XVI Legislatura - IV governo Berlusconi
XVI Legislatura - 2008-2013
IV Governo Berlusconi
7 maggio 2008-16 novembre 2011
2010-06-13
Elezioni provinciali – Ballottaggi: Cagliari, Ogliastra, Nuoro. In tutte e tre prevale il centrosinistra.
«Corriere della Sera»
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 15 giugno 2010 [p.10]
Francesca Ortalli, Sardegna, il centrosinistra vince tutti e tre i ballottaggi. Sei a due. I ballottaggi in Sardegna premiano il centrosinistra che si aggiudica le tre province ancora da assegnare. Successo anche nei comuni. Molto scarsa l’affluenza. A Cagliari addirittura del 24,9%.
2010-06-17
Unione europea
Il Consiglio europeo ribadisce l'importanza del risanamento dei conti pubblici e l'importanza della stabilità finanziaria, che deve essere sostenuta anche con il miglioramento della regolamentazione e della vigilanza dei mercati finanziari.
Viene altresì adottata la nuova strategia “Europa 2020” per l'occupazione e la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.
Consiglio europeo (17 giugno 2010)
Comunicazione della Commissione Europa 2020
Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva
2010-06-17
G8 Genova 2001
La Corte d’Appello di Genova condanna Gianni De Gennaro (ex capo della Polizia) e Spartaco Mortola (ex capo della Digos di Genova) per istigazione alla falsa testimonianza per coprire il massacro della Diaz.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 17 giugno 2010
«Corriere della Sera», 18 giugno 2010
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 18 giugno 2010 [p.20-p.21]
p.20 - Claudia Fusani, Diaz, indusse a dire il falso. Condannato De Gennaro. In Appello ribaltata la sentenza di primo grado. L’ex capo della polizia De Gennaro sapeva dell’irruzione alla Diaz ma ha mentito. E ha indotto l’ex questore Colucci a ritrattare le sue dichiarazioni.
p.21 - Claudia Fusani, Diaz, indusse a dire … [segue da p.20]
2010-06-18
Aldo Brancher è nominato Ministro per l'Attuazione del Federalismo Amministrativo e Fiscale (poi tramutato in Sussidiarietà e Decentramento).
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 18 giugno 2010
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 19 giugno 2010 [p.10]
M.CI., Governo, con Brancher sono 24. È bufera: «Lo vogliono salvare». Aldo Brancher è il ministro numero 24 del governo Berlusconi. Uno in più, quando invece bisogna tagliare. La maggioranza difende la scelta. Contraria l’opposizione a una nomina che potrebbe rivelarsi salva processi.
2010-06-19
PD: Roma al Palalottomatica manifestazione contro la manovra del Governo con il segretario Pier Luigi Bersani.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 20 giugno 2010 [pp.4-8]
p.4-Maria Zegarelli, Folla e entusiasmo al Palalottomatica. Il leader PD legge gli articoli 1 e 3 della Costituzione. Berlusconismo e conformismo «colpevoli». L’elenco delle promesse del governo mancate. Bersani: basta balle mandiamoli a casa;
p.5- M. ZE., «La scuola è la nostra identità, siamo noi». Parla l’insegnante di Palermo che nel 2007 entrò in polemica con il «Financial Times» per l’eccesso di donne nude in Italia; M.ZE., «Fermiamo i topi che ci gettano nel fango». Fabrizio Gifuni cita Pasolini e Falcone, la paura per i tempi
«bui e opachi» che viviamo e il «nuovo fascismo» della TV;
p.6- Bianca Di Giovanni, La manovra del PD Dove prendere le risorse? Dalle tasche di chi ha fatto lo scudo fiscale. Bersani a Tremonti Dove sono finiti Robin Hood, Marx e il posto fisso? Solo bugie. «Non sanno governare Che paghino i ricchi»; I protagonisti;
p.7- Luciana Cimino, «Contestiamo questa manovra e non lasciamo sola Pomigliano». Le voci della platea alla manifestazione del Palalottomatica. «Istruzione, ricerca ed enti locali non possono essere considerati come eccesso di spesa. Spieghiamolo alla gente»;
p.8- Pippo Civati, E adesso fuori, con chi ha bisogno. Berlusconi diabolico nel mettere gli uni contro gli altri allontanando dalla soluzione i problemi del paese; Debora Serracchiani, Chi non ha paura della balena bianca. Pensavo che fosse un errore trovarsi al chiuso del Palasport invece il clima è quello giusto. Una donna mi dà un biglietto...
«l’Unità», 20 giugno 2010 [pp.14-15]
p.14- Maria Zegarelli, Dopo la manifestazione di Roma contro la manovra, nel partito si apre una nuova fase. Le piccole schermaglie non cancellano il plauso raccolto dal discorso del segretario Bersani. Il day after del Palalottomatica. L’entusiasmo della base PD; La polemica. Caro segretario, siamo democratici e non «compagni». La lettera;
p.15- «Oggi è la scuola la vera emergenza democratica di questo Paese» [intervista a Mila Spicola]
2010-06-20
Lega: si svolge il tradizionale appuntamento a Pontida
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 20 giugno 2010
«Corriere della Sera», 21 giugno 2010
«L'Unità»
«l’Unità», 20 giugno 2010 [p.19]
Andrea Carugati, Una Pontida amara per Bossi, il sogno padano non decolla. Crisi, manovra e tensioni nel governo ritardano il federalismo. Cresce il malumore, ma è festa per la vittoria elettorale
«l’Unità», 21 giugno 2010 [p.4-pp.6-9]
p.4-p.6- Andrea Carugati, Senza fucile» Liquidato il ministro che non piace alla base il leader annuncia la «via pacifica». Castelli secessionista. Ora tocca all’ex Guardasigilli recitare la parte dell’estremista padano. Bossi sfiducia Brancher. «Il federalismo è roba mia»;
p.6- Giuseppe Provenzano, Io, siciliano a Pontida a parlare di secessione dove è avvenuta già. Il viaggio tra i leghisti di un giovane meridionalista. La scoperta di un mondo dove l’unico punto fermo è il Cristo-Bossi. E dove s’insinua la paura diventare come gli altri e di dividersi. Ma quant’è difficile riuscire a capirsi;
p.7- A.C. (Andrea Carugati), Il cuore leghista non batte per l’Azzurro. «Gattuso? A casa sua!»;
pp.8-9- Jolanda Bufalini, Altro che federalismo! A Roma sono alleati di chi strangola i comuni. Chiamparino: nel 2011 Torino perderà 190 milioni, alcune amministrazioni subiranno tagli del 60%. Bossi sa che dovrà aspettare almeno cinque anni [colloquio con Sergio Chiamparino];
p.9- Giuseppe Vittori, «Anche Bossi ha capito l’imbroglio e silura Brancher». Opposizione all’attacco sulle contraddizioni della Lega: a Roma alleati del governo più centralista che ci sia Casini: spreconi sulle Province. Rutelli: ricatti insopportabili; Cristiano-sociali: la Lega esprime intolleranza e populismo
2010-06-20
Polonia
Si svolge il primo turno delle presidenziali, il ballottaggio è fissato per il 4 luglio. Nessuno dei due principali antagonisti supera il 50% dei voti. Il liberale Bronislaw Komorowski del partito di governo «Piattaforma Civica» raccoglie circa il 41,22 % contro il 36,74% del conservatore Jaroslaw Kaczynski, del partito di opposizione «Diritto e Giustizia» (PIS), fratello gemello dell’ex presidente Lech Kaczynski deceduto in aprile in un incidente aereo.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«L'Unità»
«l’Unità», 21 giugno 2010 [pp.20-21]
- B. (Gabriel Bertinetto), In Polonia il candidato del partito liberale al governo vince ma non supera il 50% dei voti. Lo sfidante Jaroslaw Kaczynski è il gemello del presidente morto in un incidente di volo. Komorowski la spunta. Ma è costretto al ballottaggio
«l’Unità», 22 giugno 2010 [pp.30-31]
pp.30-31-Titolo pagine: Polonia al ballottaggio. I due volti della destra;
p.30- GA.B.(Gabriel Bertinetto), Komorowski il liberale che tifa per l’Europa. Di origine nobile, arrestato durante il regime comunista ha vinto il primo turno delle presidenziali. Punta ad entrare nell’Eurozona e invoca meno tasse e meno Stato; Varsavia. In campo Walesa: «Quei gemelli una disgrazia per il Paese»;
p.31- Kaczynski il gemello che punta sulla tradizione. Si è candidato dopo la morte del fratello nel disastro aereo. Tallona il suo avversario e fa il pieno di voti nelle zone rurali dove batte il cuore cattolico e nazionalista del Paese
2010-06-21
Eutelia
L’azienda informatica commissariata da due mesi per crack finanziario dei proprietari: i 1900 lavoratori del gruppo dopo un anno di vertenza senza stipendio manifestano a Roma davanti al Parlamento.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«L'Unità»
«l’Unità», 22 giugno 2010 [p.11]
Roberto Rossi, «Eutelia non muoia». Cento parlamentari PD in sciopero della fame
2010-06-22
PD- Direzione
Bersani invita il partito ad abbandonare polemiche interne e trovare una strategia di comunicazione sui problemi reali: manovra di governo, scuola, fisco, imprese.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 23 giugno 2010 [pp.24-25]
pp.24-25- Maria Zegarelli, Bersani cita San Paolo e dice «carissimi» poi parla della crisi e della manovra: problemi veri. Berlinguer e Finocchiaro si abbracciano «compagni» e anche Marini usa questo termine. PD, la querelle sui «compagni» non appassiona la Direzione;
p.25- Volti nuovi. Martinelli entra nella segreteria PD; Le domande:1/ Se dico la parola «compagno» lei a cosa pensa? 2/Polemica pretestuosa o un problema reale nel Partito democratico? 3/ Come vorrebbe essere definito essendo un iscritto al PD?; Le risposte. Walter Verini: Democratico ma senza mortificare il passato. Stefano Fassina: Compagno vuol dire pensare anche agli altri
2010-06-22
Russia-Bielorussia: guerra del gas
La Gazprom aumenta il prezzo del metano. Contro questa decisione la Bielorussia sospende i contratti con l’Europa che acquista il 20% del gas proprio dalla Bielorussia.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 22 giugno 2010
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 23 giugno 2010 [p.33]
Marco Tedeschi, La russa Gazprom aumenta il prezzo del metano. L’Europa: rispettate i contratti. Dietro al conflitto un braccio di ferro con Lukashenko. Farnesina: non incide sull’Italia. Gas, guerra fra Mosca e Minsk. La Bielorussia minaccia la UE.
