccini (UDC), Russo Spena (RC-SE), Matteoli (AN), Schifani (FI), Finocchiaro (Ulivo), Rossi Fernando (IU-Verdi-Com), Malan (FI), Carrara (FI), D’Onofrio (UDC), Castelli (LNP), Boccia Antonio (Ulivo).
Votazioni nominali con scrutinio simultaneo
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 2007 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Politica estera, il giorno della verità. D’Alema: o siamo uniti o tutti a casa;
p.2- Sondaggio. Gli italiani sostengono la politica estera. Ma vogliono il ritiro dei soldati da Kabul; Giuseppe Vittori, Prodi: soluzione politica per l’Afghanistan. In Spagna il premier discute con Zapatero. E conferma: rafforzeremo il nostro impegno civile;
p.3- Umberto De Giovannangeli, «Senza maggioranza si va a casa». L’ultimatum di D’Alema all’Unione. Oggi illustra in Senato la politica estera. Poi si vota; Wanda Marra, Il destino del governo appeso a tre voti. E Scalfaro ha la febbre...; Bruno Miserendino, Il capogruppo di Rifondazione al Senato: «Sappiamo che Parisi sta premendo su D’Alema, ma sbaglia». «Attenzione, se si parla di Vicenza, il governo rischia grosso» [intervista a Giovanni Russo Spena]
«l’Unità», 22 febbraio 2007 [pp.1-5-p.29]
p.1- Hanno tradito 19 milioni di elettori. Unione, mancano i voti sulla politica estera. Prodi si dimette. No alla relazione D’Alema: decisive le scelte di due dissidenti e di alcuni senatori a vita. Oggi le consultazioni di Napolitano. Il premier: sì al reincarico solo se avrò carta bianca;
p.1-p.29- Antonio Padellaro, L’ultimo appello; Furio Colombo, Senato, una brutta giornata;
p.2- Ninni Andriolo, Prodi si dimette, ma non cede. «Se ho il reincarico voglio carta bianca...». Fassino: «I DS con lui, allarghiamo la maggioranza a singoli»; Natalia Lombardo, Il caso. Mezz’ora dopo lo scivolone del governo sta da Berlusconi. Vespa e l’aria che tira. Si vede a Palazzo Grazioli;
p.3- Vincenzo Vasile, La lealtà dell’Unione alla prova del Colle. Napolitano avvia le consultazioni. A Bologna aveva detto: «La piazza non è il sale della democrazia»; Quirinale. Stamattina ricevuti
Marini e Bertinotti; Andrea Carugati, I centristi di destra e di sinistra pronti a scendere in campo.
Gongolano in Transatlantico. Carra: «Neppure Hitler aveva aperto così tanti fronti contemporaneamente»;
p.4- Umberto Giovannangeli, L’amarezza di D’Alema sconfitto. I prodiani lo attaccano: «Ha forzato troppo la mano...». La replica: ho condiviso tutto con Romano; u.d.g., Ruolo forte dell’Italia all’ONU
e discontinuità. Non è bastato Dal ministro degli Esteri un discorso apprezzato. Netto su Vicenza: «Revocare la decisione atto ostile con gli USA»;
p.5- I sindacati. CGIL, CISL e UIL esprimono preoccupazione «L’Italia ha bisogno di stabilità»; Bruno Miserendino, E il governo finì cotto il mercoledì delle Ceneri. Poco prima della débacle qualcuno nell’Unione aveva sentenziato: «Siamo sopra...». Cronaca di una resistibile caduta
«l’Unità», 22 febbraio 2007 [pp.6-9]
p.6- Le Associazioni. I movimenti pacifisti: «Prodi resti. Questa politica estera è importante»; Simone Collini, Lo sgambetto dell’eterno Belzebù. Senatori a vita, pendolo della maggioranza. Decisive le astensioni di Andreotti e Pininfarina; Eduardo Di Blasi, «Vota, stro...». Ma Rossi l’ultimo dei dissidenti non lo fa. Ex del PDCI è rimasto in aula tra i fischi e le urla del centrosinistra. In serata dice: voterei la fiducia;
p.7- Laura Matteucci, Economia. Piazza Affari si deprime sul Senato. Ma sale Mediaset. Se si ferma la legge tv...; Natalia Lombardo, La CDL vuole Marini o Amato. Berlusconi: «No al Prodi bis». La destra preme per governo istituzionale. L’UDC: si apra fase nuova; Eduardo Di Blasi, I dissidenti non rompono, ma il filo si spezza lo stesso. Restano e minacciano, soffrono e rientrano. Bulgarelli profetico: «È l’ultima volta...»;
p.8- Simone Collini, «La maggioranza ora dimostri di esserci...» [intervista a Anna Finocchiaro]; Adriana Comaschi, Rifondazione a Bologna. «Macché 1998. Allora la base era d’accordo con la rottura, oggi insulta chi vota contro»; Vladimiro Frulletti, Firenze. Rabbia e delusione tra i DS: «Basta, non ne possiamo proprio più di divisioni»;
p.9- Cara Unità. «State riconsegnando l’Italia a Berlusconi...» [i lettori scrivono a «l’Unità»]
«Il Foglio»
«Il Foglio», 21 febbraio 2007 [pp.1-3]
p.1- La giornata. In Italia. D’Alema oggi in Senato: «Senza maggioranza, Governo a casa»;
p.2- Palazzo (Madama). D’Alema la spara grossa perché va in Senato ottimista. L’iter dei Dico. Il busillis del Violante anti Cav.;
p.3- Editoriali, D’Alema al varco di D’Alema. Volerà alto, dice, come gli aquiloni: ma è in gioco la sua cultura politica
«Il Foglio», 22 febbraio 2007 [p.1-pp. 3-4]
p.1- Titolo pagina: Governo suicida, Italia umiliata; Senato amaro. Cronaca di una giornata iniziata con la baldanza di D’Alema e finita con le dimissioni di Prodi; Massimo sconfitto. L’eterno ritorno dell’identico D’Alema che pensa di conciliare gli opposti e di azzeccare i calcoli; Elefantino rosso (Giuliano Ferrara), Solo il voto subito può riscattare una situazione tanto avvilente;
p.1-p.4- Crisi forte. Nessun complotto, Prodi cade per debolezza strutturale, questa volta è il premier a chiedere la verifica; Festa debole. La CDL sorpresa esulta ma non affonda il colpo. Il Cav. (per ora) non chiede le elezioni. Casini decanta; Che fare ora. Feltri: alle urne. Per Mieli ci sarà un Prodi bis senza D’Alema e per Panebianco una crisi lunghissima;
p.3 – Editoriali, L’Italia del signor Rossi. Senza maggioranza e senza visione si mette a rischio l’interesse nazionale
2007-02-22
Subito dopo le dimissioni rassegnate al capo dello Stato, si svolge un vertice dell’Unione. Riconfermata la fiducia a Prodi che pone come condizione un «programma non negoziabile» fissato in 12 punti e il riconoscimento da parte dei partiti della coalizione che sui contrasti interni alla maggioranza spetti a lui la decisione finale.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 febbraio 2007 [p.1-p.3-pp.5-7-p.9-pp.28-29]
p.1-Titolo: Crisi difficile, Prodi detta 12 condizioni «Programma non negoziabile e sui contrasti decido io» Afghanistan, Tav, pensioni, famiglia, Sud. L’Unione dice sì e punta all’allargamento
Il premier dà la colpa ai partiti e ad alcuni ministri: «La litigiosità ha provocato danni»;
p.1-p.4- Andrea Carugati, Nel gioco dei veti incrociati c’è un primo bersaglio: i DICO;
p.1-p.28- Gianfranco Pasquino, Consultazioni. Il buio e le regole;
p.1-p.29- Luigi Bonanate, Farnesina. Alta politica, piccoli giochi;
p.1-p.9- I lettori de «l’Unità» «Avanti, non diamogliela vinta...»;
p.3- Ninni Andriolo, Prodi: o il mio governo o si vota. Il premier ottiene il sì dell’Unione su 12 condizioni. «Fiducia totale, altrimenti inutile continuare»; Ecco le 12 condizioni del Professore [scheda]; Senato. Con il «soccorso bianco» si arriverebbe a 163;
p.5- Ingrao: «Sostenere il governo Prodi per difendere il pacifismo italiano»; Umberto De Giovannangeli, D’Alema: «Si va avanti se ci sono i numeri». Fitto lavoro con Fassino e Prodi. Il patto di legislatura riparte dalla politica estera; u. d.g., Il mondo ci guarda. «Cosa ne sarà dell’impegno italiano?». Colette Avital: «In Medio Oriente è stato decisivo il ruolo di “ponte” con Israele». E ora?;
p.6- Eduardo Di Blasi, «Garantisco sui miei 27 senatori». Giordano, RC: basta con l’autismo istituzionale. «Turigliatto? Non lo perdoneremo...»; PRC, tra rabbia e delusione. Centralini bollenti e sito ko; Marco Zavagli, Il personaggio. Dai viaggi pro- Milosevic alle «congiure» a Ferrara. E oggi dice: «Mi minacciano» - Gli strani amici del senatore Rossi;
p.7- On line. Sarcastico Grillo, sgomento Jacopo Fo preoccupato e deluso il popolo della rete; Simone Collini, Fassino ai DS: «Strada in salita». «I voti in più al momento non ci sono». La Quercia: non aiuta l’aut aut del premier; DS. La fase congressuale non si ferma
«l’Unità», 23 febbraio 2007 [p.2]
Bruno Miserendino, L’allargamento quasi impossibile. Casini: «Non sono raccattabile...». La giornata a caccia di 7 voti nuovi. Non cade l’ipotesi Marini premier; Natalia Lombardo, Follini: «Ci sto con una svolta centrista». Lui e Lombardo «corteggiati» dall’Unione. Il secondo vuole il Ponte
«l’Unità», 23 febbraio 2007 [p.8]
Natalia Lombardo, Berlusconi entra in confusione. «Voglio votare...», ma poi FI smentisce. Fini: no a elezioni subito. Bossi: alle urne, alle urne; Allargamento? Sì dei costituzionalisti; Roberto Cotroneo, Il caso. Sono stati i due senatori a vita a ordire la trappola, per seguire la sirena della Rinascita democristiana? Oppure il signor Rossi, avvinto al telefonino? Complotto? In Senato c’è solo l’ombra di Andreotti e Cossiga
2007-02-22
Il presidente della Repubblica avvia le consultazioni tra le forze politiche. Si concludono il 23 febbraio.
Calendario delle consultazioni [presidenti - quirinale]
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 febbraio 2007 [p.4]
Vincenzo Vasile, L’ombra del «governo del presidente». Oggi il Quirinale sente i leader. Prima ipotesi reincarico a Prodi, senza accordo c’è un esecutivo istituzionale; L’agenda; Confindustria. Montezemolo: «Il Paese ha bisogno di chiarezza e stabilità»; Vladimiro Frulletti, Parla il ministro alle Riforme: «Si illude chi pensa al voto anticipato, con questa legge elettorale chi vince sarà sempre precario». «Solo una coalizione unita può allargarsi» [intervista a Vannino Chiti]
«l’Unità», 24 febbraio 2007 [pp.1-9-p.29]
p.1- Titolo: Si riparte da Prodi. L’Unione: ha i voti. Concluse le consultazioni. Fassino: la maggioranza c’è, con e senza senatori a vita. Il premier: ho il dovere di provarci. Ma i numeri sono sul filo e resta aperto il caso Pallaro;
p.1-p.29- Editoriale, Antonio Padellaro, L’emergenza del Governo;
p.2- Ninni Andriolo, Prodi: «Ho il dovere di provarci». «Le primarie per me rimangono un vincolo importante». Ma la tentazione di lasciare è stata forte; Andrea Carugati, Le tavole di Prodi lo eleggono a portavoce del governo. «Sto studiando...». Sircana, una voce sola al comando;
p.3- Vincenzo Vasile, Il governo tornerà alle Camere. La decisione del Colle stamattina. Ma chiederà di vincolare la fiducia all’Afghanistan e agli impegni futuri; a.c., L’Unione alla Vetrata sicura sui numeri. Fassino: le condizioni ci sono. Giordano: maggioranza autosufficiente;
p.4- Teatro Brancaccio. Veltroni e il ministro degli Esteri lanciano il Partito democratico; Bruno Miserendino, La tempesta ha rafforzato il PD. D’Alema è ottimista: si può ripartire. E apre al sistema elettorale alla tedesca, gradito ai centristi; Le 12 condizioni e i dilemmi; Fabio Luppino, Il segretario della Quercia ha costruito una difficile tela negli ultimi due giorni. In gioco c’era tutto il suo lavoro degli ultimi cinque anni, dai successi elettorali al PD. La maratona di Piero. «Si deve a lui se Prodi non ha rinunciato...»
