XV Legislatura - II governo Prodi
XV Legislatura - 2006-2008
II Governo Prodi
17 maggio 2006-7 maggio 2008
2007-03-21
Silvio Berlusconi incontra il presidente del Consiglio e Vannino Chiti sulla riforma elettorale.
«l'Unità»
«l’Unità», 22 marzo 2007 [p.7]
Bruno Miserendino, Legge elettorale i paletti di Forza Italia. Nell’incontro con Prodi pochi ritocchi e subito: premio di maggioranza in Senato e sbarramento
2007-03-22
Decreto Bersani sulle liberalizzazioni: dopo le precedenti sedute (9 marzo, 13-16 marzo) si avvia a conclusione la conversione in legge. Il decreto sarà convertito definitivamente dal Senato il 30 marzo.
Camera dei deputati: approvato, 316 voti a favore, 231 contrari, l’emendamento del governo sostitutivo di alcuni commi e soppressivo di alcuni articoli del decreto legge 31 gennaio 2007, n.7 recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo delle attività economiche e la nascita di nuove imprese. Provvedimento sul quale il governo ha posto la fiducia.
Decreto legge 31 gennaio 2007, n.7
Legge 2 aprile 2007, n. 40
Lavori preparatori
XV Legislatura Camera dei deputati seduta del 20- 22 marzo 2007
Seduta n. 130 - 20 marzo 2007 video della seduta
seguito della discussione. (Ripresa esame articolo unico): Lulli Andrea (Ulivo), Relatore, Buontempo Teodoro (AN), Alfano Gioacchino (FI), Attili Antonio (Ulivo), Baldelli Simone (FI), Barani Lucio (DC-PS), Buontempo Teodoro (AN), Campa Cesare (FI), Di Cagno Abbrescia Simeone (FI), Fava Giovanni (LNP), Fedele Luigi (FI), Formisano Anna Teresa (UDC), Franzoso Pietro (FI), Fugatti Maurizio (LNP), Garavaglia Massimo (LNP), Gardini Elisabetta (FI), Giudice Gaspare (FI), Lulli Andrea (Ulivo), Relatore, Pelino Paola (FI), Pellegrino Tommaso (Verdi), Raisi Enzo (AN), Romagnoli Massimo (FI), Saglia Stefano (AN), Ugge` Paolo (FI), Zacchera Marco (AN), Zanetta Valter (FI), D’Ulizia Luciano (IdV) Marinello Giuseppe Francesco Maria (FI),( ripresa pomeridiana) Leone Antonio (FI). Ripresa esame articolo unico, Bubbico Filippo, Sottosegretario per lo sviluppo economico, Campa Cesare (FI), Fava Giovanni (LNP), Formisano Anna Teresa (UDC), Garavaglia Massimo (LNP), Lulli Andrea (Ulivo), Relatore, Sanga Giovanni (Ulivo), Cota Roberto (LNP), Falomi Antonello (RC-SE), Gasparri Maurizio (AN), Giachetti Roberto (Ulivo), Vito Elio (FI), Volonte` Luca (UDC) ,Ripresa esame articolo unico, Attili Antonio (Ulivo), Campa Cesare (FI), Fava Giovanni (LNP), Formisano Anna Teresa (UDC), Garavaglia Massimo (LNP), Germontani Maria Ida (AN), Lazzari Luigi (FI), Lulli Andrea (Ulivo), Relatore, Saglia Stefano (AN), Santelli Jole (FI), Ugge` Paolo (FI), Aprea Valentina (FI), Baldelli Simone (FI), Barbieri Emerenzio (UDC), Bastico Mariangela, Viceministro della pubblica istruzione, Benedetti Valentini Domenico (AN), Bianco Gerardo (Ulivo), Bono Nicola (AN), Francesco (UDC), Buontempo Teodoro (AN), Campa Cesare (FI), Capitanio Santolini Luisa (UDC), Consolo Giuseppe (AN), Del Bue Mauro (DC-PS), D’Ulizia Luciano (IdV), Fava Giovanni (LNP), Fedele Luigi (FI), Folena Pietro (RC-SE), Forlani Alessandro (UDC), Formisano Anna Teresa (UDC), Frassinetti Paola (AN), Froner Laura (Ulivo), Fugatti Maurizio (LNP), Garagnani Fabio (FI), Garavaglia Massimo (LNP), Giovanardi Carlo (UDC), Goisis Paola (LNP), Landolfi Mario (AN), Leo Maurizio (AN), Lulli Andrea (Ulivo), Relatore, Moffa Silvano (AN), Palmieri Antonio (FI), Pepe Antonio (AN), Raisi Enzo (AN), Rusconi Antonio (Ulivo), Sasso Alba (Ulivo), Satta Antonio (Pop-Udeur), Tessitore Fulvio (Ulivo), Tondo Renzo (FI), Villetti Roberto (RosanelPugno), Volonte` Luca (UDC), Zacchera Marco (AN),
Seduta n. 132 – 22 marzo 2007 video della seduta
Seguito della discussione e approvazione. Dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia – Emendamento del Governo: Allasia Stefano (LNP), Borghesi Antonio (IdV), D’Agro` Luigi (UDC), Del Bue Mauro (DC-PS), D’Elpidio Dante (Pop-Udeur), La Malfa Giorgio (Misto-RLR), Mellano Bruno (RosanelPugno), Pignataro Ferdinando Benito (Com.It), Provera Marilde (RC-SE); Reina Giuseppe Maria (Misto-MpA), Zanella Luana (Verdi). Dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia – Emendamento del Governo: Crosetto Guido (FI), Saglia Stefano (AN), Sanga Giovanni (Ulivo). Votazione della questione di fiducia – Emendamento 13.500 del Governo. Esame ordini del giorno: Allasia Stefano (LNP), Aprea Valentina (FI), Baldelli Simone (FI), Bastico Mariangela, viceministro della Pubblica Istruzione, Borghesi Antonio (IdV), Brancher Aldo (FI), Bubbico Filippo, sottosegretario per lo Sviluppo Economico, Compagnon Angelo (UDC), Conte Gianfranco (FI), Cota Roberto (LNP), D’Agro` Luigi (UDC), Della Vedova Benedetto (FI), Di Centa Manuela (FI), Fasolino Gaetano (FI), Fava Giovanni (LNP), Formisano Anna Teresa (UDC), Galli Daniele (FI), Garagnani Fabio (FI), Germontani Maria Ida (AN), Gibelli Andrea (LNP), Goisis Paola (LNP), La Russa Ignazio (AN), Leone Antonio (FI), Marinello Giuseppe Francesco Maria (FI), Mazzocchi Antonio (AN), Migliori Riccardo (AN), Milanato Lorena (FI), Minardo Riccardo (FI), Misuraca Filippo (FI), Moffa Silvano (AN), Mondello Gabriella (FI), Pelino Paola (FI), Pepe Antonio (AN), Pignataro Ferdinando Benito (Com.It), Saglia Stefano (AN), Stagno d’Alcontres Francesco (FI), Tassone Mario (UDC), Tondo Renzo (FI), Ugge` Paolo (FI), Volonte` Luca (UDC), Zacchera Marco (AN), Affronti Paolo (Pop-Udeur), Catone Giampiero (DC-PS), Cesa Lorenzo (UDC), La Malfa Giorgio (Misto-RLR), La Russa Ignazio (AN), Maroni Roberto (LNP), Migliore Gennaro (RC-SE), Mura Silvana (IdV), Neri Sebastiano (Misto-MpA), Pignataro Ferdinando Benito (Com.It), Sereni Marina (Ulivo), Tremonti Giulio (FI), Trepiccione Giuseppe (Verdi), Villetti Roberto (RosanelPugno), Lulli Andrea (Ulivo), relatore. Votazione finale ed approvazione.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 22 marzo 2007 [p.8]
Bianca Di Giovanni, La destra sulle barricate il Governo chiede la fiducia. Oggi alla Camera il via libera alle liberalizzazioni. Prodi: all’ostruzionismo si risponde con il voto
2007-03-24
Unione Europea: a Berlino, in occasione del 50° anniversario della firma dei Trattati di Roma, riunione dei capi di Stato e di governo dell’Unione Europea. Approvata una dichiarazione comune che ribadisce i valori condivisi e sottolinea il ruolo svolto dal Mercato Comune e dall’euro, e conferma l’obiettivo di dare una nuova base costituzionale dall’Unione già prima delle elezioni del Parlamento europeo del 2009.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 25 marzo 2007 [p.10]
Sergio Sergi, 50 anni dei Trattati. L’Europa in crisi fa festa a Berlino. Oggi il summit e la dichiarazione solenne. Ma dal testo sparisce la parola costituzione
«La Stampa»
«la Stampa», 25 marzo 2007
La Dichiarazione di Berlino
«Corriere della Sera»
2007-03-27
Camera dei deputati: approvato il decreto stadi. 426 voti a favore, 2 no e 14 astenuti.