2010-06-22
USA- Afghanistan
Il generale Stanley McChrystal, capo delle operazioni contro L’Afghanistan, è costretto alle dimissioni in seguito alle critiche formulate all’amministrazione USA che ritiene responsabile delle difficoltà incontrate nella lotta ai talebani. Nel solo mese di giugno i talebani hanno ucciso 79 soldati Nato. Il generale David Petraeus sostituisce McChrystal.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 25 giugno 2010 [pp.26-27]
pp.26-27- Gabriel Bertinetto, Le vittime ISAF. In un mese 79 soldati uccisi: il bilancio più alto negli 8 anni e mezzo di guerra. Un portavoce talebano: «McChrystal o Petraeus per noi pari sono. Cacceremo gli invasori». Giugno nero per la NATO. In Afghanistan record di morti;
p.27- GA. B. (Gabriel Bertinetto), «Missione in difficoltà. Per vincere servono più aiuti economici». Il docente: «Come per l’Iraq è mancata la capacità di stabilizzare il Paese dopo aver rovesciato il regime. Non ci sono stati investimenti e lo Stato è assente [intervista a Nicola Pedde]
2010-06-24
L’Istat e la Confindustria diffondono i dati sulla situazione occupazionale riferita al primo trimestre del 2010: disoccupazione record al 9,1% e rischi per numerosi posti di lavoro. Alcune cifre: 2 milioni e 276mila persone in cerca lavoro (cifra che non si registrava dal 2001), 208mila contratti di lavoro sciolti nel primo trimestre 2010, 246mila ulteriori posti a rischio fra il 2010 e il 2011.
Istat – Comunicato occupati disoccupati 1° trimestre 2010 (24 giugno 2010)
Commenti e resoconti
«Il Sole 24 Ore»
«il Sole 24 Ore», 24 giugno 2010
Nel primo trimestre 2010 disoccupazione al 9,1%, ai massimi dal 2005
«L'Unità»
«l’Unità», 25 giugno 2010 [p.7]
Marco Ventimiglia, Istat e Confindustria d’accordo. Disoccupazione a livelli record; I numeri della crisi. Sempre più persone alla ricerca di un impiego
2010-06-24
La Corte di appello di Milano condanna 13 appartenenti alle «Nuove BR», assolve un imputato condannato in primo grado perché il fatto non sussiste. Pene ridotte di pochissimi mesi per i principali esponenti del gruppo che aveva in programma vari attentati fra cui quello al senatore Pietro Ichino del Partito democratico.
Commenti e resoconti
«La Repubblica»
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 25 giugno 2010 [p.23]
L. V., Nuove BR: in aula altre minacce a Pietro Ichino. La Corte d’Assise d’Appello di Milano conferma 13 condanne fino a 14 anni e 7 mesi. Un’assoluzione rispetto al primo grado
2010-06-24
Caso Brancher
Alla vigilia dell’udienza a Milano, stralcio del procedimento sulla scalata Antonveneta da parte della BPI di Fiorani, in cui Aldo Brancher è accusato di appropriazione indebita, il neo ministro chiede il legittimo impedimento fino al 7 ottobre.
Il 25 giugno il Presidente Napolitano rileva che non c'è nessun nuovo Ministero da organizzare in quanto l'on. Brancher è stato nominato semplicemente ministro senza portafoglio.
Il 26 giugno Brancher rinuncia al legittimo impedimento.
Presidenza della Repubblica – nota del 25 giugno 2010
Giorgio Napolitano, comunicato [fonte www.quirinale.it]
Commenti e resoconti
«Il Sole 24 Ore»
«il Sole 24 Ore», 24 giugno 2010
Ce.Do., Brancher invoca il legittimo impedimento per organizzare il ministero
«il Sole 24 Ore», 26 giugno 2010
Dino Pesole, Stop di Napolitano sul caso Brancher
«Il Giornale»
«il Giornale», 25 giugno 2010
«il Giornale», 26 giugno 2010
«L'Unità»
«l’Unità», 25 giugno 2010 [pp.12-13]
p.12- Andrea Carugati, Il neoministro usa il legittimo impedimento al processo di Milano in cui è imputato. PD e IDV sulle barricate Enrico Letta: la Lega si vergogni, così niente dialogo sul federalismo. Brancher, stop al processo. «Devo pensare al mio ufficio»;
p.13- Marcella Ciarnelli, Un ministro «impedito» in cerca di una delega. Dopo l’altolà di Bossi sul federalismo ora Brancher dovrebbe occuparsi di decentramento. Ma nel CDM non se n’è parlato
«l’Unità», 26 giugno 2010 [prima pagina]
Titoli: Esplode il caso Brancher. Napolitano interviene sul ministro-fantasma; Fatti processare; Senza mezzi termini. Per il Colle è senza portafoglio: non ha diritto al legittimo impedimento; Silenzioso imbarazzo. Ufficialmente Berlusconi non ha detto una parola, L’opposizione: si deve dimettere; Bossi debolmente contro. Il leader leghista dà del poco furbo al collega di governo. Ma la «base verde» contro i giochi di Palazzo
v
«l’Unità», 26 giugno 2010 [p.2-pp.4-7]
p.2- Giovanni Maria Bellu, Silenzio Brancher;
pp.4-5- Andrea Carugati, Quirinale è un ministro senza portafoglio, non c’è il legittimo impedimento. È bufera. Da Berlusconi nessun commento. Il PD: riferisca. Il ministro: non mi sottraggo alla giustizia. Brancher, lo schiaffo del Colle. PD e IDV: ora deve dimettersi;
p.5- Marcella Ciarnelli, Quirinale irritato,
il presidente non ci sta a fare da copertura. Il tentativo di coinvolgerlo nell’operazione «Brancher nel governo» per come si è alla fine svelata, si scontra con una dura nota del Colle: «Non c’è nessun nuovo ministero da organizzare;
pp.6-7- A. C., Il senatur: non commento il Colle, è il punto che tiene in equilibrio lo Stato. La rabbia dei militanti «Questa storia è uno schifo, Brancher promosso per salvarlo». Bossi si smarca: poco furbo ad opporre l’impedimento;
p.7- Toni Jop, Direttorissimo. Acrobazie; Andrea Carugati, Salvò dal fallimento la banca della Lega. Ma la base è stufa. Fu Aldo Brancher a perorare presso Gianpiero Fiorani la causa della Credieuronord quando era ormai a un passo dal crac. Bossi gli è riconoscente. Ma questa volta il rospo è troppo grosso
«l’Unità», 27 giugno 2010 [p.4-pp.6-8]
p.4-p.6- Simone Collini, Il 5 luglio andrà al processo Antonveneta. Il dietro front dopo l’intervento del Colle. L’opposizione: Non basta. Bersani: ministro inutile, torni deputato. Pdl lacerato sul caso. Brancher con le spalle al muro. I legali: non è più «impedito»;
pp.6-7-Giuseppe Vespo, Processo Antonveneta per il giudice non c’è alcun impedimento. Gli avvocati dell’imputato Quirinale autorevole, ma qui non conta. Il Pm accusa: «Mi sento preso in giro da Brancher»;
p.7- Marcella Ciarnelli, Il titolare dell’irritualità non sta al Colle;
p.8- Il congiurato. I segreti di Aldo Brancher, ministro non si sa perché. Ma per una decisione assunta da Berlusconi e pochi altri. Ha negato tutto e difeso Calderoli dall’inchiesta giudiziaria. Un argine tra i giudici e i vertici leghisti
2010-06-24
Processo Mediatrade
Milano, si apre il processo Mediatrade, ostacolato dal legittimo impedimento del Premier per l’impegno a partecipare al G20 di Toronto.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 24 giugno 2010
2010-06-25
CGIL: sciopero generale contro la manovra.
