XIV Legislatura - II governo Berlusconi
XIV Legislatura - 2001-2006
II Governo Berlusconi
10 giugno 2001-23 aprile 2005
2005-02-11
A Roma, il ministro dei Trasporti Pietro Lunardi impone d’autorità la riduzione a 8 ore dello sciopero dei ferrovieri contro la mancata sicurezza, il disservizio ed i tagli occupazionali.
2005-02-11
A Roma, sono spiccate 5 ordinanze di custodia cautelare verso persone contigue alle organizzazioni criminose (tra esse il mafioso italo-americano Vito Rizzuto, incarcerato a Montreal) e altresì ai progetti relativi al ponte sullo stretto di Messina.
2005-02-12
A Mosul (Iraq), assediata, scoppia una violenta battaglia fra resistenza e marines, con un numero imprecisato di morti, anche civili.
2005-02-12
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi compie una visita a New Delhi (India), accompagnato da una delegazione di industriali, per stringere accordi economici.
2005-02-12
A Modena, parlando al Forex, il governatore Antonio Fazio contesta le affermazioni del commissario europeo McCreery, che ha accusato il sistema bancario italiano di protezionismo per non aver spalancato le porte alle banche straniere e di vagliare, in alternativa alle offerte di queste ultime, quelle di istituti italiani. Il governatore precisa fra l’altro che "nei primi 4 grandi gruppi nazionali il 17% del capitale è in mano ad operatori esteri, mentre in Germania la quota è il 7%, in Francia 3%, in Spagna il 2,6%". Le argomentazioni del governatore, riesposte in una lettera a McCreery, non saranno prese in considerazione.
2005-02-13
È sciolta l’alleanza tra Fiat e General Motors, con la rinuncia della prima all’opzione di vendita in cambio di un risarcimento di un miliardo e mezzo. Il piano Fiat prevede lo scorporo del settore di lusso (Maserati), la possibilità per le banche creditrici (san Paolo Imi, Unicredit, Intesa, ex Capitalia) di acquisire partecipazioni nel gruppo torinese divenendone azionisti di controllo, un pesante ricorso alla cassa integrazione e tagli occupazionali cui i sindacati reagiscono con uno sciopero, il 18, a Mirafiori e Termini Imerese. Sergio Marchionne, amministratore delegato della holding, assume la stessa carica in Fiat auto in luogo di Herbert Demel.
2005-02-13
A Verona, confluiscono 10.000 leghisti per reclamare contro il giudice Guido Papalia, pesantemente attaccato per aver condannato 6 militanti veronesi (a 6 mesi, con sospensione di pena) per ‘incitamento all’odio razziale ’. Il ministro Roberto Calderoli infiamma la platea: "in nome del popolo padano condanno a ritornare sui banchi di scuola chi conosce i codici e i codicilli ma non sa cos’è il buon senso". Reagiscono i magistrati con una dura presa di posizione, mentre dalla Cdl non si leva alcuna critica alla dimostrazione.
2005-02-14
In Libano, è ucciso l’ex primo ministro Rafiq Hariri, mediatore tra le varie fazioni che si incolpano reciprocamente dell’omicidio. Stati Uniti e Israele, appoggiati dall’Onu, ordinano il ritiro delle truppe siriane dal paese ed il disarmo degli Hezbollah e dei militanti palestinesi. Nelle settimane seguenti si susseguono spedizioni punitive di elementi filo-occidentali verso lavoratori siriani che provocano almeno 30 vittime ed un esodo in massa. Seguono anche manifestazioni di diverso segno contro le ingerenze straniere nel paese, alcune contro la Siria, altre contro l’asse israelo-americano. Esponenti del governo siriano si recano a Teheran dove è annunciato un "fronte comune contro la minaccia americana".
Il 19 febbraio l’ONU decide l’invio di una propria squadra in Libano per indagare sull’uccisione di Hariri, scavalcando il governo libanese.