2007-03-27
I sindacati annunciano lo sciopero degli statali per il 16 aprile.
2007-03-27
DS: Conclusi i congressi di sezione. Mozione Fassino 75,5%, Mussi 15%, Angius, 9,3%.
2007-03-28
Conferenza Episcopale Italiana: pubblicata una nota in cui si afferma che per i politici cattolici è un «dovere morale» votare contro il riconoscimento delle coppie di fatto, dovere «ancor più grave» per le unioni omosessuali.
2007-03-29
Berlusconi riferendosi alla spaccatura dell’UDC (missione Afghanistan) dichiara che ormai siamo in regime di separazione.
2007-03-29
Sinistra DS: il coordinamento nazionale lancia un appello alla maggioranza per «una pausa, fermare il processo di costruzione del PD, che porterebbe alla scomparsa dei DS» Un invito alla riflessione contro un’accelerazione che va al di là degli stessi tempi e dei modi indicati dalla mozione di maggioranza.
Tre giorni dopo D'Alema risponderà agli oppositori del PD sfidandoli: «Partecipate alla sua costruzione, e forse tra qualche mese vi troverete in un partito che non sarà poi così diverso da come lo volete»
2007-03-30
Decreto Bersani sulle liberalizzazioni: approvato definitivamente.
Senato della Repubblica: approvato in via definitiva, con 161 voti a favore, 153 contrari, l’articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto legge 31 gennaio 2007, n.7 recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo delle attività economiche e la nascita di nuove imprese sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.
2007-04-01
Pirelli: il consiglio di amministrazione dà mandato a Marco Tronchetti Provera di trattare con la società americana AT&T e la messicana Movil per la cessione del 66% di Olimpia, la società che controlla il 16% di Telecom. Il ministro delle comunicazioni, Paolo Gentiloni, esprime preoccupazioni rispetto alla possibilità che il controllo di Telecom finisca in mano straniere.
Nei giorni successivi le azioni Telecom sono oggetto di acquisti importanti in borsa. Indiziate le banche. Corrado Passera, amministratore delegato di IntesaSanpaolo, dichiara che sia possibile trovare soluzioni con altre istituzioni finanziarie.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 aprile 2007 [pp.1-3]
p.1 - Titolo, Caso Telecom, maggioranza divisa Contrasti nel governo sull’eventuale passaggio in mani estere. La Borsa brinda. Ora tocca alle banche Per l’Alitalia tre cordate in pista, tra i pretendenti anche Aeroflot e Mediobanca
p.2 – Roberto Rossi, Telecom: la Borsa brinda, Tronchetti pure. Comunque si concluda la vicenda, Pirelli incasserà una montagna di soldi: 3,6 miliardi di euro; Oreste Pivetta, Il pesce d’aprile di un capitalismo senza qualità. La mossa a sorpresa che rivaluta il patrimonio della società della Bicocca e costringe in ginocchio i difensori dell’italianità dell’impresa telefonica
p.3 – Bianca Di Giovanni, Il governo cerca il «cavaliere bianco» Preoccupazione e tensioni nella maggioranza per il futuro delle telecomunicazioni. Ds irritati
«l’Unità», 6 aprile 2007 [p.9]
Roberto Rossi, Telecom, le banche per una soluzione «nell’interesse italiano». IntesaSanpaolo: possibili nuove alleanze Da lunedì passato di mano il 19,4% del capitale
2007-04-02
Vertice fra FI, Lega Nord e AN: accordo per una legge elettorale ispirata al modello regionale.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 3 aprile 2007 [p.4]
Natalia Lombardo, Premio di maggioranza e sbarramento. Accordo nella Cdl: soglia del 3% alla Camera e del 5% al Senato
«La Stampa»
«la Stampa», 3 aprile 2007
Legge elettorale, intesa nella Cdl Nasce il "blocco" dell'opposizione: via libera a trattare sul modello
2007-04-03
L’Unione si dichiara a favore di una legge elettorale basata su un sistema proporzionale con indicazione del premier, con premio di maggioranza e soglia di sbarramento.
Il vertice dei capigruppo dell’Unione di Camera e Senato approva la proposta di riforma elettorale elaborata dal ministro Chiti. La bozza approvata prevede un sistema proporzionale con indicazione del premier, premio di maggioranza e soglia di sbarramento sul modello della legge per le elezioni regionali. Nella riunione si è definito “inadeguato” lo strumento del referendum con cui un comitato trasversale vorrebbe modificare l’attuale legge. L’opposizione considera le ipotesi della maggioranza «non inconciliabili» con le sue proposte, presentate il 2 aprile, ed esprime un giudizio favorevole per il pronunciamento contro il referendum. Il ministro Chiti annuncia che il 12 aprile si concluderanno gli incontri già avviati con le varie forze politiche sulle riforme, con l’impegno a riferirne successivamente al Parlamento.
L’UDC resta contraria alla proposta della CDL mentre la Lega è disponibile a discutere con ogni interlocutore.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 4 aprile 2007 [p.7]
Eduardo Di Blasi, Più vicino l’accordo sulla legge elettorale. L’Unione trova l’intesa su un testo molto simile a quello della Cdl. Un freno al referendum: inadeguato
«La Stampa»
«la Stampa», 3 aprile 2007
Legge elettorale, l’Unione
2007-04-03
Senato della Repubblica: approvato in via definitiva il decreto stadi. 244 voti a favore, 1 no e 20 astenuti.
2007-04-06
D’Alema riferisce alla Camera sul sequestro Mastrogiacomo.
XV Legislatura Camera dei deputati seduta del 12 aprile 2007
Seduta n. 143 - 12 aprile 2007 [video della seduta]
Informativa urgente del Governo sugli sviluppi relativi alla vicenda del sequestro di Daniele Mastrogiacomo e dei suoi collaboratori afgani: D’Alema Massimo, vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari Esteri, Barani Lucio (DCA-NPSI), De Zulueta Tana (Verdi), Donadi Massimo (IdV), Fini Gianfranco (AN), Mantovani Ramon (RC-SE), Maroni Roberto (LNP), Mattarella Sergio (Ulivo), Nucara Francesco (Misto-RLR), Pignataro Rocco (Pop-Udeur), Venier Iacopo (Com.It), Villetti Roberto (RosanelPugno), Vito Elio (FI), Volonte` Luca (UDC)
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 aprile 2007 [pp.1-3-p.16]
p.1- Titolo: Ma la destra lo voleva morto? Caso Mastrogiacomo, Fini alla Camera insulta Prodi e Karzai. Il premier: fandonie. D’Alema: giusto trattare, invidio i Paesi dove gli ostaggi si liberano senza polemiche;
p.1-p.26- Roberto Roscani, La Casa degli sciacalli;
p.2- Afghanistan. In un raid uccisi 24 ribelli. Ma restano sul campo anche cinque soldati NATO; Umberto De Giovannangeli, «Giusto trattare, come gli altri governi». D’Alema sul caso Mastrogiacomo. «Costante la presenza del SISMI. Da Fini parole sconcertanti»; Caracciolo: «Emergency chiarisca la sua ragione sociale»;
p.3- Bruno Miserendino, Fini apre lo scontro. Prodi: menzogne. Il leader di An attacca il governo e Karzai. La replica: nessun ricatto, sono solo offese; Wanda Marra, I «compagni di Strada» attaccano il ministro degli Esteri. Turigliatto e Cannavò con Emergency che dice: gravissimo non aver smentito le illazioni su di noi
2007-04-12
Il presidente del Consiglio conclude gli incontri – avviati dall’8 marzo - con i partiti sulla riforma elettorale. L’Ulivo torna sulla proposta del doppio turno alla francese sollevando critiche e proteste nei partiti minori. Durissima la critica del ministro Clemente Mastella dell’Udeur.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 aprile 2007 [p.5]
Andrea Carugati, Legge elettorale, Prodi chiude gli incontri: ora tempi brevissimi. I piccoli partiti contro l’Ulivo che ha rilanciato il doppio turno alla francese
2007-04-12
Rinnovo dei contratti
Fiom, Fim, Uilm: raggiunto l’accordo sulla piattaforma contrattuale dei metalmeccanici. Richiesto un aumento salariale di 147 euro, 117 euro al netto della parte che andrà ad integrare la busta paga dei lavoratori sprovvisti di contrattazione integrativa, più 30 di integrativa. Richiesta considerata inaccettabile dal presidente della Finmeccanica Calearo.
