XIII Legislatura - I governo Dini
XII Legislatura - 1994-1996
I Governo Dini
17 gennaio 1995-17 maggio 1996
Senato della Repubblica: approvata la legge sulla rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro. Votano a favore i parlamentari del centrosinistra e della Lega, contro il Polo delle Libertà e Rifondazione comunista ( spiegare la ragione)
Mario Segni, il leader referendario, scrive su “ la Repubblica” : “L'Ulivo non è il partito unico”, intendendo con ciò la sua opposizione all’ egemonia del Pds, ex comunisti, rispetto a quella che definisce la “ vasta area” d'opinione dei cattolici democratici e laici.
«l'Unità»
Il ministro della Giustizia Filippo Mancuso avvia un’azione disciplinare nei confronti dei magistrati del pool Mani pulite , accusati di avere usato lo strumento della carcerazione preventiva a scopi intimidatori e di avere condizionato l’attività degli ispettori inviati dall’ex ministro Biondi per controllare l’attività condotta negli uffici milanesi. |
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 maggio 1995 [p.1-p.3]
p.1- Titolo: Perquisite l'ufficio di Confalonieri? Arrestato il cassiere di Craxi. II pool Mani pulite finiisce sott'inchiesta. II ministro avvia l'azione disciplinare;
p.3- Titolo: Bufera sui magistrati. II Guardasigilli avvia l'azione disciplinare contro i vertici della pubblica accusa di Milano. Coinvolto anche Catelani; Giampaolo Tucci, «Punite i giudici di Mani pulite». II ministro: «Il pool ha intimidito gli ispettori»; Susanna Ripamonti, II silenzio degli accusati. «Aspettiamo»
Arrestato in Messico Maurizio Raggio, latitante dal 7 ottobre 1994. Ancora libera la sua compagna contessa Augusta Vacca anche lei latitante. È accusato di ricettazione e riciclaggio per aver nascosto «l’oro» di Craxi, secondo gli inquirenti 30 miliardi transitati su conti svizzeri. Il legale di Raggio, Gaetano Pecorella, annuncia che si opporrà all’estradizione.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 maggio 1995 [p.3]
Il playboy e faccendiere era latitante da ottobre. Ancora libera la sua compagna, contessa Vacca Agusta. Arrestato in Messieo Maurizio Raggio
Milano: Romano Prodi incontra gli studenti della Bocconi sul futuro del centro sinistra, rispetto al referendum sulla TV dichiara che sarebbe «più saggio» fare una legge.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 maggio 1995 [p.7]
Roberto Carollo, Il Polo democratico. Il leader sui referendum: «Sarebbe piu saggio fare una legge». Incontro a Milano con gli studenti sul futuro del centrosinistra. Prodi al Cavaliere: «Dio non si fa pubblicità sui tram»
La minoranza di Rifondazione Comunista si pronuncia con determinazione per confluire nell’ULIVO. Il segretario, Fausto Bertinotti, propende per un accordo politico elettorale, in sostanza della che sarà la «desistenza»
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 maggio 1995 [p.7]
Rifondazione, «dissidenti» verso l’Ulivo. E Bertinotti: confrontiamoci per un accordo politico-elettorale
Rinviate le trattative per la tregua fra Croazia e Krajina.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 5 maggio 1995 [p.13]
Titolo: Ex Jugoslavia in guerra. Rinviate le trattative per la tregua tra Croazia e Krajina. Scatta un altro allarme a Zagabria, ma non piovono bombe; Nuccio Ciconte, Tudjman riscopre la pulizia etnica. Cacciati i serbi da Okucani, ancora scontri a Pakrac; Alessandra Galiani, La ministra sollecita un maggior controllo sull'embargo delle armi. Scalfaro ncorda la Liberazione: «Mai piu guerra». Susanna Agnelli: «L'Europa deve muoversi»; L' ONU denuncia attacchi contro obiettivi civili; Oggiono (Lecco) chiede di tenere i bimbi dl Krajina
«l’Unità», 5 maggio 1995 [p.14]
Titolo: Ex Jugoslavia in guerra. II conflitto finora e stato terrorismo militare sui civili. Jimmy Carter pronto a tentare una nuova mediazione; Adriano Sofri, Sarajevo spera nello scontro in campo aperto; Ultimatum dell’Unione Europea. La UE ci ripensa. «L’accordo con Zagabria rischia di saltare»
Elezioni amministrative ballottaggi: 180 comuni di cui 24 capoluoghi di provincia.
Netta vittoria del centrosinistra che si aggiudica 122 candidati, il Polo si ferma a 22 e la Lega a 15
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 8 maggio 1995 [pp.1-3]
p.1- Titolo: La nuova coalizione si è già aggiudicata i sindaci di altri 16 capoluoghi. Pensioni, trattativa ad oltranza nella notte. L'ltalia ha scelto il centrosinistra. I democratici conquistano quasi il 90% delle province. Exploit nel Nord, sorpasso a Roma. Disfatta del Polo; Editoriale, Enzo Roggi, Il valore di una alleanza; Elezioni provinciali (tabella);
p.2- Titolo: Italia al voto. Secondo le previsioni la destra conquista Viterbo e Foggia
Le altissime astensioni «puniscono» il Polo; Elezioni comunali (tabella); Rosanna Lampugnani, Sindaci, la vittoria del centrosinistra. Exploit in tutto il Nord, il Polo resta a bocca asciutta; Pasquale Cascella, II commento di Giuseppe Roma, direttore Censis. Al voto «solo» il 62%? L'astensiomsmo c’ è stato anche in Francia... «Torna la politica, tramonta il nuovismo»;
p.3- Titolo: Italia al voto. Determinant! i voti dell'asse anti Fini e Cavaliere. La destra perde anche nelle roccaforti del 23 aprile; Elezioni provinciali (tabella); Vittorio Ragone, Trionfo dei democratici nelle Province. Al centrosinistra vanno oltre 60 presidenze su 75; Silvio Trevisani, Milano Provincia. Rimonta e vince Tamberi, centrosinistra. Dopo Formigoni, schiaffi al Polo; Michele Ruggiero, Torino Provincia. Resta al palo l’ex grande elettore di Castellani. La Bresso vince dovunque
«l’Unità», 8 maggio1995 [pp.4-5]
p.4- Titolo: Italia al voto. II risultato gela la destra e cominciano i «distinguo» Dotti: «L'astensionismo ha penalizzato soprattutto noi»; Fabrizio Rondolino, Polo, il silenzio di Berlusconi. Casini: «È ora di aprire una discussione seria»; Carlo Brambilla, «Fermati i fascisti»
E nella sera del trionfo. Bossi incontra Maroni;