Otto ore per i dipendenti pubblici e quattro per i privati.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 25 giugno 2010 [p.6]
Laura Matteucci, Contro una manovra definita «iniqua e depressiva». Cortei in tutte le principali città. Stop di otto ore per i dipendenti pubblici, di quattro per i privati. Fermi bus e metrò. «Sulle spalle dei soliti noti». Oggi sciopero generale CGIL
«l’Unità», 26 giugno 2010 [pp.8-11]
p.8-Titolo: Forza d’urto. L’esplosione della questione sociale;
pp.8-9- Andrea Bonzi, Un’addizionale sui redditi oltre i 150mila euro eviterebbe il salasso su chi ne prende mille al mese. A Bologna il comizio principale con Susanna Camusso: «È una manovra iniqua e depressiva». Un milione in piazza con la CGIL. «Paghi di più chi ha di più»;
p.9- Hanno detto: Rosy Bindi. Angelo Bonelli. Giovanni Rossi; Nei cortei anche gli studenti «Così uccidono la scuola pubblica»;
pp.10-11- Massimiliano Amato, I lavoratori FIAT in testa al serpentone, la loro vertenza è il simbolo della giornata di lotta. Fammoni (CGIL) «Per lo stabilimento si cerchi una soluzione condivisa da tutti». «Siamo tutti di Pomigliano». Per l’equità e il lavoro;
p.11- Hanno detto: Pierluigi Bersani. Paolo Ferrero; Eutelia, per una convocazione presidio a Montecitorio e sciopero della fame a turno
2010-06-25
Romania
Bucarest: manifestazioni davanti al Parlamento contro il taglio del 25% degli stipendi dei dipendenti statali e del 16% delle pensioni. Misure peraltro respinte dalla Corte costituzionale che ha accolto le obiezioni dei socialdemocratici al piano di austerità proposto dal Governo. Si teme una crisi paragonabile a quella greca.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 26 giugno 2010 [p.28]
Gabriel Bertinetto, La tempesta La crisi economica batte alle porte della Romania dopo il caso greco. Austerity La scure del governo su salari e pensioni. Socialdemocratici contrari. Bucarest: Contro i tagli assedio al Parlamento
2010-06-25
G8 Canada
Ad Huntsville (Canada) si svolge il G8. Per l’Italia partecipano il presidente del Consiglio e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Al centro della discussione gli aiuti promessi ai Paesi più poveri. Mark Fried, coordinatore del gruppo per lo sviluppo internazionale Oxfam International, invita Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Giappone, Italia, Francia, Germania e Russia a rispettare gli impegni presi in particolare tenendo conto che i Paesi africani hanno perso circa 68 miliardi di dollari nel 2008 a causa delle minori esportazioni e della diminuzione degli aiuti.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«L'Unità»
«l’Unità», 26 giugno 2010 [pp.24-25]
Umberto De Giovannangeli, Clima e lotta alla fame. Emergenze dimenticate nei documenti del G8. Nelle carte del summit dei Grandi in Canada le prove degli impegni traditi Mancano 20 miliardi di dollari per gli aiuti. Nulla di fatto contro l’effetto serra
2010-06-26
G20 Canada
Toronto (Canada) si svolge il G20. Presenti anche Cina e India.
Si confrontano due strategie: l’Europa, in particolare per spinta della Germania, punta alla riduzione del deficit, mentre gli USA avvertono la necessità di sostenere la domanda interna mantenendo gli incentivi all’economia.
Il Fondo monetario internazionale lancia l’allarme e avverte i leader del G20: senza un accordo in grado di produrre politiche anti-crisi coordinate, si rischiano di perdere 30 milioni di posti di lavoro e 4mila miliardi di produzione industriale nei prossimi cinque anni.
Commenti e resoconti
«Il Sole 24 Ore»
«il Sole 24 Ore», 24 giugno 2010
Timothy Geithner e Lawrence Summers, Dal G-20 di Toronto più ossigeno alla crescita
«il Sole 24 Ore», 27 giugno 2010
Rossella Bocciarelli, Dal G20 ok ai nuovi standard sui capitali, ma con un'introduzione graduale
«Il Giornale»
«il Giornale», 26 giugno 2010
«il Giornale», 26 giugno 2010
«L'Unità»
«l’Unità», 26 giugno 2010 [pp.34-35]
Marco Tedeschi, L’allarme alla vigilia del G20. L’economia mondiale potrebbe perdere 4mila mld nei prossimi anni. La cancelliera Merkel ribadisce la posizione europea: innanzitutto, bisogna ridurre i deficit. FMI: senza strategie comuni a rischio 30 milioni di posti
2010-06-28
A Torino, migliaia di leghisti manifestano per difendere l’elezione del governatore Roberto Cota, messa in forse dal ricorso al Tar di Mercedes Bresso.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 29 giugno 2010 [p.14]
Simone Collini, Torino, adunata padana contro il Tar: «Oggi fiaccole, domani fucili». Pochi alla marcia contro la magistratura che deve decidere sui ricorsi. Gridano: «Giù le mani dal voto». Chiamparino: rispettare i giudici
2010-06-29
La Corte d’appello di Palermo condanna a 7 anni Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa. Pena ridotta di due anni rispetto alla sentenza di primo grado.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«L'Unità»
«l’Unità», 24 giugno 2010 [p.23]
Nicola Biondo, Il verdetto tra domani e sabato. È accusato dal pentito Spatuzza. Rapporto con la mafia palermitana. I giudici diranno se c’è stato. Palermo, attesa per la sentenza d’appello per Dell’Utri
«l’Unità», 25 giugno 2010 [p.21]
Claudia Fusani, Palermo i giudici dell’Appello in camera di consiglio da ieri alle 13. Attesa per la sentenza. Il verdetto riguarderà anche l’ex boss Spatuzza. La DNA risponderà presto al no del Viminale. Vigilia per la sentenza Dell’Utri. E l’Antimafia «conferma» Spatuzza
«l’Unità», 26 giugno 2010 [p.20]
Nicola Biondo, «Assoluzione annunciata» secondo le voci che si rincorrono negli uffici giudiziari di Palermo. Il concorso esterno. Dopo le vicende processuali di Andreotti e Mannino, si riapre la polemica. Attesa per la sentenza Dell’Utri fra boatos e strani movimenti
«l’Unità», 27 giugno 2010 [pp.12-13]
Nicola Biondo, Giudici ancora riuniti in camera di consiglio. Il verdetto sul senatore slitta forse a domani. Sospetti sulla corte. ANM siciliana spaccata sulla solidarietà, avvocati schierati col collegio. Dell’Utri: le polemiche anticipano la sentenza
«l’Unità», 30 giugno 2010 [p.4-p.5-p.6-p.7]
p.4 - Nicola Biondo, Dell’Utri colluso con la mafia ma solo prima di Forza Italia. Marcello Dell’Utri ha avuto rapporti con la mafia. Per oltre vent’anni. Sicuramente fino al 1992. Ma la sua carriera politica, e la fondazione di Forza Italia, non c’entrano nulla con le stragi e con la «trattativa».
p.5 - Nicola Biondo, Dell’Utri colluso … [segue da p.4]. N.B. (Nicola Biondo), «Una sentenza degna di Salomone». La pubblica accusa insoddisfatta per la parte del verdetto sugli anni della trattativa. «Ma è stato confermato quanto avevo detto: il mondo di Dell’Utri è il mondo di Cosa Nostra» [intervista al Procuratore generale Nino Gatto]
p.6 – Giuseppe Vittori, «Vittorio Mangano un eroe» Dell’Utri esalta l’omertà. In una conferenza stampa convocata a Milano dopo la sentenza il senatore Pdl si dice fiducioso verso la Cassazione, ma «io la mia pena l’ho già scontata». «Farò le condoglianze al Procuratore».
p.7 – Giuseppe Vittori, «Vittorio Mangano … [segue da p.6].