Statali: tensione fra Governo e sindacati sui contratti. Lo sciopero del settore fissato per il 16 aprile slitta a maggio.
Raggiunto un accordo per la stabilizzazione dei collaboratori a progetto dell’azienda Teleperformance della sede di Taranto. L’intesa riguarda 1568 precari.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 aprile 2007 [p.15]
Giampiero Rossi, I metalmeccanici chiedono 147 euro per il contratto. Varata la piattaforma è già scontro con le imprese. Calearo: richiesta ridicola; Felicia Masocco, Statali, tensione con il Governo. I sindacati: no, così va malissimo. Lo sciopero spostato a maggio; Teleperformance. Accordo per 1.560 precari di Taranto
2007-04-12
DS verso il Congresso: il dibattito
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 aprile 2007 [p.4]
Finocchiaro e Sereni: «Senza le donne al vertice il Partito non sarà davvero democratico»; Giuseppe Vittori, «PD giù? Colpa di chi ne parla male». Fassino: «Non guardo i sondaggi». Che intanto migliorano. Rutelli propone: in Europa doppia casacca; PD. La «road map» verso il congresso del 2008; Andrea Carugati, Il senatore DS: «L’idea del pantheon rischia di diventare una prigione. Craxi? Noi dobbiamo guardare al futuro». «Io, nel PD, porterò la foto di Antonio Gramsci...» [Intervista a Nicola Latorre]
«l’Unità», 13 aprile 2007 [p.1-p.27]
p.1-p.27- Stefano Ceccanti, Costituente PD. Sotto vuoto spinto
p.27- Andrea Ranieri, Caro Mussi c’è tanto da fare. Facciamolo insieme
2007-04-12
Iraq: a Baghdad una bomba è fatta esplodere in un ristorante frequentato da parlamentari. L’attentato provoca otto morti fra cui 3 parlamentari.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 aprile 2007 [p.7]
Virginia Lori, Kamikaze in Parlamento, strage a Baghdad. L’esplosione nel ristorante affollato di deputati: otto i morti, tra cui tre parlamentari. Bush condanna l’attentato: difenderemo questa giovane democrazia; USA. «Ankara non lanci attacchi anti curdi; Gabriel Bertinetto, Il generale analizza il progetto americano: «Isolare i quartieri e imporre i lasciapassare può funzionare solo per un breve periodo». «Un boomerang il piano USA che divide la capitale» [intervista a Fabio Mini]; Gabriel Bertinetto, L’analisi. Nel 1992 i militari annullarono le elezioni che gli islamici stavano vincendo. Rivolta e repressione provocarono 200mila morti. Due anni fa la «riconciliazione nazionale». Algeria senza pace, il filo rosso del terrore dal Fis alle stragi di Bin Laden
2007-04-13
SDI (Socialisti Democratici Italiani): V congresso (straordinario)
Si svolge a Fiuggi il V congresso convocato in forma straordinaria. Pur considerandosi nell’area di centrosinistra si sceglie non aderire al Partito Democratico, il nuovo soggetto politico che vedrà insieme Democratici di Sinistra e Margherita. A conclusione del Congresso Enrico Boselli, confermato leader del partito, lancia la Costituente Socialista che si insedierà ufficialmente nel luglio 2007 e darà vita nel giugno 2008 al «Partito Socialista»
Commenti e resoconti
«Mondopoeraio»
«Mondoperaio», n.3, maggio-giugno 2007
copertina e sommario
«Mondoperaio», n.3, maggio-giugno 2007 [pp.3-6]
Editoriale, Antonio Landolfi, Le scelte dei socialisti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 aprile 2007 [p.5]
Simone Collini, Boselli lancia a Fiuggi la «costituente socialista», alternativa al Pd
Invitati d’onore Prodi, Schulz e Rasmussen. Forte attenzione per gli interventi di Mussi e Angius. Ma Del Turco potrebbe sparigliare
«l’Unità», 14 aprile 2007 [p.4]
Simone Collini, Boselli: «Noi, alternativi al Pd». Stoccate a Ds e Dl al congresso Sdi di Fiuggi. Rasmussen gli dà una mano: l’unità socialista in Europa non si tocca
«l’Unità», 15 aprile 2007 [p.2]
Simone Collini, Prodi a Boselli: «Il Pd è casa vostra». «I riformisti possono stare tutti dalla stessa parte». Ma la platea di Fiuggi resta fredda
2007-04-13
UDC (Unione Democratici Cristiani di Centro): III congresso
A Roma il congresso UDC viene ribadita l’appartenenza al centro destra e contrapposizione alla maggioranza. Cesa confermato segretario.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 14 aprile 2007 [p.7]
Natalia Lombardo, E l’Udc sceglie il centrodestra. Fino alle elezioni Cesa schiera il partito: «Alternativi alla sinistra. Ma non ci confondiamo con la Lega e la destra»
«La Stampa»
2007-04-13
Sciopero di 8 ore dei ferrovieri.
2007-04-13
Caso Telecom – patto Pirelli per preservare la rete dai rischi di un controllo nelle mani di gruppi esteri.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 13 aprile 2007 [p.12]
Roberto Rossi, Tronchetti Provera affronta i suoi azionisti. Oggi il patto Pirelli, dopo le tensioni sul caso Telecom. Banche al lavoro. «La7» in vendita; La riunione degli azionisti Telecom di lunedì a Rozzano si prevede molto partecipata. In assemblea con Grillo, Di Pietro e i carabinieri
«l’Unità», 17 aprile 2007 [pp.1-3]
p.1- Antonio Padellaro, Qualcuno dica No;
pp.1-2- Oreste Pivetta, Telecom: via At&t, rischio Berlusconi. Si ritira il colosso USA nel giorno dell’assemblea degli azionisti. Show di Grillo;
p.2- Sette mesi. Dal 7 settembre sull’isola di Zante all’abbandono di Guido Rossi; ro. ro. (Roberto Rossi), La denuncia. Contratti passivi, sponsorizzazioni e anche una fornitura di gas tra gli «affari» conclusi dal presidente della Pirelli. Immobili, Inter, Luna Rossa: i conflitti di interesse di Tronchetti;
p.3- Intercettazioni. Buora: collaborazione con la Procura. Ma non cita mai lo spione Tavaroli; Roberto Rossi, Telecom, gli americani si ritirano. AT&T lascia, rimane in pista il messicano Slim. Buora rassicura: siamo un’azienda sana; L’assemblea [scheda]; Bianca Di Giovanni, Cordata tricolore: Colaninno ci sta, Berlusconi è pronto. Esplode il conflitto di interessi del leader di Forza Italia. Arriva il provvedimento per la separazione della rete; Felicia Masocco, «No allo spezzatino, soluzione italiana per il gruppo». Assemblea dei sindacati. Epifani: di Alitalia ce ne basta una. Sciopero nei primi giorni di maggio
2007-04-14
Monito di Napolitano sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 15 aprile 2007 [pp.1 e 8]
p.1 - Titolo - Vincenzo Vasile, Morti sul lavoro, vergogna nazionale. Napolitano avverte: adesso basta
p.8 – Vincenzo Vasile, «Morti bianche: basta, è ora di decidere e agire». Il presidente Napolitano al Tg3 dopo le ultime tragedie sprona il Parlamento: «Si discuta subito il ddl sulla sicurezza Intanto applichiamo le norme in vigore. Hanno ragione i lavoratori: ogni morte è una parentesi, si chiude e si va avanti»
2007-04-16
Alitalia: le offerte per il salvataggio della compagnia di bandiera
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 aprile 2007 [pp.16]