p.5- Titolo: Italia al voto. Grande soddisfazione a Botteghe Oscure e piazza del Gesù.Bianchi e Marini: «Basta con gli scontri ideologici»; Alberto Leiss, II polo democratico brinda alia vittoria. D'Alema: «Questo voto cambia il panorama politico»; Carlo Fiorini, Roma Provincia. Clamorosa rimonta del centrosinistra. Fregosi batte l'uomo del Polo. Sfuma la rivincita della destra; Mario Riccio, Napoli Provincia. II centrodestra resta al palo. Ribaltato il risultato regionale stravince Amato Lamberti
«l’Unità», 8 maggio 1995 [pp.6-9]
p.6- Titolo: Italia al voto. Nell'ex impero DC di Vicenza testa a testa tra i candidati. Le proiezioni: Breganze e Quaresimin al cinquanta per cento; Michele Sartori, Centrosinistra bis a Padova. Rush vincente di Zanonato che ridiventa sindaco; Mario Riccio, Avellino. Successo del centrosinistra. Grande rimonta e vince Di Nunno; Luigi Quaranta, Oltre il 55% al candidato di popolari e PDS. Nel capoluogo dauno il Polo non sfonda. Lecce, la sorpresa si chiama centrosinistra. A Foggia prevale di misura il candidato di AN;
p.7- Titolo: Italia al voto. Netta affermazione dei candidati democratici. II Polo battuto anche nella «bianca» Recanati; Onide Donati, Ferrara, Soffritti sconfigge il centro destra; Arezzo, Spoleto e Foligno non deludono il Polo democratico; Raffaele Capitani, Pesaro, vittoria annunciata per Giovannelli;
p.8- Titolo: Italia al voto. I 54 ballottaggi per i presidenti. Decisivi gli apparentamenti; Provinciali. Sfida per sfida da Nord a Sud (candidati e coalizioni) ; Da Cuneo a Sassari i primi cittadini delle città capoluogo. Comunali, la corsa dei sindaci (candidati e coalizioni);
p.9- Titolo: Italia al voto. Chiara Pinfari vince nella città dei Gonzaga. Decisivo nella regione lo spostamento del voto leghista; Roberto Carollo, E in Lombardia Polo sconfessato Bergamo, Mantova e Cremona il centrosinistra conquista le città; Silvio Serangeli, Viterbo vittoria del Polo. Sindaco di Sassari. Vince Anna Sanna; Michele Costa, Comunali in Piemonte. Largamente battuti i candidati delle forze del Polo. A Cuneo e Verbania sconfitta la destra
Rostagno e Reschigna primi cittadini
«l’Unità», 9 maggio 1995 [pp.7-10]
p.7-Titolo: Dopo il voto. L'ltalia delle «cento citta» all'80% è di centro sinistra. Nel Nord 2 milioni di voti in più ai candidati democratici; Alberto Leiss, D'Alema: «Risultato straordinario». « Pensioni, un buon accordo. Abete e Bertinotti sbagliano»; Ro. La. (Rosanna Lampugnani), Bianco e Martinazzoli: «E ora rafforziamo la forzadi centro»; II Nord capovolge le regionali: 10 alla Lega. Ma la destra arretra anche nel Sud. 203 sindaci al centrosinistra, 32 al Polo;
p.8- Titolo: Dopo il voto. II leader di Forza Italia rilancia dopo la sconfitta. Gli uomini di Murdoch a Milano 2 per trattare sulle TV; Michele Urbano, «Meglio morire combattendo». La rabbia di Berlusconi. «Subito il voto». Chiusura sui referendum; Studio Censis sul 23 aprile: «Verso un maggioritario a tre poli»; Stefano Di Michele, Clamorosa presa di distanze del presidente di AN. E nel polo di centrodestra adesso e polemica aperta. Fini: «Ma se Silvio facesse un passo indietro...»;
p.9- Titolo: Dopo il voto. L'abbraccio tra il Professore e il direttore dell’«Unità». «Il cammino è lungo, ma è premiato chi vuole costruire»; Walter Dondi, Festa grande per il centrosinistra. In 30mila a Bologna con Prodi e Veltroni; Andrea Guermandi, Canzoni, battute, comici e artisti sul palco. Ad accogliere i due leader una folla di giovani. Musica e gioia, s'accende piazza Maggiore; Enrico Fierro, Avellino. L'ex feudo DC boccia il Polo. II doppio colpo dei democratici;
p.10- Titolo: Dopo il voto. La presidente della Camera: possibile un patto elettorale con ex DC e «azzurri», se sono davvero di centro; Segnl: riforma istituzionale prima delle politiche; Carlo Brambilla, Bossi: «Ora i poli sono tre». E la Pivetti apre anche a Forza Italia; Roberto Carollo, Viaggio nel popolo lumbard. La riscoperta della passione politica. «I nostri elettori hanno votato i candidati più vicini»». Leghisti: «Dialogo a sinistra? Si, ma non è fretta»; Michele Sartori, II neosindaco Zanonato. «Ecco perché Padova ha votato per me» [intervista a Flavio Zanonato]
«l’Unità», 9 maggio 1995 [p.11]
Titolo: I risultati. Circa l'80-90% dei luoghi dove si è votato hanno bocciato i candidati di AN e FI; Provincie, 67 presidenti al polo democratico. Solo 8 al centrodestra [candidati e coalizioni tabella]; Ecco i nuovi sindaci dei comuni capoluogo. Stravince la coalizione di centrosinistra. Grandi città, destra battuta per 31 a 4 [candidati e coalizioni tabella]
Genova: per una banale lite fra donne africane scoppia una maxirissa. Due ore di scontri nel centro della città fra immigrati e polizia. Dieci arresti e numerosi feriti.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 9 maggio1995 [p.13]
Marco Ferrari, Guerriglia nel centro di Genova. Scontri fra immigrati e polizia, feriti e arresti; «I problemi sono enormi, ma stiamo risanando il centro storico». «Adesso non prevalga l’intolleranza» [intervista a Adriano Sansa]
Celebrazioni per il 50° anniversario della vittoria della Seconda Guerra mondiale.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 9 maggio 1995 [pp.15-16]
p.15- Titolo: Cinquanta anni dalla guerra. «Non sono qui a festeggiare vittorie ma nuove fratellanze». II presidente tedesco: «Fu liberazione, non sconfitta»; Paolo Soldini, «Cari tedeschi, la meta è l’Europa. Mitterrand segna la rotta, mea culpa di Herzog sull’est; Roi Medveded, A Mosca una festa col fantasma dell’URSS; Un minuto di silenzio in Inghilterra. A Buckingham Palace piange la regina madre;
p.16- Titolo: Cinquanta anni dalla guerra. II leader russo preoccupato della freddezza dei suoi ospiti. Nel primo discorso ridimensiona Stalin e parla dei gulag; Maddalena Tulanti, «Mai più cortine di ferro». Eltsin tende la mano all’Ovest, oggi arriva Clinton
Francia si svolge il ballottaggio per le elezioni presidenziali
Il neogollista Jacques Chirac è eletto presidente della Repubblica. Con il 52% Sconfigge il candidato socialista Lionel Jospin che ottiene il 48%.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 8 maggio 1995 [p.1-pp.14-17]
p.1- Titolo: Chirac espugna l'EIiseo: 52 a 48%. La destra dopo Mitterrand. Jospin: ora riscossa possibile;
p.1-p.15- Renzo Foa, Incognite per l’Europa;