2010-06-30
Dario Franceschini, capogruppo alla Camera del Partito democratico (PD) e tutti i componenti dei gruppi del PD e dell’Italia dei Valori (IDV) presentano una mozione di sfiducia nei confronti del ministro per il federalismo Aldo Brancher. La mozione non sarà discussa perché il 5 luglio il ministro di dimetterà.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità»,1 luglio 2010 [p.19]
Simone Collini, L’enigma Brancher. Vito: deve coordinare. Prima riunione del Consiglio dei ministri per Brancher, che però non ha ancora ricevuto nessuna delega. Presentata una mozione di sfiducia anche al Senato: «Ha offeso il decoro delle istituzioni repubblicane»
2010-06-30
Germania: eletto presidente Christian Wulff, al terzo scrutinio, con due voti in più della maggioranza assoluta.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«L'Unità»
«l’Unità»,1 luglio 2010 [p.26]
Gherardo Ugolini, Wulff presidente in extremis. Traballa la cancelliera Merkel. Giornata nera per la cancelliera Angela Merkel e il suo governo di coalizione. Il candidato alla presidenza tedesca, Christian Wulff, ha subito due sonore bocciature ed è stato eletto solo alla terza votazione
2010-07-01
Roma: a Piazza Navona organizzata dal Popolo Viola manifestazione contro la legge sulle intercettazioni, la cosiddetta «legge bavaglio». Circa 20 mila partecipanti. Aderiscono Pd, Idv, Arci, Anpi, Federazione della stampa, esponenti della cultura e dello spettacolo.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, da Malta, conferma le sue preoccupazioni e riserve sul disegno di legge sulle intercettazioni.
Conferenza stampa del presidente della Repubblica a conclusione della visita di Stato a Malta
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 1 luglio 2010
«L'Unità»
«l’Unità», 2 luglio 2010 [pp.6-7]
p.6- Natalia Lombardo, Ventimila alla manifestazione in piazza Navona a Roma contro la legge sulle intercettazioni. Arrabbiati e colorati. Ovazione per Saviano e per le frasi di Napolitano da Malta. La piazza degli «imbavagliati». «Così si uccide la libertà»;
p.7- N. L. A.C., D’Addario fa passerella ma il pubblico la contesta: «Cosa c’entra lei con noi?»; Hanno detto: Fiorella Mannoia, Dario Fo, Pier Luigi Bersani, Stefano Rodotà, Dacia Maraini, Roberto Saviano
«l’Unità», 2 luglio 2010 [p.8]
Marcella Ciarnelli, Napolitano: chiari i punti critici. «Inascoltato il mio appello». Il presidente della Repubblica da Malta ribadisce le sue preoccupazioni sul ddl intercettazioni: valuteremo ed eserciteremo le nostre prerogative
2010-07-01
Grande partecipazione allo sciopero dei magistrati contro i tagli alla Giustizia operati nella manovra economica del Governo. Otto magistrati su dieci aderiscono all’iniziativa della Associazione Nazionale Magistrati (ANM). Per il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) Nicola Mancino un’iniziativa «eccessiva». Protestano contro i tagli in molte città anche gli agenti di Polizia.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«L'Unità»
«l’Unità», 2 luglio 2010 [pp.16-17]
pp.16-17- Massimo Solani, Massiccia partecipazione. Otto toghe su dieci hanno aderito alla protesta indetta dall’Tagli, magistrati in sciopero. Mancino (Csm): «Eccessivo». Il vice presidente: «Autonomia non dipende da stipendi». La replica: «Stupiti e rammaricati»;
p.17- Laura Matteucci, Sicurezza, zero fondi. Il Cocer: più cuochi ma meno pattuglie. Anche i poliziotti in piazza contro la riduzione dei fondi. «100mila firme contro i tagli» e per modificare la manovra. A rischio caserme e stazioni di polizia, in strada poche volanti
2010-07-01
La squadra mobile di Milano arresta 15 membri del clan calabrese Valle e sequestra 100 immobili, valore 8 milioni di euro. L’accusa è associazione mafiosa, usura e intestazione fittizia di beni. Dalle indagini risulta che il clan tentava di infiltrarsi negli appalti per l’Expo 2015.
2010-07-01
FIAT Pomigliano
Assemblea nazionale dei delegati FIOM con il segretario della categoria Maurizio Landini.
La Fiom è disponibile a riaprire la trattativa, ma solo nei limiti del contratto e della Costituzione. Fiat tace. Sacconi, FIM e UILM chiudono al dialogo: «L’accordo c’è già».
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 2 luglio 2010 [p.32]
Giuseppe Vespo, Ieri assemblea delle tute blu della CGIL davanti ai cancelli dello stabilimento campano. Nessuna replica da parte dell’azienda. Sacconi punta ancora sull’accordo separato. FIOM: «Su Pomigliano pronti a trattare. FIAT rispetti la legge»
2010-07-01
Libia - Immigrati eritrei
250 immigrati eritrei - molti dei quali espulsi dall’Italia - sono stati trasferiti da Misrath verso Al Brak nel sud della Libia in due container di ferro, del tipo di quelli utilizzati per il trasporto di merci sulle navi cargo, in condizioni inumane e degradanti per l’alta temperatura, il sovraffollamento e la mancanza d’aria.
Proteste e appelli. Esplode la polemica.