Luigina Venturelli, Tre offerte «preliminari» per salvare l’Alitalia. Tutte le cordate hanno presentato la propria proposta. AirOne: vogliamo farne la quarta compagnia europea
2007-04-16
Pasquale Pistorio è eletto presidente della Telecom. Dopo la rinuncia di AT&T che aveva parlato di incertezza di regole, l’ambasciatore USA Ronald Spogli, scrivendo al Corriere della sera, critica l’interventismo del governo italiano.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«la Stampa», 14 aprile 2007
At&t, l’ira degli americani
2007-04-17
La Margherita verso il Congresso
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 17 aprile 2007 [p.8]
Maria Zegarelli, La Margherita si perderà nell’Ulivo... Cinecittà, tutto pronto per il congresso. Colonna sonora: da Caterina Caselli agli U2; Le anime della Margherita [grafico); m. ze., Al Congresso DL mi metterò tra gli spettatori, non ha alcun senso parlare. C’è solo fretta e tanta confusione». «Non ci sto. Lavorerò a un Grande centro» [intervista a Gerardo Bianco]
2007-04-18
Caso Telecom - Polemica fra Bertinotti e Confindustria
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 aprile 2007 [p.15]
Luigina Venturelli, Scontro tra Confindustria e Bertinotti. Il presidente della Camera: «Telecom, capitalismo impresentabile». La replica: clima anti-imprese; ro.ro. (Roberto Rossi), Nuova stagione. Sul tavolo di Pistorio il problema «roaming»; Bianca Di Giovanni, Sorpresa: At&t è pronta a rientrare. «Sinora accordo bloccato da resistenze politiche». Gentiloni: dal governo nessuna interferenza; Roberto Rossi, L’ambasciatore Spogli «travisato» e strumentalizzato sul caso Telecom. Il diplomatico USA chiama Prodi per spiegare il senso delle sue parole. Il dipartimento di Stato: rapporti forti, ampi e solidi; America Movil. La compagnia messicana forse si ritira
«l’Unità», 20 aprile 2007 [p.21]
Marco Ventimiglia, Telecom, Mediaset pronta per la cordata italiana. Confalonieri: non vogliamo comandare, la politica matura e ci rispetta di più; Le TCL italiane in mano straniere [scheda]; Le risposte. Pirelli: non abbiamo altre offerte; Bianca DI Giovanni, «L’Italia non ostacola gli investitori stranieri». La Farnesina replica all’ambasciatore Spogli. La UE: il ddl Gentiloni rispetta le regole; Luigina Venturelli, C’è la legge, ci sono limiti antitrust: operazione impossibile. «No, il Biscione non può entrare» [intervista a Stefano Passigli]; G. Benetton,
«Tutti speriamo che il controllo resti in Italia»; Spioni. Vieri chiede 21 milioni a Telecom e Inter
2007-04-18
Iraq
Baghdad: compiuti cinque attentati in un breve arco temprale. Una strage al mercato di Sadriya: 170 morti e 200 feriti.
Afghanistan
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, incontra il ministro degli Esteri Massimo D’Alema e si pronuncia a favore di una Conferenza di pace sull’Afghanistan. Al centro dei colloqui anche l’iniziativa italiana all’ONU contro la pena di morte e l’emergenza Darfur.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 aprile 2007 [p.11]
Toni Fontana, Autobombe contro gli sciiti: oltre 170 morti a Baghdad. Cinque attentati in pochi minuti, strage in un mercato. Al Maliki: entro il 2007 controllo iracheno su tutto il Paese; Il Paese insanguinato da stragi senza fine [scheda cronologica]; Umberto De Giovannangeli, Afghanistan e pena di morte, l’ONU promuove le mosse dell’Italia. A Roma il segretario Ban Ki-Moon incontra D’Alema e conferma il sì alla conferenza di pace. Intesa anche sull’emergenza Darfur; «Aerei camuffati con scritte Onu bombardano il Darfur». Lo denuncia il New York Times: le prove in un rapporto al Palazzo di Vetro. Bush e Blair minacciano nuove sanzioni
2007-04-19
Democratici di sinistra IV Congresso, Firenze 19-21 aprile 2007
- Democratici di sinistra IV Congresso, Firenze 19-21 aprile 2007
2007-04-19
Tema centrale del Congresso la costituzione del Partito Democratico. Ai congressi di sezione ha partecipato il 43,7% degli iscritti, cioè 256.461 iscritti su un totale di 615.414, di cui 3015 italiani all’estero.
Si confrontano tre mozioni.
La prima «Per il Partito Democartico», 193.784 voti, pari al 75,5% dei votanti. Ricandida il segretario Piero Fassino. Sostiene che l'Italia si trovi a una fase cruciale della sua storia e ritiene conclusa la fase di transizione che si è aperta dopo l'entrata in crisi dei partiti tradizionali della cosiddetta Prima Repubblica, ai quali si devono sostituire dei nuovi punti di riferimento. "Oggi il tempo è maturo, per dar vita insieme ad altre forze politiche e organizzazioni sociali e culturali, su un piano di pari dignità, a quel partito nuovo che il paese domanda. Solo in questo modo, la lunga transizione italiana che ha preso le mosse nell'89, potrà dirsi compiuta. Ci sono, dunque, ragioni forti e valori condivisi che ci spingono al progetto del Partito Democratico". Tra i firmatari della mozione: il vicepremier Massimo D’Alema, i ministri Pier Luigi Bersani, Vannino Chiti, Cesare Damiano, Giovanna Melandri, Luigi Nicolas, Barbara Pollastrini. I presidenti di Regione Antonio Bassolino, Mercedes Bresso, Vasco Errani, Claudio Burlando, Claudio Martini, Maria Lorenzetti.
La seconda, «A Sinistra. Per il socialismo europeo», 38.757 voti, pari al 15,1% dei voti. Candida alla segreteria Fabio Mussi, Considera la laicità il principio democratico fondamentale e non negoziabile, ed è contraria ad una possibile deriva moderata del partito e a qualsiasi allontanamento dal Partito del Socialismo Europeo. Si propone la nascita di una grande forza socialista di sinistra piuttosto che di un progetto riformista democratico di centrosinistra. Tra i firmatari: Cesare Salvi, Fulvia Bandoli, Valdo Spini, Paolo Nerozzi, Paolo Brutti, Olga D’Antona, Arturo Scotto.
La terza, «Per un Partito nuovo. Democratico e Socialista», 24.148 voti, pari al 9,4%. Primi firmatari Gavino Angius e Mauro Zani. Non ha candidato alternativo alla segreteria. Si pone come obiettivo il rafforzamento della linea della maggioranza inserendo nel nuovo partito in costruzione un richiamo forte al socialismo europeo e maggiore chiarezza sull’appartenenza del Partito democratico al PSE. Tra i sostenitori Alberto Nigra, Massimo Brutti, Sergio Gentili, Franco Grillini.
Nella seconda giornata di congresso, il 20 aprile, Fabio Mussi nel suo intervento annuncia la non adesione della sua mozione alla fase costituente del PD. Dichiara l’intenzione degli aderenti alla seconda mozione di costituire un «movimento politico autonomo», che si propone di aprire un processo politico nuovo, più a sinistra del Partito Democratico. Alleata del Partito Democratico. E conclude affermando: «Si aprono due fasi costituenti. Sarebbe bello un doppio successo. Buona fortuna, compagni.»