p.5- Natalia Lombardo, In Senato il Governo ha ora 158 voti. Quasi certo quello dell’ex segretario UDC. Ma Pallaro fa sapere: non ho ancora deciso; Roberto Cotroneo, «Vada pure, lui più nessuno» ha detto con sprezzo Dell’Utri. Ma uno più zero fa uno, e forse basta. Il suo centro è una linea sottile, però pesante. Follini, un passo da formica oltre la terra di mezzo;
p.6- Eduardo Di Blasi, Rifondazione soffrendo ingoia il rospo. Turigliatto resta solo con Cannavò. E insiste: la fiducia non so, ma l’Afghanistan non lo voto; Fabio Amato, Tregua sulla TAV, resta il nodo maxi-tunnel. Dai Verdi al PDCI: rispettare il Programma. Pecoraro Scanio rassicura i valligiani;
p.7- La Rosa nel pugno. «Sì a un governo veramente riformatore». Pannella e Boselli non firmano i 12 punti; n. l., Il centrodestra in ordine sparso. No al Prodi bis da Fini e Berlusconi, cautela sul voto anticipato. Ma la Lega insiste: alle urne; Grillini: non siano i DICO il prezzo da pagare. Filippeschi: ci penserà il Parlamento. Gay in piazza il 10 marzo;
p.8- Titolo: Crisi, il mondo attende continuità; Umberto De Giovanangeli, «L’interesse generale
è il primo valore». Marcelle Padovani: «Oggi avete prestigio nel mondo, non lo dimenticate per una TAV»; u. d.g., «5 anni di Berlusconi non vi sono bastati...». David Lane: «I trozkisti in Gran Bretagna aprirono la strada a 18 anni di conservatori»; u.d.g., D’Alema: «Le missioni internazionali non sono in discussione». Il ministro degli Esteri garantisce: «La larghissima parte del Parlamento le condivide e le sostiene;
p.9- «I vostri elettori chiedono una cosa sola: unità» [lettere al quotidiano]
«l’Unità», 25 febbraio 2007 [pp.1-4-pp.7-11]
p.1- Titolo: Napolitano a Prodi: ritrova la fiducia. «Riforme, l’arrivo di Follini può aprire una fase nuova». Il governo rinviato alle Camere: «Era l’unica scelta». In Parlamento «in tempi brevissimi». Il premier: sono sollevato, ritroveremo lo slancio. Follini conferma il suo sì al centrosinistra. Ma il voto al Senato resta pieno di incognite;
p.1-p. 4- Simone Collini, «Riforme, l’arrivo di Follini può aprire una fase nuova» [intervista a Piero Fassino];
p.1-p.7- Andrea Carugati, D’Alema: certa sinistra non serve al Paese. Il ministro degli Esteri accusa chi ha rischiato di far tornare la destra al governo;
p.2- Vincenzo Vasile, L’allarme del Colle: crisi di sistema. Napolitano rinvia il governo alle Camere, ma sottolinea: situazione «complessa e difficile»; Giorgio Napolitano, Il testo del Presidente della Repubblica: «Un governo di larghe intese, proposto da parte della CDL, non è sufficientemente condiviso», «Non vi è concreta alternativa al rinvio alle Camere»;
p.3- Ninni Andriolo, La fase due di Prodi: più leadership. Palazzo Chigi riparte con un cambio di stile e di marcia: più umiltà e affrontare di petto i problemi; Eduardo Di Blasi, Rifondazione tra movimenti e governo: «È la cruna dell’ago...». Incertezze e maldipancia mentre all’interno di Prc c’è chi pensa ad una scissione: sono i trotzkisti di Cannavò (e di Turigliatto);
p.7-Maria Grazia Gerina, La risposta di Veltroni. «Berlusconi attacchi il sindaco, non la città»; a.c., La polemica dell’esponente della sinistra DS. «Siamo appesi a un filo meglio non dare pagelle» [intervista a Cesare Salvi]
p.8- Vladimiro Frulletti, Il rebus di una nuova legge elettorale. Il ministro Chiti: riforma entro il 2008. D’Alema apre al sistema tedesco. Ma incombe il referendum; I sistemi elettorali [scheda]; Umberto De Giovanangeli, Parla il giornalista americano. «La crisi? Frutto avvelenato del sistema» [intervista a Alexander Stille];
p.9- Natalia Lombardo, Follini: il mio sì nell’interesse del Paese, Prodi lo ringrazia. Per Casini è un traditore. Lui replica: spesso anticipo l’UDC, poi mi daranno ragione; Susanna Ripamonti, Ora Berlusconi strilla: al voto ma non l’ha detto al Colle;
p.10- Maristella Iervasi, Coppie di fatto, la Binetti arruola Dio. La senatrice «teodem»: i Dico sono finiti. Pollastrini: lettura miope, in Parlamento si andrà avanti; e.n., Redazione spaccata: troppo filo-Vaticano. E «Famiglia cristiana» va in crisi: «Pronti a silurare il direttore»; Marco Bucciantini, Il Papa insiste: mobilitiamoci contro aborto e Dico. «Le coscienze cristiane devono difendere i continui attacchi alla vita dei Paesi occidentali»;
p.11- Cara Unità: «E ora non sprechiamo quest’occasione...» [le lettere al quotidiano]
«Il Foglio»
«Il Foglio», 23 febbraio 2007 [pp.1-4]
p.1- La giornata. In Italia. Prodi cerca voti nella CDL. Berlusconi: «La base vuole votare»; Il pallottoliere impazzito del Senato. Si dà di «scellerati» ai due senatori dell’Unione e si cerca a destra qualcuno che tradisca i suoi elettori, si marcia contro Prodi a Vicenza e poi lo si sponsorizza. Cosa non si fa per una maggioranza autosufficiente;
p.1-p.4- Le regole del presidente. Napolitano nel ruolo di garante della riconciliazione nazionale Il capo dello stato non rinvierà Prodi alle Camere senza la certezza di una maggioranza solida. Ora non c’è Follini e i dilemmi di Mastella; È l’ora dei mezzani. «Ah, se solo ci fosse un Maccanico con dieci anni di meno!», esclamano tra la carboneria e la carbonara;
p.2- PRC in piazza per scacciare il fantasma del’ 9 8.Nel travaglio di Rifondazione s’avanza un sospetto su Prodi; Pensioni, TAV, Alitalia, F21, vecchi spunti per nuovi litigi. L’agenda economica post-crisi resterà una fonte continua di tensioni; Un tranquillo weekend al voto, dopo rapide consultazioni. Ecco perché non ci sarebbe nulla di strano ad andare subito alle urne;
p.3- Editoriali: Meretricio romano. Un soprassalto di serietà e di cultura politica, ecco quel che manca; Cortei a senso unico alternato. Dimenticata Vicenza. Ora Rifondazione scende in piazza per Prodi
«Il Foglio», 24 febbraio 2007 [pp.1-2-p.7]
p.1- La giornata in Italia. Prodi verso il rinvio alle Camere. Oggi si pronuncia Napolitano; Titolo: Un pasticcio due debolezze; Prodi vuole il rinvio alle Camere, l’Unione non ci crede granché ma ci deve stare (e s’affida al pallottoliere); Silvio Berlusconi dice di essere preoccupatissimo perché ha capito di aver perso l’attimo;
p.2- Lanfranco Pace, Colpiti da sinistra. Gli antagonisti prima o poi si ricordano di essere tali, infatti in nessun paese siedono al Governo; Un uomo di (brutto) carattere e tanta buona stella. L’importanza del «fattore P», nel cadere e nel rialzarsi; Prodi s’atteggia a decisionista e apre la campagna acquisti. Il tonfo in Senato ricorda tanto la gita a Caserta. Si ricomincia; Ludovico Festa, Cosa potrebbe fare un centrodestra serio. Una crisi tra il ridicolo e il puerile e un tentativo di parlare di politica;
p.7- Editoriali: Vista da destra, vista da sinistra. Una crisi drammatica e poco seria. Tutti cuociono la minestra riscaldata; Brutta aria. Bombe agli stadi e all’altare della patria, cazzotti ai parlamentari dissidenti
«Il Foglio», 24 febbraio 2007 [pp.IV-V]
Claudia Cerasa, La fatal Vicenza. Catalogo aggiornato dei più bei tipi da piazza. L’ha compilato il nostro cronista osservando il popolo dei no Base, no TAV, no VAT, no Cav., Fenomenologia a colori della manifestazione che ha dato la spallata al Governo Prodi; Giampiero Mughini, Le gonne, le chitarre, le P38. Un catalogo racconta quel Settantasette di cui Lucia Annunziata non ha più nostalgia
«Il Foglio», 26 febbraio 2007 [pp.1-4]
p.1- I campioni della perdita di tempo. Prodi che preferisce tornare alle Camere dove durerà poco. L’opposizione che ha paura di andare a votare; Elefantino rosso (Giuliano Ferrara), Cari amici della destra, il linciaggio morale lasciamolo agli altri;
pp.2-3- Intervista a Marco Follini. «Perché svolto a sinistra». «Non ho un’idea sacrale di maggioranza e opposizione, non esistono due recinti: più si allentano le morse meglio è» [vari articoli sullo svolgimento della crisi tratti da vari quotidiani];
p.4- Firme [Elenco degli autori dei vari articoli delle pagine 2-3]
2007-02-22
Camera dei deputati: approvata in via definitiva, 427 voti a favore 1 astenuto, il decreto-legge che abroga del comma 1343 della Legge Finanziaria.
2007-02-23
PRC- Direzione
Documento conclusivo
Ordine del giorno
2007-02-24
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, concluse le consultazioni con le forze politiche rinvia il governo Prodi alle Camere.
Una nota del Quirinale precisa che le dimissioni di Prodi non erano costituzionalmente obbligate ma, per chiarezza politica, si sono rese necessarie in seguito ai voti del 1° e del 21 febbraio e per le divergenze manifestatesi all’interno della maggioranza di governo.
2007-02-26
Camera dei deputati: approvato in via definitiva, 295 voti a favore e 5 no, il decreto Milleproroghe. Le opposizioni non partecipano al voto.
2007-02-26
CGIL, CISL, UIL: Assemblea a Padova contro il terrorismo. Vi partecipano i segretari nazionali delle tre Confederazioni. Oltre 1000 partecipanti.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 26 febbraio 2007 [p.9]
Giampiero Rossi, Dai sindacati plauso a forze dell’ordine e magistrati: «Nessuno può però costringerci sulla difensiva». «I centri sociali non vanno criminalizzati». A Padova mille persone all’assemblea dei sindacati contro il terrorismo: nessuna sottovalutazione. Il leader della CGIL Epifani: i luoghi di aggregazione giovanile devono «aprirsi» per evitare estremismi; Minacce al direttore del TG5. Le BR suonano a casa Rossella: stella a 5 punte sul portone; Nuove BR. Per Rossin «prematuro parlare di collaborazione»
2007-02-26
Massacro di Srebrenica
Il Tribunale Penale Internazionale dell’Aja, pur definendo un genocidio il massacro di Srebrenica (11 luglio 1995, più di 8000 morti), assolve la Serbia dalle responsabilità e dispone l’arresto dell’ex leader politico serboi-bosniaco Radovan Karadzic e del suo capo militare Ratko Mladic.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 27 febbraio 2007 [p.12]
Marina Mastroluca, «A Srebrenica fu genocidio ma la Serbia non è colpevole». Sentenza della Corte internazionale dell’Aja. Belgrado soddisfatta, delusione a Sarajevo; Il massacro di Srebrenica [mappa e scheda]
2007-02-26
Nigeria
Sono liberati Lucio Moro e Luciano Passarin i due tecnici italiani dell’Impregilo sequestrati il 23 febbraio. Restano ignoti gli autori del sequestro e le circostanze del rilascio.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 27 febbraio 2007 [p.12]
Nigeria, liberi i due tecnici italiani dell’Impregilo. Preoccupazioni per i due connazionali rapiti dal Mend: «Da ora non potranno più telefonare a casa»
2007-02-27
La nuova fiducia al governo Prodi
- La nuova fiducia al governo Prodi
2007-02-27
Senato della Repubblica: approvata, 162 voti a favore, 157 contrari, la fiducia al governo Prodi.
Nega la fiducia il senatore Sergio De Gregorio, eletto con l’Italia dei Valori, mentre votano la fiducia Marco Follini, ex segretario dell’UDC ora leader del movimento politico «Italia di mezzo», e il senatore Luigi Pallaro, indipendente eletto nella circoscrizione estera America meridionale.