p.14- Titolo: Un gollista all’Eliseo. Una camera politica tutta a destra ma incostante e turbinosa. Mangia cinque volte al giorno, ama i gialli e i western; Gianni Marsilli, Jacques l’eterno. Un vulcano e mille contraddizioni; Il candidato socialista battuto sul filo di lana: «Non finisce qui, la sinistra è risorta». Lacrime e rabbia alia festa della gauche;
p.15- Titolo: Un gollista all'Eliseo. Eletto il quinto capo di Stato, si chiude l'era Mitterrand. Socialisti delusi ma incassano sette milioni di voti in più; Sigmund Ginzberg, Chirac vince il match con Jospin. «Rispetterò l'altra Francia, sarò un presidente imparziale; Questione sociale, economica e europea renderanno difficile la navigazione del nuovo presidente. Ma sulla rotta di Jacques già ci sono tre scogli;
p.16- Titolo: Un gollista all'Eliseo. La Comunità teme una sterzata anti-Maastricht. Il primo test sarà l'incontro con il cancelliere Kohl; La destra italiana soddisfatta del rush finale; Sergio Sergi, Bruxelles e lo zig-zag di Chirac. Suspense per le mosse europee del nuovo presidente;
p.17- Un gollista all'Eliseo. II capo dello Stato prepara la successione. II nuovo domicilio sarà a rue de Bierre; Gianni Marsilli, Mitterrand prepara il trasloco. II viaggio a Mosca l’ultima fatica da presidente; Umberto De Giovannangeli, Tra la comunità presente nella capitale. Jacqueline Risset: «Mi dispiace per la figiia di Delors». A Roma si specchia la Francia divisa a metà
Sindacati confederali e governo raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico. Previsto l’aumento progressivo dei requisiti minimi di età e di contribuzione, introdotti disincentivi alle pensioni di anzianità, spostato il riferimento assunto per la determinazione dell’importo della pensione dalle retribuzioni percepite ai contributi effettivamente versati. La Confindustria non firma l’accordo. L’accordo sarà approvato da una consultazione fra i lavoratori con circa il 65% dei consensi.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 8 maggio 1995 [pp.10-11]
p.11- Titolo: Maratona sulle pensioni. Proposto un prelievo del 5% su artigiani e commercianti che pur in pensione continuano a lavorare. No a raffica; Una trattativa durata un anno (cronistoria); Marco Tedesco, Spunta una «tassa» sugli autonomi. É subito rivolta; La trattativa è in dirittura d'arrivo. E Abete, alla fine, ritorna a palazzo; Piero Di Siena, Non mancano dubbi e spinte contrastanti, ma il clima e disteso e tutti danno per scontata l'intesa. Così la CGIL si prepara al rush finale;
p.11- Titolo: Maratona sulle pensioni. Confronto a oltranza tra Govemo e parti sociali. Anzianità, pubblico impiego, transizione gli ultimi nodi; Ecco tutte le intese già raggiunte (scheda); Raul Wittenberg, Pensioni, l’accordo arriva all'alba? Lunga notte di faticose trattative a Palazzo Chigi; Nodi ancora da sciogliere: L'anzianita e lo scoglio dei 35 anni. Le soglie d'età del pubblico impiego. II passaggio al nuovo sistema
«l’Unità», 9 maggio 1995 [pp.1-6]
p.1- Titolo: Rifondazione boccia. D'Alema: «Un'ottima intesa, le critiche sono ideologiche». Rivoluzione pensioni. Dal 2008 parte il nuovo sistema contributivo. Accordo Dini-sindacatL Confindustria dice no; Sportello pensioni. L’accordo [scheda];
p.1-p.6- Editoriale, Bruno Ugolini, Quando vince la serietà;
pp.1-2- Piero Di Siena, Cofferati: «Quest'intesa nasce dagliscioperi» [intervista a Sergio Cofferati];
p.1-p.3- Raul Wittenberg, Treu: «Abete sbaglia e una riforma seria» [intervista a Tiziano Treu];
p.3- Titolo: Accordo sulle pensioni. Intesa fatta dopo quasi 22 ore di estenuante trattativa Soddisfatti governo e sindacati. Solo Abete non firma; Raul Wittemberg, «Ecco le pensioni del Duemila». Dini: avremo un'Italia più moderna e migliore;
p.4-Titolo: Accordo sulle pensioni. Limiti di età, sistemi di calcolo, transizione: tutte novità. Dal 2008 addio pensioni di anzianità e pensioni baby; Emanuela Risari, La rivoluzione della previdenza. Punto per punto; Le nuove pensioni a regime [scheda];
p.5- Titolo: Accordo sulle pensioni. Buona l’accoglienza dell'intesa da parte dei mercati. Marco a quota 1.182 lire, in un mese ha perso il 3%; II no di Abete. «Pochi risparmi»; Edgardo Gardumi, E per la lira è proprio primavera. Continua la corsa al rialzo su tutte le monete; Angelo Faccinetto, Scioperi in Piemonte. Sabattini (FIOM) appoggia l'intesa: «Ma ora serve una forte campagna di verità». Nelle fabbriche del Nord resta il malumore;
p.6- Titolo: Accordo sulle pensioni. Dini ottimista: «Non è necessario mettere la fiducia». Berlinguer: ci sarà pieno consenso. D'Alema: intesa buona; G.F. Mennella, È in Parlamento il prossimo test. II Polo non si pronuncia, Rifondazione divisa
Il ministro di Grazia e Giustizia, Mancuso, intervenendo al Senato, attacca direttamente l’operato dei magistrati milanesi. Il presidente del consiglio Dini emette un comunicato in cui il governo si dissocia dalle affermazioni del ministro.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 12 maggio1995 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Ha accusato i magistrati di «eccessi» e «violazioni» nelle indagini. «Sfiduciato» Mancuso il ministro anti-pool. Rivolta al Senato, Dini prende le distanze;
pp.1-2- Editoriale, Giuseppe Caldarola, Un po’ di pace per quella Procura;
p.3- Titolo: Giustizia nella bufera. Attacco del Guardasigilli ai giudici: «Ispettori inesperti». Rivolta al Senato, palazzo Chigi prende le distanze; Ninni Andriolo, Bocciato il ministro anti-pool. Mancuso processa Mani pulite: «Giustizia tribale»; Giampaolo Tucci, Cesare Salvi: «Cambi linea oppure si dimetta» [intervista a Cesare Salvi]; Gianni Cipriani, Claudio Castelli, CSM: urgente nspondere ai quesiti del pool. Di Pietro: accuse infondate. Borelli: «Il mondo ci elogia, in Italia...» [intervista a Claudio Castelli]; Critiche al pool anche da Mllano. Indagini approssimative e hanno inflitto pene ridicole»
PRC Contro l’accordo sindacale il partito, insieme a Cobas e centri sociali organizzano a Milano una manifestazione alla quale partecipano circa 40.000 persone. |
PRC. Contro l’accordo sindacale sulle pensioni il partito, insieme a Cobas e centri sociali, organizza a Milano una manifestazione alla quale partecipano circa 40.000 persone.