Partecipa all’itero svolgimento congressuale l’area Angius posizionandosi come ala sinistra del futuro partito. Una collocazione che cambierà il 24 aprile a soli tre giorni dalla conclusione del Congresso
La vittoria conclusiva e il documento
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 19 aprile 2007 [p.1]
p.1- Titolo: Congresso DS, i tre giorni più lunghi. Fassino apre oggi a Firenze l’ultima assise della Quercia: via alla costituente PD. Obiettivo: far nascere il nuovo partito entro un anno. La minoranza se ne va;
p.2- Edoardo Di Blasi, La Quercia alla sfida del futuro. MandelaForum, si apre oggi l’ultimo Congresso dei DS. Lo slogan: «Inizia una nuova storia»; Su il sipario dopo 90mila ore di lavoro. Settecento persone hanno lavorato all’allestimento di Firenze;
p.3 - Ninni Andriolo, «DS uniti, per far decollare il PD». Fassino prepara la relazione: un richiamo alla coesione della Quercia nella fase costituente; Natalia Lombardo, Berlusconi sfiderà l’accoglienza dei «comunisti». Oggi a Firenze ad ascoltare il segretario DS. Pronto ad andare da Bush sotto elezioni; Roberto Serio, I valori di Caterina, la giovanissima che aprirà i lavori. Per la ventiduenne modenese cambieranno le forme della politica, non gli ideali;
p.7- Simone Collini, «Serenamente, ce ne andiamo». La seconda mozione ds si è riunita ieri sera. Confermata la scelta: Mussi parla domani. Poi, via Serenamente, ce ne andiamo»; Roberto Cotroneo, Ecco come il regista, se gli venisse chiesto, vorrebbe documentare con la sua macchina da presa questo momento di passaggio. «Il PD è vicino. Filmerei lo sguardo dei delegati, a fine Congresso» [intervista a Marco Bellocchio»;
p.8- Oreste Pivetta, Da Cosa nasce Cosa. Dopo il PCI, un’altra storia. Il travaglio iniziato ai tempi della Bolognina oggi volge al termine. Dal film di Moretti, diciotto anni di svolte;
p.9- Andrea Carugati, Arrivano i «volenterosi» dell’Ulivo. Un pezzo di «ribelli» della Margherita e molti dipietristi annunciano: «Faremo la terza gamba del PD»; Il PD si lancia così. Con un testo comune ai due Congressi
a tv
«l’Unità», 20 aprile 2007 [pp.17-20]
Piero Fassino, Qui inizia una nuova storia Non arrotoliamo le nostre bandiere ma le portiamo nel Partito Democratico. Una gigantesca responsabilità verso l’Italia, verso la sinistra, verso noi stessi [testo della relazione]
«l’Unità», 20 aprile 2007 [pp.1-4-pp.6-10]
p.1- p.3- Ninni Andriolo, «È il futuro, non la fine della nostra storia». Fassino apre il Congresso dei DS: il PD è una necessità, si fonderà su lavoro, diritti, laicità. «Non arrotoleremo le bandiere, attuali i valori della sinistra. Il PSE è la scelta naturale». Appello a Mussi che ringrazia: «Ma non cambio idea». Oggi a Roma tocca alla Margherita;
p.1-p.32- Editoriale, Antonio Padellaro, La fatica di convincere;
pp.1-2- Bruno Miserendino, La giornata. Più testa che cuore;
p.1-p.7- Oreste Pivetta, La platea. Tra entusiasmo e timore;
p.2- «Avevo 5 anni quando cadde il Muro...». Caterina Cocchi, la giovanissima che ha aperto i lavori. Con le idee chiare;
p.3- Bruno Gravagnuolo, Le idee. Il segretario DS chiude con il ’900. E teorizza la società «dell’inclusione, dei diritti, degli individui e del merito». Da Kant ad Habermas. E i valori dell’89;
p.4- Vladimiro Frulletti, Nel futuro le note dell’arcobaleno. «Over the rainbow», il leit motiv musicale. Le Tv dominano la scena. Nell’applausometro vince la Finocchiaro; Fabio Luppino, «Care compagne...». Il sussulto del cuore. L’esordio simbolico, nella grandiosità di un Congresso, per l’ultima volta; Le citazioni. Da Di Vittorio a Gramsci, Berlinguer e Pio La Torre; «Grazie Presidente...». Il saluto a Napolitano. Per la prima volta assente a un’assise del partito, il Capo dello Stato risponde: sono con voi;
p.6- «Ora facciamo entrare aria nuova»;
p.7- v. fru., I futuri alleati. Rutelli: «Tra noi c’è sintonia». Ma su Ségolène resta immobile; Lidia Ravera, I mei dubbi. Quell’applauso disperato; Michele Ciliberto, Le mie ragioni. E la sala diventi una piazza;
p.8- Simone Collini, Mussi al passo d’addio. «Piero, grazie lo stesso». «Sarà il discorso più difficile della mia vita». Abbracci e commozione. «Ma la decisione è presa». Oggi il leader della minoranza DS se ne va; «L’apertura di Fassino? Bene ma vedremo». Angius raccoglie quanto detto dal segretario. Ma i suoi: «Non ci siamo ancora»; Il caso. Il segretario DS lo vuole «al suo fianco». In campo l’ipotesi di una segreteria «pesante» con Veltroni, Bersani, Angius... D’Alema non raccoglierà l’invito alla presidenza;
p.9- Natalia Lombardo, Berlusconi cerca benedizioni. Per Telecom. L’ex-premier conferma il suo interesse: «Salviamo l’italianità dell’azienda...». Per lui né fischi né applausi; E Maroni plaude: «I DS? Scelta coraggiosa»
Ma Boselli e Di Pietro chiudono: in questo PD noi non ci stiamo;
p.10- Umberto De Giovannangeli, Papandreou: «Allarghiamo l’Internazionale». Il presidente dell’Internazionale socialista pronto ad accogliere l’invito di Fassino; u.d.g., «Più stabilità». Ecco il PD visto dall’Afghanistan. Parla Fawzia Koofi, vicepresidente del Parlamento di Kabul, ospite a Firenze; u.d.g., Da Dean a Schulz, il mondo di chi unisce. Una grande platea di ospiti, dai democrats Usa agli indiani e africani. E tanta Europa; Toni Jop, Il TG2 avverte: i soliti comunisti
«l’Unità», 21 aprile 2007 [p.28]
Fabio Mussi, Una svolta figlia del fallimento. Lo confermo: non partecipiamo alla Costituente del Partito Democratico. E costituiremo un movimento politico autonomo posto alla sua sinistra [testo dell’intervento]
«l’Unità», 21 aprile 2007 [p.29]
Gavino Angius, Una testa un voto? Mettiamoci il cuore. Il progetto del Partito Democratico non ci convince. Aspettiamo la fine dei Congressi, poi ognuno deciderà [testo dell’intervento]
«l’Unità», 21 aprile 2007 [pp.1-4-pp.6-8-p.12-p.35]
p.1- Titolo: Democratici, si parte ma senza Mussi. DS e Margherita lanciano il Partito democratico. Il leader del Correntone: ci fermiamo qui. Veltroni: nel PD i valori della sinistra. D’Alema: il socialismo europeo incoraggia la svolta. Rutelli ripete: no al PSE. Prodi ai due congressi: il mio compito finisce con la legislatura;
p.1-p.35-Editoriale, Antonio Padellaro, Chi teme. Chi spera;
p.1-p.7- Fabio Luppino, La sfida di Walter e Massimo;
p.2- Natalia Lombardo, «Sono di sinistra, sto nel PD». Veltroni abbraccia Mussi e parla di passioni e di cuore. Dice: non è necessario essere socialisti per costruire un «partito di popolo». Qualcuno già dice: il sindaco di Roma è sceso in campo; n. l., Si emozionano e piangono tutte, qualunque sia la loro mozione. Poi decidono: continueremo a lavorare insieme. Le lacrime delle donne diventano «manifesto;