Per quanto riguarda i senatori a vita, voti in questa occasione non determinanti, Francesco Cossiga vota contro, a favore votano Emilio Colombo, Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi, assenti Giulio Andreotti e Sergio Pininfarina.
Senato della Repubblica sedute del 27-28 febbraio 2007
Seduta pomeridiana n. 115 - 27 febbraio 2007
Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri: Prodi, presidente del Consiglio dei ministri. Discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri: Calderoli (LNP), Brutti Massimo (Ulivo), Divina (LNP), Perrin (Aut), Zuccherini (RC-SE), Morando (Ulivo), Bonadonna (RC-SE), Stracquadanio (DC-PRI-IND-MPA), Bosone (Aut), Sacconi (FI), Ronchi (Ulivo), Malan (FI), Pellegatta (IU-Verdi-Com), Ramponi (AN), Baldini (FI), Grillo (FI), Emprin Gilardini (RC-SE)
Seduta antimeridiana n. 116 - 28 febbraio 2007
Seguito della discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri: Amato (FI), Morgando (Ulivo), Morselli (AN), Saro (DC-PRI-IND-MPA), Micheloni (Ulivo), Negri (Aut), Palermo (RC-SE), Zanettin (FI), Zanone (Ulivo), Butti (AN), Quagliariello (FI), Randazzo (Ulivo), Pirovano (LNP), Tibaldi (IU-Verdi-Com), Pastore (FI), Massidda (DC-PRI-IND-MPA), Ranieri (Ulivo), Tonini (Aut), Bornacin (AN), Benvenuto (Ulivo), Alberti Casellati (FI), Pionati (UDC), Treu (Ulivo), Ghigo (FI), Pistorio (DC-PRI-IND-MPA), Leoni (LNP), Thaler Ausserhofer (Aut), Costa (FI), Grassi (RC-SE), Bordon (Ulivo), Mannino (UDC), Biondi (FI), Viespoli (AN), Pinzger (Aut), Salvi (Ulivo), Galli (LNP), Palma (FI), Rubinato (Aut)
Seduta pomeridiana n. 117 - 28 febbraio 2007
Seguito della discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri. Approvazione della proposta di risoluzione n. 2. Discussione e approvazione della questione di fiducia: Gagliardi (RC-SE), Franco Vittoria (Ulivo), Del Pennino (DC-PRI-IND-MPA), De Petris (IU-Verdi-Com), Cusumano (Misto-Pop-Udeur), Caprili (RC-SE), Vizzini (FI), Baccini (UDC), Tofani (AN), Schifani (FI), Zanda (Ulivo) Calderoli (LNP), Boccia Antonio (Ulivo), Malan (FI), Prodi, presidente del Consiglio dei ministri- Replica. Andreotti (Misto), Turigliatto (RC-SC), Follini (Misto-Idm), Barbato (Misto-Pop-Udeur), Formisano (Misto-IdV), Rotondi (DC-PRI-IND-MPA), Peterlini (Aut), Ripamonti (IU-Verdi-Com), Castelli (LNP), D’Onofrio (UDC), Russo Spena (RC-SE), Matteoli (AN), Schifani (FI), Finocchiaro (Ulivo), Cossiga (Misto). Votazione nominale con appello
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 26 febbraio 2007 [pp.1-4-pp.6-7]
p.1- Titolo: Fiducia, al Senato sfida all’ultimo voto. L’Unione fiduciosa, ma Turigliatto dice: ci devo ancora pensare. Su Pallaro pressioni della destra. Prodi prepara un appello alle «personalità di buona volontà». Maroni: sì al dialogo sulle riforme;
pp.1-2- Susanna Ripamonti, «C’è rabbia e sgomento è ora di cambiare musica» [intervista a Livia Turco]; Scritte naziste contro Giordano. Solidarietà al segretario di PRC;
p.3- Lega. Maroni apre: sì al sistema elettorale alla tedesca, se opportunamente corretto; Radicale. Capezzone alla Camera si asterrà. Non vede una «svolta» liberista; Ninni Andriolo, Da Prodi un ponte verso i volenterosi
Nel discorso alle Camere uno slancio nuovo. E una proposta di incontro sulla legge elettorale; Vincenzo Vasile, Oltre la crisi. Dietro l’irrituale eloquenza di Napolitano, la preoccupazione per i nodi irrisolti. L’assillo del Colle, il confronto costruttivo; Natalia Lombardo, Follini: dirimente è il sì sull’Afghanistan. Da destra ancora frecce su Harry Potter. Casini insiste: trasformista. Ma Cossiga chiede all’UDC: si asterrà? Uscire dall’aula «darebbe una mano a Prodi». La replica: votiamo contro, basta attacchi;
p.4- Lavoro. L’Italia ancora indietro sulla strada degli obiettivi dell’Agenda di Lisbona; Bianca Di Giovanni, La sfida di Prodi su pensioni e TAV. Al capitolo previdenza i nodi SuperInps e coefficienti. Liberalizzazioni, nuova governance per le società; b. d.g., Le risorse per lo sviluppo aspettano il TFR Sette miliardi saranno disponibili solo dopo la creazione del fondo nel quale confluiranno le liquidazioni; Dal broker alla pescheria, tasse riviste per 2 milioni di autonomi. La revisione di 65 studi di settore pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. Nel provvedimento anche il rimborso dell’Iva per le auto aziendali;
p.6- Verso il voto di fiducia a Palazzo Madama [grafico]; Bruno Miserendino, Governo in bilico ancora incertezza
su due senatori. Pressing CDL su Pallaro, Turigliatto frena: «Devo riflettere». Il clima è buono ma...; Angelo Faccinetto, Per il leader della Cisl l’esecutivo deve porre al centro dell’attenzione salari, tariffe e rivalutazione delle pensioni. «Adesso si ricominci dalla politica dei redditi» [intervista a Raffaele Bonanni];
p.7- Il leader DS. Fassino: l’Unione «faccia tesoro» della crisi. Prodi reggerà, un’alternativa non c’è; Umberto De Giovannangeli, Kabul, la prova più difficile. Il governo potrebbe accentuare la discontinuità della missione. E non chiedere il voto di fiducia; Jolanda Bufalini, Ora la coalizione sia più convinta e compatta. Il governo Prodi non può essere considerato il «male minore». In Parlamento una dura battaglia sui Dico [intervista a Enrico Boselli]; Il caso. Intervista a Liberazione: la crisi della politica dilata l’importanza dei governanti. Attenzione al populismo dolce e all’antipolitica che c’è anche tra noi. Bertinotti: è importante governare. Ma la sinistra radicale non perda la sua bussola
«l’Unità», 27 febbraio 2007 [p.1-pp.3-4-pp.6-8-p.29]
p.1- Titolo: Governo: e adesso non si può sbagliare. Oggi Prodi in Senato: punterà su famiglia, riforma elettorale, politica estera. Domani il voto. Con qualche batticuore la maggioranza sembra esserci;
p.1-p.3-Bruno Miserendino, Pallaro e il tango dei numeri;
p.1-p.6- Simone Collini, «Adesso l’Unione deve allargare la compagnia» [intervista a Rosy Bindi];
p.1-p.29- Michele Ciliberto, Ma la soluzione è il PD; Carlo Rognoni, Chi ci rimette è la RAI;
p.3- Giuseppe Vittori, Il quorum è a 161, ma potrebbe scendere. I meccanismi di palazzo Madama. L’astensione espressa vale come voto contro; Il senatore «ribelle» fa sapere di avere avuto la solidarietà di tanti, dai No Tav a intellettuali. Ma sanno cosa è successo? Turigliatto? Lo capiscono solo Ken Loach e Noam Chomsky; Ferdinando Rossi, Voterà sì al governo. Ma sull’Afghanistan...;
p.4- Pannella: il premier voleva che i dodici punti. fossero firmati da tutti. Rifiutammo, e si adirò; Ninni Andriolo, Prodi a caccia dei voti moderati. Discorso «in continuità». Ma parlerà molto di famiglia. Intanto sui Dico chiede prudenza...; Wanda Marra, L’ex segretario dell’Udc insultato sul sito di FI. Nel ’94 l’uscita dall’aula di Cecchi Gori, Cusumano, Grillo e Zanoletti garantirono la fiducia alla CDL. «Follini traditore!». Ma quattro assenti salvarono Silvio; Andrea Carugati, Il presidente SWG: dopo la crisi, è forte la sensazione di inaffidabilità della coalizione.
«Il centrosinistra è al minimo, ma la sinistra radicale tiene» [intervista a Roberto Weber];
p.6- Pollastrini. «Sui Dico il governo ha fatto. la sua parte, ora tocca al Parlamento»;
p.7- Melandri. «Un minuto dopo la fine del Congresso della Quercia aprire le iscrizioni al PD»; Luigina Venturelli, Federalismo, l’apertura di Fassino. Il segretario DS: «Sì al Senato delle Regioni». Berlusconi possibilista sul modello tedesco; Vicenza gli autoconvocati rientrano nei DS; Wanda Marra, «I nostri elettori ci chiedono di governare»
La Finocchiaro nella sezione DS di via dei Giubbonari: «La maggioranza c’è»;
p.8- Bologna. Rifondazione nazionale taglia il nodo: nessun rientro nella giunta Cofferati; Andrea Carugati, Rutelli ora critica i teodem. «Dobbiamo contrastare clericalismo e laicismo. La maggioranza del 2006 va consolidata
«l’Unità», 28 febbraio 2007 [pp.1-6-p.27]
p.1- Titolo: Fiducia, Prodi gioca bene le sue carte. Il premier rilancia l’azione del governo. Tra le priorità una legge elettorale «condivisa». Consensi nell’Unione, sui numeri più certezze. Fassino: ha indicato la via per il rilancio;
p.1-p.4- Roberto Cotroneo, Pallaro, Rossi, Turigliatto. Occhi puntati sui tre moschettieri;
p.1-p.27- Gianfranco Pasquino, Dopo il discorso. Direzione giusta;
p.2- Wanda Marra, L’Unione potrebbe avere 164 voti. Acquisiti Turigliatto e Pallaro, con i senatori a vita la fiducia potrebbe arrivare oltre il quorum; Umberto De Giovannangeli, Lo scenario. Prodi è stato netto sull’impegno al multilateralismo. Anche se in vista dell’Afghanistan a Turigliatto non basta. Politica estera, la discontinuità strategica c’è;
p.3- Discorso di 33 minuti. Follini, Rossi e Turigliatto non applaudono; Ninni Andriolo, Prodi riparte dalle Grandi riforme. «Legge elettorale, la priorità, ma serve ampio consenso». Sull’economia dice: i meriti non sono solo nostri; Giuseppe Vittori, Si riaffaccia l’ipotesi di una Bicamerale... Il premier per la nuova legge elettorale ha lasciato aperta anche questa strada;
p.4- Il “manifesto”. Rossanda: «Governo spostato a destra». Ma le frustate vanno ai dissidenti; Giuseppe Vittori, Petruccioli si scusa per la mancata diretta RAI: «Sono umiliato» «Affrontata in modo burocratico una richiesta in questo momento importante». È polemica dura; Maria Zegarelli, Nessuno si attendeva che Prodi li citasse nel discorso, ma in commissione al Senato il testo è arrivato e tra le donne dell’Unione c’è speranza. Sui Dico è silenzio annunciato. «Ma non vuol dire che ci rinunciamo»;
p.5- Sinistra a Milano. «Smettetela di litigare e dividervi o facciamo lo sciopero della militanza»; Andrea Carugati, Il centrosinistra ritrova il premier. Giordano: «C’è un’irruzione di temi sociali». Finocchiaro: «L’opposizione sappia cogliere le novità»; Bruno Miserendino, Le reazioni al discorso dimostrano che tutti hanno digerito «il messaggio». Per ora. La fase nuova. Da costruire;
p.6- Radicali. Capezzone insiste: mi asterrò. Dissentono i colleghi di partito. Nicola Rossi: un errore; Natalia Lombardo, Follini alla prova del «fuoco». «Sono preparato agli insulti». Berlusconi: sono sicuro che Casini non tradirà, ma la smetta
«l’Unità», 1 marzo 2007 [pp.1-4-pp.6-8-p.29]
p.1-Titolo: Governo Prodi, torna la fiducia. 162 sì al Senato. La destra insulta Follini e Pallaro. Unione compatta nel voto decisivo. Il premier: c’è la maggioranza numerica e politica. Ora la prova dell’Afghanistan. Fassino: non ci sono alternative al centrosinistra;
p.1-p.29- Editoriale, Antonio Padellaro, Sollievo e timori;
p.2- Ninni Andriolo, Prodi resiste, ma frena sui DICO. «Quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto...». Soddisfatto per «la maggioranza forte e coesa»; Vincenzo Vasile, I numeri tornano anche al capo dello Stato. Napolitano apprezza il premier soprattutto su legge elettorale e politica estera;
p.3- Nedo Canetti, I numeri tornano anche al capo dello Stato. Napolitano apprezza il premier soprattutto su legge elettorale e politica estera; Natalia Lombardo, Un giorno appesi al voto in più. E alla bacchetta dell’eterno Giulio
Nel pomeriggio a Palazzo Madama non si trovava Pallaro... Panico. Il monito del senatore a vita: «Non mi astengo, ma sui DICO vi controllo»; Senatori a vita. Quattro sì, un no e due assenti;
p.4- Roberto Cotroneo, Follini, l’uomo del «ponte». Da ieri è nel centrosinistra. «Non si può restare immobili davanti alla tragedia del bipolarismo»; Maria Zegarelli, Pollastrini: Dico, lavorerò per trovare consensi Binetti, DL: anch’io farò la mia parte. La Bindi ironica: «I Dico sono diventati Direi»;
p.6- Simone Collini, «Il Paese ci chiede di governare». Finocchiaro: «Scriviamo insieme le regole». Fassino: questa è l’unica maggioranza possibile;
p.7- Liberazione polemizza con Vendola: importante è la politica, non la governabilità; Bruno Miserendino, L’orizzonte ritrovato della diaspora neo DC ... La scelta del leader dell’Italia di mezzo e quella annunciata
di Rotondi. Cossiga: voto no, ma non sto all’opposizione; Andrea Carugati, Legge elettorale. Tra proporzionale e sistema tedesco. Fassino: «Bipolarismo irrinunciabile»;
p.8- Giuseppe Vittori, E la destra se la prende coi traditori. Insulti e grida. Accuse a Follini, che Castelli chiama «piccolo Giuda» strepiti e minacce rivolte a Pallaro: «Ci vendicheremo...»