Il 6 luglio si raggiunge un accordo per la liberazione degli eritrei, che avverrà il 17 luglio, quando saranno abbandonati nell’oasi di Sebha, senza documenti né cibo e senza sapere dove andare.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 2 luglio 2010 [pp.4-5]
pp.4-5- Umberto De Giovannangeli, Desaparecidos 250 eritrei arrestati sulla rotta di Lampedusa e finiti nel lager libico. La protesta. Gli immigrati rifiutano le generalità, scontri con la polizia: i feriti deportati a Brak. Il pugno duro di Gheddafi sulla rivolta dei senza diritti;
p.5- U. D. G. (Umberto De Giovannangeli), Maroni intervenga Deve salvare gli eritrei spariti». Il portavoce di Amnesty Italia: metodi illegali contro i migranti. Con il patto Italia-Libia è iniziata la tragica stagione dei respingimenti [intervista a Riccardo Noury]
«l’Unità», 3 luglio 2010 [prima pagina]
Titoli: SOS da Brak «Siamo in 90, senza cibo, né acqua. Allo stremo», Ci Stanno uccidendo; Prigionieri nel lager libico. Don Mussie Zerai ha raccolto il messaggio disperato di uno dei 250 eritrei: «Per noi è la fine»; Sono stati respinti dall’Italia. La testimonianza di Gabriele del Grande: «Li hanno trasferiti nei container sotto il sole del Sahara»; Ancora 48 ore per salvarli. Cresce la mobilitazione dopo l’inchiesta dell’«Unità». Rosa Calipari: che aspetta Frattini a intervenire; Appello del nostro giornale @Scrivi al governo questa mail: «Un Paese civile non può essere complice di un crimine contro l’umanità. Fermate il massacro dei prigionieri eritrei in Libia»
«l’Unità», 3 luglio 2010 [p.2-p.4-pp.6-8]
p.2-Editoriale, Jean-Léonard Touadi, Salviamo quelle vite;
p.4-6- Umberto De Giovannangeli, Il racconto Don Mussie Zerai è riuscito a parlare con uno dei 250 eritrei rinchiusi a Brak. Ammassati in 90 in una stanzetta: «Non abbiamo acqua e cibo, ogni due ore ci picchiano». Il grido dal lager di Gheddafi: «Stiamo morendo, salvateci»;
pp.6-7- Gabriele Del Grande, «Ho sentito la loro voce. Erano nei container sotto il sole del Sahara». Gabriele del Grande, fondatore di «Fortress europe» ha parlato per telefono
con i prigionieri eritrei. Nel 2007 l’accordo sottoscritto da Amato e poi il trattato di amicizia di Berlusconi. La necessità di riflettere su quel percorso;
p.7- La sorte degli eritrei dopo il rimpatrio: schiavi nel deserto;
p.8- Umberto De Giovannangeli, «Frattini si muova I libici calpestano i diritti». La vice presidente dei deputati PD: «Giusto il vostro appello. Berlusconi ha appaltato a Tripoli la sicurezza delle nostre coste, questo è il risultato» [intervista a Rosa Villecco Calipari]
«l’Unità», 3 luglio 2010 [p.9]
L’appello dell’«Unità»; Giuseppe Vittori, Lettera a Napolitano. «L’Italia accolga i deportati eritrei». Due missive del Consiglio italiano rifugiati. La prima al capo dello Stato, l’altra al ministro dell’Interno. Il governo può salvare i prigionieri comunicando alla Libia la disponibilità a ospitarli
«l’Unità», 8 luglio 2010 [pp.20-21]
pp.20-21- Umberto De Giovannangeli, Tripoli accontenta Maroni. Gli eritrei spostati dal lager ai lavori forzati. Il ministro libico della sicurezza annuncia «la liberazione» dei migranti detenuti. L’allarme dal carcere: «Non vogliamo restare, rischiamo la deportazione». Il ministro leghista: «Il caso non ci riguarda». Frattini: mediazione frutto nostro;
p.21- In nome dei diritti alla Camera un fronte bipartisan; Umberto De Giovannangeli, «Il caso non è chiuso. Sono rifugiati devono venire in Italia». Il direttore del CIR: «Non c’è nessuna garanzia per i 250. Possono essere arrestati di nuovo. A rischio sono anche i loro familiari in Eritrea» [intervista a Cristopher Hein]
«l’Unità», 10 luglio 2010 [pp.16-17]
pp.16-17- Umberto De Giovannangeli, «400 i migranti nei nostri centri». L’allarme di Napolitano: si faccia luce sui rifugiati. Il giurista Paleologo: lavori forzati in campi segregati. Quale destino per chi non accettasse? Tripoli ammette: sono 245 gli eritrei consegnati dall’Italia;
p.17- Le iniziative. Italiani e eritrei, sit-in solidale al Parlamento e all’ambasciata; U. D. G. (Umberto De Giovannangeli), Berlusconi rivendica: è un trattato modello che va replicato. Se ne occupi l’Europa. Il premier italiano rilancia a Bruxelles. Il protocollo Maroni prevede pattugliamenti con supervisione libica, partecipazione italiana e rimpatri forzati
«Il Giornale»
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 6 luglio 2010
«Corriere della Sera», 17 luglio 2010
2010-07-02
64ᵃ edizione del Premio Strega. Si aggiudica il premio lo scrittore Antonio Pennacchi con «Canale Mussolini» edito da Mondadori. Segue a quattro voti di distanza «Acciaio» dell’esordiente Silvia Avallone. Altri finalisti: Paolo Sorrentino con «Hanno tutti ragione», Matteo Nucci con «Sono comuni le cose degli amici» e Lorenzo Pavolini con «Accanto alla tigre»
2010-07-02
A Kunduz (Afghanistan), nel giorno dell’insediamento del generale David Petraeus, i Talebani attaccano la sede di un ente statunitense, provocando 5 morti ed oltre 20 feriti. Per tutto il mese, la resistenza colpisce duramente le forze di occupazione (63 gli statunitensi uccisi) e riprende il controllo di diverse zone, già invase dalla Nato, nell’Helmand.
2010-07-03
Cracovia (Polonia), il segretario di Stato americano Hillary Clinton reitera la firma sullo scudo antimissile, 10 intercettori dichiaratamente in funzione anti-iraniana. Per minacciare l’Iran, nei giorni scorsi, 12 navi americane e sottomarini israeliani armati di missili nucleari, traversato il canale di Suez con l’avallo egiziano, sono giunti nel golfo Persico.
2010-07-04
Polonia: elezioni presidenziali - Ballottaggio
Il liberale Bronislaw Komorowski del partito di governo «Piattaforma Civica» vince sul conservatore Jaroslaw Kaczynski, del partito di opposizione «Diritto e Giustizia» (PIS), fratello gemello dell’ex presidente Lech Kaczynski deceduto in aprile in un incidente aereo. Con la vittoria di Komorowski presidenza della Repubblica ed esecutivo diventano espressione dello stesso partito.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 4 luglio 2010
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 5 luglio 2010 [p.22-p.23]
p.22 – Gabriel Bertinetto, Polonia, vince Komorowski Finisce l’era dei Kaczynski. Komorowski ha vinto le presidenziali in Polonia. Per i primi exit-poll ha avuto fra il 51 ed il 53%. Sconfitto il conservatore Jaroslaw Kaczynski, fratello dell’ex-capo di Stato morto in un incidente aereo in aprile.
p.23 – Gabriel Bertinetto, Polonia, vince Komorowski … [segue da p.22]
2010-07-05
Aldo Brancher, ministro per il federalismo, annuncia le sue dimissioni. Non ha luogo la discussione e la votazione della mozione di sfiducia presentata il 30 giugno da Dario Franceschini, capogruppo alla Camera del Partito democratico (PD) e da tutti i componenti dei gruppi del PD e dell’Italia dei Valori (IDV).
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 5 luglio 2010
«Corriere della Sera», 5 luglio 2010
«L'Unità»
«l’Unità», 6 luglio 2010 [p.6-p.8]
p.6 - Maria Grazia Gerina, Così il ministro del nulla si dimise davanti ai giudici. L’annuncio di Brancher nell’aula di Milano che deve giudicarlo per ricettazione e appropriazione indebita. Ha chiesto il rito abbreviato. Ritornerà in tribunale il 28 luglio. Senza legittimo impedimento.
p.8 - Maria Grazia Gerina, Così il ministro del nulla … [segue da p.6]
2010-07-05
L’ Alitalia si unisce con il gruppo Air France-Klm e Delta. Si forma così una joint venture transatlantica del trasporto aereo che rappresenta il 26% della capacità aerea, 250 voli e 55mila posti al giorno. La governance della joint venture è condivisa pariteticamente tra i tre soggetti.
Commenti e resoconti
«Il Giornale»
«Il Sole 24 Ore»
«il Sole 24 Ore», 5 luglio 2010
Gianni Dragoni, Alitalia stringe una joint venture con Air France-Klm e Delta
«L'Unità»
«l’Unità», 6 luglio 2010 [p.30-p.31]
p.30 – Marco Ventimiglia, Due anni e tre miliardi buttati Alitalia con Air France e Delta. Una joint venture insieme a Air France-Klm e Delta Airlines soprattutto per ottimizzare il funzionamento delle rotte atlantiche. Alitalia smentisce però ogni ipotesi di fusione ed annuncia conti in miglioramento.
p.31 – Marco Ventimiglia, Due anni e tre miliardi … [segue da p.30]
2010-07-06
A Washington, accolto con tutti gli onori, Benjamin Netanyahu rivendica il "diritto" alla espansione coloniale a Gerusalemme est ed in Cisgiordania, la "ebraicità" di Israele e della sua "capitale indivisibile". La stampa israeliana, l’indomani, riferisce le scuse di Obama a Netanyahu per non aver impedito, in sede Onu, l’approvazione della mozione per la denuclearizzazione del Medio Oriente, garantendo azioni di contrasto più efficaci nel futuro verso simili iniziative e l’appoggio americano all’arsenale atomico di Israele. La mozione sarà difatti bloccata, il 24 settembre, in sede Aiea, dove si sarebbero dovute decidere le ispezioni sulla centrale di Dimona.