La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per altre venti persone per corruzione. |
La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per altre venti persone per corruzione
Camera dei deputati: approvata una risoluzione che impegna il Governo al rientro nello SME e far coincidere la presidenza italiana della Unione Europea e Conferenza intergovernativa. Per la ministro degli Esteri, Susanna Agnelli, dopo Maastrich occorre affrontare tre sfide: integrazione differenziata della UE, superministero degli Esteri europeo e più poteri a Strasburgo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 24 maggio1995 [p.15]
Alessandro Galiano, La Camera ha votato il rientro nello SME. Roma traccia la rotta del dopo Maastricht
La trattativa per evitare i referendum.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 24 maggio1995 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Sul tavolo le proposte del ministro e del centrosinistra. Sulle TV ci prova Dini. Si riapre la trattativa. E lo scontro politico affonda la lira;
pp.1-2- Editoriale, Danilo Zollo, Interessi e responsabilità;
p.3- Titolo: La partita dei referendum. Palazzo Chigi tenta l'ultima mediazione: «Lo scontro sui temi referendari compromette la stabilità economica»; I tre quesiti sulla Mammì (schede); Fabio Inwinkl, TV, in extremis d prova Dini. Napolitano: «C'è la volontà di evitare il voto»; Walter Dondi, Prodi: «Giusto trattare, ma se si va alle urne...» [intervista a Romano Prodi]; Alfio Bernabei, II govemo inglese inasprisce i limiti della sua proposta di legge: non piu del 10% del mercato nazionale. Giro di vite di Major sull'antitrust nei media
«l’Unità», 24 maggio1995 [p.4]
Titolo: La partita dei referendum. La rappresentanza, questione esplosa nel '92 con l'accordo sul costo del lavoro. C'è già un testo per risolvere la materia; Piero Di Siena, «Chi rappresenta chi?». Sfida sul sindacato. E il Polo boicotta la nuova legge; Rappresentanza sindacale 1 (scheda); Rappresentanza sindacale 2 (scheda); Rappresentanza nel pubblico impiego (scheda); Ritanna Armeni, II «no» del numero due di via Po. Morese (CISL): «È solo un attacco ai confederali» [intervista a Raffaele Morese]; R. A., II «Sì» dei Consigli. Paolo Cagna: «Scelta di democrazia» [intervista a Paolo Cagna]
«l’Unità», 24 maggio1995 [p.5]
Titolo: La partita dei referendum. L'alt all'intesa di Bossi favorisce un «grande centro»?
D'Onofrio: «Non credo a una nuova DC. A meno che...»; Alberto Leiss, Voto politico: si gioca al rinvio? Fini: «Quella data non si decide l’11 giugno»; Paola Sacchi, «Sulle TV devi tacere». Liguori e Fede contro Roidi (FNSI); Pasquale Cascella, Il presidente del CCD: centro sconfitto, quella dei referendum può essere una vittoria di Pirro. Mastella: «Silvio, attento all'effettomassaia» [intervista a Clemente Mastella]
«La Stampa»
«La Stampa», 24 maggio 1995 [pp.1-3]
p.1- Titolo: Proposta di mediazione ai partiti: se non passa, il Governo vara un disegno di legge. Referendum TV, ora ci prova Dini. Il premier: «Lo scontro danneggia il Paese»;
p.2- Fabio Martini, Lettera del premier blocca i lavori della Commissione Napolitano e lancia l’ultima proposta. Dini in campo per fermare i referendum. «Lo scontro danneggerebbe il Paese»; Silvio Berlusconi, Lettera al direttore. Berlusconi: ho denunciato l’ostilità ma non ho mai parlato di «complotto»; Maria Teresa Meli, Profumo di Bianco Fiore. Chi si rivede, la vecchia DC. Casini: fra noi manca solo il Cavaliere;
p.3- Augusto Minzolini, Dopo una notte ricca di colpi di scena, Forza Italia sembra scegliere la linea «dura». «Meglio la guerra che un’intesa così». Ma Letta tenta l’ultima mediazione; Guido Tiberga, Il leader di Forza Italia. Berlusconi: non mi distruggeranno. L’accordo? Una trappola per topi [intervista a Silvio Berlusconi]; Raffaella Silipo, La strategia del Carroccio. «Gli dò 24 ore di tempo». Bossi: ma sull’antitrust non cediamo [intervista a Umberto Bossi]
Le deputate di tutti i partiti firmano una proposta di legge unitaria per punire i reati sessuali, lo stupro è considerato un delitto contro la persona.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 24 maggio1995 [p.1-p.7]
p.1- Titolo: Presentata finalmente alla Camera la proposta unitana per punire le violenze sessuali. «Lo stupro un delitto contro la persona». Tutte le deputate firmano la nuova legge;
p.1-p.7- Carol Beebe Tarantelli, Insieme senza steccati;
p.7- Titolo: Donne e diritti. Sessantasette parlamentari di ogni forza politica: la violenza sia riconosciuta reato contro la persona; Claudia Arletti, Contro lo stupro una legge di tutte. Presentata una proposta unitaria delle deputate; C. A., Alberta De Simone: prima le perplessità, e poi... «Si è rimediato a una vergogna» [intervista a Alberta De Simone]; C. A., Alessandra Mussolini: hanno vinto i diritti. «Il voto a luglio, per mia figlia...» [intervista a Alessandra Mussolini]
«La Stampa»
«La Stampa», 24 maggio 1995 [p.12]
Maria Grazia Bruzzone, Le donne del Parlamento varano una proposta di legge dopo vent’anni di dibattiti. «Stupro, reato contro la persona». Le pene saranno raddoppiate; Come cambierà la legge (scheda)
Guerra in Bosnia
Fallisce la trattativa sul riconsocimento della Bosnia. I francesi minacciano il ritiro dei Caschi blu. Milosevic respinge ogni tentativo di pace.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 24 maggio1995 [p.15]
Fabio Luppino, A monte la trattativa sul riconoscimento della Bosnia. I francesi a un passo dal ritiro dei caschi blu. Milosevic boccia la pace, minacce di Parigi
Guerra in Bosnia
Allarme chimico a Sarajevo. Per il portavoce della missione UNPROFOR, Gary Coward, i serbi avrebbero usato armi chimiche. Il comandante del contingente NATO, Rupert Smith, minaccia di far intervenire i caccia NATO se i serbi non ritireranno le armi pesanti. Attacco che avverrà il giorno dopo.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 25 maggio1995 [p.15]
Titolo: Bosnia. Violentissimi scontri tra soldati serbi e musulmani. Ultimatum dei caschi blu. E Boutros-Ghali domani al Consiglio di sicurezza non chiedera il loro ritiro; «Bombe al fosforo su Sarajevo». Cinque morti. Gli USA: «Pronti a punire i serbi»; Crimini di guerra. In Sveziae Croazia. I priml processi; Adriano Sofri, L'incubo dell’arma chimica paralizzava la città. Ora è arrivato il terrore
Bosnia
Glia aerei NATO tornano a colpire la Bosnia. Sei cacciabombardieri spagnoli e americani, decollati dalla base di Aviano in Italia, attaccano due postazioni dei serbo-bosniaci a Pale per il mancato rispetto dell’ultimatum che imponeva la riconsegna dei pezzi di artiglieria pesante sottratti da un deposito UNPROFOR. Dura la reazione serba: bombe a Tuzla, zona di sicurezza, e a Sarajevo dove sarebbero sequestrati Caschi blu francesi. La reazione serba provoca 50 morti.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 26 maggio1995 [p.1- p.15]
p.1- Titolo: Raid NATO in Bosnia. Rappresaglia dei serbi: 50 morti;
p.15- Titolo: Guerra in Bosnia. Gli F16 partiti da Aviano allo scadere dell’ultimatum. Karadzic reagisce: bombe, 50 morti, «ostaggi» francesi; I caccia NATO puniscono i serbi. Bombe su Pale, centrato un deposito di munizioni; Adriano Sofri, Un passo avanti o una foglia di fico?; Clinton soddisfatto, favorevoli Londra. Bonn e Parigi, contraria Mosca. Claes minaccia nuove incursioni. Sarajevo delusa: «Non bastano raid simbolici»; Mozione al Senato sull'ex Jugoslavia. Palazzo Madama al Governo. «Bisogna intervenire per fermare il conflitto»
La Procura della Repubblica di Torino emette un mandato di cattura nei confronti di Marcello Dell’Utri, presidente e amministratore delegato di Publitalia, la concessionaria di pubblicità della Fininvest. L’accusa riguarda presunti fondi neri derivanti da sponsorizzazioni sportive con relative false fatturazioni. Con Dell’Utri sono arrestati Gabriele Buora, responsabile della divisione sport di Publitalia e il contabile Vincenzo Lupo Stangellini. Il 27 maggio la Procura di Milano chiederà il commissariamento di Publitalia.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 27 maggio1995 [p.1-p.6]
p.1- Titolo: II presidente di Publitalia accusato dalla Procura di Torino di false fatturazioni e frode fiscale per oltre 30 miliardi. Arrestato Dell’Utri, la Fininvest va allo scontro. L'ira di Berlusconi: «Vogliono distruggerci per vie legali»;
p.1-p.6- Giuseppe Caldarola, Garanzie e proclami;
p.6- Michele Costa, Arrestato Marcello Dell’Utri. II capo di Publitalia accusato di frode fiscale; Marina Morpurgo, Mazzette alla GDF. Berlusconi il 4 luglio davanti ai giudici; Susanna Ripamonti, II numero due innamorato del capo
«l’Unità», 27 maggio1995 [p.7]
Titolo: Biscione nella bufera. Vertice a Roma dello stato maggiore di Fininvest e FI. II Cavaliere cerca la solidarietà del Polo, ma non la trova; Pasquale Cascella, «Quei giudici, estremisti in toga». L'ira di Berlusconi: mi attaccano sui referendum; Maria Novella Oppo, Fede: un amico. Io speriamo che me la cavo [intervista a Emilio Fede]; Letizia Paolozzi, Chiara Beria di Argentine; «A Ferrara basterebbe leggere il giomale»« ”L'Espresso” fa inchieste, non complotti» [intervista a Chiara Beria di Argentine]
Romano Prodi smentisce le voci su una sua presunta volontà di costruire un partito di centro, ribadisce invece la sua ipotesi e annuncia quanto prima una riunione della coalizione di centro-sinistra. Il segretario del PPI, Gerardo Bianco, in un’ intervista conferma la piena adesione alla proposta di Prodi.