p.3- Umberto De Giovannangeli, La sfida di D’Alema: «Siamo in ritardo». Il vicepremier spinge ad accelerare. E mette sul piatto anche la rinuncia alla presidenza dei DS. «Ma Fassino avrà tutto il nostro impegno». «Il socialismo europeo non ci sta abbandonando»; Amici. «Quando io e Fabio eravamo «frazionisti» del Manifesto»; Eduardo Di Blasi, Angius mantiene i suoi dubbi: «Decideremo dopo i Congressi». Il leader della terza mozione: «Mi aspettavo di più dalla sua relazione. C’è già l’Ulivo, con il PD cosa cambierebbe davvero?»;
p.4- Simone Collini, «Buona fortuna, io mi fermo qui». L’addio di Mussi, «dopo quarant’anni insieme». Il leader del Correntone annuncia la separazione. Molta commozione, nessun ripensamento: «Uniremo la sinistra, e questa forza sarà alleata col PD»; Le tre mozioni [grafico]; Oreste Pivetta, Il ritratto. Pesca nella sua storia, per rivendicare le radici e la nuova avventura: «I miei genitori operai...ho condiviso tutto, Ma mi fermo qui». L’orgoglio del piombinese «nato davanti all’acciaieria»; Vladimiro Frulletti, Vita, Sacconi, Fiorio. La divisione separa anche un pezzo della minoranza. Fra i «mussiani» c’è chi ha deciso di stare nella fase costituente del PD. Chiesta a Fassino una presenza nel Consiglio nazionale;
p.6- Eduardo Di Blasi, «Noi donne, alla sfida del nuovo»
p. 7- Ninni Andriolo, Prodi: ora non fermiamoci o rischiamo di fallire. Il premier parla prima ai DL poi ai DS, apprezza l’avvio e annuncia: «Con la legislatura si concluderà anche il mio compito»; Lidia Ravera, I miei dubbi. Il sogno di Mussi; Michele Ciliberto, le mie ragioni. Che straniamento quell’addio;
p.8- Bruno Miserendino, «Il nodo PSE non impiccherà il PD». Da Veltroni e Prodi: la tela per non rompere. Rasmussen: la vostra collocazione e i vostri valori sono qui; Vladimiro Frulletti, Bersani il riformista: «Liberalizzare è di sinistra». Concreto, salutato da Prodi con la V di vittoria: il ministro emerge tra i leader del PD; Oggi. Chiusura di Fassino poi le votazioni; Osvaldo Sabato, Melandri cita Pasolini e Berlinguer. Ruffolo: «Sto con voi da socialista»
Morando: entro l’autunno la costituente del nuovo partito. Il sindaco Domenici: dalle città può arrivare un grosso contributo al Partito Democratico;
p.12- Bruno Gravagnuolo, «Dai Congressi finalmente uno scatto». Michele Salvati: «Dopo una partenza pilotata dall’alto ora la parola a tutti»; Umberto De Giovannangeli, «Europa e PSE sono la nostra casa comune». Kurt Beck, presidente della SPD: «Guardiamo con interesse al PD»; b. g., Tutti giù per terra: lezione su Gramsci. Tantissimi ragazzi sotto la pedana principale ad ascoltare Renato Zangheri
«l’Unità», 22 aprile 2007 [pp.1-4-pp.6-11-p.33]
p.1- Titolo: Fassino: «Democratici perché di sinistra». Finocchiaro e Bindi trascinano i Congressi;
p.1-p.33- Editoriale, Furio Colombo, Il partito guida;
p.1-p.4- Ninni Andriolo, Scenari. La battaglia del leader;
p.1-p.11- Vincenzo Consolo, Ricordo di Pio La Torre. I nostri eroi di Sicilia;
p.2- Anna e Rosy, due leader per il PD; Natalia Lombrado, Anna Finocchiaro Ha conquistato i delegati. L’abbraccio di D’Alema. «Rimettiamoci in gioco. Facciamo noi la storia. Io non ho paura...»; Maria Zegarelli, Rosy Bindi Al ministro l’accoglienza più calorosa a Cinecittà. Un discorso «laico». La Binetti non applaude «Sui valori “possiamo”. Tocca a noi cattolici fare un salto in avanti»;
p.3- Simone Collini, «Comincia una storia più grande». Fassino chiude l’ultimo congresso dei DS emozionato e in lacrime. «Ce l’abbiamo fatta con la nostra gente. Oggi dirsi democratico significa essere di sinistra». Per lui l’applauso più lungo; Amato. «Da vecchio socialista credo nel PD, sarò con voi per costruirlo»; Umberto De Giovannangeli, D’Alema: «Sono pronto ad affiancare Piero, facciamo in fretta il PD». Si stempera la tensione. Il ministro abbraccia il segretario, dà un bacio alla moglie e si riconcilia con Fini;
p.4- Documenti. Il dispositivo sulla fase «finale» dei DS votato solo dalla mozione Fassino, ma c’è accordo a un altro testo. «Costituente aperta»: maggioranza e Angius votano insieme; Bruno Gravagnuolo, Berlinguer: «Ora si apre una nuova strada anche a sinistra». Il vecchio leader, candidato del correntone a Pesaro, lascia. «Costruiremo un nuovo soggetto, che vuole cambiare e governare» [intervista a Giovanni Berlinguer];
p.6- Eduardo Di Blasi, Dai DS al PD, il viaggio è cominciato; Eduardo DI Blasi, Il travaglio di Angius. E il «rompete le righe» della mozione tre. Il leader ha lasciato Firenze ben prima della chiusura del congresso. Nigra: «Ora faremo delle scelte individuali»;
p.7- Il partito democratico nascerà così [scheda]; Simone Collini, La carica dei 342 per la costituente. Eletto il Comitato nazionale dei DS che concorreranno alla nascita del partito democratico il 40% sono donne. Nella Quercia un nuovo organismo dirigente allargato al posto della vecchia direzione;
p.8- Oreste Pivetta, Sofri: «Niente demagogia ora qui si fa sul serio...». «Il Congresso DS mi ha sorpreso, Fassino ha trovato le parole giuste Avrei voluto sentire qualcosa sull’abolizione della pena di morte»; Bruno Miserendino, Il punto Ieri si sono stemperate le pretese egemoniche, da una parte e dall’altra. Ma il percorso è solo all’inizio. Amato: «Non dobbiamo consegnare il futuro al passato...». Inizia la sfida difficile del «come» costruire il Partito nuovo;
p.9- Vladimiro Frulletti, Epifani: «Il PD sia partito del lavoro». Il segretario della CGIL: «Non dovrà essere equidistante tra imprese e lavoratori». Governo, «attese deluse»; Giuseppe Vespo, CGIL, in tanti con Mussi. «Ma sono scelte individuali». La prospettiva del Pd ha diviso i dirigenti. Ma il sindacato è geloso della sua autonomia;
p.10- Oreste Pivetta, Il giorno dopo dei delegati Il futuro? Le feste dell’Unità. Il PD «dal basso» già è partito: forum, associazioni per fare cose concrete. Non solo socialismo e riformismo, ma problemi del traffico, della casa...; Berlinguer, Gandhi... E De Gasperi che batte Togliatti. Il Pantheon dei delegati. Uguaglianza e modernizzazione le parole chiave;
p.11- Umberto De Giovannangeli, Dean: il PD aiuta anche l’America. Il presidente dei democratici USA: avremo un partner internazionale più autorevole. «La sfida dell’unità è un valore. Insieme dobbiamo affrontare grandi problemi globali»
«l’Unità», 23 aprile 2007 [pp.10]
Simone Collini, «Ma noi non faremo un nuovo partitino». Parla Cesare Salvi: «Vogliamo riunire la sinistra, non creare un soggetto marginale. Si evitino ritorsioni alle amministrative...» [intervista a Cesare Salvi]
2007-04-19
Nelle stesse giornate si svolgono parallelamente i congressi dei Ds e di Dl Margherita, i due soggetti politici in cammino verso la costruzione del Partito democratico.