«l’Unità», 1 marzo 2007 [p.9]
Maria Zegarelli, «Con la libertà di coscienza la Margherita affonderà tutto». In piazza ci saranno DS, RC, Verdi e RNP. Arcigay in piazza: rispettare il patto con gli elettori. Il discorso del premier sui DICO divide il Movimento: «Ci ha mollato», «no, giusto richiamo al Parlamento». Il 10 marzo corteo a Roma, aderiscono anche i DS. Patrocinio, tra le polemiche, del Comune di Roma; Alla «Statale» di Milano. E Cielle va alla crociata delle staminali; «Famiglia Cristiana». Assemblea fiume e tensione sui «DICO»
2007-03-01
PRC- Turigliatto sospeso per due anni per l’astensione che ha causato la caduta del governo Prodi.
2007-03-01
Camera dei deputati: approvata la fiducia al governo, 342 voti a favore, 253 contrari e 2 astenuti. Si conclude la crisi di governo.
Camera dei deputati sedute del 1 e del 2 marzo 2007
Seduta n. 117 - 1° marzo 2007
Comunicazioni del Governo- Discussione: Alessandri Angelo (LNP), Armosino Maria Teresa (FI), Baldelli Simone (FI), Barani Lucio (DC-PS), Biancofiore Michaela (FI), Bocci Gianpiero (Ulivo), Borghesi Antonio (IdV), Cacciari Paolo (RC-SE), Cassola Arnold (Verdi), Cicchitto Fabrizio (FI), Ciccioli Carlo (AN), Del Bue Mauro (DC-PS), D’Elia Sergio (RosanelPugno), Della Vedova Benedetto (FI), D’Ulizia Luciano (IdV), Fedi Marco (Ulivo), Francescato Grazia (Verdi), Gibelli Andrea (LNP), La Malfa Giorgio (Misto), Lenzi Donata (Ulivo), Mazzoni Erminia (UDC), Moffa Silvano (AN), Narducci Franco Addolorato Giacinto (Ulivo), Nicco Roberto Rolando (Misto-Min.ling.), Pignataro Ferdinando Benito (Com.It), Prestigiacomo Stefania (FI), Provera Marilde (RC-SE), Ronconi Maurizio (UDC), Siniscalchi Sabina (RC-SE), Spini Valdo (Ulivo), Tassone Mario (UDC), Turco Maurizio (RosanelPugno), Urso Adolfo (AN) (Ripresa discussione) Alfano Angelino (FI), Bezzi Giacomo (Misto-Min.ling.), Bocchino Italo (AN), Bricolo Federico (LNP), Carfagna Maria Rosaria (FI), Carlucci Gabriella (FI), Cota Roberto (LNP), Craxi Stefania Gabriella Anastasia (FI), Crosetto Guido (FI), D’Agro` Luigi (UDC), Di Gioia Lello (Rosa nel Pugno), Fasolino Gaetano (FI), Filippeschi Marco (Ulivo), Galli Daniele (FI), Incostante Maria Fortuna (Ulivo), La Russa Ignazio (AN), Landolfi Mario (AN), Laurini Giancarlo (FI), Leone Antonio (FI), Lupi Maurizio Enzo (FI), Lusetti Renzo (Ulivo), Marcenaro Pietro (Ulivo), Migliore Gennaro (RC-SE), Misiti Aurelio Salvatore (IdV), Monaco Francesco (Ulivo), Mura Silvana (IdV), Nan Enrico (FI), Palomba Federico (IdV), Paroli Adriano (FI), Picano Angelo (Pop-Udeur), Reina Giuseppe Maria (Misto-MpA), Satta Antonio (Pop-Udeur), Schietroma Gian Franco (RosanelPugno), Tranfaglia Nicola (Com.It), Venier Iacopo (Com.It), Zanella Luana (Verdi)
Seduta n. 118 - 2 marzo 2007
Comunicazioni del Governo (Seguito della discussione). (Replica Prodi Romano, Presidente del Consiglio dei ministri- Dichiarazioni di voto: Berlusconi Silvio (FI), Bonelli Angelo (Verdi), Cannavo` Salvatore (RC-SE), Capezzone Daniele (RosanelPugno), Casini Pier Ferdinando (UDC), Catone Giampiero (DC-PS), Diliberto Oliviero (Com.It), Donadi Massimo (IdV), Fabris Mauro (Pop-Udeur), Fassino Piero (Ulivo), Fini Gianfranco (AN), Giordano Francesco (RC-SE), La Malfa Giorgio (Misto), Maroni Roberto (LNP), Reina Giuseppe Maria (Misto-MpA), Villetti Roberto (RosanelPugno), Widmann Johann Georg (Misto-Min.ling.) . 9- Votazione
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 marzo 2007 [pp.1-4-p.6-p.29]
p.1-Titolo: Prodi va, Berlusconi resta solo. La Camera vota la fiducia. Il premier: il risanamento c’è, ora giù le tasse. Fassino al capo di Forza Italia: gli alleati diffidano della sua leadership;
p.1-p.29- Editoriale, Antonio Padellaro, Dopo la tempesta;
p.1-p.4- Vladimiro Frulletti, «Sulle riforme l’accordo è possibile» [intervista a Vannino Chiti];
p.2- Il quindicesimo voto di fiducia in quasi dieci mesi di legislatura; Simone Collini, Fassino a Berlusconi: «Diffidano di te». «Le opposizioni sono quattro». L’affondo: «Gli alleati non ti riconoscono la leadership»; Natalia Lombardo, Lo strappo. Esplode la crisi del centrodestra. Maroni apre il fuoco: lasciati soli a chiedere le elezioni anticipate. Casini e Fini freddi con il leader di FI. CDL, il giorno dell’abbandono. L’UDC e la Lega non applaudono più Silvio...;
p.3- Il voto a Montecitorio. Con 342 sì, 253 no e due astenuti passa alla Camera la fiducia al governo; Ninni Andriolo, Prodi: «Giù le tasse, i conti tornano», «Possiamo durare una legislatura. Condizioni per dialogare sulla legge elettorale. I Dico? Non li abbiamo buttati a mare»; Roberto Cotroneo, Adesso tocca a lui agire Silvio Sircana,
l’undicesimo punto...; Bianca Di Giovanni, ICI sulla prima casa, 10 euro in meno per chi non ha figli
Sconto a 35 euro per ciascun bimbo. Prodi: facciamo promesse con le casse piene. Circa 15 miliardi dalla lotta all’evasione;
p.4- Gentiloni. «La riforma TV non è nei dodici punti perché c’è intesa nella maggioranza»; Wanda Marra, E i comunisti rivogliono una casa comune. Diliberto porge la mano a Bertinotti. «Apriamo una stagione nuova. Se non ora, quando?»;
p.6- Coppie di fatto. No a quel «indipendentemente dal sesso». Andreotti scatenato contro i gay e la 194; Umberto De Giovannangeli, Per il decreto Afghanistan la strada ora è in discesa. Prodi: «Ci saranno più di 300 voti a favore, il problema non si pone». 500mila euro per la Conferenza di pace. Verso intesa bipartisan; Maria Zegarelli, DICO, i laici non mollano. Amato alla Chiesa: c’è amore anche nei legami non tradizionali; ma. ze., «Sui DICO l’Unione si è incartata». «L’omofobia è razzismo» [intervista a Franco Grillini]
2007-03-02
L’ex governatore del Lazio, Francesco Storace, è rinviato a giudizio per le intrusioni informatiche nella lista Mussolini alle Regionali del Lazio nel 2005.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
l’Unità», 3 marzo 2007 [p.1-p.8]
p.1- Titolo: Spionaggio Storace rinviato a giudizio;
p.8- Mariagrazia Gerina, Attendibili le rivelazioni dell’ex braccio destro Pettinelli: Storace fece violare le liste elettorali. Laziogate, Storace a processo per le elezioni 2005. L’ex governatore del Lazio a giudizio per le intrusioni informatiche nella lista Mussolini alle Regionali. Il giudice: vicenda rilevante, non una bagattella. Lui risponde col grido fascista: «Boia chi molla»; ma. ge., La vicenda. Quando gli «007» falsificarono gli elenchi di Alternativa sociale; «L’Espresso»: «Una cupola sulla Regione. Marrazzo querela
2007-03-05
Camera dei deputati: discussione sulla proroga delle missioni umanitarie e internazionali.
L’8 marzo viene approvato il decreto-legge che rifinanzia le missioni all’estero con 524 voti a favore, 3 no e 19 astenuti. Votano a favore tutte le forze politiche ad eccezione della Lega Nord che si astiene. Votano contro i deputati Matteo Brigandi della Lega Nord, Salvatore Cannavò e Paolo Cacciari di Rifondazione Comunista.
Prodi risponde negativamente a Blair sull’invio di nuove truppe in Afghanistan.
Kabul: il 6 marzo Daniele Mastrogiacomo, giornalista de «la Repubblica», è rapito da un gruppo di talebani. Il PDCI torna a chiedere il ritiro delle truppe italiane in Afghanistan. Il giornalista sarà liberato dopo quattordici giorni di prigionia.
XV Legislatura Camera dei deputati sedute dal 5 al 8 marzo 2007
Seduta n. 119 - 5 marzo 2007 [video]
Disegno di legge di conversione del decreto legge n. 4 del 2007: Proroga della partecipazione italiana a missioni umanitarie e internazionali. Discussione: Burgio Alberto (RC-SE), Cacciari Paolo (RC-SE), De Zulueta Tana (Verdi), Deiana Elettra (RC-SE), D’Elia Sergio (RosanelPugno), Evangelisti Fabio (IdV), Fontana Gregorio (FI), Forlani Alessandro (UDC), Garofani Francesco Saverio (Ulivo), Gasparri Maurizio (AN), Giuditta Pasqualino (Pop-Udeur), Intini Ugo, Viceministro degli Affari Esteri, Marcenaro Pietro (Ulivo), Picchi Guglielmo (FI), Pinotti Roberta (Ulivo), Relatore per la IV Commissione, Ranieri Umberto (Ulivo), Relatore per la III Commissione, Rossi Gasparrini Federica (Pop-Udeur), Russo Franco (RC-SE), Venier Iacopo (Com.It), Repliche dei relatori e del Governo, Intini Ugo, Viceministro degli Affari Esteri.