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«l'Unità»
«l’Unità», 27 maggio1995 [p.8]
Walter Dondi, Prodi: «Presto la prima riunione della coalizione»; Stefano Di Michele, «Il professore è il capo dell'alleanza e deve preoccuparsi di renderla forte». Accordo con D'Alema. Bianco: «Stiamo col centrosinistra di Prodi» [intervista a Gerardo Bianco]
PDS: si svolge il Consiglio Nazionale. Con un voto unanime si decide la convocazione del Congresso tematico dal 6 all’8 luglio per definire e lanciare l’alleanza di centro-sinistra e proporre un patto federativo alle altre forze della sinistra. D’Alema difende la scelta di aver cercato un’intesa con il Polo sulla questione delle TV e rispetto alle elezioni politiche e afferma che il PDS andrà al Governo solo dopo le elezioni politiche che pensa si possano svolgere nell’autunno.
Radio radicale registrazione audio
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«l'Unità»
«l’Unità», 27 maggio1995 [p.9]
Titolo: Consiglio Nazionale PDS. Convocato il Congresso tematico per il 6-8 luglio. Data del voto: «No a rinvii per calcoli di partito»; Alberto Leiss, «La strategia è il centro-sinistra. D'Alema: «Al Governo? Solo dopo le elezioni»; Vittorio Ragone, Occhetto: Congresso? è sempre politico...
Bankitalia: per frenare l’inflazione e la caduta della lira, arrivata a quota 1.196 sul marco tedesco, decide l’aumento dello 0,75% del tasso di sconto, che passa dal 8,25 al 9%. Quello sulle anticipazioni a scadenza fissa sale dal 9,25 al 10, 50%.
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«l'Unità»
«l’Unità», 27 maggio1995 [p.1-p.17]
p.1- Titolo: II tasso di sconto sale al 9 per cento. Per la lira un'altra giomata di bufera. Denaro più caro. Fazio: stop all’inflazione;
p.17- Bufera sui mercati [grafico]; Antonio Pollio Salimbeni, Guerra all’inflazione: TUS al 9%. Lira «ko». Bankitalia alza il costo del denaro
Guerra di Bosnia
Sarajevo: i serbo- bosniaci prendono in ostaggio 34 caschi blu dell’ONU che sono usati come scudi umani, incatenati vicino ai possibili obiettivi dei raid arerei della NATO. La Francia chiede l’immediata convocazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
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«l'Unità»
«l’Unità», 27 maggio1995 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Caschi blu «scudi umani». Stragi e ricatti al mondo, serbi scatenati;
pp.1-2- Editoriale, Piero Fassino, Ora l’ONU deve imporsi su Belgrado;
p.3- Titolo: La guerra di Bosnia. Gli aerei dell'Alleanza tornano a colpire Pale. I serbo-bosniaci tagliano elettricità e acqua a Sarajevo; Umberto De Giovannangeli, Sergio Sergi, Scudi umani sotto il fuoco della NATO. Ritorsione serba sui caschi blu, Claes: «La pagherete»; L’appello dei prigionieri «Ci uccideranno non attaccate più»; Nuccio Ciconte, Tre anni di guerra, più di 200mila morti, 60mila donne stuprate, un milione di profughi. 5 aprile ‘92, muore la Bosnia indipendente;
p.4- Titolo: La guerra di Bosnia. Washington, Bonn e Londra chiedono di salvare gli ostaggi. Ma il Cremlino detta le condizioni per parlare con i serbi; Maddalena Tulanti, Clinton a Eltsin: «Fermali». Il leader russo promette ma chiede di bloccare la NATO; Toni Fontana, L'americano Perry incontra Corcione «Un errore ritirare i soldati dell'ONU»; Sono sei le città bosniache dichiarate zone di sicurezza; Ma.Tu., Serghei Krylov non attacca i raid NATO ma chiede all'Occidente di essere imparziale. Il vice di Kore: «Punite anche i musulmani» [intervista a Serghei Krylov];
p.5- Titolo: La guerra di Bosnia. Più di settanta le vittime della rappresaglia serba. La città senza plasma e medicine, appello del sindaco; Monica Ricci Sargentini, Tuzla si risveglia nel sangue
Lutto per la strage di giovani: «Disarmate Karadzic»; Adriano Sofri, Il luogo comune della nostra neutralità; Fabio Luppino, Giovedì sera l'artiglierà serba si è riaffacciata dalle alture che sovrastano la città, scatta l'allarme generale. Granate d'avvertimento, toma il gelo a Mostar
La Procura di Milano chiede il commissariamento di Publitalia, la concessionaria di pubblicità della Fininvest. Primo passo un’ispezione per verificare la regolarità dei bilanci dell’azienda.
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«l'Unità»
«l’Unità», 29 maggio1995 [p.9]
Titolo: Biscione nella bufera. la decisione presa sabato dai magistrati di Mani pulite. Già nei prossimi giomi le mani degli ispettori sui conti?; Il moloch della pubblicità italiana; Susanna Ripamonti, «Commissariate Publitalia». Il pool di Milano vuole passare i bilanci ai raggi X; L'azienda: «Così vogliono metterci In glnocchio»
Per arginare lo sbarco di immigrati clandestini albanesi sulle coste pugliesi il governo decide di inviare in Puglia alcuni reparti dell’esercito da impiegare nel pattugliamento del litorale. |
Parlando a Torino il leader Umberto Bossi annuncia di voler dar vita al Parlamento del Nord con sede a Mantova. Sarà la sede istituzionale del movimento secessionista.