2010-07-07
Roma: la polizia carica una manifestazione di cinquemila cittadini dell’Aquila che protestano per la mancata ricostruzione dopo il drammatico terremoto del centro storico. Il corteo guidato dal sindaco dell’Aquila Maurizio Cialente nonostante il percorso fosse stato autorizzato è caricato per impedire ai dimostranti di arrivare vicino a Palazzo Chigi.
Il 10 luglio si tiene un’assemblea cittadina per protestare contro le violenze subite.
Commenti e resoconti
«L'Unità»
«l’Unità», 8 luglio 2010 [p.4-pp.6-9]
p.4-p.6-Claudia Fusani, La marcia dei 5mila aquilani a Roma contro Finanziaria, disinformazione e per la ricostruzione. Feriti due giovani. Strattonato il sindaco. Poi la conquista di palazzo Chigi e di piazza Navona. Manganelli sui terremotati. Sette ore di caos e tensione;
pp.6-7- Jolanda Bufalini, «Picchiati senza ragione. Il percorso era concordato». Il sindaco de L’Aquila «In testa alla manifestazione vecchi e famiglie. Non chiediamo privilegi. Schifani è rimasto stupito dai nostri problemi» [intervista a Massimo Cialente];
pp.8-9- Toni Jop, Il sottosegretario Giovanardi sprezzante contro iI sindaco e Pezzopane: «Vadano a lavorare». Alla fine raddoppiata la rateizzazione per i terremotati. Il PD: «È solo un piccolo passo». Dal governo insulti all’Aquila. Le tasse restano, in cento rate;
«l’Unità», 10 luglio 2010 [pp.20-21]
pp.20-21- Jolanda Bufalini, Oggi assemblea cittadina per inviare una lettera al ministro Maroni sugli incidenti di Roma. Il sindaco Cialente e le responsabilità degli enti locali: «Non riusciamo chiudere il bilancio». L’Aquila, un day after di rabbia. «Madri, padri... Quali infiltrati?»;
p.21- «Mi hanno colpito alle spalle. Per fortuna i video hanno ripreso tutto» [4 domande a Vincenzo Benedetti]; Vittorio Emiliani, Così l’Abruzzo viene ricacciato nel Sud più profondo.
Gli errori del governo hanno paralizzato l’economia regionale spingendola ai livelli più bassi dopo la crescita degli anni ’80. Il premier si è occupato solo di edilizia e anche qui ha sbagliato
«l’Unità», 11 luglio 2010 [pp.20-21]
pp.20-21- Jolanda Bufalini, Assieme alle botte ai terremotati, l’offensiva contro gli amministratori: «Hanno interessi...». La replica di Cialente: «Vogliono che faccia la statuina, io sto con i miei concittadini». L’Aquila, parte l’attacco PDL al sindaco. «Ma io resisto»; Andrea Camilleri, Una ribellione sacrosanta contro il venditore di fumo che ora snobba il terremoto
2010-07-07
Camera dei deputati: si discute il disegno di legge del ministro Giorgia Meloni sul finanziamento alle associazioni giovanili. Il deputato Franco Barbato dell’Italia dei Valori (IDV) denuncia il rischio che molti degli aiuti finiscano alle associazioni vicine al ministro per la Gioventù. La polemica degenera in rissa con schiaffi e pugni fra opposti schieramenti.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«L'Unità»
«l’Unità», 8 luglio 2010 [p.9]
Mariagrazia Gerina, Gazzarra fascista fra i banchi del PDL. Botte all’IDV Barbato
2010-07-07
«Il Giornale», diretto da Vittorio Feltri, riprendendo una notizia già diffusa il giorno prima da «Il Fatto», pubblica in prima pagina un articolo dal titolo «Ma che ha combinato Napolitano» firmato dal condirettore Alessandro Sallustri che rivela di un emendamento presentato da Stefano Ceccanti, Felice Casson e altri parlamentari del Partito democratico (PD) per ampliare l’immunità penale del capo dello Stato nel corso del dibattito parlamentare sul cosiddetto Lodo Alfano nel 2008. Emendamento ritirato dal PD in quanto in contrasto con la linea di opposizione seguita dal partito. L’enfasi data alla notizia si configura come un vero e proprio attacco al presidente Napolitano che replica con una nota risentita in cui precisa, secondo Costituzione, l’estraneità del capo dello Stato all’elaborazione dei singoli disegni di legge.
Commenti e resoconti
«Il Fatto Quotidiano»
«il Fatto quotidiano», 6 luglio 2010
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 8 luglio 2010 [pp.14-15]
p.14- Marcella Ciarnelli, Il quotidiano di famiglia provoca dopo l’emendamento Pd (poi ritirato) al Lodo Alfano. Nota ufficiale del Quirinale: «falsità». Berlusconi si scusa: «Non c’entro, me ne voglio liberare...». Colle aggredito dal «Giornale». Napolitano: basta calunnie
p.15- MA.GE. (Mariagrazia Gerina), L’attacco del solito Feltri. «Che cosa ha combinato?»
2010-07-08
La cosiddetta P3
Il procuratore di Roma Giancarlo Capaldo decide l’arresto per il faccendiere Flavio Carboni, già P2 e coinvolto nel crac dell’Ambrosiano, l’imprenditore Arcangelo Martino, il tributarista Pasquale Lombardi. Sono accusati di associazione a delinquere tesa a condizionare il funzionamento di organi costituzionali e della pubblica amministrazione, per influire su nomine, appalti, orientamenti giudiziari ed amministrativi. Per i giudici si tratta di una organizzazione assimilabile alla loggia segreta P2. Fra le azioni imputate al gruppo: la pressione esercitata sui giudici costituzionali per condizionare la decisione sul lodo Alfano, sulla magistratura milanese ed il CSM per la nomina alla presidenza della Corte d’appello di Alfonso Marra, inoltre azioni per discreditare il governatore della Regione Campania Stefano Caldoro per favorire la scalata di Nicola Cosentino. Coinvolti nell’inchiesta a vario titolo: il capo degli ispettori Arcibaldo Miller, il presidente della Cassazione Vincenzo Carbone, il governatore sardo Ugo Cappellacci, il sottosegretario Giacomo Caliendo, il coordinatore del PdL Denis Verdini, il senatore Marcello Dell’Utri. Indiziati ma non indagati il giudice Antonio Martone e l’assessore napoletano Ernesto Sica che si dimetteranno nei giorni successivi.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«L'Unità»
«l’Unità», 10 luglio 2010 [p.4-pp.6-9]
pp.4-6- Claudia Fusani, Arrestato l’ex faccendiere. Tar, Cassazione, Csm, Corte Costituzionale, questi i contatti aperti. Il 23 settembre 2009 è la data di nascita del nuovo sodalizio, stretto per favorire Berlusconi. L’agenzia segreta di Carboni per aggiustare giudici e politici;
p.6- Angela Camuso, Ieri primo interrogatorio di Carboni davanti ai magistrati di Roma. Respinte tutte le accuse. L’avvocato: finirà in una bolla di sapone. «Ma quali reati. Era solo normale lobby...»;
p.7- L’incontro in casa di Denis Verdini per la strategia di pressione sul Lodo Alfano [mappa]; Massimo Solani, «Professò, ci aiuti per il lodo Alfano. So’ anche amici suoi». Stralci dall’ordinanza di custodia cautelare. Il tentativo di incastrare Caldoro con uno scandalo transessuali e le telefonate per «orientare» il voto della Consulta. I verbali;
p.8- Nicolò Businco, Il «presidente Carboni». Decideva in proprio nomine che spettavano alla Regione Sardegna. La paura del governatore. Nel marzo scorso il nuovo regolamento e lo sfogo al telefono. Il faccendiere all’amico Denis: «Sentiamo il nostro Ugo...»;
p.9- Tommaso Galgani, La cricca commissaria il PDL. Firenze, rivolta contro Verdini
«l’Unità», 10 luglio 2010 [pp.10-11]
p.10- Toni Jop, «Il peggio non è mai passato. Ma nel potere si aprono crepe». Il senatore PD già magistrato ai tempi dell’Ambrosiano: il malaffare penetra di più e meglio la situazione è drammatica ma sono ottimista perché i cittadini danno segni di consapevolezza [intervista a Gerardo D’Ambrosio];
p.11- A. C. (Andrea Carugati), Bersani: «Quadro allucinante. Il governo riferisca in Aula»
2010-07-08
Arrestato a Roma Lorenzo Cola ex consulente di Finmeccanica. Arrestato dai carabinieri dei ROS per evitare la fuga dall’Italia. Cola secondo la magistratura è implicato nello scandalo Fastweb e Telecom Italia Sparkle e accusato di concorso in riciclaggio con l’imprenditore romano Gennaro Mokbel e l’ex senatore Di Girolamo e di aver intascato tangenti per garantire loro appalti e commesse.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 10 luglio 2010
Fiorenza Sarzanini, «Due incontri Finmeccanica-Mokbel» Ma Guarguaglini smentisce: falso. Fermato il consulente Cola per riciclaggio: stava volando negli Usa
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 10 luglio 2010 [p.12]
La cricca. Personaggi e interpreti: Gennaro Mokbel, Nicola Di Girolamo, Pier Francesco Guarguaglini; Massimo Solani, L’ex consulente accusato di concorso in riciclaggio con Mokbel e l’ex senatore Di Girolamo Avrebbe intascato una mazzetta di 7,5 milioni di euro per garantire appalti e commesse. Fondi neri Finmeccanica in manette Lorenzo Cola
2010-07-09
Per protesta contro il disegno di legge sulle intercettazioni, la cosiddetta «legge bavaglio», i giornali non escono; silenzio per l’informazione radio-televisiva e per i siti internet. Non partecipano, decidendo di essere nelle edicole, le testate più vicine al presidente del Consiglio come «Il Foglio» di Giuliano Ferrara, «Il Giornale», di Vittorio Feltri, il «Il Tempo» di Roma, «Libero», «Il Riformista» che si rifiuta di pubblicare una lettera di adesione allo sciopero dei redattori economici, e i quotidiani economici «Italia-Oggi» e «MF».