2005-02-14
Continua la carneficina nei Territori palestinesi. Un militante palestinese è ucciso da soldati israeliani presso la Tomba dei patriarchi. Il giorno dopo, la morte tocca ad un ragazzino di 15 anni a Beitunia; il 16, ad altri due palestinesi presso Bracha. Per questi omicidi, perpetrati mentre si esige la cessazione della resistenza palestinese, le Brigate al Aqsa ventilano la fine della tregua unilateralmente concessa. Presso Hebron, 2 volontari cristiani della comunità Giovanni XXIII denunciano di essere stati aggrediti da coloni ebrei a pugni e calci.
2005-02-15
A Roma, in una conferenza stampa, Gavino Angius, Oscar Luigi Scalfaro e Willer Bordon si oppongono all’equiparazione normativa delle forze partigiane e quelle repubblichine, proposta dalla destra in nome della pacificazione nazionale.
2005-02-16
Protocollo di Kyoto. Entra in vigore il trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale, sottoscritto l'11 dicembre 1997 da più di 160 paesi nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
2005-02-16
Il Senato approva il rifinanziamento della missione militare in Iraq (291 milioni fino giugno) con 141 voti favorevoli contro 112 dell’Unione e 1 astenuto. L’Udeur vota a favore insieme alla maggioranza ed alcuni esponenti del centrosinistra (fra i quali Lamberto Dini) non partecipano al voto. La missione impegna ora 3.227 uomini, compresi i 69 della Croce rossa.
2005-02-16
È teletrasmesso un video pervenuto all’Associated Press nel quale Giuliana Sgrena, piangente, chiede il ritiro delle truppe italiane dall’Iraq (v. nota 4 febbraio). Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rincuora gli animi: "Sono rapitori politici - afferma - c’è già un canale aperto. I nostri servizi sono impegnati in pieno".
2005-02-16
Il Presidente Ciampi concede la grazia al giornalista Lino Jannuzzi condannato a 2 anni e 5 mesi per diffamazione a mezzo di stampa.
2005-02-17
Alla Camera, il governo è messo in minoranza nella votazione della legge sul mandato di cattura europeo per la defezione della Lega e di 3 esponenti forzisti.
2005-02-17
A Roma, nell’aula bunker di Rebibbia, inizia il processo per l’uccisione di Massimo D’Antona.
2005-02-18
Iraq: nella festa dell’Ashura, attentatori suicidi colpiscono a Baghdad 3 moschee, causando 40 morti.
Poco prima, Abdelaziz al Hakim, leader dello Sciri, aveva incitato all’epurazione dei sunniti del Baath, definiti "assassini e criminali". Il leader sciita Muqtada al Sadr invita gli sciiti a non accusare i sunniti: "sono attacchi contro il popolo iracheno, non contro questo o quel gruppo religioso". Ma la strada verso la guerra civile si è aperta.
Intanto, nella ripartizione dei seggi dell’Assemblea nazionale, la lista unitaria sciita ottiene 140 deputati e, con essi, la maggioranza assoluta; la lista unitaria curda 75; la lista di Allawi 40.
2005-02-18
A Roma, la Corte costituzionale dichiara illegittime due norme della Bossi- Fini che consentivano l’espulsione di immigrati dopo il rigetto dell’istanza di regolarizzazione.
2005-02-18
I presidenti delle Camere nominano presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà, già consigliere di Stato e segretario di Palazzo Chigi.
2005-02-18
A Roma, il governo dà via libera alla privatizzazione della Snam Rete gas.
2005-02-18
A Palermo, il gup Marco Mazzeo rinvia a giudizio il direttore del Sisde, Mario Mori, ed il tenente colonnello dei carabinieri Sergio De Caprio, per favoreggiamento nei confronti di Cosa nostra, in relazione alla mancata perquisizione del covo di Totò Riina dopo il suo arresto, il 15 gennaio 1993: i 20 giorni di ritardo nell’effettuarla consentirono ai complici del boss di svuotare la casa con grave danno per le indagini. Il rinvio a giudizio segue un rimpallo con la Procura che, per 3 volte, ha chiesto il proscioglimento; gli stessi pm, Antonio Ingroia e Michele Prestipino, dichiarano che continueranno a sostenere l’accusa "senza crederci". La decisione suscita trasversali critiche dai due poli, che esprimono solidarietà ai due accusati.