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«l'Unità»
«l’Unità», 29 maggio 1995 [pp.1-2-p.7]
p.1-Titolo: Il leader prevede il voto entro l'anno: non mi alleo con nessuno. Raffica di critiche. Bossi lancia la nuova rivolta leghista. «Nostri parlamenti al Nord e al Sud»;
pp.1-2- Mario Tronti, Tentazioni pericolose;
p.7- Titolo: La sfida del Carroccio. Il leader lumbard propone due istituti «di controllo». Uno anche al Sud. Frenata sulla «rottura della legalità»; Il ritorno di Maroni. «Io sto con Umberto»; Carlo Brambilla, «Voglio il Parlamento del Nord». L'«evento» di Bossi: un'assemblea tutta leghista; Rosanna Lampugnani, Bassanini: «Così stop al dialogo». Fini: «Un delirio»; Jenner Meletti, La città accoglie con indifferenza l'annuncio. La nuova «Dieta» in una sala da banchetti. Mantova è capitale, ma non se ne accorge
PRC- si riuniscono a Roma i dissidenti di Rifondazione, l’area che si riconosce nelle posizioni di Famiano Crucianelli. Sembra ormai deciso l’abbandono per partito subito dopo i referendum.
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«l'Unità»
«l’Unità», 29 maggio 1995 [p.9]
Letizia Paolozzi, Rifondazione Comunista. Affollata assemblea a Roma. Cresce t'inquietudine: «Sterile rimuginare». Per i dissidenti l’addio dopo i referendum?
Guerra in Bosnia
L’elicottero su cui viaggia il ministro degli Esteri bosniaco Irfan Ljubijankic di ritorno da Bihac diretto a Sarajevo è abbattuto da un missile terraria. Ucciso il ministro. Le milizie serbe prendono in ostaggio 33 caschi blu britannici. Sale a trecento il numero dei prigionieri ONU. La Gran Bretagna annuncia l’invio di seimila uomini. La Francia si oppone a nuovi bombardamenti ONU.
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«l'Unità»
«l’Unità», 29 maggio 1995 [p.1-pp.3-4]
p.1- Titolo: Fuoco serbo sui leader bosniaci. Abbattuto l’elicottero, ucciso il ministro degli Esteri;
p.3- Titolo: Escalation della guerra. L'attentato rivendicato dai miliziani della Krajina. La Russia libera i suoi ostaggi, sequestrati 33 inglesi; Nuccio Ciconte, I serbi uccidono un ministro di Sarajevo. Missile abbatte l'elicottero, pioggia di bombe su Tuzla; Renzo Foa, Il prezzo minore è l’intervento; La Francia bacchetta I'ONU: «Raid improvvisati»;
p.4- Escalation della guerra. Sulla città distrutta dal conflitto le mire di Zagabria. II gelo tra i croati dell’ovest e la comunità musulmana; Fabio Luppino, Viaggio a Mostar spezzata. «Qui è morta la Bosnia»; Alceste Santini, Monito del Pontefice di fronte al dramma bosniaco. Appello per una corretta informazione nei media. Il Papa: «Dio vi chiederà conto di questo sangue»
Spagna: nelle elezioni amministrative Buona l’affermazione dei Popolari. Aznar sorpassa con il 35% dei voti Gonzales. I socialisti scendono al 31%.
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«l'Unità»
«l’Unità», 29 maggio 1995 [p.5]
Titolo: Amministrative in Spagna. Dagli scrutini parziali l’affermazione dei popolari. Primi in almeno 10 regioni II PSOE vince a Barcellona; Omero Ciai, La destra sorpassa Gonzalez. Aznar prende il 35%, i socialisti scendono al 31%; Om. Ci, Caccia al successore. Nel PSOE i delfini sono tre
Il governo approva il Documento di programmazione economica 1996. Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, per il 1996 è annunciata una manovra da 32.500 miliardi.
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«La Stampa»
«La Stampa», 31 maggio 1995 [pp.1-3]
p.1-Titolo: Più taglia alle spese, non aumenterà il prelievo fiscale sui redditi. I mercati approvano. Dini promette: «Manovra morbida». Per l’anno prossimo servono 32.500 miliardi;
pp.1-2- Mario Deaglio, La scommessa possibile;
p.2-p.pol., Pensioni, una marea di emendamenti fa slittare la riforma. Fini: l’ok non prima di agosto. Dini: «E ora la finanziaria ‘96». «Sono già pronto, aspetto il via del Parlamento»; Così andrà l’azienda Italia [grafici]; Sale l’Iva ma a prezzi bloccati. Lotta all’evasione, salari fermi, più lavoro; I primi commenti. La City dice sì «Piano credibile ma ambizioso»;
p.3-r. r., Il presidente illustra la manovra ’96. Per quest’anno l’inflazione prevista sale al 4,7%. Dini promette: niente nuove tasse. «I 32.500 miliardi? Metà dai tagli metà dalle entrate»; v. s., I mercati approvano. Recupera anche la lira. La borsa cambia rotta; Alberto Statera, La relazione di Bankitalia, Fazio, la lunga vigilia tra tassi e inflazione; Bruxelles «La strada è giusta»; Ugo Bertone, Lotterie e gioco: ecco dove il ministero cerca nuove entrate
Referendum: il garante per l’editoria e l’emittenza televisiva, Giuseppe Santaniello, accoglie le proteste del Comitato per il Sì e interviene per bloccare sulle reti Fininvest la prevista maratona del NO con la presenza di personaggi noti dello spettacolo e della televisione.
Commenti e resoconti
«La Stampa»
«La Stampa», 31 maggio 1996 [p.7]
Maria Grazia Bruzzone, Il garante accoglie le proteste del «Comitato per il Sì» e minaccia l’oscuramento, scavalcando Berlusconi. Fininvest, ora si teme il black-out. Santaniello contro la propaganda dei divi; Dalla Chiesa: «Ma lasciateci libertà di difesa»
Forza Italia: rinviata la Convention prevista per il 3-4 giugno. Un rinvio determinato dalle difficoltà che il movimento incontra nel darsi una struttura organizzata. Per commentatori e politologi resta «il partito che non c’è», o altra definizione- giudizio «il partito di plastica».