Seduta n.120 - 6 marzo 2007 [video]
(Seguito della discussione) Esame articolo unico: Forlani Alessandro (UDC), Sull’ordine dei lavori Bonelli Angelo (Verdi), Ripresa esame articolo unico: Azzolini Claudio (FI), Briguglio Carmelo (AN), Informativa urgente del Governo (Annunzio) Ripresa esame articolo unico: Benedetti Valentini Domenico (AN), Bocchino Italo (AN), Boniver Margherita (FI), Bricolo Federico (LNP), Casini Pier Ferdinando (UDC), Cicu Salvatore (FI), Deiana Elettra (RC-SE), Fontana Gregorio (FI), Gamba Pierfrancesco Emilio Romano (AN), Grimoldi Paolo (LNP), Migliori Riccardo (AN), Siniscalchi Sabina (RC-SE), Zanella Luana (Verdi), Informativa urgente del Governo sulla sparizione dell’inviato in Afghanistan del quotidiano La Repubblica, Daniele Mastrogiacomo. (Intervento del viceministro degli Affari esteri Intini Ugo)- (Interventi): Alessandri Angelo (LNP), Barani Lucio (DC-PS), Bonelli Angelo (Verdi), Bosi Francesco (UDC), Cioffi Sandra (Pop-Udeur), Della Vedova Benedetto (FI), Evangelisti Fabio (IdV), Mellano Bruno (RosanelPugno), Migliore Gennaro (RC-SE), Rao Pietro (Misto-MpA), Ruta Roberto (Ulivo), Tranfaglia Nicola (Com.It), Zacchera Marco (AN), Ripresa esame articolo unico: Ascierto Filippo (AN), Barani Lucio (DC-PS), Bodega Lorenzo (LNP), Brigandı` Matteo (LNP), Della Vedova Benedetto (FI), Fugatti Maurizio (LNP), Intini Ugo, Viceministro degli Affari Esteri, Mancuso Gianni (AN), Picchi Guglielmo (FI), Pinotti Roberta (Ulivo), Relatore per la IV Commissione, Rivolta Dario (FI), Salerno Roberto (AN), Zacchera Marco (AN)
Seduta n. 121 - 7 marzo 2007 [video]
Proroga della partecipazione italiana a missioni umanitarie e internazionali (Seguito della discussione) (Ripresa esame articolo unico: Bricolo Federico (LNP), (Ripresa esame articolo unico – Armani Pietro (AN), Ascierto Filippo (AN), Barani Lucio (DC-PS), Bosi Francesco (UDC), Bricolo Federico (LNP), Brigandı` Matteo (LNP), Campa Cesare (FI), Consolo Giuseppe (AN), Cossiga Giuseppe (FI), Forlani Alessandro (UDC), Gamba Pierfrancesco Emilio Romano (AN), Garavaglia Massimo (LNP), Gasparri Maurizio (AN), Goisis Paola (LNP), La Malfa Giorgio (Misto), Landolfi Mario (AN), Mantovani Ramon (RC-SE), Marcenaro Pietro (Ulivo), Paoletti Tangheroni Patrizia (FI), Pepe Mario (FI), Pinotti Roberta (Ulivo), Relatore per la IV Commissione,Ranieri Umberto (Ulivo), Relatore per la III Commissione, Ronchi Andrea (AN), Russo Paolo (FI), Venier Iacopo (Com.It), Zacchera Marco (AN), Missioni (Alla ripresa pomeridiana), (Ripresa esame articolo unico, Ascierto Filippo (AN), Baldelli Simone (FI), Boato Marco (Verdi), Bosi Francesco (UDC), Bricolo Federico (LNP), Brigandı` Matteo (LNP), Consolo Giuseppe (AN), Cossiga Giuseppe (FI), Gamba Pierfrancesco Emilio Romano (AN), Gasparri Maurizio (AN), Intini Ugo, Viceministro degli affari esteri, Malfa Giorgio (Misto), Leone Antonio (FI), Mantovani Ramon (RC-SE), Paoletti Tangheroni Patrizia (FI), Guglielmo (FI), Pinotti Roberta (Ulivo), Relatore per la IV Commissione, Santelli Jole (FI), Ranieri Umberto (Ulivo), Relatore per la III Commissione, Rivolta Dario (FI), Venier Iacopo (Com.It), (Esame ordini del giorno), Bonelli Angelo (Verdi), Bosi Francesco (UDC), Brigandı` Matteo (LNP), Cossiga Giuseppe (FI), D’Elia Sergio (RosanelPugno), Della Vedova Benedetto (FI), Fasolino Gaetano (FI), Fontana Gregorio (FI), Forlani Alessandro (UDC), Frassinetti Paola (AN), Garavaglia Massimo (LNP), Garnero Santanche` Daniela (AN), Gasparri Maurizio (AN), Germontani Maria Ida (AN), Giorgetti Giancarlo (LNP), Giovanardi Carlo (UDC), Goisis Paola (LNP), Intini Ugo, Viceministro degli affari esteri, Lucchese Francesco Paolo (UDC), Mantovani Ramon (RC-SE), Menia Roberto (AN), Pedrizzi Riccardo (AN), Rivolta Dario (FI), Rossi Gasparrini Federica (Pop-Udeur), Rosso Roberto (FI), Verzaschi Marco, Sottosegretario per la difesa, Volonte` Luca (UDC), Zacchera Marco (AN), Zanella Luana (Verdi), Votazioni elettroniche (Schema)
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 6 marzo 2007 [pp.1-4-p.27]
p.1- Titolo: Kabul, la strage piomba sul Parlamento. Allarme di D’Alema che appoggia Karzai: inchiesta indipendente sui civili uccisi. Alla Camera si vota la missione. Fassino: no a crisi se Unione non autosufficiente;
p.1- p.27- Editoriale, Furio Colombo, Un giorno in Afghanistan;
p.1- p.3- Bruno Miserendino, Centrodestra. Gravi manovre su Kabul;
p.2- Missione NATO. L’esercito spagnolo chiede più truppe. Il Parlamento verso l’invio di 150 soldati; Gabriel Bertinetto, Afghanistan, seconda strage di civili. Raid USA a nord di Kabul: colpita una casa, nove morti. Karzai protesta e chiede un’inchiesta; L’Escalation in cifre [schede]; Toni Fontana, Kamikaze nella strada dei librai, 26 morti a Baghdad. Altri due attentati nella capitale. Il Sun: il principe Harry nel mirino di Al Qaeda;
p.3- Il decreto. Più di un miliardo per le missioni. Oltre 125 milioni per interventi umanitari; Umberto De Giovannangeli, D’Alema: «Turbati dalle violenze». Missione Afghanistan: «Dobbiamo pacificare il Paese e rafforzare le istituzioni democratiche»; Giuliano Sgrena: «Sarebbe un errore andare via ora da Kabul»;
p.4- Simone Collini, Missioni, ci sarà il sì di quasi tutti. Oggi vota la Camera. Fassino: «No alla crisi anche se l’Unione non sarà autosufficiente in Senato»; Eduardo Di Blasi, Bertinotti segue Amato, possibili «maggioranze variabili». Il presidente della Camera ipotizza schieramenti diversi su singoli provvedimenti. Ma FI e UDC bocciano
«l’Unità», 7 marzo 2007 [pp.1-4-p.26]
p.1- Titolo: Un sequestro contro l’Italia. L’inviato di Repubblica Daniele Mastrogiacomo rapito nel sud dell’Afghanistan. I Talebani: siamo stati noi. Angoscia a Roma, oggi la Camera vota la missione; Editoriale, Antonio Padellaro, Atto di guerra;
p.1-p.26- Robert Fisk, Medioriente. La geografia dell’odio;
p.2- Da «Anaconda» a «Valanga» e «Medusa» tutte le azioni militari contro la guerriglia; Gabriel Bertinetto, Al via la più grande offensiva anti-talebana. Nell’Afghanistan del sud 4500 soldati NATO. L’ISAF: miglioreremo la vita degli afghani in quell’area; Le Forze in Afghanistan [mappa]; ga.b., Scenario. L’offensiva lanciata dall’Alleanza ha per teatro le province meridionali, i nostri soldati si trovano invece a Herat, zona ovest del Paese, e a Kabul
Nell’operazione nessun italiano, salvo chiamate «in extremis»;
p.3- I precedenti. Torsello e Cantoni, gli altri due connazionali sequestrati e poi liberati; L’appello. L’associazione per la libertà di stampa: l’ONU difenda i reporter in guerra; Marina Mastroluca, Inviato di Repubblica nelle mani dei ribelli. Daniele Mastrogiacomo non dava notizie da domenica. I Talebani: l’abbiamo catturato, è una spia; Il ritratto. Quando Daniele sfuggì a un attentato a Baghdad; a. t., Il direttore Mauro: «Siamo molto preoccupati»
«Stava lavorando a qualcosa di delicato». Il figlio: quando l’ho sentito era tranquillo; Helmand, il bastione
dei talebani [scheda];
p.4- L’attesa. Napolitano, «viva preoccupazione». Casini, il governo ha carta bianca; Simone Collini, «Non si strumentalizzi il rapimento». Il ministro D’Alema: l’Afghanistan va aiutato a trovare la pace. Oggi alla Camera il voto sulle missioni; Umberto De Giovannangeli, L’analisi. L’offensiva dei talebani arriva a Montecitorio. E crescono i distinguo
«l’Unità», 9 marzo 2007 [pp.1-4]
p.1-Titolo: Afghanistan, missione e paura. Manifestazione per Mastrogiacomo. Spari contro italiani a Kabul
La Camera vota la missione. D’Alema a Blair: no ad altre truppe;
p.2- Ostaggi in Nigeria ed Etiopia. Italiani da tre mesi nelle mani del Mend. Fiducia per soluzione «in tempi brevi»; Gabriel Bertinetti, Kabul, spari contro i soldati italiani. Nessun ferito. Prodi: non cambiano le nostre scelte. Si cerca un canale per il reporter rapito; Nella tana dei Talebani [mappa]; Gabriel Bertinetto, L’analisi. Sconfitti nel 2001 i talebani hanno ripreso potere proteggendo le coltivazioni di papavero. Oltre al mullah Omar ora c’è il «generale» Dadullah. Afghanistan, il ritorno degli studenti del Corano;
p.3- Afghanistan/1. Attacco a forze Nato, ucciso britannico. È la vittima numero 52; Afghanistan/2. Agguato nel nord del Paese. Muore un cooperante tedesco; Anna Tarquini, Giornalisti pachistani: Daniele è vivo. «I talebani sanno che non è una spia, oggi parleranno». In Campidoglio manifestazione per Mastrogiacomo; Umberto De Giovannangeli, Analisi. La partita è difficile, il gruppo che ha rapito l’inviato è politicizzato, potrebbe essere in grado di seguire il dibattito politico italiano per influenzarlo. Trattare per la liberazione, Roma rivive l’incubo Iraq; Toni Fontana, Il generale USA Petraeus: a Baghdad le armi non sono la soluzione. Il nuovo comandante americano: «Dialogo con chi si oppone al governo iracheno». Bush pronto a mettere il veto sul ritiro delle truppe;
p.4- Umberto De Giovannangeli, D’Alema a Blair: «No ad altre truppe». Afghanistan, passa alla Camera il decreto sulle missioni. C’è la discontinuità nel segno della pace; Villone, DS: «Devo ancora decidere come votare»; Eduardo Di Blasi, In Senato Turigliatto e Rossi voteranno no. Quattro i contrari di maggioranza ieri. Berlusconi: senza autosufficienza è crisi; Roberto Cotroneo, La senatrice dell’IDV: la prima volta in Senato mi sentivo una diciottenne costretta a sposare un vecchio bavoso. Ma i miei elettori si fidano di me. Voterò sì, ma è una scelta sofferta. Poi mi dimetterò. Forse [intervista a Franca Rame]
«Il Foglio»
«Il Foglio», 8 marzo 2007 [p.1]
NATO in Afghanistan. Blair chiede agli alleati più truppe per Kabul, l’Italia risponde con Fo. Oggi vertice a Bruxelles e voto a Roma. Intanto il comandante talebano dice: “Mastrogiacomo spia dei britannici”. Il rebus delle regole d’ingaggio
«Il Foglio», 9 marzo 2007 [p.1-p. II]
p.1- La giornata. In Italia. La Camera approva il decreto sulle missioni. la lega si astiene;.
p.1-p. II - Europa senza Italia. Roma «non si muove di un millimetro» né sull’Afghanistan né sugli altri dossier cari a Bruxelles; Kabul Italia. La Camera dice sì all’Afghanistan, D’Alema risponde no a Blair. L’Unione non può fare di più; È quello dei movimenti sul PRC. «Siamo costretti a votare cose che non fanno parte del nostro Dna»
2007-03-06
Il presidente del Consiglio si incontra con i presidenti delle Commissioni Affari costituzionali della Camera e del Senato rispettivamente Luciano Violante e Enzo Bianco. Al centro del colloquio la Riforma costituzionale. I due presidenti respingono l’ipotesi di un organismo specifico tipo Bicamerale e ribadiscono che l’elaborazione spetta alle Commissioni parlamentari. Definita anche un’ipotesi di divisione dei compiti fra i due rami del Parlamento. La Camera dovrebbe occuparsi della riduzione del numero dei parlamentari, dei poteri del premier, della riforma del bicameralismo, il Senato della riforma della legge elettorale del federalismo fiscale. I presidenti delle due Commissioni invitano i referendari a spostare di un anno la raccolta di firme. Richiesta respinta, viene confermato l’inizio della raccolta di firme per il 24 aprile.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 marzo 2007 [p.5]
Andrea Carugati, Prodi scommette su legge elettorale e riforme costituzionali. Il premier punta a cambiamenti profondi e condivisi. Violante ai referendari: rinviate
2007-03-06
Il presidente della Commissione Giustizia del Senato, Cesare Salvi (DS), critica dal punto di vista giuridico il testo sui Dico predisposto da Barbara Pollastrini (DS) e Rosy Bindi (Margherita). Salvi precisa si tratta di considerazioni giuridiche e non riguardano il contenuto della legge.