2005-02-18
Furio Colombo, direttore uscente de "l’Unità", in un intervento pubblicato dal "Corriere della sera", elogia Condoleeza Rice ed Ariel Sharon, accusando la sinistra di essere anti- israeliana.
2005-02-18
Congresso dell’UDEUR a Napoli: Clemente Mastella conferma la alleanza con il centrosinistra e, rivolto alla Margherita, ipotizza una Federazione di centro. Sul referendum sulla procreazione assistita dichiara la propria «astensione militante». Mino Martinazzoli si dimette dalla presidenza, Mastella è confermato segretario.
«l'Unità»
«l’Unità», 20 febbraio 2005 [p.10]
Titolo pagina: Confronto nel centrosinistra; Gualfardo Montanari, L’ex presidente della Commissione europea ieri al Congresso dell’UDEUR: questo governo è un danno per il Paese, invece di investire sui giovani cerca priorità tra gli egoismi del Nord. “Mi ha impressionato l’articolo di Newsweek sugli orologi dei premier del G8: quello di Berlusconi è il più caro... La politica estera non vuol dire coltivare i propri interessi con alcuni potenti”. Prodi: ridiamo orgoglio all’Italia. Il leader dell’Unione a Mastella: voi “centrocampisti” ma coi nostri colori. Il premier ha un orologio da 400mila euro; Mastella-Colombo. Polemica su “l’Unità”
«l’Unità», 21 febbraio 2005 [p.6]
Simone Collini, Il Congresso dell’UDEUR lo acclama presidente. E lui strizza l’occhio alla Margherita: dopo le politiche il berlusconismo sparirà, potremmo giocare insieme a centrocampo. Mastella: Forza Italia crollerà, facciamo la Fed del centro; Pasquale Cascella, Un gioco a centrocampo che piace a Bertinotti
2005-02-19
Roma: si svolge una manifestazione a cui partecipano 500mila persone per chiedere la liberazione di Giuliana Sgrena. Sono presenti tutti i leader dell’opposizione, assenti gli esponenti del governo. Al-Jazeera e Al-Arabiya trasmettono, in lingua araba, un video che raccoglie le foto di Giuliana Sgrena scattate ai bambini iracheni colpiti dalle bombe a grappolo americane.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 20 febbraio 2005 [pp.1-6-p.25]
p.1-p.3- Enrico Fierro, Un’immensa piazza di pace. Per le strade di Roma 500mila manifestano in silenzio per chiedere la liberazione di Giuliana Sgrena. Solo la destra diserta il corteo. I genitori della giornalista: “Tutta questa gente ci dà una grande forza”;
p.1-p. 25- Editoriale, Antonio Padellaro, Dentro il corteo;
p.1-p. 2-Vincenzo Vasile, La meglio gioventù;
p.1-p. 6-Toni Fontana, Iraq, divampa la guerra agli sciiti. Attacchi in tutto il Paese: 42 morti. A Baghdad in azione kamikaze in bicicletta;
p. 2-Maria Zegarelli, I genitori: “Questa gente è la nostra forza”. In corteo con Franco e Antonietta Sgrena: “Se ci sentisse? Mangia, Giuliana, mangia”; Cronache di una manifestazione;
p. 3 - Cronache di una manifestazione;
p. 4- Federica Fantozzi, Il centrosinistra per Giuliana. Prodi, Fassino, Bertinotti, Parisi, Diliberto, Cossutta. C’erano tutti, mancava la Destra; Gasparri, vuoti di memoria;