«La Stampa», 31 maggio 1996 [p.7]
Filippo Ceccarelli, Il movimento paralizzato. In un anno silurati tre responsabili: Caligaris, Codignoni e Menniti. L’ordine del giorno per il Dottore: prima si vota, poi si discute. Forza Italia? Per ora, Forza nulla. Rinviata la convention del partito che non c’è
CGIL, CISL, UIL: nella consultazione promossa sulla riforma delle pensioni vincono i «Sì» con oltre il 65%. Determinate il voto favorevole di pensionati e disoccupati. Mentre fra i lavoratori attivi molti i NO, in particolare nelle grandi fabbriche. La consultazione si svlge il 30-31 maggio e i risultati sono diffusi il 1°giugno. L’approvazione definitiva della legge di riforma avverrà il 4 agosto con il voto della Camera.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 2 giugno 1995 [pp.1-5]
p.1-Titolo: Maggioranza a favore in tutte le regioni. I risultati da Mirafiori a Melfi. Sì alle nuove pensioni. Sulla riforma hanno votato in dunque milioni. Consensi oltre il 60%. No forte nelle fabbriche;
pp.1-2-Editoriale, Bruno Ugolini, Grande prova di democrazia;
p.3-Titolo: Maxiconsultazione. La mappa del voto regione per regione e tra le categorie. Tra i lavoratori attivi risultato a macchia di leopardo; Angelo Faccinetto, Emanuela Risari, Riforma pensioni, il 65% dice «sì». CGIL, CISL e UIL soddisfatte: partecipazione record; [Mappa dei risultati per Regione - tabella]; Piero Di Siena, Luciano Lama sul voto: «Un grande fatto politico e una prova di democrazia». «E ora il Parlamento approvi subito la legge» [intervista a Luciano Lama];
p.4- Titolo: Maxiconsultazione. II «giorno più lungo» di Corso Italia, nel quartier generale della CGIL nazionale ad aspettare i risultati; Roberto Giovannini, Cofferati: ora temo strumentalizzazioni a fini elettorali;
p.5- Titolo: Maxiconsultazione. Nelle grandi imprese piemontesi i contrari alla riforma delle pensioni arrivano al 70%. Ma alla fine vincono i sì; Michele Costa, Le grandi fabbriche dicono «no» . FIAT Mirafiori, Olivetti e Iveco bocciano l’intesa; Studenti, solo l'8% sa di che si tratta; Maurizio Vinci, Alla FIAT prevalgono a stragrande maggioranza i sì. Alta la partecipazione al voto. Ma ai giovani di Melfi la riforma piace
«La Stampa»
«La Stampa», 31 maggio 1996 [p.25]
e.bac., Quarantacinquemila seggi aperti per 23 milioni di votanti. Bertinotti ribadisce il suo No. D’Antoni: ce la faremo. Pensioni, buona affluenza al voto. Aperte le consultazioni, finiranno domani; Cesare Martinetti, La riforma che scotta. Uniti nel lavoro, divisi nell’urna. Viaggio tra i Sì e i No in una sede della CGIL
La guerra di Bosnia.
A Spalato sbarcano truppe britanniche. Sembra la Nato sia pronta ad intervenire per liberare gli ostaggi. Contraria la ministra degli Esteri italiana, Susanna Agnelli. Liberati 6 miltari ONU francesi.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 31 maggio 1995 [pp.12- 13]
p.12- Titolo: Guerra di Bosnia. II leader serbo rigetta le modifiche del mandato UNPROFOR. Rubate ancora armi, divise e munizioni dei Caschi blu; Nuccio Ciconte, Karadzic taglia i ponti con l’ONU. Nulli tutti gli accordi ma 6 francesi sono liberi; Fabio Luppino, Luigi Bonanate docente di relazioni internazionali invoca l'intervento: «L’Occidente si armi, è un dovere morale» [intervista a Luigi Bonanate];
p.13- Titolo: Guerra di Bosnia. L'Alleanza fa proprie le decisioni del Gruppo di contatto:
La ministra Agnelli: «Nessun raid per liberare gli ostaggi»; Washington. «Non escludiamo un blitz dei marines»; Sergio Sergi, Patto tra la Russia e la NATO. Rafforzamento militare, ma si punta su Milosevic; Se. Se, Partnership Arriva il sì di Kore; Kohl ai serbi «la vostra azione è criminale»; Alfio Bernabei, Londra. II premier invoca più poteri alla missione per poter restare. Inglesi a Spalato, ma Major evoca il ritiro; Siegmund Ginzberg, Parigi. Chirac bruciato dall’umiliazione serba. Scacco all'onore di Francia
«La Stampa»
«La Stampa», 31 maggio 1995 [p.9]
Fabio Squillante, Mosca insiste per la sospensione delle sanzioni a Belgrado in cambio del sì della Bosnia. L’America pronta a liberare gli ostaggi. Russia e Occidente d’accordo: più forza ai Caschi blu; La Agnelli «Nessun blitz dall’Italia»; Ingrid Badurina, «Ostaggi alla sbarra». E Zaradzic attacca l’ONU «Risoluzioni non valide»; Giuseppe Zaccaria, Nella Krajina in fiamme. In cima al monte Martello covo dei cannoni croati; Rémi Ordan, Il racconto del tenente francese. «Il mio giorno di guerra ai cetnici». «Ci siamo aperti la via al ponte con le granate»
Senato della Repubblica: approvata la «Merloni bis», la legge sugli appalti già deliberata dalla Camera.
Seduta n. 172 - 30 maggio 1995
Discussione:
Seduta antimeridiana n. 173 -31 maggio 1995
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 1° giugno 1995 [p.19]
Nedo Canetti, Appalti, varata la nuova legge. Con la “Merloni bis” mercato più efficiente e trasparente
Nota: «l’Unità», 1° giugno 1995 per un errore di stampa alla p. 19 riporta come data 1° maggio 1995
Senato dibattito su giustizia e mozione
Seduta pomeridiana n.174 – 31 maggio 1995
Discussione delle mozioni sulla giustizia
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«l'Unità»
«l’Unità», 1° giugno 1995 [p.9]
Titolo: Giustizia nella bufera. Salvi al Guardasigilli: «La fiducia si può anche togliere»; Giuseppe F. Mennella, Il governo «frena» Mancuso. Ma Dini avverte i giudici: meno polemiche. II ministro della Giustizia non deve promuovere «guerre» alle Procure e ai magistrati più esposti nelle inchieste contro la corruzione e la mafia. È il senso della mozione approvata ieri sera dal Senato dopo un dibattito di cinque ore. La mozione è stata presentata dai gruppi progressisti, Lega e del Partito popolare ed è stata accolta dal presidente Dini. Cesare Salvi al ministro Mancuso «La fiducia, come è stata data, può essere tolta»
Continuano le polemiche, ma anche i dubbi, sulla data delle elezioni. Molto è condizionato dagli esiti dei referendum.
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«l'Unità»
«l’Unità», 1°giugno 1995 [p.7]
Titolo pagina: Lo scontro politico. Previti: il voto? Anche a primavera. Berlusconi si schiera con il presidente della Consulta e attacca Scalfaro; Pasquale Cascella, Elezioni o costituente? Il Cavaliere stretto tra Dini e Baldassarre. Previti riscopre Dini, Berlusconi scopre Baldassarre. Di sorpresa in sorpresa s'insinua anche in Forza Italia il dubbio sulla convenienza di elezioni in autunno. II Cavaliere dice: «II passaggio dei referendum determinerà il futuro». Ma intanto cavalca le esternazioni del presidente della Consulta su Bossi e il rapporto tra giudici e politica. Mentre due lettere di Baldassarre ai presidenti delle Camere sui decreti-legge riaccende la discussione sulla Costituente; «La nostra Dieta di Mantova e una sorta di governo ombra...». Pagliarini: violenza mai, legalità vedremo [intervista a Giancarlo Pagliarini]; Stefano Di Michele, II capogruppo di AN: «A chi perde, commissioni di controllo e presidenza di una Camera». Tatarella: «Voto a ottobre e regole subito» [intervista a Giuseppe Tatarella]; Berlinguer: «Dopo I referendum mettiamoci al lavoro sul federalismo»
Bankitalia: Assemblea annuale.