L’arcigay lavora alla preparazione della manifestazione a sostegno dei DICO, mentre le opposizioni discutono su un possibile «Family day».
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 marzo 2007 [p.7]
Maria Zegarelli, DICO, in Senato. Salvi contro Pollastrini e Bindi. «Quel testo non ha un impianto giuridico sostenibile». Finocchiaro: troveremo l’intesa; La lettera. Sircana: per ora è solo presunto il Family day; Wanda Marra, Unioni civili, è l’ora dei diritti. Ma troppe le timidezze nelle adesioni; Serafini: nuove politiche per le famiglie l’Ulivo convochi gli stati generali
«Il Foglio»
«Il Foglio», 8 marzo 2007 [p.1]
By by DICO. Salvi ci spiega che il testo di legge è da rifare, seguendo la Costituzione e ascoltando anche i vescovi
2007-03-07
Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, sostituisce Camillo Ruini alla guida della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 7 marzo 2007 [p.1-p.6]
Roberto Monteforte, Arriva Bagnasco il successore che somiglia a Ruini
2007-03-07
Senato della Repubblica: approvato, 256 voti a favore e 12 astenuti, il disegno di legge costituzionale Boato sulla cancellazione della pena di morte dalla Costituzione. Sarà approvato definitivamente in seconda lettura il 25 settembre 2007.
Approvato con 246 voti a favore e 5 astenuti il decreto sugli stadi. [vedi notizia 2 febbraio2007]
2007-03-08
Discorso del presidente della Repubblica per la giornata della donna. Un appello a superare ogni discriminazione e assegnare più potere in ogni campo alle donne.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 9 marzo 2007 [p.1-pp.10-11-p.29]
p.1- Titolo: Otto marzo. Napolitano: più potere alle donne. Fassino e Finocchiaro: subito norme anti-discriminazione;
p.1-p-29- Vittoria Franco, Le donne e la politica. Diritti e libertà; Maria Serena Palieri, Il discorso. Sorpresa al Quirinale;
p.10- Vincenzo Vasile, «La parità è una questione di democrazia». L’appello del presidente Napolitano: più donne in Parlamento e nelle imprese. Poi l’affondo sulle violenze: sono intollerabili, serve una vera battaglia culturale a partire dai giovani; Wanda Marra, La vicecapogruppo dell’Ulivo a Montecitorio: «In politica pesiamo meno che nella società. Bisogna cambiare» [intervista a Marina Sereni]; Maria Grazia Gerina, «Nella legge elettorale norme anti-discriminazione». L’impegno di Fassino. Finocchiaro: e su questo niente voto segreto, altrimenti...; L’Ulivo:
stop alle «dimissioni in bianco» in caso di maternità; Vicedirettrice CESIS. Isabella Giannola, una donna ai vertici degli 007;
p.11- 8 marzo, le nostre donne dell’anno
2007-03-08
Il governo annuncia una serie di consultazioni del presidente del Consiglio con le forze politiche sulla legge elettorale.
2007-03-09
Camera dei deputati: inizia discussione del disegno di legge di conversione del decreto 31 gennaio 2007, n.7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo delle attività economiche e la nascita di nuove imprese (decreto Bersani sulle liberalizzazioni). Il disegno di legge sarà discusso dall’aula nelle sedute dal 13 al 16 e del 20 e 21 e infine il 22 marzo approvato con 316 voti a favore, 231 contrari, con l’emendamento del governo sostitutivo di alcuni commi e soppressivo di alcuni articoli del decreto. Provvedimento sul quale il governo ha posto la fiducia.
XV Legislatura Camera dei deputati sedute del 9, dal 13 al 16 e dal 20- 22 marzo 2007
Lavori preparatori
Seduta n. 123 - 9 marzo 2007 [video della seduta]
Disegno di legge di conversione del decreto legge n. 7 del 2007: Tutela dei consumatori e promozione della concorrenza. Discussione sulle linee generali: Affronti Paolo (Pop-Udeur), Allasia Stefano (LNP), Bubbico Filippo, sottosegretario per lo Sviluppo Economico, Germontani Maria Ida (AN), Giudice Gaspare (FI), Lazzari Luigi (FI), Lulli Andrea (Ulivo), Relatore, Mazzocchi Antonio (AN), Milanato Lorena (FI), Mura Silvana (IdV), Pignataro Ferdinando Benito (Com.It), Provera Marilde (RC-SE), Sanga Giovanni (Ulivo), Turci Lanfranco (RosanelPugno), Urso Adolfo (AN), Valducci Mario (FI). Repliche del relatore e del Governo: Lulli Andrea (Ulivo), relatore, Bubbico Filippo, sottosegretario per lo Sviluppo Economico
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 marzo 2007 [p.13]
Bianca Di Giovanni, Battaglia in Parlamento sulle liberalizzazioni. Bagarre del centrodestra, seduta sospesa ieri sera. Il governo lavora per evitare la fiducia
«l’Unità», 17 marzo 2007 [p.13]
Bianca Di Giovanni, Liberalizzazioni, una destra scandalosa. Saluti romani e rissa alla Camera per impedire il voto sul provvedimento a favore dei cittadini
2007-03-12
Il presidente del Consiglio, intervistato a «Matrix», auspica un incontro sulla legge elettorale con il leader dell’opposizione. Silvio Berlusconi respinge l’invito.
I presidenti di Camera e Senato, rispettivamente Fausto Bertinotti e Franco Marini, decidono la divisione dei compiti fra le due Camere per le riforme istituzionali: al Senato la riforma elettorale e alla Camera la riforma costituzionale.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 marzo 2007 [p.3]
Ninni Andriolo, «Ho diritto a governare 5 anni». Prodi a Matrix: «I ministri hanno sbagliato ad andare in piazza. Berlusconi? Collabori sulla legge elettorale»; Andrea Carugati, Così Camera e Senato si dividono le riforme. A Palazzo Madama quella elettorale, a Montecitorio quella costituzionale. Ma serve un anno e mezzo
2007-03-12
Duro attacco dell’«Osservatore Romano» alla manifestazione per la legge sui DICO del 10 marzo. Soddisfazione del centrodestra. Il ministro Clemente Mastella (UDEUR) minaccia il ricorso al referendum se passa la legge.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 marzo 2007 [p.1-p.4-p.26]
p.1- p.4- Maria Zegarelli, Dico, il Vaticano passa agli insulti. L’Osservatore: maschere e isterie, in piazza bimbi nati con fecondazione all’estero. La destra applaude, Mastella minaccia: «Se passa la legge faccio il referendum»;
p.1-p.26- Vittorio Lingiardi, Diritti. Chi ha paura della coppia;
p.4- Roberto Monteforte, Lo scenario. Domenica il Vaticano assicurava: niente caccia alle streghe. Ma ieri SIR, CEI e giornale vaticano hanno detto altro. La Chiesa prepara i cattolici allo scontro
2007-03-12
CGIL, CISL, UIL: assemblea dei delegati a Bergamo per discutere la piattaforma da portare nella trattativa con il governo.
FIOM, FIM, UILM: le segreterie non trovano ancora l’accordo per la piattaforma contrattuale dei metalmeccanici, la discussione è rinviata al 2 aprile.
Per i contratti i trasporti sciopereranno per otto ore il 13 aprile, la scuola il 16 aprile.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 marzo 2007 [p.13]
Laura Matteucci, Pensioni, il sindacato chiama il governo: ora ci convochi. Epifani, Bonanni e Angeletti chiedono a Prodi un confronto a tutto campo; Giuseppe Vespo, Tute blu, piattaforma in salita. FIOM, FIM e UILM rinviano al 2 aprile il varo delle rivendicazioni; Contratto/1. Treni fermi per otto ore il 13 aprile; Contratto/2. Sciopero della scuola il 16 aprile
2007-03-13
Il pontefice Benedetto XVI, nella sua esortazione postsinodale «Sacramentum Caritatis», esorta i politici cattolici a non votare «leggi contro la natura umana». Un chiaro riferimento alla legge sui DICO, anche se non citata. Per le forze laiche un’ingerenza della Chiesa nella politica.
Documento
Esortazione apostolica postsinodale Sacramentum caritatis del Santo Padre Benedetto XVI
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 marzo 2007 [p.1-p.3]
p.1- Titolo: Richiamo del Papa ai politici cattolici. Famiglia e vita, Ratzinger fa appello a non votare leggi «contro natura». «Pensate alla vostra coscienza». A messa più latino e canti gregoriani; Editoriale, Antonio Padellaro, Lo scontro e il dialogo;
p.3- Arcigay. «Nello sguardo del Vaticano non c’è amore ma discriminazione»; Senato. Salvi: oggi inizia il percorso dei DICO in commissione giustizia; Roberto Monteforte, «Non votate leggi contro natura». Diktat del Papa ai politici cattolici: ci sono valori non negoziabili, nell’agire va seguita la coerenza eucaristica; Così nel mondo unioni civili, etero o gay [scheda]; Maria Zegarelli, Le reazioni. «Quello è un messaggio universale. La politica sia indipendente»
2007-03-13
Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, presenti anche il ministro per le Riforme, Vannino Chiti (DS) ed Enrico Letta, incontra Roberto Maroni e Calderoli della Lega Nord sulla riforma elettorale che si dichiarano disponibili ad un’intesa e contrari ad un referendum sulla riforma costituzionale.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 marzo 2007 [p.2]
Andrea Carugati, Legge elettorale, la Lega apre a Prodi. Sì anche alla riforma costituzionale. «Ma no al referendum». Berlusconi, isolato, non andrà; Vincenzo Vasile, Voto e fiducia Il presidente della Repubblica ha dato indicazioni precise sulla legge elettorale. I paletti del capo dello Stato
2007-03-14
Prodi, al summit Italia-Russia che si svolge a Bari, incontra il presidente Putin. Al centro dei colloqui: la politica estera, Iran, Iraq, conferenza di pace in Afghanistan. Nessuna remora da parte di Prodi ad affrontare il tema dei diritti umani e la questione Cecena. Nel corso del vertice sono firmati dieci accordi: 3 accordi governativi e 7 accordi industriali, bancari e culturali.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 marzo 2007 [p.11]
Ninni Andriolo, Prodi a Bari: con Putin ho parlato di diritti umani. Ma il presidente russo si difende sulla Cecenia
Al summit anche energia e affari, firmati 10 accordi; Dai musei alle banche gli accordi siglati [scheda]; Umberto De Giovannangeli, L’analisi. Dopo le pacche sulle spalle di Berlusconi all’amico Vladimir, l’Italia riaffronta un tema scottante nelle relazioni bilaterali. La discontinuità del premier sugli abusi di Mosca; Ex ministro ceceno accusa Mosca di genocidio e chiede asilo politico al premier italiano
2007-03-14
Caso Vallettopoli: l’inchiesta, avviata nel 2006 dalla Procura di Potenza, coinvolgeva personaggi dello spettacolo e della politica.