p. 5-Salvatore Maria Righi, “Eccoci, è tornato il popolo della pace”. Tra la folla di Roma: il sindacalista, lo studente, il ragazzino, l’insegnante; Anche il mondo del calcio si schiera
Sulle magliette l’appello per Giuliana;
p. 6-Toni Fontana, La piazza di Roma anche su Al Jazira. Sulla TV del Qatar e su Al Arabiya il corteo pacifista e le foto dei bimbi iracheni scattate da Giuliana;
«La Repubblica»
«la Repubblica», 20 febbraio 2005 [pp.1-2]
Barbara Jerkov, Il Polo. Marco Follini: “Condivido il sentimento umano dell’iniziativa. Ma restano le divergenze politiche”. “Una bellissima manifestazione noi assenti per rispetto”
2005-02-19
Milano, la Procura deposita gli atti dell’inchiesta sui diritti cinematografici Mediaset. Indagate 14 persone, fra le quali il presidente del gruppo, Felice Confalonieri, il dirigente Fininvest Candia Camaggi, il banchiere italo- svizzero Paolo Del Bue, l’avvocato inglese David Mills e Silvio Berlusconi. Sono accusati di aver «mascherato la formazione di ingenti fondi neri» e dirottato «su conti bancari esteri gestiti da fiduciari» l’equivalente di 280 milioni. I pm segnalano le difficoltà frapposte dal ministero della Giustizia e dalle autorità americane alle richieste di rogatoria.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 20 febbraio 2005 [p.9]
Titolo pagina: Affari e politica; Marco Tedeschi, Oltre al capo del governo nell’inchiesta i nomi di Paolo Del Bue, Candia Camaggi, Fedele Confalonieri ed altri dirigenti delle società Fininvest. Supplemento di indagini per i figli del premier, Pier Silvio e Marina. Possibilità che nella nuova salva-Previti vi sia una norma per impedire il processo. Diritti tv, un giudice deciderà su Berlusconi. Chiusa l’inchiesta Mediaset. Entro un mese la richiesta di rinvio a giudizio, il premier tra gli indagati
«l’Unità», 21 febbraio 2005 [p.8]
Titolo pagina: Affari e politica; Marco Travaglio, Nell’indagine sui diritti televisivi e cinematografici Mediaset una catena di società off-shore per ingoiare fondi neri: una “cresta” che vale miliardi. giudici hanno fatto un difficile slalom tra leggi ad personam, condoni fiscali blocco di rogatorie internazionali e impunità votate o in discussione. Sui fondi Mediaset il bianchetto della salva Previti
2005-02-19
Referendum sulla procreazione assistita: a Roma, nasce il Comitato per l’astensione al referendum che conta 112 componenti e diverse adesioni fra le associazioni cattoliche: fra esse, Acli, Cisl, Comunione e liberazione, Comunità di sant’Egidio, Fuci, Medici cattolici, Movimento per la vita, Università cattolica. Centocinquanta giornali diocesani sfornano un milione di copie per propagandare l’astensione
2005-02-20
In vista delle elezioni regionali, al Forum di Napoli sul Mezzogiorno Romano Prodi invita gli amministratori a collaborare fra loro e formare una «rete», una sorta di «Officina meridionale» da affiancare alla «Fabbrica del programma».