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«l'Unità»
«l’Unità», 1° giugno 1995 [pp.1- 4]
p.1-Titolo: Dure critiche agli industriali: «Non alimentate l'inflazione». Le speranze di Fazio. «L’Italia può farcela». Ma su prezzi e pensioni chiede di più;
pp.1-2- Editoriale, Filippo Cavazzuti, Il paese possibile;
p.3- Titolo: Assemblea Bankitalia. «A marzo sfiorata la crisi finanziaria. II caroprezzi? Riguarda anche le imprese. Previdenza, riforma blanda»; Antonio Pollio Salimbeni, Fazio promuove Dini: avanti così. Ma su pensioni e inflazione impugna la frusta; Roberto Giovannini, L'era Berlusconi. E dopo 5 mesi, la rivincita del governatore; R. W. (Raul Wittenberg), Treu. Ministro del Lavoro: «No, la riforma previdenza e ok» [intervista a Tiziano Treu]; P. Di S. (Piero Di Siena), Cofferati. Segretario generale CGIL. «È vero, è tutta colpa delle imprese” [intervista a Sergio Cofferati];
p.4- Titolo: Assemblea Bankitalia. Sull'inflazione il Governatore «striglia» le imprese. Confindustria replica. Ma sulla previdenza e intesa piena; Gildo Canpesato, Abete polemico «Fazio ignora la lira debole»; Il documento. «Il lavoro, il Sud, le pensioni e la ripresa» [stralci della relazione del governatore della Banca d’Italia]
Il garante per l’editoria, Giuseppe Santaniello, blocca la maratona del No ai referendum programmata sulle reti Fininvest. Emilio Fede per protesta si auto-oscura.
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«l'Unità»
«l’Unità», 1° giugno 1995 [p.19]
Titolo: Verso i referendum. Il richiamo di Santaniello frena la campagna Fininvest. Confalonieri smorza le polemiche, ma l'Emilio non ci sta; Marcella Ciarnelli, Il Garante blocca la maratona del No. E Fede per protesta spegne le telecamere del Tg4; Maria Novella Oppo, «Volevo fare gli spot nell’ultima settimana. Non si fanno più? Ditemelo per tempo, eh?». Bongiomo: ahi, ero già pronto...
«l’Unità», 2 giugno 1995 [p.9]
Titolo: Verso i referendum. Ricorso di Ambra e Lentini: «Non usate le nostre immagini». Appello delle progressiste: no al ricatto sulle telenovelas; Marcella Ciarnelli, Fininvest censura la campagna del Sì? Oggi il Garante decide sugli spot; Monica Luongo, «Votate tranquille Ridge e Brooke non spariranno»; Alceste Santini, Appello di Gervasio per il pluralismo. No, invece, all'abolizione del doppio turno Azione Cattolica: più TV più libertà
Noordwijk: Dopo cinque anni di trattative la Russia accetta la partnership con la NATO e di consultazione con gli latri 26 Paesi europei, ma conferma la sua contrarietà all’allargamento a Est della Alleanza Atlantica. Il segretario della NATO, Willy Claes, afferma di essere consapevole che ogni allargamento dell’Alleanza a Est sarà possibile senza il consenso di Mosca.
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«l'Unità»
«l’Unità», 1° giugno 1995 [p.14]
Sergio Sergi, Via alla partnership Russia-NATO. Mosca firma ma sull'allargamento a Est non cede
Bosnia
Il segretario generale dell’ONU, Boutros Ghali, presenta il suo rapporto sulla Bosnia. La sua proposta è di revisione del mandato ONU e chiede al Consiglio di Scicurezza di ridurre il contingente e grantire una minima tutela nelle aree protette. Intanto Clinton promette uomini per rafforzare l’ONU. Continuano le trattative a Belgrado.
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«l'Unità»
«l’Unità», 1° giugno 1995 [p.15]
Titolo: Guerra di Bosnia. Caschi blu concentrati e senza obbligo di difesa delle città. Uso della forza solo per difesa. A Belgrado accordo vicino; Nuccio Ciconte, «L'ONU in campo ma con realismo». Ghali sceglie la missione mmima, a Belgrado si tratta; Toni Fontana, Clinton manda uomini per aiutare l’ONU. Nell'Adriatico supervertice; Fabio Luppino, II mediatore UE lascia criticato da Bonn e Washington. Lord Owen «silurato» si dimette; La Francia convoca un vertice. Stati maggiori della Difesa riuniti a Parigi per l’emergenza Caschi blu
Il dibattito politico nel centro-destra e nel centro-sinistra.
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«l'Unità»
«l’Unità», 2 giugno 1995 [p.6]
Titolo: Destra nella bufera. Gli alleati cercano di convincerlo a farsi da parte per rinviare le elezioni. D'Alema: si ritira? Non ci credo; Vittorio Ragone, Il Polo assedia Berlusconi. E lui: potrei anche fare un sacrificio; Enzo Roggi, Danza macabra attorno al Cavaliere; Attacchi a Casini e Buttiglione: «Sono loro il vecchio teatrino della politica». Silvio a due facce: regole prima o dopo il voto
«l’Unità», 2 giugno 1995 [p.7]
Titolo: Il Polo cerca premier. Il presidente della Consulta possibilista su un suo ingresso in politica. Casini e Buttiglione: risorsa da non sprecare; «Se costretto, mi candido...». Baldassarre disponibile per il cambio di cavallo
«l’Unità», 2 giugno 1995 [p.8]
Titolo pagina: Il Polo democratico. Alla Piaggio sulle pensioni: «Salve conquiste essenziali». «Gli eletti leghisti a Mantova? Non è fatto eversivo...»; Alberto Leiss, «Il federalismo progetto serio». D'Alema: ma la Lega non faccia il Giamburrasca; «Uniti con Prodi». Il PDS incontra laburisti e PSDI; Rinalda Carati, «Baldassarre sostiene il maggioritario? Mi fa piacere, era un proporzionalista ortodosso”. Barbera: doppio turno e referendum riformati [intervista a Augusto Barbera]
Bosnia
Continuano gli scontri. Combattimenti a Gorazde. A differenza della proposta del segretario dell’ONU, Francia e Inghilterra chiedono di inviare una forza d’intervento rapido.
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«l'Unità»
«l’Unità», 2 giugno 1995 [p.15]
Titolo: Guerra di Bosnia. Duri combattimenti a Gorazde, decine le vittime. Francia e Inghilterra chiedono una forza d'intervento rapido; Nuccio Ciconte, L’ONU «Niente patti con i serbi». Londra prepara corpo speciale, chiesti uomini all’ ltalia?; Stefano Polacchi, Allarme terrorismo. Roma alza la guardia in aeroporti e basi; Piero Sansonetti, Dole accusa il presidente di non aver consultato il Congresso. Christopher: «Marines in Adriatico per precauzione». Fuoco repubblicano su Clinton, no alle truppe
Europa
Messina, in occasione del 40° anniversario della Conferenza che rilanciò, con i sei ministri della CECA, il processo di integrazione si riuniscono i ministri degli Esteri dell’Unione Europea. Presenti anche il presidente del Parlamento Europeo Klaus Hansch e il presidente della Commissione Jacques Santer, Il giorno dopo a Taormina si insedia il «gruppo di riflessione» che studierà le opzioni per la riforma istituzionale.
Commenti e resoconti
«l'Unità»
«l’Unità», 2 giugno 1995 [p.17]
Titolo pagina: l quindici. Ministri UE a Messina. S’ insedia il gruppo di riflessione per le nuove regole; Se.Ser. (Sergio Sergi), Conclave di saggi per rifare l’Unione; Sergio Sergi, Parla Klaus Hansch, presidente del Parlamento della UE. “L’Europa non farà marcia indietro” [intervista a Klaus Hansch]
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