2007-04-20
Democrazia e Libertà. La Margherita II Congresso, Roma 20-22 aprile 2007
- Democrazia e Libertà. La Margherita II Congresso, Roma 20-22 aprile 2007
2007-04-20
Dopo il confronto fra la mozione ulivista “ulivisti per il Partito democratico” di Parisi e Willer Bordon che auspicava un veloce scioglimento del partito, per prevenire la possibilità che il PD si identifichi con una federazione DS-DL, quando invece ritengono necessario un vero e proprio partito unico. Di conseguenza, l'area centrista vicina al segretario Rutelli decide di presentare anch'essa una propria mozione: da un'analisi, tuttavia, i gruppi dirigenti della Margherita si rendono conto che non esistono differenze notevoli nell'impostazione se non sulla gradualità di avvicinamento al PD e sulla collocazione europea del nuovo soggetto, con i centristi contrari all'adesione aL PSE e gli ulivisti possibilisti. Così si arriva a presentare una mozione unitaria che prevede la riconferma della leadership di Rutelli e chiede la nascita del nuovo soggetto politico entro il 2008, data sulla quale esiste anche la convergenza dei DS.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 20 aprile 2007 [pp.11-12]
p.11- Andrea Carugati, Rutelli cerca l’investitura «forte». Oggi Prodi apre il Congresso della Margherita. E la tregua con i gli ex popolari finora resiste...; Roberto Cotroneo, Il ritratto. Sindacalista, segretario della CISL, DC di lungo corso. L’ultimo duello con Andreotti per la presidenza del Senato Marini, il mediatore che ama pareggiare la partita;
p.12- Maria Zegarelli, Lanzillotta: unire azione di governo e nuovo partito. Il ministro degli Affari regionali:
solo così il PD sarà davvero vivo; m. z. (Maria Zegarelli), Castagnetti: ci conteremo è la democrazia. Sui componenti dell’Assemblea federale l’ultimo scontro fra rutelliani ed ex PPI [intervista a Pierluigi Castagnetti]
«l’Unità», 21 aprile 2007 [pp.30-31-p.33]
Francesco Rutelli, Il primo partito del nuovo secolo. Con Il PD saremo tutti parte di una nuova storia. Siamo pronti oggi a unirci con i DS e domani ad allargare di molto il campo delle adesioni [ testo della relazione]
«l’Unità», 21 aprile 2007 [pp.9-11]
p.9- Maria Zegarelli, Rutelli: mai nei Socialisti europei. Il leader della Margherita mette i paletti sul Partito democratico e lancia messaggi a Follini. L’emozione di Prodi: questa è anche una mia creatura. Ovazione per Oscar Luigi Scalfaro; Roberto Cotroneo, Il discorso. Parla della «giusta temperatura della laicità». E resta saldo sull’identità della Margherita, più che sulla fusione e la fondazione di un soggetto nuovo. Si candida a leader, e tiene a bada le emozioni; Dario Vergassola, Per ridere. Il PPE e l’auricolare di Ratzinger;
p.10- Andrea Carugati, E la platea approva: vai Francesco. La relazione del leader compatta quasi tutta la Margherita: ci ha portato fino a qui, ora avanti verso il PD; v. va. (Vincenzo Vasile), Dietro le quinte. Quel buio fra Sturzo e Picasso; a.c. Il retroscena. Rinviata l’intesa tra rutelliani ed ex popolari. E Parisi si chiama fuori. Flop degli «sherpa»: ancora niente accordo sul voto; a.c., Cinque anni sotto lo stesso simbolo, una casa comune e almeno tre anime. Rutelliani, popolari e «ultraprodiani», tutto cominciò mettendo insieme l’Asinello e il PPE con qualche pezzo di UDEUR e il Rinnovamento di Dini;
p.11- Vincenzo Vasile, Congressi allo specchio. Così vicini, così lontani. Su due grandi questioni le distanze non si assottigliano, anzi. Collocazione internazionale e laicità: Rutelli mette le sue bandierine; m. z. (Maria Zegarelli), Berlusconi ci riprova: «Grandi intese. Con il PD si può collaborare». Grandi complimenti a Rutelli: «La sua una grande performance». Ma Fini non è d’accordo: «Prima via il governo Prodi»; Marco Travaglio, Partito smemocratico
«l’Unità», 22 aprile 2007 [pp.12-13]
p.12- Maria Zegarelli, Letta: nel PD non faremo solo i vice. Al Congresso della Margherita il sottosegretario avverte: non chiudiamoci in una minoranza. Rutelli precisa: sul PSE nessun «mai», lavoreremo insieme. Abbraccio di Veltroni: ce l’abbiamo fatta; Vincenzo Vasile, Il caso. Il vecchio leader per 45 minuti accende gli applausi con tutti i suoi dubbi sul PD. E la stessa platea però copre di ovazioni la ministra che parla di DICO e di laicità. Strano, o forse no. Ciriaco e Rosy, ma non erano tutti e due democristiani?;
p.13- Andrea Carugati, Margherita al grande salto. E passa il voto pro-DICO. Fioroni: nel nuovo partito i cattolici non saranno spettatori paganti. Gentiloni: non dobbiamo aver paura. Sala «freddina» con la Binetti; Roberto Cotroneo, «Ma davvero Rutelli crede nell’egemonia DL?». Tutti i dubbi della platea di Cinecittà, mentre (per ora) è sopita la battaglia sugli equilibri interni; Mariagrazia Gerina, Berlusconi-trasformer: «Larghe intese? Chi, io?». Poi attacca Veltroni. Dopo 24 ore l’ex premier dice «non ne ho mai parlato» e lancia il suo Pantheon: papi, De Gasperi, pure Craxi... «Bettino? Morì povero». «A Roma primarie della CDL»
«l’Unità», 23 aprile 2007 [p.1-pp.5-10-p.28]
p.1- p.9- Ninni Andriolo, Il Partito Democratico c’è. Ora la squadra. Al Congresso della Margherita l’abbraccio Rutelli-Fassino: siamo un solo partito. I leader in campo per gestire la fase costituente e la futura successione a Prodi;
p.1-p.28- Partito Democratico/1. L’anno decisivo;
p.1-p.10- Partito Democratico/2. La laicità è donna;
p.5- Maria Zegarelli, «Piero, siamo lo stesso partito». Rutelli chiude il congresso della Margherita. «Sulla leadership dimostreremo che il partito che stiamo costruendo sarà davvero democratico». «Potremmo chiamarci anche compagni...»; Roberto Cotroneo, Il capogruppo dell’Ulivo alla Camera strappa applausi e tira fuori l’anima migliore del cattolicesimo democratico. Con Rosy e la Jervolino un’affermazione di autonomia. Franceschini, Bindi e gli altri: la vittoria dei laici;
p.6- Vincenzo Vasile, L’ultimo sprint di Marini. Il presidente del Senato spinge i DL. Ma aggiunge sorridendo: «Se quando ero giovane mi avessero detto che saremmo andati insieme al PCI sarei caduto dalla moto, e vi assicuro che so guidare bene»;
p.7- Maria Zegarelli, Poche donne. Il DL-PD inizia male. Viene costituita l’assemblea federale: 8 le presenze rosa su 98. «Le diessine nei loro organismi sono il 40%, vergogna». Il vicepremier ammette il problema, si riconcilia, ma non cambia nulla; Andrea Carugati, Il caso. Rutelli rieletto all’unanimità o quasi, un buon successo personale per Marini. Ma si rafforza l’asse Franceschini-Letta-Fioroni, che vanno insieme. Hanno vinto tutti. Ma nel futuro c’è un tridente; a.c., Da autografi a «volemose bene», da Wikipedia a teodem (l’unico flop di Cinecittà);
p.8- Simone Collini, «Col PSE per una casa comune dei riformisti». Piero Fassino chiude tra gli applausi di Cinecittà la lunga settimana dei Congressi: «Quello di Rutelli sulla collocazione europea è un approccio positivo da discutere ora fra di noi»; Pillole. Senza l’Internazionale. E, care compagne...?;
p.9- Natalia Lombardo, Il vicedirettore dell’Istituto Gramsci: «Pensiamo al metodo per eleggere la Costituente. Sarà il vero banco di prova». «Il leader fino al 2011 c’è. Chi vuole sfidare ora Prodi lo faccia» [intervista a Roberto Gualtieri]
2007-04-20
Berlino: si svolge la riunione dell’ECOFIN. Vi partecipano il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi e il ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa. I tredici ministri dell’Eurogruppo autorizzano l’Italia a utilizzare il cosiddetto «tesoretto», le entrate straordinarie, prioritariamente alla riduzione del debito e in parte per il welfare, pensioni basse e ammortizzatori sociali. Soddisfazione per il ministro dell’Economia. Per Il governatore della Banca d’Italia la priorità assoluta per il nostro Paese è «ridurre le spese».
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 aprile 2007 [p.27]
Felicia Masocco, L’Europa autorizza l’impiego dell’extra gettito. Non solo riduzione del debito, possibili interventi su pensioni e ammortizzatori
«l’Unità», 22 aprile 2007 [p.20]
Marco Ventimiglia, La ricetta di Draghi: tagliare le spese, poi le tasse. «È questa la priorità assoluta per l’Italia». Padoa-Schioppa: dobbiamo crescere più della media UE
2007-04-21
Rifondazione comunista – Comitato politico nazionale
Relazione di Walter De Cesaris
Conclusioni di Franco Giordano
«Liberazione», odg
2007-04-21
Caso Telecom – Continuano le manovre delle cordate di imprenditori e di banche
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 aprile 2007 [p.16]
Roberto Rossi, Telecom, si vedono solo Berlusconi e Colaninno. L’ex premier: eccoci, ma se ci sono problemi ce ne andiamo. Il presidente Piaggio in Mediobanca
«l’Unità», 22 aprile 2007 [p.21]
ro. ro (Roberto Rossi), Telecom, accanto alla cordata italiana rispunta Telefonica. Intesa e Mediobanca concordi sull’ingresso del colosso iberico tra gli azionisti di Olimpia
2007-04-22
Il giornalista Enzo Biagi, dopo 5 anni, torna alla RAI/TV con il programma: «RT rotocalco televisivo». Biagi aveva lasciato la RAI nel 2002 in seguito alle polemiche sulla libertà di stampa seguite in affermazioni del 18 aprile 2002 a Sofia dell’allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi, il cosiddetto «editto bulgaro».