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 2005 [p.6]
Titolo pagina: Verso le elezioni regionali; Federica Fantozzi, Il leader dell’Unione al forum partenopeo sul Mezzogiorno: “Fare squadra” oltre i confini regionali perché divisi si perde. Sviluppo e legalità le priorità del Sud. Anche Massimo D’Alema auspica la creazione di una “lobby meridionale”. Prodi a Bush: lavoriamo insieme per un nuovo e forte dialogo euroamericano. Prodi: un patto tra i “governatori” del Sud. D’Alema: si può vincere, con un sano meridionalismo. Il Polo è in difficoltà; “Fate una telefonata per me”. E sul candidato in Puglia piovono biglietti, applausi, proposte; Vladimiro Furletti, Toscana. Nonostante il freddo, oltre 130mila votano alle primarie. Martini: una forte partecipazione
2005-02-20
Israele: il governo vota a maggioranza il piano di ritiro da 5 città e 21 colonie della Striscia di Gaza e di 4 in Cisgiordania. Resta la costruzione del muro anche se cambia parzialmente il tracciato.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 2005 [p.1-p.3]
p.1-p.3- Umberto De Giovannangeli, Medio Oriente, la pace fa un passo avanti. Dopo 38 anni il governo di Ariel Sharon ordina il ritiro da Gaza: via tutte le colonie. La costruzione del muro resta ma cambia tracciato. I palestinesi: ancora un ostacolo; Un ritiro in quattro tappe; Alon Altaras, L’incubo di un’Intifada della destra ultra nazionalista; Umberto De Giovannangeli, “Apprezzo il nuovo premier pragmatico”. Lo sfidante di Sharon alle passate politiche: importanti atti di discontinuità con l’ideologia della destra nazionalista [intervista a Amram Mitzna]
2005-02-20
In un video trasmesso da "Al Jazeera", il qaedista Ayman al Zawahiri rende omaggio alle vittime dei lager e dei bombardamenti americani, ed ammonisce i popoli dell’occidente: "Se credete che questi governi di cartone vi proteggeranno dalle nostre reazioni, vi illudete. La vostra sicurezza discende solo dal comportamento con la nazione musulmana su una base di rispetto e dalla fine delle aggressioni. La vostra crociata si concluderà con la vostra sconfitta, se Dio vuole"
2005-02-21
A Bruxelles, giunge il presidente George W. Bush per coinvolgere l’Europa nei piani espansionistici verso Oriente. Ottiene il consenso sull’ultimatum alla Siria, sulla partecipazione europea all’addestramento delle forze irachene, non invece sull’embargo di armi alla Cina.
2005-02-22
Maggioranza ed opposizione gareggiano in omaggi verso il presidente americano Bush, enfatizzando la volontà di dialogo con l’Europa. L’ossequiosità di Romano Prodi e di Piero Fassino allarma i pacifisti e provoca dissociazioni fra gli intellettuali di sinistra.
2005-02-22
La Camera vota in 3° lettura il mandato di cattura europeo, con l’astensione dell’Unione e il voto contrario della Lega. È passato un emendamento Lega-Prc che stabilisce la necessità di indizi di colpevolezza "gravi, precisi e concordanti" anziché "indizi sufficienti". L’approvazione definitiva seguirà il 12 aprile.
2005-02-22
A Firenze, gruppi di studenti contestano l’ambasciatore israeliano Ehud Gol. Le autorità accademiche vietano una successiva conferenza- incontro con esponenti palestinesi.
2005-02-22
Muore don Luigi Giussani, fondatore di «Comunione e liberazione» alla cui guida lo sostituirà lo spagnolo Julian Carron.
Bibliografia
Alberto Savorana, «Vita di don Giussani», BUR Saggi - Milano 2014, Prima edizione: 2013
2005-02-23
Le Nazioni unite pubblicano un rapporto sull’Afghanistan che evidenzia una situazione disastrosa di povertà e devastazione, aggravata dalla presenza militare straniera che "contribuisce a creare un clima di paura, intimidazione, terrore ed illegalità…L’Afghanistan è prossimo al collasso". Se la situazione non migliorerà - conclude il rapporto - oltre il paese la stessa comunità internazionale pagherà "per difendere se stessa un prezzo molto più alto di quello che basterebbe per garantire veramente lo sviluppo e la pace di questo paese".
2005-02-23
A Breslavia (Polonia), s’incontrano George W. Bush e Vladimir Putin, in disaccordo su tutto. Secondo il Cremlino "più che un vertice è parso un processo alla Russia".
2005-02-23
Il ministro degli Esteri Gianfranco Fini giunge in visita a Belgrado dove incontra il serbo Draskovic con il quale concorda sulla inopportunità di un processo rapido di indipendenza del Montenegro e del Kosovo.