Lo stesso giorno il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sale al Quirinale e assicura il capo dello Stato sulla sua disponibilità ad introdurre modifiche al provvedimento sulle intercettazioni.
Commenti e resoconti
«La Repubblica»
«la Repubblica», 8 luglio 2010
«Il Foglio»
«il Foglio», 9 luglio 2010
«L'Unità»
«l’Unità», 8 luglio 2010 [p.19]
Roberto Monteforte, Giornali, TV, radio e Internet in silenzio contro il bavaglio
«l’Unità», 10 luglio 2010 [p.22]
Roberto Monteforte, Protesta di giornali e tv contro il disegno di legge sulle intercettazioni del governo. Nel giorno del silenzio il Guardasigilli sale al Quirinale e annuncia: disponibili a rivedere il testo. Giornalisti contro il bavaglio. Alfano al Colle: «Cambieremo»
«l’Unità», 11 luglio 2010 [p.10]
Natalia Lombardo, All’indomani dello sciopero dell’informazione il premier ridimensiona l’articolo 21 della Costituzione. La replica FNSI «Ci si aspettava una riflessione dopo la protesta, invece batte sempre sullo stesso tasto». Berlusconi si svela: libertà di stampa non è diritto assoluto
2010-07-09
Incontro Governo-Regioni sulla manovra che prevede un taglio di 10 miliardi per trasporto pubblico, viabilità, politiche sociali, per famiglie, fondo per le imprese. Per il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, un incontro del tutto negativo. I governatori delle Regioni minacciano di restituire le deleghe. Il giorno prima il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, e il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti avevano incontrato solo i governatori delle Regioni governate dal centrodestra. Iniziativa criticata dalle opposizioni. Per Bersani, segretario del PD, uno «svilimento istituzionale».
Commenti e resoconti
«Il Giornale»
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 10 luglio 2010
«L'Unità»
«l’Unità», 8 luglio 2010 [p.12]
Laura Matteucci, Domani il vertice con i governatori. Errani: «Primo passo utile per un confronto». Ieri il premier ha ricevuto i presidenti del centrodestra. Bersani: «Svilimento istituzionale». Berlusconi incontra le Regioni. «Ma nessuna modifica ai tagli»
«l’Unità», 10 luglio 2010 [p.13]
Laura Matteucci, Accordo invece con i Comuni: si accelera sul federalismo. Per l’ANCI limitati i danni. Berlusconi minaccia i suoi: o passa o tutti a casa. Bersani: questa è paura, non coraggio. Manovra, Tremonti chiude. Porta in faccia alle Regioni
«l’Unità», 11 luglio 2010 [pp.24-25]
Felicia Masocco, I governatori leghisti, pure contrari alla manovra, non intendono rinunciare alle competenze. Errani: «Con i tagli non saremo comunque in grado di esercitarle». Il premier professa ottimismo. Regioni, appello a Napolitano. Sulle deleghe il fronte si divide
2010-07-09
Telecom
Sciopero dei dipendenti Telecom contro il piano triennale 2010-2012 che comporterà il licenziamento di 6.822 dipendenti.
Lo stesso giorno l’azienda invia telegrammi che comunicano l’apertura della procedura di licenziamento per 3.700 dipendenti entro il giugno 2011. Reazioni durissime dei sindacati, allarme del governo. Il ministro Sacconi convoca urgentemente i vertici aziendali e i sindacati.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Il Sole 24 Ore»
«il Sole 24 Ore», 11 luglio 2010
Telecom avvia 3.700 tagli. Sindacati in allarme. Sacconi convoca le parti sociali
«L'Unità»
«l’Unità», 10 luglio 2010 [p.26]
Marco Ventimiglia, Telecom, 3700 licenziamenti nel giorno dello sciopero. Procedure di mobilità per 3700 lavoratori durante lo sciopero per protestare contro il piano di ristrutturazione della Telecom. È accaduto ieri, con la durissima reazione della Slc Cgil: «Gesto vergognoso».
2010-07-09
Caso Eutelia
In carcere per bancarotta fraudolenta Isacco Landi e altri dirigenti del gruppo Agile-Eutelia. Sfugge all’arresto Samuele Landi, ex presidente del Cda di Agile nonché amministratore di Eutelia, noto per la violenta irruzione nello stabilimento nel corso dell’occupazione.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 10 luglio 2010
«La Stampa»
«la Stampa», 10 luglio 2010
Fallimento Agile-Eutelia, otto arresti. Un crac di oltre 11 milioni di euro
«L'Unità»
«l’Unità», 10 luglio 2010 [p.15]
G. VES. (Giuseppe Vespo), Eutelia, otto ex manager in manette Otto ex manager di Agile-Eutelia e Omega sono stati raggiunti da altrettanti mandati d’arresto in un’operazione coordinata dalla procura di Roma. E intanto i lavoratori aspettano di sapere che fine faranno.
«l’Unità», 11 luglio 2010 [pp.4-7]
pp.4-5- Titolo: Squali bianchi. Capitalismi all’italiana; Roberto Rossi, Eutelia, come svuotare un’azienda e fare una montagna di soldi. Il meccanismo svelato dai magistrati di Roma: distrazioni, pagamenti ingiustificati, attività gonfiate. E l’intreccio con il sistema di false fideiussioni. Il dossier;
p.5- Luigina Venturelli, La frode come «mission». Nemmeno Tanzi arrivò a tanto;
pp.6-7- Titolo: Nuovi Cavalieri del Lavoro. Come ammazzare un’impresa; Giuseppe Vespo, Il «Capitano» che grida al complotto ...dal Dubai. Per l’ex amministratore Samuele Landi è tutta una manovra delle procure. Assaltò i dipendenti con un gruppo di squadristi. Ma non torna. Il personaggio/1; I numeri dell’affaire [scheda]; Giovanni Maria Bellu, L’ex direttore che ama il greco e il codice barbaricino. Giornalista all’«Unione sarda». Fu radiato nel 1999. Ha accumulato una decina di anni di carcere per diversi reati tra i quali ricettazione e truffa. Il personaggio/2; Il caso. CGIL: il governo si svegli e risolva questa vertenza
2010-07-10
Roma, cena patrocinata dal giornalista Bruno Vespa e dal cardinale Tarcisio Bertone per favorire un accordo fra Silvio Berlusconi e Pierferdinando Casini (presenti anche il banchiere Geronzi, il governatore Draghi e Gianni Letta). La cena irrita la Lega che intima "o noi o loro".