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 22 aprile 2007 [p.23]
Toni Jop, Torna in TV Biagi il «resistente» [intervista a Enzo Biagi]; Su RAI3 stasera la puntata speciale. «Scusate l’intervallo» dirà il giornalista. Perché Berlusconi cacciò. Biagi dalla RAI nel 2002? Un’intervista a Benigni
«l’Unità», 23 aprile 2007 [p.10]
Toni Jop, Biagi: «La Resistenza non è mai finita». Il grande giornalista torna con «Rotocalco». «Anche oggi bisogna resistere»
2007-04-22
Francia: elezioni presidenziali primo turno
Dopo lo scrutinio dei voti si va al ballottaggio Nicolas Sarkozy- Ségolène Royal (6 maggio).
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 23 aprile 2007 [pp.1-4]
p.1-Titolo: Elezioni in Francia. Ballottaggio Sarkozy-Royal. Adesso Ségolène può vincere; Gianni Marsilli, Il coraggio di una donna;
p.2- Parigi. Affluenza record: attorno all’85%. Nelle banlieue alle urne contro Sarkò; Gianni Marsilli, Il PS tira il fiato e sogna la rivincita. Appello del segretario Hollande per Royal: attorno a lei ora un raggruppamento ampio; Exit-poll; Giancesare Flesca, Ritratto/1. Ségò, la donna dell’«altra politica»;
p.3- Estrema destra. Le Pen deluso: «Mi sono sbagliato. Il primo maggio dirò per chi votare»; Gianni Marsilli, Eliseo, Sarkozy-Royal al ballottaggio. Il candidato della destra al 30,4%. Ségolène al 25,7: «Cambierò la Francia». Bayrou ago della bilancia; Giancesare Flesca, Ritratto/2. Sarkò, la riscossa di un comprimario; Bayrou strappa il terzo posto: ora la Francia ha un centro. Il candidato centrista arriva al 18,8%: non torno indietro, il futuro è far vivere insieme i valori dell’uno e dell’altro; Partiti minori. Quattro candidati della sinistra si schierano subito con Ségolène;
p.4- Le Havre. Cinque ragazzi profanano 182 tombe. Chirac: «È un insulto alla memoria»; Edoardo Novella, L’Unione fa il tifo per Ségolène. Pollastrini: finalmente una donna. Fassino: l’Ulivo darà una mano all’unità dei riformisti; Umberto De Giovannangeli, La vicepresidente dell’Ulivo alla Camera: innovazione e rassicurazione i due assi della campagna di Ségolène. «Ci impegneremo affinché Bayrou sostenga Royal» [intervista a Marina Sereni]; A Roma elettori in fila per ore davanti all’ambasciata. Affluenza record anche per i francesi che sono in Italia. «Vivo qui da 20 anni, mai vista tanta gente»; Macchina elettorale. Un milione e mezzo sceglie il voto elettronico. Ricorsi e proteste per la lunga attesa
2007-04-24
A tre giorni dalla conclusione del congresso, Gavino Angius, in una lettera annuncia di non aderire al nuovo partito e di abbandonare gli organismi costituenti nei quali è stato nominato. La decisione di Angius è condivisa da Nigra e Grillini, rimangono invece nei DS Zani, Gentili, Brutti, che si riorganizzano, insieme ad altri esponenti della terza mozione, in una nuova corrente «Democratici, Laici e Socialisti».
Il 28 aprile (ultima riunione della corrente scissionista) Mussi e Angius sottoscrivono un appello congiunto che si propone come traccia del manifesto del nuovo partito; in esso vengono tracciate le linee di quella che dovrebbe diventare una nuova formazione politica: aggregazione delle forze della sinistra italiana, adesione al Partito Socialista Eropeo, creazione di «un movimento diffuso su tutto il territorio nazionale, radicato nel mondo dei lavori, della cultura, delle nuove generazioni» che indica come priorità della propria azione il rinnovamento della politica, la partecipazione e la questione morale.
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«l'Unità»
«l’Unità», 23 aprile 2007 [p.3-p.5]
p.3- Anche Angius dice addio ai DS: «Voglio restare nel socialismo europeo». Ma della sua mozione lo segue solo Nigra;
p.5- Sondaggio. Il PD al 26,5% dopo i Congressi. Tra i leader grande ascesa di Fassino; Simone Collini, «Credo nel socialismo, lascio i DS». L’addio di Angius: «Non ho avuto risposte dal congresso. Convergere con Mussi? Non lo escludo» [intervista a Gavino Angius]; s.c., Ma la mozione non lo segue. Fassino: scelta incomprensibile. Solo Nigra esce dalla Quercia. Brutti e Zani restano. Mussi: il PD sarà un grumo di correnti; Eduardo Di Blasi, Bertinotti: «La Sinistra alternativa non può sperare in rendite di posizione». Il presidente della Camera non apre a nuovi raggruppamenti. Diliberto presenta il Congresso in nome dell’unità delle «forze di sinistra»
2007-04-24
Inizia la raccolta firme per il referendum elettorale. Adesioni trasversali dei partiti (vedere anche il richiamo di Prodi in 25 aprile).
2007-04-24
Consiglio dei ministri approva un disegno di legge delega che modifica la legge Bossi-Fini
2007-04-27
Processo SME: Silvio Berlusconi è assolto in appello.
2007-04-27
Caso Telecom: Intesa San Paolo, Mediobanca, Generali e la spagnola Telefonica presentano a Pirelli e Benetton l’offerta per rilevare Olimpia, la società che controlla Telecom. Il Cda Pirelli accetta l’offerta.
2007-05-02
Camera dei deputati: approvata, in seconda lettura, con 471 voti a favore e un solo voto contrario, la proposta di legge costituzionale: Modifica dell’articolo 27 della Costituzione, concernente l’abolizione della pena di morte. La legge sarà approvata definitivamente dal Senato il 25 settembre 2007.
2007-05-02
D’Alema critica gli USA per l’attacco a Herat in Afghanistan
2007-05-03
PierLuigi Bersani si dice pronto ad assumere la leadership del futuro Partito democratico (PD).
2007-05-05
PalaCongressi dell'EUR a Roma: è fondata la «Sinistra Democratica». Gli aderenti alla mozione Mussi al IV Congresso dei Democratici di sinistra (DS) decidono di uscire dal partito e di dar vita a un nuovo movimento. Il processo di unificazione con altre componenti della sinistra prenderà il via il 31 maggio con una riunione a cui partecipano esponenti di Rifondazione Comunista, dei Comunisti italiani, della Sinistra democratica e dei Verdi.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 6 maggio 2007 [pp.1 e 6-7]
p.1 - Titolo – Simone Collini, Nasce Sinistra democratica. Mussi: saremo alleati del Pd; Roberto Cotroneo, La passione e le domande
p.6 – Roberto Cotroneo, Passioni ed entusiasmo in cerca di un approdo. Al Palazzo dei Congressi un’altra sinistra tra identità nuove e antiche. Scommessa affascinante e difficile
p.7 – Simone Collini, Mussi: «Il mio sogno è riunire la sinistra». Nasce Sinistra democratica: «Saremo un movimento, alleati del Pd» Angius: «Ho fatto la scelta giusta». I Ds: una prospettiva confusa
2007-05-05
Silvio Berlusconi interviene sul conflitto di interessi affermando polemicamente che la sinistra vuole eliminarlo dalla scena politica e il Disegno di legge predisposto dal ministro delel comunicazioni Paolo Gentiloni è un disegno di legge «ammazza» Mediaset.
2007-05-06
Francia: Nicolas Sarkozy vince le elezioni presidenziali. Sconfitta la candidata socialista Ségolène Royal.
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