Il quotidiano Il Giornale diretto da Maurizio Belpietro riporta in prima pagina la notizia secondo cui Silvio Sircana, portavoce del presidente del Consiglio, per la procura di Potenza era fra l’elenco dei politici spiati e ricattabili dalla agenzia fotografica di Fabrizio Corona. La Procura smentisce che il nome del portavoce compaia negli atti giudiziari. Critiche del centrosinistra alla scelta del Giornale. Solidarietà di Prodi e dei parlamentari del centrosinistra a Sircana.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 marzo 2007 [pp.1-4-p.28]
p.1- Titolo: Il Giornale di Berlusconi getta fango. Negli articoli su Vallettopoli veleni su Sircana, portavoce di Palazzo Chigi. Tutti protestano: «Basta con la gogna mediatica». Prodi: attacco indegno;
p.1-p.28- Vincenzo Vasile, Esecutori e mandanti; Lidia Ravera, E Nina gridò: «Fate schifo»;
p.2- Camera. Il sostegno al portavoce del governo da cento deputati del centrosinistra; Ninni Andriolo, «Non deve mollare, nessun bis di Rovati». Prodi difende il suo portavoce: non lo lascerò solo, è vittima di un attacco barbaro e indegno; Roberto Brunelli, Alla RAI salta il palinsesto senza quelli di Lele Mora...; Natalia Lombardo, Camera, la solidarietà arriva alle cinque della sera. Berlusconi grida alla gogna per difendere se stesso. Fassino: stima a Sircana. Fini: un tritacarne disgustoso;
p.3- Cuillo DS: «Silvio vittima di una ignobile catena di montaggio di fango e melma»; Rutelli: «Provo disgusto, attacchi bassi da chi si riempie la bocca col garantismo»; Anna Tarquini, Fango su Sircana per colpire Prodi. Vallettopoli, il quotidiano della famiglia Berlusconi pubblica infamanti intercettazioni. Il portavoce in ospedale; Il ritratto. Il comunicatore di governo che non ama il potere; Edoardo Di Blasi, «Il Giornale», quando il veleno viene chiamato scoop. Belpietro: «Se ho delle notizie le pubblico». Da Telekom Serbia a Fassino intercettato, tutto finito nel nulla;
p.4- Potenza. Schicchi: «Mi chiedevano di procurare ragazze e io l’ho fatto, è il mio mestiere»; Giuseppe Caruso, C’è anche Maroni, politica sotto tiro. L’ordinanza: un vero «archivio» di foto per fare estorsioni. Mora incontrò un ministro pochi mesi fa; Edoardo Novella, L’ex Garante della Privacy: calpestati diritti fondamentali. Rischiamo la condanna di comportamenti irrilevanti ai fini sociali. Dai ricatti vip a Telecom: in Italia c’è un nuovo potere [intervista a Stefano Rodotà]
«l’Unità», 16 marzo 2007 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Sircana, il Garante corre ai ripari ma il danno ormai è fatto
p.2- Luigina Venturelli, Dentro «Il Giornale». Il Cdr fa scudo attorno a Belpietro. E annuncia: quereliamo «Europa»; Ninni Andriolo, Sircana torna, ma pieno di dubbi. Oggi al lavoro. La telefonata di Prodi. La moglie: «Non vogliamo parlare più di questa vicenda»; Fabio Luppino, Oltre «Fangopoli»; Bruno Miserendino, Perché tanta audience per i retroscena di Pasquale Laurito? La sua opinione ha ottenuto l’onore della smentita del governo. Se la «Velina Rossa» fa notizia anche per Palazzo Chigi;
p.3- Su «Viva Radio 2». Fiorello: «Basta sbattere i “mostri” in prima pagina»; Mastella. Il ministro manda di nuovo gli ispettori alla procura di Potenza; Massimo Solani, «Ricatti Vip, basta notizie-scandalo». Il Garante della Privacy: da oggi chi diffonde gossip rischia fino a 2 anni. Legge sulle intercettazioni, si riparte; Giuseppe Caruso, Il filone d’inchiesta di Milano. La foto con una «pupa»? 3mila euro per cancellarla; Oreste Pivetta, Una proposta del Procuratore di Torino a proposito di intercettazioni e motivazioni. «Trascrizioni “riassunte” per scoraggiare gli abusi» [intervista a Giancarlo Caselli]
«Il Foglio»
«Il Foglio», 15 marzo 2003 [p.3]
Editoriali, Il trionfo dell’indecenza. La gogna è repellente, ma se il giornalismo è pettegolezzo non c’è scampo
2007-03-14
Sequestro Mastrogiacomo
Un messaggio video di Daniele Mastrogiacomo è recapitato a Emergency. È la conferma che il giornalista di «Repubblica» è vivo. Mastrogiacomo si appella al Governo e a Prodi per la sua liberazione. A seguito del suo appello, si attivano politici e governo per liberarlo.
Il 16 marzo viene diffusa la notizia dell’uccisione dell’autista di Mastrogiacomo.
Nigeria: i guerriglieri del MEND rilasciano Cosma Russo e Franco Arena, i due tecnici italiani rapiti il 7 dicembre, e li consegnano all’inviato del «Corriere della Sera»
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 marzo 2007 [p.10]
Umberto De Giovannangeli, Videodel reporter italiano: sto bene, liberatemi. Il messaggio di Daniele Mastrogiacomo recapitato a Emergency. Appello al governo e a Prodi. Alla moglie e i figli: «Finirà bene». Il premier: determinati ad agire. D’Alema: coordinamento con Kabul; «Alice e Michele... vostro padre ce la fa» [testo del videomessaggio]; Toni Fontana, «L’Italia non è al fronte in Afghanistan». Smentita la notizia dell’Efe. Forcieri: «Proteggiamo l’ovest, stesse regole d’ingaggio»; Nigeria, liberati i due tecnici italiani rapiti il 7 dicembre. Cosma Russo e Franco Arena sono stati rilasciati dai guerriglieri del Mend e consegnati all’inviato del Corriere della Sera; Ultim’ora. Mohammed ammette: sono io il regista degli attentati dell’11 settembre
«l’Unità», 16 marzo 2007 [p.1-p.8-p.10]
p.1- Titolo: Fare di tutto per salvare Daniele. Drammatico messaggio audio attribuito a Mastrogiacomo: «Due giorni per trattare». D’Alema e Prodi chiamano Karzai. Il direttore di «Repubblica»: «Dateci tempo»;
p.1-p.10- Marina Mastroluca, Terrorista conferma: «Dalle Torri a Pearl, ecco i miei crimini»;
p.8- Umberto De Giovannangeli, «Sono Daniele, restano 2 giorni o mi uccidono». Recapitato a Kabul messaggio audio del reporter italiano. Telefonata Prodi-D’Alema a Karzai. Napolitano: «Spero si trovino canali». Appello di Ezio Mauro: fase delicata, serve tempo; Umberto De Giovannangeli, La vera posta in gioco è la liberazione dei due afghani; In Italia i due tecnici Eni rapiti in Nigeria Russo e Arena: «Trattati nel modo migliore». La Farnesina: nessun riscatto; Toni Fontana, Condannato a morte Ramadan, braccio destro di Saddam. La sentenza sarà eseguita entro marzo. Camera Usa, sì al ritiro entro settembre 2008. Ma il Senato boccia la mozione
«l’Unità», 17 marzo 2007 [pp1-3]
pp.1-2- Gabriel Bertinetto, Daniele, speranza dopo l’orrore. Prima la tragica notizia dell’uccisione del suo autista. Poi si apre uno spiraglio. I talebani: contatti positivi, oggi annunceremo la decisione su Mastrogiacomo;
p.1-p.3- Umberto De Giovanni, Il ruolo italiano e quello di Kabul;
p.2- Appello. Da Veltroni a Delanoe, 200 sindaci del mondo chiedono la liberazione; Solidarietà. Appello del Consiglio d’Europa: rilasciate l’inviato di «Repubblica»; Kandahar. Moglie incinta dell’autista ucciso perde il bimbo apprendendo la notizia; Afghanistan. Kamikaze contro l’esercito: tre feriti;
p.3- In prima pagina l’appello in arabo di E Polis: liberate Mastrogiacomo; Oggi a Roma. Contro la missione e per il rilascio di Daniele. In piazza i Cobas con Turigliatto e Rossi; Umberto De Giovannangeli, La diplomazia italiana al lavoro anche per identificare i possibili interlocutori meno influenzati da Al Qaeda e da Osama Bin Laden
La Conferenza di pace e l’altra faccia dei Talebani; Toni Fontana, Giudice di Oxford contro il «fuoco amico» Usa: un crimine. Il 28 marzo del 2003 due caccia mitragliarono un convoglio britannico in Iraq: morì un caporale di 25 anni
2007-03-15
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di fronte alle notizie sull’ostruzionismo contro il decreto Bersani sulle liberalizzazioni in discussione alla Camera invita i due Poli a cessare la «guerriglia» e avviare un confronto costruttivo. Nella stessa occasione Napolitano rivendica il suo «diritto-dovere» di intervenire nella vicenda politica per il bene del Paese.
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«l'Unità»
«l’Unità», 16 marzo 2007 [p.4]
Vincenzo Vasile, «Tra i poli basta guerriglia». Napolitano a Bologna chiede confronto costruttivo e rivendica: «È mio diritto-dovere intervenire»
2007-03-15
Incontro di Prodi con una delegazione dell’UDC che si pronuncia per una legge elettorale sul modello tedesco. [vedi notizia del 13 marzo 2007]
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«l'Unità»
«l’Unità», 16 marzo 2007 [p.4]
Eduardo Di Blasi, Legge elettorale, l’Udc a Prodi: sì al modello tedesco. Berlusconi: «Basta poco per evitare il referendum». Fini: rapidi ritocchi, o referendum. I DS: preoccupante passo indietro
2007-03-15
I cattolici si apprestano a definire la data per il «Family day». Un autorevole invito in tal senso arriva dalle dichiarazioni del neo presidente della CEI, Bagnasco, che afferma: «Manifestazioni pacifiche e rispettose, per affermare pubblicamente le proprie convinzioni, qualunque esse siano, costituiscono il sale della democrazia».
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«l'Unità»
«l’Unità», 16 marzo 2007 [p.6]
Roberto Monteforte, Family day, per Bagnasco è il «sale della democrazia». Le associazioni cattoliche preparano l’appuntamento per maggio (il 12?) e si trincerano dietro la Costituzione; «Osservatore»: «Contro la Chiesa solo pregiudizi»; Torino: cento cattolici criticano la CEI
2007-03-16
Il ministro Padoa Schioppa, nell’introduzione alla trimestrale di cassa, dichiara che l’Italia è uscita dall’emergenza dei conti pubblici.
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«l'Unità»
«l’Unità», 17 marzo 2007 [p.7]
Bianca Di Giovanni, Padoa-Schioppa promette: ridurremo le tasse, non ora, Positiva la trimestrale: il pil sale del 2%, deficit in calo Ci sono risorse pari a 8-10 miliardi di maggiori entrate
«l’Unità», 18 marzo 2007 [p.15]
Giampiero Rossi, Padoa-Schioppa: meno tasse per le imprese. Il ministro dell’Economia: conti positivi. Confindustria felice: un riconoscimento per noi
2007-03-16
Il documento conclusivo della XIII Assemblea generale della Pontificia accademia per la vita, svoltasi sotto la guida di monsignor Elio Sgreccia, invita parlamentari, medici, infermieri, e persino i giudici all’obiezione di coscienza a difesa della vita. Il cardinal Martini indica un’altra via: nessuna imposizione dall’alto bensì la ricerca del dialogo.
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«l'Unità»
«l’Unità», 17 marzo 2007 [p.6]
e. n., «Obiezione di coscienza per politici e giudici». Il Vaticano: mobilitazione in difesa della vita, «no» alla comunione per i parlamentari «incoerenti». Ma il cardinal Martini indica un’altra via: la Chiesa non comandi dall’alto, cerchi il dialogo; e. n., Pepino e Salvi, «L’appello ai magistrati è un attacco allo Stato»; Tonino Cassarà, Docente di filosofia delle religioni all’Università del Piemonte orientale «Noi credenti vogliamo poter criticare, anche la CEI» [intervista a Ugo Perone]
2007-03-16
Silvio Sircana, tornato al lavoro, è ufficializzato con decreto come «portavoce unico» del Governo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 marzo 2007 [p.6]
Natalia Lombardo, Prodi ai ministri: «Finitela di litigare». E conferma Sircana. Decreto per la nomina del portavoce unico. «Ora fate parlare lui». Il bacio della Bindi; «Calunniato, ma chi mi ripagherà?». S’infuria Mastella. Il direttore di Novella 2000 avrebbe detto al pm: ha incontrato Lele Mora
2007-03-17
Roma: manifestazione contro il rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan e per il rilascio di Daniele Mastrogiacomo. La manifestazione è promossa da il Partito dei lavoratori di Marco Ferrando i Cobas e i Redcub; vi aderiscono circa 40 associazioni pacifiste della sinistra radicale contro il rifinanziamento delle missioni internazionali. Vi partecipano anche i senatori Rossi e Turigliatto che si sono pronunciati contro il rifinanziamento, il giornalista Giulietto Chiesa e Salvatore Cannavò, autosospeso dal PRC in segno di solidarietà con Turigliatto.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 16 marzo 2007 [p.4]
Wanda Marra, In piazza contro la missione. Con Rossi e Turigliatto
«l’Unità», 16 marzo 2007 [p.4]
a.c., Cobas in piazza: contro la missione e per Daniele. Al corteo di Roma slogan contro il governo e Bertinotti. «Siamo in 30mila»
2007-03-17
DS: intervista di Piero Fassino a «l’Unità». Il segretario insieme alle considerazioni sull’imminente Congresso dei DS e la nascita del Partito Democratico affronta il tema della Conferenza di pace sull’Afghanistan, affermando che anche i talebani vi debbono partecipare.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 marzo 2007 [p.1-p.4]
Ninni Andriolo, «Il PD appassiona, rispettare le scelte della base». Intervista a Fassino: il Congresso non è un votificio. Sull’Afghanistan: conferenza con i talebani [intervista a Piero Fassino]
2007-03-19
Afghanistan: è liberato il giornalista Daniele Mastrogiacomo.