2005-02-23
Il governo annuncia la privatizzazione delle Poste e di un’ulteriore quota (la quarta) di Enel.
2005-02-23
A Roma, il plenum del Csm si pronuncia contro la legge ex Cirielli i cui effetti sono giudicati "devastanti…Sarebbe cancellato il 47% dei processi in cui la pena massima è di 8 anni". Il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, accusa il CSM di emettere "giudizi politici".
2005-02-24
A Ramallah (Cisgiordania), s’insedia il nuovo governo presieduto da Abu Ala, indotto ad inserire 2 elementi desiderati dagli israeliani, Mohammed Dahlan e Nasser Yussef. Ministro degli esteri è nominato Nasser al Qidwa, nipote di Yasser Arafat.
2005-02-24
A Milano, la Procura ha ordinato l’ispezione della base di Aviano, nell’ambito dell’indagine sul sequestro dell’imam Abu Omar. L’ispezione, condotta dal pm Armando Spataro, è limitata alla parte italiana, per la mancanza di collaborazione statunitense.
2005-02-25
A Tel Aviv, un kamikaze si fa esplodere davanti ad una discoteca frequentata da militari, provocando 55 feriti e 5 morti, fra i quali lo stesso attentatore. Il governo palestinese fa arrestare 2 militanti di Jihad islamica. Israele a sua volta opera 5 arresti e blocca la liberazione dei prigionieri palestinesi.
2005-02-25
A Roma, l’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici scrive una lettera al presidente del Consiglio criticando un emendamento presentato dal forzista Luigi Grillo, presidente della commissione Lavori pubblici del Senato, diretto a liberalizzare la scelta dei presidenti delle commissioni di arbitraggio sugli appalti, foriero di "gravi oneri per le finanze delle stazioni appaltanti, il più delle volte soccombenti in giudizio".
2005-02-26
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, invita il capo dello Stato a una rapida promulgazione della legge ex Cirielli e nello stesso tempo lo accusa di essere troppo attento alle «sirene della sinistra». Dura replica del Quirinale.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 27 febbraio 2005 [p.1-p.6]
p.1- p. 6-Marcella Ciarnelli, Berlusconi attacca il Capo dello Stato: deve smetterla di dar retta alla sinistra. Attacco senza precedenti del premier: accusa il Presidente della Repubblica di parzialità. Pretende che gli firmi subito le leggi. L’Unione lancia l’allarme: una grave interferenza;
p. 6- Vincenzo Vasile, Il Colle respinge l’avvertimento in silenzio. Dal Quirinale nessuna reazione. Ma il solco che lo divide dal governo diventa sempre più profondo; Sandra Amurri, Il deputato-imputato chiede a Pera di non calendarizzare la SalvaPreviti se non dopo la fine del suo processo. Angius, DS: “Una lettera scandalosa, non si può far dipendere da lui il calendario dei lavori”. Previti fa la mossa: “Non voglio una legge per me, cerco l’assoluzione per via ordinaria”
«La Stampa»
«La Stampa», 28 febbraio 2005 [pp.1-3]
p.1-Titolo: Il Quirinale “sorpreso” per le parole sulla Salva-Previti: “Il rinvio delle leggi alle Camere è sempre stato motivato”. Ciampi, dura replica a Berlusconi. “Non ho suggeritori”. Il premier: nessun dubbio sulla sua correttezza; Massimo Luciani, Una risorsa da salvaguardare;
p. 2-Nei numerosi interventi il rispetto prevale sulle polemiche: Prodi, La Russa, Tajani, Parisi; m.g.b., Dai due Poli espressioni di solidarietà a Ciampi. Dopo lo scontro la CDL “ricuce” con il Quirinale. Il vicepremier Follini sottolinea: “La correttezza del presidente non è mai stata in discussione”. Bertinotti: “Pericoloso conflitto istituzionale”; Cos’è la ex Cirielli; Guido Ruotolo, Cesare Pinelli: violato il galateo, una cosa di inaudita gravità. I costituzionalisti unanimi: sgarbo istituzionale. Baldassarre: affermazioni del genere un premier dovrebbe risparmiarsele;