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 10 luglio 2010
Paola Di Caro, Una cena da Vespa riavvicina Berlusconi e Casini. Faccia a faccia tra i due ex alleati
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 11 luglio 2010 [pp.12-13]
p.12- Natalia Lombardo, Bocchino avverte: «Abbiamo un numero in più per far cadere la maggioranza». Poi tenta di smorzare. Bufera sulla cena a casa Vespa. Il leader Udc: «Non entro in questo esecutivo». La Lega: «O lui o noi». Finiani e UDC, è caos nel PDL. Maroni: Casini? No, grazie;
p.13- Mariagrazia Gerina, I numeri di Bocchino che allarmano il premier: 39 deputati decisivi
Berlusconi conta di recuperare qualche finiano, ma rischia a sua volta di perdere fedelissimi
L’ultimo caso è quello di Alessandra Mussolini, entrata in rotta di collisione col ministro Meloni. Il caso
2010-07-10
A Perugia, il congresso dei socialisti che hanno optato per il centrosinistra, vittoriosi in tribunale sull’uso del nome Psi e del garofano, rielegge segretario Riccardo Nencini. Il partito riprende la storica denominazione di PSI.
2010-07-12
Inchiesta P3
Le indagini si estendono coinvolgendo personaggi noti, tra i quali Dell’Utri e Cosentino.
Il 13 luglio il comitato di presidenza del Consiglio superiore della Magistratura (CSM) apre una pratica nei confronti del presidente della Corte di Appello di Milano Alfonso Marra.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 12 luglio 2010
«Corriere della Sera», 13 luglio 2010
«La Repubblica»
«la Repubblica», 13 luglio 2010
Appalti eolico, sul giudice Marra: al via accertamenti del Csm
«L'Unità»
«l’Unità», 13 luglio 2010 [p.4-pp.6-7]
p.4-p.6- Claudia Fusani, Indagati anche Dell’Utri e Cosentino. Il gip indica anche Caliendo, Formigoni e Carbone. Dodicimila pagine di nuovi atti. Centinaia di intercettazioni che fanno tremare le istituzioni. Tutti i fratelli della nuova loggia segreta;
p.7- C. FUS. (Claudia Fusani), Ecco i segreti dell’operazione «Insider»
«l’Unità», 13 luglio 2010 [p8-pp.10-11]
p.8- Susanna Turco, PDL costretto a fare i conti con la «questione morale», si riaccende lo scontro con i finiani. Gli uomini del presidente della Camera pronti a sostenere la mozione con PD, IDV e UDC. Scontro su Cosentino e Verdini. Sottosegretario a rischio sfiducia;
pp.10-11- Natalia Lombardo, Tra epurazioni e rivolte parte la resa dei conti nei feudi degli indagati. Dalla Campania di Cosentino alla Toscana di Verdini, il Pdl è allo sbando. Fronde anche in Liguria e Sicilia, mentre Berlusconi benedice LiberaMente;
p.11- PDL: dal predellino all’implosione [mappa]; Pietro Spataro, Scene da fine impero
nel terremoto PDL. Le ultime scosse giudiziarie rischiano di dare il colpo di grazia al partito del premier già sconquassato dal centro alla periferia. Il governo è legato a un filo, il rischio è nel colpo di coda
«l’Unità», 14 luglio 2010 [pp.4-7]
p.4- Massimo Solani, Nome in codice Cesare, il premier sapeva delle voci infamanti su Caldoro, sul Lodo Alfano e il resto. Nei verbali il suo ruolo ricorre di continuo. E i carabinieri sono espliciti: è il presidente del Consiglio. Silvio informato su tutto da Carboni e dalla P3; «Il Cesare» L’appellativo del premier nelle intercettazioni; G8, Balducci e De Santis agli arresti domiciliari; ani Lerce. La minaccia di Sica;
p.5- Claudia Fusani, Lombardi a Caliendo: «Tu devi intervenire sulla Commissione...»;
p.6- Jolanda Bufalini, Personaggio/1. Una volta c’era Previti ora sui giudici lavorano Denis e i «good fellows». Offre i suoi servigi a Carboni sull’eolico, sostiene quel «bravo ragazzo» di Cosentino in Campania ma c’è da influenzare i giudici sul Lodo Alfano; Mani Lerce. Dell’Utri e il Cesare;
p.7- Massimo Solani, Personaggio/2. «Quel cesso di Nicola». Il sottosegretario usato come una marionetta. Dalle intercettazioni la figura di Cosentino esce a pezzi. La nuova loggia non aveva grande fiducia in quel candidato presentato dal coordinatore Verdini;
«l’Unità», 14 luglio 2010 [p.10-11]
p.10- Natalia Lombardo, Il premier minaccia i magistrati giacobini: «Impedirò che si torni al passato». Anche un attacco agli alleati: «Fuori dal partito chi vota la sfiducia a Cosentino». Berlusconi furibondo con Fini: «P3? Quattro pensionati sfigati»; Il caso. Bagnasco, in Italia serve una nuova leva di politici cattolici;
p.11- Susanna Turco, I finiani sfidano l’ira del premier: «È come l’orchestra sul Titanic». Il presidente della Camera sembra deciso ad andare fino in fondo e si irrita per l’ennesimo appello alla riconciliazione. Tanti sono convinti che Berlusconi non controlli più il partito
2010-07-12
UDC: Pierferdinando Casini rilancia le larghe intese. Netto il no di Pier Luigi Bersani che si trova negli USA per una serie di incontri.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«Corriere della Sera», 12 luglio 2010
«Corriere della Sera», 12 luglio 2010
«Il Giornale»
«L'Unità»
«l’Unità», 13 luglio 2010 [p.32]
Simone Collini, Il leader UDC ripropone un governo di responsabilità nazionale guidato da Berlusconi. PD e IDV nettamente contrari: il berlusconismo va chiuso. Di Pietro: no al mercato delle vacche. Larghe intese. Casini insiste. Bersani: mai con chi ha fallito; Il viaggio. Il leader PD negli USA: «Qui per capire meglio la crisi»
2010-07-12
Maxi inchiesta tra Milano e Reggio Calabria contro la criminalità organizzata che punta ad aggiudicarsi appalti in vista dell’Expo e altre grandi opere. Non si esclude il coinvolgimento di amministratori locali. Blitz in tutta Italia con 300 arrestati.
Commenti e resoconti
«Corriere della Sera»
«L'Unità»
«l’Unità», 13 luglio 2010 [p.6]
Angela Camuso, Le mani delle ’ndrine sugli appalti lombardi. Centinaia di indagati. Maxi inchiesta fra Milano e Reggio Calabria. Sarebbero coinvolte decine di amministratori locali, molti della Lega. Le mire delle cosche sui lavori per l’Expo e il Raccordo del Brennero. Un piano per assassinare Nicola Gratteri
«l’Unità», 14 luglio 2010 [pp.16-18]
pp.16-17- Giuseppe Vespo, Maxi blitz 300 arresti in tutta Italia. In manette anche il «capo crimine» Oppedisano. Appalti Le cosche infiltrate nella politica. Presa di mira anche la Compagnia delle Opere. La Lombardia colonizzata della nuova ‘ndrangheta;
p.17- Angela Camuso, Anche il grande affare dell’Expo nel mirino. Secondo i magistrati le famiglie calabresi avevano un esteso controllo degli appalti in tutta la regione. Ma anche fuori...;
p.18- Gianluca Ursini, «Oppedisano? Solo un reggente Il terzo livello resta ancora oscuro». Secondo il magistrato con l’operazione di ieri si è dato un duro colpo alle cosche. Anche se i veri pezzi da novanta restano latitanti. Come nell’ombra sono i cosiddetti «invisibili» [intervista a Nicola Gratteri]
2010-07-13
A Milano, il Tribunale condanna a 14 anni e all’interdizione dai pubblici uffici il generale Bruno Ganzer, a 7 anni e 10 mesi Mauro Obinu in forza all’Aisi ed a pene minori altri 12 imputati fra militi e narcotrafficanti. La disparità con le richieste dell’accusa si deve al fatto che i giudici non hanno riconosciuto l’associazione a delinquere né l’aggravante dell’uso delle armi e hanno dichiarato prescritto il reato di traffico d’armi dal Libano. Il ministro Roberto Maroni, sulla scia dell’Arma dei Cc, ribadisce ai condannati la "fiducia del governo". Per conseguenza, Ganzer resterà al suo posto.
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«Il Giornale»
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