Il ministro della Difesa, Parisi manifesta preoccupazioni per le modalità con cui si sono svolte le trattative per il rilascio condotte da Gino Strada (Emergency) indipendentemente dal governo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 20 marzo 2007 [pp.1-3 p.27]
p.1 - Gabriel Bertinetto, «Decapitato davanti a me, temevo di morire» Daniele Mastrogiacomo liberato dopo 15 terribili giorni: scambio con 5 detenuti talebani «Il momento peggiore l’uccisione dell’autista». «Ringrazio il governo, Gino Strada, tutti...»; Furio Colombo, Notizie dall’incubo; Gian Giacomo Migone, Tavolo della pace con chi
p.2 – Umberto De Giovannangeli, Prodi e D’Alema: la diplomazia ha vinto Il premier: «Abbiamo vissuto brutti momenti». Karzai: abbiamo aiutato gli amici italiani
p.3 – Gabriel Bertinetto, «Ho visto decapitare il mio autista». Il reporter italiano liberato: «Sono sempre stato in catene, il giorno del sequestro mi hanno ferito»
p.27 - Furio Colombo, Notizie dall’incubo; Gian Giacomo Migone, Tavolo della pace con chi [segue dalla prima pagina]
2007-03-19
Incontro Governo sindacati su pensioni e Welfare. Il 22 marzo gli incontri proseguono.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 20 marzo 2007 [p.12]
Felicia Masocco, L’agenda dei lavoratori: sviluppo, welfare, redditi Cgil, Cisl e Uil incontrano Prodi. Le risorse non sono molte, il confronto «sarà vero»
«l’Unità», 22 marzo 2007 [p.8]
b. d.g. (Bianca Di Giovanni), Parte da 5 miliardi il tavolo con le parti sociali. Oggi il primo incontro. Welfare e previdenza in primo piano. ICI verso il rinvio
2007-03-19
FIOM - CGIL: comitato centrale in vista della riunione del 2 aprile con CISL e UIL per definire la piattaforma del contratto nazionale che scade il 30 giugno.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 marzo 2007 [p.13]
Laura Matteucci, Metalmeccanici, la Fiom di fronte alle sue due anime. Tra «movimentisti» e «contrattualisti» l’organizzazione si interroga su come fare sindacato in vista del rinnovo del contratto
2007-03-20
ONU - Consiglio di sicurezza: il ministro degli Esteri italiano, Massimo D’Alema propone una Conferenza di pace sull’Afghanistan entro l’anno.
Afghanistan: attacco ai militari italiani, un ferito.
Parisi esprime preoccupazione per le trattative svolte da Gino Strada per la liberazione di Mastrogiacomo
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 marzo 2007 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Afghanistan, attacco ai soldati italiani. Via libera USA alla conferenza di pace;
pp.1-2 - Umberto De Giovannangeli, D’Alema-Rice. Così è ripartito il dialogo;
p.2- Pakistan. Battaglia al confine con l’Afghanistan. Tribù locali contro uomini di Al Qaeda; Umberto De Giovannangeli, D’Alema all’Onu convince Rice. Apertura USA sulla Conferenza di pace. Il ministro degli Esteri: «La guerriglia sta arrivando a Herat»;
p.3- La Repubblica. Ezio Mauro all’ambasciatore afghano: «Preoccupati per la sorte di Ajmal»; Gaza. Sciopero dei giornalisti palestinesi. «Liberate il reporter inglese»; Gabriel Bertinetto, Attaccati gli italiani, un soldato ferito
Spari contro pattuglia in ricognizione a Farah nell’Ovest. Colpito lievemente incursore del Col Moschin; ISAF. Duemila i militari italiani schierati. Il contingente diviso tra Kabul ed Herat; Massimo Solani, Daniele è finalmente a casa, Prodi ringrazia Karzai. Nella notte l’arrivo a Ciampino del giornalista. Le sue parole al presidente del Consiglio: «Mi ha salvato la vita»;
p.4- Mastrogiacomo. Parisi elogia il Sismi e il comando ISAF. Emergency: «Nessuna polemica; Gabriel Bertinetto, Arrestato mediatore, interprete sparito. Protesta Strada: «Un fermo provocatorio». La rabbia degli afghani: Karzai non ha fatto nulla per noi; Messaggio sul web. Uno dei talebani liberati: torno a combattere; Marina Mastroluca, Baghdad, impiccato all’alba l’ex vicepresidente iracheno Ramadan. Autobombe fanno strage nella capitale, violenti scontri a Falluja: 80 morti. Appello dell’Onu per i profughi: 4 milioni di persone hanno bisogno d’aiuto;
p.5- Afghanistan. Turigliatto e Rossi restano soli. L’Unione voterà sì con qualche sofferenza; Wanda Marra, La destra polemica, in Senato torna la tentazione della spallata. Ma in commissione il decreto passa, astenuta la Lega. Forza Italia chiede armi di difesa attiva ai soldati. DS: strumentali le critiche a Fassino; L’ambasciatore. «Al tavolo della pace i talebani non attivi»
2007-03-21
Senato della Repubblica: in discussione la conversione in legge del decreto legge 31 gennaio 2007, n.4, recante proroga della partecipazione italiana alle missioni umanitarie e internazionali già approvato dalla Camera l’8 marzo 2007. Nella seduta del 21 marzo informativa del Governo sulla liberazione del giornalista Daniele Mastrogiacomo. Il voto finale sulla conversione in legge è rinviato al 27 marzo 2007: 180 voti a favore, 2 voti contrari e 132 astenuti. Votano a favore la maggioranza e l’UDC, si astengono Forza Italia, AN e Lega Nord. Votano contro Franco Turigliatto (Sinistra Critica) e Gianfranco Rotondi (Democrazia Cristiana per le autonomie).
XV Legislatura Senato della Repubblica sedute del 21-22 e 27 marzo 2007
Seduta antimeridiana n. 128 - 21 marzo 2007
Comunicazioni del Governo sulla liberazione del giornalista Daniele Mastrogiacomo e conseguente discussione: Presidente; Intini, vice ministro degli Affari Esteri, Cutrufo (DC-PRI-IND-MPA), Tonini (Aut), Ripamonti (IU-Verdi-Com), Divina (LNP), D’Onofrio (UDC), Russo Spena (RC-SE), Mantica (AN), Antonione (FI), Finocchiaro (Ulivo), Selva (AN).
Discussione: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 4, recante proroga della partecipazione italiana a missioni umanitarie e internazionali (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale): Tonini (Aut), relatore, Zanone (Ulivo), relatore, Villecco Calipari (Ulivo), Barbato (Misto-Pop-Udeur), Pianetta (DC-PRI-IND-MPA), Di Siena (Ulivo), Alberti Casellati (FI)
Seduta pomeridiana n. 129 - 21 marzo 2007
Seguito discussione: Cossiga (Misto), Martone (RC-SE), Divina (LNP), Villone (Ulivo), Biondi (FI), Del Roio (RC-SE), Cossutta (IU-Verdi-Com), Baccini (UDC), Mele (Ulivo), Buttiglione (UDC), Colombo Furio (Ulivo), Zanettin (FI), Girfatti (DC-PRI-IND-MPA), Pollastri (Ulivo), Giannini (RC-SE), Pisa (Ulivo), Guzzanti (FI), Iovene (Ulivo), Nardini (RC-SE), Marini Giulio (FI), Polito (Ulivo), Perrin (Aut), Grassi (RC-SE), Mantica (AN), Antonione (FI), Nieddu (Ulivo), Tonini (Aut), relatore, Zanone (Ulivo), relatore, Intini, vice ministro degli Affari Esteri, Forcieri, sottosegretario di Stato per la Difesa. Ordini del Giorno
Seduta pomeridiana n. 130 - 27 marzo 2007
Seguito discussione e approvazione: Zanone (Ulivo), relatore, Tonini (Aut), relatore, D’Alema, vice presidente del Consiglio dei ministri e ministro degli affari esteri, Matteoli (AN), Castelli (LNP), passim Novi (FI), D’Onofrio (UDC), Selva (AN), Buttiglione (UDC), Schifani (FI), Divina (LNP), Calderoli (LNP), Boccia Antonio (Ulivo), Mantica (AN), Finocchiaro (Ulivo), Carrara (FI), Salvi (Ulivo), Russo Spena (RC-SE), Martone (RC-SE), Fruscio (LNP), Polledri (LNP), Di Lello Finuoli (RC-SE), Polito (Ulivo), Ripamonti (IU-Verdi-Com), Pisanu (FI), Ramponi (AN), Storace (AN), Burani Procaccini (FI), Chiti, ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, Berselli (AN), Morando (Ulivo), Rame (Misto-IdV), Turigliatto (Misto-SC), Rossi Fernando (Misto-Consum), Barbato (Misto-Pop-Udeur), Formisano (Misto-IdV), Del Pennino (DC-PRI-IND-MPA), Peterlini (Aut), Palermi (IU-Verdi-Com), Mannino (UDC), Brisca Menapace (RC-SE), Latorre (Ulivo), Pistorio (DC-PRI-IND-MPA), Votazioni nominali con scrutinio simultaneo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 22 marzo 2007 [p.4]
La polemica. Forcieri: «I nostri soldati in Afghanistan sono pienamente equipaggiati»; Wanda Marra, Senato, la destra in ordine sparso. Tra tentazioni di spallata e trappole per il decreto Afghanistan. Ma l’UDC vota sì e spiazza Berlusconi; Stampa internazionale. E la cena D’Alema-Rice convince anche Financial Times; Massimo Solani, Mastrogiacomo: «Non tornerò più a Kabul». Il giornalista a Repubblica racconta: «Ho il sospetto che la mia guida mi abbia venduto; ma. so., La polemica. Feltri dà lezioni. Proprio lui che aveva definito Baldoni un pirlacchione...
Fare il giornalista? È una «bischerata»
2007-03-21
USA, Gran Bretagna e Olanda accusano l’Italia di aver liberato cinque talebani per ottenere il rilascio del giornalista Mastrogiacomo. Dopo una telefonata fra il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, e Condoleezza Rice, l’amministrazione americana chiede che in futuro non siano fatte altre concessioni ai talebani.
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«l'Unità»
«l’Unità», 22 marzo 2007 [pp.1-3-p.29]
p.1-Titolo: Una strana crisi tra USA e Italia. Funzionario anonimo del Dipartimento di Stato critica lo scambio con i talebani per liberare Mastrogiacomo e la missione italiana a Kabul. Protesta degli inglesi. La Farnesina: l’incontro con Rice è stato positivo, non commentiamo fonti anonime;
p.1-p.3- Umberto De Giovannangeli, «Nulla di tutto ciò con la Rice». La Farnesina: «Non replichiamo a fonti anonime». Sugli Usa ci sarebbe stato il pressing inglese;
p.1-p.29- Luigi Bonanate, Afghanistan. Messaggi americani;
p.2- Germania. Il settimanale «Der Spiegel»: Berlino irritata per lo scambio reporter-talebani; Olanda. Il ministro degli Esteri: il mio governo non tratterebbe con i sequestratori; Roberto Rezzo, Mastrogiacomo, gli USA criticano Roma. Fonte del Dipartimento di Stato: con i talebani intesa pericolosa. Protesta anche Londra; Toni Fontana, Il presidente del CESI: «Ci siamo dimenticati il caso Iran-contras? In Afghanistan decisivi i contatti della nostra intelligence». «Anche gli americani trattano con il diavolo» [intervista ad Andrea Marcelletti];
p.3- La polemica. Berlusconi: un danno alla credibilità d’Italia dalla liberazione del giornale; Ninni Andriolo, Prodi a D’Alema: «Cerchiamo di capire chi ci attacca...». Stupore e irritazione a Palazzo Chigi. «Sembra il bis del caso Spogli- Ambasciatori»; Il documento. «Agli alleati abbiamo chiesto collaborazione...» [relazione di Ugo Intini, vice ministro degli Affari Esteri, al Senato sul caso Mastrogiacomo seduta 21 marzo]
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