p. 3-Botta e risposta ai vertici dello Stato; Amedeo La Mattina, La polemica innescata dal dibattito sulla legge Cirielli. Ciampi a Berlusconi: non ascolto nessuna sirena. Dopo la dura replica del Colle il premier precisa: non mi riferivo a lui; L’iter; Paolo Passarini, A vuoto tutti gli sforzi per tenersi fuori dalle polemiche. Le frasi del Cavaliere viste come un attacco personale. Se avesse ricevuto delle critiche per una condotta specifica il capo dello Stato non avrebbe manifestato il suo “stupore”; Ugo Magri, Anche Follini non attribuirebbe tutte le colpe al premier. Il silenzio di Pera e Casini e l’isolamento del Quirinale. I presidenti delle Camere non avrebbero apprezzato il richiamo del Colle né le interferenze del CSM” sull’attività parlamentare; I precedenti. I due no del Colle. La riforma Gasparri. La riforma Castelli
«La Repubblica»
«la Repubblica», 28 febbraio 2005 [p.8]
Barbara Jerkov, “Non diamo Ciampi all’Unione”. Follini chiama Gianni Letta: Sarebbe l’errore peggiore. Il vicepremier: “La correttezza istituzionale del capo dello Stato è un punto fermo”. Ormai nel governo c’è una linea Gasparri e una linea nostra. E allora facciamoci sentire”. Critiche anche alla sinistra: “Sbaglia a politicizzare il Quirinale”
2005-02-26
Federazione dell’Ulivo: al Teatro Brancaccio di Roma nasce la Federazione dell’Ulivo. Romano Prodi è eletto all’unanimità presidente della Federazione lo affiancano un ufficio di presidenza di 15 membri e un consiglio federale di 100 membri (49 Ds, 36 Margherita, 10 SDI, 5 repubblicani).
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 27 febbraio 2005 [p.1-2]
pp.1-2- Pasquale Cascella, Nasce la Federazione dell’Ulivo. Prodi eletto presidente all’unanimità. “Non è solo un patto tra partiti, è il punto di partenza per un progetto ambizioso”. Prodi: noi guideremo la rinascita dell’Italia. Fassino: ora siamo pronti per battere la destra;
p.1-p. 3-Ninni Andriolo, Il segretario Ds: la Federazione sarà la guida forte dell’alleanza [intervista a Piero Fassino];
p. 2-g. v. , Bertinotti: sì all’ospitalità elettorale ai Radicali. Ieri fuori dal Brancaccio c’erano Emma Bonino e Capezzone. “Siamo tutti Luca Coscioni”
2005-02-26
La Chiesa sospende a divinis per 6 mesi il parroco Vitaliano della Sala, già allontanato dalla parrocchia di S. Angelo a Scala in provincia di Avellino, per aver partecipato a manifestazioni no-global.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 27 febbraio 2005 [p.12]
Enrico Fierro, Cacciato Don Vitaliano, il prete disobbediente. La Chiesa lo sospende «a divinis» per 6 mesi: “Partecipa a manifestazioni di dissenso”
2005-02-27
Russia ed Iran siglano un accordo di cooperazione per la prima centrale atomica iraniana, prevista entro il 2006.
2005-02-27
A Nervesa della Battaglia (Treviso), ignoti compiono un attentato contro la moschea. Diversamente dagli attentati contro luoghi cristiani o ebraici, la stampa ne riferisce con brevi note.
2005-02-28
Ad Hilla (Iraq), un’autobomba esplode tra una folla di reclute della polizia irachena provocando 118 morti e 147 feriti.
2005-02-28
Muore il poeta Mario Luzi, senatore a vita.
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